I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

News: Dal 101° articolo più recente pubblicato al 500°

04/01/2026Il buon governo, le idee chiare, le azioni lungimiranti e coerenti, una visione strategica ampia e coordinata hanno pagato le scelte del Consorzio Montecampione che nell’assemblea annuale ordinaria, tenutasi questo sabato 3 gennaio, ha incassato una fiducia piena ed un risultato di consensi come mai prima si era visto. Merito del buon lavoro fatto, certamente: ma anche delle idee precise e piani di sviluppo che mettono al centro la vivibilità della stazione e l’attrattività turistica fatta di progetti concreti. In testa a tutti c’è sempre il rilancio degli impianti di risalita, la cui operatività è giunta all’ultimo miglio. Ma nei programmi esposti dal Presidente uscente, Paolo Birbaum, ci sono altri punti molto chiari in grado di trasformare un luogo di vacanza in un centro abitato e attrattivo tutto l’anno. L’Assemblea, molto partecipata, ha registrato una serie qualificata di interventi da parte dei presenti, che hanno espresso richieste, pareri e opinioni apprezzabili sia sul piano della forma, molto lontana dagli spiacevoli screzi di un tempo, che della sostanza. Montecampione, anche in questo, ha trovato la sua buona strada e il 2026 si appresta ad essere l’anno decisivo per il decollo. Sorgente: +Valli TV | Montecampione ritrova l’unità nel rilancio [...]
03/01/2026Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
01/01/2026Sul Passo del Tonale, mentre allenava i suoi atleti a inizio dicembre, abbiamo incontrato Devid Salvadori. Presidente e allenatore dello Sci Club Rongai, Salvadori ha allenato per dieci anni in squadre nazionali, facendo anche due Olimpiadi come responsabile. Le ultime a Pechino, come responsabile delle discipline tecniche femminili. Oggi Salvadori si dedica interamente al Rongai, il cui nome deriva dalla località omonima nei pressi di Passabocche, dove i soci fondatori realizzarono il primo impianto di skilift. Salvadori è presidente del sodalizio dal 2024 e con lui abbiamo parlato di come il Rongai coltiva il talento dei propri giovani agonisti, e di quali sono i prossimi passi dello sci club, che è in grande crescita.Una delle cose più importanti, secondo Salvadori, è avere «uno staff importante. Abbiamo svariati istruttori nazionali: io, Cristiano Bragadina, Christian Pedretti, Sabrina Fanchini e mia moglie Nadia Fanchini». La storia parla per il Rongai: «Lo sci club esiste dagli anni Novanta, nel 1996 avvenne l’affiliazione alla FISI. Ci ho lavorato per dieci anni prima di andare in nazionale. In quattro anni riuscimmo a portare quattro atleti dalla categoria Giovani alla nazionale: Sofia Goggia, Sabrina Fanchini (che fece 5 qualifiche in Coppa del Mondo con la divisa dello sci club), Ida Giardini e Andrea Ravelli, che sono arrivati in squadra B». Vedendo per anni atleti e atlete di alto livello, Salvadori ha capito che «i campioni sono loro. Un allenatore può valorizzarne le caratteristiche», ma se non c’è un gran talento su cui lavorare ad un certo punto ci si ferma. Negli ultimi anni lo sci club aveva un po’ mollato, rallentando l’attività. Salvadori poi ha smesso con la nazionale, per motivi famiglia (tre bambini). Ma ora «stiamo ricominciando: siamo di nuovo una bella struttura. L’obiettivo non è fare qualcosa di estremo, ma la cosa giusta al momento giusto. Non vogliamo forzare i tempi, ma sfruttare le caratteristiche in base alle fasce d’età. L’obiettivo è che possano sciare il più a lungo possibile. Se poi troviamo un campione strada facendo, cerchiamo di non fare dei danni» dice con un sorriso Salvadori. Lo Sci Club Rongai Uno dei primi aggettivi che usa Salvadori parlando del suo sci club è «onesto: avendo girato il mondo, avendo visto atleti e atlete di altissimo livello, “onesto” è la definizione giusta. Non vogliamo illudere nessuno, ma andare step-by-step: con gli stimoli giusti proviamo a garantire una crescita graduale per ogni età». Le località di riferimento per lo sci club sono Montecampione, Borno e Ponte di Legno-Tonale. La maggior parte degli atleti è tuttora della Val Camonica: «Abbiamo più di 150 tesserati FISI. Tutta la pre-agonistica è molto numerosa: circa 150 bambini che fanno i corsi. Stiamo puntando molto su di loro, perché sono il futuro. Siamo dodici allenatori, nove pulmini… è una grande organizzazione, ma dividendoci il lavoro riusciamo ad agire al meglio, creando sotto-gruppi con obiettivi specifici» continua Salvadori. Il Rongai non ha ancora «la categoria Giovani, perché finora non ne abbiamo avuto l’esigenza – spiega Salvadori –, ma abbiamo 32 Children. L’anno prossimo ne passano 7/8 di categoria, per cui la volontà sarà partire anche con quella categoria». Per i più piccoli il Rongai propone molte attività diverse, piuttosto che mandare a sciare tutti quanti, a tutti i costi, sempre. Questo però non vuol dire disdegnare le gare: «I bambini vogliono fare le gare, gli piace molto gareggiare. Si possono fare pali, ma non bisogna specializzarsi. Da 16 anni lavoro con la STF (Scuola Tecnici Federali), ovvero il posto dove si formano gli allenatori, la “Coverciano dello sci”. E cerchiamo di apprendere anche da altri sport. Pensiamo di sapere tante cose, e per questo ne mettiamo in pratica poche, nel modo e nel tempo giusto. Sembra che alcune cose siano fatte a caso, invece sono pochi paletti ma molto chiari. Dobbiamo riuscire a essere molto seri e a creare una cultura dello sport. Credo molto nella serenità e nel saper accettare la sconfitta» conclude Salvadori. Michele Pelacci Sorgente: Devid Salvadori e la proposta dello Sci Club Rongai: «Stimoli giusti e crescita graduale per ogni età» – Race ski magazine [...]
25/12/2025Il ricco cartellone degli eventi MONTECAMPIONE (Brescia) – Anche per questo inverno Montecampione offre sport e divertimento per tutti. Partendo dallo sci, gli impianti di risalita abilitati al funzionamento sono, come lo scorso anno, Gardena, Le Baite, Larice e il tappeto del Bassinale Fun Park. Durante le vacanze natalizie sono attivi solo tre impianti su quattro: la seggiovia Larice si aggiungerà all’elenco degli impianti aperti solo quando le condizioni di innevamento della pista risulteranno ottimali. Il gruppo Montecampione Outdoor conferma le sue proposte alternative allo sci da discesa. Nell’arco della stagione sono previste tre giornate dedicate a un corso di avvicinamento allo scialpinismo (17 gennaio, 1° febbraio, 22 febbraio) e le uscite con le ciaspole, una diurna (3 gennaio) e due notturne (24 gennaio e 21 febbraio). Tutte le esperienze si svolgeranno sotto la supervisione di una guida alpina. Durante il periodo natalizio, inoltre, sarà possibile praticare lo yoga, in un luogo scelto ad hoc di volta in volta, sia al mattino (yoga base) sia al pomeriggio (yoga dinamico) e il pilates, novità di quest’inverno, grazie alle lezioni tenute dalla maestra Sara Lazzati. Il calendario delle lezioni e i dettagli delle uscite sulla neve sono disponibili sulla pagina Instagram e Facebook “Montecampione Outdoor”. La Pro loco di Artogne, invece, ha comunicato che il tradizionale e partecipatissimo evento “Ciaspolando sotto il Muffetto” si terrà il 7 marzo 2026. Ulteriori informazioni saranno disponibili man mano sui canali della Pro Loco. Non mancherà neanche il divertimento per i giovani: dopo il successo dello scorso anno, i ragazzi del Bassinale Fun Park riproporranno gli après ski: le danze si apriranno sabato 27 dicembre, con un evento firmato anche da Rewind, per poi proseguire il 30 dicembre e il 3 gennaio. Montecampione continua a spingere sulla variabilità dell’offerta, consapevole che l’inverno non è solo sci e la montagna non è solo inverno: la destagionalizzazione e il turismo montano passano necessariamente attraverso gli impianti di risalita. Sorgente: Montecampione offre sport e divertimento per tutti | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
23/12/2025Impianti di risalita aperti a seconda delle condizioni, proposte alternative e calendario di iniziative invernali, tra neve ridotta e novità per la stagione. Montecampione. La città camuna apre la stagione invernale confermando un’offerta che combina sci tradizionale e attività alternative, nonostante le difficoltà legate al cambiamento climatico degli ultimi anni. Le scarse nevicate e le temperature più miti avevano messo a dura prova la continuità dell’offerta sciistica, costringendo la località ad adattare aperture e programmi. Quest’anno, gli impianti di risalita disponibili restano gli stessi della scorsa stagione: Gardena, Le Baite, Larice e il tappeto del Bassinale Fun Park. Durante le vacanze natalizie, escluso il 25 dicembre, saranno inizialmente aperti tre impianti; la seggiovia Larice sarà attivata solo quando le condizioni della pista lo consentiranno.Oltre allo sci da discesa, il gruppo Montecampione Outdoor propone un calendario di iniziative alternative. Sono in programma tre giornate di avvicinamento allo scialpinismo, il 17 gennaio, il 1° febbraio e il 22 febbraio, e tre escursioni con le ciaspole: una diurna il 3 gennaio e due notturne il 24 gennaio e il 21 febbraio. Tutte le attività si svolgeranno con la guida di un esperto alpino.Sono previste lezioni di yoga al mattino e al pomeriggio, e per la prima volta quest’anno anche lezioni di pilates con l’insegnante Sara Lazzati. Le sedi e gli orari delle attività saranno comunicati sui canali social di Montecampione Outdoor.Tra gli eventi già programmati, la Pro Loco di Artogne ha fissato per il 7 marzo 2026 la manifestazione “Ciaspolando sotto il Muffetto”. Altri dettagli saranno diffusi nei prossimi mesi.Per quanto riguarda l’intrattenimento per i più giovani: il Bassinale Fun Park ripropone gli après ski, con aperture a partire dal 27 dicembre e altri appuntamenti il 30 dicembre e il 3 gennaio, fino ad aprile.Montecampione continua quindi a puntare sulla varietà dell’offerta, cercando di bilanciare lo sci tradizionale con attività outdoor e iniziative culturali, dovendo fare i conti con le incertezze meteorologiche legate al cambiamento climatico, che negli ultimi inverni avevano limitato la disponibilità di neve e condizionato l’esperienza sulla montagna. Sorgente: Inverno a Montecampione: riparte la stagione nonostante faccia più caldo – QuiBrescia [...]
22/12/2025Scoprire un territorio a misura d’uomo tra i boschi innevati delle Alpi e le palme del Lago di Garda Alcune porzioni d’Italia riescono a conciliare scenari inaspettati a breve distanza tra loro. Tra questi si annovera la provincia di Brescia, terra di esperienze autentiche tra l’adrenalina dello sci su discese assolate e la quiete dei piccoli centri storici illuminati dalle lanterne. Trecento chilometri di piste, sei comprensori sciistici, 171.000 ettari di bosco e una costellazione di borghi medievali brillano sotto la neve dell’inverno lombardo. Sei comprensori per vivere la neve I sei comprensori sciistici della provincia di Brescia – Pontedilegno-Tonale con 100 km di piste e quattro aree collegate, Maniva Ski, Borno Ski Area, Montecampione, Aprica-Corteno Golgi e Piana del Gaver – rispondono a stili diversi di intendere la montagna. A Pontedilegno-Tonale si snoda la pista Paradiso alle pendici del Ghiacciaio Presena, fra le più adrenaliniche delle Alpi. Maniva Ski regala vedute che spaziano dalle vette dell’Adamello alle acque del Garda. Borno collega Valle Camonica e Valle di Scalve con 20 km di tracciati, Montecampione si presenta come un villaggio a cielo aperto ideale per le famiglie, Aprica-Corteno Golgi vanta la Superpanoramica del Baradello – sei chilometri illuminati che attraversano boschi e crinali – e la Piana del Gaver si conferma punto di riferimento per gli amanti dello sci di fondo. Oltre le discese Sulla montagna bresciana c’è molto di più dello sci. A Pontedilegno-Tonale si sperimenta la fat bike sulla neve, il circuito con kart elettrici, lo snowkite con i maestri della Nikite Snowkite School che insegnano a lasciarsi guidare dal vento. Per chi cerca il silenzio, Val Sozzine e Piana del Gaver offrono chilometri di tracciati da fondo, gli itinerari di sci alpinismo raggiungono invece Cima Presena a 3.069 metri e percorrono il Gran tour dell’Adamello in due giorni. La Scuola Italiana di Sleddog del Passo Tonale propone l’esperienza di guidare una slitta trainata da Alaskan Husky, quest’anno anche al chiaro di luna per celebrare quarant’anni di attività. Tre piste di pattinaggio all’aperto punteggiano il comprensorio Pontedilegno-Tonale, altre si trovano ad Aprica, Corteno Golgi e Montecampione, mentre a Borno la pista coperta permette di divertirsi sul ghiaccio con qualsiasi condizione meteorologica. Per i più piccoli, aree dedicate come il Fantaski Tonale e il Bassinale Fun Park a Plan di Montecampione garantiscono divertimento in totale sicurezza.Quando cala la sera, la montagna cambia voce: ciaspolate e discese notturne diventano rituali che connettono alla dimensione più intima della natura innevata. Paradice Music a quota 2600 Dal 10 gennaio al 4 aprile 2026, il Passo del Tonale ospita Paradice Music al cospetto del ghiacciaio Presena. Il festival si tiene nel Paradice Dome, un teatro-igloo da 200 posti costruito interamente in ghiaccio che si scioglierà naturalmente in primavera. Gli strumenti – chitarre, bassi, violino, viola, violoncello, batteria e persino un didgeridoo – sono opere d’arte glaciali realizzate da Lino Mosconi, Giorgio Tomaselli e Matteo Aielli, artigiani cresciuti tra queste vette. La Paradice Orchestra li suona ogni settimana proponendo repertori che spaziano dai grandi artisti all’opera e alla musica classica. Sul ghiacciaio si può anche dormire nell’igloo accanto al Rifugio Capanna o nelle tre Sky room trasparenti per osservare le stelle. Borghi come presepi Quando la neve imbianca i tetti e i vicoli si fanno zitti, i borghi bresciani rivelano il fascino intimo dell’inverno. Monte Isola, perla del lago d’Iseo tra i Borghi più Belli d’Italia, vive un’atmosfera sospesa lontana dal traffico automobilistico. Bienno, gioiello medievale in Valle Camonica, custodisce testimonianze di artigianato locale e mestieri tradizionali tra palazzi affrescati. Ponte di Legno si adagia tra giochi di luce invernali ai piedi dei ghiacciai. Sul lago d’Iseo, il centro storico di Iseo si snoda tra vicoli, piazzette e percorsi sul lungolago e Clusane offre tranquillità con vedute sul Castello di Carmagnola. Sul Garda, a Gardone Riviera – Bandiera Arancione del Touring Club – imperdibile è la visita al Vittoriale degli Italiani, la straordinaria dimora-museo di Gabriele D’Annunzio. Tignale regala colpi d’occhio straordinari dal Santuario di Montecastello, Tremosine sorprende con l’antica Strada della Forra e la panoramica terrazza del brivido a 350 metri di altezza. Limone sul Garda, appena iscritto tra i Borghi più belli d’Italia, è celebre per gli scorci mediterranei, la qualità del suo olio, le limonaie storiche e per la longevità dei suoi abitanti. Bagolino, altro borgo dei più belli d’Italia, diventa durante l’inverno il Borgo dei Presepi con oltre cento rappresentazioni della natività tra le vie medievali. Pezzaze conserva tracce dell’arte mineraria triumplina visitabili nel Museo Orma e nella Miniera Marzoli. La Franciacorta alterna castelli, abbazie e vigneti sulle dolci colline, mentre nella pianura il Castello di Padernello emerge maestoso circondato dal fossato. A Verolanuova, la Basilica di San Lorenzo custodisce due tele di Giovan Battista Tiepolo, tra i massimi esponenti dell’arte veneziana settecentesca. www.visitbrescia.it Sorgente: In provincia di Brescia, l’inverno tra piste da sci e borghi storici – la Repubblica [...]
20/12/2025Il Winter tour Valle dei segni propone 17 manifestazionio sportive in altrettanti comunità camune Diciassette manifestazioni sportive in altrettanti comuni della Valcamonica: è la nuova edizione del Winter tour Valle dei segni, circuito ideato dalla Comunità montana raggruppando ciaspolate e raduni di sci alpinismo che si svolgono da fine dicembre a fine marzo sulle montagne camune. Il calendario si apre con la settima Ciaspulenta di Saviore il 27 dicembre e con la Fiaccolata tra antiche vie di Incudine il 29. L’anno nuovo verrà salutato il 5 gennaio con la ventesima fiaccolata Volano-Cimbergo, mentre l’11 si terrà la Ciaspolaro, a Campolaro di Bienno. Si prosegue il 18 con l’immancabile Raduno scialpinistico del Piz Tri di Malonno, giunto alla 31esima edizione, mentre il 25 si bissa con la traversata Ono-Schilpario e la Caspo Bles di Vione. Febbraio vedrà lo svolgersi della Ciaspolata nella Valle di Lozio e Raduno scialpinistico l’uno, la Caspogustando di Ponte di Legno il 7 e il raduno scialpinistico e ciaspole Paspardo-Colombè l’8, la Passeggiando con la luna a Croce di Salven di Borno il 14 e il 15 il Raduno scialpinistico della Valgrigna a Berzo Inferiore. E poi ancora il 22 si terrà il raduno scialpinistico in Val di Corteno e la più famosa Caspolada al chiaro di luna di Vezza. Marzo inizierà il 7 con Montecampione e la sua Ciaspolando sotto il Muffetto, mentre l’8 è da segnare il Raduno scialpinistico del Mortirolo. Chiuderà il circuito il trentesimo Raduno scialpinistico Luna Rally al Tonale, in calendario il 21 marzo. Anche per questa edizione sarà proposto il contest «GiraRaduni»: basterà scaricare la tessera, da far timbrare a ogni uscita, e a fine rassegna, con almeno sei timbri, si avrà diritto a un gadget e alla partecipazione alla premiazione conclusiva. «Grazie a chi organizza gli eventi – commenta l’assessore allo Sport in Comunità montana Priscilla Ziliani -, promuovendo al contempo l’attività sportiva nella natura e occasioni di attrazione turistica». Programma e iscrizioni su www.winter-tour.it. Sorgente: Valcamonica, montagna di eventi tra ciaspolate e sci alpinismo | Giornale di Brescia [...]
20/12/2025Chi l’ha detto che la montagna d’inverno è solo per gli sciatori? Dalle passeggiate al chiaro di luna in Val Camonica alle degustazioni in rifugio ad alta quota. Ecco la guida definitiva per godersi la magia bianca in totale relax, lontani dalla frenesia degli impianti di risalita. C’è un nuovo modo di vivere l’inverno che sta spopolando: lo “Snow-Walking”. Niente skipass costosi, niente attrezzatura pesante. Solo il silenzio del bosco e il profumo del cibo di montagna. Ecco dove andare per rigenerarsi. 1. Ciaspolata al Chiaro di Luna al Maniva Il Passo Maniva offre percorsi per ciaspole (racchette da neve) tra i più panoramici della Lombardia. L’esperienza: Molti rifugi organizzano uscite serali guidate. Camminare sulla neve illuminata dalla luna piena e poi riscaldarsi con un vin brulè davanti al camino è un’esperienza che vale più di mille discese. 2. Il Trenino Rosso e la Val Camonica Non serve sciare per godersi il panorama. Prendere il treno che risale la Val Camonica fino a Edolo è un viaggio nel paesaggio innevato. Da lì, navette comode portano a Ponte di Legno, dove il centro storico pedonale è perfetto per lo shopping e per assaggiare i famosi “calsù” (ravioli locali). 3. Gaver: Il regno del Fondo e del Silenzio La piana del Gaver, in Val Sabbia, è un luogo fuori dal tempo. Qui lo sci alpino lascia spazio allo sci di fondo (molto più rilassante e aerobico) e alle passeggiate. È il luogo perfetto per staccare il telefono e ascoltare solo il rumore dei propri passi sulla neve. 4. Rifugi Gourmet raggiungibili a piedi Molti rifugi a Montecampione o Borno sono raggiungibili con brevi passeggiate o seggiovie aperte anche ai pedoni. Il consiglio: Non limitatevi al solito panino. La cucina di montagna bresciana offre formaggi come il Bagoss o il Silter DOP, che gustati in quota hanno tutto un altro sapore. Sorgente: Montagna Slow: Ciaspole, Rifugi e Relax. Le migliori esperienze sulla neve (senza mettere gli sci) ❄️🫕🥾 – QuiBrescia [...]
20/12/2025Non serve andare fino in Svizzera o in Alto Adige per godersi la neve. A meno di due ore da Milano e Brescia esistono piccole perle dove lo skipass costa la metà e i bambini imparano a sciare in sicurezza. Ecco la guida anti-inflazione alla neve lombarda (con alcuni consigli fondamentali prima di partire). L’inverno 2025 è arrivato e con lui la voglia di neve, ma spesso i prezzi dei grandi comprensori spaventano le famiglie. La buona notizia? La Lombardia nasconde stazioni sciistiche “a misura d’uomo” che sono un toccasana per il portafoglio e per lo stress. Ecco le mete migliori, divise per tipologia. 1. Borno Monte Altissimo: Il “Salotto” della Val Camonica Immaginate un comprensorio dove i maestri chiamano i vostri figli per nome. Borno è esattamente questo. Con piste ampie e mai troppo affollate, è il luogo ideale per il “battesimo della neve”. Perché conviene: Skipass a prezzi competitivi e un’atmosfera da villaggio alpino autentico, con ottimi rifugi dove mangiare polenta senza prezzi da boutique. 2. Maniva Ski: Neve e panorama selvaggio Tra la Val Trompia e la Val Sabbia, il Maniva offre quel senso di libertà che manca nei grandi “divertimentifici” della neve. Le piste sono varie (divertenti anche per chi sa sciare bene) e i parcheggi sono comodi. Il consiglio: Provate la slittinovia o le ciaspolate al tramonto, un’esperienza magica che costa pochissimo. 3. Monte Pora: La garanzia per le famiglie (Presolana) Appena oltre il confine bergamasco, ma amatissimo dai bresciani, il Monte Pora è una certezza. Piste sempre ben battute, molto soleggiato e con una vista spettacolare sul Lago d’Iseo. È la scelta più sicura se cercate servizi completi, scuole sci organizzate e rifugi moderni. 4. Val Palot: La “palestra” dei campioni (a km zero) A pochi minuti dal Lago d’Iseo, la Val Palot è leggendaria tra i locali. Piccolissima ma tecnica, grazie a un potente impianto di innevamento programmato spesso garantisce neve anche quando altrove scarseggia. ⚠️ Consiglio utile: Essendo una stazione molto piccola e spesso utilizzata per gare o allenamenti di sci club, verificate sempre l’apertura al pubblico sul loro sito o pagina social prima di partire. Ideale per una mattinata di sci intensivo. 5. Montecampione: Il balcone sul lago Storica meta degli sciatori bresciani, offre panorami che spaziano fino agli Appennini. Le sue piste (come la famosa “Secondino”) sono nel cuore di molti appassionati. ⚠️ Avvertenza importante: La stazione ha vissuto stagioni alterne negli ultimi anni. È fondamentale controllare lo stato di apertura degli impianti (in particolare la differenza tra quota 1200 e 1800) sui canali ufficiali la mattina stessa. Quando è aperto, però, sciare vista lago non ha prezzo. 6. Come risparmiare ancora di più Noleggio in città: Spesso noleggiare l’attrezzatura nei negozi di sport in pianura costa meno che sulle piste. Giornalieri online: Molte di queste stazioni (specialmente Borno e Maniva) offrono sconti dinamici se acquistate lo skipass sul web. Sorgente: Sciare in Lombardia senza spendere una fortuna: 5 mete “segrete” perfette per bambini e principianti 🎿👨‍👩‍👧‍👦💰 – QuiBrescia [...]
13/12/2025Tre giorni di esplorazioni, incontri e attività outdoor per presentare ai professionisti del turismo le opportunità della montagna della media-bassa Valle Camonica: è l’iniziativa particolarmente mirata di Visit Brescia con la Comunità Montana di Vallecamonica che si sviluppano in due tempi: una prima visita questo fine settimana a Borno ed all’altopiano del sole ed una seconda Visita a Montecampione dal 20 al 22 febbraio a Montecampione per la visita e la promozione al “Villaggio della neve”. La visita in Vallecamonica degli operatori del turismo “Open air” vede presenti operatori specializzati nel settore, alcuni dei quali hanno già dichiarato l’interesse a cogliere alcune opportunità della stagione in corso. Il lavoro di promozione commercializzazione, che si avvale del criterio della filiera corta, arrivando in Lombardia da regioni contigue, darà comunque frutti già dalla prossima estate e, nello specifico, nell’inverno 2026-2027. Sorgente: +Valli TV | Educational tour per Borno e Montecampione [...]
11/12/2025Un progetto di Visit Brescia e Comunità Montana BORNO (Brescia) – Valle Camonica e Altopiano del Sole: al via l’Educational Tour per il racconto aggiornato dell’offerta turistica. Un progetto firmato da Visit Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica, con il supporto operativo di Altopiano del Sole e Consorzio Montecampione. Pennacchio: Non è soltanto un viaggio di scoperta, ma un invito a condividere una visione. Mentre la stagione sciistica ha preso il via con successo, il lavoro di promozione turistica della montagna bresciana non si arresta e prosegue con un Educational Tour che mira al racconto paesaggistico ed esperienziale dell’area della Valle Camonica e dell’Altopiano del Sole. Il progetto, realizzato in tandem da Visit Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica con il supporto operativo di Altopiano del Sole e Consorzio Montecampione, entra nel vivo da domani – 12 dicembre – a domenica 14 dicembre. La presentazione ufficiale è avvenuta nella sede di Comunità Montata, alla presenza di Graziano Pennacchio, ad di Visit Brescia, e Priscilla Ziliani, assessore alla cultura, turismo e sport della Comunità Montana di Valle Camonica. Tre giorni di esplorazione, incontri e attività outdoor per presentare ai professionisti del turismo le opportunità dell’area, la qualità dell’accoglienza e le progettualità in corso a favore dello sviluppo turistico delle località montane della Valle Camonica. All’Educational Tour parteciperanno sei tour operator italiani, provenienti da Lazio, Veneto ed EmiliaRomagna, regioni che presentano da anni flussi in crescita verso la provincia di Brescia, confermando l’interesse per i prodotti turistici legati alla montagna, all’outdoor e al benessere. Obiettivo dell’iniziativa L’Educational è pensato per far conoscere in prima persona: l’offerta turistica del luogo; le diverse tipologie di accoglienza; le esperienze outdoor disponibili in inverno; strutture, collegamenti, impianti, offerta culturale ed enogastronomica; le progettualità avviate per la promozione turistica dell’area. Prpogramma: il tour parte con l’arrivo dei partecipanti alla stazione di Brescia, da dove parte “Trenino della Valle Camonica”: un percorso panoramico che accompagna gli ospiti verso Darfo Boario. Qui è prevista una visita alle Terme di Boario, occasione per conoscere da vicino l’offerta turistica termale del territorio. La giornata prosegue con la sistemazione nelle caratteristiche case in legno immerse nella natura, un momento di incontro informale con gli operatori ricettivi locali e, infine, una cena nel centro storico in occasione della quale sarà presentato in anteprima il progetto “Funivia 2026”. La giornata successiva sarà dedicata alle esperienze all’aria aperta e alla scoperta della tradizione del luogo. Gli ospiti potranno scegliere tra una mattinata sulle piste della Borno Ski Area, con supporto tecnico e incontro con i maestri di sci o un’escursione in fuoristrada al Lago di Lova per ammirare uno dei luoghi più suggestivi dell’altopiano. Il gruppo si riunirà in cima al Monte Altissimo per un aperitivo panoramico e un pranzo tipico. Nel pomeriggio, una visita guidata al centro storico e ai mercatini permetterà attraversare il borgo addobbato per le festività natalizie, prima di concludere la giornata con un aperitivo dedicato ai grandi eventi culturali del paese e con una cena-degustazione a Villa di Lozio per la presentazione “Villaggio degli Alpinisti”. Infine, prima della ripartenza, è previsto un tour in moto elettrica per offrire ai partecipanti un’ulteriore panoramica del territorio. Una strategia condivisa per la montagna camuna Visit Brescia e la Comunità Montana di Valle Camonica collaborano stabilmente per la valorizzazione delle località montane di Borno – Altopiano del Sole e Montecampione. Nel 2025 è stato realizzato l’aggiornamento degli archivi fotografici delle due località, con particolare attenzione a contenuti legati all’outdoor, allo sport e all’esperienzialità. Per la stagione invernale 2025 – 2026, tra le prossime iniziative in programma: il viaggio stampa dedicato all’area di Montecampione. L’iniziativa, in programma dal 20 al 22 febbraio 2026 sarà dedicata alla promozione del Villaggio della Neve di Montecampione, destinazione facilmente raggiungibile e ideale per famiglie, coppie e gruppi. Gli interventi Eugenio Massetti, presidente di Visit Brescia: “Con questo Educational Tour desideriamo offrire ai professionisti del turismo uno sguardo completo e aggiornato su un territorio che sta vivendo una fase di forte evoluzione. La Valle Camonica e l’Altopiano del Sole rappresentano oggi un patrimonio naturale, culturale e identitario capace di parlare a pubblici diversi, dagli amanti dell’outdoor a chi cerca esperienze autentiche legate alle tradizioni locali”. Graziano Pennacchio, AD Visit Brescia: “Grazie alla collaborazione con la Comunità Montana di Valle Camonica abbiamo costruito un percorso di visita che permette di incontrare le persone, i progetti e le energie che stanno contribuendo allo sviluppo delle nostre località montane. Questo Educational non è soltanto un viaggio di scoperta, ma un invito a condividere una visione: quella di un turismo sostenibile, accogliente e capace di generare valore per tutto il territorio”. Priscilla Ziliani, Assessore alla cultura, turismo e sport della Comunità montana di Valcamonica: “Con questi Educational, la Comunità Montana di Valle Camonica in collaborazione con Visit Brescia intende mostrare le straordinarie bellezze di Borno e Montecampione e valorizzare la nostra Valle come destinazione unica per natura, cultura e montagna. Iniziative come queste sono fondamentali per far conoscere al grande pubblico le potenzialità turistiche del territorio e per sostenere lo sviluppo economico e sociale delle comunità montane. Siamo convinti che, investendo in visibilità e collaborazione con professionisti del settore, possiamo contribuire alla rinascita e al rilancio della Valle dei Segni come destinazione sostenibile e a misura di famiglia”. Sorgente: Valle Camonica e Altopiano del Sole: al via l’Educational Tour | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
10/12/2025Via libera della Giunta Regionale allo Schema di convenzione tra Regione Lombardia e Provincia di Brescia sul trasferimento dei canoni idrici introitati nel 2024 e frutto delle grandi derivazioni idroelettriche. Ad annunciarlo è stato l’assessore Massimo Sertori e con l’approvazione dell’intesa tra Lombardia e Provincia di Brescia, dalla Regione il trasferimento di 12.191.183 euro. Per la Comunità Montana di Valle Camonica i fondi vanno a Temù per la realizzazione di un nuovo palaghiaccio. Invece per recupero e riqualificazione del palazzetto dello sport di Montecampione: 900.000 euro. A Cicidate Camuno per un intervento di valorizzazione del centro sportivo, con messa in sicurezza e riqualificazione di struttura polifunzionale, in via Caduti sul Lavoro: 609.020 euro. A Gianico per riqualificazione del fabbricato pubblico denominato ‘bocciodromo, Lotto 2: 580.000 euro. Invece per la manutenzione straordinaria delle strade intercomunali nel territorio dell’Unione dei Comuni delle Alpi Orobie Bresciane 750.000 euro. Per la realizzazione del ponte tibetano ‘Ponte dei Segni’ tra i Comuni di Paspardo e Cimbergo: 1.800.000 euro. Per la manutenzione straordinaria della strada VASP (viabilità agro-silvo- pastorale) di collegamento delle località Cormignano – Stol – Pianaccio a Vezza d’Oglio: 200.000 euro. Sempre per manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di marciapiede e banchina in via Nazionale a Vezza d’Oglio: 100.000 euro. Sempre a Vezza d’Oglio: 300.000 euro per il completamento e allestimento dei nuovi spazi adiacenti alla scuola primaria statale da adibire ai servizi di mensa scolastica e altri servizi per la collettività. A Breno per il collegamento del centro storico con il Castello e abbattimento delle barriere architettoniche con installazione di un impianto di sollevamento: 350.000 euro. A Cerveno per realizzare infrastrutture a servizio delle ‘Capele’ con riqualificazione del percorso e dei servizi: I° Lotto: 200.000 euro. A Incudine per manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) Incudine – Pris – Barec: 50.000 euro. Infine per il superamento delle criticità del sistema di depurazione camuno 1.074.301 euro. A questi interventi la Comunità può aggiungere 1 milione non utilizzato dei canoni 2022 per la realizzazione di un ‘Campus Universitario UniMont – Università della Montagna della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano’ a Edolo. Sorgente: Camunity – VALLE CAMONICA: fondi regionali dai canoni idrici… [...]
10/12/2025Da venerdì a domenica (12 al 14 dicembre) Borno ospiterà un Educational Tour con la partecipazione di agenzie viaggi di rilievo nazionale. Tre giorni di esplorazione, incontri e attività per presentare ai professionisti del turismo le opportunità dell’area, la qualità dell’accoglienza e le progettualità in corso a favore dello sviluppo turistico delle località montane della Valle Camonica. Un progetto di Visit Brescia e Comunità Montana di Valle Camonica, con il supporto operativo di Altopiano del Sole e Consorzio Montecampione All’iniziativa prenderanno parte sei Tour Operator italiani, provenienti da Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna: regioni che da anni registrano flussi in costante crescita verso la provincia di Brescia e che confermano un forte interesse per i prodotti turistici legati alla montagna, all’outdoor e al benessere. Si tratta di un’importante opportunità per il territorio camuno per far conoscere ciò che si può offrire e, soprattutto, per favorire l’inserimento di Borno all’interno di pacchetti vacanza organizzati e strutturati. Nei tre giorni a Borno sono previste diverse attività con visite guidate, esperienze sul territorio, momenti di degustazione e incontri con realtà locali. Sorgente: Camunity – BORNO: Educational Tour: partecipazione di agenzie viaggi di rilievo nazionale [...]
10/12/2025Dimenticate le ore di coda verso i confini: dalla Valle Camonica al Maniva, la provincia di Brescia offre comprensori top, ghiacciai perenni e località “slow” perfette per le famiglie. Ecco perché conviene restare in regione per le Feste. Il conto alla rovescia per le vacanze di Natale è iniziato e per migliaia di lombardi si ripresenta il solito dilemma: dove andare a sciare cercando neve sicura, piste di qualità, ma evitando le odissee in autostrada verso le destinazioni più lontane? La risposta quest’anno è più vicina di quanto si pensi. Scegliere la provincia di Brescia per la settimana bianca (o per un weekend lungo tra Natale e Capodanno) non è un ripiego, ma una strategia vincente. Ecco i 3 motivi per cui sempre più sciatori, da Milano a Bergamo, stanno puntando sulle valli bresciane. 1. La garanzia della neve (e i 100km di piste) Se cercate l’esperienza “big”, il comprensorio Pontedilegno-Tonale non ha nulla da invidiare alle blasonate mete dolomitiche. Parliamo di oltre 100 km di piste collegate sci ai piedi. Ma il vero asso nella manica qui è il Ghiacciaio Presena: a 3.000 metri la neve è garantita, offrendo una sicurezza che, con gli inverni attuali, è il vero lusso dello sciatore. Sciare con la Lombardia ai propri piedi è un’emozione che vale il viaggio (che tra l’altro, è molto più breve rispetto ad andare in Val Gardena o in Valle d’Aosta). 2. Le perle “Family Friendly” (e il portafoglio ringrazia) Il Natale è la festa delle famiglie, e non tutti cercano le piste nere da coppa del mondo. La provincia di Brescia nasconde gioielli come il Maniva, Borno Ski Area o Montecampione. Perché sceglierle? Meno folla: Ideali per chi vuole insegnare ai bambini a sciare senza l’ansia di piste sovraffollate. Prezzi competitivi: Skipass e alloggi hanno costi spesso inferiori rispetto ai grandi circuiti, permettendo di godersi qualche cena in più. Atmosfera intima: Borghi come Borno offrono quel calore natalizio autentico, fatto di mercatini e vin brulé, che nelle grandi stazioni sciistiche internazionali a volte si perde. 3. Chilometro zero: meno auto, più sci Per un cittadino lombardo, sciare nel bresciano significa dimezzare lo stress da viaggio. La statale della Valle Camonica o le strade verso le valli triumpine sono opzioni logistiche intelligenti per chi parte dalla pianura. Meno tempo in auto significa essere sulle piste già a metà mattina o godersi l’après-ski senza l’incubo del rientro. Il consiglio dell’esperto: Dopo una giornata sulla neve, non perdetevi la cucina locale. Che siano i Casoncelli camuni o la polenta taragna con il formaggio Bagòss, la provincia di Brescia vince a mani basse anche a tavola. Quest’anno, la neve migliore potrebbe essere proprio quella “di casa”. Sorgente: Natale sulla neve: perché sciare nel Bresciano è la scelta (furba) che sta conquistando i Lombardi – QuiBrescia [...]
10/12/2025Destinatari degli interventi previsti, oltre all’Amministrazione Provinciale, sono anche le Comunità Montane di Valle Camonica, di Valle Sabbia e del Parco Alto Garda Bresciano, nonché il Comune di Palazzolo sull’Oglio. Brescia. «Con la delibera approvata oggi (martedì 9 dicembre, ndr.) dalla Giunta Fontana, viene approvata la Convenzione tra Regione Lombardia e Provincia di Brescia relativa alle risorse derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche nel 2024. Si tratta di ben 12 milioni e 191mila euro che, grazie alle norme volute dalla Lega sul federalismo idrico fin dal 2020, torneranno sul territorio per finanziare opere e investimenti attesi dai cittadini e concordati con gli enti locali». Lo ha annunciato il Consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.«Destinatari degli interventi previsti, oltre all’Amministrazione Provinciale, sono anche le Comunità Montane di Valle Camonica, di Valle Sabbia e del Parco Alto Garda Bresciano, nonché il Comune di Palazzolo sull’Oglio» ha spiegato Massardi.Di seguito la ripartizione nei territori bresciani • COMUNITÀ MONTANA DI VALLE CAMONICA: ➤realizzazione di un nuovo palaghiaccio a Temù 3.000.000 di euro; ➤recupero e riqualificazione del palazzetto dello sport di Montecampione a Piancamuno 900.000 euro; ➤ intervento di valorizzazione del centro sportivo, con messa in sicurezza e riqualificazione di struttura polifunzionale, in via Caduti sul Lavoro, 7 a Cividate Camuno 609.020 euro; ➤ riqualificazione del fabbricato pubblico denominato ‘bocciodromo – Lotto 2 a Gianico 580.000 euro; ➤ manutenzione straordinaria delle strade intercomunali nel territorio dell’Unione dei Comuni delle Alpi Orobie Bresciane 750.000 euro; ➤ realizzazione del ponte tibetano ‘Ponte dei Segni’ tra i Comuni di Paspardo e Cimbergo 1.800.000 euro; ➤ manutenzione straordinaria della strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) di collegamento delle località Cormignano – Stol – Pianaccio a Vezza d’Oglio 200.000 euro; ➤ manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di marciapiede e banchina in via Nazionale – S.S. 42 in ambito urbano (dalla progressiva Km 128+350 alla progressiva Km 128+500) a Vezza d’Oglio 100.000 euro; ➤ completamento e allestimento dei nuovi spazi adiacenti alla scuola primaria statale da adibire ai servizi di mensa scolastica e altri servizi per la collettività a Vezza d’Oglio 300.000 euro; ➤ collegamento del centro storico con il Castello e abbattimento delle barriere architettoniche mediante installazione di un impianto di sollevamento a Breno 350.000 euro; ➤ realizzazione di infrastrutture a servizio delle ‘capele’ con riqualificazione del percorso e dei servizi – I Lotto Funzionale a Cerveno 200.000 euro; ➤ manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) S017083_00011 Incudine – Pris – Barec a Incudine 50.000 euro; ➤ superamento delle criticità del sistema di depurazione 1.074.301 euro. A questi interventi la Comunità può aggiungere 1 milione non utilizzato dei canoni 2022 per la realizzazione di un ‘Campus Universitario UniMont – Università della Montagna della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano’ a Edolo. • COMUNITÀ MONTANA DI VALLE SABBIA ➤ opere di messa in sicurezza e difesa del suolo in via Madonna di Calchere ad Agnosine 30.000 euro; ➤ messa in sicurezza del versante soprastante la S.P. 237 in località Liperone ad Anfo 30.000 euro; ➤ rifacimento di muro pericolante in via Castagnera Pineta a Bagolino 30.000 euro; ➤ sistemazione idraulico-forestale del Reticolo Idrico Minore Zernago (Fosso Zaione Sotto) a Barghe 22.860 euro; ➤ manutenzione straordinaria della strada Bersenico – Piani di Lò a Bione 91.800 euro; ➤ sistemazione del Reticolo Idrico Minore Valle di Canè a Capovalle 19.606 euro; ➤ opere di ripristino della sezione di deflusso del Rio Vrenda a Casto 45.000 euro; ➤ vasca di laminazione in località Soprazocco a Gavardo (BS) 26.920 euro; ➤ messa in sicurezza della foce del torrente Rio Vesta a Idro 108.000 euro; ➤ lavori per il consolidamento dei dissesti idrogeologici in atto sui versanti a valle della strada intercomunale Lavenone – Presegno – Ono Degno dal Km 11+500 al Km 11+700 a Lavenone 81.000 euro; ➤ lavori di manutenzione straordinaria della strada Mura – Piani di Mura per dissesto idrogeologico a Mura 85.500 euro; ➤ regimazione acque e sistemazione fondo stradale della strada vicinale di Castegnera a Odolo 72.000 euro;ù ➤ messa in sicurezza del Rio Pospesio a Paitone 45.000 euro; ➤ riduzione del rischio idrogeologico tramite messa in sicurezza del muro di sostegno in via San Bernardo innesto con S.P. 50 a Pertica Alta (BS) 120.000 euro; ➤ intervento di difesa dalla caduta di massi dalla parete rocciosa posta a monte dell’abitato di Forno d’Ono a Pertica Bassa 119.998 euro; ➤ manutenzione straordinaria per dissesto idrogeologico sulla strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) a Preseglie 90.000 euro; ➤ messa in sicurezza del muro di sostegno della strada comunale in via Castello a Provaglio Val Sabbia 101.463 euro; ➤ adeguamento idraulico di via Pargone in seguito a dissesto del 7luglio 2025 a Roè Volciano 108.000 euro; ➤ manutenzione straordinaria di difesa del dissesto idrogeologico al Fg. 4 Mp. 8535 in località Cletem a Sabbio Chiese 14.948 euro; ➤ sistemazione idraulica per dissesto idrogeologico a Serle 117.000 euro; ➤ messa in sicurezza degli smottamenti lunga la strada comunale Eno – Passo Cavallino a Treviso Bresciano 117.000 euro; ➤ messa in sicurezza del torrente Fossato (VES_003) in via G. Reverberi a Vestone 120.000 euro; ➤ intervento in località Cannetto – Ponte Pier a Villanuova sul Clisi 120.000 euro; ➤ mitigazione del rischio sul torrente della Madonna in località Teglie (I Lotto Funzionale) a Vobarno 120.000 euro. • COMUNITÀ MONTANA DEL PARCO ALTO GARDA BRESCIANO ➤ opere di messa in sicurezza del suolo a Toscolano Maderno: consolidamento strada comunale Gaino-Campei nei tratti A-B-C 178.502 euro; ➤ interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel territorio a Gargnano che sono la regimazione delle acque del Rio Cocca e consolidamento di sponda e la messa in sicurezza e consolidamento di tratto stradale di via Costa in località Costa Centro in seguito a dissesto idrogeologico 178.502 euro. • COMUNE DI PALAZZOLO SULL’OGLIO ➤sistemazione strade e marciapiedi: lavori per la messa in sicurezza della viabilità di accesso a edifici scolastici 84.757 euro. Sorgente: Brescia, in arrivo oltre 12 milioni di euro dai canoni idroelettrici – QuiBrescia [...]
09/12/2025Un milione e 800 milioni per il ponte tibetano tra Paspardo e Cimbergo TEMU’ – Tre milioni per il nuovo Palaghiaccio di Temù, un milione e 800 milioni per il ponte tibetano tra Paspardo e Cimbergo e pioggia di contributi sulla Valle Camonica. La giunta regionale ha definito lo schema di convenzione con la Provincia di Brescia sul trasferimento dei canoni idrici introitati nel 2024 e frutto delle grandi derivazioni idroelettriche. Con l’approvazione dell’intesa tra Lombardia e Provincia, dalla Regione si apre la strada al trasferimento di 12.191.183 euro. GLI INTERVENTI “Proseguendo nell’attuazione del federalismo idrico – afferma l’assessore regionale Massimo Sertori – trasferendogli le risorse introitate come Regione per grandi derivazioni nel territorio bresciano, consentiamo alla Provincia di Brescia di attuare interventi rilevanti prioritariamente nelle municipalità che ospitano gli impianti”. “In sostanza – prosegue – lasciamo che la ricchezza prodotta dal territorio con le grandi derivazioni sostenga e finanzi le opere proprio nei Comuni direttamente coinvolti”. Regione Lombardia ha destinato 12.191.183,95 euro alla Provincia di Brescia, risorse provenienti dai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, che saranno investite in opere fondamentali per i Comuni della Valle Camonica. È un risultato concreto che riconosce il valore dei territori montani e restituisce risorse alle comunità che producono energia per l’intera Lombardia.” Davide Caparini, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale della Lombardia, sottolinea: “Questi fondi permettono di realizzare interventi attesi da anni: nuove infrastrutture, riqualificazioni, manutenzioni indispensabili per la sicurezza del territorio e per la qualità dei servizi. È il segno tangibile del federalismo idrico: la ricchezza prodotta dalla montagna resta sul territorio e finanzia opere utili ai suoi cittadini. Ringraziamo l’assessore alla Montagna Massimo Sertori, che si è impegnato a integrare ulteriormente le risorse già dal prossimo anno, rendendo permanente il trasferimento integrale ai territori produttori.” GLI STANZIAMENTI Tra i destinatari del rovvedimento della Giunta di Regione Lombardia, oltre alla Provincia, spicca la Comunità Montana di Valle Camonica con le risorse così suddivise: 3 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo palaghiaccio a Temù; un milione e 800mila euro per la realizzazione del ponte tibetano ‘Ponte dei Segni’ tra i Comuni di Paspardo e Cimbergo; 900mila euro per il recupero e riqualificazione del palazzetto dello sport di Montecampione a Piancamuno: 609.020 euro sull’intervento di valorizzazione del centro sportivo, con messa in sicurezza e riqualificazione di struttura polifunzionale, in via Caduti sul Lavoro, 7 a Cividate Camuno; 580.000 euro per la riqualificazione del fabbricato pubblico denominato ‘bocciodromo” Lotto 2 a Gianico; 750mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade intercomunali nel territorio dell’Unione dei Comuni delle Alpi Orobie Bresciane; 200mila euro per la manutenzione straordinaria della strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) di collegamento delle località Cormignano – Stol – Pianaccio a Vezza d’Oglio; 100mila euro per la manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di marciapiede e banchina in via Nazionale – statale 42 in ambito urbano (dalla progressiva Km 128+350 alla progressiva Km 128+500) a Vezza d’Oglio; 300mila euro per completamento e allestimento dei nuovi spazi adiacenti alla scuola primaria statale da adibire ai servizi di mensa scolastica e altri servizi per la collettività a Vezza d’Oglio Altri finanziamenti: collegamento del centro storico con il Castello e abbattimento delle barriere architettoniche mediante installazione di un impianto di sollevamento a Breno 350.000 euro; realizzazione di infrastrutture a servizio delle ‘capele’ con riqualificazione del percorso e dei servizi – I Lotto Funzionale a Cerveno 200.000 euro; manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada VASP (viabilità agro-silvo-pastorale) S017083_00011 Incudine – Pris – Barec a Incudine 50.000 euro e superamento delle criticità del sistema di depurazione 1.074.301 euro. A questi interventi la Comunità di Valle Camonica può aggiungere 1 milione non utilizzato dei canoni 2022 per la realizzazione di un ‘Campus Universitario UniMont – Università della Montagna della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano’ a Edolo. “Questi interventi dimostrano che le politiche regionali funzionano quando sono guidate da una logica di equità territoriale: le risorse generate in Valle Camonica tornano in Valle Camonica, trasformandosi in opere e servizi per le nostre comunità”, conclude Caparini. Sorgente: La Regione destina tre milioni per il nuovo Palaghiaccio di Temù | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
06/12/2025L’intero circo bianco camuno è pienamente attivo: a Tonale e Presena si sono aggiunti Ponte e Temù L’intero circo bianco camuno si rimette in pista. Con il ponte dell’Immacolata, anche le stazioni di Borno e Montecampione raggiungono quelle di Pontedilegno-Tonale e di Aprica-Corteno, che si sono messe sugli sci già da due e da una settimana rispettivamente. Nella località regina, l’alta Valcamonica, la skiarea è ormai al completo: da ieri, agli impianti del Tonale e del Presena, si sono aggiunti anche quelli di Temù e di Ponte, più alcuni nuovi del passo, ovvero Roccolo Ventura, La Croce, Santa Giulia, Doss delle Pertiche, Casola, Valbione, Nigritella, Presanella e Scoiattolo e relative piste. Giovedì era partita anche la Tonalina e ha preso a girare la cabinovia Ponte–Tonale, mentre da oggi sino a lunedì sarà operativa anche la seggiovia Corno d’Aola, ma solo per i pedoni. Insomma, manca davvero pochissimo per proclamare «in splendida forma» l’intero carosello. Nel pomeriggio di oggi, oltretutto, è in programma la classica cerimonia di apertura della stazione, con il Winter opening party, al via alle 17.30 in piazza XXVII Settembre, che diverrà una discoteca a cielo aperto con l’energia del gruppo Vida Loca. In programma musica hip hop, reggaeton e r&b, tra artisti, ballerini, dj e performer pronti a trasformare il centro in uno show. Ieri, dopo lo «scivolone» dello scorso fine settimana, quando un guasto elettrico ha stoppato l’avvio della stagione, si è iniziato a sciare anche sull’Altissimo. I primi appassionati si sono cimentati sulle piste Pian d’Aprile, Ogne e Campo scuola, mentre oggi partirà la Direttissima, la variante Le Baite e la Scoiattolo. Da subito, dice la società Borno Ski Area, è stata «una bellissima prima giornata», e domani è in programma pure la festa d’inaugurazione (alle 15 al Barissimo con dj e ospiti speciali). La vera novità di questo weekend è il debutto del comprensorio di Montecampione, pronto a rimettersi in pista domani e lunedì con la seggiovia Le Baite a 1800 e la Gardena a 1200, mentre i più piccoli potranno divertirsi sul tappeto del Bassinale Fun Park a 1800 anche nella giornata di oggi (impianti operativi dalle 8.30 alle 16.30). Si mette in marcia anche il cartellone di eventi, con oggi alle 17.30 alla Splaza il falò d’inverno e lo spritz party per festeggiare insieme l’arrivo della stagione fredda, addobbando l’albero e bruciando i pensieri negativi. Domani, invece, alle 16 in Piazzetta lo spettacolo di Natale con la compagnia artistica «Fly Fit». La stagione sciistica in Aprica è invece iniziata, lo ricordiamo, il 29 novembre con diverse aree aperte, tra Baradello, Palabione e Magnolta, con collegamenti attivi e una selezione di piste pronte ad accogliere gli sciatori. Giuliana Mossoni Sorgente: Valcamonica, circo bianco in pista: aperti tutti gli impianti | Giornale di Brescia [...]
24/11/2025Grazie a condizioni molto favorevoli, il consorzio Pontedilegno-Tonale, come annunciato da diversi giorni, ha avviato il carosello sul ghiacciaio Presena nel fine settimana, facendo registrare un totale di 1.500 sciatori in due giorni: 700 sabato e 800 ieri. Un ottimo avvio visto che nelle ultime due stagioni il Presena aveva faticato a partire, proprio per la scarsità di neve: ora dunque al via una stagione che promette davvero bene. Ma le attese per la stagione invernale sono alte anche a Borno e Montecampione dato che pure in media e bassa Valle Camonica erano anni che la neve non si presentava in autunno e così in anticipo. Il freddo ha consentito di attivare i cannoni sparaneve anche sull’Altissimo, che si presenta già con un bel innevamento e le previsioni sono di inaugurare la stagione per l’Immacolata anche se vi potrebbe essere qualche anticipo. O Borno novità con le promozioni del Black Friday, con skipass giornalieri (a data aperta) in promozione a 25 euro adulti, 20 junior e 15 baby solo per 24 ore il 28 novembre. Molta attesa anche a Montecampione e si spera di aprire tre piste per Natale, mentre si lavora al Pat. Sorgente: Camunity – STAGIONE SCIISTICA al via al Presena: attesa per Borno e Montecampione [...]
20/11/2025Assocamuna, con il direttore Diego Zarneri, ha creato le condizioni per promuovere interventi mirati allo sviluppo turistico BORNO (Brescia) – Col bando “Santanché” arrivano contributi a tre società, due in Valle Camonica e una in Val di Sole, che gestiscono impianti di risalita. Il “bando” del Ministero del Turismo, guidato da Daniela Santanché, ha messo a disposizione a livello nazionale 230 milioni di euro per le società degli impianti di risalita con l’obiettivo di rinnovare i sistemi di innevamernto programmato. Le domande giunte al Ministero sono state 200, poi, dopo l’attenta valutazione dei tecnici, c’è stata una scrematura, e a conclusione dell’istruttoria ne sono stati finanziati 28. Negli ultimi mesi Assocamuna ha portato avanti un lavoro che ha permesso di coinvolgere direttamente il ministro Daniela Santanchè, ospite a Cividate Camuno lo scorso 15 Settembre, creando un’occasione utile per discutere le necessità delle aree montane e promuovere nuovi interventi mirati allo sviluppo turistico. L’iniziativa, coordinata dal direttore Diego Zarneri, ha dato impulso a un percorso che oggi vede la Valle Camonica ottenere spazio e attenzione sia nelle opportunità di finanziamento nazionali sia in quelle regionali. Le società che hanno superato il vaglio del Ministero sono due in Valle Camonica e una al confine tra Val di Sole e Valle Camonica. La società Funivia Boario Borno riceverà un milione e 700 mila euro, alla società Plan 1800 di Montecampione andranno quasi due milioni, mentre due milioni e 400mila euro saranno destinati alla Carosello Tonale. Tutti li utilizzeranno per rinnovare o potenziare gli impianti di innevamento programmato e a Borno si punterà anche sul rinnovo di un impianto di risalita. Sorgente: Bando Santanchè, contributi a società che gestiscono impianti di risalita | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
19/11/2025Per l’innevamento programmato a Ponte di Legno, Borno, Montecampione, Maniva e Corteno-Aprica PONTE DI LEGNO (Brescia) – Oltre 400mila euro destinati da Regione Lombardia per l’innevamento programmato a Ponte di Legno, Borno, Montecampione, Maniva e Corteno-Aprica. “Prosegue l’impegno concreto di Regione Lombardia per sostenere la montagna e l’economia della neve. Con il Bando Innevamento 2025 sono stati destinati oltre 400mila euro agli impianti sciistici della provincia di Brescia, garantendo risorse fondamentali per programmare le stagioni invernali e assicurare competitività alle nostre località”, dichiara Davide Caparini, consigliere regionale della Lega. Il finanziamento sostiene interventi strategici sugli impianti di innevamento programmato, sulla gestione energetica, sull’efficientamento e sulla continuità operativa delle aree sciistiche. “Si tratta di risorse che vanno direttamente ai territori – aggiunge Caparini – supportando lavoro, turismo, famiglie e imprese. La montagna bresciana merita politiche solide e non slogan: con questi fondi diamo certezze e sostanza”. Regione Lombardia ha finanziato sei realtà della provincia di Brescia, tra cui Maniva, Montecampione, Borno, Ponte di Legno–Tonale: Maniva Srl 66.734 euro; Baradello 2000 Spa (Corteno-Aprica) 50.050 euro; S.I.T. Società Impianti Turistici Spa di Ponte di Legno 66.734 euro, Sinval Spa 50.050 euro; Funivia Borno Spa 66.734 euro; Plan Srl Montecampoione 1800 S.R.L. 50.050 euro RSI Srl 50.050 euro per un totale complessivo di 400.405 euro. “Questi interventi – prosegue Caparini – non sono solo contributi tecnici, ma un atto politico preciso: difendere chi vive e lavora in quota, rafforzare l’offerta turistica, valorizzare il patrimonio naturale e garantire continuità a un comparto che genera economia per tutta la provincia”. “La Lega – conclude – continuerà a portare avanti una visione chiara: infrastrutture, investimenti e autonomia. La montagna bresciana ha ancora molto da dare, e Regione Lombardia ci crede”. Sorgente: Alle stazioni sciistiche della Valle Camonica 400mila euro | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
18/11/2025Dal Ministero del Turismo trapelano le prime indiscrezioni sull’esito del bando: Borno, Montecampione e Tonale riceveranno oltre 6 milioni per l’innevamento programmato Sorgente: Bando Neve: ottime notizie per Borno, Montecampione e Tonale – TeleBoario [...]
