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Bergamo News – Su e giù da città alta fino a coprire 8.881 metri di dislivello: “Per la mia Bergamo”

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L’impresa di Simone Bonzanni, 27enne di Madone portacolori della Fly Cycling Team dove militano solo atleti affetti da diabete.

Su e giù da uno stesso pendio in bicicletta, fino a coprire un dislivello di 8.848 metri, come l’altezza dell’Everest: si chiama “Everesting” ed è una sfida che sempre più ciclisti si propongono per spingersi al limite e, spesso, per portare avanti cause nobili.

Un’attività alla quale è ormai abituato Simone Bonzanni, 27enne di Madone, portacolori della Fly Cycling Team, formazione ciclistica della categoria “Elite e Under 23” di Mariano Comense in prima fila per dimostrare che con un giusto controllo ed una sana e corretta alimentazione, ogni persona affetta da diabete può non solo condurre una vita normale, ma anche competere con ottime performance a livello sportivo.

Negli ultimi anni è riuscito nell’impresa su salite del calibro di Montecampione, Zoncolan e Valcava e venerdì 5 giugno all’alba ha deciso che era arrivato il momento di un everesting sulle mura di città alta.

“In questo periodo particolare ho sentito il bisogno di dedicare un piccolo ‘omaggio alla mia città’ – spiega Bonzanni – Più volte nelle ultime settimane ho visto le immagini di città alta collegate a notizie tragiche sulla pandemia che ci ha colpiti così duramente. Allora ho pensato che con questa piccola impresa si potesse tornare a parlare di Bergamo in termini diversi: nonostante abbia deciso di non pubblicizzare l’evento, sono stati diversi i ciclisti che sono venuti a salutarmi e ad accompagnarmi lungo il percorso. In molti hanno anche seguito l’evento sui social, dimostrando grande vicinanza e apprezzamento per la nostra città”.

Alle 5.30, Simone Bonzanni è salito in sella alla sua bicicletta e in 20 ore ha percorso per 36 volte il segmento di strada che dalla stazione della funicolare di città bassa sale fino a via del Sole, passando per il duro ciottolato di San Vigilio.

Trecentoventi chilometri e 8.881 di dislivello positivo dopo, Simone ha potuto festeggiare una nuova impresa: “In questo caso il motto Bergèm mola mia è quanto mai azzeccato”.

Sorgente: Su e giù da città alta fino a coprire 8.881 metri di dislivello: “Per la mia Bergamo” – Bergamo News


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