I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Che bello “smanettare” su Google di giovedì – 2006, C.A.I., Rivista “Lo Scarpone” n.10: Quanto vale l’oro bianco

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Se ne è discusso in un convegno a Montecampione (Brescia) dove sono stati premiati giornalisti meritevoli di avere dato impulso alla frequentazione della montagna

Al Comune di Artogne (Brescia), in collaborazione con il Comitato “La montagna della Vallecamonica verso l’Europa” e con il patrocinio di tutti gli enti territoriali e il sostegno dell’Ordine dei giornalisti, si deve la realizzazione di un ragguardevole appuntamento a cadenza annuale che mette in risalto l’attenzione alla salvaguardia, valorizzazione, tutela e promozione dell’ambiente montano. Mentre si mettono a fuoco le strategie per un consolidarsi delle iniziative nel 2007 con un significativo contributo del CAI, è opportuno ricordare i temi affrontati nella passata stagione al convegno “Oltre la neve. Sviluppo, sostenibilità, sicurezza” in concomitanza, il 18 marzo, con la premiazione di un concorso giornalistico nella sala convegni del residence Le Baite: una duplice occasione peraffrontare le prospettive del turismo in montagna dal punto di vistasociale, antropologico, economico e promozionale. E soprattutto alla luce dei nuovi, determinanti stili di vita.

Coordinato da Marco Albino Ferrari, direttore di “Meridiani Montagne” (Editoriale Domus), il convegno ha toccato temi diattualità come il trend del turismo alpino che sempre più privilegiale attrattive dell’ambiente e della gastronomia da sommare alle risorse del cosiddetto “oro bianco”, vale a dire gli sport invernali.

Di turismo invernale ha riferito Mara Manente, direttore del Centro internazionale di studi sull’economia turistica (CISET), che ha sottolineato le buone prospettive di crescita. Franco Brevini, docente dell’Università di Bergamo, ha invitato a una maggiore specializzazione nell’offerta del turismo dello sci rammaricandosi per i deludenti risultati dei Campionati mondiali di Bormio.

Mario Pinoli, geologo e auditor ambientale, ha poi citato il ruolo positivo di località svizzere come Davos e Sankt Moritz nella tutela del delicato ecosistema in quota. Sulle prospettive del turismo e dello sport agonistico in montagna si sono infine espressi Edoardo Mensi presidente dell’Istituto nazionale della montagna (IMONT) e Franco Ceresa della Federazione italiana sport di orientamento.

Sul podio di Montecampione, cittadella dello sci improntata ai discutibili moduli urbanistici degli anni Settanta, sono poi saliti alcuni giornalisti meritevoli di avere dedicato servizi e dossier a una positiva promozione dell’ambiente alpino: Emanuele Turelli che sul Corriere della Sera ha raccontato la storia della famiglia Fanchini e delle sorelle campionesse di sci, Franco Michieli che su “Alp grandimontagne” si fa interprete di un modo rispettoso di utilizzare turisticamente l’ambiente, Franco Brevini che su “Airone” ha illustrato i piaceri del “correre nel cielo”, Alberto Nardi che su “Orobie” ha raccontato affascinanti itinerari invernali sul Cornone di Blumone, montagna-simbolo della Valle Camonica, Umberto Isman che ha documentato le emozioni dello scialpinismo.

Segnalazioni sono andate a Laura Lombari (Selezione del Reader’s Digest), Luigi Maculotti (Giornale della Valcamonica) e Roberto Clementi editore della Rivista del Trekking “per il costante e qualificante contributo alla divulgazione dell’alpinismo e dell’escursionismo”. Premiati infine Carlo Brena (Promoeventi sport), Riccardo Venturi (L’Espresso), Riccardo Oldani (Quark). L’appuntamento, da non perdere, è fissato all’inverno del 2007.

Sorgente: https://www.cai.it/wp-content/uploads/2018/11/LO_SCARPONE_OTTOBRE_06.pdf (pagina 7)


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