15/11/2025Nel 2018 il successo della pizzeria di Malonno: chi raccoglierà in questa occasione il trono del locale camuno? Correva l’anno 2018. Il primo contest targato Bresciaoggi dedicato alla migliore pizzeria dell’anno di tutta la provincia. Un vero successo che decretò «Il veliero» di Malonno la realtà più votata nelle lunghe e intense settimane di sfida. La finale venne disputata tra le Top10 che raccolsero il maggior numero di voti: «Cimpizzeremo» di Gussago, «Fiocco di neve» di Montecampione, «Il ritorno della Diaz» di Brescia, «Il veliero» di Malonno, «La luce sul lago» di Manerba, «La piazzetta» di Monticelli Brusati, «La torretta – Da Mauri» di Montichiari, l’«Oasi» di Leno, «Piz Bon» di Edolo e «Prati verdi» di Pontoglio. Il vincitore Ma ad avere la meglio, premiata a fine ottobre nella sede di Camozzi digital, fu proprio «Il veliero». Locale camuno che arrivò in testa alla classifica con 44.260 punti. Un «tesoretto» considerevole che riuscì a lasciarsi alle spalle, con un bel distacco, le altre due pizzerie salite sul podio: La luce sul lago, che riuscì a raccogliere 25.485 punti, e Piz bon con 18.318 voti. Un contest gustoso che raccolse grande consenso popolare: in redazione arrivarono tagliandi per un totale di quasi 200mila punti. Un «oscar» dedicato alla pizza made in Brescia che ha unito clienti, titolari e pizzaioli per raggiungere insieme il traguardo. A suon di coupon e di tranci, spicchi o pizze tonde. Tra i piatti più gustosi della cucina italiana: famosa in tutto il mondo e capace di conquistare qualsiasi palato, grazie alle sue molteplici varietà e alla sua versatilità. Da gustare in ogni momento della giornata. Dal 2018 ad oggi Da quel 2018 ne sono passate di notizie su queste colonne e di iniziative organizzate da Bresciaoggi, dedicate al commercio locale: pasticcerie, bar, gelaterie. E dopo 7 anni, siamo di nuovo qui, alla ricerca della reginetta tra le pizzerie della provincia. Dalle Valli alla Bassa, passando per la città e i laghi. Con un duplice grande obiettivo: far luce su un importante comparto per il territorio e l’intero Paese e per scoprire insieme quali sono le pizzerie bresciane più amate, quelle che coniugano qualità, accoglienza e spirito del territorio. Perché la pizza, a Brescia, non è soltanto un piatto: è un rito collettivo, un modo di stare insieme, un gesto d’amore che si rinnova ad ogni morso. Dopotutto questa specialità tutta italiana, e che all’estero cercano di imitare, è più di un alimento: è cultura di un territorio, è tradizione, è identità di un popolo. Sorgente: Dalla prima vittoria de «Il veliero» di Malonno al contest di oggi: è la sfida delle pizzerie | Bresciaoggi [...]
03/11/2025Un comitato di residenti nelle frazioni e nel capoluogo sta lavorando per salvare la stazione Da settimane ormai, sulla vita «sciistica» del piccolo comprensorio pisognese della Val Palot è stata scritta la parola fine. Dopo la vendita delle reti di protezione, dei cannoni sparaneve e del gatto delle nevi alle società che gestiscono i comprensori di Borno e Montecampione, a causa del procedimento di liquidazione della società Dnf Sport (che gestiva la Val Palot) anche lo skilift ha preso la stessa direzione. Un privato – non è dato sapere chi – lo ha acquisito, dopo che alcune settimane fa era stato dissequestrato. Verrà quindi smantellato a breve, e così si chiuderà un capitolo doloroso per la vallata alle spalle di Pisogne iniziato nel dicembre dello scorso anno, quando Angelo Frassi, 67 anni, era caduto da un pilone su cui non poteva lavorare morendo sul colpo: per questo, i titolari della Dnf dovranno rispondere dell’accusa di omicidio colposo. Per almeno due volte, lo skilift è stato proposto anche al Comune, ma la giunta di Federico Laini ha preferito rispondere con un «no». La stessa risposta che ha dato anche a un imprenditore locale, che si era detto disponibile a gestire, a fronte di un investimento pubblico di 540mila euro, il piccolo comprensorio per 15 anni, garantendone l’apertura per poi lasciarlo al Comune. Sulla Val Palot però è in essere un finanziamento di circa un milione della Regione: «Stiamo valutando alcuni progetti – spiegano dal municipio – compresa la possibilità di sostituire lo skilift con altro impianto. Le priorità, come sottolineato più volte, sono la tutela e la riqualificazione dell’area». Non è detta l’ultima parola Tutto fermo quindi? No: alcuni cittadini residenti nella zona montana e nel fondovalle hanno deciso di unirsi per provare a fare qualcosa. «Stanno chiudendo la nostra storica e amata stazione sciistica – spiegano -. La Val Palot è una località che custodisce le nostre radici. Non possiamo restare a guardare». Il comitato, che si definisce non politico ma semplicemente «un gruppo di cittadini a cui sta a cuore la Val Palot», ha organizzato per l’11 novembre alle 20 un’assemblea pubblica nella sala del ristorante Duadell: «Se anche tu ami questo posto – è l’invito – vieni, ti aspettiamo. È il momento di farsi sentire, di difendere ciò che conta». Alessandro Romele Sorgente: Pisogne, Val Palot: è tutto venduto ma c’è chi non si arrende | Bresciaoggi [...]
01/11/2025Già da mesi avevamo raccontato che la Val Palot, il prossimo inverno, non sarebbe più stata meta di sciatori anche perchè in estate erano stati venduti i cannoni per l’innevamento artificiale, spostati a Borno, e il gatto battipiste, comprato da Montecampione e tutto nell’ambito della proceduta di messa in liquidazioni della Dnf Sport: società che, fino alla scorsa stagione, gestiva il piccolo comprensorio, prima dell’incidente del 28 dicembre in cui perse la vita un addetto agli impianti, intento a sistemare lo skilift e per quel tragico episodio sono accusati di omicidio colposo gli ex gestori. Ora è stato venduto a un privato anche lo skilift e dunque la stazione sciistica, dopo lo smantellamento, non esisterà più, se non nelle foto, filmati ma specialmente nella memoria dei tantissimi, specie giovanissimi che hanno imparato a sciare su quelle nevi e degli altrettanto numerosi agonisti, che ogni inverno si allenavano sulla pista della Val Palot. Da giorni vi sono stati incontri tra amministratori di Pisogne anche con la Regione e altri interessati ma per ora non si hanno notizie se non che il sindaco, Federico Laini è impegnato a salvare i fondi, circa un milione di euro, stanziati dalla Regione un anno fa per rinnovare il comprensorio. In una situazione però qual l’attuale le risorse potrebbero essere revocate anche se un tentativo potrebbe essere quello di dirottarle su un progetto di rilancio sportivo in chiave estiva e una possibilità potrebbe esserci, visto che i fondi non sarebbero vincolati agli impianti sciistici, ma alle attività sportive. Sorgente: Camunity – VAL PALOT: la stazione sciistica… non esiste più [...]
31/10/202514 Nov 2025 – Montecampione Apericena pro Movember presso il Pub La Piazzetta di Montecampione il 14 novembre 2025 alle ore 20:00. Movember è movimento che si occupa di divulgare la prevenzione per alcune patologie che colpiscono in particolare gli uomini, come il cancro alla prostata e la salute mentale. Prenotazione obbligatoria tramite whatsapp. Contatti Ristorante e Pub La Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) proloco.artogne@outlook.it C. 389 8898598 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Apericena di beneficenza – Turismo Valle Camonica [...]
20/10/2025Opposizioni all’attacco sulla mancata fornitura per ragioni di riservatezza di copie cartacee del Patto di sviluppo. Quello dell’accesso agli atti è un tema insieme caldo e fondamentale in un sistema democratico, e appunto un accesso negato ha creato un caso politico ad Artogne. La richiesta finita in scontro riguardava i documenti del project financing legati al Patto di sviluppo territoriale di Montecampione. Da un lato i consiglieri Cristian Sterni, Claudio Ottelli, Mattia Conti e Elisabetta Domestici interessati ad avere copia di quanto depositato negli uffici municipali, dall’altro la sindaca Barbara Bonicelli e la Giunta che per il momento ritengono opportuno non divulgare questi atti perché per la complessità della procedura potrebbero ancora subire modifiche o integrazioni. Oltre a sollecitare la prima cittadina e il segretario comunale a dare seguito alla loro richiesta, i componenti della minoranza hanno anche deciso di appellarsi al prefetto, spiegando che «quanto opposto può valere per il cittadino, ma non per i consiglieri, che hanno il diritto-dovere di conoscere situazioni e problemi che riguardano l’interesse collettivo». Una richiesta, sottolineano i quattro, strettamente correlata dall’esercizio delle loro funzioni, con l’Amministrazione che non ha mai specificato quale sia il danno che i membri di minoranza, tenuti per legge alla riservatezza, potrebbero arrecare. La sindaca Bonicelli spiega che il cronoprogramma riferito al project financing per Montecampione è stato consegnato alle minoranze, mentre per tutto il resto, considerata la complessità della questione all’attenzione degli uffici comunali, è consentita la sola lettura e la presa visione in quanto si «ritiene opportuno differire il termine dell’ostensione» perché il rilascio di copie non garantirebbe l’Amministrazione in merito alla riservatezza del promotore del progetto e degli eventuali futuri partecipanti alla successiva gara pubblica».  Domenico Benasseni Sorgente: Montecampione, un accesso agli atti (negato) infiamma la politica | Bresciaoggi [...]
18/10/202501 Nov 2025 – Montecampione Sabato 1 novembre 2025, alla Splaza di Montecampione, si terrà la grande festa d’autunno. L’asilo di Vissone propone, dalle ore 15:00, la tradizionale mondolata, con prelibate caldarroste, vin brulé e torte fatte in casa. Per i bambini, dalle ore 17:00 partirà la “caccia alle caramelle perdute“. Dalle ore 17:00 la compagnia artistica La chimica del fuoco propone lo spettacolo di fuoco “In fiamma Veritas”. Tra fiamme, danza e leggenda nasce uno spettacolo che unisce teatro fisico e arti del fuoco in un racconto senza tempo. Protagonisti la strega solitaria Nerissa e il demone antico Kael: un incontro tra due anime ai confini del mondo. Contatti Residence La Splaza – Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it C. 3500101685 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Festa d’autunno – Turismo Valle Camonica [...]
22/09/2025Si è chiuso il programma di eventi iniziato il 3 agosto fino al 19 settembre. Annunciati i vincitori della seconda edizione del Premio nazionale Sergio Staino – Pitoon, in programma il 10 e 11 ottobre. Breno. Grande successo per la 23esima edizione del festival Dallo sciamano allo showman, che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi dal 3 agosto al 19 settembre e la seconda edizione del Premio nazionale Sergio Staino – Pitoon, in programma il 10 e 11 ottobre. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, l’evento camuno si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna.Anche quest’anno un ricco calendario di appuntamenti – concerti, incontri, mostre e spettacoli – che dal 3 agosto al 19 settembre hanno animato i borghi della Valle Camonica, ospitando cantautori, artisti, scrittori, fumettisti e protagonisti della cultura in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Il festival è partito da Paspardo (Brescia) con Fabrizio Emigli e i suoi musicisti, per poi spostarsi a Montecampione (Brescia) con tre serate molto partecipate: l’omaggio di Sara Bronzini a Sergio Bardotti, lo spettacolo “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock” di Ezio Guaitamacchi e il concerto di Patrizia Laquidara.A Pisogne, in occasione della Mostra Mercato, il pubblico ha potuto ascoltare la cantautrice catalana Rusó Sala e la giovane rivelazione Casadilego. A Malonno (Brescia) è stata la volta di Erica Mou con il suo nuovo tour. Il  festival si è poi spostato a Breno (Brescia) dove, si è svolta l’anteprima del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon con protagonista Amara, che nel pomeriggio ha emozionato il pubblico all’Area Archeologica di Minerva con il concerto Amara Live – Tour 2025 e in serata, alla Chiesa di Sant’Antonio, ha presentato con canzoni e parole il suo libro “La certezza di essere viva”.Il programma di settembre ha visto Paolo Capodacqua esibirsi nella Pieve di San Siro a Capo di Ponte (Brescia) con lo spettacolo Ferite & Feritoie Live, mentre a Nadro di Ceto (Brescia) si è aperta la mostra Kamún e Pitot di Giorgio Tura, visitabile fino al 17 settembre, che ha reinterpretato in chiave contemporanea le incisioni rupestri camune.Gran finale il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia) con il concerto di Michele Gazich e Giovanna Famulari, ”Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, che ha chiuso un’edizione grande partecipazione di pubblico.Le targhe del Festival quest’anno sono state conferite a:  Amara (Targa Shomano), a Paolo Capodacqua (Targa Dallo Sciamano allo Showman), a Michele Gazich e Giovanna Famulari (Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”) e a Bruno Luverà (Penna Shomanica). Le targhe sono state realizzate da Mauro Felter, un orafo italiano che unisce tradizione artigianale e sperimentazione contemporanea, creando gioielli unici ispirati alla natura e alla storia della Vallecamonica. Sempre nell’ambito del festival Dallo Sciamano allo Showman, il 10 e 11 ottobre 2025 si terrà la seconda edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon: due giornate intense di incontri, musica, mostre, parole e immagini per ricordare il genio ironico, profondo e umano di Sergio Staino e per proseguire la sua eredità artistica e civile.I vincitori sono già stati annunciati:•Per la sezioneCartoon, il premio è stato assegnato a Diana Cauzzi, mentre per la sezione Fumetto il riconoscimento è andato a Stefano Grassi. A loro si affianca l’attribuzione straordinaria del Premio della Critica a Bruna Poetini, che ha ottenuto un ottimo piazzamento insieme ad Alessandro Martinelli, Francesco Iesu, Giorgia Casetti, Luigi Racioppi e La Ma. La giuria ha rilevato come quasi tutte le vignette pervenute fossero di altissimo livello, rendendo la selezione finale particolarmente impegnativa.Il concorso era rivolto a illustratori, vignettisti e cartoonist di qualsiasi nazionalità, luogo di origine o residenza, di età compresa tra i 18 e i 50 anni. La partecipazione è gratuita e prevede due sezioni: la prima è dedicata a fumetti, vignette, striscia o illustrazioni che reinterpretano l’arte rupestre camuna in chiave creativa e contemporanea; la seconda riguarda cartoni animati ispirati ai “pitoti” della Valle Camonica, le antiche incisioni rupestri riconosciute come patrimonio dell’umanità Il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon ha registrato una partecipazione diffusa su tutto il territorio nazionale, coinvolgendo autori e autrici da ogni parte d’Italia. A valutarli, una giuria di qualità presieduta da Ellekappa (Laura Pellegrini) e Bruna Pinasco Staino, e composta da Ilaria Staino, Michele Staino, Joshua Held (fumettista e cartoonist), Paolo Hendel (attore e rappresentante dell’Associazione Bobo e Dintorni), Bruno Luverà (fumettista, giornalista Rai e scrittore), Maicol & Mirco (fumettista), Sergio Secondiano Sacchi (Architetto e Direttore artistico del Club Tenco), Laura Scarpa (illustratrice, fumettista ed editrice), Vanna Vinci (illustratrice e fumettista), Cinzia Terlizzi (giornalista Rai) e Nini Maria Giacomelli (Responsabile Artistica del centro Culturale Teatro Camuno e Direttrice Artistica del Premio Sergio Staino), ha selezionato, tra le opere regolarmente pervenute, quelle più meritevoli. Le opere scelte potranno essere incluse in una mostra o diventare oggetto di una pubblicazione. Sorgente: Letteratura, satira e fumetto: successo per la 23esima edizione di “Dallo sciamano allo showman” – QuiBrescia [...]
22/09/2025Grande successo per la 23ª edizione del festival DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi dal 3 agosto al 19 settembre e la 2ª edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON in programma il 10 e 11 ottobre. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Anche quest’anno DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN ha presentato un ricco calendario di appuntamenti – concerti, incontri, mostre e spettacoli – che dal 3 agosto al 19 settembre hanno animato i borghi della Valle Camonica, ospitando cantautori, artisti, scrittori, fumettisti e protagonisti della cultura in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. Il festival è partito da Paspardo (Brescia) con Fabrizio Emigli e i suoi musicisti, per poi spostarsi a Montecampione (Brescia) con tre serate molto partecipate: l’omaggio di Sara Bronzini a Sergio Bardotti, lo spettacolo “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock” di Ezio Guaitamacchi e il concerto di Patrizia Laquidara. A Pisogne, in occasione della Mostra Mercato, il pubblico ha potuto ascoltare la cantautrice catalana Rusó Sala e la giovane rivelazione Casadilego. A Malonno (Brescia) è stata la volta di Erica Mou con il suo nuovo tour. Il festival si è poi spostato a Breno (Brescia) dove, si è svolta l’anteprima del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon con protagonista Amara, che nel pomeriggio ha emozionato il pubblico all’Area Archeologica di Minerva con il concerto Amara Live – Tour 2025 e in serata, alla Chiesa di Sant’Antonio, ha presentato con canzoni e parole il suo libro “La certezza di essere viva”. Il programma di settembre ha visto Paolo Capodacqua esibirsi nella Pieve di San Siro a Capo di Ponte (Brescia) con lo spettacolo Ferite & Feritoie Live, mentre a Nadro di Ceto (Brescia) si è aperta la mostra Kamún e Pitot di Giorgio Tura, visitabile fino al 17 settembre, che ha reinterpretato in chiave contemporanea le incisioni rupestri camune. Gran finale il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia) con il concerto di Michele Gazich e Giovanna Famulari, ”Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, che ha chiuso un’edizione grande partecipazione di pubblico. Le targhe del Festival quest’anno sono state conferite ad Amara (Targa Shomano), a Paolo Capodacqua (Targa Dallo Sciamano allo Showman), a Michele Gazich e Giovanna Famulari (Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”) e a Bruno Luverà (Penna Shomanica). Le targhe sono state realizzate da Mauro Felter, un orafo italiano che unisce tradizione artigianale e sperimentazione contemporanea, creando gioielli unici ispirati alla natura e alla storia della Vallecamonica. Sempre nell’ambito del festival Dallo Sciamano allo Showman, il 10 e 11 ottobre 2025 si terrà la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon: due giornate intense di incontri, musica, mostre, parole e immagini per ricordare il genio ironico, profondo e umano di Sergio Staino e per proseguire la sua eredità artistica e civile. L’obiettivo del Premio è valorizzare i linguaggi del fumetto, della satira, della musica e dell’arte visiva, mettendoli in dialogo con la memoria culturale della Valle dei Segni, primo sito UNESCO italiano. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Hanno aderito: Lucca Comics & Games, ComicOut, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, CGIL Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL Lombardia, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Valle Camonica-Sebino e il Sindacato Lavoratori della Comunicazione. Il main sponsor è Coop Lombardia. Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Fondazione della Comunità Bresciana, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. Sorgente: Valle Camonica, successo per il Festival Dallo Sciamano allo Showman | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
20/09/2025Devis Biena, Presidente della Plan 1800 srl, società proprietaria degli impianti di risalita di Montecampione, spiega a NEVEITALIA il progetto di rilancio della località sciistica. Lo scorso anno la società Plan 1800 srl si è aggiudicata gli impianti di risalita di Montecampione all’asta fallimentare che si è tenuta presso il Tribunale di Brescia. Ora l’obiettivo è attuare il Patto Territoriale per permettere il rilancio turistico del comprensorio non solo in inverno, ma anche in estate.Il Presidente della Plan 1800 srl, Devis Biena, ci racconta il progetto, i prossimi passi da compiere e i servizi che offrirà la stazione sciistica per la stagione invernale 2025/2026. In cosa consiste il Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio sciistico di Montecampione-Bassa Valle Camonica?Il Patto Territoriale vede impegnata la Plan 1800, società proprietaria degli impianti di Montecampione, in un investimento di più di 17 milioni di euro per il rilancio della località sciistica di cui circa 7 milioni 480 mila provengono dalla Regione. È stato chiesto l’intervento del Comune di Artogne per 600 mila euro, altrettanti 600 mila da parte della Comunità Montana e un intervento del Consorzio dei residenti che, nel corso di un’assemblea tenutasi lo scorso 18 agosto, ha deciso di aderire al sostenimento del Patto Territoriale con 2,5 milioni di euro suddivisi in 10 anni. Tutto questo è stato fatto per arrivare ad un importo di circa 11 milioni. Ciò permette di avvicinarci al progetto di sviluppo che prevede la riqualificazione di tre impianti, giunti a fine vita tecnica, per avere un carosello di sei impianti attivi nella parte tra 1200metri e 1400metri e due campi scuola.  Ora spetta al Comune fare una manifestazione di interesse per la proposta di progetto che la società Plan 1800 ha consegnato il 4 luglio. Dopodiché ci sarà il bando pubblico per l’aggiudicazione. Se si proporrà qualcuno vincerà il miglior offerente, in caso contrario la Plan 1800 proseguirà nella proposta che ha presentato.L’obiettivo è iniziare i lavori nel 2026 per avere i nuovi impianti di risalita (Beccherie, Secondino e Monte Splaza) in funzione per la stagione invernale 2026/2027.   Il rilancio di Montecampione è rivolto anche alla stagione estiva?Assolutamente sì. C’è un parco dove si può fare golf e grazie al Consorzio abbiamo circa 100 km di piste ciclabili in quota. Dopo aver messo in campo i nuovi impianti di risalita apriremo anche il bike park come abbiamo fatto quest’estate durante il periodo di ferragosto, con la messa in funzione della seggiovia Gardena che serve quattro itinerari per l’avvicinamento al downhill e all’enduro, soprattutto per i più piccoli.I nuovi impianti saranno in funzione, non solo per gli appassionati di bike, ma anche per portare la gente a fare passeggiate in quota. Punteremo sempre ad un’apertura mirata, cercheremo di organizzare eventi nei weekend quando c’è l’occupazione delle seconde case e quando si presume che gli alberghi si riempiano. Per la stagione invernale 2025/2026 come si presenterà la skiarea Montecampione?Saranno in funzione la seggiovia “Le Baite” e “Larice” oltre a due campi scuola di cui uno nuovo. La stagione sciistica inizierà tra l’Immacolata e Natale. Da quota 1500 metri in su non ci sono problemi per l’innevamento, mentre per la parte più bassa bisogna stare più attenti. Abbiamo un paio di finestre di freddo tra novembre e dicembre e bisogna sfruttarle con molti cannoni in modo da completare l’innevamento della pista. Gli impianti saranno aperti tutti i pomeriggi, il sabato e la domenica. Nei giorni feriali saranno in funzione solo il pomeriggio perché per quest’anno non avremo ancora gli alberghi aperti e i tour operator che riempiono la settimana, quindi puntiamo al doposcuola dei ragazzi. Stiamo attenti anche alla sostenibilità dell’attività di gestione degli impianti. Quando torneranno ad essere attivi gli alberghi, dove attualmente sono in corso i lavori, ritorneremo ad aprire sin dalla mattina.Quest’inverno sarà possibile sciare pure in notturna su prenotazione per chi desidera allenarsi. La scorsa stagione abbiamo avuto una buona affluenza di sci club e si è disputata anche una gara provinciale under 12 della Federazione.Ci sarà qualche novità sull’allestimento delle piste, ma dobbiamo aspettare di realizzare il progetto per fare il salto di qualità.  Inoltre a quota 1800 saranno aperte quattro attività commerciali. Michela Caré Sorgente: Montecampione, Devis Biena: ‘Puntiamo al rilancio del comprensorio per la stagione invernale 2026/2027’ Montecampion’è per sempre [...]
18/09/2025Sabato l’oratorio di Corna di Darfo e il settore giovanile Corna, organizzano «Sorridiamo insieme per Elena Fanchini», seconda edizione della manifestazione sportiva benefica in memoria della sciatrice di Montecampione, che ci ha lasciato due anni e mezzo fa. Sabato nell’oratorio di Corna dalle 14.00 al via una serie di amichevoli di calcio per bambini e al termine una esibizione della scuola calcio CamUnici. Alle 16.00 torneo quadrangolare tra i Vintage NeroVerdi di Darfo, il Cuore Granata, gli Amici di Elena e i Vintage Corna e al termine, alle 18.30, nella Parrocchiale, una messa per ricordare Elena. Poi la finale del torneo con l’animazione degli Amici della fanfara e alle 20.30 cena di beneficenza a base di spiedo con polenta e quanto raccolto verrà devoluto alle attività dell’associazione Abio Esine (per i bambini in ospedale). Sabato sarà allestita anche un’area bimbi con gonfiabili, e sarà attivo uno stand gastronomico. Sorgente: Camunity – CORNA di DARFO: sabato: Sorridiamo insieme per Elena Fanchini… [...]
18/09/2025Concerto poetico e intenso di Michele Gazich con Giovanna Famulari BERZO DEMO (Brescia) – Dopo il successo delle prime a Paspardo, Montecampione, Pisogne, Malonno e Breno la 23esima edizione di “Dallo Sciamano allo Showman” prosegue domani – venerdì 19 settembre – a Berzo Demo (Brescia), con un appuntamento imperdibile! Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari unici della Valle Camonica – primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre. Il 19 settembre a Berzo Demo dalle 21 presso la Sala Polifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) con Giovanna Famulari (voce, violoncello), che si aggiudicano la Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”. Durante la serata verrà presentato l’ultimo album di Gazich (bresciano di nascita, veneziano d’adozione) “Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, un raffinato incontro tra canzone d’autore e musica da camera. Ingresso libero. Michele Gazich Michele Gazich è musicista, poeta, produttore artistico, compositore, scrittore di canzoni. Opera professionalmente nel mondo della musica dall’inizio degli anni Novanta: tour in Italia, Europa e USA, collaborazioni con cantautori italiani, europei e singer-songwriter statunitensi (Michelle Shocked, Mary Gauthier, Eric Andersen e Mark Olson); orchestre; spettacoli teatrali; performances di poeti; colonne sonore cinematografiche; università e conservatori italiani ed esteri. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album e ne ha pubblicati dodici a suo nome. Più volte finalista alla Targa Tenco, ha partecipato al tour e alla produzione dell’album “Rifles & Rosary Beads” di Mary Gauthier, nominato ai Grammy Award. Ha suonato al Senato Spagnolo, al Kennedy Center di Washington, al Billboard Auditorium di Tokyo. La sua è una dimensione di nomadismo artistico e di ricerca costante, che è diventata esistenziale. Giovanna Famulari Giovanna Famulari è una musicista poliedrica, diplomata in violoncello presso il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste. Artista a tutto tondo, è anche pianista, arrangiatrice e produttrice artistica, capace di spaziare con naturalezza dal pop al jazz, dalla world music alla contemporanea, fino al teatro musicale e alle colonne sonore. Con una carriera che unisce rigore classico e apertura alla sperimentazione, ha ricevuto importanti riconoscimenti come il Premio Pavoncella d’Oro e il Premio AILA 2018. Attiva in ambito teatrale (Massimo Popolizio, Peter Stein) e televisivo, ha collaborato con la Rai come compositrice e interprete in numerosi programmi radio e TV. Parallelamente ai suoi progetti solistici, lavora con artisti italiani e internazionali, portando il suono del suo violoncello sui palcoscenici di tutto il mondo, dall’Europa al Medio Oriente, fino al Sud America. Gazich e Famulari hanno curato la direzione artistica e gli arrangiamenti di Yiddish Blues, il concerto di Moni Ovadia, presentato a Folkest 2025. Le targhe del Festival quest’anno saranno conferite ad Amara (Targa Shomano), a Paolo Capodacqua (Targa Dallo Sciamano allo Showman), a Michele Gazich e Giovanna Famulari (Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”) e a Bruno Luverà (Penna Shomanica). Le targhe sono state realizzate da Mauro Felter, un orafo italiano che unisce tradizione artigianale e sperimentazione contemporanea, creando gioielli unici ispirati alla natura e alla storia della Vallecamonica. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, “Dallo Sciamano allo Showman” si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. Sorgente: Dallo Sciamano allo Showman: appuntamento a Berzo Demo | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
16/09/2025Per ‘Dallo Sciamano allo Showman’ venerdì 19 a Berzo Demo si terrà il concerto, poetico e intenso, di Michele Gazich e Giovanna Famulari. Berzo Demo. Dopo il successo delle prime tappe a Paspardo, a Montecampione, a Pisogne, Malonno e Breno la 23ª edizione di “Dallo Sciamano allo Showman” prosegue il 19 settembre a Berzo Demo.♦ Venerdì 19 settembre a Berzo Demo (Brescia)  alle ore 21.00, presso la SalaPolifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) con Giovanna Famulari (voce, violoncello), che si aggiudicano la Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”. Durante la serata verrà presentato l’ultimo album di Gazich, bresciano di nascita, veneziano d’adozione,  “Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, un raffinato incontro tra canzone d’autore e musica da camera. ♦ Il festival “Dallo Sciamano allo Showman”, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari della Valle Camonica – primo sito Unesco  italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre.♦ Ingresso libero. Sorgente: Venerdì Michele Gazich e Giovanna Famulari in concerto a Berzo Demo per ‘Dallo Sciamano allo Showman’ – QuiBrescia [...]
16/09/2025Il giovane di Salò, terzo all’European Rookies Cup, è pronto per la sfida mondiale a Schladming. Per allenarsi affronta le trasferte in Germania o nei Paesi dell’Est Buttarsi a capofitto giù per boschi e sterrati, da una discesa con salti (big air) e sponde gli illuminano il viso di felicità ed entusiasmo. Questa passione per il downhill il salodiano Sebastien Gottardo, 12 anni, l’ha fatta diventare una pratica sportiva di successo, tanto da riuscire a classificarsi al terzo posto nella graduatoria generale dell’European Rookies Cup, il circuito europeo che annovera i talenti o futuri talenti della discesa con le due ruote. Come ha iniziato Lo sport Sebastien ce l’ha nel sangue fin da piccolo con la madre, Sara Goffi, ex nuotatrice delle Fiamme azzurre che ha partecipato alle Olimpiadi di Sydney. «La passione è nata nel 2020 quando per la prima volta mi sono cimentato su brevi discese al Bike Park di Molveno, in Trentino (in precedenza aveva però testato anche una discesa a Montecampione) – racconta entusiasta Sebastien –scendere da un pendio mi regala grandi emozioni e fin da subito ho desiderato cimentarmi in questa disciplina da entrare nella Black Crew di Fai della Paganella che mi stanno insegnando tutto quello che si può apprendere su questa disciplina» poco praticata in Italia tanto da costringere papà Luca e mamma Sara a impegnative trasferte in Germania o nei Paesi dell’Est per far correre il figlio. «È uno sport meno pericoloso di quanto sembri – spiega il padre Luca Gottardo – inoltre Sebastien non è di quelli che in discesa si buttano spegnendo il cervello, lui ragiona e sceglie le soluzioni migliori». Il traguardo del Mondiale Dopo i risultati ottenuti in campo europeo, il ragazzo salodiano sta ultimando i preparativi per il mondiale ragazzi a Schladming in Austria in programma la settimana prossima. Sebastien, che nel frattempo frequenta la scuola bilingue Fly High di Vallio Terme «sapere bene l’inglese mi aiuta molto nelle trasferte in Europa», si prepara allenandosi spesso in Trentino con la squadra, ma quando può fa una capatina alla «Cagnolera» in Maddalena, percorso supertecnico per esperti, ma molto adrenalinico e per rilassarsi a volte usa la Bmx a Pescantina (Verona) e nel pump track a Gaino sopra Toscolano Maderno. Il futuro? Per Sebastien è «sicuramente in discesa». Paolo Venturini Sorgente: Downhill, il 12enne Sebastien Gottardo è il mago della discesa | Giornale di Brescia [...]
13/09/2025Concerto di Michele Gazich con Giovanna Famulari BERZO DEMO (Brescia) – Dopo il successo delle prime a Paspardo, Montecampione, Pisogne, Malonno e Breno la 23ª edizione di Dallo Sciamano allo Showman prosegue il 19 settembre a Berzo Demo, con un appuntamento imperdibile! Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari unici della Valle Camonica – primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre. Il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia) dove, alle ore 21 presso la Sala Polifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) con Giovanna Famulari (voce, violoncello), che si aggiudicano la Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”. Durante la serata verrà presentato l’ultimo album di Gazich (bresciano di nascita, veneziano d’adozione) “Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, un raffinato incontro tra canzone d’autore e musica da camera. Ingresso libero. Michele Gazich Michele Gazich è musicista, poeta, produttore artistico, compositore, scrittore di canzoni. Opera professionalmente nel mondo della musica dall’inizio degli anni Novanta: tour in Italia, Europa e USA, collaborazioni con cantautori italiani, europei e singer-songwriter statunitensi (Michelle Shocked, Mary Gauthier, Eric Andersen e Mark Olson); orchestre; spettacoli teatrali; performances di poeti; colonne sonore cinematografiche; università e conservatori italiani ed esteri. Michele Gazich, ad oggi, ha collaborato a più di cinquanta album e ne ha pubblicati dodici a suo nome. Più volte finalista alla Targa Tenco, ha partecipato al tour e alla produzione dell’album “Rifles & Rosary Beads” di Mary Gauthier, nominato ai Grammy Award. Ha suonato al Senato Spagnolo, al Kennedy Center di Washington, al Billboard Auditorium di Tokyo. La sua è una dimensione di nomadismo artistico e di ricerca costante, che è diventata esistenziale. Giovanna Famulari Giovanna Famulari è una musicista poliedrica, diplomata in violoncello presso il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste. Artista a tutto tondo, è anche pianista, arrangiatrice e produttrice artistica, capace di spaziare con naturalezza dal pop al jazz, dalla world music alla contemporanea, fino al teatro musicale e alle colonne sonore. Con una carriera che unisce rigore classico e apertura alla sperimentazione, ha ricevuto importanti riconoscimenti come il Premio Pavoncella d’Oro e il Premio AILA 2018. Attiva in ambito teatrale (Massimo Popolizio, Peter Stein) e televisivo, ha collaborato con la Rai come compositrice e interprete in numerosi programmi radio e TV. Parallelamente ai suoi progetti solistici, lavora con artisti italiani e internazionali, portando il suono del suo violoncello sui palcoscenici di tutto il mondo, dall’Europa al Medio Oriente, fino al Sud America. Gazich e Famulari hanno curato la direzione artistica e gli arrangiamenti di Yiddish Blues, il concerto di Moni Ovadia, presentato a Folkest 2025. Le targhe del Festival quest’anno saranno conferite ad Amara (Targa Shomano), a Paolo Capodacqua (Targa Dallo Sciamano allo Showman), a Michele Gazich e Giovanna Famulari (Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”) e a Bruno Luverà (Penna Shomanica). Le targhe sono state realizzate da Mauro Felter, un orafo italiano che unisce tradizione artigianale e sperimentazione contemporanea, creando gioielli unici ispirati alla natura e alla storia della Valle Camonica. Sorgente: Prosegue a Berzo Demo dallo Sciamano allo Showman | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
10/09/2025Situato tra i comuni di Artogne e Pian Camuno troviamo il comprensorio di Montecampione Ski Area una delle più note stazioni sciistiche dell’arco alpino anche in virtù della sua posizione strategica, che lo rende raggiungibile in tempi brevi da grandi centri urbani come Milano, Brescia, Bergamo e Verona. Non ha una lunga tradizione – è in attività solo dagli anni ’70 – ma le circa 200.000 presenze annuali ne attestano il gradimento. Il comprensorio di Montecampione è dotato di ben 30 km di piste, per tutti i gradi di difficoltà, e contempla la presenza di due complessi residenziali a misura di turista, uno a 1200 e l’altro a 1800 metri di quota. E’ in corso una ristrutturazione societaria per la riapertura del comprensorio sciistico. DETTAGLI Contatti Via Legazzuolo Artogne , BS info@montecampioneskiarea.it T. +39 0364088009 Sorgente: Montecampione Ski Area – Turismo Valle Camonica [...]
04/09/2025Per ‘Dallo Sciamano allo Showman’ sabato 6 settembre nella della Pieve di San Siro a Capo di Ponte si terrà il concerto di Paolo Capodacqua e Giacomo Lelli. Capo di Ponte. Dopo il successo delle prime tappe a Paspardo, a Montecampione, a Pisogne, Malonno e Breno la 23ª edizione di “Dallo Sciamano allo Showman” prosegue il 6 settembre a Capo di Ponte. Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari della Valle Camonica – primo sito Unesco  italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre.♦ Sabato 6 settembre alle ore 21,00, nella della Pieve di San Siro, si terrà il concerto di Paolo Capodacqua, vincitore della Targa Dallo Sciamano allo Showman e storico collaboratore di Claudio Lolli, che presenterà lo spettacolo “Ferite & Feritoie Live” insieme al flautista Giacomo Lelli.♦ Ingresso libero. Sorgente: “Ferite & Feritoie” Paolo Capodacqua e Giacomo Lelli sabato a Capo di Ponte per ‘Dallo Sciamano allo Showman’ – QuiBrescia [...]
03/09/2025Sabato 6 settembre alle ore 21, nella suggestiva cornice della Pieve di San Siro, concerto di Paolo Capodacqua CAPO DI PONTE (Brescia) – Dopo il successo delle prime tappe a Paspardo, a Montecampione, a Pisogne, Malonno e Breno la 23esima edizione di “Dallo Sciamano allo Showman” prosegue il 6 settembre a Capo di Ponte (Brescia), con un appuntamento imperdibile. Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari unici della Valle Camonica – primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2^ edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre. Il 6 settembre alle ore 21, nella suggestiva cornice della Pieve di San Siro, si terrà il concerto di Paolo Capodacqua (foto credit Paola Munzi) vincitore della Targa Dallo Sciamano allo Showman e storico collaboratore di Claudio Lolli, che presenterà lo spettacolo “Ferite & Feritoie Live” insieme al flautista Giacomo Lelli. Ingresso libero. Cantautore raffinato, chitarrista dallo stile personalissimo e dal talento multiforme, in grado di esprimersi nella composizione di musiche per il teatro, nel giornalismo musicale e nella narrativa, ha pubblicato diversi dischi, l’ultimo dei quali, “Ferite & feritoie”, del 2019, ha segnato il suo ritorno alla Canzone d’autore, con riscontri positivi di pubblico e critica. Ha al suo attivo numerose collaborazioni con poeti e scrittori. Chi ha seguito l’evoluzione artistica di Paolo Capodacqua, però, lo ricorda soprattutto come chitarrista di Claudio Lolli, l’inseparabile “uomo- orchestra” del grande cantautore bolognese, con il quale ha condiviso un’avventura musicale e umana unica nel nostro paese, un’avventura che ha visto i due amici protagonisti di un “never-ending tour” che ha attraversato l’Italia per ventidue anni, iniziato nel 1992 e protrattosi fino all’ultimo concerto del 2014. Dal 1992 scrive anche canzoni per bambini, con l’intenzione di dare dignità ad un genere finora ritenuto di evasione e bamboleggiante. Per questo suo impegno è stato oggetto di studio e di interesse, oltre che per recensori e critici, anche per tesi di laurea universitarie. Negli ultimi trent’anni, infatti, Paolo è diventato un punto di riferimento importante per la Canzone d’autore per bambini, con album come Bianchi Rossi Gialli Neri e La Torta in cielo (con i testi di Gianni Rodari), oltre a un’intensa attività concertistica e teatrale dedicata all’infanzia nelle scuole e nei teatri di tutta Italia. Alcune sue canzoni sono state inserite nei libri di testo della scuola primaria. Nel 2017 il coro delle voci bianche del Conservatorio di Piacenza gli ha dedicato un CD con la rilettura di quindici suoi brani. Ha tradotto ed interpretato in italiano le canzoni di Georges Brassens, proponendo il repertorio del grande chansonnier francese negli Istituti Superiori già a partire dal 1986 e, in diversi concerti pubblici, anche congiuntamente a Fausto Amodei e Nanni Svampa. Ha collaborato, come autore della sigla e delle musiche, con il programma della Radio Svizzera “Lilliput”. Ha ricevuto il “Sigillo della Città di Abano” (2001), la Targa “Nuova Canzone d’Autore” di Ferrara (2015), il Premio Civilia per la Canzone d’autore (2017). Dal 7 al 17 settembre, a Nadro di Ceto (Brescia), presso il Museo della Riserva delle Incisioni Rupestri, sarà visitabile la mostra “Kamún e Pitot”, con disegni umoristici di Giorgio Tura e contributi ai testi di Erica Carloni e Sergio Secondiano Sacchi, che reinterpreta in chiave satirica e contemporanea le incisioni rupestri camune. L’inaugurazione è prevista per sabato 7 settembre alle ore 11.00 e la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 tranne il martedì. Ingresso libero. Le targhe del Festival quest’anno saranno conferite ad Amara (Targa Shomano), a Paolo Capodacqua (Targa Dallo Sciamano allo Showman), a Michele Gazich e Giovanna Famulari (Targa “La Proposta del Festival – Bigi Barbieri”) e a Bruno Luverà (Penna Shomanica). Le targhe sono state realizzate da Mauro Felter, un orafo italiano che unisce tradizione artigianale e sperimentazione contemporanea, creando gioielli unici ispirati alla natura e alla storia della Vallecamonica. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Sorgente: Dallo-sciamano-allo-showman-fa-tappa-a-capo-di-ponte | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
30/08/2025Come già raccontato ad inizio settimana, il comprensorio della Val Palot è stato completamente smantellato e resta solo lo skilift sotto sequestro. Dunque in mondo eoo sci bresciano perde una stazione sciistica che, per quanto piccola, per le sue caratteristiche era molto funzionale per allenamenti, gare e ai primi passi sugli sci. Il comprensorio della Val Palot è stato chiuso dallo scorso 28 dicembre, quando un addetto agli impianti aveva perso la vita mentre stava sistemando lo skilift e la società che gestiva il carosello, la Dnf Sport, è stata messa in liquidazione da Silvano Sorio e Nicoletta Merighetti, i titolari entrambi accusati di omicidio colposo. Se lo skilift è ancora sotto sequestro, e di conseguenza non può essere venduto, non è così per il resto delle attrezzature, ovvero il gatto delle nevi, che è stato acquisto da Montecampione, e diversi cannoni per la neve programmata, con anche le reti di protezione della pista, che invece sono stati acquisiti a Borno. L’Amministrazione comunale di Pisogne, ha anche cercato di avere informazioni precise poiché vorrebbe proteggere un patrimonio turistico, sportivo e di presidio… ma non ha mai avuto risposte e al sindaco Federico Laini non è arrivato alcun documento malgrado lettere a chi gestiva gli impianti. Per ora unica certezza è che il prossimo inverno la Val Palot non riaprirà anche se a fine 2024 il comprensorio aveva ricevuto quasi un milione dalla Regione per un progetto di rilancio, con potenziamento delle infrastrutture sportive e valorizzazione del territorio. Ora secondo Laini, quell’intervento avrebbe possibilità di andare avanti anche in chiave estiva, visto che era stato pensato per migliorare l’offerta invernale ma anche per destagionalizzare, attivando nuovi servizi e attività estive. Sorgente: Camunity – VAL PALOT: morte di una piccola ma… grande stazione invernale [...]
29/08/2025Emanuela Zagolin, artista laureata all’Accademia di belle arti e residente da tempo a Montecampione, con una robusta formazione anche in campo sanitario, umanista eccellente e raffinata, ha voluto essere una sorta di “ombra” del celebre street artist britannico Banksy, di cui non si conosce l’identità, raffigurando sui muri di un angolo isolato e poco frequentato del Condominio La Spalza a Montecampione, che si apre sulle piste di sci a quota 1.200 metri, alcune delle sue opere più celebri, tra cui il tema della bambina come messaggio di speranza bella, semplice, chiara e pulita. Anche in questo caso, come nelle opere del grande artista dal volto ignoto, una periferia è diventata centro. Il messaggio rappresentato dal recupero di un tratto silenzioso e muto dei grande complesso turistico residenziale della Splaza, intuito da Manuela Zagolin cercando tra le opere di Banksy è evidente. L’iniziativa di Emanuela Zagolin è stata sostenuta dal Consorzio Montecampione che vede in quest’opera di recupero di spazi muti una grande opportunità anche per altre iniziative analoghe della località turistica che sta risorgendo in tanti modi diversi, tutti importanti e tutti positivi. Sorgente: +Valli TV | Banksy a sorpresa a Montecampione [...]
29/08/2025Dopo l’incidente sul lavoro che è costato la vita ad Angelo Frassi lo scorso dicembre, la società era stata messa in liquidazione Una cosa è certa: il circo bianco bresciano perde una stazione sciistica che, per quanto microscopica, era molto funzionale agli allenamenti, alle gare e ai primi passi sugli sci. Il comprensorio della Val Palot, infatti, chiuso dallo scorso 28 dicembre, da quando un addetto agli impianti ha perso la vita mentre stava sistemando lo skilift, non riaprirà sicuramente per il prossimo inverno. La liquidazione La società che gestiva il micro carosello, la Dnf Sport, è stata messa in liquidazione da Silvano Sorio e Nicoletta Merighetti, i titolari entrambi accusati di omicidio colposo. Se lo skilift è ancora sotto sequestro, e di conseguenza non può essere venduto, non è così per il resto delle attrezzature, ovvero il gatto delle nevi, che è stato acquisto da Montecampione, e diversi cannoni per la neve programmata, con anche le reti di protezione della pista, che hanno preso la strada di Borno. Insomma, il comprensorio della Val Palot è stato smantellato in parte, resta lo skilift, ancora sequestrato. Con una situazione così, impossibile pensare di riaprire, anche mettendo in conto il fatto che, qualora ci fossero le condizioni, si dovrebbe prima trovare un nuovo gestore (e non sarà affatto facile). Stagione saltata Le notizie, per dire il vero, non sono molte: anche l’Amministrazione comunale, che ha scritto per avere informazioni e vorrebbe proteggere un patrimonio turistico, sportivo e di presidio unico, non ha mai avuto risposte. «In questa fase non saprei che dire – dichiara il sindaco Federico Laini –, ci sono in giro voci, ma in municipio non è arrivato alcun documento. Abbiamo scritto a chi gestiva gli impianti, ma non abbiamo avuto risposta. Di sicuro sappiamo che il prossimo inverno la Val Palot non riaprirà». A fine 2024 il comprensorio aveva ricevuto poco meno di un milione dalla Regione per un progetto di rilancio, con potenziamento delle infrastrutture sportive e valorizzazione del territorio montano. Secondo Laini, quell’intervento ha le gambe per andare avanti anche in chiave estiva: proseguiamo sotto ogni aspetto, per ora», visto che era stato pensato per migliorare l’offerta invernale ma anche per destagionalizzare, attivando nuovi servizi e attività estive. Sorgente: Il comprensorio della Val Palot è stato smantellato | Giornale di Brescia [...]
20/08/2025Il cordoglio per la morte del rifugista e maestro di snowboard investito domenica: domani a Gianico i funerali del 44enne Un silenzio irreale domina, in queste ore, la Valcamonica, tra i paesi di Gianico e Bienno e tra le montagne. Un sentimento dettato dalla scomparsa di un uomo di 44 anni, Luigi Cotti, per tutti Gigi del Dosso, falciato da un’auto domenica, mentre, con la sua moto, stava raggiungendo il rifugio che gestiva con la moglie Giovanna in Valdaione, in vista del pranzo per gli escursionisti che passano tra le vette in questi giorni. La salma è stata trasportata a Gianico ieri nel tardo pomeriggio, dove ad attenderlo c’era la famiglia, compresa la figlioletta Ania, di soli otto anni, con gli amici. C’erano proprio tutti: gli amanti delle montagne e della vita libera nei rifugi, gli amanti della neve e di Montecampione, dove Gigi era maestro di snowboard, e i colleghi di lavoro, appassionati di giardinaggio e cura del verde. La camera ardente è stata allestita nella casa dove viveva, in località Dosso numero 9/A, e dove oggi alle 19 è prevista la veglia funebre, mentre il funerale sarà domani, giovedì, alle 16 nella parrocchiale del paese. Vicinanza In tanti, in queste ore, stanno facendo sentire la vicinanza alla famiglia, in particolare a Giovanna Fontana, originaria di Solato, ma anche ai genitori Lidia e Lino. Sulla pagina Facebook del rifugio Valdaione, che Gigi amava e dove passava il tempo libero dal lavoro d’estate, la famiglia ha voluto ringraziare per la vicinanza e l’affetto, lanciando un messaggio di speranza: «Portate nel cuore la sua generosità, la sua forza e il suo sorriso. Nei nostri cuori c’è un incolmabile vuoto». Messaggio di speranza rilanciato anche nel gesto più bello e doloroso che si potesse fare: la donazione degli organi, per permettere ad altri di continuare a vivere. L’incidente è avvenuto domenica poco prima delle 9 a Berzo Inferiore, lungo la provinciale 8, mentre Gigi Cotti stava risalendo la Valgrigna per andare al rifugio, con nello zaino pane e altri generi per il pranzo. All’altezza del distributore un ragazzo del paese di 32 anni, che scendeva verso Esine (ora indagato per omicidio stradale), ha svoltato a sinistra per entrare nell’area di servizio e lo ha centrato in pieno, facendolo cadere a terra violentemente. L’uomo ha perso il casco e battuto la testa: nonostante il tentativo di rianimalo, è spirato al Civile lunedì sera. Giuliana Mossoni Sorgente: Travolto in moto, la famiglia: «Portate nel cuore la generosità di Gigi» | Giornale di Brescia [...]
19/08/2025Sabato 23 agosto, nella Piazzetta di Montecampione, si terrà un evento che unisce due grandi anniversari: i 150 anni del Corpo Musicale “Giuseppe Verdi” di Pian Camuno e i 30 anni della casa editrice “Edizioni Musicali Eufonia”. Montecampione. Sabato 23 agosto alle ore 20.45 nella Piazzetta di Montecampione si terrà un evento che unisce due anniversari: i 150 anni del Corpo Musicale “Giuseppe Verdi” di Pian Camuno e i 30 anni della casa editrice “Edizioni Musicali Eufonia”. ♦ L’evento, il quarto dedicato al 150° della banda, vedrà la partecipazione della Civica Banda di Breno (in immagine del titolo) e di numerosi compositori legati a Eufonia: Francesco Bottigliero, Giuseppe Carannante, Stefano Conzatti, Vincenzo Correnti, Pietro Damiani, Raffaele Gaizo, Giuseppe Garbarino, Gianpaolo Lazzeri, Claudio Mandonico, Michele Mangani, Maurizio Managò, Simone Pasculli, Antonio Rossi e Marco Tamanini.♦ Ospite speciale della serata sarà il clarinettista Corrado Giuffredi. ♦ Fondata nel 1995, Eufonia si è affermata come punto di riferimento nell’editoria musicale italiana e internazionale, specializzandosi in partiture per orchestra, banda ed ensemble cameristici, con particolare attenzione al repertorio per clarinetto. Le sue edizioni, apprezzate da musicisti, direttori d’orchestra e docenti in tutto il mondo, si distinguono per qualità tipografica, rigore editoriale e valorizzazione degli autori. Il 2025 segna un anno di celebrazioni: dopo un tour negli Stati Uniti e un festival dedicato al clarinetto a Haungzhou, in Cina, con il M° Silvio Maggioni protagonista, la terza tappa del trentennale sarà proprio il concerto di Montecampione.♦ In tre decenni di attività, Eufonia ha promosso la musica classica e contemporanea, partecipando a simposi internazionali e collaborando con musicisti e istituzioni di prestigio. Ora, con lo sguardo rivolto al futuro, la casa editrice rinnova la sua missione: “Dare voce alla musica, con edizioni di pregio pensate per chi la musica la vive, la insegna e la ama”. Sorgente: Anniversari, musica e cultura musicale sabato nella piazzetta di Montecampione – QuiBrescia [...]
19/08/2025Per i 150 anni del Corpo Musicale Giuseppe Verdi di Pian Camuno e il 30° anniversario di Edizioni Musicali Eufonia PIAN CAMUNO (Brescia) – È una serata che promette emozioni e musica di altissimo livello quella di sabato 23 agosto alle ore 20.45 nella Piazzetta di Montecampione. L’occasione è doppia: i 150 anni del Corpo Musicale “Giuseppe Verdi” di Pian Camuno e il 30° anniversario di Edizioni Musicali Eufonia. L’evento, il quarto dedicato al 150° della banda, vedrà la partecipazione della Civica Banda di Breno e di numerosi compositori legati a Eufonia: Francesco Bottigliero, Giuseppe Carannante, Stefano Conzatti, Vincenzo Correnti, Pietro Damiani, Raffaele Gaizo, Giuseppe Garbarino, Gianpaolo Lazzeri, Claudio Mandonico, Michele Mangani, Maurizio Managò, Simone Pasculli, Antonio Rossi e Marco Tamanini. Special guest della serata sarà il clarinettista di fama internazionale Corrado Giuffredi, che impreziosirà il programma con la sua maestria. Fondata nel 1995, Eufonia si è affermata come punto di riferimento nell’editoria musicale italiana e internazionale, specializzandosi in partiture per orchestra, banda ed ensemble cameristici, con particolare attenzione al repertorio per clarinetto. Le sue edizioni, apprezzate da musicisti, direttori d’orchestra e docenti in tutto il mondo, si distinguono per qualità tipografica, rigore editoriale e valorizzazione degli autori. Il 2025 segna un anno di celebrazioni: dopo un tour negli Stati Uniti e un festival dedicato al clarinetto a Haungzhou, in Cina, con il M° Silvio Maggioni protagonista, la terza tappa del trentennale sarà proprio il concerto di Montecampione. In tre decenni di attività, Eufonia ha promosso la musica classica e contemporanea, partecipando a simposi internazionali e collaborando con musicisti e istituzioni di prestigio. Ora, con lo sguardo rivolto al futuro, la casa editrice rinnova la sua missione: “Dare voce alla musica, con edizioni di pregio pensate per chi la musica la vive, la insegna e la ama”. PROGRAMMA Camunia P. Damiani La calunniaè un venticello G. Rossini – Trascr. S. Pasculli Senza pausa A. Rossi Minor key R. Gaizo Non stop M. Tamanini Quattro passi V. Correnti – D. Da Deppo Summertime G. Gershwin-Trascr.M.Mangani America H. Gualdi-R.Allodoli-Arr.M.Mangani Blues G. Gershwin – Trascr. M. Mangani Corpo Musicale Giuseppe Verdi 150 anni di musica, storia e passione La Banda Musicale di Pian Camuno nacque nel 1875, diretta inizialmente dal maestro Spinetti di Brescia e poi dal maestro Gallini di Lovere fino al 1915. La Prima guerra mondiale ne interruppe l’attività per cinque anni, finché, grazie all’iniziativa del parroco don Stefano Gelmi, il gruppo fu riorganizzato e arricchito da numerosi giovani. La direzione passò al maestro Bortolo Bertoli, organista e autodidatta di talento. Il secondo conflitto mondiale impose una nuova lunga pausa, ma nel 1964, per volontà del sindaco dott. Aurelio Maggioni e di alcuni musicisti, la Banda fu ricostituita sotto la guida dei maestri Giulio Bendotti e Ugo Sgrafetto. Nel 1967, in omaggio alla passione del paese per la musica lirica e verdiana, la Banda e la piazza principale furono dedicate a Giuseppe Verdi, assumendo il nome attuale. In quello stesso anno, lo scultore bussetano Mario Pellizzoni donò un monumento in marmo bianco con busto di Verdi, in cambio di una trasferta della Banda a Busseto. Lì, davanti alla casa natale del compositore, eseguì la Marcia Trionfale dell’Aida. Il monumento fu inaugurato il 15 agosto 1967 con un concerto e fuochi d’artificio. Dal 1973 la direzione è affidata a Silvio Maggioni, allora quindicenne, che guida tuttora con passione e generosità un organico di circa 40 musicisti e una vivace scuola allievi. Dal 2021 è presidente il sig. Giuseppe Frassi. Nel 1976, insieme alla Civica Banda di Breno e alla Corale di Pisogne, la Banda di Pian Camuno fondò il Complesso Filarmonico Lombardo, formato da orchestra di fiati e coro, protagonista di numerosi concerti in Italia e di cinque incisioni discografiche. La stagione si conclude ogni anno con il tradizionale concerto di Natale a Breno, diretto fin dall’inizio dal maestro Maggioni. Edizioni Musicali Eufonia 30 anni di musica Fondata nel 1995, Edizioni Musicali Eufonia celebra quest’anno trent’anni di attività, confermando il proprio impegno nel panorama editoriale musicale italiano e internazionale. Specializzata nella pubblicazione di partiture per orchestra, banda e ensemble cameristici, con una particolare attenzione al repertorio per clarinetto, Eufonia ha da sempre coniugato qualità editoriale, cura tipografica e attenzione per gli autori. Le sue edizioni, stampate con standard professionali e distribuite in tutto il mondo, sono apprezzate da studenti, professionisti, direttori d’orchestra e docenti di conservatorio. In tre decenni di attività, Eufonia ha collaborato con compositori, musicisti e istituzioni di rilievo, promuovendo la diffusione della musica sostenendo la creatività artistica. La casa regolarmente a editrice partecipa fiere e manifestazioni internazionali, presentando nuove opere e valorizzando il repertorio bandistico e orchestrale italiano. Oggi, celebrando il proprio trentesimo anniversario, Edizioni Musicali Eufonia guarda al futuro con la stessa passione e dedizione che l’hanno guidata fin dal primo giorno: dare voce alla musica, con edizioni di pregio pensate per chi la musica la vive, la insegna e la ama. Sorgente: Concerto celebrativo a Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
19/08/2025L’Assembla straordinaria del Consorzio di Montecampione, di cui fanno parte 2.086 associati, tra proprietari di case e multiproprietari, questo lunedì 18 agosto ha deliberato per il SI all’adesione al Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio turistico di Montecampione – Bassa Valle Camonica. Ciò significa l’adesione con un intervento di 2,5 milioni di euro, 250mila dei quali versati a gennaio di quest’anno, i rimanenti in nove anni, per un totale di 10 rate, per essere parte attiva del progetto di rilancio di Montecampione cofinanziato da Regione Lombardia, con il Comune di Artogne quale Ente capofila. Progetto siglato da Regione Lombardia e gli enti del territorio, Comunità Montana in testa, per la sostituzione ex-novo di tre impianti di risalita alle quote più alte del comprensorio: Dosso delle Beccherie, Secondino-Monte Splaza e Longarino-Monte Splaza. Nel programma è entrato anche il Consorzio Montecampione, che di fatto rappresenta il grane sistema del privato della località turistica della Bassa Vallecamonica, grazie ad un lungo lavoro di convincimento e illustrazione di progetti immediati e futuri che valorizzeranno l’intero comprensorio e le singole realtà. L’ingresso del Consorzio nel PAT era subordinato alla delibera assunta a maggioranza del 50%+1 dei voti dei consorziati, che sottolinea la delibera del finanziamento di 2,5 milioni di euro. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio, che crede fermamente nel progetto e lo ha studiato nei minimi particolari tecnici, giuridici, procedurali, finanziari e amministrativi, incassa dunque un risultato che mette fine ad un limbo inquietante. Soddisfatta anche la Società Plan 1.800 che ora ha un partner importante e concreto con cui procedere ad aprire un percorso di Project Financing che consentirà di essere soggetto accreditato e credibile per partecipare al futuro bando di assegnazione delle opere, quando saranno compiuti i termini di legge ed espletate tutte le procedure necessarie. Gli Associati del Consorzio, pari a 2.086 schede, hanno partecipato votando 1.148 schede, pari al 56% dei voti validamente espressi, assegnando in totale 1044 SI contro 32 NO e 3 schede bianche. L’Assemblea si è svolta secondo le regole previste dallo Statuto del Consorzio, assistita dal notaio, registrando applausi convinti che hanno sottolineato le relazioni esaustive e chiarificatrici. Sorgente: +Valli TV | Montecampione incassa un sì pieno [...]
