I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Che bello “smanettare” su Google di giovedì – 2016, Corriere della Sera: Stagione sciistica, Montecampione non si arrende, vuol riaprire a Natale

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Il 10 novembre a Brescia il curatore fallimentare Filippo Brunori metterà nuovamente all’asta i due alberghi (uno a quota 1.200 e l’altro a 1.800 in località Plan) mentre l’ 11 novembre toccherà agli impianti di risalita

A Montecampione, prima di mettersi a studiare quotidianamente le previsioni del tempo, Stefano Iorio e Matteo Ghidini – i nuovi soci di maggioranza della Montecampione Ski Area (Msa), la società che ha fatto girare gli impianti nelle ultime quattro stagioni invernali – sono concentrati su altre due scadenze. Il 10 novembre a Brescia il curatore fallimentare Filippo Brunori metterà nuovamente all’asta i due alberghi (uno a quota 1.200 e l’altro a 1.800 in località Plan) mentre l’ 11 novembre toccherà agli impianti di risalita. I due imprenditori, dopo aver messo sul piatto 350 mila euro tramite la loro società Misa Montecampione nell’aumento del capitale sociale della Msa, sono di fatto diventati i proprietari di questa realtà e la vogliono gestire in prima persona. Così nel nuovo consiglio di amministrazione c’è accanto a loro solo un terzo amministratore: Oscar Panigada, l’ex sindaco di Pisogne, indicato dal Bim. I tre stanno seguendo con estrema attenzione l’evolversi della situazione: «Fino ad agosto – spiega lo stesso Iorio – non c’era nessuno interessato a investire a Montecampione. Da alcune settimane, ogni giorno spuntano nuovi nomi di potenziali acquirenti». Iorio e Ghidini non sottovalutano nulla. «Noi – aggiunge Iorio – abbiamo iniziato a proporci ai comuni a maggio e ad agosto abbiamo illustrato pubblicamente il nostro piano di rilancio. Abbiamo fatto tutto alla luce del sole». Il progetto però passa in maniera imprescindibile dalle prossime aste fallimentari: la Misa Montecampione concorrerà all’acquisto degli alberghi, la Montecampione Ski Area agli impianti. «Soltanto quando saremo diventati proprietari di questi beni, inizieremo a effettuare gli interventi di manutenzione necessari per far girare gli impianti già a dicembre. Se per l’Immacolata o Natale è troppo presto per dirlo». Intanto rimangono aperti altri tre fronti: l’aumento di capitale della Msa (oggi a 865mila euro, si punta al milione entro fine anno); il ripianamento dei debiti pregressi (la perdita di quest’anno è di 460 mila euro); il ruolo degli enti pubblici, con i comuni, comunità montana, Provincia e la Regione che stanno studiando un accordo di programma da 5 milioni per sistemare la strada che dal fondovalle sale a quota 1.200 e poi raggiunge il Plan.

Giuseppe Arrighetti

Sorgente: Stagione sciistica, Montecampione non si arrende: vuol riaprire a Natale – Corriere.it


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