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In giro con Luchino – Downhill per bambini: la nostra esperienza

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A casa nostra la bici è “un affare di famiglia”, una passione che nasce da lontano e si tramanda di generazione in generazione.

E così Luchino, mio figlio di 6 anni, ha ereditato da papà, nonno e bisnonno tale inclinazione.

In questo articolo voglio raccontarvi la nostra esperienza con il downhill per bambini e come Luca ha cominciato a praticarlo.

Luchino e la bici

A 18 mesi Luca ha iniziato ad utilizzare la balance bike detta anche bici senza pedali.

Qesta tipologia di bici, adatta fino ai 3 anni e poco più, gli ha permesso di bypassare lo step della bici con le rotelle.

Vi abbiamo già raccontato ciò in questo articolo e non mi dilungherò oltre a parlarvene.

Cosa occorre per avvicinare i bambini al downhill: la bici

Il downhill è una specialità ciclistica che consiste nello scendere un percorso sterrato; questo sport iniziò a prendere piede in America negli anni ’70, ma presto trovò seguito anche in Europa ed in Italia.

Le bici utilizzate sono differenti dalle comuni mountain bike; innanzitutto sono bi-ammortizzate, con telaio robusto, con ruote a sezione generosa e freni potenti.

Per avvicinare Luca a questo sport non abbiamo subito acquistato una bici specifica, ma adattato la sua mountain bike.

Per lui abbiamo scelto di comprare una MTB della marca Rock Machine da 20 pollici; successivamente dopo averla utilizzata sia su strada che sui sentieri abbiamo apportato alcune modifiche.

Ad esempio abbiamo sostituito i pedali classici con quelli chiodati, messo la forcella anteriore ammortizzata e cambiato i copertoni con due più grossi.

Cosa occorre per avvicinare i bambini al downhill: l’equipaggiamento

In secondo luogo abbiamo valutato l’attrezzatura che sarebbe servita per la pratica del downhill.

Prima cosa la sicurezza, quindi protezioni e abbigliamento tecnico; in ordine partendo da capo a piedi abbiamo acquistato:

-casco

-mascherina oscurata

-paracollo

-pettorina/ paraschiena

-guanti

-gomitiere

-ginocchiere

-pantaloni

-maglietta

-scarpe.

Per le protezioni le marche per cui abbiamo optato sono molteplici, scelte in base alla disponibilità di taglie piccole (Luca ha 6 anni ma è minuto), alla durata nel corso della crescita ed alle offerte.

Alcuni capi sono stati acquistati on-line, mentre altri in negozi specializzati; per l’abbigliamento ci siamo affidati al brand Fox.

Come scarpe, invece, Luca sta utilizzando delle calzature robuste con suola grippata acquistate da Decathlon.

Il primo approccio

Il primo approccio di Luca con il fuori pista è stato presso il parco di Brenno a Costamasnaga, in provincia di Lecco.

Nelle vicinanze della pista di Brenno si trova, infatti, un breve circuito per la mountain bike ed è stato amore a prima vista; in seguito lo abbiamo portato al bikepark di Monza, dove Luca ha potuto esercitarsi sulla skill line.

Da lì il passo al downhill (che già praticava il papà) è stato breve.

Lo scorso anno quindi la prima vera prova di discesa è stata presso il Bike Park di Montecampione, in provincia di Brescia.

Allo skill park del Montebike prima Luchino ha fatto un po’ di allenamento per poi scendere sul “Pipe Connection”, la pista blu più semplice e adatta ai principianti.

Quest’anno invece il Madebike di Madesimo (SO) ha fatto da sfondo alle prime uscite di stagione; la pista provata da Luchino in questo caso è stata la “Balloon”, una blu divertente con curve paraboliche e gobbe dolci.

Facciamo qualche domanda al diretto interessato

Luca perché ti piace il downhill ?

Perché è divertente fare i salti anche se faticoso; mi posso riposare sulla cabinovia o seggiovia quando sono stanco e posso stare nel bosco.

E’ un pochino difficile, bisogna concentrarsi per guardare per terra e stare in equilibrio sulla bici.

-Cosa ti fa paura?

Quando il terreno è infangato e scivoloso, oppure se c’è la passerella umida; poi ho paura del recinto elettrificato delle mucche.

Cosa pensi mentre scendi dalle piste?

Penso solo a tenere bene le mani sul manubrio e a non distrarmi.

-Cosa vorresti provare la prossima volta?

Vorrei provare piste nuove, ma io sono ancora un principiante e non posso fare le rosse e le nere come papà.

I nostri consigli: prima di portare i bambini a fare downhill…

-Se non avete la possibilità di seguire personalmente i bambini affidatevi ai maestri, che generalmente offrono lezioni in tutti i comprensori.

-Se i bambini desiderano solo fare una prova invece di acquistare tutto l’occorrente potete noleggiarlo nei vari negozi che si trovano nelle località dove si pratica downhill.

-Valutate a priori l’indole dei vostri figli, se sono sufficientemente coscienziosi ma con quel tocco di intraprendenza che li fa osare nel provare attività nuove.

Insomma, tutta questa passione ci ha convinto a prenotare le prossime vacanze estive in un comprensorio alpino rinomato per questo sport.

Seguiteci e presto scoprirete dove saremo!

Grazie per aver letto fin qui il nostro articolo, se avete dubbi o suggerimenti scrivetecelo nei commenti o contattateci e se vi è piaciuto condividetelo sui vostri social cliccando il bottone sottostante.

Altre immagini ed informazioni al link della sorgente: Downhill per bambini: la nostra esperienza – In giro con Luchino


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