19/08/2025Il Consorzio Montecampione ha approvato la scelta di sostenere direttamente la società degli impianti di risalita. Per il presidente Paolo Birnbaum è un momento di svolta per il rilancio Sorgente: ARTOGNE – A Montecampione il futuro torna sereno – TeleBoario [...]
18/08/2025E’ Mattia Proietti Gagliardoni il nuovo re della Piancamuno Montecampione. Dopo il secondo posto dello scorso anno il ciclista umbro si prende la vittoria. Sorgente: PIAN CAMUNO – Mattia Proietti Gagliardoni si prende Montecampione – TeleBoario [...]
17/08/2025Chiusa la parentesi di Montecampione il Festival Dallo Sciamano allo showman guarda alle prossime serate. Il percorso del programma è ancora lungo e in queste sere ha visto due appuntamenti a Pisogne, mentre si proseguirà poi con gli appuntamenti di fine agosto a Malonno con Erica Mou, l’anteprima del Premio Sergio Staino Pitoon con Amara a Breno. Le serate del festival intanto continuano ad incantare con showwomen e showmen che sul palco si trasformano in veri e propri sciamani, come è successo con la targa sciamano 2019 – Patrizia Laquidara che con l’influenza e la pioggia che ha costretto ad un cambio location dell’ultimo minuto, insieme a Daniele Santimone, Stefano Dallaporta ed Edoardo Piccolo, ha reinventato uno spettacolo intimo e coinvolgente accompagnando il pubblico in un viaggio tra la poliedricità della sua musica e un viaggio tra la cultura popolare siciliana ed emiliana. Serata magica anche quella dedicata a “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi che ha unito teatro, musica e immagini per raccontare un viaggio nella vita e nell’immaginario di Jim Morrison, il primo grande poeta rock della storia. Sul palco, insieme a Guaitamacchi, Brunella Boschetti, Andrea Mirò – che interpreterà Pamela Courson, il grande amore di Morrison – e Davide Van De Sfroos, nei panni di Frank Lisciandro, fotografo e amico fraterno del leader dei Doors. Davide Van de Sfroos – già targa Dallo Sciamano allo Showman 2015 – torna in Valle Camonica a chiudere la parentesi sciamanica camuna e il premio Staino Pitoon l’11 ottobre al Centro Congressi di Boario Terme, unica data a pagamento con biglietti disponibili su ticketsms. Sorgente: +Valli TV | Presenze sciamaniche a Montecampione [...]
17/08/2025La striscia delle imprese consecutive non è finita. Ancora un successo, il sesto della stagione, per Mattia Gagliardoni Proietti che… La striscia delle imprese consecutive non è finita. Ancora un successo, il sesto della stagione, per Mattia Gagliardoni Proietti che prosegue con un’invidiabile condizione di forma la propria attività con la speranza che possa mantenerla tale anche ai primi di settembre e in particolare dal 4 al 7 quando è in programma il Giro della Lunigiana, gara a tappe internazionale tra Liguria e Toscana. Il forte juniores perugino del Team Franco Ballerini Lucchini Energy si è affermato nella gara da Pian Camuno a Montecampione, in provincia di Brescia, giunta alla quarantacinquesima edizione. L’arrivo in salita ha messo in risalto le doti di Gagliardoni Proietti che in questa occasione ha preceduto due avversari di ottimo valore e bravi come Giacomo Rosato del Team F.lli Giorgi e Andrea Cobalchini vicentino del Team Gottardo Giochi Caneva. È stato un Ferragosto di grande festa per il Team Franco Ballerini Lucchini Energy guidato dal tecnico di Santonuovo Luca Scinto, ma soprattutto per la famiglia Lucchini, sponsor principale della squadra pistoiese ed i cui componenti sono appassionati da anni del ciclismo, con Imerio e Alberto felicissimi per la vittoria conquistata sulle strade bresciane dal brillante e completo atleta umbro come si è dimostrato una volta di più Gagliardoni Proietti. Ora per la squadra pistoiese del presidente Franco Miniati è in programma la ’Due Giorni’ juniores in Toscana con due classiche nazionali e tantissimi atleti al via: il 79° Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli a Santa Croce sull’Arno (196 iscritti) e con la 63° Coppa Pietro Linari, in programma lunedì 18 agosto a Borgo a Buggiano con lo stesso numero di atleti. Un confronto quanto mai atteso tra formazioni che vanno per la maggiore presente anche il tricolore Vincenzo Carosi. ANTONIO MANNORI Sorgente: Ancora un successo per Gagliardoni Proietti. Il Team Ballerini festeggia a Montecampione [...]
16/08/202509 Ago 2025 – Montecampione Sabato 9 agosto si terrà a Montecampione la XIII edizione della corri e cammina memorial Elena e Federico, una corsa o camminata non competitiva su due percorsi di 10km (dislivello mt 400) e 6km (dislivello mt 200) con tratti pianeggiati, discese e salite nei boschi del villaggio. Ritrovo dalle ore 15.30 alla Splaza. Ore 17.00 partenza corsa bambini su tracciato pianeggiante, a seguire gli adulti sui due percorsi. Iscrizioni presso gli uffici del Consorzio o in loco. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it C. 350/0101685 Sito web Sorgente: XIII corri e cammina Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
16/08/2025Dal mare della Liguria ai monti della Vallecamonica, dalla libertà delle onde alle cime della montagna camuna, con la stessa passione per la natura e le cose belle: sono questi i sentimenti che animano il capitano di fregata Harry Monducci, trasferitosi a vivere a Montecampione, dopo aver organizzato due splendidi concerti della banda della Marina militare questa estate ha compiuto un altro piccolo miracolo, organizzando tre appuntamenti legati al tema del mare e della storia della navigazione italiana ed europea. Il primo incontro domenica 3 agosto al laghetto di Legazzuolo a quota 1.200 metri con una esibizione e quindi una battaglia navale tra modellini robotizzati che ha visto partecipare oltre un centinaio di bambini e ragazzi. Quindi con una conferenza che si è tenuta giovedì 7 agosto a cura dello storico Antonio Bonomi, che ha sottolineato il suo intervento minuzioso e competente con proiezione di immagini e documenti sulla battaglia dell’Atlantico con l’affondamento della famosa corazzata tedesca Bismarck il 27 maggio 1941, quando la Bismarck fu attaccata da diverse unità della RoyalNavy, tra cui le corazzate Rodney e King George V e dagli incrociatori pesanti Dorsetshire e Norfolk. La nave fu ingaggiata e gravemente danneggiata ed infine affondò con la bandiera al vento. La corazzata Bismarck, nave ammiraglia della marina tedesca (Kriegsmarine) non fu affondata in un’unica battaglia, ma il suo affondamento fu il risultato di una serie di scontri e della complessa operazione di caccia della RoyalNavy, coordinata direttamente dall’Ammiragliato a Londra, e che portò infine al suo affondamento. Lo ha descritto in una partecipata, appassionata e avvincente conferenza il Presidente dell’Associazione Modellisti di Milano, Antonio Bonomi, uno dei massimi esperti mondiali della Kriegsmarine, autore di vari volumi anche in lingua estera sulle corazzate Bismarck, Tirpitz, Scharnhorst, Gneisenau, Panzerschiffe, autore di pubblicazioni e dossier navali per la rivista “Storia Militare“ e libri sulla Marina Tedesca durante la seconda guerra mondiale. La conferenza è servita anche come apertura ufficiale della bella mostra sui modelli navali, tutti scrupolosamente realizzati a mano, il cui taglio del nastro è stato affidato alla Sindaca di Artogne, Barbara Bonicelli, che ha chiesto di poterla replicare in Valle, utilizzando gli spazi espositivi del Comune di Artogne e la grande piazza scenografica recentemente rinnovata. Successo pieno delle tre iniziative del Capitano Monducci, sostenute convintamente dal Consorzio e da Vallecamonica servizi. Sorgente: +Valli TV | Il mare a Montecampione [...]
16/08/2025La giornata di Ferragosto ha regalato un altro podio al */Team F.lli Giorgi/*. Nella giornata di ieri il veneto *Giacomo Rosato* si è classificato al secondo posto nel /45° Trofeo Gs Piancamuno – Piancamuno – Montecampione/, nel Bresciano. Un’altra bella prestazione per il giovane diretto da*Leone Malaga* che sull’impegnativa e famigerata salita che nel Giro 1998 mise le ali a Marco Pantani, si è classificato al secondo posto alle spalle del vincitore Mattia Proietti Gagliardoni (Team Franco Ballerini). Il veneto ha tagliato la linea d’arrivo con un ritardo di soli due secondi. Terzo posto per Andrea Cobalchini vicentino del team Gottardo Giochi Caneva. Sorgente: Giacomo Rosato secondo a Montecampione – Montagne & Paesi [...]
15/08/2025Lunedì si riunirà l’assemblea straordinaria del Consorzio Montecampione: all’ordine del giorno, l’impegno diretto nella gestione degli impianti di risalita Sorgente: ARTOGNE – Montecampione: lunedì l’assemblea per gli impianti – TeleBoario [...]
15/08/2025Dopo l’ottimo piazzamento conquistato dallo junior 1°anno Enrico Andrea Balliana domenica scorsa a Castel d’Ario (MN), il team ECOTEK si ripresenta ai nastri di partenza di una grande classica del calendario ciclistico italiano come il 45° Trofeo G.S. Piancamuno – Memorial Angelo Felappi. Al via di questa gara ci sarà una formazione composta da Dognini, Donati, Inselvini, Loda, Martinelli, Mazzoleni, Oliinyk, Peluso, Pontoglio e Salogni. La gara prevista per il giorno 15 agosto prenderà il via da Piancamuno (BS) alle ore 14.00 e si arriverà a Montecampione (BS) dopo un percorso di 100 Km (arrivo previsto: ore 16.45). Ancora una volta, questa sarà una ottima occasione per tutta la squadra della Franciacorta per crescere in termini di esperienza e qualità Sorgente: Ecco i convocati per la Piancamuno – Montecampione del 15 agosto – Montagne & Paesi [...]
13/08/2025Il festival che da oltre vent’anni unisce le arti negli scenari unici della Valle Camonica PISOGNE (Brescia) – Dopo il successo delle prime due tappe a Paspardo (Brescia) e a Montecampione (Brescia), la 23ª edizione di DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prosegue il 14 e il 16 agosto a Pisogne (Brescia), con due appuntamenti unici! Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari unici della Valle Camonica – primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre. Il 14 agosto, alle ore 21.00 in Piazza Ghitti, con l’esibizione della cantautrice catalana Rusó Sala nello spettacolo “PaxAras”, accompagnata da Ciro Montanari alla tabla indiana. Il 16 agosto, alle ore 21.15, in Piazza Alpini (Lungolago), si esibirà in concerto Casadilego (pianoforte, chitarra acustica, synth, voce), una delle voci emergenti più promettenti della scena italiana. Ad accompagnarla sul palco ci sarà Samuele Barracco (chitarra elettrica, chitarra acustica, voce). Ingresso libero. Dal 13 al 17 agosto Pisogne ospiterà la tradizionale Mostra Mercato. Il festival continua a Malonno (Brescia) il 29 agosto, presso Palazzo Martinengo, alle ore 21.00, con il concerto di Erica Mou nell’ambito del suo “Cerchi Tour 2025”, accompagnata da Flavia Massimo al violoncello e da Molla alla batteria e percussioni. Ingresso libero. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. “Dallo Sciamano allo Showman” è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della cosiddetta Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l’antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine “Shomano”, una figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, oggi sotto la direzione artistica di Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti, si svolge ogni anno nei mesi di agosto, settembre e ottobre, toccando numerosi comuni della Valcamonica e arrivando anche in città italiane ed europee come Milano, Roma, Pavia, Sanremo, Procida, San Francisco, Bruxelles e Barcellona. Sin dall’inizio è patrocinato dal Club Tenco di Sanremo, e dal 2013 collabora con il New Performance Group di San Francisco e con il festival italo-catalano “Cose di Amilcare” di Barcellona. Durante il festival si susseguono concerti serali con cantautori di rilievo nazionale e internazionale, attori comici, showman e personaggi della cultura musicale italiana e straniera, affiancati da eventi collaterali che si svolgono durante la giornata: mostre, convegni, incontri culturali, presentazioni di libri accompagnate da musica. Dal 2010, con il progetto “Pitoon – Pitoti in cartoon”, ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione, dando vita a una mostra che ha girato l’Italia e il mondo, passando anche per il Parlamento Europeo di Bruxelles, San Francisco e Procida. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da sempre premia artisti e personaggi che incarnano le due anime dello Shomano, con riconoscimenti come la Targa Sciamano Showman, la Targa Shomano, la Targa Bigi Barbieri per la proposta più originale, la Targa Cuoco Shomano e la Targa Penna Shomanica, istituita nel 2023 e assegnata a giornalisti e narratori della canzone d’autore. “Dallo Sciamano allo Showman” è molto più di un festival: è un’esperienza culturale viva, un’occasione di incontro, scoperta e dialogo tra linguaggi, arti e territori, un progetto unico in Italia per visione, identità e capacità di raccontare la canzone d’autore in tutte le sue forme. Sorgente: Dallo Sciamano allo Showman prosegue a Pisogne | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
12/08/2025Non è una partita di campionato, ma è la partita della vita quella che si giocherà a Montecampione lunedì 18 agosto nell’Assemblea straordinaria del Consorzio convocata per deliberare la modifica del proprio Statuto che permetta al Consorzio stesso di entrare a far parte di Società di capitali, quale si appresta a diventare quella che realizzerà a Montecampione il piano di sviluppo territoriale, finanziato per 7,8 milioni di euro da Regione Lombardia e per il rimanente dai soggetti del territorio interessati al rilancio della località turistica. Con tre incontri informativi, il quarto dei quali proprio questo mercoledì 13 agosto, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio illustra la proposta, soprattutto alla luce della tenuta del valore delle realtà immobiliari. Ad oggi molti consorziati hanno dimostrato di aver ben compreso il senso dell’operazione proposta: con una cifra pari a 100 euro in media all’anno per 10 anni ogni consorziato partecipa attivamente a dare nuova vita al sistema Montecampione. Per facilitare la piena comprensione dell’impegno richiesto, ad ogni consorziato è stata prodotta una scheda informativa che servirà a guidare la decisione dell’Assemblea straordinaria. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita e quindi possa deliberare se sono rappresentati almeno il 55% dei Consorziati, pari a 1148 proprietari. Di questi, almeno il 50% + 1, pari a 1044 si, deve esprimere parere favorevole alla proposta avanzata in Assemblea. Certo è un momento impegnativo, ma dal Consorzio fanno sapere che l’impegno di poche ore sarà pienamente ripagato negli anni a venire. Sorgente: +Valli TV | Montecampione gioca la partita decisiva [...]
11/08/2025Artogne. Per la 23ª edizione Dallo Sciamano allo Showman, il festival ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, martedì 12 agosto, alle ore 21.00, nella Piazzetta di Montecampione (con possibilità di spostamento al cinema in caso di maltempo), Patrizia Laquidara si esibisce con il suo “Laquidara Tour 2025”, accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici composto da Daniele Santimone (chitarra elettrica e violão 7 cordas, chitarra brasiliana a sette corde), Stefano Dallaporta (basso elettrico) ed Edoardo Piccolo (sintetizzatori, drum machine e programmazione).Patrizia Laquidara è considerata una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della musica d’autore. Targa Dallo Sciamano allo Showman 2019.L’ingresso è libero.Il festival prosegue il 14 e 16 agosto a Pisogne, il 29 agosto a Malonno, il 30 agosto a Breno, il 6 settembre a Capo di Ponte, dal 7 al 17 settembre a Nadro di Ceto, il 19 settembre a Berzo Demo, per concludersi il 10 e 11 ottobre a Breno con il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Leggi o scarica qui il programma completo. Sorgente: Martedì Patrizia Laquidara a Montecampione per il festival Shomano – QuiBrescia [...]
10/08/2025Questa sera Davide Van De Sfroos, Ezio Guaitamacchi e Andrea Mirò presenteranno “Fantasie di un poeta rock” MONTECAMPIONE (Brescia) – Un ricco programma di eventi a Montecampione, con una settimana ricca di serate per tutti i gusti. Oggi – domenica 10 agosto – Davide Van De Sfroos (nella foto), Ezio Guaitamacchi e Andrea Mirò presenteranno, presso il Cinema, dalle 21.15, “Fantasie di un poeta rock”, uno spettacolo inserito nel festival “Dallo Sciamano allo Showman” e dedicato a Jim Morrison, per i 60 anni dalla nascita dei Doors. La scia del rock continua anche la sera seguente: lunedì 11 agosto, dalle 21.15, la piazza del Residence La Splaza ospiterà il Nuovo Fronte, con un tributo al grande Vasco Rossi. Martedì 12 agosto, il tour 2025 della cantautrice Patrizia Laquidara, promosso anch’esso dal Festival “Dallo Sciamano allo Showman”, farà tappa nella piazzetta di Montecampione. Alla Splaza, invece, i dilettanti allo sbaraglio di Montecampione si esibiranno nella tradizionale Corrida, organizzata dal gruppo Animamonte. La sera successiva ad animare la Piazzetta sarà la Rusty Brass Band, mentre, giovedì 14 agosto tornerà, in Piazzetta, la sfilata d’alta moda della boutique Michelle Ferrè, con Jo Squillo a condurre lo spettacolo. Il Ferragosto, invece, sarà all’insegna della danza, con l’orchestra Oscar Taboni, che sarà ospite in Piazzetta. Nello stesso luogo, sabato 16 agosto, dalle 21.15 si terrà la serata “Gocce di splendore”, un tributo ai cantautori italiani con Luciano Mirto e Diego Ghenzi. Alla Splaza, invece, dalle 21, andrà in scena “Musical che passione”, ovvero uno spettacolo, organizzato da Animamonte, che ripercorre i musical presentati a Montecampione dal Gruppo Teatrale Artogne. La partecipazione a tutte le serate è libera e gratuita. Sorgente: Montecampione, ricco programma di eventi a Ferragosto | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
09/08/2025Artogne. Per la 23ª edizione Dallo Sciamano allo Showman, il festival ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, domenica 10 agosto, alle ore 21.15, presso il Cinema Piazzetta di Montecampione, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos portano lo spettacolo “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, dando voce a un racconto del celebre musicista rock.L’ingresso è libero.Il festival prosegue il 12 agosto sempre a Montecampione, il 14 e 16 agosto a Pisogne, il 29 agosto a Malonno, il 30 agosto a Breno, il 6 settembre a Capo di Ponte, dal 7 al 17 settembre a Nadro di Ceto, il 19 settembre a Berzo Demo, per concludersi il 10 e 11 ottobre a Breno con il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Leggi o scarica qui il programma completo. Sorgente: “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, domenica Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos a Montecampione – QuiBrescia [...]
09/08/2025Il 10 e 12 agosto appuntamenti imperdibili MONTECAMPIONE (Brescia) – Doppio appuntamento “Dallo Sciamano allo Showman”. Dopo il successo della serata inaugurale a Paspardo e dopo quello a Montecampione, la 23ª edizione di “Dallo Sciamano allo Showman” continua domani e martedì, 10 e 12 agosto, con altri 2 appuntamenti imperdibili sempre a Montecampione. Il festival, che da oltre vent’anni intreccia musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso, si svolge negli scenari unici della Valle Camonica – primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche – con un programma di eventi fino al 3 agosto al 19 settembre, per poi concludersi con la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, in calendario il 10 e 11 ottobre. Il 10 agosto alle ore 21.15, il Cinema Piazzetta ospiterà “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi che unisce teatro, musica e immagini per raccontare un viaggio nella vita e nell’immaginario di Jim Morrison, il primo grande poeta rock della storia. Sul palco, insieme a Guaitamacchi, ci saranno Brunella Boschetti, Andrea Mirò – che interpreterà Pamela Courson, il grande amore di Morrison – e Davide Van De Sfroos, nei panni di Frank Lisciandro, fotografo e amico fraterno del leader dei Doors. Ingresso libero. Il 12 agosto, alle ore 21, in Piazzetta (con possibilità di spostamento al cinema in caso di maltempo), Patrizia Laquidara (foto credit Fabio Spagnoletto) si esibirà con il suo “Laquidara Tour 2025”, accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici composto da Daniele Santimone (chitarra elettrica e violão 7 cordas, chitarra brasiliana a sette corde), Stefano Dallaporta (basso elettrico) ed Edoardo Piccolo (sintetizzatori, drum machine e programmazione). Ingresso libero. Il festival si sposterà poi a Pisogne (Brescia) dove, dal 13 al 17 agosto, si terrà la Mostra Mercato. In programma anche due appuntamenti musicali: il primo il 14 agosto, alle 21 in Piazza Ghitti, con l’esibizione della cantautrice catalana Rusó Sala nello spettacolo “PaxAras”, accompagnata da Ciro Montanari alla tabla indiana. Ingresso libero. Il 16 agosto, alle ore 21.15, in Piazza Alpini (Lungolago), si esibirà in concerto Casadilego (pianoforte, chitarra acustica, synth, voce), una delle voci emergenti più promettenti della scena italiana. Ad accompagnarla sul palco ci sarà Samuele Barracco (chitarra elettrica, chitarra acustica, voce). Ingresso libero. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, “Dallo Sciamano allo Showman” distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Val Camonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Hanno aderito: Lucca Comics & Games, ComicOut, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, CGIL Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL Lombardia, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Valle Camonica-Sebino e il Sindacato Lavoratori della Comunicazione. Il main sponsor è Coop Lombardia. Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. “Dallo Sciamano allo Showman” è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della cosiddetta Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l’antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine “Shomano”, una figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, oggi sotto la direzione artistica di Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti, si svolge ogni anno nei mesi di agosto, settembre e ottobre, toccando numerosi comuni della Valcamonica e arrivando anche in città italiane ed europee come Milano, Roma, Pavia, Sanremo, Procida, San Francisco, Bruxelles e Barcellona. Sin dall’inizio è patrocinato dal Club Tenco di Sanremo, e dal 2013 collabora con il New Performance Group di San Francisco e con il festival italo-catalano “Cose di Amilcare” di Barcellona. Durante il festival si susseguono concerti serali con cantautori di rilievo nazionale e internazionale, attori comici, showman e personaggi della cultura musicale italiana e straniera, affiancati da eventi collaterali che si svolgono durante la giornata: mostre, convegni, incontri culturali, presentazioni di libri accompagnate da musica. Dal 2010, con il progetto “Pitoon – Pitoti in cartoon”, ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione, dando vita a una mostra che ha girato l’Italia e il mondo, passando anche per il Parlamento Europeo di Bruxelles, San Francisco e Procida. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da sempre premia artisti e personaggi che incarnano le due anime dello Shomano, con riconoscimenti come la Targa Sciamano Showman, la Targa Shomano, la Targa Bigi Barbieri per la proposta più originale, la Targa Cuoco Shomano e la Targa Penna Shomanica, istituita nel 2023 e assegnata a giornalisti e narratori della canzone d’autore. “Dallo Sciamano allo Showman” è molto più di un festival: è un’esperienza culturale viva, un’occasione di incontro, scoperta e dialogo tra linguaggi, arti e territori, un progetto unico in Italia per visione, identità e capacità di raccontare la canzone d’autore in tutte le sue forme. Sorgente: Dallo Sciamano allo Showman: doppio evento a Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
08/08/2025Ad agosto le Camere sospendono l’attività parlamentare e il governo rallenta i ritmi: un po’ di relax con la testa ai prossimi impegni, le elezioni regionali soprattutto Sorgente: Mattarella sulle Alpi, Meloni in Grecia: le vacanze dei politici, ecco le mete scelte – la Repubblica [...]
07/08/2025Serata dedicata all’affondamento della famosa corazzata tedesca Bismark MONTECAMPIONE (Brescia) – La “ forza” del mare a Montecampione: tra le tante iniziative estive spicca l’esposizione di navi statiche, sala mostre, in piazzetta dall’ 8 al 12 agosto (ore 10.15 – 12.30 – 16.30 – 19.00). I modellisti AMM esporranno molti modelli da venerdì 8 agosto, in ogni scala e di ogni epoca, dai vascelli in legno alle nuove navi della Marina Militare e molte navi da battaglia della prima e seconda guerra mondiale: il galeone Wasa, del 1628 – Il vascello HMS Victory, 1760 – Incrociatore pesante Gorizia, Regia Marina, 1938 – Corazzata Tirpitz,Kriegsmarine, 1941 – Fregata Alpino F 580, Marina Militare – Sommergibile U47, Kriegsmarine, 1940 – Siluro a lenta corsa – Maiale, mezzo d’assalto Regia Marina 1941- Mas 96, del Com.te Luigi Rizzo e Gabriele D’Annunzio, mezzo d’assalto Regia Marina, 1918 – e tanti altre navi militari e mercantili. Nei giorni di apertura della mostra navale, sarà presente il presidente dell’Associazione Modellisti Milano, Antonio Bonomi, e un associato modellista, pronti a rispondere a ogni domanda dei visitatori, incluso la dimostrazione di come si costruisce un modello navale. Conferenza sull’affondamento della famosa corazzata tedesca Bismark (alle 21.15, al cinema Alpiaz, in Piazzetta). Al cinema Alpiaz questa sera, giovedì 7 agosto, alle 21.15, lo storico Antonio Bonomi, terrà una conferenza, supportata dalla visione di diapositive,sulla battaglia dell’Atlantico, più precisamente sull’ Operazione Reno, che fu dapprima la causa dell’affondamento dell’incrociatore da battaglia inglese Hood, il 24 Maggio 1941, nella battaglia dello Stretto di Danimarca, e successivamente, dopo 3 giorni di inseguimento da parte della RoyalNavy, all’affondamento della famosa corazzata tedesca Bismarck la mattina del 27 Maggio 1941. La corazzata Bismarck fu infatti affondata durante la battaglia dell’Atlantico, al termine della famosa “caccia alla Bismarck”ordinata personalmente da Sir Wiston Churchill, un’operazione della RoyalNavy che mirava a intercettare e distruggere la nave tedesca dopo il suo affondamento dell’incrociatore da battaglia HMS Hood. La battaglia decisiva si svolse il 27 maggio 1941, nell’Atlantico settentrionale, e portò all’affondamento della Bismarck. Il 24 maggio 1941, la Bismarck e l’incrociatore pesante PrinzEugenfurono intercettate e forzate in battaglia, dalle navi britanniche tra cui la corazzata HMS Prince of Wales el’incrociatore da battaglia HMS Hood e dagli incrociatori pesanti HMS Suffolk e Norfolk, all’uscita dello Stretto di Danimarca . Il risultato dello scontro fu che l’HMS Hood venne affondato dalla Bismarck, che a sua volta fu danneggiata dalla HMS Prince of Wales prima che la stessa si ritirasse. Dopo lo scontro, la danneggiata Bismarck, tentò di raggiungere un porto sicuro in Francia, ma fu inseguita da numerose navi britanniche che la silurarono più volte. Lo scontro finale Il 27 maggio, la Bismarck fu immobilizzata e raggiunta,fu attaccata da diverse unità della RoyalNavy, tra cui le corazzate HMS Rodney ed HMS King George V e dagli incrociatori pesanti HMS Dorsetshire ed HMS Norfolk. La nave fu ingaggiata e gravemente danneggiata ed infine affondò con la bandiera al vento. La corazzata Bismarck, nave ammiraglia della marina tedesca (Kriegsmarine) non fu affondata in un’unica battaglia, ma il suo affondamento fu il risultato di una serie di scontri e della complessa operazione di caccia della RoyalNavy, coordinata direttamente dall’Ammiragliato a Londra, e che portò infine al suo affondamento il 27 maggio 1941. Antonio Bonomi Lo storico Antonio Bonomi è il presidente dell’Associazione Modellisti Milano. Oltre ad essere un modellista navale, è uno dei massimi esperti mondiali della Kriegsmarine, autore di vari volumi anche in lingua estera sulle corazzate Bismarck, Tirpitz, Scharnhorst, Gneisenau, Panzerschiffe, etc. Scrive articoli e dossier navali per la rivista “Storia Militare“ e libri sulla Marina Tedesca durante la seconda guerra mondiale (Kriegsmarine). Tiene convegni al Rotary ed al Lions club, ed in altre associazioni, sia sulle marinerie che sulla strategia militare ed in particolare sulla storia napoleonica. Dispone di svariate presentazioni in “PowerPoint” e di filmati su questi argomenti in grado di intrattenere il pubblico per alcune ore.Durante la conferenza che è di tipo interattivo, rispondealle varie domande del pubblico in sala sugli argomenti presentati. Sorgente: A Montecampione esposizione di navi statiche | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
06/08/2025MONTECAMPIONE (Brescia) – Proseguono gli appuntamenti dallo Dallo Sciamano allo Showman:o ll 10 agosto alle ore 21.15, il Cinema Piazzetta di Montecampione ospiterà “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, uno spettacolo che unisce teatro, musica e immagini per raccontare, in modo originale e coinvolgente, la storia di uno dei personaggi più affascinanti della musica del Novecento. A 60 anni dalla nascita dei Doors, Ezio Guaitamacchi – giornalista, autore e performer – porta in scena un viaggio emozionante nella vita e nell’immaginario di Jim Morrison, primo grande poeta rock della storia. Sul palco con lui ci saranno Brunella Boschetti, voce potente e raffinata, e Andrea Mirò, cantautrice e polistrumentista che interpreterà Pamela Courson, il grande amore di Morrison e Davide Van De Sfroos, che vestirà i panni di Frank Lisciandro, fotografo e amico fraterno del leader dei Doors. Lo spettacolo si snoda tra racconti, immagini storiche proiettate su grande schermo e reinterpretazioni acustiche di brani epocali dei Doors – da Light My Fire a The End – ma anche di artisti come Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jefferson Airplane, con arrangiamenti minimalisti e intensi, affidati alla sensibilità dei musicisti in scena. Attraverso aneddoti, riflessioni e momenti musicali, Guaitamacchi ci accompagna dentro l’anima di Jim Morrison: i suoi sogni e le sue paure, la sua poesia, le sue visioni, l’amore per il cinema, la ribellione, la provocazione, ma anche il dolore e la fragilità. Un racconto appassionato e delicato, che non cerca la mitizzazione ma restituisce la complessità di un artista capace di lasciare un segno indelebile in poco più di sei anni di carriera. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Hanno aderito: Lucca Comics & Games, ComicOut, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, CGIL Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL Lombardia, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Valle Camonica-Sebino e il Sindacato Lavoratori della Comunicazione. Il main sponsor è Coop Lombardia. Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. Sorgente: Dallo Sciamano allo Showman: 2 appuntamenti imperdibili a Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
06/08/2025In totale sono 44 e sono pronti ad accogliere gli escursionisti da tutta Italia. Il calendario è ricco di appuntamenti ed esperienze In un’estate che, in montagna, ha offerto un po’ di tutto, con giornate caldissime, che hanno superato i trenta gradi, e altre fredde, durante le quali sulle cime si è vista pure la neve anche a inizio d’agosto, i rifugi sono sempre meta di tanti escursionisti. Le strutture in quota della Valcamonica hanno un po’ segnato il passo nelle ultime settimane, quando si sono contate più giornate di pioggia, ma ora sono pronte al riscatto, nel periodo clou della stagione. L’esodo Molti turisti hanno già raggiunto, o lo stanno facendo in queste ore, le località di villeggiatura, a partire dall’alta Valle passando per Borno, Montecampione, la Valsaviore e tutte le altre. Gli scarponi e le racchette sono usciti dagli armadi ed è ora di incamminarsi sui sentieri. Nei 44 rifugi bresciani, tutti operativi, cucine, camerate e punti informazioni sono a disposizione. E ricco è il calendario di esperienze ed eventi che, ciascuna struttura per la propria sfumatura, offre. Due i «cicli» che stanno attraversando gran parte dei punti di accoglienza: «Rifugi in rosa», iniziativa al femminile per sensibilizzare le donne sui temi della salute e della prevenzione, e «Sapori di Vallecamonica», promosso dai consorzi per la tutela del formaggio Silter dei Vini Igt Vallecamonica per far scoprire i prodotti di qualità certificati e conoscere le aziende che li realizzano. Gli appuntamenti I prossimi appuntamenti saranno il 10 agosto al Tita Secchi al lago della Vacca, con la pasta ribelle a base di pomodoro, salsiccia e Silter, la cantina Concarena e l’azienda agricola Ducoli Giovanni, il 23 al Lissone in Val Adamè con orzotto con ortiche e Silter, cantina Rodella e azienda Pagaöla. L’ultimo appuntamento di «Rifugi in rosa» sarà invece il 30 al Crocedomini con «Un grande respiro dalle terre alte». C’è poi il concorso «A tavola in rifugio», progetto della rivista Vini&Cucina Bresciana per votare il piatto preferito entro il 30 settembre, ma ogni rifugio, in realtà, propone una serie di iniziative proprie, come quella del 10 agosto al passo dei Campelli, dove dalle 11 ci sarà una degustazione di prodotti tipici. A fare la differenza, nelle strutture in quota, sono i rifugisti, sempre «con il sorriso pronto e le mani all’opera, sono loro i veri custodi della montagna – afferma Assorifugi Lombardia –. Non solo accolgono chi arriva dopo una camminata, ma sanno offrire ospitalità sincera, calore umano e piatti con prodotti del territorio. Sono elettricisti, cuochi, idraulici, falegnami, custodi e molto di più in una sola figura. Professionisti che lavorano con passione per proteggere l’ambiente, aiutare in caso di necessità e rendere speciale ogni sosta». Giuliana Mossoni Sorgente: I rifugi bresciani si preparano al Ferragosto tra sapori e salute | Giornale di Brescia [...]
05/08/2025In piazzetta si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti MONTECAMPIONE (Brescia) – Nuovo appuntamernto con “Dallo Sciamano allo Showman“: questa sera – 5 agosto, alle 21 – presso la Piazzetta si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato “Facendo i conti come si fa”. Sul palco con lei ci saranno Massimo Guerini (voce e voce recitante), Davide Corini (pianoforte) e Nadio Marenco (fisarmonica). Ingresso libero. Lo spettacolo “𝗙𝗔𝗖𝗘𝗡𝗗𝗢 𝗜 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗦𝗜 𝗙𝗔” rende omaggio a Bardotti, autore raffinato e sensibile che ha firmato alcune delle pagine più belle della musica d’autore italiana, collaborando con artisti leggendari come Lucio Dalla, Sergio Endrigo, Luigi Tenco e Ornella Vanoni, e componendo brani intramontabili come “Canzone per te” e “Ti lascerò”, entrambi vincitori del Festival di Sanremo. Importanti anche le sue collaborazioni internazionali, in particolare con la musica brasiliana, accanto a nomi come Chico Buarque, Toquinho e Vinícius de Moraes. L’evento rientra nel programma della 23esimaedizione del festival “Dallo Sciamano allo Showman”, che da oltre vent’anni anima la Valle Camonica con musica, letteratura, satira e fumetto, celebrando il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Sara Bronzini (foto credit Francesco Bellisario) è nata nel 1995 in un piccolo centro della Valcamonica, in provincia di Brescia. Fin dall’infanzia ha manifestato una spiccata predisposizione per la musica, iniziando a sette anni il percorso musicale all’interno di un coro di voci bianche e avviando lo studio del pianoforte presso un’accademia privata. A undici anni ha proseguito la formazione pianistico-teorica presso il Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Darfo Boario Terme (BS), dove ha frequentato i corsi per quattro anni. Durante l’adolescenza ha maturato una chiara vocazione per il canto, intraprendendo nel 2014 lo studio del canto moderno sotto la guida del Maestro Maurizio Zappatini. Dal 2016 ha approfondito la sua formazione vocale con il Maestro Massimo Guerini, parallelamente riprendendo lo studio del pianoforte in ambito pop, consolidando così una doppia competenza musicale. Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, ha ampliato la propria formazione frequentando il corso triennale in Musicoterapia presso la Scuola “CMT” di Milano, diplomandosi nel 2020. Parallelamente, ha sviluppato una solida esperienza professionale esibendosi come cantante solista e in varie formazioni in numerosi eventi pubblici e privati a partire dal 2013. Ha partecipato a diversi concorsi canori di rilievo nazionale e internazionale, tra cui il “Je So Pazzo”, il “Tour Music Fest” (dove si classifica tra i primi 3 interpreti a livello Europeo) e il “Premio Mimì Sarà”, che vince nel 2022 e le dà l’opportunità di esibirsi a “Buon Compleanno Mimì” a settembre 2023 al teatro Manzoni di Milano. Laureata nel Triennio di “Canto Pop-Rock” presso il Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia sotto la guida del M° Massimo Guerini nel 2023, oggi è al 2° anno del Biennio di specializzazione in “Canto Pop/Rock ad indirizzo polistrumentale e compositivo” e coniuga la sua attività artistica con l’impegno professionale come musicoterapista e insegnante di canto. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, “Dallo Sciamano allo Showman” si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni.Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. Sorgente: Dallo Sciamano allo Showman prosegue a Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
05/08/2025Se n’è parlato durante l’incontro di qualche giorno fa con i consorziati dove si è discusso del nuovo piano strategico. Sono a buon punto, invece, quelli a 1.800, partiti lo scorso anno Si susseguono, per Montecampione, le buone notizie: sono iniziati i lavori propedeutici per l’apertura del cantiere anche per gli hotel a 1.200, mentre sono a buon punto quelli a 1.800, partiti lo scorso anno. Tutto questo nell’attesa di altre notizie ancora più significative. La prima, a breve gittata, dovrebbe arrivare il 18 agosto, quando l’assemblea dei soci del consorzio Montecampione sarà chiamata ad approvare una modifica statutaria per permettere la partecipazione in società private e, quindi, di entrare nella gestione degli impianti, mettendo un capitale di 250mila euro per dieci anni (la prima rata è già impegnata). La seconda, in vista dell’inverno, è la riattivazione degli impianti stessi e, in parallelo, del Piano territoriale della Regione, per lo sblocco delle risorse pubbliche già stanziate. Insomma, il momento, per la stazione turistica della bassa Valcamonica, è delicato e impegnativo (come d’altronde lo sono stati gli ultimi anni). L’incontro Se n’è parlato sabato nel corso di un nuovo incontro con i consorziati, per spiegare il piano strategico, il progetto e le modifiche. Incontro nel quale è arrivata la conferma del via agli interventi anche sul complesso a 1.200, in disuso da diversi anni. Ad annunciarlo è stato Bruno Dattilo, imprenditore titolare della Montecampione srl, che si sta occupando dei lavori in entrami i residence: «Abbiamo iniziato a mettere mano agli hotel a 1.200 – ha detto –, dopo l’incendio dei mesi scorsi non ci siamo abbattuti, bensì accelerato. Abbiamo iniziato a svuotare il complesso, preludio dei lavori edili. C’è tanto da fare, contiamo di portare almeno cento cassoni di materiali in discarica; non è uno scherzo, perché ci sono gli arredi ma nel tempo sono stati fatti anche depositi di altri materiali». Anche all’interno A 1.800, invece, sono finiti i lavori esterni ed è stato smontato l’80% delle impalcature, ora si opera all’interno. Dattilo ha confermato d’aver tutta l’intenzione di finire 60-70 appartamenti entro dicembre (in queste settimane è in corso la posa dei pavimenti). Il nodo sarà però la gestione del complesso: «Dovremo dare il tempo a chi gestirà di organizzarsi – ha affermato Dattilo –, perché se consegniamo a fine anno avranno bisogno di qualche tempo, anche per avere pronta la reception e tutto il resto. Noi cercheremo di velocizzare, ma serve tempo per ripartire». Il messaggio, per tutti è chiaro: «Questo è l’ultimo treno, Montecampione non sopravvive né senza impianti, né senza alberghi, uno è funzionale all’altro». Giuliana Mossoni Sorgente: Montecampione, lavori di riqualificazione anche per gli hotel a quota 1.200 | Giornale di Brescia [...]
03/08/2025Artogne. Per la 23ª edizione Dallo Sciamano allo Showman, il festival ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, martedì 5 agosto, alle ore 21.00, presso la Piazzetta di Montecampione (con eventuale spostamento al cinema in caso di maltempo), si esibisce la musicista camuna Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato “Facendo i conti come si fa”. Sul palco con lei ci saranno Massimo Guerini (voce e voce recitante), Davide Corini (pianoforte) e Nadio Marenco (fisarmonica).Lo spettacolo “Facendo i conti come si fa” rende omaggio a Bardotti, autore raffinato e sensibile che ha firmato alcune delle pagine più belle della musica d’autore italiana, collaborando con artisti leggendari come Lucio Dalla, Sergio Endrigo, Luigi Tenco, Ornella Vanoni, Chico Buarque, Toquinho e Vinícius de Moraes, e componendo brani intramontabili come “Canzone per te” e “Ti lascerò”, entrambi vincitori del Festival di Sanremo.L’ingresso è libero.Il festival prosegue il 10 e 12 agosto a Montecampione, il 13, 14, 15, 16 e 17 agosto a Pisogne, il 29 agosto a Malonno, il 30 agosto a Breno, il 6 settembre a Capo di Ponte, dal 7 al 17 settembre a Nadro di Ceto, il 19 settembre a Berzo Demo, per concludersi il 10 e 11 ottobre a Breno con il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Leggi o scarica qui il programma completo. Sorgente: Martedì a Montecampione l’omaggio a Sergio Bardotti di Sara Bronzini per lo Shomano – QuiBrescia [...]
03/08/2025Questa sera primo appuntamento della rassegna PASPARDO (Brescia) – Al via oggi da Paspardo la 23esima edizione “Dallo Sciamano allo Showman”, il festival che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma ricco di eventi fino all’11 ottobre. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, “Dallo Sciamano allo Showman” si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Dallo Sciamano allo Showman” prenderà il via oggi – 3 agosto, alle 21 – a Paspardo (Brescia), in Piazzetta Umberto I, con il concerto “Faccio sul serio” di Fabrizio Emigli (chitarra e voce), accompagnato da Edoardo Petretti (pianoforte e fisarmonica), Marco Zenini (basso) e Francesco De Rubeis (batteria). Ingresso libero. Il concerto del cantautore romano Fabrizio Emigli, classe 1962, prende spunto dal suo ultimo album “Faccio sul serio” (etichetta Sopra c’è gente), terzo lavoro discografico che raccoglie dieci brani scritti e interpretati negli ultimi anni, alcuni dei quali precedentemente pubblicati solo su YouTube. Con oltre quarant’anni di carriera, Emigli è noto per la sua scrittura raffinata e l’approccio autentico alla musica. Ha esordito nel leggendario Folkstudio di Trastevere, dove Giancarlo Cesaroni lo ha nominato direttore artistico della sezione giovani. Oggi è anima e direttore artistico di un live club nel quartiere Testaccio, dove conserva ancora la storica campana del Folkstudio, simbolo della sua lunga storia musicale. Ha prestato la sua penna e la sua voce anche al cinema, scrivendo i testi italiani di alcune colonne sonore per film di Tim Burton come La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere e “Before Sunset”, dando voce ai celebri nani “Oompa Loompa”. Tra gli album pubblicati figurano “Dentro un nuovo disordine” (2001), “Stelle in eccedenza (2007) e l’ultimo “Faccio sul serio”, uscito l’11 ottobre 2024. Il disco include anche “Abbracciami”, brano scritto con Edoardo De Angelis, e una rivisitazione di “Bene” di Francesco De Gregori. La produzione musicale è affidata a Edoardo Petretti, affiancato da musicisti della scena jazz, pop e classica. Fabrizio Emigli ha recentemente partecipato a The Voice Senior 2025 come concorrente. Il festival proseguirà a Montecampione (Brescia) con tre appuntamenti imperdibili il 5, il 10 e il 12 agosto. Il 5 agosto, alle 21, presso la Piazzetta (con eventuale spostamento al cinema in caso di maltempo), si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato “Facendo i conti come si fa”. Sul palco con lei ci saranno Massimo Guerini (voce e voce recitante), Davide Corini (pianoforte) e Nadio Marenco (fisarmonica). Ingresso libero. Il 10 agosto, alle ore 21.15, presso il Cinema Piazzetta, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos porteranno lo spettacolo “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, dando voce a un racconto del celebre musicista rock. Ingresso libero. Infine, il 12 agosto, alle 21, ancora in Piazzetta (con possibilità di spostamento al cinema in caso di maltempo), Patrizia Laquidara si esibirà con il suo “Laquidara Tour 2025”, accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici composto da Daniele Santimone (chitarra elettrica e violão 7 cordas, chitarra brasiliana a sette corde), Stefano Dallaporta (basso elettrico) ed Edoardo Piccolo (sintetizzatori, drum machine e programmazione). Ingresso libero. Il festival proseguirà il 13, 14, 15, 16 e 17 agosto a Pisogne (Brescia), il 29 agosto a Malonno (Brescia), il 30 agosto a Breno (Brescia), il 6 settembre a Capo di Monte (Brescia), dal 7 al 17 settembre a Nadro di Ceto (Brescia), il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia), per concludersi il 10 e 11 ottobre a Breno (Brescia) con il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese Sorgente: Al via da Paspardo il festival Dallo sciamano allo showman | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
02/08/202516 Ago 2025 – Montecampione Sabato 16 agosto 2025, nella piazzetta di Montecampione dalle ore 21.15 Diego Ghenzi presenta un tributo ai cantautori italiani. Cresciuto tra le montagne della Valle Camonica, Ghenzi intreccia canzone d’autore, poesiae impegno civile. Dalla sua penna nascono racconti di vita, di borghi dimenticati, di donne, di guerra, di speranza. Nel tributo ai cantautori, Ghenzi dà voce ai brani di Dalla, De Gregori, Battisti, Battiato, De Andrè, Guccini, Gaber e Bennato. Contatti Piazzetta Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Tributo ai cantautori italiani – Turismo Valle Camonica [...]
02/08/2025Sono ripartiti i lavori per la riqualificazione dell’albergo Montecampione 1200. Erano stati interrotti a causa dell’incendio che lo colpì in primavera e ne causò il sequestro Sorgente: Ripartito il cantiere all’albergo Montecampione 1200 – TeleBoario [...]
01/08/2025Della raccolta e controlli dei funghi ne abbiamo già parlato per i servizi micologici dell’ATS ma ovunque si parla di una vera e propria fungo-mania dopo che ormai da un paio di settimane i frutti del sottobosco stanno crescendo copiosi, e sono innumerevoli le immagini sui social di cestini pieni di tantissimi raccoglitori che affollano le nostre montagne. Le condizioni meteo sono favorevoli per la crescita dei miceti: caldo temperato di giorno, fresco alla sera e piogge abbondanti; sono elementi che creano un microclima ideale per i funghi, come non si vedeva da qualche anno. In Valle Camonica la Comunità montana ha approvato un nuovo regolamento per la raccolta che prevede anche l’immancabile aumento delle tariffe per il permesso di raccolta. Il limite giornaliero pro capite è di 3 kg, e si possono raccogliere dall’alba al tramonto: se ne se ne vede uno di notte, segna il posto ma si può raccattare solo il giorno dopo. Ricordiamo che per raccogliere i funghi è necessario dotarsi di un permesso dal costo di 10 euro al giorno, 25 euro per la settimana, mensile a 50 euro e l’annuale 80. La Comunità montana ha attivato cinque centri di consulenza micologica: a Borno, Edolo, Cevo, Ponte di Legno e Vezza d’Oglio e i micologi Susanna Mariotti e Daniele Camiciotti saranno presenti tutto il mese di agosto mentre l’Ats della Montagna ha aperto gli ispettorati micologici a Breno, Berzo Inferiore, Pisogne e Montecampione. Sorgente: Camunity – VALLE CAMONICA: abbondante raccolta funghi… ma si paga… [...]
01/08/2025Paspardo. Prende il via domenica 3 agosto da Paspardo la 23ª edizione Dallo Sciamano allo Showman, il festival che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma ricco di eventi fino all’11 ottobre.Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti,Dallo Sciamano allo Showman si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna.Dallo Sciamano allo Showman prende dunque il via il 3 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto “Faccio sul serio” del cantautore romano Fabrizio Emigli (chitarra e voce), accompagnato da Edoardo Petretti (pianoforte e fisarmonica), Marco Zenini (basso) e Francesco De Rubeis (batteria). L’ingresso è libero.Il concerto di Fabrizio Emigli, classe 1962, prende spunto dal suo ultimo album “Faccio sul serio”, suo terzo lavoro discografico che raccoglie dieci brani scritti e interpretati negli ultimi anni, alcuni dei quali precedentemente pubblicati solo su YouTube.Con oltre quarant’anni di carriera, Emigli è noto per la sua scrittura raffinata e l’approccio autentico alla musica. Ha esordito nel leggendario Folkstudio di Trastevere, dove Giancarlo Cesaroni lo ha nominato direttore artistico della sezione giovani. Oggi è anima e direttore artistico di un live club nel quartiere Testaccio, dove conserva ancora la storica campana del Folkstudio, simbolo della sua lunga storia musicale.Ha prestato la sua penna e la sua voce anche al cinema, scrivendo i testi italiani di alcune colonne sonore per film di Tim Burton come La fabbrica di cioccolato, La sposa cadavere e “Before Sunset”, dando voce ai celebri nani “Oompa Loompa”.Tra gli album pubblicati figurano “Dentro un nuovo disordine” (2001), “Stelle in eccedenza (2007) e l’ultimo “Faccio sul serio”, uscito l’11 ottobre 2024. Il disco include anche “Abbracciami”, brano scritto con Edoardo De Angelis, e una rivisitazione di “Bene” di Francesco De Gregori.Il festival prosegue a Montecampione con tre appuntamenti imperdibili il 5, il 10 e il 12 agosto. Sorgente: Domenica a Paspardo il cantautore Fabrizio Emigli apre il festival dello Shomano – QuiBrescia [...]
01/08/2025Artogne. Da sabato 2 agosto a lunedì 4 agosto 2025, a Montecampione, torna la Montecampione Outdoor Fest, il festival dedicato agli sport in montagna.Tante le proposte: camminate in musica, uscite naturalistiche micologiche e botaniche, arrampicata, yoga, bike, pony, nordic walking, orientiring e laboratori: scarica o leggi qui il programma completo. Sabato 2 agosto, alle ore 21.00 al cinema in Piazzetta, incontro con l’apinista Giulia Venturelli.Domenica 3 agosto raduno Mtb.Lunedì 4, festa finale con dj set.Iscrizioni in loco o online sul sito www.visitmontecampione.it. Sorgente: Da sabato a lunedì torna la Montecampione Outdoor Fest – QuiBrescia [...]
01/08/2025Da sabato 2 agosto a lunedì 4 agosto 2025, a Montecampione, torna la Montecampione Outdoor Fest, il festival dedicato agli sport in montagna. Tante le proposte: camminate in musica, uscite naturalistiche micologiche e botaniche, arrampicata, yoga, bike, pony, nordic walking, tiro con l’arco, possibilità di provare il tiro al piattello, orientiring e laboratori per bambini e ragazzi. Sabato 2 agosto, alle 17.30 presentazione del libro Adamello ultra trail – sulle trincee della Grande Guerra e alle ore 21.00 al cinema in Piazzetta, incontro con l’alpinista Giulia Venturelli. Domenica 3 agosto raduno MTB. Lunedì 4, festa finale con dj set. Iscrizioni in loco o online sul sito www.visitmontecampione.it. Gadget e assaggio birra Pagus Montecampione ai primi 300 che si iscrivono online o in loco a tutte e tre le giornate. Info presso Consorzio Montecampione. Sorgente: montecampione outdoor fest [...]
01/08/2025Il tempo è ancora incerto, puntiamo allora più su borghi e cultura senza trascurare però gli appassionati di outdoor che a Montecampione troveranno un festival tutto per loro.  Da sabato 2 a lunedì 4 agosto torna il «Montecampione outdoor fest», il festival dedicato agli sport e alla vita all’aria aperta nella località camuna. Il programma prevede trekking con con colazioni in malga, yoga, parete di arrampicata per bambini e adulti, percorsi in bike e nordic walking, tiro con l’arco, uscite nel bosco con musica, passeggiate alla scoperta delle erbe spontanee e laboratori creativi. Non mancheranno degustazioni di prodotti locali e intrattenimento musicale (foto di copertina Sara Ravelli). Per informazioni: visitmontecampione.it   «Fino all’ultimo seme!»: in val Seriana il Raduno nazionale dei mais antichi Venerdì 1 e sabato 2 agosto, nell’ambito del Festival «Lo Spirito del Pianeta» a Piario, la Val Seriana ospita il Raduno nazionale di Slow Mays, la rete di Slow Food che riunisce produttori, custodi e comunità del mais tradizionale, guidata dal referente nazionale Loris Caretto. Un evento di rilievo nazionale che vede protagonisti i territori e le eccellenze agricole locali insieme a oltre 160 produttori e 36 varietà tradizionali di mais. Il raduno sarà articolato in diversi momenti di confronto e divulgazione per concludersi con visite guidate a Rovetta, Clusone e Gandino. Il tema dell’edizione 2025 sarà «Fino all’ultimo seme – Non un agricoltore di meno», vuole essere un appello a custodire non solo varietà e le tecniche agricole, ma anche legami sociali, storie di comunità e un senso profondo di appartenenza e cura del mondo. «Swing to swing» a Campione d’Italia  Terzo e ultimo appuntamento della rassegna «Swing to Swing» che sabato 2 agosto porterà in piazzale Maestri Campionesi alle 21 a Campione d’Italia, il suono travolgente della «Monday Orchestra», formazione tra le più apprezzate nel panorama jazz italiano contemporaneo. Il repertorio attinge ai classici delle grandi big band della Swing Era da Count Basie a Duke Ellington, passando per Benny Goodman e Fletcher Henderson con arrangiamenti originali ed esecuzioni dinamiche, arricchite da brani cantati. La serata sarà arricchita dalle esibizioni dal vivo delle scuole di ballo italiane e svizzere: Swingin’ Folks, che coordina l’insieme, Susy Boogie, New Style Dance, An Danza e Inno Swing. A seguire djset. L’ingresso è libero.  «Sagra del Capù» e «Festival del folclore» A Parre, nel cuore della val Seriana, il Gruppo Folcloristico Lampiusa organizza la 29° edizione della «Sagra del Capù», unita al «Festival del folclore» per celebrare la cucina tradizionale e le radici culturali del territorio. Protagonista indiscusso dell’evento è il Capù, il celebre involtino di verza ripieno, preparato secondo la ricetta «di magro» tipica di Parre. Ospite dell’edizione 2025 sarà i«Gruppo folk Intragnas» da Porto Torres, Sardegna, che porterà in scena canti e danze della tradizione sarda. Sabato 2 agosto, alle 19 apertura delle cucine: in tavola i Capù e altre specialità locali, a seguire l’esibizione del «Gruppo folk Intragnas» e serata danzante con l’orchestra di liscio Berry Band. Domenica 3 agosto, alle 12 riaprono le cucine, alle 14.30 una nuova esibizione del Gruppo folk Intragnas e Intrattenimento musicale con il «Duo Claudio e David». Brindisi d’agosto ad Ardesio DiVino Altro evento enogastronomico ad Ardesio dove «Ardesio DiVino» l’evento enogastronomico che celebra le eccellenze locali e accompagna i partecipanti alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio con degustazioni, concerti e approfondimenti. Appuntamento per le vie del centro storico di Ardesio dall’1 al 3 agosto. «Zelbio Cult», incontri d’autore sul lago di Como Venerdì 1 agosto il suggestivo borgo di Zelbio ospita a partire dalle 21 Piergiorgio Casotti, fotografo e regista, in dialogo sul suo libro «Uppa. Cronache groenlandesi (Italo Svevo)». Un racconto intenso nato da dieci anni trascorsi in Groenlandia, che restituisce privo di giudizio la complessità di una terra estrema, dove la bellezza si mescola all’isolamento e la sopravvivenza diventa un atto quotidiano, «una prigione travestita da libertà». Sempre a Zelbio, altro evento per gli appassionati di musica, il concerto di Marco Zoni, primo flauto del Teatro alla Scala di Milano, accompagnato dall’orchestra di flauti «Zephyrus», domenica 3 agosto alle 17, nella chiesa di San Paolo Converso.  Bianzano, alla Corte dei Suardo  Il borgo di Bianzano, in val Cavallina, riapre le porte del passato con la XIX edizione della rievocazione medievale alla Corte dei Suardo. Il 2 e 3 agosto, dopo sei anni di pausa, la storica manifestazione ritorna, pronta a trasportare residenti e visitatori in un’atmosfera unica di epoca medievale, fatta di dame, cavalieri, falconieri, musici e mercatini. Il cuore di questo evento è il matrimonio storico del 1367 tra Giovanni di Baldino Suardo e Bernarda Visconti, che segna l’inizio del ramo bianzanese della nobile famiglia Suardo. Il centro storico di Bianzano, dominato dal castello dei Suardo, diventerà un teatro a cielo aperto dove la storia prenderà vita, tra spettacoli, rievocazioni, danze medievali, visite guidate e punti ristoro con piatti tipici.  «La montagna al femminile»  Un’esposizione che raccoglie oltre cento immagini d’epoca capaci di farci scoprire il volto meno conosciuto delle comunità alpine, quello delle donne: contadine, alpiniste, sciatrici e pioniere dell’accoglienza turistica. L’inaugurazione è in programma sabato 2 agosto alle 18 a Castione della Presolana all’interno dell’hotel Milano Alpen Spa, tutti i giorni dalle 10 alle 22, fino al 24 agosto, ingresso gratuito. Sorgente: Tanta musica, cultura, enogastronomia e il festival outdoor di Montecampione – Orobie.it [...]
01/08/2025Sono cinque i centri dove è possibile fare controllare il proprio raccolto: si trovano a Borno, Edolo, Cevo, Ponte di Legno e Vezza d’Oglio È fungo-mania in Vallecamonica: da qualche settimana i preziosi frutti del sottobosco stanno crescendo copiosi, al punto da riempire interi cestini di centinaia di raccoglitori che, in settimana e nel weekend, affollano le montagne camune. Le condizioni meteo dell’ultimo periodo sono favorevolissime per la crescita dei miceti: caldo temperato di giorno, fresco alla sera e piogge abbondanti; sono elementi che, insieme, creano un microclima ideale per i funghi, come non si vedeva da qualche anno. Le regole La Comunità montana ha approvato un nuovo regolamento per la raccolta che prevede anche un aumento delle tariffe per il permesso di raccolta. Il limite giornaliero procapite è di 3 kg, dall’alba al tramonto. Come sempre per raccogliere i funghi nei quaranta comuni valligiani sarà necessario dotarsi di un permesso dal costo di 10 euro al giorno, 25 euro per la settimana, il mensile a 50 euro e l’annuale a 80. titoli sono acquistabili online sul sito www.geoticket.it, attraverso un versamento della cifra relativa al periodo scelto con bollettino postale o bonifico bancario alla Comunità montana. I giornalieri e i settimanali, poi, sono venduti anche in numerosi esercizi commerciali sparsi in tutta la Vallecamonica. I servizi Visto il crescere dell’interesse perso la raccolta la Comunità montana ha attivato, come sempre, cinque centri di consulenza micologica: a Borno, Edolo, Cevo, Ponte di Legno e Vezza d’Oglio. Qui i micologi Susanna Mariotti e Daniele Camiciotti saranno operativi per tutto il mese di agosto e oltre. In parallelo, anche l’Ats della Montagna ha aperto gli ispettorati micologici a Breno, Berzo Inferiore, Pisogne e Montecampione. Presidi che sono a disposizione gratuitamente dei cittadini, per affiancarli nel riconoscimento delle specie e nell’accertamento della commestibilità. Nelle località turistiche, proloco, consorzi e associazione propongono, per tutto il mese di agosto, passeggiate micologiche alla scoperta dei funghi e approfondimenti sulle specie. Ricordiamo che è necessario essere prudenti e recarsi in quota con calzature adeguate. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.cmvallecamonica.bs.it. Giuliana Mossoni Sorgente: Raccolta funghi in Valcamonica: regole e tariffe, cosa serve sapere | Giornale di Brescia [...]
01/08/2025Attivo in Vallecamonica, in città e nelle sedi decentrate di Ats l’ispettorato micologico, servizio gratuito dedicato ai cittadini per evitare episodi di intossicazione Si apre anche nel Bresciano la stagione della raccolta dei funghi: una passione molto diffusa e alla portata di tutti, ma che può nascondere rischi per la salute se non si adottano alcune precauzioni fondamentali. In Vallecamonica Come ogni anno, ATS della Montagna ha attivato in 10 sedi tra cui quelle della Vallecamonica l’ispettorato micologico, un servizio gratuito dedicato a tutti i cittadini che desiderano far controllare la commestibilità dei funghi freschi raccolti per il consumo diretto.  L’accesso al servizio – fa sapere l’ATS – avviene previo appuntamento telefonico o in giornate prestabilite, a seconda della sede scelta. Per sottoporre i funghi al controllo è necessario presentarli in cestini forati, separati per specie soprattutto quando sconosciute, freschi, puliti, interi e in ottime condizioni per consentire un riconoscimento efficace. Al termine dell’esame, gli esperti rilasciano una certificazione che indica la specie fungina e le modalità di consumo sicuro; nel caso vengano riscontrati funghi tossici o velenosi, questi verranno distrutti per evitare rischi alimentari. Il servizio è attivo: A Breno (via Nissolina 2) da lunedì a venerdì previo appuntamento telefonico allo 0364/329395 A Montecampione (sede del Consorzio Alpiaz) il giovedì dalle 14 alle 15 dal 7 agosto al 18 settembre A Berzo Inferiore (sede del municipio) dal 1° settembre al 27 ottobre il lunedì dalle 14 alle 16 A Pisogne (sede Auser, via Valeriana 18) dal 5 settembre al 31 ottobre il venerdì dalle 14 alle 16 A Brescia Anche Ats Brescia ha attivato il servizio di ispettorato micologico che è attivo da luglio a novembre il lunedì dalle 9 alle 11 e il giovedì dalle 14 alle 16 con accesso libero nella sede di via Duca degli Abruzzi.  Tutto l’anno, su appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 è invece possibile rivolgersi alle sedi sul territorio Brescia, via Padova 11 (telefono 0303838051) Montichiari, piazza Falcone 18 (telefono 0303839851) Leno, piazza Donatori di Sangue 1 (telefono 0303839861) Salò, via Landi 5 (telefono 0303839803) Rovato, via Castello 33 (telefono 0303838966) I consigli per il consumo di funghi Ats riporta anche le dieci regole d’oro e consigli del ministero della Salute per il consumo di funghi, per prevenire fenomeni di intossicazione: Non consumare funghi non controllati da un vero micologo. Non fidarsi né delle APP per la determinazione delle specie fungine né dei giudizi espressi da esperti sui social media solo in base alle foto dei funghi Consumare quantità moderate Non somministrare ai bambini Non ingerire in gravidanza Consumare solo in perfetto stato di conservazione Consumare i funghi ben cotti e masticare correttamente Sbollentare o comunque cuocere i funghi prima del congelamento e consumarli più preferibilmente entro 6 mesi Non consumare funghi raccolti lungo le strade, vicino a centri industriali e coltivati (pesticidi) Non regalare i funghi raccolti, se non controllati da un micologo professionista e in ogni caso fornire sempre tutte le informazioni necessarie per il trattamento e la cottura Nei funghi sottolio si può sviluppare la tossina botulinica Natalia Danesi Sorgente: Si apre la stagione dei funghi: ecco dove controllare nel Bresciano se sono commestibili | Bresciaoggi [...]
31/07/2025Il festival in programma dal 3 agosto all’11 ottobre in Valle Camonica BRENO (Brescia) – Cresce l’attesa per la 23ª edizione di DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, il festival che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito UNESCO italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi dal 3 agosto al 19 settembre e la 2ª edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON in programma il 10 e 11 ottobre. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Anche quest’anno il festival presenta un ricco calendario di appuntamenti – concerti, incontri, mostre e spettacoli – che animeranno i borghi della Valle Camonica e diverse città italiane ed europee, ospitando cantautori, artisti, scrittori, fumettisti e protagonisti della cultura in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN prenderà il via il 3 agosto, alle ore 21.00, a Paspardo (Brescia), in Piazzetta Umberto I, con il concerto “Faccio sul serio” di Fabrizio Emigli (chitarra e voce), accompagnato da Edoardo Petretti (pianoforte e fisarmonica), Marco Zenini (basso) e Francesco De Rubeis (batteria). Ingresso libero. Il festival proseguirà a Montecampione (Brescia) con tre appuntamenti imperdibili il 5, i 10 e il 12 agosto. Il 5 agosto, alle ore 21.00, presso la Piazzetta (con eventuale spostamento al cinema in caso di maltempo), si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato “Facendo i conti come si fa”. Sul palco con lei ci saranno Massimo Guerini (voce e voce recitante), Davide Corini (pianoforte) e Nadio Marenco (fisarmonica). Ingresso libero. Il 10 agosto, alle ore 21.15, presso Cinema Piazzetta, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos porteranno in sena lo spettacolo di Ezio Guaitamacchi “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, dando voce al celebre poeta rock. Ingresso libero. Infine, il 12 agosto, alle ore 21.00, ancora in Piazzetta (con possibilità di spostamento al cinema in caso di maltempo), Patrizia Laquidara si esibirà con il suo “Laquidara Tour 2025”, accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici composto da Daniele Santimone (chitarra elettrica e violão 7 cordas, chitarra brasiliana a sette corde), Stefano Dallaporta (basso elettrico) ed Edoardo Piccolo (sintetizzatori, drum machine e programmazione). Ingresso libero. Il festival si sposterà a Pisogne (Brescia) dove, dal 13 al 17 agosto, si terrà la Mostra Mercato di Pisogne. In programma anche due appuntamenti musicali: il primo il 14 agosto, alle ore 21.00 in Piazza Ghitti, con l’esibizione della cantautrice catalana Rusó Sala nello spettacolo “PaxAras”, accompagnata da Ciro Montanari alla tabla indiana. Ingresso libero. Il 16 agosto, alle ore 21.15, in Piazza Alpini (Lungolago), si esibirà in concerto Casadilego (pianoforte, chitarra acustica, synth, voce), una delle voci emergenti più promettenti della scena italiana. Ad accompagnarla sul palco ci sarà Samuele Barracco (chitarra elettrica, chitarra acustica, voce). Ingresso libero. Il festival continua a Malonno (Brescia) il 29 agosto, presso Palazzo Martinengo, alle ore 21.00, con il concerto di Erica Mou nell’ambito del suo “Cerchi Tour 2025”, accompagnata da Flavia Massimo al violoncello e da Molla alla batteria e percussioni. Ingresso libero. Il 30 agosto, a Breno (Brescia), si terrà l’anteprima del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON con due appuntamenti firmati dalla cantautrice Amara. Alle 15.00, in località Bazena, verso Passo Crocedomini, si svolgerà il suo concerto “Amara Live – Tour 2025”, durante il quale sarà accompagnata da Jacopo Carlini (pianoforte e tastiere), Matteo Di Francesco (batteria e percussioni) e Mauro Vaccarelli (contrabbasso). Alle ore 21.00 invece, presso la Chiesa di Sant’Antonio, l’artista presenterà, con intermezzi di canzoni, il suo libro “La certezza di essere viva” (Baldini + Castoldi). Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il festival DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN si sposterà a Capo di Ponte (Brescia): il 6 settembre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della Pieve di San Siro, si esibirà Paolo Capodacqua, storico collaboratore di Claudio Lolli, con lo spettacolo “Ferite & Feritoie Live”, accompagnato dal flautista Giacomo Lelli. Ingresso libero. Dal 7 al 17 settembre, a Nadro di Ceto (Brescia), presso il Museo della Riserva delle Incisioni Rupestri, sarà visitabile la mostra “Kamún e Pitot”, dedicata ai disegni umoristici di Giorgio Tura, che reinterpreta in chiave satirica e contemporanea le incisioni rupestri camune. L’inaugurazione è prevista per sabato 7 settembre alle ore 11.00 e la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. Ingresso libero. Il festival si chiuderà il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia) dove, alle ore 21.00, presso la Sala Polifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) e Giovanna Famulari (voce, violoncello), dal titolo “Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, un raffinato incontro tra canzone d’autore e musica da camera. Ingresso libero. Durante il festival verranno decretati i vincitori delle targhe: Targa Penna Shomanica, Targa Shomano, Targa Bigi Barbieri e Targa Dallo Sciamano allo Showman. Sempre nell’ambito del festival Dallo Sciamano allo Showman, il 10 e 11 ottobre 2025 si terrà la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon: due giornate intense di incontri, musica, mostre, parole e immagini per ricordare il genio ironico, profondo e umano di Sergio Staino e per proseguire la sua eredità artistica e civile. L’obiettivo del Premio è valorizzare i linguaggi del fumetto, della satira, della musica e dell’arte visiva, mettendoli in dialogo con la memoria culturale della Valle dei Segni, primo sito UNESCO italiano. Il 10 ottobre a Breno (Brescia), la giornata si aprirà alle ore 10.00 presso il Palazzo della Cultura, con una masterclass rivolta alle scuole. In programma la presentazione del fumetto “Dago in Valle Camonica” con la partecipazione dello sceneggiatore Michele Assante del Leccese, seguita dalla proiezione del film d’animazione “Un perro llamado dolor” del grande artista spagnolo Luis Eduardo Aute, introdotto da Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco e dell’Associazione Cose di Amilcare (Barcellona). Nel corso della mattinata, le classi avranno inoltre accesso in anteprima alle mostre allestite per il Premio. Nel pomeriggio, alle 15.30, si terrà una visita guidata alle incisioni rupestri della Valle Camonica, patrimonio dell’umanità e radice simbolica di tutto il progetto. La sera del 10 ottobre, alle ore 21.00, il Teatro delle Ali di Breno ospiterà la cerimonia ufficiale di premiazione della seconda edizione del Premio Sergio Staino – Pitoon. Nel corso della serata verrà presentato anche il CD “Monsieur le Président”, un progetto musicale a cura di Sergio Secondiano Sacchi prodotto dall’Associazione Cose di Amilcare (Barcellona), in collaborazione con il Festival Shomano e con il Premio Staino – Pitoon, pubblicato da Squilibri Editore. Si tratta di canzoni scritte espressamente per Staino o che, comunque, con lui hanno una strettissima relazione. A seguire ci sarà il concerto della Scraps Orchestra, una formazione raffinata e originale composta da musicisti di grande sensibilità: alla voce e al pianoforte Stefano Boccafoglia, alla chitarra Giorgio Signoretti, al violoncello Marco Remondini, al clarinetto Roberta Visentini, al basso Marco Cocconi e alla batteria Pietro Benucci. La musica accompagnerà l’intera serata come un filo narrativo, dando vita a un omaggio collettivo alla visione artistica e culturale di Sergio Staino, arricchito dagli interventi del cantautore catalano Joan Isaac e da ospiti a sorpresa, in un intreccio di emozione, memoria e creatività che ne celebra lo spirito con passione e leggerezza. Ingresso libero. L’11 ottobre, sempre a Breno, alle ore 10.00 prenderà il via al Palazzo della Cultura il convegno intitolato “Una matita nello stagno”. Questo momento di riflessione corale si propone di esplorare, con leggerezza ma anche profondità, i legami che uniscono fumetto, satira, musica e politica, partendo dall’importante stagione culturale vissuta tra la fine degli anni ’70 e le esperienze delle riviste Tango e Cuore. A guidare il confronto sarà il giornalista Bruno Luverà. La giornata inizierà con i saluti istituzionali di rappresentanti delle istituzioni locali e culturali, tra cui Priscilla Ziliani, assessora alla cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Sergio Bonomelli, presidente del Tavolo UNESCO della Valle Camonica, Alessandro Panteghini, sindaco di Breno, e Claudia Sereni, sindaca di Scandicci. A seguire si susseguiranno una serie di interventi di rilievo, tra cui quello di Sergio Secondiano Sacchi, che parlerà di “Bobo, anche lei canta?”, e Paolo Hendel, che porterà la sua testimonianza con “Sergio Staino, un anarchico riformista, ateo suo malgrado”. Non mancheranno contributi da Vincenzo Mollica, con un videointervento intitolato “Quando Sergio, Andrea e Hugo ci facevano sognare…”, Bruna Pinasco Staino con “Senza chiedere il permesso?”, Luca Bottura con “Di Male in Sergio” e Simona Binni con “Il primo segno dei pitoti di oggi”. Joshua Held approfondirà invece i personaggi di “Bobo, Woody, Jean-Marc, Clarie e gli altri”, mentre Bruno Luverà parlerà de “I due eretici indigesti” Staino e Camilleri. La discussione vedrà anche la partecipazione di Beatrice Tassone, ambassador delle politiche inclusive di Coop Lombardia, che interverrà – insieme a Silvia Amodio (ideatrice del progetto e giornalista) e a Marco Madoglio (sceneggiatore) – sul tema “Essere Bea: il fumetto come linguaggio universale dell’inclusione”. Parteciperanno inoltre Sara Donati e Sara Galli di Saresonde – Coop Sociale Il Cardo – I Cardist, e Michele Baccanelli, che presenterà “Gengive, ponti, corone”. Durante la mattinata sarà inoltre proiettato un videoricordo speciale di Roberto Vecchioni dedicato a Sergio Staino. Alle ore 11.45 si terrà l’inaugurazione ufficiale delle mostre del Premio Staino – Pitoon 2025 presso le sale espositive del Palazzo della Cultura. Le esposizioni, intitolate “BOBO E LA VALLE DEI SEGNI – anno secondo – Boh, Bobo!”, presenteranno una varietà di temi e autori: Satyricon “Valley” di Ellekappa, “Sono solo nuvolette?” con i disegni di Staino realizzati per il Club Tenco, “Caro Sergio…”, una raccolta di tavole tributo disegnate da fumettisti contemporanei, e “Copertine d’autore – La poesia e il canto”, una selezione di cover illustrate da grandi disegnatori a cura di Fernando González Lucini. Infine, ci sarà la sezione Stra(i)no, dedicata alle autoproduzioni ispirate a Bobo e ai segni preistorici camuni. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, è prevista una nuova visita guidata alle incisioni rupestri, per proseguire sulle orme del legame profondo tra la tradizione simbolica della Valle dei Segni e la creatività contemporanea. La mostra rimarrà aperta dall’11 al 18 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. L’11 ottobre a Darfo Boario Terme (Brescia) si chiuderà con il concerto evento “Live Tour 2025” di Davide Van De Sfroos, che si terrà alle ore 21.00 al Centro Congressi-Secas. Il cantautore sarà accompagnato da una formazione completa di musicisti, che insieme daranno vita a uno spettacolo ricco e coinvolgente. L’ingresso sarà possibile solo su prenotazione, con un biglietto dal costo di 30 euro; le prevendite saranno disponibili online su TicketSms. Il Premio Sergio Staino – Pitoon sarà protagonista anche a Roma, dal 20 febbraio al 3 marzo 2026, con la mostra “Bobo e la Valle dei Segni”, ospitata nella Galleria La Pigna di Palazzo Maffei Marescotti (via della Pigna 13). L’inaugurazione si terrà venerdì 20 febbraio e sarà accompagnata dal concerto/spettacolo “Un tango per Bobo”, con la partecipazione di Guido Baldoni, Alessio Lega e Michele Staino. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 03 marzo 2026, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Hanno aderito: Lucca Comics & Games, ComicOut, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, CGIL Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL Lombardia, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Valle Camonica-Sebino e il Sindacato Lavoratori della Comunicazione. Il main sponsor è Coop Lombardia. Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. “Dallo Sciamano allo Showman” è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della cosiddetta Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l’antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine “Shomano”, una figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, oggi sotto la direzione artistica di Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti, si svolge ogni anno nei mesi di agosto, settembre e ottobre, toccando numerosi comuni della Valcamonica e arrivando anche in città italiane ed europee come Milano, Roma, Pavia, Sanremo, Procida, San Francisco, Bruxelles e Barcellona. Sin dall’inizio è patrocinato dal Club Tenco di Sanremo, e dal 2013 collabora con il New Performance Group di San Francisco e con il festival italo-catalano “Cose di Amilcare” di Barcellona. Durante il festival si susseguono concerti serali con cantautori di rilievo nazionale e internazionale, attori comici, showman e personaggi della cultura musicale italiana e straniera, affiancati da eventi collaterali che si svolgono durante la giornata: mostre, convegni, incontri culturali, presentazioni di libri accompagnate da musica. Dal 2010, con il progetto “Pitoon – Pitoti in cartoon”, ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione, dando vita a una mostra che ha girato l’Italia e il mondo, passando anche per il Parlamento Europeo di Bruxelles, San Francisco e Procida. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da sempre premia artisti e personaggi che incarnano le due anime dello Shomano, con riconoscimenti come la Targa Sciamano Showman, la Targa Shomano, la Targa Bigi Barbieri per la proposta più originale, la Targa Cuoco Shomano e la Targa Penna Shomanica, istituita nel 2023 e assegnata a giornalisti e narratori della canzone d’autore. “Dallo Sciamano allo Showman” è molto più di un festival: è un’esperienza culturale viva, un’occasione di incontro, scoperta e dialogo tra linguaggi, arti e territori, un progetto unico in Italia per visione, identità e capacità di raccontare la canzone d’autore in tutte le sue forme. Sorgente: Cresce l’attesa per Dallo Sciamano allo Showman | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
31/07/202513 Ago 2025 – Montecampione Mercoledì 13 agosto, dalle ore 21.15 la Piazzetta di Montecampione è lieta di ospitare gli artisti di strada Rusty Brass Band. Dalle valli alla pianura, dai laghi alla città, con le loro dolci melodie i Rusty Brass ammaliano sale da concerto, allietano le più mondane occasioni conviviali e ravvivano le vie delle città. Da ‘Rusty’, “arrugginito”, e ‘Brass’, letteralmente “braccio”, prende il via l’esperienza di questa formazione di ottoni, che focalizza la sua attenzione su ritmi funk e rock, pur non disdegnando sonorità balcaniche ed esotiche. Contatti Piazzetta Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Rusty Brass Band – Turismo Valle Camonica [...]
30/07/2025Tre giorni dedicati alla promozione degli sport di montagna e alla scoperta della località MONTECAMPIONE (Brescia) – Tre giorni dedicati alla promozione degli sport di montagna e alla scoperta di Montecampione. Sabato 2, domenica 3 e lunedì 4 agosto è in calendario la Montecampione Outdoor Fest. Le danze si aprono venerdì 1° agosto con un aperitivo inaugurale presso il Ristorante Il Bait, dalle 18:30. Nei tre giorni successivi, presso la piazza antistante al Residence La Splaza, sarà possibile praticare per tutto il giorno l’arrampicata, la mountain bike, tiro con l’arco e passeggiate con cavalli e pony. Tutte le mattine, per la colazione, sarà presente l’Azienda Agricola Fiordilatte di Fane con i suoi prodotti. Fra le varie attività proposte nordic walking, laboratori creativi per bambini, lezioni di yoga, orienteering per bambini e ragazzi, un’uscita botanica, un’uscita micologica, una camminata lungo il Gran Tour Montecampione, una camminata all’altalena gigante accompagnata dalla violinista Elena Pedersoli. noltre, permane la possibilità di praticare il tiro al piattello presso il poligono di tiro del TAV Lovere. Non mancano gli incontri con gli alpinisti: nel pomeriggio di sabato 2 agosto, Manuela Spedicato presenterà il suo libro “Adamello Utra Trail – Nelle trincee della Grande Guerra”, mentre la sera sarà ospite presso il nostro cinema in piazzetta Giulia Venturelli, che ci racconterà le sue imprese supportata da diversi video. Domenica 3 agosto è previsto il 2° raduno di mountain bike, con due escursioni guidate su percorsi di diversa difficoltà. Nella serata di lunedì 4 agosto festa di arrivederci presso il Bar Fodestal, con dj set, pane e salamella e birra Pagus. Inoltre, nei tre giorni della manifestazione, sarà possibile pranzare nei ristoranti aderenti con un menù pensato appositamente per l’occasione. L’accesso alle attività, ad eccezione dell’aperitivo inaugurale, dei due incontri con le alpiniste e della serata finale, prevede l’iscrizione, effettuabile su visitmontecampione.it o in loco, e il versamento di una quota (10 euro una sola giornata, 25 euro tre giorni se ci si iscrive online, 30 euro per tre giorni se ci si iscrive in loco, 10 euro per il raduno di mountain bike). Ai primi 300 iscritti sarà consegnato un gadget ricordo della manifestazione. Sorgente: Montecampione Outdoor Fest: gli appuntamenti dal 2 al 4 agosto | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
29/07/202512 Ago 2025 – Montecampione Martedì 12 agosto 2025, dalle ore 21.15 nella Piazzetta di Montecampione, torna il Festival “Dallo sciamano allo showman” con il concerto di Patrizia Laquidara. La cantautrice italiana presenta il suo repertorio riproposto con un nuovo vestito sonoro, caratterizzato da un approccio elettronico essenziale e raffinato che si sposa con il canto nudo e temerario di una voce affilata che sa raccontare. Contatti Piazzetta Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Patrizia Laquidara tour 2025 – Turismo Valle Camonica [...]
29/07/2025Il maltempo non ha fermato l’energia e la voglia di fare bene. Domenica, nella splendida cornice di Valgrande di Montecampione a 1200 metri di altitudine, bambini, genitori e nonni si sono dati appuntamento per una coloratissima e gioiosa giornata di *Plogging*, l’attività che unisce il camminare al raccogliere i rifiuti. Organizzati in *quattro squadre*, ciascuna con il proprio percorso, i partecipanti – affiancati dal team di *Animamonte* e dal Gruppo Animatori con Delia, Olivo e Francesco – hanno esplorato i sentieri della zona con occhi attenti e mani operative. Il bottino? Lattine, carte di caramelle, borsine di plastica, mozziconi di sigaretta… ma soprattutto *ben 14 sacchi di speranza e senso civico*! Un ringraziamento speciale va anche ai *volontari Ploggers* Ivana, Raffaele, Mihaela e Amanda, che hanno affiancato con entusiasmo grandi e piccini nella missione “Natura Pulita”. Una mattinata diversa, allegra e partecipata, che dimostra quanto anche piccoli gesti – se fatti insieme – possano fare la differenza. Sorgente: In marcia con i sacchi a Montecampione: famiglie unite per salvare la natura – Montagne & Paesi [...]
27/07/202510 Ago 2025 – Montecampione Domenica 10 agosto, dalle ore 21.15 presso il cinema teatro in Piazzetta di Montecampione, Ezio Guaitamacchi, Davide Van De Sfroos e Andrea Mirò presentano uno spettacolo di racconti, suoni e visioni a 60 anni dalla nascita dei Doors. Tra racconti gustosi e aneddoti curiosi, arricchiti da proiezioni di immagini e filmati storici proiettati su un grande schermo, Guaitamacchi illustra alcuni momenti fondamentali della breve vita di James Douglas Morrison tratteggiandone un ritratto originale che pone l’accento sul Jim “poeta”, sui suoi sogni, le sue fantasie e i suoi amori, ma anche sulle sue ansie, i suoi incubi e le sue paure. Uno spettacolo impreziosito da una dozzina di brani dei Doors, di Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jefferson Airplane rivisitati in chiave acustica e originale. Sul palco, Davide Van De Sfroos interpreta il ruolo di Frank Lisciandro, fotografo, regista e amico fraterno di Morrison, mentre Andrea Mirò è Pamela Courson, il grande amore di Jim. Contatti Cinema teatro – Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Jim Morrison: fantasie di un poeta – Turismo Valle Camonica [...]
25/07/2025Vacanze sui monti bresciani per un’estate all’insegna del relax, della vita attiva e del benessere: Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia. Le montagne bresciane – Valle Camonica, Valle Trompia e Valle Sabbia – rappresentano una destinazione d’eccellenza per chi desidera vivere una vacanza a stretto contatto con la natura. Tre valli che offrono paesaggi straordinari, borghi ricchi di fascino, strutture accoglienti, ottima cucina tipica e tante opportunità per chi ama lo sport e la vita all’aria aperta. É che sono un rifugio ideale per sfuggire al caldo. VALLE CAMONICA: LA “VALLE DEI SEGNI”, TRA STORIA E OUTDOOR – La Valle Camonica, nota in tutto il mondo come “Valle dei Segni” per le incisioni rupestri Patrimonio Unesco dal 1979, è una terra di natura incontaminata, borghi storici e grande vocazione per le attività outdoor. Oltre il 55% del territorio è protetto, ed è stata riconosciuta Riserva della Biosfera UNESCO nel 2018. Dai parchi dello Stelvio e dell’Adamello ai tracciati per mountain bike e trekking, la valle è il paradiso per gli amanti della montagna in ogni stagione. A TUTTA BIKE NEL COMPRENSORIO PONTEDILEGNO-TONALE – Nella parte alta, Ponte di Legno e il Tonale rappresenta la quintessenza della vacanza alpina, tra natura, sport, benessere e panorami mozzafiato, a cui si affiancano tanti appuntamenti sportivi, musicali, culturali. La bike è sempre più protagonista. Per gli appassionati, molte le novità messe in campo dal Consorzio Pontedilegno-Tonale: al Passo Tonale, il Bike Park offre una nuova Jump Line per i salti, un Mini Downhill di quasi 2 km per principianti, un Kids Bike Park con tre livelli di difficoltà e una Pump track fissa da circa 100 metri presso il Family Village. Non mancano le attrazioni per le famiglie: dal Sozzine Park al Villaggio delle Marmotte e, per grandi e piccoli che vogliono mettere alla prova equilibrio e coraggio, all’Adamello Adventure Park di Vezza d’Oglio, ci sono 7 percorsi di diversa difficoltà tra cui scegliere. CORTENO GOLGI E BORNO, ESPERIENZE NELLA NATURA – A Corteno Golgi, in sinergia con Aprica, sport e natura sono protagonisti: valli incontaminate, sentieri per tutti, dalle famiglie agli escursionisti più esperti. Le Valli di Sant’Antonio (Val Brandet e Campovecchio) sono veri gioielli naturalistici, mentre il Sentiero 4 luglio ospita i Campionati Europei di Skyrunning. Imperdibile l’Osservatorio Eco-faunistico Alpino, unico in Italia, per osservare in sicurezza stambecchi, camosci, rapaci e orsi bruni. Per gli appassionati delle due ruote, tappe leggendarie come Aprica, Gavia e Mortirolo e nuovi percorsi downhill. Numerosi gli eventi per conoscere le tradizioni locali: passeggiate enogastronomiche, degustazioni e serate a tema. A Borno l’invito è di godersi la “Mountain Experience”: trekking, downhill, yoga in quota, concerti e attività per bambini animano l’estate. All’Adventure Park, immerso nei boschi dell’Altopiano del Sole, i percorsi acrobatici sospesi tra gli alberi offrono una miriade di variazioni sul tema del divertimento, che attraversa ponti tibetani, si lancia da liane e supera passerelle oscillanti, senza mai perdere di vista la sicurezza. Otto i diversi percorsi attrezzati con altezze da terra che variano da 1 a 18 metri, per un totale di 80 piattaforme, dove tutti possono trovare il modo di mettere alla prova equilibrio, coraggio e concentrazione. Per i piccoli ci sono poi il percorso dedicato agli scoiattoli, Energy Tube, giochi tradizionali. Per gli adulti, lo yoga in vetta con brunch nella natura e l’emozionante “Alba Altissima” (23 agosto) che permette di ammirare l’alba dal Monte Altissimo prima di una gustosa colazione. BENESSERE e ARTE RUPESTRE – La parte media e bassa della Valle Camonica è il cuore del benessere con Darfo Boario Terme, oasi di relax e salute con le sue Terme e le piscine termali immerse in un grande parco. Per il divertimento c’è Aquaplanet, parco acquatico con scivoli e piscine. Tante le escursioni nei dintorni: Lago Moro, Via Mala, sentieri storici come la Via Valeriana, il Cammino di Carlo Magno e la Via Raetia. Per i ciclisti, la Ciclovia del Fiume Oglio è un must. Il patrimonio UNESCO dell’Arte Rupestre è custodito in 8 parchi archeologici, con oltre 200.000 incisioni, facilmente visitabili grazie a sentieri e tabelloni esplicativi. Si tratta del più grande complesso di incisioni rupestri scoperto del mondo: circa 200.000 figure eseguite nell’arco di oltre 12 mila anni, dal Paleolitico al periodo Romano. A Capo di Ponte, il Parco di Naquane ne raccoglie oltre 30.000. Per le famiglie, l’Archeopark di Boario Terme – dove viene proposta in modo interattivo la ricostruzione della vita dell’uomo dal Paleolitico all’Età Romana – fa fare un viaggio nel tempo che si materializza letteralmente visitando ad esempio una fattoria neolitica o pagaiando su una canoa preistorica.  In valle, da visitare Bienno, fra i Borghi più Belli d’Italia, e da non perdere una passeggiata con sosta in cantina tra i vigneti eroici sotto la Concarena. Montecampione, a 1.200 metri, offre una vacanza tra escursioni, bike, yoga, arrampicata, corsi sportivi e tanto intrattenimento. Il festival “Montecampione Outdoor Fest” (2-4 agosto) propone trekking, yoga, arrampicata, nordic walking, laboratori, musica e degustazioni. Il 9 agosto si corre la tradizionale “Corri e Cammina per Montecampione”. Tanti i servizi per famiglie e bambini, tra miniclub e attività nella natura. VALLE SABBIA, COL LAGO D’IDRO UNA VACANZA FRA MONTI ED ACQUE – Incastonata tra le Prealpi bresciane e il Lago d’Idro, è perfetta per vacanze attive. Escursioni a piedi e in bicicletta si snodano lungo percorsi per ogni livello, dal nuovo tratto ciclopedonale del Lago d’Idro fino all’Altopiano di Cariadeghe. Il Parco delle Fucine di Casto, con arrampicate, zip line e percorsi attrezzati, è ideale per famiglie e sportivi. Tra i borghi da scoprire, Bagolino (tra i Borghi più Belli d’Italia e famoso per il suo pregiato formaggio Bagòss), Belprato (il “paese delle case dipinte” con oltre 80 murales che ne adornano la facciate) e Livemmo, custodi di tradizioni e sapori. Il lago d’Idro, con cui la valle costituisce un’unica area di vacanza, è perfetto per vela, windsurf, canoa e relax in spiaggia. Da non perdere una visita alla Rocca d’Anfo, la più grande fortezza napoleonica d’Italia, che domina dall’alto il lago e che si scopre con visite guidate tematiche. Al confine delle tre valli bresciane, Il Monte Maniva (1.864 m) regala panorami mozzafiato, sentieri e mulattiere ideali per trekking e MTB. Il suo passo è meta ambita per ciclisti e motociclisti. Il Maniva conserva un prezioso patrimonio storico: trincee e fortificazioni della Grande Guerra perfettamente visitabili. Novità dell’estate 2025 è l’area gioco attrezzata per famiglie. L’estate si anima di feste, camminate ed eventi culturali, tra relax e cucina tipica. VALLE TROMPIA: STORIA MINERARIA, BIKE E NATURA – La Valle Trompia, poco a nord di Brescia, è legata alla tradizione mineraria e alla lavorazione del ferro, ed è immersa in un paesaggio prealpino di grande fascino. Vi si possono fare avventura in sicurezza nelle storiche miniere Marzoli di Pezzaze e di Sant’Aloisio a Collio, fino al cuore della montagna. Vi si trovano luoghi di culto millenari splendidamente decorati, musei che narrano l’archeologia del territorio e l’antica tradizione della lavorazione del ferro. La Greenway delle Valli Resilienti (tra Valle Trompia e Valle Sabbia fino a Brescia), è un eden per gli appassionati delle due ruote attraverso splendidi paesaggi montani, con un centinaio di percorsi fra ciclabili, percorsi su strada e per Mountain Bike, tour ad anello. L’estate è scandita da numerosi eventi, come il Valle Trompia Bike Festival (23-31 agosto) che culmina al Passo Maniva con musica, racconti di viaggio e campeggio in quota. Sorgente: Vacanze a tutto sport e natura: da Ponte di Legno a Bagolino [...]
24/07/2025Sabato 26 luglio, dalle 8 alle 12, chiusa la strada ai veicoli ARTOGNE (Brescia) – “La pedalata del Pirata”: sabato 26 luglio, dalle 8 alle 12 la strada che da Artogne porta a Montecampione 1.800 sarà chiusa a veicoli e moto per consentire a biker o escursionisti di salire in tranquillità. La chiusura della strada rientra nell’iniziativa “Passi Mitici”, promossa dall’Assessorato allo Sport e Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica che prevede la chiusura al traffico motorizzato di quattro passi: Gavia, Mortirolo, Vivione e la salita a Montecampione. Il Gavia è già stato chiuso due mattine, ora tocca a Montecampione dalle 8 alle 12 di sabato 26 luglio, poi il 29 agosto dalle 9 alle 13 sarà la volta del Mortirolo e il 13 setembre il passo Vivione dalle 9 alle 13. La salita al Plan di Montecampione è legata al campione di ciclismo Marco Pantani, amato e indimenticato, per le imprese sulle montagne della Valle Camonica. Tra queste spicca Marco Pantani che nel 1998 staccò il russo Tonkov proprio sulla salita di Montecampione e vinse il Giro d’Italia. A Marco Pantani, Montecampione e gli appassionati di ciclismo sono particolarmente affezionati e al ciclista romagnolo è dedicata una statua (nella foto), inaugurata nel 2021. Sorgente: La pedalata del Pirata da Artogne a Montecampione 1800 | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
24/07/2025La strada che da Artogne porta a Montecampione sarà chiusa ad automobili e moto La statua dedicata al grande Pantani diventa il traguardo nella ciclopedalata del Pirata. Sabato 26 luglio, dalle 8 alle 12, la strada che da Artogne porta a Montecampione sarà chiusa ad automobili e moto per consentire ai cicloturisti di salire in tranquillità fino alla statua della leggenda del ciclismo. La pedalata La pedalata rientra nell’iniziativa «Passi Mitici», promossa dall’assessorato allo Sport e Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica. La salita a Montecampione è legata al campione di ciclismo Marco Pantani, amato per le imprese compiute sulle montagne della Valle Camonica. Tra queste spicca quella del 1998 dove staccò il russo Tonkov proprio a Montecampione e vinse il Giro d’Italia. Le strade chiuse Il traffico durante «Passi Mitici» sarà chiuso in quattro passi: Gavia, Mortirolo, Vivione e la salita a Montecampione. Il passo del Gavia è già stato chiuso. Montecampione, come detto, verrà chiuso sabato 26 luglio per la ciclopedalata, mentre le strade di Mortirolo e Vivione resteranno chiuse rispettivamente il 29 agosto dalle 9 alle 13 e il 13 settembre dalle 9 alle 13. Per informazioni: info@passimitici.it. Paolo Venturini Sorgente: «Passi Mitici», la ciclopedalata raggiungerà la statua di Pantani | Giornale di Brescia [...]
24/07/2025La statua dedicata al grande Pantani diventa il traguardo nella ciclopedalata del Pirata. Sabato 26 luglio, dalle 8 alle 12, la strada che da Artogne porta a Montecampione sarà chiusa ad automobili e moto per consentire ai cicloturisti di salire in tranquillità fino alla statua della leggenda del ciclismo. Sorgente: Sabato 28 strada di Montecampione chiusa dalle 8 alle12 – Montagne & Paesi [...]
23/07/2025Un weekend di sport, spettacolo ed escursioni. Anche se il meteo è variabile, le possibilità di trascorrere due giorni all’aperto non mancano. Ecco la nostra selezione che spazia dal lago alla montagna.   Il «Giir di Mont 2025»: sport, tradizioni e solidarietà  Il 26 e 27 luglio Premana ospiterà la XXXI edizione del «Giir di Mont», una delle gare di corsa in montagna più affascinanti d’Europa. L’evento include il Campionato italiano Fidal «Only Up» e gare del World mountain running cup, offrendo un’opportunità unica di vivere l’esperienza sportiva immersi in un ambiente eccezionale ancora ricco di tradizione. Il percorso della gara si snoda infatti su 32 km attraverso tredici alpeggi storici, raccontando la fatica e la bellezza della montagna. La corsa, che di questa fatica e dell’impegno della comunità è simbolo, attraversa luoghi che un tempo erano residenze delle famiglie dedite alla pastorizia. Durante il «Giir di Mont», oltre 500 volontari garantiscono l’organizzazione e l’accoglienza per atleti e spettatori. Il pubblico, oltre ad assistere alla gara, potrà dedicarsi alle passeggiate lungo i tanti sentieri escursionistici, le nuove vie cicloturistiche o apprezzare la cultura locale nel Museo Etnografico che racconta di tradizioni come il «Past», ovvero il grande banchetto collettivo nei pascoli, che celebra la riconciliazione e la convivialità tra i pastori. Novità del 2025 è il «Giir di Mont Uphill», una gara in salita che si aggiunge al tradizionale percorso. Anche quest’anno, sarà possibile sostenere la solidarietà con Africa&Sport, che aiuta i bambini del villaggio keniano di Kiambogo, grazie alla collaborazione con gli atleti africani.  Lake Garda international music and dance festival Arriva per il terzo anno la rassegna che celebra la grande musica, la danza, il teatro e il cinema tra i suggestivi scenari del Lago di Garda. Nato nel 2023 per volontà del Fondo Niccolò Piccinni, il Festival ha conosciuto una crescita esponenziale, diventando in breve tempo un polo culturale d’eccellenza. Un programma di appuntamenti gratuiti e a pagamento, capace di abbracciare un pubblico trasversale, dai professionisti agli appassionati, fino ai semplici curiosi che, anche solo per una sera, vogliano lasciarsi emozionare da grandi performance sullo sfondo di scenari mozzafiato e siti storici di inestimabile valore patrimonio Unesco sul Lago di Garda. Uno dei momenti più attesi sarà la cerimonia di consegna del «Premio Piccinni – For excellence in the performing arts», in programma il 27 Luglio alle 21.15 a Lazise. Giunto alla sua 43a edizione, il prestigioso premio viene attribuito quest’anno al pianista croato Ivo Pogorelich, noto a livello internazionale per la sua arte interpretativa e per il suo approccio innovativo al pianismo classico. Al Bietti-Buzzi in compagnia della guida Piffaretti Sempre il 27 luglio a Esino Lario in programma c’è un’escursione guidata in compagnia della guida di media montagna Federico Piffaretti. La giornata inizierà alle 9.30 ad Esino Lario e da lì Federico accompagnerà i partecipanti al rifugio Bietti -Buzzi per un’escursione della durata di 5 ore con 500 metri di dislivello positivo. La partecipazione è gratuita; per iscrizioni e informazioni: f.piffa@yahoo.it oppure 366.4784586.  «Nel cuore della montagna», narrazioni in cammino «Nel cuore della montagna», alla sua settima edizione, riparte con un nuovo tema: Horizon, una serie di eventi dedicati alle narrazioni in cammino. Un percorso letterario nel cuore delle terre alte a cura di e con Davide S. Sapienza, in esclusiva per il Sistema Bibliotecario Valle Seriana e in collaborazione con Alpes, officina culturale di luoghi e paesaggi; uno stimolo per ricercare insieme una visione più sensibile della montagna e per ritrovare se stessi. Gli appuntamenti di questo weekend: sabato 26 luglio alle 8.30, Ranica–Torreboldone, Sas del Lüna; Domenica 27 alle 8, Nembro-Valcanale,Dal Sentiero Ritrovato. «Au bout des doigts», a Como arriva il circo-alpinismo Venerdì 25 e domenica 27 luglio alle 21 la suggestiva Torre del Baradello di Como diventa il palcoscenico naturale di «Au bout des doigts», uno spettacolo mozzafiato di circo-alpinismo firmato dal coreografo Piergiorgio Milano. Proposto dal Teatro Sociale di Como AsLiCo, realizzato con il contributo di Regione Lombardia con il bando Olimpiadi della Cultura– 2025-2026, nell’ambito di Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. «La Montagna va in scena» è il titolo del progetto che unisce arti performative, sport e riflessione ambientale. Lo spettacolo, pensato site-specific per la torre, fonde danza verticale, arti circensi, musica e tecnologia a basso impatto ambientale, offrendo al pubblico un’esperienza visiva e fisica di grande intensità, capace di valorizzare il patrimonio naturale e culturale della montagna. L’appuntamento sarà preceduto da una passeggiata gratuita con guida alle 20 a cura di Slow Lake Como, con partenza da Piazzale Camerlata, per scoprire la storia e i segreti del Parco della Spina Verde. Durante le serate sarà attivo un punto ristoro con birre artigianali e panini a cura di Wicked Tales Brewing Co. In caso di maltempo, lo spettacolo verrà recuperato sabato 26 luglio. L’ingresso è gratuito, ma con prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 21 luglio 10 sul sito www.teatrosocialecomo.it. «Passi mitici»: la pedala del Pirata Sabato 26 luglio l’iniziativa «Passi mitici» farà tappa a Montecampione, un’occasione per ripercorrere una delle cronoscalate che hanno fatto la storia del ciclismo. Per l’occasione il tratto da Artogne a Piancamuno a Montecampione 1800 verrà chiuso ai mezzi motorizzati tra le 8 e le 12. La salita al «Plan» riporta alla mente una tappa memorabile del Giro d’Italia, quella del 4 giugno 1998, teatro dell’entusiasmante battaglia tra Tonkov e Pantani, vinta dalla furia del «Pirata». La salita da Pian Camuno ha uno sviluppo di circa 19 km e un dislivello 1.462 metri. Le streghe del Tonale Sempre sabato 26 luglio al calar della notte una serata tra voci, racconti e memorie oscure. Nel cuore della Valle Camonica un’occasione per rivivere, tra miti e storia, un inquietante capitolo del nostro passato: la persecuzione della stregoneria nel ‘500. Con Luca Giarelli che ci guiderà in un viaggio tra leggende e documenti d’epoca, per riscoprire il volto umano dietro i processi alle streghe e capire come paura, superstizione e potere abbiano segnato un’intera epoca. Un’occasione unica per ricordare e guardare alla nostra storia con occhi nuovi. L’appuntamento è per sabato alle 21 a Dos de le Barbine, Vione (Bs). In caso di pioggia l’appuntamento sarà all’interno del Museo l’Zuf. Sorgente: Giir di mont, leggende e circo-alpinismo – Orobie.it [...]
22/07/202505 Ago 2025 – Montecampione Martedì 5 aqgosto 2025, la Piazzetta di Montecampione ospita il Festival ”Dallo Sciamano allo Showman”, una rassegna culturale che dalla canzone d’autore spazia fino al teatro, all’arte, al fumetto. Dalle ore 21.15 si esibirà Sara Bronzini con lo spettacolo ”facendo i conti”, un concerto musicale in onore del grande paroliere italiano Sergio Bardotti. Contatti Piazzetta Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Facendo i conti – Turismo Valle Camonica [...]
19/07/202502 Ago / 04 Ago 2025 – Montecampione Da sabato 2 agosto a lunedì 4 agosto 2025, a Montecampione, torna la Montecampione Outdoor Fest, il festival dedicato agli sport in montagna. Tante le proposte: camminate in musica, uscite naturalistiche micologiche e botaniche, arrampicata, yoga, bike, pony, nordic walking, orientiring e laboratori. Sabato 2 agosto, alle ore 21.00 al cinema in Piazzetta, incontro con l’apinista Giulia Venturelli. Domenica 3 agosto raduno MTB. Lunedì 4, festa finale con dj set. Iscrizioni in loco o online sul sito www.visitmontecampione.it. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it C. 350/0101685 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Montecampione Outdoor Fest – Turismo Valle Camonica [...]
13/07/202506 Ago 2025 – Montecampione Artisti di strada a Montecampione Alle ore ore 18:00 spettacolo del Duo Padella, una compagnia di circo contemporaneo formata da Giuliano Garufi e Isaac Valle. Attivi sulla scena italiana ed europea, i due artisti uniscono tecnica circense, teatro fisico e comicità surreale per creare spettacoli che parlano di amicizia, equilibrio e sfida. Con un linguaggio scenico che intreccia giocoleria, acrobatica su bicicletta e clownerie, il Duo Padella dà vita a performance dal ritmo dinamico, adatte a ogni tipo di pubblico. Alle ore 21.15 i Rasoterra con lo spettacolo Happiness. La compagnia circense regala una riflessione sulla felicità. Come trovare l’equilibrio fra l’accontentarsi di ciò che si ha ed il perseguire i propri sogni? Lo spettacolo per la strada porta un momento di leggerezza, ma vuole anche far riflettere sul come divertirsi nella vita. Contatti Piazzetta Montecampione (BS) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Facebook Instagram Sorgente: XIII Stradarte Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
10/07/2025Il festival che da oltre vent’anni unisce le arti negli scenari unici della Valle Camonica BRENO (Brescia) – Dal prossimo 3 agosto all’11 ottobre torna con la sua 23esima edizione “Dallo Sciamano allo Showman”, il festival che da oltre vent’anni unisce musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari unici della Valle Camonica, primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche, con un programma di eventi dal 3 agosto al 19 settembre e la 2ª edizione del Premio nazionale “Sergio Staino – Pitoon” in programma il 10 e 11 ottobre. Ideato da Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli e diretto fino al 2006 da Sergio Bardotti, “Dallo Sciamano allo Showman” si distingue per la sua capacità di valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria. Il nome nasce da un gioco di parole che unisce lo “sciamano”, figura legata alla spiritualità e alle radici arcaiche, allo “showman”, simbolo del mondo dello spettacolo e della comunicazione contemporanea. Da questo incontro nasce il neologismo “Shomano”, che racchiude e rappresenta l’anima duplice, originale e profondamente simbolica della rassegna. Anche quest’anno il festival presenta un ricco calendario di appuntamenti – concerti, incontri, mostre e spettacoli – che animeranno i borghi della Valle Camonica e diverse città italiane ed europee, ospitando cantautori, artisti, scrittori, fumettisti e protagonisti della cultura in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. “Dallo Sciamano allo Showman” prenderà il via il 3 agosto, alle 21, a Paspardo (Brescia), in Piazzetta Umberto I, con il concerto “Faccio sul serio” di Fabrizio Emigli (chitarra e voce), accompagnato da Edoardo Petretti (pianoforte e fisarmonica), Marco Zenini (basso) e Francesco De Rubeis (batteria). Ingresso libero. Il festival proseguirà a Montecampione (Brescia) con tre appuntamenti imperdibili il 5, i 10 e il 12 agosto. Il 5 agosto, alle 21, presso la Piazzetta (con eventuale spostamento al cinema in caso di maltempo), si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato “Facendo i conti come si fa”. Sul palco con lei ci saranno Massimo Guerini (voce e voce recitante), Davide Corini (pianoforte) e Nadio Marenco (fisarmonica). Ingresso libero. Il 10 agosto, alle 21.15, presso Cinema Piazzetta, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos porteranno lo spettacolo “Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock”, dando voce al celebre poeta rock. Ingresso libero. Infine, il 12 agosto, alle 21, ancora in Piazzetta (con possibilità di spostamento al cinema in caso di maltempo), Patrizia Laquidara si esibirà con il suo “Laquidara Tour 2025”, accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici composto da Daniele Santimone (chitarra elettrica e violão 7 cordas, chitarra brasiliana a sette corde), Stefano Dallaporta (basso elettrico) ed Edoardo Piccolo (sintetizzatori, drum machine e programmazione). Ingresso libero. Il festival si sposterà a Pisogne (Brescia) dove, dal 13 al 17 agosto, si terrà la Mostra Mercato di Pisogne. In programma anche due appuntamenti musicali: il primo il 14 agosto, alle 21 in Piazza Ghitti, con l’esibizione della cantautrice catalana Rusó Sala nello spettacolo “PaxAras”, accompagnata da Ciro Montanari alla tabla indiana. Ingresso libero. Il 16 agosto, alle 21.15, in Piazza Alpini (Lungolago), si esibirà in concerto Casadilego (pianoforte, chitarra acustica, synth, voce), una delle voci emergenti più promettenti della scena italiana. Ad accompagnarla sul palco ci sarà Samuele Barracco (chitarra elettrica, chitarra acustica, voce). Ingresso libero. Il festival continua a Malonno (Brescia) il 29 agosto, presso Palazzo Martinengo, alle 21, con il concerto di Erica Mou nell’ambito del suo “Cerchi Tour 2025”, accompagnata da Flavia Massimo al violoncello e da Molla alla batteria e percussioni. Ingresso libero. Il 30 agosto, a Breno (Brescia), si terrà l’anteprima del Premio nazionale “Sergio Staino – Pitoon” con due appuntamenti firmati dalla cantautrice Amara. Alle 15.00, in località Bazena, verso Passo Crocedomini, si svolgerà il suo concerto “Amara Live – Tour 2025”, durante il quale sarà accompagnata da Jacopo Carlini (pianoforte e tastiere), Matteo Di Francesco (batteria e percussioni) e Mauro Vaccarelli (contrabbasso). Alle ore 21.00 invece, presso la Chiesa di Sant’Antonio, l’artista presenterà, con intermezzi di canzoni, il suo libro “La certezza di essere viva” (Baldini + Castoldi). Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero. Il festival “Dallo Sciamano allo Showman” si sposterà a Capo di Ponte (Brescia): il 6 settembre, alle ore 21.00, nella suggestiva cornice della Pieve di San Siro, si esibirà Paolo Capodacqua, storico collaboratore di Claudio Lolli, con lo spettacolo “Ferite & Feritoie Live”, accompagnato dal flautista Giacomo Lelli. Ingresso libero. Dal 7 al 17 settembre, a Nadro di Ceto (Brescia), presso il Museo della Riserva delle Incisioni Rupestri, sarà visitabile la mostra “Kamún e Pitot”, dedicata ai disegni umoristici di Giorgio Tura, che reinterpreta in chiave satirica e contemporanea le incisioni rupestri camune. L’inaugurazione è prevista per sabato 7 settembre alle ore 11.00 e la mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. Ingresso libero. Il festival si chiuderà il 19 settembre a Berzo Demo (Brescia) dove, alle ore 21.00, presso la Sala Polifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) e Giovanna Famulari (voce, violoncello), dal titolo “Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea”, un raffinato incontro tra canzone d’autore e musica da camera. Ingresso libero. Durante il festival verranno decretati i vincitori delle targhe: Targa Penna Shomanica, Targa Shomano, Targa Bigi Barbieri e Targa Dallo Sciamano allo Showman. Sempre nell’ambito del festival Dallo Sciamano allo Showman, il 10 e 11 ottobre 2025 si terrà la 2ª edizione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon: due giornate intense di incontri, musica, mostre, parole e immagini per ricordare il genio ironico, profondo e umano di Sergio Staino e per proseguire la sua eredità artistica e civile. L’obiettivo del Premio è valorizzare i linguaggi del fumetto, della satira, della musica e dell’arte visiva, mettendoli in dialogo con la memoria culturale della Valle dei Segni, primo sito UNESCO italiano. Il 10 ottobre a Breno (Brescia), la giornata si aprirà alle ore 10.00 presso il Palazzo della Cultura, con una masterclass rivolta alle scuole. In programma la presentazione del fumetto “Dago in Valle Camonica” con la partecipazione dello sceneggiatore Michele Assante del Leccese, seguita dalla proiezione del film d’animazione “Un perro llamado dolor” del grande artista spagnolo Luis Eduardo Aute, introdotto da Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco e dell’Associazione Cose di Amilcare (Barcellona). Nel corso della mattinata, le classi avranno inoltre accesso in anteprima alle mostre allestite per il Premio. Nel pomeriggio, alle 15.30, si terrà una visita guidata alle incisioni rupestri della Valle Camonica, patrimonio dell’umanità e radice simbolica di tutto il progetto. La sera del 10 ottobre, alle ore 21.00, il Teatro delle Ali di Breno ospiterà la cerimonia ufficiale di premiazione della seconda edizione del Premio Sergio Staino – Pitoon. Nel corso della serata verrà presentato anche il CD “Monsieur le Président”, un progetto musicale a cura di Sergio Secondiano Sacchi prodotto dall’Associazione Cose di Amilcare (Barcellona), in collaborazione con il Festival Shomano e con il Premio Staino – Pitoon, pubblicato da Squilibri Editore. Si tratta di canzoni scritte espressamente per Staino o che, comunque, con lui hanno una strettissima relazione. A seguire ci sarà il concerto della Scraps Orchestra, una formazione raffinata e originale composta da musicisti di grande sensibilità: alla voce e al pianoforte Stefano Boccafoglia, alla chitarra Giorgio Signoretti, al violoncello Marco Remondini, al clarinetto Roberta Visentini, al basso Marco Cocconi e alla batteria Pietro Benucci. La musica accompagnerà l’intera serata come un filo narrativo, dando vita a un omaggio collettivo alla visione artistica e culturale di Sergio Staino, arricchito dagli interventi del cantautore catalano Joan Isaac e da ospiti a sorpresa, in un intreccio di emozione, memoria e creatività che ne celebra lo spirito con passione e leggerezza. Ingresso libero. L’11 ottobre, sempre a Breno, alle ore 10.00 prenderà il via al Palazzo della Cultura il convegno intitolato “Una matita nello stagno”. Questo momento di riflessione corale si propone di esplorare, con leggerezza ma anche profondità, i legami che uniscono fumetto, satira, musica e politica, partendo dall’importante stagione culturale vissuta tra la fine degli anni ’70 e le esperienze delle riviste Tango e Cuore. A guidare il confronto sarà il giornalista Bruno Luverà. La giornata inizierà con i saluti istituzionali di rappresentanti delle istituzioni locali e culturali, tra cui Priscilla Ziliani, assessora alla cultura della Comunità Montana di Valle Camonica, Sergio Bonomelli, presidente del Tavolo UNESCO della Valle Camonica, Alessandro Panteghini, sindaco di Breno, e Claudia Sereni, sindaca di Scandicci. A seguire si susseguiranno una serie di interventi di rilievo, tra cui quello di Sergio Secondiano Sacchi, che parlerà di “Bobo, anche lei canta?”, e Paolo Hendel, che porterà la sua testimonianza con “Sergio Staino, un anarchico riformista, ateo suo malgrado”. Non mancheranno contributi da Vincenzo Mollica, con un videointervento intitolato “Quando Sergio, Andrea e Hugo ci facevano sognare…”, Bruna Pinasco Staino con “Senza chiedere il permesso?”, Luca Bottura con “Di Male in Sergio” e Simona Binni con “Il primo segno dei pitoti di oggi”. Joshua Held approfondirà invece i personaggi di “Bobo, Woody, Jean-Marc, Clarie e gli altri”, mentre Bruno Luverà parlerà de “I due eretici indigesti” Staino e Camilleri. La discussione vedrà anche la partecipazione di Beatrice Tassone, ambassador delle politiche inclusive di Coop Lombardia, che interverrà – insieme a Silvia Amodio (ideatrice del progetto e giornalista) e a Marco Madoglio (sceneggiatore) – sul tema “Essere Bea: il fumetto come linguaggio universale dell’inclusione”. Parteciperanno inoltre Sara Donati e Sara Galli di Saresonde – Coop Sociale Il Cardo – I Cardist, e Michele Baccanelli, che presenterà “Gengive, ponti, corone”. Durante la mattinata sarà inoltre proiettato un videoricordo speciale di Roberto Vecchioni dedicato a Sergio Staino. Alle ore 11.45 si terrà l’inaugurazione ufficiale delle mostre del Premio Staino – Pitoon 2025 presso le sale espositive del Palazzo della Cultura. Le esposizioni, intitolate “BOBO E LA VALLE DEI SEGNI – anno secondo – Boh, Bobo!”, presenteranno una varietà di temi e autori: Satyricon “Valley” di Ellekappa, “Sono solo nuvolette?” con i disegni di Staino realizzati per il Club Tenco, “Caro Sergio…”, una raccolta di tavole tributo disegnate da fumettisti contemporanei, e “Copertine d’autore – La poesia e il canto”, una selezione di cover illustrate da grandi disegnatori a cura di Fernando González Lucini. Infine, ci sarà la sezione Stra(i)no, dedicata alle autoproduzioni ispirate a Bobo e ai segni preistorici camuni. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, è prevista una nuova visita guidata alle incisioni rupestri, per proseguire sulle orme del legame profondo tra la tradizione simbolica della Valle dei Segni e la creatività contemporanea. La mostra rimarrà aperta dall’11 al 18 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00. L’11 ottobre a Darfo Boario Terme (Brescia) si chiuderà con il concerto evento “Live Tour 2025” di Davide Van De Sfroos, che si terrà alle ore 21.00 al Centro Congressi-Secas. Il cantautore sarà accompagnato da una formazione completa di musicisti, che insieme daranno vita a uno spettacolo ricco e coinvolgente. L’ingresso sarà possibile solo su prenotazione, con un biglietto dal costo di 30 euro; le prevendite saranno disponibili online su TicketSms. Il Premio Sergio Staino – Pitoon sarà protagonista anche a Roma, dal 20 febbraio al 3 marzo 2026, con la mostra “Bobo e la Valle dei Segni”, ospitata nella Galleria La Pigna di Palazzo Maffei Marescotti (via della Pigna 13). L’inaugurazione si terrà venerdì 20 febbraio e sarà accompagnata dal concerto/spettacolo “Un tango per Bobo”, con la partecipazione di Guido Baldoni, Alessio Lega e Michele Staino. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 03 marzo 2026, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Il Festival Dallo Sciamano allo Showman e il Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon sono promossi dal Centro Culturale Teatro Camuno, in partenariato con Club Tenco, l’Associazione Cose di Amilcare e l’Associazione Culturale Bobo e Dintorni. L’iniziativa è sostenuta, attraverso patrocini e contributi, da Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comunità Montana di Valle Camonica, Consorzio Comuni B.I.M. di Valle Camonica, UNESCO – Arte Rupestre della Valcamonica, Comune di Berzo Demo, Città di Darfo Boario Terme, Comune di Breno, Comune di Capo di Ponte, Comune di Ceto, Comune di Malonno, Comune di Paspardo, Comune di Pian Camuno, Comune di Pisogne, Comune di Artogne, Comune di Sanremo, Comune di Scandicci, Consorzio Montecampione e dalla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo. Alcuni eventi del Festival rientrano nel programma “Di Segni Contemporanei”, promosso dalla Comunità Montana di Valle Camonica, ente gestore del sito UNESCO, e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Lombardia. Hanno aderito: Lucca Comics & Games, ComicOut, Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante, CGIL Valle Camonica-Sebino, CGIL SPI Valle Camonica-Sebino, CGIL Lombardia, CGIL SPI Lombardia, CGIL SLC Valle Camonica-Sebino e il Sindacato Lavoratori della Comunicazione. Il main sponsor è Coop Lombardia. Tra gli sponsor ci sono: Comisa, Fondazione Tassara, Kamet Special Profiles, Aglio e Oglio, Valle Camonica Servizi, Generali Maffi S.a.s., Fedabo Holding, Studio Fotografico Battista Sedani, B&B Fiori da Sanremo e Artigianato Camuno. Collaborano al Festival: Spazio Storie, Il Cardo, Pro Loco Capo di Ponte, Pro Loco Valsaviore, Pro Loco Breno e Pro Loco Malonnese. “Dallo Sciamano allo Showman” è un festival internazionale della canzone d’autore nato nel 2003 in Valle Camonica, nel cuore della cosiddetta Valle dei Segni, territorio ricco di incisioni rupestri, i celebri “Pitoti”, riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il nome nasce da un gioco di parole, ispirato a Rodari, tra l’antico potere medianico dello sciamano e il moderno potere mediatico dello showman: da questo calembour nasce il termine “Shomano”, una figura simbolica che unisce spiritualità e spettacolo, radici e contemporaneità. Il festival, ideato e organizzato dal Centro Culturale Teatro Camuno, oggi sotto la direzione artistica di Nini Giacomelli, dopo essere stato guidato fino al 2007 dal celebre autore e paroliere Sergio Bardotti, si svolge ogni anno nei mesi di agosto, settembre e ottobre, toccando numerosi comuni della Valcamonica e arrivando anche in città italiane ed europee come Milano, Roma, Pavia, Sanremo, Procida, San Francisco, Bruxelles e Barcellona. Sin dall’inizio è patrocinato dal Club Tenco di Sanremo, e dal 2013 collabora con il New Performance Group di San Francisco e con il festival italo-catalano “Cose di Amilcare” di Barcellona. Durante il festival si susseguono concerti serali con cantautori di rilievo nazionale e internazionale, attori comici, showman e personaggi della cultura musicale italiana e straniera, affiancati da eventi collaterali che si svolgono durante la giornata: mostre, convegni, incontri culturali, presentazioni di libri accompagnate da musica. Dal 2010, con il progetto “Pitoon – Pitoti in cartoon”, ideato da Nini Giacomelli e Sergio Staino, sono stati avviati campus e workshop per giovani disegnatori italiani, che hanno reinterpretato le incisioni rupestri in forma di fumetto e illustrazione, dando vita a una mostra che ha girato l’Italia e il mondo, passando anche per il Parlamento Europeo di Bruxelles, San Francisco e Procida. Dal 2024 il festival assegna anche il Premio Sergio Staino – Pitoon, e da sempre premia artisti e personaggi che incarnano le due anime dello Shomano, con riconoscimenti come la Targa Sciamano Showman, la Targa Shomano, la Targa Bigi Barbieri per la proposta più originale, la Targa Cuoco Shomano e la Targa Penna Shomanica, istituita nel 2023 e assegnata a giornalisti e narratori della canzone d’autore. “Dallo Sciamano allo Showman” è molto più di un festival: è un’esperienza culturale viva, un’occasione di incontro, scoperta e dialogo tra linguaggi, arti e territori, un progetto unico in Italia per visione, identità e capacità di raccontare la canzone d’autore in tutte le sue forme. Sorgente: Dallo sciamano allo showman: premio nazionale Sergio Staino-Pitoon | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
10/07/2025Dal 3 agosto al 19 settembre torna Shomano con la 23ª edizione della rassegna di concerti, letteratura e arte Edizione numero 23 per il festival «Shomano, dallo sciamano allo showman», in programma dal 3 agosto al 19 settembre all’insegna di musica d’autore, letteratura, satira e fumetto in un percorso culturale diffuso immerso negli scenari della Valle Camonica, primo sito Unesco italiano per le sue incisioni rupestri preistoriche. Seconda edizione invece per il premio nazionale Sergio Staino-Pitoon, in programma il 10 e 11 ottobre. Ideato da Nini Giacomelli e Bibi Bertelli, «Dallo sciamano allo showman» punta a valorizzare il territorio «attraverso una proposta culturale originale, trasversale e identitaria». Il programma Bandiera a scacchi il 3 agosto, alle 21, a Paspardo, in Piazzetta Umberto I, con il concerto «Faccio sul serio» di Fabrizio Emigli, a ingresso libero come tutti gli altri appuntamenti, eccezion fatta per il concerto di chiusura a Darfo Boario. Il festival proseguirà a Montecampione con tre appuntamenti: il 5 agosto, alle 21, nella piazzetta, si esibirà Sara Bronzini con il concerto-omaggio a Sergio Bardotti intitolato «Facendo i conti come si fa». Il secondo il 10 agosto, alle 21.15, al cinema piazzetta, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos porteranno lo spettacolo «Jim Morrison. Fantasie di un poeta rock», dando voce al celebre poeta rock. Infine, il 12 agosto, alle 21, ancora in piazzetta, Patrizia Laquidara si esibirà con il suo «Laquidara Tour 2025», accompagnata da un ensemble che unisce strumenti acustici ed elettronici. Altre tappe Il festival si sposterà a Pisogne, dove, dal 13 al 17 agosto, si terrà la Mostra mercato. Due gli appuntamenti musicali: il 14 agosto, alle 21 in piazza Ghitti, con l’esibizione della cantautrice catalana Rusó Sala nello spettacolo PaxAras, accompagnata da Ciro Montanari. Il 16 agosto, alle 21.15, in Piazza Alpini (Lungolago) concerto di Casadilego, una delle voci emergenti più promettenti della scena italiana. Il festival toccherà poi Malonno dove, il 29 agosto, a Palazzo Martinengo, alle 21, sarà in concerto Erica Mou nell’ambito del suo «Cerchi Tour». Il 30 agosto, a Breno, anteprima del Premio nazionale Sergio Staino-Pitoon con due appuntamenti firmati dalla cantautrice Amara. Alle 15, in località Bazena, verso Passo Crocedomini, il concerto «Amara Live». Alle 21 nella chiesa di Sant’Antonio, l’artista presenterà, con intermezzi di canzoni, il suo libro «La certezza di essere viva» (Baldini + Castoldi). Il festival continua Il festival si sposterà poi a Capo di Ponte: il 6 settembre alle 21, nella suggestiva Pieve di San Siro, si esibirà Paolo Capodacqua, storico collaboratore di Claudio Lolli, con lo spettacolo «Ferite & Feritoie Live». Dal 7 al 17 settembre, a Nadro di Ceto, al Museo della Riserva delle Incisioni Rupestri, sarà visitabile la mostra «Kamún e Pitot», dedicata ai disegni umoristici di Giorgio Tura, che reinterpreta in chiave satirica e contemporanea le incisioni rupestri camune. Inaugurazione il 7 settembre alle 11, mostra aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17. Il festival si chiuderà il 19 settembre a Berzo Demo dove, alle 21, nella sala polifunzionale, si terrà il concerto poetico e intenso di Michele Gazich (voce, violino, viola, pianoforte, percussioni psicoacustiche) e Giovanna Famulari (voce, violoncello), dal titolo «Solo i miracoli hanno un senso stanotte in questa trincea», incontro tra canzone d’autore e musica da camera. Una vita per il fumetto Sempre nell’ambito del festival «Dallo sciamano allo showman», il 10 e 11 ottobre si terrà la 2ª edizione del premio Staino-Pitoon: due giornate di incontri, musica, mostre, parole e immagini «per ricordare il genio ironico, profondo e umano di Sergio Staino e proseguire la sua eredità artistica e civile». L’obiettivo del premio è valorizzare i linguaggi del fumetto, della satira, della musica e dell’arte visiva, mettendoli in dialogo con la memoria culturale della Valle dei Segni. A Breno la presentazione del fumetto Il 10 ottobre a Breno, dalle 10 al palazzo della Cultura, masterclass rivolta alle scuole. In programma la presentazione del fumetto «Dago in Valle Camonica» con la partecipazione dello sceneggiatore Michele Assante del Leccese, seguita dalla proiezione del film d’animazione «Un perro llamado dolor» del grande artista spagnolo Luis Eduardo Aute, introdotto da Sergio Secondiano Sacchi, direttore artistico del Club Tenco e dell’associazione Cose di Amilcare di Barcellona. Alle 15.30, visita guidata alle incisioni rupestri. Alle 21, al Teatro delle Ali cerimonia ufficiale di premiazione. L’11 ottobre, sempre a Breno, alle 10, al Palazzo della Cultura convegno «Una matita nello stagno», retrospettiva della storia del fumetto dagli anni ’70, moderato da Bruno Luverà. Tra gli ospiti, l’attore Paolo Hendel, che porterà la sua testimonianza con «Sergio Staino, un anarchico riformista, ateo suo malgrado». Previsti contributi di Vincenzo Mollica, Bruna Pinasco Staino e di numerosi altri ospiti. Alle 11.45 l’inaugurazione ufficiale della mostra del premio che rimarrà aperta dall’11 al 18 ottobre. La conclusione Sempre l’11 ottobre, infine, a Darfo Boario il concerto finale della manifestazione con Davide Van De Sfroos, alle 21 al Centro Congressi-Secas. Ingresso solo su prenotazione, biglietto 30 euro; prevendite su TicketSms. Programma e informazioni completi: www.premiostaino-pitoon.it, www.shomano.it. Sorgente: «Dallo sciamano allo showman», musica nel cuore della Valcamonica | Giornale di Brescia [...]
07/07/2025Tiro con l’arco 3D, dal 27 al 29 giugno 2025, organizzato da C.S.A.In. Nazionale, in collaborazione con il Comitato Provinciale C.S.A.In. Lombardia e l’ASD C.S.A.In. Cremona, si è svolto nelle pinete di Montecampione, individuate dal Comitato tecnico Csain della disciplina come luogo ideale per un grande campo di gara in piena sicurezza e, peraltro, non così facile come a qualcuno potrebbe sembrare. La gara si è svolta con tutti i criteri tecnici stabiliti dal Regolamento nazionale ed ha visto una nutrita partecipazione da parte di un folto gruppo di atleti, donne e uomini, da molte regioni d’Italia. Con il supporto del Consorzio di Montecampione e del responsabile delle attività sportive del Consorzio, Mauro Piovani, sono stati effettuati dei sopralluoghi che hanno portato all’identificazione di due campi gara: l’area boschiva in zona Forcella e l’area boschiva in località Ghirarde. Con questa gara nazionale si è aperto ufficialmente il fitto calendario estivo di Montecampione, dove lo sport all’aria aperta è il motore di numerose altre iniziative, come quella molto importante legata al progetto MOB, sigla che sta per Mountain on bike, sostenuta dla Consorzio Montecampione e cofinanziata da Bim e Comunità Montana di Valle Camonica. Prossimi appuntamenti con lo sport dell’estate di Montecampione saranno questo fine settimana con Malghe in famiglia e Tour delle creste di Val Palot; quindi il Valgrigna trek del 19 luglio e la pedalata del Pirata del 26 luglio per approdare al grande evento della seconda Montecampione outdoor fest dall’1 al 4 agosto. Sorgente: +Valli TV | Tiro con l’arco nazionale a Montecampione [...]
06/07/202520 Lug 2025 – Montecampione Domenica 20 luglio ti aspetta la prima edizione di Bassinale – Al passo con gusto, una camminata di 8 km tra natura e sapori della Valle Camonica. Un evento nuovo nato dalla collaborazione tra le Pro Loco di Darfo Boario Terme, Artogne e Gianico, per far scoprire il territorio e i suoi prodotti tipici. Il percorso parte dal parcheggio di Montecampione 1800 e prevede 6 soste nelle malghe con assaggi di formaggi, salumi, polenta e dolci. Adatto a famiglie (no passeggini), facile e divertente per tutti! Iscrizione obbligatoria: 20 € fino al 10 luglio, poi 25 €. Se piove, rimborso garantito. Non perdere questa nuova esperienza tra gusto e natura! Contatti Montecampione 1800 – Bassinale prolocodarfoboarioterme@gmail.com C. 366 1947273 Sito web Facebook Instagram Sorgente: Bassinale – al passo con gusto – Turismo Valle Camonica [...]
04/07/2025In questo e nei prossimi fine settimana c’è l’opportunità di assistere a concerti in alcuni dei luoghi più suggestivi della Lombardia e, in molti casi, di raggiungerli a piedi. Numerose le rassegne in corso con le note che rieccheggiano tra le montagne e in riva ai laghi.  Il rifugio Elena Tironi a Rosello, e la Sala Galmozzi di Bergamo ospitano nel fine settimana la 15° edizione del Festival delle Alpi di Lombardia. Organizzato dall’Associazione Montagna Italia in collaborazione con i Comuni di Esine e Bergamo, il Festival si inserisce nel calendario della Giornata Regionale delle Montagne. Il programma unisce cinema, escursioni, degustazioni, performance artistiche e approfondimenti sulla cultura montana e i suoi saperi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio. La manifestazione prende il via venerdì pomeriggio a Bergamo con proiezioni cinematografiche dedicate all’alpinismo, alla figura di Riccardo Cassin e ai Ragni di Lecco. Iniziative in rifugio al via sabato alle 17 con “Fame di Montagna”, performance teatrale e musicale a cura della Compagnia delle Chiavi. Alle 20.30 proiezione del documentario “McKinley 1961 – Storia di un’amicizia” di Paola Nessi. Domenica alle 7.40 visita alla Malga Bassinale a Montecampione; a seguire salita al rifugio Tironi e visita al Museo del Silter. Alle 11.30 Concerto delle Alpi di Lombardia “Le rondini delle Alpi”, seconda edizione. Alle 4.30  escursione guidata sul sentiero della Trementina, incontro con l’apicoltore dell’azienda agricola Ronchello e degustazione di miele di rododendro prodotto nella Conca del Rosello. Inoltre fino al 23 agosto nella sala didattica del rifugio è allestita la mostra “Leggerezza” di Elena Tonellotto. Musica e cammini sabato e domenica, nell’ambito di Ambria Jazz, che quest’anno ha come parola chiave “Anime”. Sabato alla tenuta La Gatta di Triaca a Bianzone alle 18 si esibisce il contrabbassista Jacopo Ferrazza con il nuovo progetto “Prometheus. L’uomo e le sue paure”. Prometeo è l’uomo che rubò il fuoco agli dei e il mito si proietta anche sulla fiamma olimpica che arderà nel 2026 in Valtellina per i Giochi Invernali. Si può raggiungere La Gatta a piedi partendo da piazza Vanoni di Bianzone o da Valtelbike Albosaggia. Domenica a mezzogiorno nella Chiesa di San Giuseppe ad Ardenno, protagonista sarà Alessandra Diodati con “To Be Born”. Il programma della giornata si apre alle 9 in piazza Roma con il #jazzcamminante per raggiungere la contrada di San Giuseppe a piedi, e prosegue alle 14.30 con i laboratori di musica e gioco destinati ai bambini. Il programma completo è su www.ambriajazzfestival.it Concerto in alta quota domenica per gli 80 anni del Cai Castellanza. La musica del Corpo Musicale Santa Cecilia risuonerà a Pianalunga in Valsesia, a 2.036 metri d’altitudine. La località è raggiungibile con circa un’ora e mezza di cammino, oppure in soli 10-12 minuti grazie agli impianti di risalita che partono da Alagna. Il concerto si terrà in mattinata nei pressi del rifugio Alpen Stop. Alle 16.30 momento istituzionale in piazza Grober ad Alagna, dove avverrà uno scambio di saluti e gagliardetti tra le amministrazioni comunali di Castellanza e Alagna. Passeggiata musicale al tramonto venerdì al Castel Baradello di Como. Partendo alle 18.30 da piazza Camerlata, si ascolteranno  brani musicali, storie e aneddoti del Parco della Spina Verde, passando dalla Cava di Camerlata e dal Parco delle Rimembranze. Iscrizioni qui. Alle 20.30 ai piedi della Torre il SACS Quartet eseguirà musiche di Astor Piazzolla. Cambio di programma al concerto organizzato per sabato dalla Pro Loco di Sarnico. Uri Caine non potrà essere presente per un grave lutto familiare. Si esibirà una formazione comunque di altissimo livello che vedrà Paolo Fresu, alla tromba, accompagnato da Daniele di Bonaventura e Pierpaolo Vacca: un trio nato dallo spettacolo teatrale Tango Macondo. L’appuntamento è per le 21 al Lido Fontanì in via Vittorio Veneto 58. Per informazioni e biglietti: servizi@prolocosarnico.it, 035/910900 E sempre sul Sebino due manifestazioni che vedono il coinvolgimento dell’Associazione Luigi Tadini. “Onde musicali sul Lago d’Iseo” propone per sabato il concerto del Quadrophobia Wind Quartet. L’esibizione – dal titolo “Colors” – si terrà alle 21 all’Eremo di San Defendente a Solto Collina.  Location di grande suggestione anche per “Le due rive jazz”, in programma tra Bergamo e Brescia. Sabato 12 luglio a Pisogne e Costa Volpino l’evento più originale, il Boat Concert: dalle 21 a bordo del gozzo ligure d’epoca “Nello”, il duo composto Boris Savoldelli e Marco Baronchelli presenta“Onde tra antico e moderno”.  A seguire, il 27 luglio nella sede di Bellini Nautica a Clusane d’Iseo l’esibizione di Laurianne Langevin e Jean Fontamar ; il 13 agosto a Pisogne, alle spalle della chiesa di Santa Maria Assunta, di scena il Mediterranean Woods Acoustic Quartet, ovvero  Gianluigi Trovesi, Roger Rota, Marco Remondini e Stefano Bertoli; e chiusura il 14 settembre al Bar delle Rose di Costa Volpino con il progetto Gulliver di Roberto Ottaviano, Maurizio Brunod, Danilo Gallo e Massimo Barbiero.  Sabato 12 luglio prende il via il “Garda Festival – Lake Garda International Music and Dance Festival”, che celebra musica, danza, teatro e cinema in alcuni tra i più suggestivi scenari del lago. La rassegna è nata per volontà del Fondo Niccolò Piccinni, è diretta da Maximilien Seren-Piccinni e ha il patrocinio della Regione Veneto. Tra gli eventi in cartellone fino al 14 agosto il Gala di Danza con i Primi Ballerini e Solisti della Scala di Milano, il concerto di Patty Pravo, omaggi a Pavarotti con il tenore Murat Karahan e al cinema italiano con Ornella Muti. Il programma completo è disponibile a questo link E domenica 13 luglio il Bao Music Festival arriva in quota ai 1.102 metri del Santuario di Sant’Emiliano di Sarezzo, in Valtrompia. La giornata si apre alle 9 con il BAO natural drift, una camminata nel bosco in lento avvicinamento a una fonte sonora. Partenza dalla parrocchia di San Giovanni Battista di Lumezzane e all’arrivo al santuario si terrà il concerto di NÙES. Possibilità di pranzare grazie al Gam Sarezzo. Prenotazioni a: info@progettobao.com    Per il FUORIDALCOMUNE Festival sabato 12 luglio alle 16 al Roccolo di  Selvadagnone a Valgoglio si terrà “Roccolando… con il Jazz” con il Francesco Chiapperini Quartet. La rassegna di musica e teatro coinvolge sette comuni dell’alta valle Seriana con eventi fino a settembre. Tutte le informazioni su www.fuoridalcomunefestival.it  Il pianista Andrea Tonoli si esibirà in due concerti al rifugio Due Baite di Lizzola. Il primo sabato 12 luglio alle 21 in occasione dell’apertura notturna delle Cascate del Serio (seggiovia in funzione dalle 18.30 per la salita e discesa a piedi) e la replica domenica alle 14.30. Possibilità di pranzo o cena al rifugio (334/1946440). Dal 16 al 20 luglio si terrà la rassegna internazionale “Villa del Grumello Jazz Festival” a cura di Flavio Minardo. Ospite d’eccezione sarà il chitarrista statunitense Mike Stern, che si esibirà nella serata finale. Il programma spazia dal jazz fusion al tango, dal fado al jazz rock con concerti nel Parco e della Serra del Grumello.Programma completo e prenotazioni su: https://jazz.villadelgrumello.it  Sorgente: Weekend di note tra monti e laghi – Orobie.it [...]
03/07/2025Il programma completo degli appuntamenti Il programma completo degli appuntamenti ESINE (Brescia) – Sono stati presentati e illustrati i sei progetti approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia nell’ambito della “Legge per le Montagne di Lombardia”: anche quest’anno, in vista della Giornata lombarda delle Montagne che sarà celebrata domenica 6 luglio, il Consiglio regionale sostiene iniziative finalizzate a valorizzare esperienze di giovani e famiglie nei rifugi alpini lombardi e volte a promuovere e incentivare la conoscenza e la fruibilità del patrimonio montano lombardo con un occhio di riguardo anche per le persone più fragili. Tra i sei progetti selezionati, l’Associazione Montagna Italia ha presentato il “Festival delle Alpi di Lombardia 2025”, che si terrà dal 4 al 6 luglio presso il Rifugio Elena Tironi, in località Valgrigna a Esine (Brescia) e presso la Sala Galmozzi di Bergamo, e il cui programma prevede escursioni guidate, visite in malga, un concerto e la proiezione di film e documentari in tema di speleologia e alpinismo. APPUNTAMENTI L’Associazione Montagna Italia, con il patrocinio dei Comuni di Esine e Bergamo, nell’ambito della Giornata Regionale delle Montagne indetta dal Consiglio regionale della Lombardia, organizzano la quindicesima edizione del FESTIVAL DELLE ALPI DI LOMBARDIA, dal 4 al 6 luglio 2025, presso il Rifugio Elena Tironi a Rosello e presso la sala Galmozzi di Bergamo. Ecco il programma degli APPUNTAMENTI AL RIFUGIO TIRONI Sabato 5 luglio | Rifugio Tironi Ore 17,00 Aperitivo/Degustazione Performance “Fame di Montagna” Ore 20,30 Proiezione film Domenica 6 luglio | Rifugio Tironi Ore 7,40 visita in malga per assistere alla lavorazione del latte e visita al Museo del Silter Ore 11,30 2° edizione del Concerto delle Alpi di Lombardia Le rondini delle Alpi Ore 14,30 escursione Sentiero della Trementina accompagnati da un referente della famiglia Pendoli A seguire: visita con apicolture EVENTO COLLATERALE dal 5 luglio al 23 agosto | Sala Didattica | Rifugio Tironi LEGGEREZZA | Esposizione delle opere di Elena Tonellotto sabato 2 agosto | dalle 14.00 alle 18.00 | Sala Didattica | Rifugio Tironi ATTIVITÀ DI DECORAZIONE SU STOFFA Lini e cotoni prenderanno anima grazie alle mani, ai colori, alle pennellate e alle emozioni attività previa iscrizione – massimo 10 partecipanti GLI APPUNTAMENTI NEL DETTAGLIO Performance “Fame di Montagna” Rifugio Tironi | sabato 5 luglio Ore 17,00 | Aperitivo/Degustazione A cura della Compagnia delle Chiavi Narrazione, musica e canto sono gli ingredienti di questa performance che nasce dalla riscoperta di ingredienti poveri e antichi, per cucinare piatti semplici, dai sapori sottili… ricette umili che hanno fatto la sopravvivenza degli ultimi… Durante la performance sarà possibile godere di qualche assaggio… PROIEZIONE FILM | RIFUGIO TIRONI Sabato 5 luglio | Rifugio Tironi | Ore 20,30 McKinley 1961 – Storia di un’amicizia Documentario / Alpinismo Extraeuropeo I Regia: Paola Nessi I Produzione: CAI Lecco I Italia, 2011-29’ Il 19 luglio 1961 i sei componenti della spedizione “Città di Lecco – Alaska ‘61” raggiungono la cima del McKinley, il monte più alto dell’America Settentrionale, celebrando nel migliore dei modi il 15° anniversario del loro gruppo, “I Ragni della Grignetta”, e ricevendo il plauso del Presidente J.F. Kennedy. Domenica 6 luglio | Malga Bassinale Ore 7,40 |Visita in malga per assistere alla lavorazione del latte A seguire: visita al Museo del SilterSarà possibile visitare la Malga Bassinale per vedere la lavorazione del latte. Ritrovo al Plan di Montecampione, nel parcheggio accanto la statua di Pantani, ore 07.40 Da lì si raggiungerà la malga dove si potrà assistere alla lavorazione del latte e assaggiare formaggi locali. Finita la dimostrazione, si partirà lungo il sentiero che in poco più di un’ora porterà al Rifugio E. Tironi Rosello. Partenza dalla malga ore 9.00 – arrivo in rifugio ore 10.15 Dal Rifugio Tironi si potrà raggiungere il Museo del Silter, una malga di fine ‘800 sapientemente recuperata e oggi sede di un’esposizione di fotografie, attrezzi e costumi di un’epoca passata. Rientro in autonomia al Rifugio. Domenica 6 luglio | Rifugio Tironi I Ore 11,30 2° edizione del Concerto delle Alpi di Lombardia “Le rondini delle Alpi” Cuore del concerto sono i Zigeunermelodien (canzoni zingare) del boemo Antonin Dvoràk, come zingare sono le rondini dei monti, che nidificano sulle nostre Alpi per poi svernare più a sud, dove le temperature sono più miti. La rondine è simbolo di rinascita, speranza e libertà. Associata alla primavera è vista come portatrice di buon auspicio. La sua presenza annuncia l’arrivo della bella stagione e la rinascita della natura, rappresentando un rinnovamento e una promessa di giorni migliori. LE MELODIE TZIGANE Má písen zas mi láskou zní (Il mio canto risuona, un salmo d’amore) Aj, kterak trojhranec muj prerozkosne zvoní (Oh! come suona il mio triangolo) A les je tichý kolem kol (Tutt’intorno il bosco è silenzioso) Kdyz mne stará matka (Quando mia madre mi insegnava a cantare) Struna naladena, hochu, toc se v kole (Le corde sono accordate, ragazzo) Siroké rukávy a siroké gate (Nella larga, ariosa veste di lino) Dejte klec jestrábu ze zlata ryzého (Potendo il falco volare) GLI ARTISTI SILVIA LORENZI SOPRANO STEFANO GATTI PIANOFORTE LEONARDO GATTI VIOLONCELLO Domenica 6 luglio | Rifugio Tironi | Escursione 14,30 |escursione Sentiero della Trementina accompagnati dal referente della famiglia Pendoli A seguire: visita con apicolture Un giro ad anello intorno ai boschi del rifugio, accompagnati dalla famiglia Pendoli, cultori di un antico sapere che si tramandano da generazione in generazione – DURATA circa 1 ora AL RIENTRO Ore 15.30 – Incontro con l’apicultore Az. Agr. Ronchello che produce miele di rododendro nella Conca del Rosello e degustazione di miele. – DURATA circa 1 ora PUNTO DI PARTENZA: Corna dei Soldi, all’ingresso della foresta demaniale di Regione Lombardia PUNTO DI ARRIVO: Rifugio Tironi a Rosello ATTIVITÀ: Piedi DIFFICOLTÀ: Facile PERIODO PERCORRENZA: Tutto l’anno SENTIERO CAI DI RIFERIMENTO: Segnaletica verde e gialla – cartelli SENTIERO DELLA TREMENTINA PRESENZA DI ACQUA SUL SENTIERO: Sì Una facile e bella opportunità per scoprire una peculiarità, ormai unica nel suo genere in Lombardia, Il sentiero della Trementina. Una breve passeggiata con un giro ad anello di una ventina di munita, nei dintorni del Rifugio. Questo percorso nasce dalla volontà di far conoscere l’antico lavoro della raccolta della trementina in Valgrigna e di valorizzarne la tradizione. Concepito da ERSAF in collaborazione con la famiglia Pendoli, delinea e descrive un breve percorso nella zona della Foresta di Lombardia Valgrigna. Sorgente: Esine, al Rifugio Tironi il 15° Festival delle Alpi di Lombardia | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
03/07/2025Una girandola di eventi, una serie di manifestazioni di ogni livello, una rete di collegamenti con il territorio, iniziando dalla Comunità montana e quindi con i Comuni e la Proloco d Artogne, ed ecco l’estate di Montecampione che torna con tante riconferme e altrettante novità. L’estate del Consorzio, infatti, è sempre un’attrattiva per tutti: coloro che risiedono nel villaggio in quota e coloro che vedono in Montecampione un luogo sicuro, bello e accattivante per trascorrere momenti di svago, nella natura, tra iniziative idonee a tutti, iniziando dalle famiglie. E’ l’esempio chiaro di un progetto di destagionalizzazione che sta dando i suoi frutti proprio partendo dall’estate già ben avviata con uil Campionate nazionale Csain di Tiro con l’arco. Il fitto programma varato dal Consorzio recita una o più iniziative per ogni giorno di luglio e di agosto. Tra novità e riconferme ci sarà la seconda edizione di Montecampione outdoor fest dal 2 al 4 agosto, con una giornata speciale dedicata ai vip della Montagna il 2 agosto, seguita, domenica 3 agosto, dalla battaglia navale con modelli di navi militari radiocomandante al laghetto. E poi tanta musica, concerti, camminate, escursioni, yoga all’aperto, albe e tramonti nei rifugi del territorio, la corri e cammina, tante iniziative per i giovani, la giornata del viver montano e, novità nelle novità, l’apertura del sito visitmontecampione per rimanere sempre collegati con ogni evento. Sorgente: +Valli TV | 60 giorni di fuoco a Montecampione [...]
02/07/2025Due mesi di appuntamenti MONTECAMPIONE (Brescia) – Un ricco cartellone estivo a Montecampione. Per il ventiseiesimo anno consecutivo, il gruppo Animamonte, articolato in miniclub e animazione sportiva, sarà presente a Montecampione fino al 30 agosto. La squadra proporrà anche per questa stagione i tantissimi laboratori (cucina, teatro, musica, creatività), i tornei sportivi (calcetto, beach volley, pallamano, dodgeball e tanto altro) e non sportivi (come burraco e beach bocce) per tutte le età, nordic walking, karaoke, la Grande Caccia al Tesoro su tutto il villaggio, stage di scuola calcio e scuola volley, spettacoli serali (ad esempio la serata country il 2-8 e La Corrida il 9-8), la SettimanArte (4 settimane con attività a tema), oltre alla giornata ecologica organizzata in collaborazione con i Ploggers Bergamaschi e Bresciani (28 luglio) e le uscite gratuite in compagnia sul territorio, assieme a Montecampione Outdoor, l’altro grande protagonista della nostra estate. Il gruppo Montecampione Outdoor ha previsto un fitto calendario fra lezioni di yoga, escursioni in bicicletta, giornate dedicate all’arrampicata, lezioni di autodifesa. La squadra di MO, con la collaborazione di Animamonte, propone, per il secondo anno consecutivo, la Montecampione Outdoor Fest, che si terrà dal 2 al 4 agosto. La manifestazione ha lo scopo di promuovere il territorio montano, quello di Montecampione in particolare, a 360 gradi, attraverso la possibilità di praticare sport di montagna (bicicletta, arrampicata, nordic walking, equitazione, tiro con l’arco), degustazioni, laboratori, uscite alla scoperta di erbe e funghi locali, lezioni di yoga, laboratori creativi per i più piccoli, orienteering, colazioni con prodotti nostrani, un’escursione accompagnata dal violino di Elena Pedersoli. Nel pomeriggio di sabato 2 agosto, si terrà la presentazione del libro “Adamello Utra Trail – Nelle trincee della Grande Guerra” con l’autrice Manuela Spedicato, alpinista e scrittrice, mentre la sera, la guida alpina Giulia Venturelli sarà ospite presso il nostro cinema in Piazzetta. Entrambe le presentazioni saranno moderate dal giornalista Francesco Gheza. La collaborazione fra Montecampione Outdoor e Animamonte si concretizzerà anche sabato 9 agosto, in occasione della 13^ edizione della Corri e Cammina, ovvero una manifestazione podistica non competitiva, divisa in due percorsi differenti, che si snodano fra il villaggio e i boschi di Montecampione. SPETTACOLI Il calendario presenta una variegata offerta di spettacoli serali. Montecampione sarà tappa del Festival “Dallo sciamano allo showman”, con un omaggio a Sergio Bardotti assieme a Sara Bronzini (5 agosto) e il concerto della tournée 2025 di Patrizia Laquidara (12 agosto). Il 6 agosto tornerà la 13^ edizione di Stradarte, con il Duo Padella e i Rasoterra. Seguiranno l’8 agosto la serata con l’orchestra OMAVV e il 9 l’evento Forever young, dedicato allamusica degli anni ‘80. Spazio anche per la musica d’autore rock, con “Jim Morrison: Fantasie di un poeta rock” con Ezio Guaitamacchi, Davide Van De Sfroos e Andrea Mirò, ospiti al Cinema nella serata di sabato 10 agosto, mentre la sera seguente il Nuovo Fronte si esibirà alla Splaza in un concerto tributo a Vasco Rossi. Il 13 agosto la Rusty Brass Band animerà la Piazzetta, che sarà teatro, la sera successiva, della sfilata d’alta moda a cura della storica boutique Michelle Ferré. La serata di Ferragosto vedrà come protagonista l’Orchestra Oscar Taboni, mentre il 16 agosto si terrà “Gocce di splendore”, un tributo ai cantautori italiani. APPUNTAMENTI PER I GIOVANI Piuttosto ricca anche l’offerta per gli under 30, grazie a Consorzio Giovani, Bassinale Fun Park e New Generation, con due serate sotto le stelle al Plan di Montecampione (9 e 16 agosto), il paintball e il beer pong (10 agosto), il silent party (13 agosto) e la Festa di Ferragosto al campo da calcio (14 agosto). ATTIVITÀ MICOLOGICA Il gruppo “I funghi di Kira”, guidato da Lorenzo Borghesi, sarà nuovamente presente a Montecampione per svolgere l’attività micologica, comprendente uscite sul territorio (ogni giovedì dal 17-7 al 4-9), incontri con esperti, proiezioni di filmati specialistici e la 7^ mostra micologica, che avrà luogo mercoledì 13 e giovedì 14 agosto presso la sala mostre in Piazzetta. IL MARE A MONTECAMPIONE Anche se ci troviamo a 1200 metri, il Cap. Harry Monducci ha pensato di organizzare, per domenica 3 agosto, con l’Associazione Modellisti Milano, una battaglia navale nel Laghetto, con l’uso di modelli navali naviganti radiocomandati. Per i bambini ci sarà la possibilità di pilotare dei modellini a lorodedicati. Sempre con l’A.M.M. presso la sala mostre, in Piazzetta, si terrà un’esposizione di modelli navali militari, dall’8 al 12 agosto. Il 7 agosto, presso il Cinema, alle ore 21.15, lo storico Antonio Bonomi terrà una conferenza su l’affondamento dell’incrociatore Hood e della corazzata Bismarck. GIORNATA DEL VIVER MONTANO La Pro Loco di Artogne organizza, per il 16 agosto, la Giornata del viver montano, una manifestazione dedicata a mantenere viva la memoria e le tradizioni agricole e pastorali degli antenati. LA PEDALATA DEL PIRATA La Comunità Montana propone, per il 26 luglio, nell’ambito di “Passi mitici”, la “Pedalata del Pirata”, ovvero un raduno ciclistico, in memoria di Marco Pantani, che prevede la salita non competitiva con la bicicletta da Artogne al Plan di Montecampione. La partecipazione è libera e non serve iscriversi, sono sufficienti tanta passione, voglia di faticare e di divertirsi e il desiderio di ricordare il grande campione italiano. La strada, per l’occasione, sarà chiusa al traffico per tutta la mattinata. Sorgente: Eventi estivi a Montecampione: il cartellone | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
02/07/2025Sabato 28 giugno si è tenuta la presentazione del calendario estivo di Montecampione, in presenza dei rappresentanti del Consorzio Montecampione, della Comunità Montana e del CSAIn, che, nella nostra località, ha organizzato il proprio campionato nazionale di tiro con l’arco outdoor dal 27 al 29 giugno, con 230 partecipanti. Anche quest’anno il nostro ricchissimo programma garantirà divertimento e intrattenimento fino a fine agosto. ANIMAMONTE E MONTECAMPIONE OUTDOOR Per il ventiseiesimo anno consecutivo, il gruppo Animamonte, articolato in miniclub e animazione sportiva, sarà presente sul territorio dal 1° luglio al 30 agosto. La squadra proporrà anche per questa stagione i tantissimi laboratori (cucina, teatro, musica, creatività), i tornei sportivi (calcetto, beach volley, pallamano, dodgeball e tanto altro) e non sportivi (come burraco e beach bocce) per tutte le età, nordic walking, karaoke, la Grande Caccia al Tesoro su tutto il villaggio, stage di scuola calcio e scuola volley, spettacoli serali (ad esempio la serata country il 2-8 e La Corrida il 9-8), la SettimanArte (4 settimane con attività a tema), oltre alla giornata ecologica organizzata in collaborazione con i Ploggers Bergamaschi e Bresciani (28 luglio) e le uscite gratuite in compagnia sul territorio, assieme a Montecampione Outdoor, l’altro grande protagonista della nostra estate. Il gruppo MO ha previsto un fitto calendario fra lezioni di yoga, escursioni in bicicletta, giornate dedicate all’arrampicata, lezioni di autodifesa. La squadra di MO, con la collaborazione di Animamonte, propone, per il secondo anno consecutivo, la Montecampione Outdoor Fest, che si terrà dal 2 al 4 agosto. La manifestazione ha lo scopo di promuovere il territorio montano, quello di Montecampione in particolare, a 360 gradi, attraverso la possibilità di praticare sport di montagna (bicicletta, arrampicata, nordic walking, equitazione, tiro con l’arco), degustazioni, laboratori, uscite alla scoperta di erbe e funghi locali, lezioni di yoga, laboratori creativi per i più piccoli, orienteering, colazioni con prodotti nostrani, un’escursione accompagnata dal violino di Elena Pedersoli. Nel pomeriggio di sabato 2 agosto, si terrà la presentazione del libro “Adamello Utra Trail – Nelle trincee della Grande Guerra” con l’autrice Manuela Spedicato, alpinista e scrittrice, mentre la sera, la guida alpina Giulia Venturelli sarà ospite presso il nostro cinema in Piazzetta. Entrambe le presentazioni saranno moderate dal giornalista Francesco Gheza. La collaborazione fra Montecampione Outdoor e Animamonte si concretizzerà anche sabato 9 agosto, in occasione della 13^ edizione della Corri e Cammina, ovvero una manifestazione podistica non competitiva, divisa in due percorsi differenti, che si snodano fra il villaggio e i boschi di Montecampione. SPETTACOLI Il calendario presenta una variegata offerta di spettacoli serali. Montecampione sarà tappa del Festival “Dallo sciamano allo showman”, con un omaggio a Sergio Bardotti assieme a Sara Bronzini (5 agosto) e il concerto della tournée 2025 di Patrizia Laquidara (12 agosto). Il 6 agosto tornerà la 13^ edizione di Stradarte, con il Duo Padella e i Rasoterra. Seguiranno l’8 agosto la serata con l’orchestra OMAVV e il 9 l’evento Forever young, dedicato alla musica degli anni ‘80. Spazio anche per la musica d’autore rock, con “Jim Morrison: Fantasie di un poeta rock” con Ezio Guaitamacchi, Davide Van De Sfroos e Andrea Mirò, ospiti al Cinema nella serata di sabato 10 agosto, mentre la sera seguente il Nuovo Fronte si esibirà alla Splaza in un concerto tributo a Vasco Rossi. Il 13 agosto la Rusty Brass Band animerà la Piazzetta, che sarà teatro, la sera successiva, della sfilata d’alta moda a cura della storica boutique Michelle Ferré. La serata di Ferragosto vedrà come protagonista l’Orchestra Oscar Taboni, mentre il 16 agosto si terrà “Gocce di splendore”, un tributo ai cantautori italiani. APPUNTAMENTI PER I GIOVANI Piuttosto ricca anche l’offerta per gli under 30, grazie a Consorzio Giovani, Bassinale Fun Park e New Generation, con due serate sotto le stelle al Plan di Montecampione (9 e 16 agosto), il paintball e il beer pong (10 agosto), il silent party (13 agosto) e la Festa di Ferragosto al campo da calcio (14 agosto). ATTIVITÀ MICOLOGICA Il gruppo “I funghi di Kira”, guidato da Lorenzo Borghesi, sarà nuovamente presente a Montecampione per svolgere l’attività micologica, comprendente uscite sul territorio (ogni giovedì dal 17-7 al 4-9), incontri con esperti, proiezioni di filmati specialistici e la 7^ mostra micologica, che avrà luogo mercoledì 13 e giovedì 14 agosto presso la sala mostre in Piazzetta. IL MARE A MONTECAMPIONE Anche se ci troviamo a 1200 m s.l.m., il Cap. Harry Monducci ha pensato di organizzare, per domenica 3 agosto, con l’Associazione Modellisti Milano, una battaglia navale nel Laghetto, con l’uso di modelli navali naviganti radiocomandati. Per i bambini ci sarà la possibilità di pilotare dei modellini a loro dedicati. Sempre con l’ A.M.M. presso la sala mostre, in Piazzetta, si terrà un’esposizione di modelli navali militari, dall’8 al 12 agosto. Il 7 agosto, presso il Cinema, alle ore 21.15, lo storico Antonio Bonomi terrà una conferenza su l’affondamento dell’incrociatore Hood e della corazzata Bismarck. GIORNATA DEL VIVER MONTANO La Pro Loco di Artogne organizza, per il 16 agosto, la Giornata del viver montano, una manifestazione dedicata a mantenere viva la memoria e le tradizioni agricole e pastorali degli antenati. LA PEDALATA DEL PIRATA La Comunità Montana propone, per il 26 luglio, nell’ambito di “Passi mitici”, la “Pedalata del Pirata”, ovvero un raduno ciclistico, in memoria di Marco Pantani, che prevede la salita non competitiva con la bicicletta da Artogne al Plan di Montecampione. La partecipazione è libera e non serve iscriversi, sono sufficienti tanta passione, voglia di faticare e di divertirsi e il desiderio di ricordare il grande campione italiano. La strada, per l’occasione, sarà chiusa al traffico per tutta la mattinata. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito www.consorziomontecampione.it e le nostre pagine social Montecampione Outdoor e Ufficio Stampa Consorzio Montecampione. Sorgente: Estate 2025 a Montecampione: sport, spettacoli e natura per tutti – Montagne & Paesi [...]
26/06/2025I primi appuntamenti da domani, 27 giugno, a domenica 29 giugno MONTECAMPIONE (Brescia) – Inizia la stagione estiva a Montecampione. L’ultimo weekend apre alla grande gli eventi dell’estate nella località camuna. A Montecampione sono in programma diverse iniziative ed appuntamenti per tutti: si comincia domani – venerdì 27 giugno – con il campionato nazionale CSAIn di tiro con l’arco outdoor, che si concluderà domenica 29 giugno e vedrà la partecipazione di oltre 200 atleti provenienti da tutta la penisola (foto credit Consorzio Montecampione). Per tutto il fine settimana, sette ristoranti di Montecampione hanno promosso una rassegna gastronomica, che prevede menù speciali a 30 euro sia a pranzo sia a cena, con un occhio di riguardo per la tradizione camuna. Nella mattinata del 28 giugno, il Consorzio Montecampione presenterà il calendario degli eventi estivi nella piazzetta antistante al Residence La Splaza, a partire dalle 11. Il programma è ricchissimo e prevede divertimento per tutte le età, con animazione, escursioni, spettacoli, appuntamenti culturali, la tradizionale Corri e Cammina, giunta ormai alla tredicesima edizione, e la seconda edizione di Montecampione Outdoor Fest. Per sabato 28 giugno pomeriggio Montecampione Outdoor propone un’escursione guidata in mountain bike, con partenza alle 16.30 dal villaggio di Montecampione 1200, giro per le creste e aperitivo al tramonto presso il rifugio Dosso Rotondo. Invece, per il giorno seguente, è prevista un’attività dedicata alle famiglie con bambini, organizzata sempre da Montecampione Outdoor: si tratta di “Malghe in famiglia”, ovvero un’escursione gratuita in compagnia in cui sarà possibile immergersi nella vita dei pastori di montagna. Il ritrovo è fissato alle ore 10 presso la statua di Pantani al Plan di Montecampione. A partire da martedì 1° luglio, il gruppo Animamonte comincerà le sue attività, che si chiuderanno il 30 agosto, con il miniclub e l’animazione sportiva. Sorgente: Inizia la stagione estiva a Montecampione: il calendario | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
26/06/2025Montecampione è pronta ad aprire la stagione estiva con diverse iniziative ed appuntamenti per tutti. Si comincia venerdì 27 giugno con il campionato nazionale CSAIn di tiro con l’arco outdoor, che si concluderà domenica e vedrà la partecipazione di oltre 200 atleti provenienti da tutta la penisola. Per tutto il fine settimana, sette ristoranti di Montecampione hanno promosso una rassegna gastronomica, che prevede menù speciali a 30 Euro sia a pranzo sia a cena, con un occhio di riguardo per la tradizione camuna. Nella mattinata del 28 giugno, il Consorzio Montecampione presenterà il calendario degli eventi estivi nella piazzetta antistante al Residence La Splaza, a partire dalle ore 11. Il programma è ricchissimo e prevede divertimento per tutte le età, con animazione, escursioni, spettacoli, appuntamenti culturali, la tradizionale Corri e Cammina, giunta ormai alla tredicesima edizione, e la 2^ Montecampione Outdoor Fest. Il programma completo è disponibile al seguente link: www.consorziomontecampione.it/archivio/2025/Vs02_OPUSCOLO%20Passeggiate%20e%20gite%202025.pdf Per sabato pomeriggio Montecampione Outdoor propone un’escursione guidata in mountain bike, con partenza alle 16.30 dal villaggio di Montecampione 1200, giro per le creste e aperitivo al tramonto presso il rifugio Dosso Rotondo. Invece, per il giorno seguente, è prevista un’attività dedicata alle famiglie con bambini, organizzata sempre da Montecampione Outdoor: si tratta di “Malghe in famiglia”, ovvero un’escursione gratuita in compagnia in cui sarà possibile immergersi nella vita dei pastori di montagna. Il ritrovo è fissato alle ore 10 presso la statua di Pantani al Plan di Montecampione. A partire da martedì 1° luglio, il gruppo Animamonte comincerà le sue attività, che si chiuderanno il 30 agosto, con il miniclub e l’animazione sportiva. Montecampione vi aspetta! Sorgente: Estate a Montecampione: un calendario ricco di eventi – Montagne & Paesi [...]
20/06/2025Messo sul tavolo un milione e mezzo di euro per lavori di ampliamento e innovazione: 300mila euro alla struttura di Borno La stagione in quota è iniziata sotto i migliori auspici: tempo soleggiato, caldo nelle città e rinnovata voglia di stare all’aria aperta. Ma quest’anno c’è dell’altro. Alla vigilia dell’apertura di gran parte delle strutture, la Regione ha fatto sapere di aver finanziato, con quasi un milione e mezzo, sette rifugi bresciani, tutti ubicati in Valcamonica, per interventi di ampliamento, manutenzione e ristrutturazione ai fini dell’innovazione tecnologica, riqualificazione, sicurezza, accessibilità, efficientamento energetico e mitigazione dei fenomeni naturali. Le strutture Il finanziamento più consistente va al rifugio di Borno, per 300mila euro, e a seguire al Petitpierre di Ponte di Legno per 243mila, al Valdaione di Bienno con 226mila e al Colombè di Paspardo, che ha ricevuto 181mila euro. Gli altri sono i rifugi Campione di Cerveno (180mila), Baita Fontaneto di Bienno (179mila) e Maria e Franco di Ceto, di proprietà del Cai Brescia (166mila euro). Le attività Come detto, i primi giorni di apertura sono andati bene, con tanti escursionisti arrivati in quota a cercare ristoro. È partito in quinta anche il programma d’intrattenimento, a iniziare da «Silter Dop e vino Igt nei rifugi», messo in campo dalla Comunità montana con i consorzi Vini Igt Valcamonica e Tutela del formaggio Silter Dop, in collaborazione con Assorifugi Lombardia. La settima edizione ha preso il via il 15 giugno e terminerà il 30 agosto, con in calendario undici iniziative che permetteranno di conoscere le aziende agricole e i loro prodotti. È anche possibile assaggiare il «Piatto dei sapori», con Silter in abbinamento ai vini Igt per tutta la stagione. I prossimi appuntamenti saranno il 29 giugno al rifugio Valmalza e il 6 luglio al Bait di Montecampione e al Premassone di Sonico. È partito bene anche Rifugi in rosa, che il 29 sarà nel Val Malga con «Donne e libertà, sui sentieri della Resistenza» e il 5 luglio al rifugio Mola con «Oasi di bellezza, natura, spiritualità». Degustazione È pronto a partire pure il calendario di «Malghe Aperte Silter Dop», che in 14 alpeggi permetterà di conoscere il formaggio tipico della Valcamonica assistendo alla lavorazione del latte e alla produzione del formaggio, con degustazione finale. Si inizia il 5 luglio a malga Foppella di Pisogne e si chiude il 6 settembre in Bazena, passando a luglio da malga Cadino Dossi di Breno, Prato di Cividate, Cadino della Banca Sviser di Breno e Paglia di Gianico. Giuliana Mossoni Sorgente: Regione Lombardia, finanziati sette rifugi in Valcamonica | Giornale di Brescia [...]
17/06/2025Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
13/06/2025Nel contesto dell’iniziativa Valle Camonica passi mitici PONTE DI LEGNO (Brescia) – Prima chiusura della statale 300 del Gavia, ciclisti e anche qualche escursionista hanno sfruttato la chiusura della strada, da entrambi i versanti, da Sant’Apollonia di Ponte di Legno e da Santa Caterina Valfurva (Sondrio) per salire al passo Gavia in tranquillità, lontano da auto e moto, da rumore e scarichi delle auto, ad uno dei luoghi iconici delle alpi. L’obiettivo è pedalare a stretto contatto con la natura. Sul versante camuno l’iniziativa si chiama “Valle Camonica passi mitici“, proposta per la prima volta dall’assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica: interesserà vari passi camuni. Oggi il primo atto con il passo Gavia; nel programma sono stati inseriti il Mortirolo, dove è transitato il Giro d’Italia il 28 maggio scorso, quindi Vivione e Montecampione. All’appuntamento odierno, visto che era un giorno feriale e di lavoro, è mancata la fascia di persone che non hanno potuto staccarsi dalle loro attività, ci saranno comunque altre opportunità durante la stagione estiva, Intanto crresce l’attesa per il prossimno appuntamento: domenica 22 giugno la Granfondo Gavia e Mortirolo scriverà una nuova pagina di storia del ciclismo amatoriale. I due leggendari passi alpini – il Gavia e il Mortirolo – saranno completamente chiusi al traffico veicolare durante lo svolgimento della gara, garantendo ai partecipanti quattro ore di sicurezza e libertà assoluta su due delle salite più iconiche della storia del Giro d’Italia. Proprio il Mortirolo è stato toccato dalla carovana rosa nel corso della tappa di Bormio, nel corso dell’ultima settimana di gara. Un impegno straordinario, reso possibile grazie all’organizzazione del GS Alpi, al Consorzio Pontedilegno – Tonale e alla collaborazione con le autorità locali, per offrire un’esperienza unica e in totale sicurezza a tutti i ciclisti. Le chiusure al traffico saranno così organizzate: passo Gavia: strada chiusa dalle 7 alle 11; Mortirolo: strada chiusa dalle 10 alle 14 Sorgente: Prima chiusura della statale 300 del Gavia per i ciclisti | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
29/05/2025Interesserà i passi Gavia, Mortirolo, Vivione e Montecampione Ponte di Legno (Brescia) – Si chiama “Valle Camonica passi mitici” l’iniziativa che verrà proposta qest’estate dall’assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica: interesserà i passi Gavia, Mortirolo, Vivione e Montecampione. Si parte il 13 giugno con il passo Gavia, il programma è in fase di definizione ed ha come obiettivo la chiusura ad auto e moto dei passi iconici e consentire a ciclisti e pedoni di percorrere le strade dei quattro passi. Il progetto è simile a quello che da anni è stato lanciato da Enjoy Stelvio Valtellina che prevede un ampio calendario di chiusura dei passi alpini di Valtellina e al confine tra Valtellina e Valle Camonica. L’iniziativa “Valle Camonica passi mitici” è promossa dall’assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica, in collaborazione con i Comuni interessati e offrirà nuove opportunità ai ciclisti. Oltre al Gavia, sono stati inseriti il Mortirolo, uno dei passi iconici, dove ieri è transitato il Giro d’Italia (nella foto) regalando emozioni a centinaia di appassionati, Vivione e Montecampione. La partecipazione a “Valle Camonica passi mitici” è libera e aperta a tutti e non è necessaria alcuna iscrizione. Sorgente: Valle Camonica passi mitici, nuova iniziativa estiva | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
28/05/2025Valle Camonica passi mitici»: Gavia, Mortirolo, Montecampione e Vivione: passi leggendari del Giro d’Italia, a partire dal 13 giugno e per tutta l’estate, saranno interessati da diverse chiusure al traffico motorizzato, per regalare ai ciclisti libertà di pedalare in sicurezza. Il Passo Gavia, il 13 giugno, sarà la prima tappa di «Valle Camonica passi mitici», che proseguirà per tutta l’estate per una iniziativa è promossa dall’Assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica, in collaborazione con i Comuni interessati, per far ripercorrere ai ciclisti quel clima anche di sfida epica che, grazie alla corsa rosa, ha reso i passi alpini della Valle Camonica tra i più iconici d’Italia. La partecipazione a «Valle Camonica passi mitici» è libera e aperta a tutti e non è necessaria alcuna iscrizione, ma si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare l’organizzazione per eventuali aggiornamenti o informazioni logistiche. Sorgente: Camunity – Valle Camonica passi mitici: Gavia, Mortirolo, Montecampione e Vivione [...]
27/05/2025Promossa dai Consorzi Silter Dop, Vini Igt Valcamonica, Assoriufugi in collaborazione con la Comunità Montana ​Breno (Brescia) – L’estate si avvicina e numerose sono le iniziative che verranno riproposte nei rifugi della Valle Camonica. Tra questi l’opportunità di scoprire prodotti di qualità certificati e assaggiare piatti tipici, coniugando la sapienza della cucina con la tradizione e la cultura del formaggio Silter Dop abbinato ai Vini Igt Valcamonica. Piatti che si potranno degustare per tutta la stagione estiva. L’iniziativa “Sapori di Valle Camonica“, giunta alla VII edizione, è stata presentata nella sede della Comunità Montana di Valle Camonica a Breno alla presenza di Corrado Tomasi, presidente della Comunità Montana di Valle Camonica; dell’assessore all’Agricoltura dell’ente comprensoriale Enrico Dellanoce, di Gabriella Fioletti del rifugio Premassone di Sonico per l’Assorifugi, Oliviero Sisti direttore del Consorzio Silter Dop, Tino Tedeschi presidente del Consorzio Vini Igt Valcamonica e Alessandro Putelli, responsabile settore Agricoltura della Comunità. Sono stati illustrati gli eventi proposti nel corso dell’estate 2025 che vedono la collaborazione l‘Assorifugi Lombardia, il Consorzio per la tutela del formaggio Silter Dop e il Consorzio vini Igt di Valle Camonica con il sostegno di Comunità Montana di Valle Camonica per rispondere al crescente bisogno di conoscere ciò che si mangia e si beve, orientati su prodotti più genuini e ricchi di sapore, garantiti da processi di produzione rigorosi e certificati che seguano metodi più rispettosi dell’ambiente e della natura. “La Comunità Montana di Valle Camonica – è stato sottolineato dal presidente Tomasi e dall‘assessore Dellanoce – promuove, sostiene e sviluppa progetti e iniziative comprensoriali volti a migliorare l’offerta agroalimentare del territorio e ad incentivare la fruizione turistico-culturale del patrimonio locale”. La settima edizione della rassegna “Sapori di Valle Camonica” ha in programma 11 iniziative diverse in altrettanti rifugi della Valle Camonica e si potranno conoscere le Aziende e i loro prodotti, a partire dalle 11:30 e degustare piatti a base di Formaggio Silter Dop abbinati ad un Vino Igt Valcamonica. All’iniziativa partecipano 7 produttori vitivinicoli e 11 caseifici aziendali. Quest’anno il “Piatto dei Sapori”, con formaggio Silter Dop in abbinamento ai Vini Igt, proposto dal rifugio lo si potrà trovare per tutta la stagione. GLI EVENTI DOMENICA 15 GIUGNO RIFUGIO TASSARA Bazena – Breno Tel. 331.3424485 Piatto dei sapori: Silter D.O.P. Fuso con polenta e castagne al miele Cantina: SCRALECA Silter: Az. Agr. Romelli Giacomo – Malga Bazena DOMENICA 29 GIUGNO RIFUGIO VALMALZA Valle delle Messi – Ponte di Legno Tel. 347.3811645 Piatto dei sapori: Tagliere Valmalza Cantina: Rocche dei Vignali Silter: Az. Agr. Baccanelli Oscar – Malga S. Apollonia DOMENICA 6 LUGLIO RIFUGIO IL BAIT – Montecampione Tel. 338.8261475 Piatto dei sapori: Risotto Rosso Donna e Silter D.O.P. Cantina: Monchieri Silter: Az. Agr. Andreoli Italo – Malga La Paglia DOMENICA 6 LUGLIO RIFUGIO PREMASSONE – Sonico Tel. 339.7471594 Piatto dei sapori: Gnocchi di ricotta e perùc con scaglie di Silter D.O.P. Cantina: il Grop Silter: F.lli. Antonioli – Malga Mortirolo DOMENICA 13 LUGLIO RIFUGIO MALGA STAIN – Edolo Tel. 338.8542450 Piatto dei sapori: Spatzle alle erbette con speck e Silter D.O.P. Cantina: Rodella Silter: Az. Agr. La Casera – Malga Val Gabbia SABATO 2 AGOSTO RIFUGIO ALPINI CAMPOVECCHIO – Corteno Golgi Tel. 0364.74108 – 340.6425459 Piatto dei sapori: Tagliatelle ai funghi con scaglie di Silter D.O.P. Cantina: Monchieri Silter: Az. Agr. Pedretti Monia DOMENICA 3 AGOSTO RIFUGIO GARIBALDI – Venerocolo – Temù Tel. 0364.906209 – 339.5236327 Piatto dei sapori: Tagliere di Silter D.O.P. e salumi Cantina: Rocche dei Vignali Silter: Az. Agr. Bezzi Andrea – Malga Case di Viso DOMENICA 3 AGOSTO RIFUGIO CAMPIONE – CAMPELLI Cerreto Tel. 347.2571167 Piatto dei sapori: Pizzocheri e polenta taragna con Silter D.O.P. Cantina: Vi-Bù Silter: Az. Agr. Petet DOMENICA 10 AGOSTO RIFUGIO TITA SECCHI – Lago della Vacca – Breno Tel. 0365.903001 Piatto dei sapori: Pasta ribelle a base di passata di pomodoro, salsiccia, Silter D.O.P. Cantina: Concarena Silter: Az. Agr. Ducoli Giovanni – Malga Blumone SABATO 23 AGOSTO RIFUGIO CITTÀ DI LISSONE – Val Adamè – Valle – Saviore dell’Adamello Tel. 0364.638296 – 347.3323864 Piatto dei sapori: Orzotto con ortiche e Silter D.O.P. Cantina: Rodella Silter: Az. Agr. Pagaöla – Malga Val Salarno SABATO 30 AGOSTO RIFUGIO PASSO DI CROCEDOMINI – Breno Tel. 0364.310425 – 347.5513358 Piatto dei sapori: Orzotto speck Silter D.O.P. e funghi porcini Cantina: VI-BÙ Silter: Az. Agr. Le Fontane – Malga Cadino della Banca. Sorgente: Sapori di Valle Camonica, riproposta l’iniziativa nei rifugi | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
27/05/2025Si partirà col Passo Gavia il 13 giugno, poi sarà il turno di Mortirolo, Montecampione e Vivione Gavia, Mortirolo, Montecampione e Vivione: questi passi leggendari del Giro d’Italia, a partire dal 13 giugno e per tutta l’estate 2025, saranno interessati da un programma di chiusura delle strade al traffico motorizzato, per regalare ai ciclisti assoluta libertà di pedalare. L’iniziativa Il Passo Gavia, il 13 giugno, sarà la prima tappa di «Valle Camonica passi mitici», che proseguirà per tutta l’estate. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica, in collaborazione con i Comuni interessati, per far ripercorrere ai ciclisti quel clima di sogno e di sfida epica che, grazie alla corsa rosa, ha reso i passi alpini della Valcamonica tra i più iconici d’Italia. Informazioni Tutti i riferimenti alle date di chiusure saranno disponibili nei prossimi giorni a questo indirizzo. La partecipazione a «Valle Camonica passi mitici» è libera e aperta a tutti. Non è necessaria alcuna iscrizione, ma si consiglia di consultare il sito ufficiale o contattare l’organizzazione a info@passimitici.it per eventuali aggiornamenti o informazioni logistiche. Sorgente: Valcamonica, quattro iconici passi del Giro aperti solo ai ciclisti | Giornale di Brescia [...]
25/05/2025In totale sono 388, erano 366 pre-pandemia. L’unico Comune in cui si sono ridotte è Cazzago. In provincia si contano 25 dispensari Ancora in crescita, ed è certamente un dato positivo, il numero delle farmacie operanti nel territorio provinciale, arrivate a quota 388 all’inizio del 2025, cui si aggiungono 25 dispensari, servizi importanti nei piccoli comuni in cui non si trova una farmacia. L’incremento è significativo rispetto al 2019 quando furono censite 366 farmacie, salite a 380 nel 2021. Ed è certamente un bene se consideriamo che le farmacie presenti sul territorio si sono rivelate un presidio sanitario fondamentale nel contrasto alla pandemia. Le farmacie rappresentano, infatti, insieme ai medici di medicina generale, un presidio del servizio sanitario nazionale sul territorio e un punto di riferimento per il malato cronico e il cittadino in generale. Il farmacista, in particolare, avendo tradizionalmente coltivato e sviluppato un rapporto di fiducia con i cittadini, soprattutto nelle comunità più piccole, ed essendo una figura ad alta professionalità, ricopre un servizio pubblico che concorre a determinare la qualità della vita dei cittadini. La farmacia, inoltre, nel nuovo assetto della sanità sarà un importante punto di connessione con le Case di comunità istituite dalla Regione per rafforzare la sanità di prossimità. Chi sì, chi no Nel 2025 in provincia di Brescia si trova almeno una farmacia in 186 dei 205 comuni bresciani, mentre senza farmacia rimangono 19 centri, per lo più piccoli, dei quali, tuttavia, 16 sono forniti di un dispensario farmaceutico, una struttura destinata alla distribuzione di medicinali di uso comune e di pronto soccorso già confezionati. L’attività dei dispensari farmaceutici non è assimilabile a quella delle farmacie, in quanto è finalizzata a consentire l’accesso ai farmaci nelle zone sprovviste di presìdi farmaceutici, sopperendo alle esigenze primarie ed immediate della popolazione nei comuni, frazioni, o centri abitati con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. In effetti, considerando la distribuzione territoriale delle farmacie, risultano sprovvisti di questi presìdi sanitari solo tre comuni bresciani: Irma, Magasa e Paisco Loveno, che, nel complesso contano meno di 400 abitanti. Tra il 2019 e il 2025 l’aumento di 22 farmacie interessa una ventina di comuni con 2 nuove farmacie a Brescia, che conta 58 attività, Montichiari, Nave e Ospitaletto ed una nuova unità a Bedizzole, Botticino, Calvisano, Dello, Desenzano del Garda, Ghedi, Gussago, Leno, Lumezzane, Mazzano, Montirone, Pontoglio, Remedello, Rezzato, Rudiano, Trenzano e Villa Carcina. Unico comune in cui si riduce il numero delle farmacie da 3 a 2, è Cazzago San Martino, dove, comunque si è aperto un dispensario (Pedrocca).   La capillarità delle farmacie nella nostra provincia, nel 2025, è relativamente migliore a quella prevista dalla legge (una farmacia ogni 3.300 abitanti) poiché nel Bresciano, complessivamente, abbiamo una farmacia ogni 3.253 abitanti. Ovviamente, questo valore medio provinciale conosce assai diverse declinazioni nei 205 comuni. Valori relativamente migliori, quindi meno abitanti che insistono su una farmacia, si incontrano in tutti i piccoli e piccolissimi comuni con almeno una farmacia. È il caso di Incudine, che, con 347 abitanti e una farmacia, presenta, ovviamente, il rapporto più favorevole, che comunque vede un esercizio per meno di 1000 abitanti in un’altra decina di piccoli centri montani che non arrivano a 1.000 residenti. Per altro verso, all’estremo opposto ci sono i 19 comuni senza farmacia con 16 centri dotati, comunque, di un dispensario. In mezzo, tutti gli altri centri bresciani, con il capoluogo che, nonostante le 58 farmacie, rimane attestato a 3.426 abitanti per ogni presidio, un valore relativamente peggiore rispetto alla media provinciale. Tra i Comuni con più di 10mila abitanti la dotazione di farmacie, nel 2025, risulta maggiore e superiore al dato medio provinciale (3.245 abitanti/farmacia), a Nave (2.652 abitanti per ogni farmacia), Ospitaletto (2.981), Lumezzane (3.082), Orzinuovi (3.118) e Mazzano (3.174 abitanti). Sempre con riferimento ai centri più popolosi, il maggior carico di popolazione per ogni farmacia, con oltre 4mila abitanti per ogni farmacia, si incontra in una decina di centri e, in particolare, a Castenedolo (5.856 abitanti per ogni farmacia), Cazzago San Martino (5.390), Concesio (5.228), Sarezzo (4.403) e Calcinato (4.346). Se proviamo a interrogarci sulla presenza delle farmacie nei 12 Distretti sanitari della provincia, va detto che quello camuno conta il minor numero di abitanti per ogni farmacia, con solo 2.338 persone per ogni attività, cui peraltro vanno sommati i benefici dei 12 dispensari, dei quali uno stagionale a Montecampione. Di poco superiore il rapporto abitanti per farmacia nel Distretto Valle Sabbia (2.761), dove sono presenti anche 10 dispensari, di cui due stagionali. Sorgente: Aumentano le farmacie, ma 19 paesi ne restano ancora sprovvisti | Giornale di Brescia [...]
23/05/2025Una rassegna, due Comuni e una visione condivisa Darfo Boario Terme (Brescia) – Torna l’appuntamento con lo storico “Smile Festival”, la rassegna dedicata alla comicità che animerà la Valle Camonica con quattro imperdibili serate all’insegna del sorriso. Il Parco delle Terme di Angolo e il Parco delle Terme di Boario si trasformeranno in suggestivi teatri a cielo aperto, accogliendo alcuni dei nomi più noti della scena comica italiana. Un festival completamente gratuito, pensato per promuovere la risata come autentico strumento di benessere e riportare vitalità in due dei luoghi più simbolici del territorio. La serata di presentazione degli eventi, moderata dal giornalista Giuseppe Arrighetti, ha visto la presenza del sindaco di Angolo Terme, Cristian Zanelli, l’assessore del Comune di Darfo Giuseppe Dada, l’assessore delle Comunità Montana di Valle Camonica, Priscilla Ziliani, il direttore del Consorzio Turistico Thermae & Ski Angelo Dossena, i presidenti delle Pro loco di Angolo, Elisa Mai, e di Darfo, Roberto Stoissich e Aurelio Zani delle Terme di Angolo. Gli interventi Lo Smile Festival 2025 non è solo una manifestazione comica, ma l’espressione della collaborazione tra enti pubblici e privati. Un progetto che promuove una nuova visione della Valle Camonica, coinvolgendo i Comuni di Angolo Terme e Darfo Boario Terme, le rispettive Pro Loco, la Comunità Montana di Valle Camonica, il Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica e il Gruppo Zani.“Un evento leggero come una risata, ma nato da una collaborazione solida come la roccia – dichiara Cristian Zanelli, sindaco di Angolo Terme – È così che mi piace pensare che abbia preso vita la nuova rassegna pensata per il nostro territorio: occasioni per stare bene, divertirsi, vivere momenti semplici ma autentici, che nascono da un lavoro di squadra serio e appassionato tra pubblico e privato, enti e amministrazioni. È la prima volta che ci muoviamo tutti insieme, con un unico obiettivo: valorizzare ciò che siamo e far emergere l’identità condivisa della nostra terra. La neo Pro Loco ‘Angolo Infinite Emozioni’ si affaccia con entusiasmo sulla scena, portando energia fresca e idee nuove; al suo fianco, il Consorzio Therme & Ski, che si propone come cabina di regia per guidare la bassa Valle Camonica verso una maggiore coesione e progettualità. Questa rassegna è un primo passo concreto, una scintilla di futuro, che mette al centro i cittadini e chi sceglierà di scoprire il nostro territorio. Quando si uniscono la voglia di far sorridere la gente e la capacità di costruire insieme, nascono davvero infinite emozioni.” Sottolinea l’importanza del lavoro congiunto anche Giuseppe Dadà, Assessore al Turismo di Darfo Boario Terme: “Quest’anno, nell’ambito dell’intrattenimento in tema comicità, grazie alle tante realtà pubbliche e private che hanno operato nell’organizzazione di questo evento con spirito di collaborazione ed innovazione, si possono cogliere, oltre alla bontà della proposta artistica, alcuni aspetti di rilevante importanza per il territorio: L’allargamento dell’arena di spettacolo su più Comuni; l’impegno organizzativo di diversi soggetti economici e amministrativi, tutti con l’intento di convergere, ognuno con le sue capacità e prospettive, alla riuscita di una proposta che va oltre il semplice spettacolo; il ruolo baricentrico del Consorzio Thermae & Ski che si sta adoperando per diventare un fattivo riferimento territoriale a disposizione dei consorziati per organizzare e promuovere eventi di interesse per turisti e residenti.” A rafforzare il valore strategico del festival è il contributo della Comunità Montana di Valle Camonica, che ne sostiene la realizzazione attraverso il proprio patrocinio permettendo alla rassegna di essere a ingresso libero e gratuito. “L’obiettivo primario di queste serate – commenta Priscilla Ziliani, Assessore alla Cultura, Sport e Turismo – è, senza dubbio, quello di offrire al pubblico momenti di leggerezza e divertimento, valorizzando le nostre splendide strutture affinché tornino a essere luoghi vivi, frequentati e apprezzati dalla comunità e dai visitatori. Come Assessorato al Turismo, condividiamo e sosteniamo questa iniziativa in quanto va oltre l’intrattenimento fine a sé stesso, ma rappresenta un’opportunità concreta per creare connessioni tra realtà diverse del nostro territorio seguendo un unico filo conduttore. È proprio attraverso azioni di sistema come questa che possiamo innescare un circolo virtuoso, capace di generare valore nel tempo. L’obiettivo ultimo, quindi, non è semplicemente realizzare un evento, ma promuovere una forma di cooperazione territoriale che merita di essere messa alla prova e sviluppata. Una sinergia che può rappresentare uno dei primi passi, a livello pratico, della missione del Protocollo d’intesa turistica territoriale per la Valle dei Segni che da poco è nato. Un’intesa snella e volta a migliorare il coordinamento dell’offerta turistica della Valle Camonica, creando un tavolo di lavoro tra i principali enti del territorio per promuovere in maniera coesa, coerente e sinergica il nostro patrimonio. In quest’ottica il Consorzio Pontedilegno-Tonale, il Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica, l’Altopiano del Sole e il Consorzio Montecampione vogliono riunirsi e partire dal proprio legame profondo per la Valle Camonica per creare insieme una proposta coesa e uniforme che possa attrarre sia il turista nazionale che internazionale.” Aggiunge alle parole dell’Assessore Ziliani anche Angelo Dossena, dal Consorzio Turistico Thermae & Ski: “La nuova sinergia e promozione dello storico Smile Festival rappresenta per il nostro Consorzio non solo un importante obiettivo, ma un modello virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Si tratta di un progetto strutturato, reso possibile, appunto, dalla sinergia tra diverse realtà territoriali e dalla condivisione di visioni e competenze. Un’iniziativa che incarna perfettamente la nostra missione di coesione territoriale, un tema che oggi più che mai necessita di essere esteso e consolidato. Grazie anche al recente Protocollo d’Intesa siglato con la Comunità Montana di Valle Camonica, auspichiamo di coinvolgere progressivamente tutti i Comuni della Media e Bassa Valle, per dar vita a un sistema turistico integrato e sostenibile. Lo Smile Festival, in questo senso, può diventare il primo passo di un percorso di crescita condivisa: un sentiero di unione e allineamento, capace di attrarre nuove energie, rafforzare l’identità territoriale e includere un numero sempre maggiore di enti in un sistema vincente di sviluppo e collaborazione.” Smile Festival – L’ottimismo è il profumo della vita Torna l’appuntamento con lo storico “Smile Festival”, la rassegna dedicata alla comicità che animerà la Valle Camonica con quattro imperdibili serate all’insegna del sorriso. Il Parco delle Terme di Angolo e il Parco delle Terme di Boario si trasformeranno in suggestivi teatri a cielo aperto, accogliendo alcuni dei nomi più noti della scena comica italiana. Un festival completamente gratuito, pensato per promuovere la risata come autentico strumento di benessere e riportare vitalità in due dei luoghi più simbolici del territorio. Ad inaugurare la rassegna martedì 1 luglio al Parco delle Terme di Angolo sarà Gianluca Giugliarelli, volto noto di trasmissioni di successo come “Zelig Off”, “Made in Sud” e “Central Station”. Fin dal 2003 porta in scena personaggi satirici che raccontano con ironia la “follia” della società contemporanea. Il suo monologo sarà uno specchio esilarante e tagliente della nostra quotidianità. Il secondo appuntamento, sempre al Parco delle Terme di Angolo, è in programma martedì 8 luglio assieme a Marco Dondarini & Davide Dalfiume, duo comico nato quasi per caso da un errore di scaletta durante una carrellata di comici al Laboratorio Zelig, ma presto diventata una coppia di successo. Una serata tra gag e battute in cui gli stili opposti dei due comici si mescoleranno promettendo scintille e risate. La terza serata si sposta al Parco delle Terme di Boario giovedì 17 luglio, con un doppio spettacolo assieme a Gianluca Impastato e Leonardo Manera, protagonisti storici rispettivamente di “Colorado” e di “Zelig”. Una serata che spazia dalla comicità diretta e pop di Impastato ai raffinati monologhi di Manera, ricchi di riferimenti teatrali e cinematografici. Uno spettacolo che saprà coinvolgere persone di tutte le età. La serata conclusiva della rassegna si terrà giovedì 24 luglio presso il Parco delle Terme di Boario e vedrà sul palco della Grande Vela un altro doppio appuntamento, con Andrea Vasumi e Paolo Migone. Due monologhisti che hanno cavalcato per anni i palchi di “Zelig” e “Comedy Central”, accomunati da una comicità che sa raccontare con acume la vita quotidiana, le contraddizioni e le piccole insofferenze di tutti i giorni. Tutte gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30. Grazie al coordinamento del Gruppo Zani, sarà possibile prenotare un esclusivo pacchetto “Cena e Spettacolo” dalle ore 20.00: una cena di gala con tavolo in abbinamento per godersi lo show in un’atmosfera unica. Il pacchetto “Cena e Spettacolo” è disponibile al costo di 60 euro a persona con prenotazione obbligatoria contattando, anche tramite WhatsApp, il numero 389 286 6225. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il Gruppo Zani al 348 706 2697. Sorgente: Smile Festival: torna lo storico appuntamento a Darfo e Angolo | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
28/04/2025Se hai mai camminato in una cittadina costiera spenta subito dopo la folla di turisti, conoscerai l’atmosfera. Vetrine abbassate, troppi cartelli “In Vendita” e il vago ricordo di ciò che una volta era un vivace centro turistico. È una storia familiare per molti luoghi in Europa e anche per le perle costiere del Regno Unito. E ora, c’è un’idea che circola di nuovo: la costruzione o il rilancio di un casinò potrebbe aiutare queste cittadine a risollevarsi? I Casinò che Pagano Velocemente Stanno Guadagnando Fan Mentre una location scintillante nel centro di una città potrebbe funzionare per un posto fisico come Montecampione, un numero crescente di persone sta puntando su spazi digitali per questo tipo di esperienza. Un grande vantaggio? La facilità di accesso e, ancora più importante, i pagamenti rapidi. Alcuni giocatori si rivolgono a casino che pagano subito le vincite perché offrono prelievi istantanei, bonus di benvenuto generosi e giri gratis che rendono l’esperienza ancora più emozionante. Queste caratteristiche li hanno resi una scelta solida per coloro che apprezzano il lato dell’intrattenimento senza dover aspettare giorni per un prelievo. E non si tratta solo di velocità. Il fascino di evitare lunghe code, codici di abbigliamento o limiti di localizzazione rende queste piattaforme molto più flessibili—perfette per una generazione che valorizza la comodità rispetto al lusso. Non sorprende che molti utenti più giovani (e anche tanti più anziani) stiano optando per queste soluzioni quando desiderano una dose rapida di divertimento. Perché le Cittadine Costiere Italiane Sono Pronte per un Rinnovamento Le cittadine costiere italiane sono iconiche per una buona ragione. Dai villaggi sulle scogliere color pastello della Liguria agli agglomerati costieri imbiancati della Puglia, questi luoghi sono perfetti per una cartolina. Tradizionalmente, hanno attirato i visitatori per il loro ritmo di vita rilassato, le acque cristalline e la scena gastronomica imbattibile—pensa alla pasta di pesce sulla spiaggia, al gelato dopo un bagno e alle passeggiate serali con vista sul mare. Sono anche profondamente legate alla cultura regionale, ospitando spesso festival religiosi, mercati artigianali e concerti estivi che uniscono la comunità. Non è così strano come sembra. Basta dare un’occhiata a una piccola località sciistica italiana nascosta in provincia di Brescia. Si parla di rilanciare l’area di Montecampione con—indovina un po’—un casinò. Il pensiero alla base è semplice: attirare più visitatori, allungare la stagione turistica e dare nuova vita (e denaro) alle attività locali. Ma ecco il punto: queste cittadine hanno costruito il loro fascino intorno alla stagione estiva. Questo lascia il resto dell’anno piuttosto tranquillo, a volte addirittura vuoto. Con il turismo che diventa meno prevedibile e i viaggiatori che cercano esperienze oltre al sole e al mare, c’è una crescente esigenza di introdurre diversi tipi di intrattenimento—cose che possano attirare persone anche durante la bassa stagione. Aggiungere opzioni come spazi per eventi, gallerie d’arte, tour enogastronomici, e sì—anche centri di gioco o di svago in piccola scala—potrebbe mantenere vive queste cittadine tutto l’anno. L’idea non è quella di eliminare il loro fascino, ma di costruirci sopra. Ad esempio, una cittadina costiera conosciuta per il suo pesce potrebbe attrarre nuovi visitatori con laboratori culinari nei mesi più freschi, o un casinò boutique in un elegante edificio storico potrebbe offrire un tocco di glamour senza scontrarsi con l’estetica locale. In breve, c’è spazio per evolversi senza perdere ciò che rende questi luoghi speciali. Se fatto nel modo giusto, un po’ di intrattenimento fresco potrebbe portare più di semplici turisti—potrebbe portare vitalità a lungo termine. Cosa Rende Funzionante una Città con Casinò? Tuttavia, quando riportiamo questo concetto alla realtà del rilancio di una cittadina, la questione si fa un po’ più complessa. Non si tratta solo di portare slot machine e tavoli da poker. La domanda è se un casinò può agire come una scintilla—qualcosa che inneschi un ampio sforzo di investimento. Idealmente, vedresti nuovi ristoranti aprire, boutique hotel spuntare e forse anche i trasporti ricevere una rinfrescata. I migliori esempi di questo non sono guidati solo dal casinò, ma dall’ecosistema che aiuta a costruire. E non dimentichiamoci dei posti di lavoro. Una località o un centro di intrattenimento a grande scala non è solo un successo per i turisti—porta con sé tutto, dai ruoli nell’ospitalità a incarichi locali di organizzazione di eventi. Per le cittadine che dipendono molto dal lavoro stagionale, quella stabilità può fare davvero la differenza. C’è un Problema, Ovviamente Ora, questo non è un colpo di fortuna. Alcuni tentativi di rilanciare luoghi con casinò sono falliti, di solito perché le infrastrutture non sono pronte per supportare una crescita a lungo termine. O la località semplicemente non attira il tipo di traffico necessario per mantenere un casinò redditizio. Quindi, mentre i titoli potrebbero gridare a un “ritorno del casinò,” il successo sta nella pianificazione—pensare oltre le slot machine e considerare cosa spinge le persone a rimanere, non solo a visitare. Il Verdetto? Non si può negare che la cultura del casinò—sia fisica che digitale—sia in evoluzione. E mentre non risolverà ogni cittadina in difficoltà da un giorno all’altro, potrebbe essere una mossa intelligente se accompagnata da una solida infrastruttura e un po’ di visione. Che si tratti di un villaggio sciistico in Italia o di un ex porto di pesca sulla costa italiana, la prossima storia di rilancio potrebbe iniziare con un mescolamento di carte. Sorgente: Può un Casinò rilanciare una cittadina costiera in difficoltà? – QuiBrescia [...]
21/04/2025Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
07/04/2025La neve ancora presente nella località ha permesso di mettere in funzione, sia sabato sia domenica, gli impianti Baite, Larice e il tappeto del Bassinale fun park al Plan Si è chiusa, lo scorso fine settimana, la stagione sugli sci 2024-2025 di Montecampione. La neve ancora presente nella località ha permesso di mettere in funzione, sia sabato sia domenica, gli impianti Baite, Larice e il tappeto del Bassinale fun park al Plan. Weekend Per l’ultimo weekend di apertura è stato organizzato ancora un après ski al Bassinale, in collaborazione con Solero e Rewind, con ospiti quali i dj Frank Van Janek e Davide Bvlgari. In diversi appassionati non si sono lasciati scappare l’occasione per un’ultima sciata nel comprensorio della Bassa Valcamonica baciato dal sole, nell’attesa che, nei prossimi mesi, arrivino buone notizie per il rilancio della stazione. L’impianto Al lavoro ci sono il consorzio dei residenti, il Comune di Artogne insieme a quelli limitrofi, gli enti comprensoriali, la Plan 1800 e la Regione, che ha già stanziato i fondi sul Patto territoriale. Con tutta probabilità, anche il prossimo inverno ci saranno solo pochissimi impianti aperti, nella speranza di riattivare il carosello dopo il 2026. Sorgente: Conclusa la stagione sciistica nella località di Montecampione | Giornale di Brescia [...]
05/04/2025Oggi l’ultimo après ski al Bassinale Fun park Montecampione (Brescia) – Gli impianti a Montecampione saranno aperti oggi, sabato 5, e domani, domenica 6 aprile, per l’ultima volta nel corso di questa stagione sciistica. Saranno in funzione gli impianti Baite, Larice e tappeto del Bassinale Fun Park presso il Plan di Montecampione (foto credit Ezio Spatti). Per l’occasione, oggi è stato organizzato un ultimo après ski di chiusura stagionale, presso il Bassinale Fun Park, dalle 15.30 alle 22.30, in collaborazione con Solero e Rewind, assieme a diversi ospiti, fra cui i dj Frank Van Janek e Davide Bvlgari. Sorgente: Montecampione: ultimo weekend di apertura degli impianti | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
01/04/2025Il piano di sviluppo di Priscilla Ziliani, assessore alla cultura, turismo e sport della Comunità montana di Valcamonica, è in fase di definizione Un programma ampio, articolato e poliedrico, che spazia dalla cultura al turismo sino alla promozione e allo sport. Priscilla Ziliani, assessore alla cultura, turismo e sport della Comunità montana di Valcamonica sta definendo gli ultimi dettagli di un piano di sviluppo che porterà al rilancio dei settori di sua competenza, fondamentali per il futuro del territorio camuno. Senza tralasciare alcun ambito, ma anzi dando dignità a ogni azione, il progetto coordinato parte dalla cultura, e in un territorio ricco di storia e arte come quello camuno non potrebbe essere diversamente. La pietra miliare resta il sito Unesco 94 «Arte rupestre della Valle Camonica»: primi interventi sono già partiti e parlano di riordino ambientale e manutenzione straordinaria dei siti Luine, riserva Ceto Cimbergo e Paspardo, Seradina-Bedolina e Carpene. A seguire è prevista la sistemazione della segnaletica e dei servizi d’accesso ai siti. Il tutto sempre in sinergia con il Gic e con la fondazione Valle dei Segni, per ottenere un efficace coordinamento delle attività e realizzare un calendario condiviso di azioni ed eventi. Sul medesimo filone culturale, un altro caposaldo è il sostegno, la promozione e lo sviluppo dei festival già presenti in Valle, come a esempio Oltreconfine e lo Sciamano, con sviluppo di nuove iniziative. Per quanto riguarda il turismo, ambito fondamentale per il futuro della Valle, la priorità di Priscilla Ziliani è la costituzione di una cabina di regia, propedeutica all’avvio di un lavoro di rete con i consorzi turistici camuni, che coinvolgerà le principali località turistiche valligiane, dell’alta Valcamonica a Borno, da Darfo Boario a Montecampione. Parimenti viaggia lo sport, con l’obiettivo di realizzare eventi sempre coordinati, sostenendo manifestazioni tanto nazionali quanto locali. Infine, a legare tutti i tre ambiti c’è la promozione, imprescindibile in un programma ambizioso e articolato come quello di Ziliani. Sorgente: Comunità montana, idee e progetti in cantiere | Giornale di Brescia [...]
31/03/2025La campionessa azzurra alla giornata per ricordare la campionessa di Montecampione, morta l’8 febbraio di 2 anni fa a soli 37 anni: «Tra noi una bellissima amicizia: mi ha insegnato la serenità e per questo la ringrazio» Il Tonale per una giornata è diventato l’ombelico mondiale dello sci alpino. All’Elly Fanchini Day sono giunte al Passo tante compagne di squadra della campionessa di Montecampione, morta l’8 febbraio di 2 anni fa a soli 37 anni. La testimonianza Tra loro Sofia Goggia, legatissima alla famiglia Fanchini fin da quando gareggiava per il Rongai Pisogne allenata da Devid Salvadori, compagno di Nadia Fanchini. La fuoriclasse bergamasca è stata disponibilissima: «Essere presente in questa occasione lo ritengo un onore – dice -. Con Elly abbiamo affrontato numerose trasferte, altrettante gare e soprattutto siamo sempre state legate da sincera amicizia. Come pure con le sorelle Nadia e Sabrina. Con Elly ho trascorso tanti momenti di vita e della carriera: abbiamo diviso gioie e sconfitte. Ma soprattutto abbiamo sempre avuto un rapporto schietto. Quando una persona cara va via non riesci ad accettarlo, ed è quello che da 2 anni continuo a ripetermi». Sofia Goggia è commossa: «Da Elena ho imparato la serenità con la quale ha sempre accettato gli infortuni e soprattutto la malattia. Non finirò mai di ringraziarla per avermi insegnato queste cose. È stato un legame molto speciale e mi piace pure aggiungere che sono vicino anche alla famiglia di Matilde Lorenzi, presente anch’essa a questo grande evento che celebra la solidarietà più vera». A organizzare il Fanchini Day, oltre a Nadia e Sabrina Fanchini, per il secondo anno di fila c’era anche Daniela Merighetti, l’indimenticata capitana azzurra delle prove veloci: «Questa manifestazione l’abbiamo ideata praticamente poco dopo la morte della cara Elly – le sue parole –. La Dh Lions, che raccoglie tante azzurre compagne di squadra, si è impegnata a fondo anche questa volta e sono convinta davvero che il risultato sarà pari, se non superiore alle attese. La partecipazione è stata numerosa ed è stato bello condividere il ricordo della nostra Elena con centinaia di supporter. Ora stiamo già pianificando la terza edizione». La famigliaNadia Fanchini, con Devid Salvadori e i 3 figli Alessandro (5 anni), Davide (3), Giacomo (18 mesi), ha trascorso le ultime intense giornate con il cuore in gola ma con la certezza di fare quello che avrebbe fatto Elly: «Noi sorelle siamo sempre state legatissime e abbiamo vissuto sulla nostra pelle tutti i momenti che la vita ci ha riservato – sottolinea -. Nei momenti bui abbiamo acceso la lampada e proseguito imperterrite. Ad indicarci la via è stata proprio Elly con mamma e papà. Siamo un tutt’uno, da sempre dividiamo ogni cosa. Quello che più di ogni cosa mi fa piacere è stata la partecipazione dei supporter. Portare al Tonale centinaia di appassionati non è stato facile, ma proprio grazie a loro anche stavolta siamo riusciti a mettere le basi per destinare una bella cifra all’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, alla quale siamo legate da anni, ancora prima della malattia di Elly». Sabrina Fanchini, con i figli Nicolò (5 anni) ed Edoardo (2), ha pianificato la giornata quando la notte era ancora fonda: «Sono davvero molto contenta del risultato ottenuto da questo evento – osserva -. Sicuramente da lassù Elly ci ha guidato anche stavolta, come faceva quando era in vita. Anche nel momento più delicato della sua malattia non l’ha mai fatto pesare, la gente accorsa qui è la testimonianza diretta dell’affetto che i supporter hanno sempre avuto nei suoi confronti. Li ringraziamo di cuore perché senza la loro presenza e il relativo contributo non riusciremmo a donare all’Airc una bella cifra per distribuire la Borsa di Studio Elly Fanchini». Angiolino Massolini Sorgente: Al Tonale l’Elly Fanchini Day. Il ricordo di Sofia Goggia: «Mi domando ancora perché non c’è più» | Bresciaoggi [...]
22/03/2025Risposta al report di Legambiente Artogne (Brescia) – Montecampione risponde con i fatti, opere in fase di realizzazione e progetti di rilancio della località, al report “Nevediversa” di Legambiente che, tracciando un quadro sull’arco alpino, aveva indicato l'”accanimento terapeutico” di alcune località montane, tra cui Montecampione. Le Amministrazioni comunali di Artogne e Piancamuno non accettano i risultati del report ambientalista, che non tiene conto di quanto realizzato nel corso degli ultimi anni e delle proposte per il futuro su strutture ricettive e impianti. Inoltre invitano chi ha elaborato il report a salire a Montecampione, valutare i progetti anche di destagionalizzazione del turismo, senza preconcetti ideologici. Dattilo costruzioni sta ristrutturando il complesso a 1.800 e con la società Plan 1800 srl conta di completare una parte dei lavori di recupero degli immobili entro fine anno e consegnarli agli acquirenti. Inoltre il Consorzio Montecampione e i due Comuni stanno portato avanti il “Patto territoriale per lo sviluppo turistico” con Regione Lombardia che ha già previsto 13 milioni di euro per il rinnovamento degli impianti di risalita e l’innevamento programmato. Sorgente: Montecampione, i progetti di rilancio avanzano | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
15/03/2025Al Plan di Montecampione le perturbazioni di questi giorni hanno portato tanta neve: sufficiente per far comprendere che anche gli ultimi investimenti, pubblici e privati, sono stati pensati e strutturati per dare un futuro al territorio che a queste quote ha sempre avuto i famosi 100 giorni utili per una buona stagione invernale. Al Plan di Montecampione si è sciato da Natale solo su neve naturale: da qui, dunque, deve partire il rilancio del comprensorio. La previsione della Società Plan 1.800 è chiudere la stagione dello sci nella prima settimana di aprile. Intanto proseguono le azioni per concludere l’iter per il finanziamento regionale e dare inizio alla fase vera di rilancio. Sorgente: +Valli TV | Giorni decisivi per Montecampione [...]
15/03/2025Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
15/03/2025Dopo la pubblicazione del report di Legambiente sugli impianti sciistici, arriva la risposta della stazione della bassa Valcamonica La pubblicazione del dossier Nevediversa 2025 da parte di Legambiente – all’interno del quale si trova il censimento aggiornato degli impianti sciistici chiusi, semichiusi e aperti a fatica e che mette in luce il dispendio ecologico ed economico di questi impianti, ha provocato proteste da parte dei responsabili di Montecampione, che da tempo stanno lavorando per la ripresa completa della località della bassa Valcamonica, sia invernale che estiva. Nel dossier, infatti, l’impianto viene assimilato ad altri comprensori nei quali la chiusura totale o definitiva è concreta ed effettiva, mentre secondo il Consorzio Montecampione non è così. «Informazioni distorte» «Ogni tanto Legambiente si sposta su Montecampione dando informazioni distorte e menzognere», afferma Paolo Birnbaum, presidente del consorzio, ai microfoni di Fabrizio Prestini per Teletutto. «Stiamo lavorando a un progetto per il rilancio della stazione insieme a Regione Lombardia, al Comune di Artogne e ad altri Comuni della Valcamonica. Oltre che giustamente parlare di emergenza climatica, il rilancio turistico ruota attorno alle economie e ai problemi della valle, che sono lo spopolamento e l’invecchiamento della popolazione. Bisogna saper dare un futuro alle persone e Montecampione ha un indotto molto, molto importante per la Valcamonica. Si sta lavorando alacremente per il rilancio e presto i risultati si inizieranno a vedere». Ristrutturazione Anche il progetto di ristrutturazione del complesso delle baite a 1800 metri è stato giudicato da Legambiente «impraticabile», e di nuovo arriva una risposta da Montecampione, nella persona di Bruno Dattilo, di Montecampione Srl. «Vorremmo riuscire a consegnare e mettere in funzione i primi appartamenti per il prossimo Natale. Continueremo a investire perché crediamo nel rilancio di Montecampione». Sorgente: Dossier Nevediversa, Montecampione risponde: «Crediamo nel rilancio» | Giornale di Brescia [...]
13/03/2025Un itinerario da fare sui sentieri imbiancati nella zona di Montecampione Alle quote medie le montagne si apprestano, a meno di inattese copiose e tardive nevicate, a salutare il manto bianco che le ha ricoperte fino a queste settimane, con distribuzione residua ora variabile anche in funzione dell’esposizione dei versanti. È tempo di affrettarsi quindi per cogliere l’opportunità di compiere un’escursione sulla neve, al calore del sole del tardo inverno in attesa del prossimo arrivo della primavera. Scegliamo quale zona idonea a questo tipo di esperienza l’area di Montecampione, dove si parcheggia nelle vicinanze del monumento dedicato a Marco Pantani che sulla lunga salita che qui conduce ha realizzato, nel 1998, una pagina epica della sua carriera di ciclista. Dalla porzione più settentrionale del grande residence si punta in direzione nord voltando le spalle al monte Muffetto, e poi si piega verso est su percorso indefinito per raggiungere, sopra gli impianti di risalita, il punto di scollinamento della Stanga di Bassinale. L’escursione prosegue sulla traccia generalmente battuta che avanza a destra ai piedi della cresta che unisce il Corno Mura al Monte Rosello e ai Corni del Diavolo, utilizzata anche dal Sentiero delle Tre Valli Bresciane. Sul versante opposto si allunga ben visibile, e frequentata anche dagli scialpinisti, la cresta che collega il Dosso Beccheria di Bassinale al Dosso Sparviero, con la vasta conca che sotto la malga La Paglia accoglie in basso lo specchio d’acqua del lago Rondeneto. Si continua a camminare fino a superare una piccola pozza sulla sinistra, e poi si avanza ancora sulla stradina del Sentiero 3V che punta a nord e poi piega a est per raggiungere in discesa, dopo circa seicento metri, il rifugio Elena Tironi al Rosello dove l’escursione termina. Siamo all’interno dei confini dell’Area Vasta Valgrigna, un ambito di grande interesse naturalistico, oltre che custode di preziose testimonianze rurali e culturali, posto a scavalco tra la bassa valle Camonica e l’alta Valle Trompia. In questa zona la possibilità di realizzare scoperte e nuove suggestioni rimanda ad una visita da organizzare nel corso della stagione estiva.   Partenza: Plan di Montecampione, 1740 metri s.l.m. Arrivo: rifugio «Elena Tironi» a Rosello, 1705 metri s.l.m. Dislivello positivo: 350 metri Tempo di percorrenza: 1 ora 30’ (solo andata) Difficoltà: E (Escursionistico) Ruggero Bontempi Sorgente: Sulla neve al rifugio «Elena Tironi» a Rosello | Giornale di Brescia [...]
01/03/2025Gli appuntamenti in programma fino a martedì 4 marzo Edolo (Brescia) – Impazza il Carnevale in Valle Camonica e nel Bresciano. Sono numerosi gli appuntamenti che caratterizzeranno il weekend e le giornate di lunedì e martedì. A Sonico è in programma questa sera, sabato 1 marzo, nella sala Mottinelli, il Carnevale sonicese con un grande ballo in maschera aperto a tutti: dai più piccoli ai più grandi. Colori, musica e divertimento, per una serata all’insegna dell’animazione, con ricchi premi per maschere individuali, di coppia e di gruppo. Sempre nella giornata festa con il Carnevale de Pes, nella frazione di Pezzo a Ponte di Legno, con sfilata e concerto serale al Centro Sociale, a Vezza d’Oglio serata in maschera al Centro Eventi Adamello. A Cevo, svago tra maschere e sfilate al Carnaàl dé Séf con animazione per bambini, sfilata e l’attesissimo Pirlo Party. Domani, domenica 2 marzo, è in programma “Edolo in maschera”, sfilata con premiazione dei migliori carri e del miglior gruppo mascherato, sfilata anche a Vezza d’Oglio, festa anche a Clusane d’Iseo si svolgerà la 39esima edizione del Carnevale Clusanese, con stand gastronomici e giochi per i bambini. Nel Comprensorio Pontedilegno-Tonale feste sulle neve nella giornata di lunedì 3 marzo, mentre martedì 4 a Ponte di Legno è in calendario la sfilata e animazione con arrivo in Piazza XXVII Settembre, a Temù è prevista una cena in maschera e a Vermiglio si terrà il tradizionale Carnevale dei Congiombleri. Doppio evento a Montecampione sabato 8 marzo: Carnevale in Maschera alle 16:30 alla Splaza e al White a Montecampione dalle 23 fino alla mattina. Nel Bresciano sono di grande richianmo il Carnevale di Erbusco con quattro giorni di festa, da oggi a martedì 4 marzo, Montichiari con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, area food e truccabimbi nella giornata di domenica 2 marzo, il carnevale di Bagolino è in programma dal 2 al 4 marzo, quindi Limone sul Garda, Manerba e Salò con la 38^ edizione della Maschera d’Argento. Sorgente: Impazza il Carnevale in Valle Camonica, Franciacorta e Garda | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
21/02/2025Aglio e Oglio ti aspettano per due eventi incredibili: “Ciaspolando sotto il Muffetto” organizzato dalla ProLoco Artogne e il “Carnival Party” al @white Montecampione, organizzato dal Consorzio Giovani Montecampione. CIASPOLANDO SOTTO IL MUFFETTO Montecampione Plan 1800 Partecipa a una bellissima escursione con due percorsi: 4 km e 8 km, immersi nella natura di Montecampione. Iscrizioni entro il 3 marzo Parte del ricavato verrà devoluto al “Donne e Diritti – Centro Antiviolenza”. Quota di partecipazione: 17 euro adulti 6 euro bambini (fino a 10 anni) 5 euro ciaspole a noleggio (su prenotazione) Iscrizioni e regolamento su www.prolocoartogne.it. FESTA DI CARNEVALE AL WHITE MONTECAMPIONE 1800 Dalle ore 23 fino a mattina, festeggia il carnevale con una serata speciale nella nuova discoteca del Plan di Montecampione 1800! Ingresso libero. Possibilità di parcheggiare l’auto al coperto sotto il complesso Plan (10 euro), fino ad esaurimento posti. Non perdere questa doppia occasione per vivere un sabato indimenticabile a Montecampione! Sorgente: SABATO 8 MARZO IMPERDIBILE A MONTECAMPIONE 1800 – Montagne & Paesi [...]
19/02/2025PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DENOMINATI “RIQUALIFICAZIONE DELLA STRADA INTERCOMUNALE D’ACCESSO AL COMPRENSORIO SCIISTICO DI MONTECAMPIONE E DI COLLEGAMENTO ALL’ALPE ROSELLO – TERZO STRALCIO – RISANAMENTO CONSERVATIVO GALLERIA 2 – 3 IN COMUNE DI ARTOGNE (BS)” Tipologia: Procedura CIG: B16B9E668DLink BDNCP: https://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=B16B9E668D Informazioni ulteriori Attenzione: la data riportata in fondo a questa pagina è relativa alla migrazione dei dati tra sistemi diversi. La data originale di pubblicazione dei contenuti nel precedente sistema è la seguente: Data di emissione: 19/04/2024 Data di scadenza: 06/05/2024 Settore di riferimento: Ufficio CM ValleCamonica (CUC CM VC) Importo a base d’asta: 576.750,00 € Data di pubblicazione esito: 16/07/2024 Importo di aggiudicazione: 517.947,42 € Allegati Avviso manifestazione d’interesse: avviso_indagine_di_mercato_strada_3deg_stralcio.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1079 kb – pdf) Domanda manifestazione d’interesse: allegato_12.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 542 kb – pdf) Verbale selezione operatori economici: verbale_sorteggio_e_allegati.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1068 kb – pdf) Formulario di gara: modalita_di_accesso_ai_documenti3.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 292 kb – pdf) Formulario di gara: formulario_di_gara1.zip(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 7480 kb – zip) Determina proposta aggiudicazione: memdoc_crea_62923737729625271859411825506325.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 529 kb – pdf) Determina proposta aggiudicazione e allegati: modalita_di_accesso_ai_documenti4.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 292 kb – pdf) Determina proposta aggiudicazione e allegati: determina_proposta_aggiudicazione_e_allegati.zip(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1630 kb – zip) Pubblicità post aggiudicazione: idc_76a_pubb_su_at_post_aff_rev_0.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 363 kb – pdf) Pubblicato il 19-02-2025 aggiornato al 19-02-2025 Sorgente: Provincia di Brescia – Bandi di gara e contratti [...]
19/02/2025PROCEDURA NEGOZIATA PER L’AFFIDAMENTO DEI LAVORI DENOMINATI “RIQUALIFICAZIONE DELLA STRADA INTERCOMUNALE D’ACCESSO AL COMPRENSORIO SCIISTICO DI MONTECAMPIONE E DI COLLEGAMENTO ALL’ALPE ROSELLO – QUARTO STRALCIO – RISANAMENTO CONSERVATIVO GALLERIA 1 – A8 IN COMUNE DI ARTOGNE (BS)” Tipologia: Procedura CIG: B1516E7254Link BDNCP: https://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=B1516E7254 Informazioni ulteriori Attenzione: la data riportata in fondo a questa pagina è relativa alla migrazione dei dati tra sistemi diversi. La data originale di pubblicazione dei contenuti nel precedente sistema è la seguente: Data di emissione: 18/04/2024 Data di scadenza: 06/05/2024 Settore di riferimento: Ufficio CM ValleCamonica (CUC CM VC) Importo a base d’asta: 632.000,00 € Data di pubblicazione esito: 24/07/2024 Importo di aggiudicazione: 585.450,98 € Allegati Avviso manifestazione d’interesse: avviso_indagine_di_mercato_strada_4deg_stralcio_.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1080 kb – pdf) Domanda manifestazione d’interesse: allegato_11.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 543 kb – pdf) Verbale selezione operatori economici: verbale_sorteggio_e_allegati.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1179 kb – pdf) Formulario di gara: modalita_di_accesso_ai_documenti4.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 292 kb – pdf) Formulario di gara: formulario.zip(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 6274 kb – zip) Determina proposta aggiudicazione: memdoc_crea_90493378858080471931411225863199.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 531 kb – pdf) Determina proposta aggiudicazione e allegati: determina_proposta_aggiudicazione_e_allegati.zip(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 1625 kb – zip) Determina proposta aggiudicazione e allegati: modalita_di_accesso_ai_documenti5.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 292 kb – pdf) Pubblicità post aggiudicazione: idc_76a_pubb_su_at_post_aff_rev_0.pdf(Pubblicato il 19/02/2025 – Aggiornato il 19/02/2025 – 363 kb – pdf) Pubblicato il 19-02-2025 aggiornato al 19-02-2025 Sorgente: Provincia di Brescia – Bandi di gara e contratti [...]
09/02/2025E’ sulle piste di Montecampione che Elena e le sorelle hanno dato il via alla loro carriera sportiva, ed è proprio qui, sulle nevi tanto amate, che la scorsa domenica 2 febbraio lo sci Club Rongai, con il sostegno della FISI, ha messo in scena al secondo Memorial Elena Fanchini, per ricordare la giovane sciatrice alpina camuna, scomparsa nel febbraio 2023. La competizione di sci alpino dedicata alle categorie Baby e Cuccioli ha coinvolto più 170 giovani atleti con due gare di slalom speciale sulla pista Fodestal. La giornata è terminata con le premiazioni, ma è stata l’occasione anche per promuovere lo sport giovanile sulla neve. Sorgente: +Valli TV | Montecampione ricorda Elena Fanchini [...]
08/02/2025La sciatrice di Montecampione dopo una lunga lotta si arrese alla malattia l’8 febbraio 2023 a soli 37 anni. Elena Fanchini 2 anni fa tagliava il suo ultimo traguardo, tra il dolore e lo sconforto dei suoi famigliari e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di frequentarla, di applaudirla e festeggiarla per le sue imprese. Morire a 37 anni è un colpo atroce del destino, contro il quale nulla si può, nemmeno la forza morale straordinaria della cara Elly che ha combattuto con coraggio per quasi 6 anni. Con la sua scomparsa lo sci alpino mondiale ha perso una delle atlete più splendenti, sempre sorridente, mai una parola fuori posto nemmeno quando ne avrebbe avuto il sacrosanto diritto. L’inizio della lotta Tutto ebbe inizio durante le festività natalizie del 2017, quando fu costretta al ricovero all’ospedale di Esine, ma nessuno pensò che il male oscuro, il cancro, l’avesse colta di sorpresa così presto, con una carriera agonistica di rilievo alle spalle e un futuro ancora tutto da gustare, con il pass in tasca per i Giochi di PyeonChang, che avrebbe affrontato per la quarta volta dopo Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014. Il 27 dicembre 2017 fu lei stessa a comunicarci la malattia: «Ho il tumore all’intestino ma sono pronta a reagire con tutta la grinta che ho». Una sorta di rassicurazione prima di affrontare la prima seduta di chemioterapia all’Humanitas di Rozzano. Prima decise di andare a Cortina dove il 16 gennaio 2015 aveva conquistato la sua seconda vittoria in Coppa del Mondo dopo quella ottenuta a Lake Louise di 10 anni prima. Voleva trascorrere alcuni giorni con le compagne in azzurro e con la famiglia. Aveva una voglia di vivere straordinaria, supportata da una famiglia fantastica e dagli amici veri, quelli che al momento giusto ci sono sempre. Le cure e l’infortunio Dopo un periodo durante il quale dovette affrontare il dolore della terapia – e lo fece con tenacia e serenità -, facendo appello a tutta la sua forza morale riuscì a rimettersi gli sci e ripartire. Sembrava avesse superato il problema, che avesse sconfitto il cancro. La Federsci le riaprì le porte della Nazionale. Ma il destino le giocò un altro colpo gobbo: mentre si stava allenando nel mese di novembre 2018 a Copper Mountain negli Stati Uniti, cadde e si infortunò riportando la frattura del perone e qualche altro problemino. Così decise di porre fine alla sua carriera, non prima però di avere percorso tutte le strade possibili per poter tornare all’attività. Decise di chiudere con il sorriso sulle labbra. Il 30 aprile 2020, giorno del suo 35° compleanno, lo festeggiò con i suoi cari, alla nostra telefonata rispose: «Ho dovuto affrontare tanti problemi – disse -. Nella mia vita ho superato ogni sorta di ostacoli, dagli infortuni al tumore, ma sono felice: ho realizzato il sogno di tornare a sciare e di diventare zia». I sogni infranti E qualche mese dopo addirittura ci confidò che sarebbe pure stata in grado di dare un figlio all’amato Denis. Tutto bene, tutto tranquillo, fino a quando il cancro riapparse con tutta la sua forza, che tutto annienta, fisico e mente, che la costrinse di nuovo a lottare. Lo fece con il coraggio che l’ha sempre contraddistinta, con la fede, con la famiglia alle spalle più unita che mai. Ma stavolta ha dovuto cedere e prima di tagliare il suo ultimo traguardo chiamò a raccolta i famigliari per esprimere gli ultimi desideri. La grinta inusuale di una donna super, di un’atleta formidabile che ha lasciato un vuoto incolmabile tra coloro che le hanno voluto bene. Dopo la sua scomparsa sono nate numerose manifestazioni per ricordarla, in Vallecamonica e non solo. A Cortina d’Ampezzo le è stata dedicata la sala riunioni, a poche centinaia di metri dove nel 2015 trionfò sulle Tofane. Angiolino Massolini Sorgente: Due anni senza Elena Fanchini: il suo sorriso splende ancora tra noi | Bresciaoggi [...]
05/02/2025Marco Pantani, il leggendario ciclista italiano, è ricordato per alcune delle sue imprese più straordinarie nel ciclismo, e la salita di Montecampione è una di queste. Durante il Giro d’Italia del 1998, Pantani effettuò una delle sue più celebri performance in salita. Il 29 maggio 1998, nella tappa che culminava a Montecampione, Pantani scattò negli ultimi chilometri della salita, staccando gli avversari in modo spettacolare. La sua abilità in montagna e il suo stile di guida audace incantarono il pubblico e gli appassionati di ciclismo. Questo attacco decisivo non solo gli permise di vincere la tappa, ma fu anche un momento chiave nella sua conquista del Giro d’Italia di quell’anno. La gara a Montecampione è diventata un simbolo della forza e della determinazione di Pantani, che è rimasto un’icona del ciclismo italiano. Sorgente: Quella volta che Pantani lasciò tutti senza fiato sulla salita di Montecampione – QuiBrescia [...]
04/02/2025Chi si apprestasse a visitare Montecampione oggi avrebbe l’impressione di una stazione sciistica abbandonata la suo destino, fatto di incuria nonostante i 13 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia per il rifacimento di tre impianti sciistici. Nevediversa 2024 di Legambiente inserisce anche gli edifici del Plan e del Villaggio di Preottone di Montecampione nel percorso di degrado senza futuro della stazione camuna, nei comuni di Artogne e Pian Camuno (quota 1200 metri s.l.m.), costruiti a metà anni ’70 e dismessi all’incirca nel 2010. Da qualche anno si sta tentando il rilancio di queste strutture e proprio sul finire del 2024 pare essere stato fatto un piccolo passo in questa direzione. Questo almeno è quello che pensa chi ha interesse a continuare ad investire soldi in quelli che Legambiente definisce «impianti sottoposti a “accanimento terapeutico”». I prossimi passi sono vincolati alle delibere assunte – proprio in questi giorni – dal Consiglio comunale di Artogne che deve far suo l’impegno all’acquisto degli impianti attraverso il finanziamento regionale. Quindi, prima del 31 gennaio, tutto il malloppo dei documenti, inerenti la stazione sciistica sono attesi al Pirellone Ma con questo atto non cesseranno i problemi per Montecampione e tutte le altre stazioni sciistiche che operano ad un’altezza intorno ai 1200 m.l.m.. In montagna, ormai, si pratica un turismo della neve senza neve. Lungo tutta la Penisola aumentano gli impianti temporaneamente chiusi o aperti a singhiozzo, ma non accennano a diminuire i Finanziamenti d’oro per l’innevamento artificiale. I cambiamenti climatici stanno praticamente affossando il turismo invernale che si regge ormai quasi solo grazie ai finanziamenti pubblici. Nel 2024 gli impianti dismessi in Italia sono in tutto 260 (11 più del 2023), 177 quelli temporaneamente chiusi (più 39 sull’anno precedente), 93 quelli aperti a singhiozzo. Nonostante ciò, da oltre 20 anni «Regioni e Stato – scrive Legambiente – rispondono unicamente alla crisi del settore con robuste iniezioni di denaro pubblico a sostegno di impianti e innevamento artificiale». Regione Lombardia, dal canto suo, ha introdotto diverse misure a sostegno delle località sciistiche del proprio territorio: dal bando «Neve programmata» del 2019 (11.160.644 euro per 35 soggetti privati) ai bandi «Innevamento» (2018-2022), circa 7 milioni per una quarantina di beneficiari. Dal bilancio 2022 del consorzio Adamello ski Pontedilegno – Tonale risultano contributi pubblici per oltre 739mila euro, cui si vanno ad aggiungere i dieci milioni di euro ricevuti dalla Sit (Società impianti turistici) di Ponte di Legno. Se sul fronte della neve le cose vanno come vanno, timidi segnali si registrano a Montecampione , perlomeno per il residence del Plan a 1800. Dopo anni di abbandono, all’insegna del degrado e della distruzione, lo scorso anno è stato all’insegna della rinascita minima e verso la fine 2025 potrebbero esserci le prime riaperture degli appartamenti del residence. Sorgente: Spiragli per un rilancio di Montecampione – Montagne & Paesi [...]
04/02/2025A Montecampione assegnato un titolo provinciale a quattro ragazzi della categoria Pulcini: Vittoria Rivadossi, Riccardo Casati, Ilaria Sorlini e Pietro Beccaria I campioni Vittoria Rivadossi (Brixia), Riccardo Casati (Crocedomini), Ilaria Sorlini (Borno) e Pietro Beccaria (Brixia) sono i nuovi campioni provinciali di slalom della categoria Pulcini. Tra gli oltre 170 partecipanti hanno primeggiato nella seconda gara di speciale a Montecampione valevole per il secondo Memorial Elena Fanchini, organizzata dal Rongai sulle nevi della località che ha dato i natali alla sfortunata campionessa di sci scomparsa per un male incurabile nel febbraio di due anni fa. Doppio impegno Nella categoria Baby femminile podio invariato in entrambe le gare. Si distingue Vittoria Rivadossi del Brixia che fa incetta di medaglie d’oro con due prove pulite e veloci guadagnandosi il titolo provinciale. Ben si comporta la compagna di squadra Margherita Beccaria: per lei due medaglie d’argento davanti ad Elisa Salanti (Crocedomini). Anna Pesce (Pontedilegno), la piccola di categoria, chiude quarta al termine della prima gara, Gaia Gheza sulle nevi di casa lo fa invece nella seconda. In campo maschile Riccardo Casati (Crocedomini) è il più veloce in entrambe le prove e non lascia spazio a Gabriele Spatti (Rongai), che nonostante le buone prove si piazza due volte secondo. Sulla pista di casa Matteo Manganoni chiude il podio di gara-1 davanti a Lorenzo Mezzadra del Pontedell’Olio. Ben si comportano anche i due atleti del Pontedilegno, Andrea Massironi e Alessandro Lionti, giunti rispettivamente al 3° e 4° posto in gara-2. Ilaria Sorlini del Borno, vincitrice dell’ultimo gigante, su una pista a lei ben nota non sbaglia, affronta il tracciato con grinta e centra entrambe le vittorie nelle Cucciole. Ludovica Cerina del Crocedomini la incalza ma è seconda davanti ad Alessia Dabeni (Borno): entrambe sono al primo anno di categoria. Anna Pessarossi (Crocedomini) deve accontentarsi della quarta posizione. Nella gara-2 rimonta di una posizione Dabeni che è d’argento e per pochi decimi ha la meglio su Ludovica, medaglia di bronzo. Manca il podio per un soffio Rebecca Botti (Pontedell’Olio). Podio firmato Crocedomini nel primo slalom. Thomas Gelmini preciso e veloce sale sul gradino più alto del podio e ha la meglio su Filippo Gelmini, buon secondo. Chiude il podio Enea Rondini che per soli 6 centesimi batte l’atleta del Brixia Francesco Nicoli. Dopo un discreto 6° posto in gara-1, Pietro Beccaria del Brixia risale la classifica e nella seconda coglie il titolo provinciale. Il compagno di squadra Francesco Nicoli letteralmente per un soffio chiude secondo ma supera Filippo Gelmini. Giorgio Agnesi del Pontedilegno per pochi decimi manca il podio e finisce quarto. Nella classifica per società vittoria per lo sci club Crocedomini, seguito da Brixia Sci e Ski club Borno. Ragazzi Al Tonale si è svolta la prima gara di velocità del circuito provinciale col superG valevole per il Trofeo Società impianti turistici Sit organizzato dal Pontedilegno. Claudia Bellandi del Brixia sale sul gradino più alto del podio e dimostra la sua bravura nonostante sia al primo anno della categoria Ragazzi. La incalza la compagna di squadra Amelie Sandrini ad una manciata di decimi. Chiude il podio l’atleta di casa Emma Verzeni, poi Emma Cattaneo (Brixia) e Melissa Tottoli (Crocedomini). Proseguono i successi per Giulio Rada Lazzaroni. L’atleta in forza al Brixia, già vincitore dei primi due giganti, nonostante sia al primo anno di categoria è il più veloce e per 15 centesimi ha la meglio su Pietro Bezzi (Pontedilegno). Chiude il podio un altro brixiano, Francesco Viola. Il locale Nicola Faustinelli quarto su Edoardo Garziera (Val Palot), secondo del suo anno dietro a Lazzaroni. Allieve Ottima gara per Emma Bellini del Brixia, che vince nella categoria Allieve. Discreto il margine sulla forte Carlotta Pedrolini (Skiing), che deve accontentarsi della medaglia d’argento mentre la compagna di squadra Carolina Ferri si accaparra un meritato bronzo. Chiara Bonariva del locale Pontedilegno ottiene il quarto piazzamento mentre Mia Tubini (Val Palot) è quinta ma prima del suo anno. Tra i maschi In campo maschile vittoria netta per il grintoso e costante Lorenzo Patroni del Borno. Il classe 2009 affronta con decisione il tracciato e vince davanti a due atleti del Brixia, ovvero Tommaso Boschetti e Francesco Onorio, buon bronzo col primo tempo degli sciatori anno 2010. Medaglia di legno per Mattia Dabeni del Borno, mentre chiude al quinto posto Lorenzo Tassetti del Val Palot. Ad aggiudicarsi la classifica riservata ai club è così il Brixia, seguito dal Pontedilegno e dal Borno. Diana Bolognini Sorgente: Sci, i vincitori del memorial dedicato a Elena Fanchini | Giornale di Brescia [...]
02/02/2025Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
31/01/2025Montecampione offre ottime opportunità per gli amanti della mountain bike che raggiungono la provincia di Brescia, grazie alla varietà di sentieri e alla bellezza del paesaggio alpino. Ecco alcune informazioni sugli itinerari e sulle esperienze che puoi aspettarti di trovare: 1. **Varietà di Sentieri**: L’area intorno a Montecampione è ricca di percorsi adatti ai rider di diverse abilità. Puoi trovare sentieri più tranquilli per principianti, ma anche percorsi tecnici e impegnativi per ciclisti esperti. 2. **Paesaggi Mozzafiato**: Pedalare a Montecampione permette di immergersi in panorami straordinari, con boschi, prati alpini e viste sulle Alpi Lombarde. È un ambiente naturale che rende ogni uscita in MTB un’esperienza visivamente appagante. 3. **Accesso e Logistica**: La zona è ben servita in termini di accessibilità, con possibilità di alloggiare in diverse strutture turistiche come hotel e rifugi. Inoltre, è consigliabile verificare l’apertura dei sentieri e le condizioni dei percorsi presso gli uffici turistici locali o online. 4. **Eventi e Escursioni Guidate**: Spesso vengono organizzati eventi specifici per mountain bike e escursioni guidate, ideali per chi vuole esplorare nuovi percorsi in sicurezza o partecipare a competizioni locali. 5. **Attrezzature e Servizi**: In zona potresti trovare servizi di noleggio biciclette e attrezzature per MTB, insieme a negozi di ciclismo dove effettuare riparazioni o acquistare accessori necessari. Montecampione rappresenta una destinazione favolosa per gli appassionati di mountain bike che cercano avventura e contatto con la natura. Assicurati di pianificare la tua attività verificando i dettagli del percorso scelto e preparati adeguatamente per goderti al massimo la tua esperienza in mountain bike. Sorgente: Montecampione in mountain bike, divertimento assicurato – QuiBrescia [...]
30/01/2025Montecampione è una località turistica moderna ed elegante, situata nel cuore della Valle Camonica, non lontana dal Lago d’Iseo. A circa 100 km sia da Milano che da Verona, e a breve distanza da Brescia e Bergamo, Montecampione è comodamente raggiungibile da diverse aree del centro-nord Italia, essendo posizionata a soli 11 km dalla strada per il Passo del Tonale. Ogni anno, la località attira circa 200.000 visitatori, metà dei quali sono ospiti abituali. Grazie alla sua vicinanza a siti di interesse come le incisioni rupestri della Val Camonica, le Terme di Boario e il Lago d’Iseo, Montecampione è la base ideale per escursioni e attività ricreative. Fondata negli anni ’70, la località si è sviluppata come un grande centro turistico, mantenendo un’attenzione costante all’ambiente e all’offerta di servizi completi. Oggi, Montecampione è rinomata sia come meta sciistica che come destinazione estiva, con circa 2.500 appartamenti e 800 posti letto negli hotel. Per gli amanti dello sci, ci sono 80 km di piste suddivise in livelli di difficoltà: 5 piste nere, 11 rosse, 11 blu e 6 verdi, oltre a spazi dedicati ai principianti e ai bambini. Chi preferisce lo sci di fondo può godere di 8 km di piste su due circuiti. Gli impianti di risalita iniziano direttamente dai complessi residenziali, riducendo al minimo la necessità di spostamenti in auto. La maggior parte delle piste è coperta da un avanzato sistema di innevamento. Montecampione vanta due residenze principali, situate a 1200 e 1800 metri, collegate da una strada e dagli impianti di risalita, formando un unico comprensorio sciistico. Il complesso principale a 1200 metri si distingue per la sua architettura in armonia con la natura circostante, utilizzando colori caldi e materiali che si fondono con l’ambiente montano. Circondato da villette nascoste nel bosco, offre un palazzetto dello sport in legno, campi da tennis, da golf, un campo da bocce e un laghetto. Inoltre, questo centro offre una miscela perfetta di commercio e relax, con negozi, pub e ristoranti che si affacciano su una piazza e sul corso principale, ideale per passeggiate e momenti di svago. Un’area espositiva, un cinema e un teatro ampliano ulteriormente le possibilità di intrattenimento. Situato a 1800 metri, il complesso delle Baite si integra tra le piste da sci, con un design dinamico che alterna ampie vetrate a balconi e tetti spioventi. Qui si trovano hotel, appartamenti, pub, ristoranti, una discoteca, e spazi accoglienti per ammirare chi scia o il magnifico panorama alpino. Sorgente: Montecampione, molto vicino alle città lombarde nel cuore della Valcamonica – QuiBrescia [...]
30/01/2025Domenica 2 febbraio 2025, Montecampione ospiterà il 2° Memorial Elena Fanchini, una competizione di sci alpino dedicata alle categorie Baby e Cuccioli. L’evento, organizzato sotto l’egida della FISI, si terrà sulla pista Fodestal e prevede due gare di slalom speciale (codice gara 53090). La giornata inizierà alle 7:30 con la consegna dei pettorali nel piazzale antistante la seggiovia, seguita dall’apertura impianti alle 8:15. La prima gara partirà alle 9:30, mentre la seconda avrà inizio 30 minuti dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente della gara precedente. Le premiazioni vedranno riconosciuti i primi cinque atleti per ogni anno di nascita e le prime tre società in classifica, secondo la tabella T3 300. Le iscrizioni sono aperte fino alle 14:00 di sabato 1 febbraio, esclusivamente tramite il portale federale online.fisi.org. La quota di partecipazione è di 20,00 euro. L’evento rappresenta un’importante occasione per ricordare Elena Fanchini, la sciatrice italiana scomparsa nel 2023, e per promuovere lo sport giovanile sulla neve. Sorgente: Sci alpino: a Montecampione il 2° Memorial Elena Fanchini – Montagne & Paesi [...]
30/01/2025Montecampione offre diversi percorsi interessanti per gli appassionati di ciclismo che raggiungono la provincia di Brescia, grazie alla sua posizione montana e alle strade panoramiche della zona. Ecco alcune informazioni sui percorsi ciclabili nell’area: 1. **Salita a Montecampione**: Questa è una delle sfide preferite dai ciclisti, in particolare grazie alla celebre tappa del Giro d’Italia del 1998. Il percorso inizia tipicamente dalla valle, ad Artogne o Pian Camuno, e si arrampica per circa 18 chilometri fino a Montecampione, con un dislivello significativo. È una salita impegnativa, ma offre viste spettacolari. 2. **Percorsi MTB**: L’area di Montecampione offre anche opzioni per la mountain bike. Ci sono sentieri che attraversano i boschi e le montagne circostanti, adatti a diverse abilità. Questi percorsi permettono di esplorare la natura e i paesaggi alpini in modo avventuroso. 3. **Ciclismo Strada nei Dintorni**: Oltre alla salita a Montecampione, la regione circostante offre molte strade panoramiche che attraversano pittoreschi villaggi e paesaggi alpini. La vicinanza al Lago d’Iseo offre ulteriori opzioni per percorsi su strada mozzafiato. 4. **Pianificazioni Locali**: Gli uffici turistici locali spesso forniscono mappe e consigli sui migliori percorsi da seguire, sia per ciclismo su strada che per mountain bike, tenendo conto delle condizioni attuali delle strade e dei sentieri. Prima di partire per un’escursione in bicicletta, è sempre consigliabile controllare le condizioni meteorologiche e la difficoltà del percorso per garantire un’esperienza piacevole e sicura. Sorgente: Montecampione, il paradiso degli appassionati di ciclismo – QuiBrescia [...]
29/01/2025Montecampione è indissolubilmente legata alla figura di Marco Pantani, uno dei ciclisti più iconici della storia del ciclismo italiano e mondiale. Il legame tra Pantani e questa località montana si radica in una delle sue performance più memorabili durante il Giro d’Italia del 1998. La Vittoria LeggendariaIl 5 giugno 1998, la tappa del Giro d’Italia che culminava a Montecampione rappresentò un momento cruciale sia per Pantani che per la corsa stessa. Durante questa tappa, che partiva da Carpi e si concludeva a Montecampione, Pantani mostrò una forma straordinaria, mettendo in mostra le sue doti da scalatore. A pochi chilometri dal traguardo, si lanciò in un attacco decisivo che gli permise di staccare gli avversari, destinati a rimanere sconfitti davanti alla sua audacia. Il Contesto del Giro d’ItaliaQuella vittoria non fu solo un trionfo personale, ma contribuì significativamente alla riconquista della maglia rosa, simbolo di leadership nel Giro. La lapide che segna il traguardo di Montecampione e il paesaggio mozzafiato di quell’area alpina diventarono per molti un simbolo di perseveranza, determinazione e passione per il ciclismo. La vittoria a Montecampione contribuì a consolidare la reputazione di Pantani come uno dei più grandi scalatori della sua epoca. Emozioni e RicordoIl ricordo di quel giorno a Montecampione è diventato parte della leggenda di Pantani, che ha lasciato un segno profondo nel cuore degli appassionati di ciclismo. La tappa è spesso citata nei racconti delle gesta di Pantani, evocando l’energia e l’emozione degli spettatori che lo applaudirono mentre affrontava l’ardua salita. L’EreditàOggi, Montecampione continua a essere un luogo di pellegrinaggio per gli appassionati di ciclismo e per i fan di Pantani. L’area non solo rappresenta il palcoscenico di una delle sue massime conquiste, ma anche un simbolo di quello spirito di sfida e resistenza che ha contraddistinto la carriera del “Pirata”. Il legame tra Marco Pantani e Montecampione va oltre la semplice vittoria; è un intreccio di emozioni, ricordi e ispirazione. La montagna, il traguardo e la sua impresa sono diventati parte di una narrazione che continua a vivere nel cuore di chi ama il ciclismo e ricorda con affetto le gesta di uno dei più grandi ciclisti di sempre. Sorgente: Montecampione e quel legame speciale con Marco Pantani – QuiBrescia [...]
29/01/2025Marco Pantani, il famoso ciclista italiano, ha un legame significativo con Montecampione grazie alla sua memorabile vittoria durante il Giro d’Italia del 1998. In quella tappa, Pantani effettuò una straordinaria scalata verso Montecampione, un’impresa che è spesso ricordata come una delle sue performance più iconiche e leggendarie. Questa vittoria contribuì a consolidare la sua reputazione come uno dei migliori scalatori nella storia del ciclismo. Montecampione è spesso associato a Pantani per quella impresa e per la sua capacità di dominare in montagna. La tappa di Montecampione durante il Giro d’Italia del 1998 è considerata una delle più memorabili nella carriera di Marco Pantani. Si svolse il 5 giugno e fu la 15ª tappa del Giro. Partendo da Carpi, la tappa si concluse sulla salita di Montecampione, nelle Alpi italiane, in provincia di Brescia, coprendo una distanza di circa 243 chilometri. Durante questa tappa, Pantani sfidò rivali agguerriti, tra cui Pavel Tonkov, che era visto come uno dei suoi principali avversari per la classifica generale. La salita finale verso Montecampione era lunga e impegnativa, con pendenze ripide che mettevano alla prova anche i ciclisti più forti. Pantani attaccò a pochi chilometri dal traguardo, dimostrando la sua abilità e determinazione. La sua performance fu caratterizzata da un’accelerazione potente e continua, che staccò progressivamente i suoi avversari. Questa impresa gli permise non solo di vincere la tappa ma anche di costruire uno slancio cruciale per assicurarsi la vittoria generale del Giro d’Italia quell’anno. L’immagine di Pantani che scala solitario verso Montecampione, sotto una folla acclamante, rimane impressa nella memoria degli appassionati di ciclismo come una dimostrazione della sua audacia e talento in montagna. Sorgente: Chi ama Pantani non dimentica Montecampione e quella tappa del 1998 – QuiBrescia [...]
29/01/2025Montecampione è una località sciistica situata nelle Alpi italiane, più precisamente in Lombardia, nella provincia di Brescia. Ecco alcune delle sue principali caratteristiche: 1. **Altitudine**: Montecampione si trova a un’altitudine che varia tra 1.200 e 2.000 metri. Questo la rende adatta a diverse attività sia estive che invernali. 2. **Piste da Sci**: La stazione sciistica offre circa 30 chilometri di piste da sci adatte a sciatori di tutti i livelli, dai principianti agli esperti. Le piste sono servite da impianti di risalita moderni. 3. **Attività Invernali**: Oltre allo sci alpino, Montecampione offre opportunità per praticare snowboard e sci di fondo. Ci sono anche aree attrezzate per lo slittino e altre attività invernali. 4. **Attività Estive**: Durante i mesi estivi, Montecampione diventa una meta per escursionisti e ciclisti. I sentieri offrono viste panoramiche sulle Alpi e sono adatti a vari livelli di esperienza. 5. **Strutture Ricettive**: La località dispone di un’ampia gamma di alloggi, tra cui hotel, appartamenti e case vacanza. Ci sono anche ristoranti, bar e negozi per soddisfare le esigenze dei visitatori. 6. **Accessibilità**: Montecampione è facilmente accessibile dalle principali città del nord Italia, rendendola una meta popolare sia per soggiorni brevi che per vacanze più lunghe. Montecampione è apprezzata per la sua atmosfera accogliente e la bellezza naturale del paesaggio che la circonda, rendendola una destinazione ideale per le famiglie e gli amanti della montagna. Sorgente: Montecampione, una località montana molto facile da raggiungere – QuiBrescia [...]
28/01/2025La storia di Marco Pantani a Montecampione è leggendaria nel mondo del ciclismo. Montecampione è una località situata nelle Alpi italiane e fu teatro di una delle più celebri imprese di Pantani. Nel Giro d’Italia del 1998, la 19ª tappa, che si svolse il 4 giugno, prevedeva un arrivo in salita proprio a Montecampione. In quella tappa, Pantani compì un’impresa straordinaria. Pantani, noto per le sue eccezionali capacità di scalatore, attaccò sulla salita finale di Montecampione, riuscendo a staccare i suoi avversari e a vincere la tappa. Quel giorno, il “Pirata”, come era soprannominato, riuscì a guadagnare un vantaggio fondamentale sul suo principale rivale per la classifica generale, Pavel Tonkov. Questa vittoria fu determinante nel permettere a Pantani di consolidare la sua posizione e, infine, vincere il Giro d’Italia del 1998. La tappa di Montecampione divenne una delle immagini più iconiche della carriera di Pantani, simbolo della sua grinta e del suo talento in montagna. Quel Giro fu particolarmente memorabile perché Pantani non solo vinse il Giro d’Italia, ma anche il Tour de France nello stesso anno, un’impresa che lo consacrò come uno dei più grandi ciclisti della storia. Sorgente: Marco Pantani, a Montecampione una delle sue più grandi imprese – QuiBrescia [...]
28/01/2025Anomalie di un mese di gennaio molto mite: finora, secondo i dati di Ghedi, abbiamo vissuto diciannove giornate più calde della media Prendete una perturbazione accompagnata da correnti miti, collocatela in un periodo già di per sé caratterizzato da temperature superiori alla media, ed ecco il risultato: nella notte tra lunedì e martedì i termometri, a Brescia, hanno rilevato valori di oltre 10-11°C, per poi raggiungere addirittura i 15-16°C nel corso della mattinata. La stazione meteorologica dell’istituto Pastori ha rilevato una massima di +16,3°C. La quota neve, inevitabilmente, è schizzata verso l’alto, e in alcune zone della provincia è arrivato perfino un temporale fuori stagione, frutto di una situazione atmosferica tutt’altro che invernale. Si tratta dell’ennesima anomalia di un mese di gennaio molto mite: finora, secondo i dati di Ghedi, abbiamo vissuto diciannove giornate più calde della media, sei nella norma e solo tre più fredde della media. Un bilancio quasi a senso unico, e l’inverno non riuscirà ad avere la sua rivincita nemmeno nei giorni della merla, che si preannunciano, tanto per cambiare, insolitamente miti. Per rivedere temperature meno anomale dovremo attendere la prossima settimana. In Valcamonica La perturbazione ha portato neve oltre i 1400 metri in alta Valcamonica. Nella zona bassa, invece, la notte e le prime ore del mattino si sono caratterizzate per un vero temporale con tuoni e fulmini che ha portato anche un po’ di grandine in alcune zone. Purtroppo, la pioggia ha condizionato alcune stazioni sciistiche alle quote più basse. Maniva, Borno e Montecampione sono rimaste chiuse per un riassetto del demanio sciabile. Nel comprensorio Ponte di Legno Tonale si scia. Dall’intermedia della cabinovia al Passo del Tonale, sono caduti circa 15 centimetri di neve, incrementando la preziosa riserva sulle piste. Per i prossimi giorni è previsto un miglioramento con temperature in aumento che certamente non favoriranno le stazioni a più bassa quota. Riccardo Paroni Sorgente: Temporali fuori stagione, quota neve alle stelle e 16 gradi in città | Giornale di Brescia [...]
26/01/2025Andare in bicicletta a Montecampione, in provincia di Brescia, nella parte Bassa della Valcamonica, è un’esperienza affascinante per diversi motivi: Paesaggi Naturali: Montecampione offre panorami mozzafiato sulle montagne circostanti e sulla valle. Le viste panoramiche sono particolarmente suggestive e regalano momenti di bellezza naturale unici. Sentieri Diversificati: La zona dispone di una rete di sentieri adatta a vari livelli di abilità, dal ciclista principiante all’esperto. Puoi scegliere percorsi facili, adatti a famiglie, o sentieri più impegnativi per gli amanti dell’avventura. Ambiente Pulito: La frescura dell’aria di montagna e la bellezza incontaminata della natura rendono l’esperienza di ciclismo molto piacevole. È un modo ideale per sfuggire al caos della vita urbana e riconnettersi con la natura. Attività all’aria Aperta: Montecampione è un’ottima location per gli sport all’aperto. Oltre al ciclismo, puoi praticare escursioni, arrampicate e altre attività, rendendo il tuo soggiorno ancora più avventuroso. Comunità Accogliente: La zona è nota per la sua ospitalità e la possibilità di incontrare altri appassionati di ciclismo. Ci sono eventi e manifestazioni che riuniscono ciclisti e amanti della natura. Accesso a Strutture: In estate, Montecampione offre servizi come noleggio biciclette, guide esperte e mappe dettagliate dei percorsi, facilitando l’esplorazione della zona. Stagioni Variate: Ogni stagione offre un’esperienza diversa: in primavera e estate, i fiori e la vegetazione sono rigogliosi; in autunno, i colori dei boschi sono spettacolari. Durante l’inverno, alcuni percorsi possono offrire avventure invernali uniche. In sintesi, andare in bicicletta a Montecampione è un’esperienza che combina la passione per il ciclismo con la bellezza naturale e l’opportunità di vivere attivamente il territorio montano. Sorgente: Andare in bicicletta a Montecampione: che ciclista sei se non lo hai mai fatto? – QuiBrescia [...]
26/01/2025Montecampione è una località montana situata nelle Alpi, in Valcamonica (Brescia), famosa per le sue bellezze naturali e le opportunità di attività all’aperto. Ecco alcuni aspetti della fauna e della flora che puoi osservare, insieme a suggerimenti su cosa vedere nella zona: ### Fauna– **Uccelli**: Nella zona puoi avvistare diverse specie di uccelli, anche rapaci come aquile e falchi.– **Mammiferi**: È possibile incontrare ungulati come cervi, cinghiali e volpi. In quota sono state viste anche delle marmotte.– **Insetti**: In estate, i prati fioriti sono popolati da farfalle e altri insetti. ### Flora– **Foreste**: Montecampione è circondata da foreste di conifere, dove puoi trovare abeti e pini.– **Piante alpine**: Nelle aree più alte puoi ammirare diverse specie di fiori alpini, inclusi rododendri e genziane. ### Cosa vedere– **Vista panoramica**: I punti panoramici offrono spettacolari vedute delle montagne circostanti.– **Escursioni**: Ci sono numerosi sentieri di trekking adatti a vari livelli di difficoltà.– **Impianti di risalita**: Durante l’inverno, Montecampione è una meta popolare per gli sport invernali, come sci e snowboard. ### Attività– **Sci e Snowboard**: Durante l’inverno, le piste sono molto frequentate.– **Trekking e Mountain Bike**: In estate, i sentieri sono ideali per escursioni e pedalate. Questi suggerimenti ti aiuteranno a scoprire e apprezzare la bellezza naturale di Montecampione. Se hai bisogno di maggiori informazioni su attività specifiche o luoghi da visitare, fammi sapere! Sorgente: Fauna e flora, ecco cosa vedere a Montecampione – QuiBrescia [...]
25/01/2025Montecampione è una località montana situata nella provincia di Brescia, in Lombardia, nota per la sua bellezza naturale e per l’offerta di attività sia invernali che estive. Ecco alcune informazioni chiave su Montecampione: Caratteristiche principali:Posizione: Montecampione si trova a un’altitudine di circa 1.300-2.200 metri sul livello del mare, all’interno delle montagne dell’Adamello. La località è facilmente raggiungibile da Brescia e altre città limitrofe. Attività invernali: Durante la stagione invernale, Montecampione è una popolare destinazione per lo sci. La località offre diverse piste per sciatori di tutti i livelli, snowpark per gli appassionati di snowboard e opportunità per escursioni con le ciaspole. Il comprensorio sciistico è ben attrezzato e offre impianti di risalita moderni. Attività estive: In estate, Montecampione si trasforma in una meta ideale per escursioni, trekking e mountain bike. Numerosi sentieri permettono di esplorare il paesaggio alpino circostante, con panorami mozzafiato e la possibilità di vedere fauna e flora locali. Relax e benessere: Oltre alle attività sportive, la località offre strutture per il relax, come centri benessere e spa, dove è possibile godere di trattamenti rigeneranti dopo una giornata di avventure. Gastronomia: La cucina della zona è caratterizzata da piatti tipici delle tradizioni montane, come polenta, formaggi locali e piatti a base di carne. In vari ristoranti e rifugi della zona, è possibile degustare i piatti della tradizione bresciana. Eventi e iniziative:Durante l’anno, Montecampione ospita vari eventi e manifestazioni, sia legati agli sport invernali che alle attività estive, come festival gastronomici e eventi culturali. Questi eventi possono arricchire l’esperienza dei visitatori e offrire opportunità per conoscere meglio la cultura locale. Accessibilità:Montecampione è facilmente raggiungibile in auto da Brescia e altre città lombarde. Durante la stagione invernale, è importante prestare attenzione alle condizioni stradali e alle eventuali chiusure dovute alla neve. In sintesi, Montecampione è una meta ideale per gli amanti della natura e delle attività all’aperto, offre paesaggi spettacolari e la possibilità di praticare sport durante tutto l’anno, rendendola una località molto apprezzata per una fuga in montagna. Sorgente: Montecampione, uno splendido break dalla vita caotica della città – QuiBrescia [...]
24/01/2025得益于阿尔卑斯山和众多设施齐全的滑雪胜地,布雷西亚省拥有多个理想的滑雪地点。以下是五个推荐地点: 1. **Ponte di Legno-Tonale**:隶属于阿达梅洛滑雪区(Adamello Ski area),拥有大量适合各种水平滑雪者的滑雪道,因其优质的雪质而备受赞誉。 2. **蒙特坎皮奥内(Montecampione)**:位于伊塞奥湖(Lake Iseo)附近,这个滑雪区非常适合家庭和经验不足的滑雪者,这里的滑雪道适合中级水平的滑雪者。 3. **马尼瓦滑雪场(Maniva Ski)**:这里人烟稀少,但仍拥有良好的基础设施和多样的滑雪道,可满足各类滑雪者的需求。 4. **Borno-Monte Altissimo**:这里的滑雪道修剪整齐,环境安静,非常适合那些追求亲切和家庭氛围的游客。 5. **加弗(Gaver)**:位于特罗姆皮亚谷(Val Trompia),这个度假村规模较小,但很有魅力,还可以进行越野滑雪,景色迷人。 这些度假村各具魅力,各有特色,因此在选择时可根据自己的喜好来决定坡度难度、提供的服务和所需的氛围。 Sorgente: 布雷西亚省的滑雪胜地:有滑雪缆车的度假村 – QuiBrescia [...]
24/01/2025La Val Camonica offre numerose opportunità per praticare sport invernali, grazie alle sue montagne e paesaggi innevati. Ecco alcuni luoghi e attività che potresti considerare: 1. **Ponte di Legno-Tonale**: Questo comprensorio sciistico è uno dei più rinomati della zona, con numerose piste per lo sci alpino e lo snowboard, adatte a tutti i livelli di abilità. È disponibile anche lo sci di fondo. 2. **Adamello Ski**: Situato tra Lombardia e Trentino, questo comprensorio offre una vasta gamma di piste. È famoso per il “Ghiacciaio Presena” dove è possibile sciare anche in primavera. 3. **Montecampione**: Offre piste per sci e snowboard di diverse difficoltà, e dispone di una scuola di sci per principianti e bambini. 4. **Borno**: Perfetto per chi ama luoghi tranquilli e ben serviti, con una pista immersa nei boschi, molto apprezzata dagli appassionati. 5. **Val Palot**: Una stazione sciistica più piccola rispetto alle altre, ma ideale per chi cerca tranquillità e piste meno affollate. Oltre allo sci, puoi praticare escursioni con le ciaspole, pattinaggio su ghiaccio, e arrampicata su ghiaccio in diverse località della valle. Sorgente: Gli sport invernali? In Valcamonica le località perfette – QuiBrescia [...]
24/01/2025La provincia di Brescia offre diverse località ideali per lo sci, grazie alla presenza delle Alpi e dei numerosi comprensori sciistici ben attrezzati. Ecco cinque posti raccomandati: 1. **Ponte di Legno-Tonale**: Parte del comprensorio Adamello Ski, offre un vasto numero di piste per tutti i livelli ed è molto apprezzato per la sua neve di qualità. 2. **Montecampione**: Situato vicino al Lago d’Iseo, questo comprensorio è perfetto per famiglie e sciatori meno esperti, con piste adatte a livelli intermedi. 3. **Maniva Ski**: Un’opzione meno affollata, ma comunque dotata di buone infrastrutture e piste varie per soddisfare ogni tipo di sciatore. 4. **Borno-Monte Altissimo**: Ideale per chi cerca un’atmosfera più intima e familiare, offre piste ben curate e un ambiente tranquillo. 5. **Gaver**: Situata in Val Trompia, questa località è più piccola ma suggestiva, con opzioni anche per lo sci di fondo e scorci paesaggistici incantevoli. Ognuna di queste località ha il proprio fascino e caratteristiche uniche, quindi la scelta può dipendere dalle proprie preferenze in termini di difficoltà delle piste, servizi offerti e atmosfera desiderata. Sorgente: Dove sciare in provincia di Brescia: le località con gli impianti di risalita – QuiBrescia [...]
24/01/2025Montecampione è una località turistica situata nelle in provincia di Brescia, più precisamente in Valcamonica, famosa per le sue attività invernali e paesaggi mozzafiato. Ecco alcune cose che puoi fare a Montecampione: 1. **Sci e Snowboard**: Montecampione dispone di diverse piste per sciatori di tutti i livelli e offre anche scuole di sci per principianti. 2. **Escursionismo invernale**: Se non sei appassionato di sci, puoi comunque goderti passeggiate invernali ed escursionismo sui sentieri innevati immersi in paesaggi incantevoli. 3. **Pattinaggio sul Ghiaccio**: Spesso ci sono aree dedicate al pattinaggio sul ghiaccio, un’attività divertente per tutta la famiglia. 4. **Sci di Fondo**: Ci sono piste dedicate allo sci di fondo, un ottimo modo per esplorare la natura circostante e mantenersi in forma. 5. **Benessere e Relax**: Rilassati dopo una giornata all’aperto con una visita a un centro benessere nella zona, molte strutture offrono spa e trattamenti termali. 6. **Ristoranti e Cucina Locale**: Assapora la cucina tradizionale italiana e piatti tipici della montagna in uno dei ristoranti locali. 7. **Eventi e Attività Culturali**: Durante l’anno, Montecampione ospita eventi e festival che ti permettono di immergerti nella cultura locale. 8. **Mountain Bike e Trekking (in estate)**: Se visiti Montecampione in estate, i sentieri si trasformano in percorsi per mountain bike ed escursioni a piedi. Questo è solo un assaggio di quello che Montecampione ha da offrire. A seconda della stagione e dei tuoi interessi, troverai sicuramente attività che ti piaceranno. Sorgente: Montecampione, tra attività invernali e paesaggi mozzafiato – QuiBrescia [...]
24/01/2025Montecampione, situato in provincia di Brescia, e più precisamente in Valcamonica, offre numerose opportunità di escursioni immersi nella natura. Ecco alcune escursioni popolari che partono da Montecampione: 1. **Monte Muffetto**: Un’escursione classica, il percorso conduce fino alla vetta del Monte Muffetto, offrendo panorami spettacolari sulla Valle Camonica. 2. **Valle di Lozio**: Questa escursione esplora la tranquilla Valle di Lozio, passando attraverso boschi e prati alpini. 3. **Lago d’Arno**: Un’escursione leggermente più impegnativa, ma estremamente gratificante, porta al suggestivo Lago d’Arno, incorniciato da imponenti montagne. 4. **Dosso Rotondo**: Un percorso panoramico che offre viste mozzafiato e la possibilità di avvistare fauna locale. 5. **Santuario di Santa Maria di Belvedere**: Una camminata più rilassante ma molto suggestiva, che conduce a questo storico santuario. 6. **Rifugio Chalet Montecampione**: Un’escursione ideale per famiglie, con la possibilità di fermarsi per pranzi montani e rilassarsi. Prima di partire per un’escursione, è sempre consigliabile controllare le previsioni del tempo, portare l’attrezzatura adeguata e verificare l’apertura dei sentieri. Buona camminata! Sorgente: Montecampione, una bella località dove poter camminare nella natura – QuiBrescia [...]
17/01/2025Domenica è la giornata di prevenzione “Sicuri in montagna”. L’edizione invernale guarda alla maggiore complessità delle condizioni che negli ultimi anni si possono trovare in questa stagione. E sempre nel segno della sicurezza, partiamo tutti per una bella escursione. “Sicuri in Montagna d’inverno” torna domenica con eventi in oltre trenta località alpine e appenniniche, organizzati dal Club alpino italiano e dal Cnsas, Soccorso alpino e speleologico. Stand e campi neve vengono allestiti anche in Lombardia, scopri il programma nella nostra notizia.  E il Cai di Novate Mezzola organizza un fine settimana dedicato alla sicurezza su terreno innevato. Si farà base al rifugio Piazza ad Albaredo San Marco per partecipare a lezioni teoriche e pratiche. Informazioni e iscrizioni al 339/8436973 Dopo la camminata al Pertus della scorsa settimana, in ricordo di Mario Merelli viene celebrata una messa a Lizzola. Sabato, nel giorno del 13° anniversario della sua morte sul pizzo Scais, ci si ritroverà nella chiesa parrocchiale della frazione di Valbondione, alle 18.15, per la messa, animata dal coro Angelo di Villongo. Al termine cena benefica al ristorante da Lara, a sostegno del Kalika Family hospital, creato da Merelli insieme a Marco Zaffaroni. Le escursioni sulla neve Riprende l’iniziativa “Ciaspolando con Gusto” ai Piani dell’Avaro, una passeggiata gastronomica tra le baite d’alpeggio su un percorso di circa 4 chilometri. Durante la ciaspolata sono previste diverse tappe in cui i produttori locali faranno assaggiare le loro specialità. Si replica il 23 febbraio e il 16 marzo. Tutte le informazioni su www.kairosemotion.it Ciaspolata al tramonto al rifugio Zoia. Sabato è in programma un’escursione con ritrovo alle 15.30 e partenza verso gli alpeggi di Campagneda-Prabello, ai piedi del Pizzo Scalino. L’itinerario è adatto anche ai principianti, ma è comunque richiesto l’allenamento necessario per una camminata in montagna. Al ritorno cena e pernottamento; domenica mattina è possibile passeggiare nella zona e pranzare in rifugio. L’iniziativa si ripete anche nei prossimi fine settimana. Informazioni su www.rifugiozoia.it Ciaspolata ai Pian delle Betulle verso la cima di Olino con Guide alpine del Lario e delle Grigne sabato con ritrovo alle 9. Informazioni e iscrizioni su https://ecommerce.montagnelagodicomo.it A Montecampione, grazie alle recenti nevicate, è stato possibile aprire nuovi impianti e ora sono in funzione le seggiovie Gardena a Montecampione 1200, Baite e Larice a Plan 1800. Nei fine settimana prendono piede anche le iniziative, sabato è prevista la ciaspolata serale con le Guide alpine e cena al rifugio Dosso Rotondo. Appuntamento alle 17.30 ai parcheggi grandi tra le due seggiovie al Plan. Per le iscrizioni: Consorzio Montecampione 0364/560188, info@consorziomontecampione.it Il Cai Ballabio organizza per domenica una camminata aperta a tutti ai Piani dei Resinelli. Partenza alle 9 dalla sede del Cai per un itinerario ad anello di circa 5 ore. E’ previsto il pranzo al sacco. Per confermare la partecipazione scrivere a caiballabio@outlook.it o al 379/2754659 E sabato ai Resinelli il primo dei due appuntamenti lombardi della Nortec Sky Snow Running Cup. La Snow Run Resinelli si corre su un percorso di 14 chilometri con 650 metri di dislivello ai piedi delle guglie della Grignetta, all’interno del Parco Valentino e con passaggi all’interno della Miniera Anna. Il programma prevede il ritrovo dalle 12 e il briefing tecnico alle 13.45. Partenza alle 14 dalla Piazza della chiesa. E’ possibile iscriversi anche sul posto, prima della partenza. Informazioni su www.snowmanresinelli.it Dopo una sosta durata quattro anni, domenica tornerà l’appuntamento con la Scaldagambe Winter Trail a Carvico. L’evento inaugura il nuovo anno di gare sui sentieri bergamaschi con tre prove: una competitiva e una non competitiva di 16 chilometri (la seconda sui sentieri e mulattiere della Scaldagambe Original); e una di 10 chilometri per chi decide di dedicare la domenica mattina ad una bella sgambata senza pensare al cronometro. Partenza e arrivo all’oratorio di Carvico. Per tutti i dettagli: www.scaldagambe.it Nell’ambito dell’iniziativa “Solto Si Mostra”, in questi mesi vengono organizzate diverse escursioni a Solto Collina e dintorni. Domenica 19 meta sarà la panchina gigante di Fonteno. L’iniziativa è gratuita ma occorre iscriversi al numero 333/2045558 o via mail a sebinosegreto@gmail.com  Ha preso il via il Paradice Music Festival nel nuovo grande teatro-igloo al passo Paradiso a 2585 metri di quota.  La rassegna prevede due appuntamenti settimanali, al giovedì e al sabato. Protagonisti la Paradice Orchestra, la Paradice Band e numerosi artisti. Questo sabato alle 18la Paradice Orchestra proporrà “Arie d’opera” con Michela Dellanoce e Davide Peroni. In occasione di quattro concerti, nel vicino rifugio Passo Paradiso sarà possibile degustare le specialità gastronomiche di Trentino e Lombardia, con vista sul ghiacciaio Presena. Gli appuntamenti sono in programma il 18 e il 25 gennaio e l’8 marzo. A questo link trovi il programma completo Sorgente: Sicurezza, rifugi ed escursioni al centro del nostro weekend – Orobie.it [...]
15/01/202502 Feb 2025 – Montecampione Domenica 2 febbraio a Montecampione scopri lo scialpinismo e la sicurezza sulla neve con la guida alpina Roberto Parolari. Il corso teorico-pratico è rivolto agli sci alpinisti o aspiranti, che vogliono approfondire i problemi legati all’instabilità del manto nevoso, imparando ad utilizzare correttamente gli strumenti necessari (artva, pala e sonda) e le tecniche di salita in ambiente nevoso. Il numero massimo dei partecipanti è di 8 persone e verranno ammessi i primi che regolarizzeranno la propria iscrizione e a cui verrà inviata mail di conferma.Le quote di iscrizione sono le seguenti: 45€ esterni 35 € soci Consorzio Residenti Montecampione in regola con la quota 2024. Ritrovo ore 8:00 presso la rotonda Pantani-Le Baite al Plan di Montecampione 1800; verifica attrezzatura e informazioni di base. Partenza per il rifugio E. Tironi (Alpe Rosello).Osservazione e valutazioni nivologiche. Perfezionamento della tecnica di salita e inversione.Prove di ricerca in valanga in prossimità del rifugio. Rientro per le ore 15.30/16 circa.Il corso comprende la fornitura di artva, pala e sonda, gadget di Montecampione Outdoor. Ogni partecipante dovrà essere dotato di sci da alpinismo, scarponi, pelli, zaino. Il pranzo sarà al sacco. L’iscrizione sarà considerata definitiva entro il 29 gennaio 2025 alla rilevazione del pagamento della quota tramite bonifico bancario intestato al Consorzio Montecampione IT 75 D0538754030000042839742 con la causale “Iscrizione corso scialpinismo + sicurezza Nome e Cognome” o direttamente presso la sede del Consorzio di Montecampione.Iscrizioni qui https://forms.gle/u8qJaqyy6TU53e9z9 o presso Consorzio di Montecampione 0364 560188 Contatti Montecampione – 25040 Artogne (Bs) info@consorziomontecampione.it Sorgente: CORSO DI SCI ALPINISMO E SICUREZZA – Turismo Valle Camonica [...]
12/01/2025Da anni si attendeva questo momento che finalmente è arrivato: Montecampione è ripartito, in forma ridotta, ma perfetta nel suo insieme, dal tapis roulant con un campo scuola in condizioni perfette, dal quale si passa alla seggiovia quadriposto delle Baite, idonea per chi sa già effettuare le prime facili evoluzioni, alla seggiovia Larice tre posti, per chi ha già qualche ambizione in più. Il tutto a 1.800 metri di quota del Plan (noto storicamente come Bassinale) mentre ai 1.200 metri di Alpiaz si scia sulla seggiovia Gardena. Da questo fine settimana finalmente Montecampione entra dalla porta principale delle stazioni sciistiche, dopo anni nei quali la stazione è rimasta alla finestra a guardare. Questa settimana ci saranno alcuni appuntamenti fondamentali per il prosieguo del programma di Montecampione che sta accelerando i tempi per arrivare ad attivare il finanziamento del patto per il territorio: il che significa 3 impianti nuovi finanziati da Regione Lombardia (Dosso Becherie, Secondino e Splaza, cuore della ripresa del collegamento del grande carosello) e altri tre già funzionanti (Sciovia Campo scuola, Seggiovie Baite e Larice) per un totale di 6 impianti ai quali si aggiunge il tapis roulant, che da solo ha saputo mantenere desta l’attenzione sulla vocazione sciistica del comprensorio, e la seggiovia Gardena. Mancano 4 impianti per completare il percorso del Carosello molto amato da migliaia di sciatori. La la volontà di chi si sta impegnando fino in fondo è quella di non fermarsi proprio ora. Sorgente: +Valli TV | Montecampione riparte da 1.800 [...]
12/01/2025Segnali di fiducia mentre sono in corso le trattative con gli enti per un rilancio definitivo A piccole aperture, verso la ripartenza del carosello. Sono bastati quaranta centimetri di neve fresca caduti tra mercoledì e giovedì, e temperature ghiacciate da meno sei, per permettere al comprensorio sciistico di Montecampione di aprire, da ieri, due nuovi impianti al Plan 1800, ovvero le seggiovie Larice e Le Baite, che danno accesso alle omonime piste rossa e azzurra. Si affiancano alle strutture già garantite durante le vacanze di Natale, ovvero la pista Gardena a 1200 (aperta in settimana dalle 13.30 alle 16.30, mentre nel weekend per l’intera giornata) e il tappetino del Bassinale Fun Park, gestito da un privato, con pista da sci e bob con tapis roulant, che fa sempre il pieno di gradimento dei più piccoli. Queste aperture hanno consentito, ieri, l’arrivo di un buon numero di sciatori e, soprattutto, ai maestri di sci di continuare le loro lezioni e agli sci club di allenarsi. Segnali di fiducia per un carosello che, sulle spalle, porta un fardello bello pesante ma che, nelle ultime settimane, pare aver imboccato una nuova strada. A fine 2024, infatti, la società Plan 1800 srl del presidente Devis Biena ha acquisito la proprietà degli impianti della Montecampione Ski Area, oggi in liquidazione, aprendo di fatto le porte per una speranza di ripartenza al comprensorio. La via, questa è la consapevolezza di tutti, non è né facile né del tutto determinata ed è ancora da costruire, ma è stata perlomeno imboccata e sono in diversi a crederci. Dopo la pietra miliare posta a fine anno, ora è in corso la fase delle trattative e degli incontri con Comune ed enti, per trovare una nuova quadra, mettere a terra il Patto territoriale della Regione, che garantirà diversi milioni di euro per gli impianti, e ordire la nuova società. Cena e gara Nel frattempo il comprensorio è operativo e sono in programma diversi appuntamenti, a partire da sabato 18 gennaio, quando è prevista una gara Fisi sulla Larice e una ciaspolata dal Plan al rifugio Dosso Rotondo, organizzata dal gruppo Montecampione Outdor del Consorzio (ritrovo alle 17.30 ai parcheggi grandi tra le seggiovie al Plan 1800). Il sabato successivo altra doppia proposta: la «Cena astronomica al Secondino» e lo stage di autosoccorso in valanga e utilizzo di artva, pala e sonda per «Sicurezza sulla neve». Giuliana Mossoni Sorgente: Montecampione, riaprono piste e seggiovie: segnali di ripartenza | Giornale di Brescia [...]
11/01/2025Artogne (Brescia) – Sono entrate in funzione anche le seggiovie Larice e Baite, presso il Plan di Montecampione. Esse resteranno aperte nei fine settimana. Sono in funzione: Gardena a 1200, Larice, Baite e tappeto del Bassinale Fun Park a 1800. Sono state introdotte tariffe agevolare, 30 euro il giornalieri, a ore (20 euro 2 ore; 23ore tre ore; 25 euro per quattro ore), poi 46 euro (adulto + junior), e 40 euro ( adulto+ baby). Durante la settimana, invece, resterà aperta la seggiovia Gardena a 1200, dalle 13.30 alle 17, con la possibilità per gli sci club di svolgere allenamenti serali. Sorgente: In funzione le seggiovie Larice e Baite a Plan di Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
11/01/2025Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
10/01/2025Con le nostre proposte per il fine settimana partiamo dalla serata con Andrea Vitali e Paola Nessi, organizzata da Orobie con il patrocinio del Comune di Nembro e già sold out. L’appuntamento di venerdì (ore 20.30 auditorium Modernissimo di Nembro) è il primo evento per celebrare i 35 anni della nostra rivista. Verrà proiettato il docufilm “Le storie non ti mollano mai”, alla presenza del protagonista, lo scrittore Andrea Vitali; e della regista Paola Nessi, che dialogheranno con il direttore di Orobie Emanuele Falchetti e con il pubblico. Poi ci aspetta uno splendido fine settimana, grazie alle nevicate dei giorni scorsi, in montagna e lungo i sentieri. “Luci di solidarietà” nel ricordo di Mario Merelli: sabato è in programma la tredicesima edizione della camminata benefica al Pertus. Il programma prevede il ritrovo dalle 16 in piazza del Municipio di Costa Valle Imagna, dove è possibile iscriversi. A seguire, si raggiungerà la località Pertus con il bus navetta. Da lì ci si metterà in cammino lungo il sentiero 571 della Dol, (Dorsale orobica lecchese) passando dal rifugio Monte Tesoro dove il Gruppo alpini di Carenno offrirà un buffet. Si proseguirà poi sul sentiero 571 fino al Passo di Valcava. A seguire, sempre con il bus, si tornerà in paese dove – chi ha prenotato potrà cenare al ristorante Costa di Costa Valle Imagna. Per maggiori informazioni leggi la nostra notizia Salita notturna in Val Fabiòlo sabato, organizzata dalla Pro loco “La Caürga”di Forcola. Un’escursione che unisce trekking, cultura e tradizione nel cammino lungo l’antica mulattiera della valle, conosciuta anche come “valle degli spiriti” fino al borgo medievale di Sostila. Il programma prevede alla 16 il ritrovo in piazza a Sirta, alle 16.30 la partenza; lungo il percorso ci saranno soste dedicate alla lettura di leggende locali e all’arrivo a Sostila, breve sosta e spuntino. Alle 21 cena nella sala della latteria di Sirta. Per tutte le informazioni scrivere a info@prolocoforcola.it Escursione all’imbrunire alla Motta di Olano, sabato con le Guide del Parco delle OrobieValtellinesi. Con le racchette da neve, si salirà al tramonto mentre il rientro sarà alla luce della luna piena. E’ prevista la cena al rifugio della Corte. Ritrovo alle 14 nel piazzale della stazione di Morbegno e trasferimento in auto all’attacco del sentiero. A questo link sono disponibili tutte le informazioni Sempre sabato al tramonto è in programma una camminata in val Rosello. Ritrovo al parcheggio del centro sportivo San Filippo a Brescia alle 14.30 oppure a Plan di Montecampione, al Monumento a Marco Pantani, alle 16. L’itinerario si sviluppa tra malghe e panorami per 9 chilometri. Tutti i dettagli su https://outdoor.millemonti.it E sabato la Pro Loco Colere, in collaborazione con Colere Mountain, organizza una ciaspolata al tramonto per trascorrere una serata in compagnia, immersi nella natura. Ritrovo alle 16 alla partenza degli impianti di risalita in via Carbonera e distribuzione delle ciaspole. Alle 16.30 la partenza con la cabinovia verso malga Polzone, da dove prenderà il via l’escursione lungo un percorso che non prevede particolari difficoltà. Alle19 cena allo Chalet Plan del Sole e al termine ritorno in cabinovia. Info su www.prolococolere.it Sabato Ciaspoluna nella Riserva naturale della Val di Mello e ciaspomenù al rifugio Luna Nascente. L’appuntamento con la Guida alpina è alle 17 in piazza San Martino a Val Masino e alle 20 la cena a base di prodotti locali. E’ obbligatoria la prenotazione al 338/3317507 Si replica sabato 18 gennaio. Ancora sabato, si ciaspola anche con Bergamo XP alla conca di San Simone. Un percorso di 3,5 ore con dislivello di 300 metri all’ombra dei monti Cavallo, Siltri e Lemma. Al termine dell’escursione possibilità di pranzare al rifugio. Appuntamento alle 9. Informazioni e prenotazioni su https://bergamoxp.com Sabato è in programma anche una gita in valle Ardivestra, organizzata da Calyx lungo un itinerario ad anello che prenderà il via alle 13.30 dalla località Casa del Molino e attraverserà piccoli borghi rurali e offrirà la vista panoramica sul castello di Montesegale. Per informazioni e iscrizioni: 349/5567762, calyxturismo@gmail.com Si parte, ma con prudenza! Dopo le nevicate e il forte vento di questi giorni, è aumentato il pericolo valanghe che in questi giorni è indicato a grado 3 marcato su Retiche, Orobie e Adamello. Raccomandiamo quindi la massima prudenza. A proposito di sicurezza la sottosezione Cai di Albino organizza per venerdì alle 21 una serata di teoria dedicata alla frequentazione della montagna d’inverno, propedeutica alla successiva giornata dedicata alle prove pratiche di autosoccorso in ambiente innevato. L’iniziativa è parte di “Sicuri in montagna” che vedrà numerosi appuntamenti soprattutto il prossimo weekend.  Sorgente: Il weekend inizia con Orobie e poi si va in montagna – Orobie.it [...]
06/01/2025Procede la ristrutturazione del complesso: per quello a 1200 tutto è ancora immobile Anni di abbandono, all’insegna del degrado e della distruzione (tutti ricordano la piscina e il teatro devastati, la reception e le camere messe sottosopra). Lo scorso anno è stato però all’insegna della rinascita, perlomeno per il residence del Plan a 1800. Per la stazione sciistica di Montecampione la situazione non è certo florida, con le grandi difficoltà degli impianti, aperti solo in minima parte sia quest’anno sia lo scorso, e con i cambiamenti climatici che, anche qui, incombono. Ma perlomeno la situazione degli alberghi è in miglioramento. Come promesso, la Montecampione srl sta portando avanti la ristrutturazione del complesso a 1800 e, se tutto andrà per il verso giusto, a fine 2025 potrebbero esserci le prime riaperture degli appartamenti del residence. Per il complesso a 1200, invece, la situazione non si è mossa: a parte le recinzioni, tutto è ancora immobile. La società si sta muovendo, l’intenzione è quella di rimettere mano anche al maxi complesso alberghiero di 1200, ma le procedure, gli intoppi burocratici e autorizzativi sono all’ordine del giorno. Aggiornamenti Un aggiornamento è stato dato da uno dei referenti della società, Bruno Dattilo, nel corso dell’ultima assemblea del Consorzio Montecampione sabato scorso al cinema in piazzetta. «Dopo una prima fase difficile – ha spiegato Dattilo –, in cui abbiamo avuto dei problemi con dei subappaltatori, abbiamo preso direttamente in mano noi la struttura a 1800. Oggi siamo quasi all’80 per cento, manca poco alla conclusione e contiamo di rimettere in funzione i nostri appartamenti per la fine dell’anno. Faremo di tutto per poi dedicarci all’hotel a 1200. Abbiamo presentato un progetto, ma siamo ancora nella fase di sistemazione di tutte le irregolarità che ci sono, speriamo di riuscire a breve a partire, una volta finito a 1800». In realtà, il primo segnale di rinascita c’è già stato il 26 dicembre, con la riapertura dell’ex bar Giallo al complesso Le Baite, chiuso da anni e oggi rinominato White. Il successo è stato istantaneo, sia all’inaugurazione sia con la festa di capodanno (per il momento sarà aperto solo per alcuni appuntamenti predefiniti, finché il complesso Le Baite non sarà in funzione a pieno regime). Giuliana Mossoni Sorgente: Montecampione, entro fine anno nuova vita al residence a 1800 metri | Giornale di Brescia [...]
05/01/2025Luce in fondo al tunnel per l’intricata vicenda della stazione sciistica di Montecampione: il 30 dicembre, infatti, è stata completata la cessione di ramo d’azienda dalla Montecampione Ski Area, fallita il 23 ottobre 2023, alla Società Plan 1.800 di Devis Biena. Atto necessario, questo, per poter cedere in seconda battuta al Comune di Artogne gli impianti che entrano nel Patto territoriale per lo sviluppo dell’area, siglato dal Presidente di Regione Lombardia con la Comunità Montana, il Comune di Artogne (capofila del progetto), di Darfo, Rogno, Gianico e Piancamuno. Quindi il Consorzio stilerà un accordo con a società Plan 1.800 per la messa in sicurezza degli altri impianti, con una strategia pluriennale, sostenuta anche finanziariamente dal Consorzio e la costituzione di una società pubblico-privata che doverà il futuro dell’intero comprensorio. L’Assemblea dei residenti ha preso atto con soddisfazione dell’ampia, circostanziata e puntuale relazione del Predidente Paolo Birnbaum, anche in considerazione che la ripartenza, questa su presupposti completamente nuovi, è destinata a veder valorizzata la località ed i suoi valori turistici. Già un primo segnale positivo era stato lanciato con l’apertura di alcuni impianti a quota 1.800 nella stagione 2023-2034, affidati alla Plan 1.800 Srl dalla curatela fallimentare. Ma a giorni, con le temperature giuste per produrre neve e qualche aiuto dal cielo, è fissata l’apertura di due seggiovie. L’intervento del Presidente Birnbaum è stato sottolineato da un applauso scrosciante da parte degli oltre 600 presenti nella sala del Cinema di Alpiaz. Al termine dei lavori assembleari il bilancio consuntivo 2024 ‘è stato approvato con 648 si, 16 no, 11 schede bianche; quello preventivo per il 2025 ha ottenuto 621 si, 42 no e 12 schede bianche. Sorgente: +Valli TV | Rilancio all’unanimità per Montecampione [...]
04/01/202518 Gen 2025 – Montecampione Sabato 18 gennaio, a Montecampione 1800, escursione in ciaspole organizzata dal Consorzio di Montecampione con le Aspiranti Guide Alpine (Matteo Castellini e Federico Palini) sulla bellissima e facile dorsale che dal Plan di Montecampione porta al Rifugio Dosso Rotondo, dove si mangerà in compagnia. Ritrovo ore 17:30 ai parcheggi grandi tra le due seggiovie al Plan di Montecampione 1800. Si prevede il rientro alle auto per le 22.30 circa. QUOTA DI PARTECIPAZIONE 20€. Pagamento anticipato presso gli uffici del Consorzio di Montecampione o con bonifico IBAN IT75D0538754030000042839742. Iscrizione e prenotazione obbligatoria presso il Consorzio di Montecampione. La cena in rifugio è a pagamento e ognuno provvederà a al proprio saldo direttamente in struttura senza menù fisso. Possibilità di noleggio ciaspole. Contatti Plan di Montecampione – 25040 Artogne (Bs) info@consorziomontecampione.it Facebook Sorgente: CIASPOLATA SERALE CON GUIDA ALPINA – Turismo Valle Camonica [...]
31/12/2024Un nuovo passo per il rilancio della stazione sciistica di Montecampione: ieri mattina, nello studio del notaio Giovanni Posio a Brescia, si è perfezionato l’atto di cessione dell’intero ramo d’azienda della società Montecampione Ski Area srl alla nuova società Plan 1800 srl, guidata dal presidente Devis Biena che ha saldato l’intero importo di aggiudicazione dei beni e cioè gli impianti, la biglietteria alla Splaza, gli automezzi, i battipista, le attrezzature, il marchio «Montecampione since 1970», oltre che le licenze e i provvedimenti autorizzativi per l’esercizio dell’attività aziendale (esclusi debiti e crediti): tutto per 1.200.000 euro. In realtà, la Plan 1800 aveva già in godimento il ramo d’azienda dallo scorso mese di marzo, in base a un contratto d’affitto e l’atto di presentazione dell’offerta di acquisto risale all’estate scorsa ed è stato propedeutico per il Patto territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio sciistico di Montecampione-bassa Valle Camonica, siglato nell’estate 2022 tra gli enti locali (Comuni e Comunità Montana) e la Regione. L’atto di ieri è un passaggio per procedere poi con l’individuazione e la creazione del soggetto a capitale pubblico-privato, con capofila il Comune di Artogne, che dovrà dare attuazione al Pat e alla futura gestione dell’intero comprensorio con la partecipazione del Consorzio Montecampione, tra le realtà in prima fila per il rilancio della stazione della bassa Valle Camonica. Sorgente: Camunity – MONTECAMPIONE: atto di cessione dell’€™intero ramo d’azienda: si guarda al rilancio [...]
31/12/2024Ponte di Legno (Brescia) – Fiaccolata dei maestri di sci, fuochi d’artificio e feste in piazza. La Valle Camonica si prepara alla notte più lunga dell’anno con un ricco cartellone di appuntamenti. Le località di villeggiatura, Ponte di Legno, Temù, Vezza d’Oglio, Borno, Montecampione, sono al gran completo ed hanno predisposto un piano – con zone transennate dove si svolgeranno gli eventi e maggiori controlli – per prevenire incidenti e abusi nell’utilizzo di botti e fuochi d’artificio in zone affollate. La maggior parte dei Comuni ha emesso ordinanze con i divieti, ad esempio a Borno sono vietati fino alle 6 di domani fuochi d’artificio e botti, oltre alla vendita di bevande in bottiglie e bicchieri di vetro in piazza e nelle vie limitrofe, a Vezza d’Oglio è vietata la vendita di bottiglie e bicchieri d’asporto in vetro dalle 18 di oggi fino alle 8 di domani, a Ponte di Legno saranno intensificati i controlli per il Capodanno in piazza con la chiusura di piazza XXVII Settembre e il divieto di transito nelle vie adiacenti, a Monno divieto di circolazione stradale in piazza IV Novembre, per la manifestazione di Capodanno, organizzata dalla Pro loco. Sorgente: Notte di San Silvestro: i divieti nei Comuni della Valle Camonica | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
31/12/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
30/12/2024Perfezionato il passaggio del ramo d’azienda, ora il rilancio con capofila il Comune di Artogne Montecampoione – Nella mattinata odierna è stato perfezionato l’atto di cessione dell’intero ramo di azienda della fallita società Montecampione Ski Area srl alla società Plan 1800 srl che ha saldato l’intero importo di aggiudicazione. Come anticipato la scorsa estate, all’atto della presentazione dell’offerta di acquisto da parte di Plan 1800, tutto ciò è propedeutico alla finalizzazione del Pat “Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio sciistico di Montecampione-Bassa Valle Camonica” siglato nell’estate 2022 tra enti pubblici locali e Regione Lombardia. Per acquisire la Montecampione Ski area è stato versato un milione di euro. E’ il passaggio chiave per poter procedere con l’individuazione e creazione del soggetto a capitale pubblico-privato, con a capofila il Comune di Artogne, che sarà il veicolo dell’attuazione del Pat nonché della futura gestione dell’intero comprensorio sciistico con la partecipazione attiva del Consorzio Montecampione. Sorgente: La Montecampione Ski Area passa alla società Plan 1800 | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
28/12/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
26/12/2024Regione Lombardia ha ridefinito i nuovi ambiti spaziali e geografici Edolo (Brescia) – Regione Lombardia ha inserito nei nuovi ambiti spaziali e geografici riservati alla professione di Accompagnatore di Media Montagna (AMM), alcune aree della Valle Camonica. Il Pirellone ha aggiornato il precedente piano che risale al 2017. In particolare in Valle Camonica saranno loro escluse alcune aree, tra cui l’alta Valle Camonica e la Val di Corteno a monte di Edolo, l’alta Valsaviore, la Media Valle Camonica oltre Cimbergo e Paspardo, la sezione montana dell’Altopiano del Sole (Borno-Ossimo-Lozio), l’area di Montecampione, e in generale tutte le aree superiori ai 700 metri. Questa decisione rappresenta un passo significativo verso una gestione più sicura e professionale delle attività escursionistiche sul territorio regionale in montagna, risolvendo un annoso problema di sovrapposizione di competenze attraverso una regolamentazione equilibrata e proporzionata tra le attività degli Accompagnatore di Media Montagna e di altre professioni affini. Secondo la nuova normativa gli Accompagnatore di Media Montagna potranno operare su tutto il territorio regionale, eccetto su quei terreni che richiedano tecniche e attrezzature alpinistiche, come ghiacciai e terreni innevati, che rimangono di competenza delle Guide Alpine. Saranno invece riservati agli Accompagnatore di Media Montagna: gli itinerari situati sopra i 700 metri di altitudine classificati come “E” (Sentiero escursionistico) ed “EE” (Sentiero per escursionisti esperti) secondo la classificazione del Club Alpino Italiano (CAI). Percorsi sotto i 700 metri classificati come “EE” saranno anch’essi inclusi nelle loro competenze. È possibile visionare la classificazione dei sentieri lombardi sul portale REL (Rete Escursionistica Lombarda) di Regione Lombardia (https://www.cartografia.servizirl.it/rel/). Questa nuova definizione degli ambiti pone alcuni limiti alle attività di professionisti che attualmente operano sul territorio lombardo. I professionisti non organizzati in ordini o collegi (tra cui ad esempio le Guide Ambientali Escursionistiche – GAE) potranno continuare a operare solo su percorsi classificati come “T” (turistici) e “E” sotto i 700 metri di altitudine, mentre non potranno svolgere attività di accompagnamento su percorsi classificati “EE” o su itinerari situati oltre i 700 metri di altitudine. La formazione degli Accompagnatore di Media Montagna è riconosciuta da Regione Lombardia come un elemento chiave per garantire sicurezza agli escursionisti, con competenze specifiche in meteorologia, tecniche di progressione e gestione delle emergenze. La Regione si conferma così in prima linea nella valorizzazione delle professioni legate alla montagna e nello sviluppo di un turismo montano sicuro e di qualità. Sorgente: Accompagnamento di Media Montagna, inserita l’Alta Valle Camonica | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
24/12/2024Montecampione (Brescia) – Aprono i primi impianti a Montecampione (foto d’archivio). Da dopodomani, giovedì 26 dicembre, sarà aperta, dalle 8.30 alle 16.30, la seggiovia Gardena, a quota 1200 metri. Il giornaliero è in vendita per gli adulti a 17 euro, per nati dal 2008 in poi a 14 euro. Il tappeto del Bassinale Fun Park a quota 1800 metri aperto già dal fine settimana dell’Immacolata, ma negli ultimi due giorni chiuso per vento, sarà funzionante il giorno di Natale e per tutte le vacanze natalizie Sorgente: Montecampione, aperti la seggiovia Gardena e Bassinale Fun Park | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
21/12/202420 manifestazioni sportive in 16 comuni della Valle Camonica dal 27 dicembre 2024 al 22 marzo 2025 Corteno Golgi (Brescia) – Torna con la stagione invernale il “Winter Tour Valle dei Segni”, circuito coordinato dall’assessorato allo Sport della Comunità Montana che raggruppa ciaspolate e raduni di sci d’alpinismo che si svolgono da fine dicembre a metà marzo sulle montagne della Valle Camonica. Tutto è pronto per le 20 manifestazioni in programma in 16 Comuni. La nuova edizione del circuito è stata presentata sulla pista Baradello a Corteno Golgi, dall’assessore allo Sport della Comunità Montana, Priscilla Ziliani, alla presenza di amministratori locali, tra i quali l’assessore di Corteno Matteo Martinotta. “L’assessorato allo Sport ripropone e sostiene anche quest’inverno il circuito Winter Tour Valle dei Segni. Grazie a chi organizza le ciaspolate e i raduni di scialpinismo sulle belle montagne della Valle Camonica, promuovendo al contempo l’attività sportiva nella natura e occasioni di attrazione turistica e grazie a chi parteciperà agli eventi”, sottolinea l’assessore Priscilla Ziliani. Il calendario del Winter Tour viene aperto dalla 6^ Ciaspulenta di Saviore dell’Adamello il 27 dicembre, in piena atmosfera natalizia. Seguirà, il 29 dicembre, la Fiaccolata tra antiche vie di Incudine. Il 5 gennaio l’anno nuovo si aprirà con la 19^ Fiaccolata Volano-Cimbergo, mentre il 12 gennaio si terrà il 23° Raduno scialpinistico Paspardo – Colombè, in concomitanza con la Ciaspolaro, in località Campolaro di Bienno. Il 19 gennaio l’immancabile Raduno scialpinistico del Piz Tri di Malonno, che nel 2025 celebra la 30^ edizione. Due gli appuntamenti che chiuderanno gennaio, entrambi domenica 26: la traversata Ono-Schilpario e la Caspo Bles di Vione Si proseguirà a febbraio con il Raduno Scialpinistico della Valle di Lozio, il 2, la Passeggiata con la luna di Croce di Salven di Borno l’8 e il raduno scialpinistico in Val di Corteno, 28^ edizione, il 9 febbraio. Non mancherà l’appuntamento con la Caspolada al chiaro di luna di Vezza d’Oglio, programmata per il 15 febbraio. Celebra i 30 anni anche il Raduno scialpinistico della Valgrigna, con l’appuntamento del 16 febbraio, mentre la Ciaspolata nella Valle di Lozio del 22 febbraio è alla 15esima edizione. Marzo inizia con la Ciaspalot di Pisogne, il 1°, e prosegue il 2 con il 35^ Raduno scialpinistico del Mortirolo, l’8 con Ciaspolando sotto al Muffetto a Montecampione e il 9 con la Caspolata nelle Valli di Sant’Antonio, mentre il 15 le nevi del Tonale ospiteranno il Luna Rally, 29^ Raduno in notturna. Il circuito chiuderà con la Caspogustando a Ponte di Legno il 22 marzo. Verrà riproposto il contest “Gira Raduni”: basterà scaricare la tessera da far timbrare ad ogni uscita a cui si prenderà parte. A fine rassegna, con almeno 6 timbri, si avrà diritto ad un gadget e si potrà partecipare alla premiazione conclusiva con estrazione a premi. Sorgente: Winter tour Valle dei Segni: ciaspolate e raduni di scialpinismo | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
19/12/2024Approvata dalla Giunta Regionale la nuova delimitazione degli ambiti per gli Amm, garantendo una gestione più sicura delle attività escursionistiche. La Giunta regionale della Lombardia ha recentemente approvato una nuova delibera che definisce gli ambiti di competenza per gli Accompagnatori di Media Montagna. Con la Deliberazione n. XII/3014 del 16 settembre 2024, viene aggiornata la normativa precedente, regolando meglio le attività escursionistiche in montagna e risolvendo le problematiche di sovrapposizione con altre professioni, come le Guide Alpine.Secondo le nuove disposizioni, gli Amm potranno operare su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle zone che richiedono competenze alpinistiche, come i ghiacciai e i terreni innevati. In particolare, gli Amm saranno autorizzati a condurre escursioni su percorsi sopra i 700 metri di altitudine, classificati come “E” (Sentiero escursionistico) e “EE” (Sentiero per escursionisti esperti) secondo il Club Alpino Italiano (CAI). Anche i percorsi sotto i 700 metri classificati come “EE” rientrano nelle loro competenze.Al contrario, altri professionisti non appartenenti a ordini o collegi, come le Guide Ambientali Escursionistiche, potranno continuare a operare solo su itinerari classificati come “T” (turistici) e “E” sotto i 700 metri di altitudine, ma non su sentieri “EE” o sopra i 700 metri.Queste modifiche riguardano anche specifiche aree della Lombardia, come la Valle Camonica, dove alcune zone più alte, come l’alta Valle Camonica e l’area di Montecampione, saranno escluse dalle competenze di queste professioni non specializzate.Con questa revisione, la Regione Lombardia ribadisce l’importanza della formazione degli Amm per garantire la sicurezza degli escursionisti, offrendo competenze in meteorologia, tecniche di progressione e gestione delle emergenze. La nuova regolamentazione si inserisce nel quadro di un impegno più ampio per promuovere un turismo montano sicuro e di qualità, rafforzando le professioni legate alla montagna. Sorgente: Lombardia: nuove regole per gli accompagnatori di Media Montagna – QuiBrescia [...]
12/12/2024È stata una stagione d’oro per il Moto Club Sebino, guidato dal presidente Costante Bontempi: numerosi i successi con i trofei messi in bacheca dai piloti e dal team nel corso di questo 2024. Ora si sta già programmando la nuova stagione con la partecipazione a tutti i campionati, e verrà anche organizzata una gara di Coppa del Mondo a Darfo Boario nell’ultimo weekend di settembre. Nel 2024 il Moto Club Sebino ha 242 tesserati e 135 licenze piloti. Dal 1971, anno di fondazione, ha organizzato 119 manifestazioni, escluse quelle di cross. In particolare: 5 campionati mondiali, 3 di enduro, 2007 a Borno, 2018 e 2021 a Edolo. Enduro vintage 2018 a Montecampione, e-bike 2021 a Borno, 1 campionato europeo a Borno nel 2005, 52 campionati italiani (enduro, motoslitte, quad, motoraduni), 48 campionati regionali (enduro, motoslitte, quad), 11 campionati european&african, desert cup, cross/country, 2 campionati provinciali a Edolo e Piancamuno. Lunghissimo l’elenco dei risultati e piloti che è riportato per esteso in Camunity. CAMPIONATO MONDIALE AMERICANO EUROPEO ITALIANO 1° VERZEROLI MANUEL FIM YOUTH SU KTM 125 + 3° C.I. ASSOLUTI 1° REDONDI GIACOMO WEST HARE & SCRAMBLER PRO AA su GAS GAS 450 4T + 2° AMA GRAND 1° REDONDI GIACOMO AMA NATIONAL GRAND PRIX su GAS GAS 450 4T 1° PHILIPPAERTS DENY MAJOR SU TM 300 4T E 1° ASSOLUTO 1° VALENTI CARLO MAJOR UV2 su KTM 250 + 1° REGIONALE 1° GRIGIS THOMAS UNDER SU GAS GAS 125 1° CASARTELLI MAURIZIO EPOCA GR.5 D5 SU PUCH 175 1° CASARTELLI MICHELE EPOCA TROFEO TESTORI SU HONDA 125 + 1° REGIONALE 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO MAJOR 2° REDONDI GIACOMO WEST HARE SCRAMBLE OVERAL AA SU GAS GAS 450 4T 2° AZZALINI ALESSANDRO SUPERENDURO SU GAS GAS 300 2° MARTINI GIANLUCA ASSOLUTI 450 SU GAS GAS 2° CESARENI ROBERTO MAJOR SV2 SU HUSQVARNA 300 + 2° REGIONALE 2° FERRARI MATTEO MAJOR RE SU GAS GAS 350 4T + 2° COPPA FMI 2° GUSMINI FABIANO MAJOR SV4 SU HONDA 450 4T + 1° REGIONALE 2° FERRARI MATTEO COPPA FMI 4T 2° LANZA NICOLA COPPA ITALIA SENIOR SU FANTIC 250 4T 2° FERRARI EDOARDO COPPA ITALIA VETERAN SU BETA 300 2° GAIONI DAVIDE ENDURO ESTREMO BRONZE BETA 300 2° GOGGIA SONNY ENDURO ESTREMO GOLD SU KTM 300 3° VERZEROLI MANUEL ASSOLUTI 125 SU KTM 3° GRIGIS MATTEO UNDER SU GAS GAS 300 3à VOLPI ASIA COPPA ITALIA FEMMINILE SU BETA 125 (nella foto con Bontermpi) 3° ROMANINI NIKON ESTREMO BRONZE SU HUSQVARNA 250 3° ROMELLI MARCO EPOCA GR.5 SU MOTO MORINI 124 4T + 2° REGIONALE 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO ASSOLUTI 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO SENIOR 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO UNDER 23 RISULTATI CAMPIONATO REGIONALE 1° PEDERSOLI JARNO UNDER SU BETA 300 1° VALENTI CARLO MAJOR SV2 su KTM 250 1° GUSMINI FABIANO MAJOR UV4 SU HONDA 250 4T 1° DASSA LORENZO TERRITORIALI SU HUSQVARNA 125 1° CASARTELLI MICHELE EPOCA GR.5 E SU HONDA 125 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO MAJOR CLUB 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO TERRITORIALI CLUB 2à SURINI ANNA FEMMINILE SU BETA 125 2° PEGURRI PIERRE MAJOR RC SU HM 250 4T 2° CESARENI ROBERTO MAJOR UV2 SU HUSQVARNA 300 2° FORESTI DENIS TERRITORIALE SU HUSQVARNA 150 2° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO UNDER 3° GIACOMELLI LUCA SENIOR SB SU KTM 250 3° PRANDINI RICCARDO SENIOR SA SU YAMAHA 125 3° RACHELLI MAURIZIO MAJOR V 4T SU KAWASAKI 250 4T 3° SANDRINI FRANCESCO MAJOR RC SU BETA 300 3° ROMELLI MARCO EPOCA GR. 5 SU MOTO MORINI 124 4T Sorgente: Camunity – SPORT: 2024 di rilievo per il MOTO CLUB SEBINO (tutti i risultati e vincitori) [...]
11/12/2024Il presidente Bontempi: “Siamo andati meglio della scorsa annata” Malegno (Brescia) – Una stagione d’oro per il Moto Club Sebino, guidato dal presidente Costante Bontempi. Sono numerosi i successi con i trofei messi in bacheca dai piloti e dal team nel corso del 2024. “Siamo soddisfatti della stagione che si è appena conclusa – commenta Costante Bontempi, presidente del Moto Club Sebino – rispetto alla scorsa stagionae siamo andati meglio, abbiamo centrato ottimi risultati al Mondiale e al Campionato Italiano siamo in linea con gli scorsi anni”. “Inoltre – prosegue – in tutte e quattro le categorie i nostri piloti hanno primeggiato agli Italiani”. E per il 2025? “Stiamo già programmando la nuova stagione – sottolinea Costante Bontempi – parteciperemo a tutti i campionati, come quest’anno, e organizzeremo una gara di Coppa del Mondo a Darfo Boario nell’ultimo weekend di settembre”. Nel 2024 il Moto Club Sebino ha 242 tesserati e 135 licenze pilo,ti. Dal 1971, anno di fondazione, ha organizzato 119 manifestazioni, escluse quelle di cross. In particolare: 5 campionati mondiali, 3 di enduro, 2007 a Borno, 2018 e 2021 a Edolo. Enduro vintage 2018 a Montecampione, e-bike 2021 a Borno, 1 campionato europeo a Borno nel 2005, 52 campionati italiani (enduro, motoslitte, quad, motoraduni), 48 campionati regionali (enduro, motoslitte, quad), 11 campionati european&african, desert cup, cross/country, 2 campionato provinciale a Edolo e Piancamuno. I RISULTATI 2024 PILOTI E MOTO CLUB SEBINO CAMPIONATO MONDIALE AMERICANO EUROPEO ITALIANO 1° VERZEROLI MANUEL FIM YOUTH SU KTM 125 + 3° C.I. ASSOLUTI 1° REDONDI GIACOMO WEST HARE & SCRAMBLER PRO AA su GAS GAS 450 4T + 2° AMA GRAND 1° REDONDI GIACOMO AMA NATIONAL GRAND PRIX su GAS GAS 450 4T 1° PHILIPPAERTS DENY MAJOR SU TM 300 4T E 1° ASSOLUTO 1° VALENTI CARLO MAJOR UV2 su KTM 250 + 1° REGIONALE 1° GRIGIS THOMAS UNDER SU GAS GAS 125 1° CASARTELLI MAURIZIO EPOCA GR.5 D5 SU PUCH 175 1° CASARTELLI MICHELE EPOCA TROFEO TESTORI SU HONDA 125 + 1° REGIONALE 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO MAJOR 2° REDONDI GIACOMO WEST HARE SCRAMBLE OVERAL AA SU GAS GAS 450 4T 2° AZZALINI ALESSANDRO SUPERENDURO SU GAS GAS 300 2° MARTINI GIANLUCA ASSOLUTI 450 SU GAS GAS 2° CESARENI ROBERTO MAJOR SV2 SU HUSQVARNA 300 + 2° REGIONALE 2° FERRARI MATTEO MAJOR RE SU GAS GAS 350 4T + 2° COPPA FMI 2° GUSMINI FABIANO MAJOR SV4 SU HONDA 450 4T + 1° REGIONALE 2° FERRARI MATTEO COPPA FMI 4T 2° LANZA NICOLA COPPA ITALIA SENIOR SU FANTIC 250 4T 2° FERRARI EDOARDO COPPA ITALIA VETERAN SU BETA 300 2° GAIONI DAVIDE ENDURO ESTREMO BRONZE BETA 300 2° GOGGIA SONNY ENDURO ESTREMO GOLD SU KTM 300 3° VERZEROLI MANUEL ASSOLUTI 125 SU KTM 3° GRIGIS MATTEO UNDER SU GAS GAS 300 3à VOLPI ASIA COPPA ITALIA FEMMINILE SU BETA 125 (nella foto con Bontermpi) 3° ROMANINI NIKON ESTREMO BRONZE SU HUSQVARNA 250 3° ROMELLI MARCO EPOCA GR.5 SU MOTO MORINI 124 4T + 2° REGIONALE 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO ASSOLUTI 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO SENIOR 3° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO UNDER 23 RISULTATI CAMPIONATO REGIONALE 1° PEDERSOLI JARNO UNDER SU BETA 300 1° VALENTI CARLO MAJOR SV2 su KTM 250 1° GUSMINI FABIANO MAJOR UV4 SU HONDA 250 4T 1° DASSA LORENZO TERRITORIALI SU HUSQVARNA 125 1° CASARTELLI MICHELE EPOCA GR.5 E SU HONDA 125 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO MAJOR CLUB 1° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO TERRITORIALI CLUB 2à SURINI ANNA FEMMINILE SU BETA 125 2° PEGURRI PIERRE MAJOR RC SU HM 250 4T 2° CESARENI ROBERTO MAJOR UV2 SU HUSQVARNA 300 2° FORESTI DENIS TERRITORIALE SU HUSQVARNA 150 2° MOTO CLUB SEBINO CAMUNO UNDER 3° GIACOMELLI LUCA SENIOR SB SU KTM 250 3° PRANDINI RICCARDO SENIOR SA SU YAMAHA 125 3° RACHELLI MAURIZIO MAJOR V 4T SU KAWASAKI 250 4T 3° SANDRINI FRANCESCO MAJOR RC SU BETA 300 3° ROMELLI MARCO EPOCA GR. 5 SU MOTO MORINI 124 4T Sorgente: Enduro, stagione d’oro per il Moto Club Sebino: i risultati | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
09/12/2024L’avevo prevista già all’inizio della scorsa settimana e la notte scorsa è arrivata e la neve ha imbiancato tutte le nostre montagne: così, dopo le aperture degli ultimi giorni, gli impianti di risalita in Bergamasca, nel Bresciano e in Valtellina hanno potuto beneficiare di una nuova coltre bianca: non molta ma a certe quote significativa. Ora però un nuovo cambiamento meteo: torna il bel tempo e si alzano le temperature. Da quanto rilevato in molti casi si è tratto di una spruzzata di neve sulle Orobie oltre i 600 metri con tetti bianchi anche a Clusone e Colere. Neve sulle cime bresciane, anche a quote attorno ai 700-800 metri con immagini dei tetti di Borno imbiancati. Neve più consistente a Cevo e in alta Valle ma ovunque gli impianti sciistici sono stati presi d’assalto. Neve in Valtellina, soprattutto a Livigno che, dalla serata di sabato ha visto grossi fiocchi imbiancare tutto e anche qui, molti appassionati hanno subito approfittato di mettersi gli sci o lo snowboard ai piedi per le prime discese della stagione. In attesa di accendere il braciere olimpico nel 2026, Livigno sabato pomeriggio ha acceso l’albero di Natale dedicato alle Olimpiadi 2026: un grande simbolo natalizio che domina Plaza del Comun. Dopo domani, mercoledì mattina (11 dicembre) alle ore 10.30 ci sarà l’assegnazione della prima venue olimpica: la pista Lam al Carosello 3000. Durante la consegna un momento istituzionale vedrà la partecipazione di alcuni ministri, i principali rappresentanti di Livigno, tra cui il presidente di Livigno Next, Luca Moretti, e della Società Infrastrutture Milano Cortina (SIMICO), tra cui Fabio Massimo Saldini. Dunque, come raccontato i giorni scorsi quasi tutte le stazioni sciistiche hanno aperto i loro impianti, restano fuori per ora la Val Palot dove è attesa per il prossimo fine settimana l’apertura della pista, con variante, anche se in questo fine settimana appena trascorso è stato attivato il campo scuola. Anche per Montecampione si avvicina l’apertura dei quattro impianti: Gardena, Baite, Larice e il Tappeto 1800. I «cannoni» sono in funzione da un paio di settimane e i 20 cm di neve caduta tra sabato e domenica ha migliorato la situazione. Sorgente: Camunity – ARRIVATA LA NEVE (non molta) e aperti (quasi) tutti gli impianti [...]
08/12/2024Dalla Valsabbia alla Valcamonica: è tutto imbiancato La notte appena trascorsa ha portato la neve sulle montagne (e non solo) bresciane: e i fiocchi, candidi e lenti, continuano a scendere, anche se a quote più alte, anche nella mattinata di oggi (domenica 8 dicembre). Dalla Valcamonica, alla Valsabbia, passando per il Monte Maddalena: è stato un bianco risveglio per diverse località della nostra provincia. Nel filmato la magia dell’agriturismo dell’Altopiano di Cariadeghe a Serle avvolto da un soffice e candido manto. Timidi fiocchi anche sul monte Maddalena e tetti imbiancati a Bagolino. Precipitazioni più abbondanti in Valcamonica: la neve, quella vera, ha coperto le piste del comprensorio Ponte di Legno – Tonale come quelle di Montecampione e Borno. Tutto imbiancato anche in Maniva, proprio nel weekend di apertura delle piste. E non è finita: i fiocchi continueranno a scendere acnhe oggi (domenica 8 dicembre), almeno sopra i 1000- 1200 metri di quota. Mentre in città e in pianura continuerà a piovere. Sorgente: Dal Maniva al Tonale è tutto imbiancato: il bianco spettacolo dopo la nevicata [...]
06/12/2024Partenza a singhiozzo anche per il comprensorio Pontedilegno-Tonale, con una quindicina di piste al momento aperte sulle 41 complessive: quando completamente percorribili sono però circa 100 i km di tracciati serviti da 28 impianti di risalita, con la possibilità di coprire quasi 2mila metri di dislivello senza mai togliere gli sci. Sabato 7 dicembre, con il “Winter Opening Party a ritmo di musica dance, la stagione prende ufficialmente il decollo anche nella località più rinomata del territorio bresciano (nella provincia si contano ben 253 km di piste e 74 impianti, da Borno alla Valcamonica passando per Maniva e Montecampione) in attesa che apra il fiore all’occhiello di questa stazione, vale a dire la pista Paradiso sul ghiacciaio Presena, la più lunga d’Europa, a oltre 3mila metri di altitudine. Da non perdere anche l’ebbrezza di sciare sotto le stelle sulle piste perfettamente illuminate della Valena al Passo Tonale e della Valbione a Ponte di Legno. Quanto ai costi per l’accesso in pista, anche quest’anno sarà disponibile lo “Smart Skipass”, proposta che fa leva su sconti variabili in funzione delle tempistiche di prenotazione (prima si acquista online il biglietto giornaliero o plurigiornaliero e maggiore è la riduzione di cui si ha diritto, fino a un massimo del 25% sul prezzo di listino). Sorgente: Ponte di Legno e Passo del Tonale, il bello di sciare sul ghiacciaio – Il Sole 24 ORE [...]
02/12/2024Fino ad ora scarse precipitazioni, ma il freddo intenso ha permesso di usare i cannoni sparaneve. Sabato e domenica feste di apertura a Borno, Aprica e Ponte di Legno Neve in pista davvero poca, ma entusiasmo alle stelle. Il primo fine settimana sugli sci è stato un successo, nei numeri e nel divertimento degli sciatori, nonostante finora ci sia stata solamente una nevicata alcuni giorni fa, in realtà di pochi centimetri. Il lavoro grosso lo hanno fatto, grazie al freddo intenso di notte, i cannoni sparaneve e i gattisti, che hanno messo in atto un mezzo miracolo per preparare le piste in vista dell’inaugurazione ufficiale di sabato mattina. I numeri Il Tonale, Borno e l’Aprica hanno aperto la stagione con una parte dei loro comprensori attivata e gli appassionati hanno gradito parecchio. Al punto che si parla già di un piccolo record: al Tonale sabato ci sono stati 1.800 accessi, mentre ieri ben 2.500. E anche a Borno non è da meno: erano almeno una quindicina d’anni che il comprensorio non apriva in anticipo sull’Immacolata. Il tempo, purtroppo, non sta aiutando: a differenza dello scorso anno, quando già a novembre c’erano state almeno un paio (se non tre) nevicate, quest’anno i fiocchi si stanno facendo attendere. E le previsioni, per ora, non stanno mostrando la tendenza sperata. Le previsioni In settimana è prevista una lieve perturbazione, che dovrebbe far scendere qualche centimetro al Tonale e forse qualcosa anche nella notte dell’Immacolata. Ma nel frattempo, in tutte le stazioni sciistiche, si continua a produrre neve dai cannoni e a lavorarla. Perché il primo banco di prova della stagione, quello dell’otto dicembre, non deve tradire le attese (benché, quest’anno, non ci sarà il ponte). Le feste Nei tre comprensori camuni aperti, il prossimo weekend sarà quello delle feste di avvio stagione. A Ponte di Legno sabato nel tardo pomeriggio, dopo lo sci, è atteso il «Winter party» quando, dalle 17.30, la piazza XXVII Settembre si trasformerà in una discoteca a cielo aperto grazie all’esibizione della Zarro Night, con ospite speciale il dj Massimo Alberti, che selezionerà musica anni Ottanta e Novanta. A Borno domenica 8 è in programma il primo après ski della stagione al Barissimo, mentre in Aprica sono previsti musica e intrattenimento con il djset del violino di Andrea Casta insieme al dj Ivanix, per un «season opening 2024-25» che prevede anche i mercatini dalle 10 alle 19. Le piste operative Al Tonale, per ora, sono operative otto piste: Valena, Valbiolo, Tonale Occidentale, Vittoria, Presanella, Tre Larici, Tonalina e Tubbo, ma si sta lavorando per ampliare l’offerta e c’è molta attesa per l’apertura del ghiacciaio, solitamente il primo a partire, ma da qualche anno, purtroppo, in difficoltà per la mancanza di neve e di un consistente strato di ghiaccio. A Borno, invece, si scia sulla Pian d’Aprile, sulla Ogne e al campo scuola, mentre all’Aprica sulle piste del Palabione. Prossime aperture Mancano ancora Montecampione e Val Palot: nel primo comprensorio l’orizzonte è il fine settimana che precede il Natale, mentre nel carosello di Pisogne si vorrebbe partire sabato almeno con il Kinder camp per i corsi di sci dei bambini, grazie al progetto «Anche io posso imparare a sciare». Giuliana Mossoni Sorgente: Tonale, Borno, Aprica: grande successo per il primo weekend sugli sci | Giornale di Brescia [...]
26/11/2024Si chiama Ski’n Card. Tutti i dettagli Arriva Ski’n Card, la nuova iniziativa per poter sciare in modalità ‘pay per use’ in Lombardia. Sono 900 i km di piste, 300 gli impianti suddivisi nelle 27 stazioni sciistiche: Alpe Teglio, Aprica, Barzio Piani di Bobbio Bormio, Borno, Carona, Colere, Foppolo, Livigno, Lizzola, Madesimo, Maniva, Montecampione, Montepora, Oga, Piani d’Artavaggio, Piani d’Erna, Ponte di Legno Tonale, Presolana, Santa Caterina Valfurva, Schilpario, Selvino, Spiazzi di Gromo, Valdidentro, Valgerola, Valmalenco, Valpalot. Piste da sci nel Bresciano: calendario delle aperture 2024/2025 La Ski’n Card Lombardia è un’iniziativa promossa dalla Regione per incentivare la pratica degli sport invernali e il turismo montano. Si tratta di una tessera digitale multifunzionale pensata per semplificare e agevolare l’accesso ai comprensori sciistici della regione. Una delle tante iniziative per l’avvio della stagione promosse dalla Regione in collaborazione con Anef Ski Lombardia, il Collegio Regionale dei Maestri di Sci. Il contributo regionale è di 428 mila euro. La nuova tessera per sciare “La nuova tessera – ha spiegato Picchi – è stata pensata per un pubblico giovane che ha bisogno di un aiuto per la promozione consente di sciare ottimizzando i costi. Cerchiamo di venire incontro alle persone il più possibile, promuovendo la montagna per godersi appieno la nostra Lombardia. “E’ uno strumento che permette di utilizzare tutti i comprensori lombardi – ha dichiarato Piazza -. Aiuta gli atleti, favorisce la pratica degli appassionati affinché ci sia nuovo impulso alla pratica dello sci. Una modalità tecnologicamente avanzata che offre anche un vantaggio economico perché la montagna sia fruibile da più persone possibili”. Anefski Lombardia riunisce tutte le principali stazioni sciistiche lombarde. Qualche numero: un milione e quattrocentomila gli sciatori under 22 per stagione, per un indotto di circa 20 milioni di euro. Dal 2009  rappresenta tutte le società di trasporto a fune della Regione aderenti al progetto Skipass Unico, nato dal progetto OpenPass per standardizzare accessi e dati delle stazioni sciistiche. Il progetto La nuova tessera ski pass è stata pensata per promuovere l’attività sciistica in Lombardia, che contribuisce in misura importante al valore economico degli impianti di risalita  Lombardia. La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse.  Dal 2017/2018 include la modalità ‘pay per use’ e ha promosso lo sci tra i giovani con iniziative come ‘Free Skipass’ (2019-2020) e attività per under 16 (2021-2023). Nel 2024/2025 il progetto evolve in “Ski’n Lombardia”, grazie a tecnologie avanzate con un rebranding, con l’obiettivo di integrare servizi turistici e migliorare l’esperienza degli utenti. La nuova tessera ski pass  è stata pensata per promuovere l’attività sciistica in Lombardia, che contribuisce in misura importante al valore economico degli impianti di risalita  Lombardia. La nuova tessera Ski’n Lombardia permette di sciare in tutti i comprensori lombardi nella modalità PayPerUse, sciando liberamente in tutta la regione, attivando online l’abbonamento stagionale, senza fare code, e pagando solo per il tempo effettivo sugli sci fino al raggiungimento del costo dello stagionale. Questo articolo è apparso originariamente su Milanotoday.it Sorgente: Paghi solo il tempo effettivo sulle piste: è il nuovo skipass valido in tutta la Lombardia [...]
25/11/2024Una settimana prima della data fissata per l’avvio della stagione sugli sci, il classico weekend dell’Immacolata, anche i comprensori di Borno e Aprica rimetteranno in moto gli impianti. Non tanto per la debole nevicata in settimana, ma perché si è continuato a sparare tanta neve dai cannoni grazie all’intenso freddo. Ieri Borno Ski Area ha annunciato la ripartenza sabato, quando si potrà sciare su tutte le piste: apriranno infatti quelle di Pian d’Aprile, ma anche Ogne e il campo scuola, per una lunga discesa con 700 metri di dislivello. Per l’occasione, il prossimo weekend lo skipass sarà a un prezzo promozionale. Anche il comprensorio di Aprica-Corteno ha annunciato per sabato l’apertura degli impianti, in particolare le piste del Palabione. Anche nel carosello al confine tra Valle Camonica e Valtellina molto importante è stato l’innevamento programmato. Ma anche a Montecampione già dal 16 novembre si erano messi in funzione anche i cannoni, ma nel comprensorio della bassa Valle Camonica l’apertura potrebbe essere all’inizio delle vacanze di Natale. Nessuna novità invece da Ponte di legno e al Tonale dato che ufficialmente l’inizio della stagione sarà come tradizione il 7 dicembre. Sorgente: Camunity – BORNO e APRICA sabato aprono gli impianti (una settimana prima)… [...]
25/11/2024Presentata a Milano la tessera digitale che consente di sciare in modalità pay-per-use. Obiettivo: promuovere il turismo invernale e rendere la montagna accessibile a tutti. Milano. Nasce la Ski’n Card Lombardia, un’iniziativa che permette di accedere a tutte le 27 stazioni sciistiche lombarde pagando solo il tempo effettivo trascorso sulle piste, fino al costo massimo di uno skipass stagionale. Presentata oggi a Milano dai sottosegretari Federica Picchi e Mauro Piazza, la tessera mira a promuovere il turismo invernale e rendere la montagna più inclusiva.Con un contributo regionale di 428 mila euro e il supporto di Anef Ski Lombardia, il progetto si basa su tecnologie innovative per semplificare l’accesso agli impianti e integrare servizi turistici. La tessera, ideale per giovani e appassionati, copre 900 km di piste e 300 impianti in località come Aprica, Montecampione, Maniva e Presolana.Un’iniziativa strategica che punta a incentivare la pratica dello sci, generare un impatto economico positivo e consolidare il ruolo della Lombardia come meta invernale d’eccellenza. Sorgente: Lombardia lancia Ski’n Card: skipass unico per accedere a tutte le piste regionali – QuiBrescia [...]
25/11/2024I comprensori di Borno e Aprica aprono impianti sabato 30. Per l’occasione lo skipass sarà a un prezzo promozionale Si ricomincia davvero. Una settimana prima della data fissata per l’avvio della stagione sugli sci, ovvero il weekend dell’Immacolata, i comprensori di Borno e Aprica rimettono in moto gli impianti. Non tanto per la debole nevicata in settimana, quanto per il fatto di aver continuato a sparare dai cannoni grazie all’intenso freddo. E così, ieri, un po’ a sorpresa, Borno Ski Area ha annunciato la ripartenza nella giornata di sabato 30, quando si potrà sciare «da cima a fondo». Apriranno infatti le piste Pian d’Aprile, Ogne e il campo scuola, per una lunga discesa con 700 metri di dislivello. «Un risultato straordinario per la nostra piccola stazione», ammettono i vertici di Ski Area. Per l’occasione, il prossimo weekend lo skipass sarà a un prezzo promozionale. Anche il comprensorio di Aprica-Corteno ha annunciato per sabato l’apertura degli impianti, in particolare le piste del Palabione. Nel carosello al confine tra Valcamonica e Valtellina galeotto è stato l’innevamento programmato. Il 16 novembre si sono messi in funzione anche i cannoni di Montecampione, ma il traguardo potrebbero essere le vacanze di Natale. Tutto tace, per ora, da Ponte-Tonale: ufficialmente si parte il 7 dicembre col Winter opening party. Sorgente: È già tempo di rimettere gli sci: Borno e Aprica aprono sabato | Giornale di Brescia [...]
19/11/2024Lasciato l’auto all’ampio parcheggio proseguo lungo la strada sterrata / cementata, accanto agli impianti, spesso i due si incrociano. Seguendo la strada si raggiunge velocemente la Stanga di Bassinale, un piccolo valico, se non fosse che di fronte il panorama cambia e si amplia non ci si accorge si superarlo. Mantenendosi sulla destra e seguendo la strada, ora sempre sterrata, si raggiunge la malga rondeneto e poi, immergersi nella fantastica ValGrigna fino a raggiungere il rifugio Elena Tironi. Questo tratto all’apparenza noioso è sempre accompagnato da panorami che ripagano e non annoiano mai. Poco prima di raggiungere il rifugio si lascia la strada e ci si immerge nel bosco per raggiungere la Foppa del Mercato. Qui si hanno due opzioni. La prima è svoltare a sinistra e salire rapidamente e raggiungere il Monte Stabil Fiorito e da qui seguendo la cresta, sali e scendi, raggiungere il monte Crestoso, oppure, proseguire dritto e dopo essere scesi rapidamente si risale lentamente passando da Malga Poffe Stabil Fiorito e dopo un leggero strappo finale si raggiunge un nuovo bivio a sinistra inizia la salita al monte Crestoso a destra si raggiunge il passo. Decido per la seconda scelta per prendermela comoda e godermi la passeggiata. Raggiungo la malga e un ultimo strappo mi porta al bivio. Decido di salire subito sulla cima del Monte Crestoso dove il panorama ripaga della fatica. Un giro di 360° che lascia senza parole. Scendo e raggiungo il Passo delle sette crocette. Conoscete la sua storia ? Credo che in fondo siano in pochi e, come spesso succede, chiunque prende la versione che più gli aggrada. Il passo, antica via di collegamento fra l’alta Val Trompia e la Val Grigna, è caratterizzato dalla presenza di un muretto di pietre a secco con infisse sette croci di ferro (originariamente erano in legno, poi vennero sostituite con le attuali in ferro), oltre alle sette croci c’è un cippo con scolpita la data del 1688. L’origine di questo monumento è sconosciuta, diventando così sorgente di miti e leggende. Chi dice sia un luogo legato a spiritismo e stregoneria, altri (storie popolari), raccontano di un gesto di pietà montanara verso un fatto di sangue,la morte di sette persone, chi dice fossero banditi, chi pastori. Dal passo mantenendomi su un sentiero leggermente più basso dell’andata raggiungo il passo del Crestoso, ora seguo le indicazioni per la nicchia di San Glisente. Altro luogo pieno di misteri e leggende. Probabilmente il popolo che abitò la media Valcamonica, guardava al monte San Glisente come gli Ebrei guardavano al Moria o al Carmelo. La sua forma, la sua posizione spingeva alla creazione di leggende e storie. San Glisente, ex soldato di Carlo Magno, ritiratosi in eremitaggio su quel monte, alimentò queste storie. La realtà è diversa perchè non si hanno certezze che Carlo Magno, e il suo esercito, sia mai stato in Valcamonica. Raggiunto la nicchia scendo verso il bellissimo bivacco Marino Bassi, proseguendo dritto si scende di poco metri per scoprire una bellissima cascata. Si continua sul sentiero, si risale per poi scendere subito fino a raggiungere Malga Rosellino. Sempre seguendo i cartelli e i segni chiari e posizionati bene ci si ritrova ben presto in un bellissimo bosco e ne uscirò solo al rifugio Elena Tironi, dove riprendo il sentiero dell’andata per ritornare al parcheggio. Album di: Angelo Gabbiadini Sorgente: Monte Crestoso e Passo sette crocette da Montecampione – Orobie.it [...]
13/11/202407 Dic 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza una degustazione di Pagus Montecampione, la nuova birra firmata Birrificio Agricolo Pagus che racconta la nostra terra.L’evento si terrà sabato 7 Dicembre dalle 18 alle 20 al Pub La Piazzetta di Montecampione: una prima degustazione della birra più autentica del nostro territorio, accompagnata da stuzzichini e qualche gadget esclusivo. Quota di partecipazione 15€. Iscrizioni obbligatorie entro sabato ore 12.00 presso il consorzio tel. 0364560188 oppure info@consorziomontecampione.it Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Facebook Sorgente: Birra Pagus Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
13/11/2024Le domande vanno presentate entro il 25 novembre Ponte di Legno (Brescia) – Progetto Free Skipass per la stagione 2024-2025, riservato ai ragazzi residenti nati dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2019. Viene riproposto anche in questa stagione invernale skipass unico valido nei comprensori: Ponte di Legno-Tonale, Borno, Aprica-Corteno Golgi, Val Palot, Presolana, Schilpario, Colere, Monte Pora, Spiazzi di Gromo, Lizzola, Selvino e Montecampione. Per chi attiva un nuovo skipass deve consegnare: modulo compilato e firmato; fotocopia carta d’identità del minore: fototessera del minore; copia bonifico 25 euro titolo di rimborso spese amministrative e cauzione. Invece per chi rinnova lo skipass deve consegnare: la tessera skipass da rinnovare; fotocopia carta d’identità del minore; modulo compilato e firmato; copia bonifico 20 euro a titolo di rimborso spese amministrative. I documenti dei ragazzi e ragazze che intendono usufruire dell’iniziativa free skipass vanno presentati nellgli uffici dei Comuni che hanno aderito al progetto del Consorzio BIM di Valle Camonica che prevede l’istituzione di uno skipass unico gratuito per la stagione 2024/2025 o negli info Point entro le ore 12 del 25 novembre. Sorgente: Valle Camonica: progetto Free Skipass per la stagione 2024-2025 | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
01/11/2024Il circo bianco si rimette in moto in vista del ponte dell’Immacolata: sciatori pronti a tornare in pista Il circo bianco della Valcamonica si rimette in moto. Anche se le temperature, invece di scendere, riprendono a salire, nelle stazioni sciistiche camune si pensa alla neve, al freddo, all’inverno. I primi segnali, dopo i lavori preparativi sui prati delle piste, sono due: la riapertura delle biglietterie e il lancio delle prevendite degli stagionali. E ai quattro lati dello sci camuno, Ponte-Tonale, Borno, Montecampione e Aprica, i fari sono accesi. In vista, in particolare, dell’imminente ponte di Ognissanti. Alta Valle La biglietteria di Ponte sarà aperta per la vendita degli skipass stagionali da oggi a domenica dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18. Ponte di Legno, che sta preparando il programma di eventi per l’inverno, ha già una prima cartuccia da sparare: il 7 novembre la cantante Emma sarà infatti al palazzetto dalignese per la data zero del suo tour «Emma in Da Town». Per la data di apertura degli impianti si aspetta la neve e si spera, come successo lo scorso anno, già prima dell’8 dicembre. Borno e Aprica Anche a Borno è già iniziato il conto alla rovescia verso l’Immacolata, data canonica di apertura delle prime piste. La società Borno Ski area ha lanciato la prevendita degli skipass, con proposte dai baby agli adulti, passando per un family pack aggiornato, per accontentare tutti con promo valide per acquisti solo online. Situazione analoga in Aprica, dove da lunedì è aperta la prevendita, con skipass acquistabili in anticipo a prezzo agevolato rispetto alle tariffe base fino al 6 novembre. Nel fine settimana, per le prevendite degli stagionali, saranno aperte anche le biglietterie (al Baradello si potranno acquistare da oggi a domenica dalle 8.30 alle 12.30). Montecampione Buone notizie anche da Montecampione, dove non si pensa a quali piste aprire per l’inverno per garantire un minimo di sciabilità, ma a sistemare la complicata situazione che la stazione vive da anni. La prossima stagione si attiverà un impianto in più: a 1800 metri ci saranno Larice, Baite e il campo scuola e a 1200 metri la Gardena. Giuliana Mossoni Sorgente: Al via la vendita degli skipass in Valcamonica | Giornale di Brescia [...]
31/10/2024RIQUALIFICAZIONE DELLA STRADA INTERCOMUNALE D’ACCESSO AL COMPRENSORIO SCIISTICO DI MONTECAMPIONE E DI COLLEGAMENTO ALL’ALPE ROSELLO IN COMUNE DI ARTOGNE (BS) – QUINTO STRALCIO – RISANAMENTO CONSERVATIVO TRATTI NON INTERESSATI DAI PRECEDENTI INTERVENTI Codice CIG: 886159645B Link BDNCP: https://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=886159645B Struttura proponente: Provincia di Brescia – 80008750178 Importi Importo dell’appalto: € 263.135,73 Importo di aggiudicazione: € 235.832,71 Ufficio: Ufficio CM ValleCamonica (CUC CM VC) Data di pubblicazione: 19-07-2021 Data di scadenza: 03-08-2021 Tabella delle informazioni d’indicizzazione Note Scadenza ultima proroga: 03/08/2021 Data di pubblicazione esito: Venerdì, 24 Settembre, 2021 Allegati Allegato: avviso_indagine_di_mercato.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 1071 kb – pdf) Allegato: allegato_1.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 628 kb – pdf) Allegato: verbale_sorteggio_allegati.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 1028 kb – pdf) Allegato: dt_ut101-2021_-_determina_a_contrarre.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 63 kb – pdf) Allegato: formulario_di_gara.zip(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 3951 kb – zip) Allegato: modalita_di_accesso_ai_documenti.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 292 kb – pdf) Allegato: det._proposta_di_aggiudicaz.zip(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 684 kb – zip) Allegato: modalita_di_accesso_ai_documenti.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 292 kb – pdf) Allegato: djetx9f.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 1651 kb – pdf) Allegato: idc_63_cuc_avviso_esito_di_gara_-_rev._03_-_07.11.19.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 601 kb – pdf) Pubblicato il 31-10-2024 aggiornato al 31-10-2024 Sorgente: Portale Trasparenza Provincia di Brescia – RIQUALIFICAZIONE DELLA STRADA INTERCOMUNALE D’ACCESSO AL COMPRENSORIO SCIISTICO DI MONTECAMPIONE E DI COLLEGAMENTO ALL’ALPE ROSELLO IN COMUNE DI ARTOGNE (BS) – QUINTO STRALCIO – RISANAMENTO CONSERVATIVO TRATTI NON INTERESSATI DAI PRECEDENTI INTERVENTI [...]
31/10/2024Procedura aperta a rilevanza comunitaria per la fornitura ordinaria di farmaci, parafarmaci e altri generi vendibili nella farmacia comunale di Pian Camuno (BS) e della farmacia succursale turistica di Montecampione per il periodo dal 01.01.2021 al 31.12.2024 con facoltà di rinnovo per ulteriori 4 anni Codice CIG: 83489435B7Link BDNCP: https://dati.anticorruzione.it/superset/dashboard/dettaglio_cig/?cig=83489435B7 Struttura proponente: Provincia di Brescia – 80008750178 Importi Importo dell’appalto: € 2.400.000,00 Importo di aggiudicazione: € 2.400.000,00 Ufficio: Ufficio CM ValleCamonica (CUC CM VC) Data di pubblicazione: 29-06-2020 Data di scadenza: 03-08-2020 Tabella delle informazioni d’indicizzazione Note Scadenza ultima proroga: 03/08/2020 Data di pubblicazione esito: Martedì, 26 Gennaio, 2021 Allegati Allegato: idc_90_cuc_bando_discipl._fornit._-_rev._6-11.02.20.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 1111 kb – pdf) Allegato: formulario_di_gara.zip(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 2868 kb – zip) Allegato: modalita_di_accesso_ai_documenti.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 292 kb – pdf) Allegato: avviso_integrativo.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 439 kb – pdf) Allegato: comunicazione_seduta_di_gara_del_04.08.2020.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 510 kb – pdf) Allegato: determina_1010_2020_allegati.zip(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 952 kb – zip) Allegato: modalita_di_accesso_ai_documenti.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 292 kb – pdf) Allegato: det._n._gen._272_del_03.10.2020.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 521 kb – pdf) Allegato: idc_63_cuc_avviso_esito_di_gara_-_rev._03_-_07.11.19.pdf(Pubblicato il 31/10/2024 – Aggiornato il 31/10/2024 – 440 kb – pdf) Pubblicato il 31-10-2024 aggiornato al 31-10-2024 Sorgente: Procedure fino al 31/12/2023 [...]
07/10/2024Organizzata dal Panathlon Club di Vallecamonica Darfo Boario (Brescia) – Una bella ed emozionante serata ha visto protagonista Davide De Zan, il ciclismo e Marco Pantani nelle sale dell’hotel Ristorante Brescia a Boario Terme per la conviviale di ottobre del Panathlon Club di Vallecamonica. Il presidente Bonino all’inizio della serata ha sottolineato che il merito della conviviale va ad Ezio Maffi che ha fortemente ‘inseguito’ il grande ospite; presenti tra gli altri Renato Baccanelli del Museo del Velocipede di Berzo Inferiore, Dario Colossi sindaco di Darfo Boario Terme, l’ex ciclista Fabrizio Bontempi, Giannino Botticchio già ospite nella conviviale di luglio con il suo viaggio ciclistico in Giordania e anche Massimo Maugeri, già assessore allo sport in Comunità Montana ora presidente di Vallecamonica Servizi. Dopo la cena, ha preso la parola il presidente Bonino che ha invitato il socio giornalista Roberto Goffi ad intervistare il telecronista e conduttore televisivo Davide De Zan. Le prime parole di Davide De Zan sono andate subito al cuore del titolo della serata ‘Ciclismo: Pantani per sempre’, che è il titolo del suo libro: “Perché ancora oggi si parla di Marco Pantani in termini di emozioni, di passione, di entusiasmo? Perché Marco è entrato nel cuore degli italiani, anzi di tutti gli appassionati di ciclismo per il suo modo di correre, era il campione che non programmava nulla, del ‘o la va o la spacca’, per la sua naturalezza, per la sua semplicità e, lasciatemelo dire da amico di Marco, per la sua umiltà’, perché correva in modo straordinario. E mio papa, Adriano, ha avuto l’onore di raccontare le sue gesta, le sue imprese, le sue vittorie e ahimè anche i suoi drammi, fino alla tragica morte”. Le parole dell’ospite, visibilmente emozionato nel raccontare la vita e la drammatica morte di Marco Pantani, hanno poi reso omaggio anche al papà Adriano ‘In famiglia per anni era vietato pronunciare il nome Fausto perché per papà Fausto Coppi era troppo in alto come uomo e come ciclista per essere nominato. Papà aveva visto l’epopea di Coppi, peraltro anche lui morto improvvisamente e tragicamente, ed era arrivato a raccontare il ciclismo degli anni 2000, fino a vivere le vittorie di Marco Pantani al Giro e al Tour. Davide De Zan ha poi raccontato innumerevoli storie con protagonista l’uomo e il campione Pantani, dall’impresa di Montecampione descritta nei minimi particolari, raccontando il duello con Pavel Tonkov tornante dopo tornante nella salita a Montecampione, dai segnali che Marco dava quando partiva e scattava in montagna. Stimolato da Goffi sul momento più bello e più brutto di Marco Pantani, l’ospite del Club ha così risposto. ‘Due i momenti più belli: Montecampione al Giro e Les Deux Alpes al Tour: i due duelli con Pavel Tonkov, i tre scatti che hanno stroncato il ciclista russo, il vantaggio che ha poi consentito a Marco di vincere il Giro. E a Les Deux Alpes, nel famoso Tour con lo scandalo Festina, con le proteste dei ciclisti, altro duello con Jan Hullrich, fortissimo ciclista tedesco, che attaccato già sul Galibier giunse al traguardo con 9’ di svantaggio nei confronti di Marco che vinse poi il Tour 30 anni dopo Felice Gimondi. Ricordiamoci che Marco fu l’ultimo ciclista a vincere Giro e Tour nello stesso anno e solo Pogacar quest’anno dopo quasi 30 anni è riuscito in questa impresa’. E nel raccontare il Tour del 1998 De Zan afferma che ‘Marco Pantani ci andò per ricordare Luciano Pezzi, colui che dopo il terribile incidente alla Milano-Torino che gli frantumò una gamba, gli fece firmare il contratto per l’anno successivo e proprio a lui, deceduto da poco, Pantani dedicò proprio la vittoria del Tour de France. Un grande corridore e un grande uomo Marco Pantani che ha appassionato la gente, ragazzo semplice, sempre disponibile’. Sul momento più brutto nessun dubbio. ‘A Madonna di Campiglio hanno eliminato Marco Pantani, gli hanno tolto la dignità, l’anima, le sue stesse parole ‘mi hanno fregato’ la dicono lunga su quella tragica vicenda’. Ad entrando nei minimi particolari, raccontando con la voce rotta dall’emozione quella tragica mattina, Davide De Zan ha evidenziato le tante storture di quella vicenda, citando testimoni, dati scientifici e documenti che mostrano la totale innocenza del ciclista di Cesenatico. Fino ad arrivare al tragico giorno della sua morte e anche qui il giornalista, ma potremmo dire il cronista di nera, l’investigatore Davide De Zan, ha evidenziato le tante ‘mancanze’ dell’inchiesta, i tanti interrogativi senza risposte, fornendo prove frutto delle sue indagini con testimoni oculari di quello che era la stanza del residence dove fu trovato Marco Pantani morto. “A Madonna di Campiglio eliminarono il ciclista, ci fu silenzio da parte della Federazione e accanimento da parte di molti colleghi, a Rimini invece eliminarono l’uomo ed io continuerò a battermi per provare l’innocenza di Marco, per ridare dignità a Marco e pace a mamma Tonina e a tutta la sua famiglia della quale ormai mi sento orgogliosamente parte perché Marco era un ragazzo meraviglioso. Posso tranquillamente affermare che come grande amico di Marco, lui non si sarebbe mai toto la vita”. Un lungo applauso ha concluso il racconto di Davide De Zan; è stato poi invitato il sindaco di Darfo Boario Terme a portare il suo saluto ‘grazie a De Zan, grazie al Panathlon per l’invito e per la bella serata e grazie anche al concittadino Ezio Maffi che con il suo impegno e passione permette alla mia città di avere ogni anno grandi manifestazioni ciclistiche’. Al termine della serata la tradizionale consegna del gagliardetto del Club agli ospiti e uno scambio di targhe tra Panathlon ed Ezio Maffi. Il presidente Bonino ha poi annunciato i prossimi appuntamenti del Club: la conviviale del 13 novembre, con le atlete e i dirigenti della Ginnastica Vallecamonica, ASD di disciplina artistica femminile; il 6 dicembre la tradizionale conviviale degli auguri. Sorgente: Darfo Boario: serata con De Zan nel ricordo di Pantani | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
02/10/2024L’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia ha lunedì ospitato la cerimonia di premiazione della 1° edizione del ‘Riconoscimento delle Strutture Ricettive Storiche e di Qualità, che premia quelle realtà che, da almeno cinquant’anni, hanno saputo mantenere vivo il loro nome e il loro servizio con continuità, garantendo anche la regolare dichiarazione dei flussi turistici negli ultimi tre anni. Sono state 109 le premiate e sono 11 le Strutture Ricettive Storiche e di Qualità che hanno ricevuto ieri, lunedì 30 settembre 2024, il riconoscimento da parte di Regione Lombardia. Per la Valtellina sono stati premiati: ALBERGO ADELE (Bormio), CIMA BIANCA (Bormio), ALBERGO SAN LORENZO (Bormio), HOTEL TREMOGGIA (Chiesa in Valmalenco), HOTEL REZIA VALTELLINA (Cosio Valtellino), ALBERGO MOTEL DOSDE’ S.N.C. DI PINI PROTASIO & C. (Grosio), HOTEL SASSELLA (Grosio), HOTEL TRIESTE (Morbegno) HOTEL LA ROSA, (Teglio) e LA MONTANARA, (Valfurva). Per la Valle Camonica: Albergo Legazzuolo (Montecampione), Hotel Bezzi (Ponte di Legno ), Ambra Hotel (Iseo), Hotel Brescia ( Boario Terme), Albergo Eden (Temù), Hotel Sciatori (Temù) , Hotel Funivia (Corteno Golgi) , Albergo Angelo (Edolo) e Albergo Ristorante Bel Vedere (Borno) Sorgente: Camunity – SONDRIO e VALLE CAMONICA: premiate in Regione le Strutture ricettive Storiche [...]
01/10/2024All’auditorium Testori di Palazzo Lombardia il riconoscimento agli esercenti con almeno 50 anni di continuità dell’attività Sono ben 39 le strutture ricettive bresciane premiate, la stragrande maggioranza disseminate sulla riviera bresciana del Garda (su 109 regionali) quelle premiate all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia alla presenza dell’assessore al Turismo Barbara Mazzali, che Regione Lombardia ha riconosciuto come storiche, ossia che hanno dimostrato almeno 50 anni ininterrotti di continuità dell’attività. Di seguito l’elenco delle strutture premiate: Hotel Ideal (Sirmione), Grand Hotel Fasano (Gardone Riviera), Hotel Villa Giulia (Gargnano), Albergo Legazzuolo (Montecampione), Hotel City (Desenzano del Garda), Hotel Bezzi (Passo del Tonale), Ambra Hotel (Iseo), Splendid Hotel Mayer (Desenzano del Garda), Hotel Ambasciatori (Brescia), Residence Bellavista (Manerba del Garda), Hotel Vigna (Salò), Hotel Du Lac (Gardone Riviera), Hotel Eden (Salò), Hotel Brescia (Darfo Boario Terme), Park Hotel (Desenzano del Garda), Albergo Gallo (Tignale), Hotel Splendid Sole (Manerba del Garda), Albergo Eden (Temù), Hotel Ideal (Limone sul Garda), Hotel Villa Florida (Gardone Riviera), Hotel La Paul (Sirmione), Villa Grazia (Limone sul Garda), Grand Hotel Gardone (Gardone Riviera), Hotel Serenella (Sirmione), Hotel Sciatori (Temù), Hotel Zodiaco (Manerba del Garda), Albergo Angelo (Edolo), Albergo Europa (Gargnano), Villa Schindler (Manerba del Garda), Hotel Gardenia al Lago (Gargnano), Hotel Monte Baldo (Gardone Riviera), Albergo Vittoria (Brescia), Albergo Igea Brescia), Hotel Garni Bartabel (Gargnano). «Questo riconoscimento di struttura storica è un attestato di estremo valore per rendere merito ai nostri albergatori che spesso rappresentano la terza o quarta generazione che porta avanti l’impresa di famiglia, dimostrando così una forte tradizione unita alla capacità di innovarsi e di garantire ricchezza e lavoro nel territorio dove operano» commenta il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini. «Brescia e la sua provincia hanno rappresentato con quasi 12 milioni di turisti nel 2023 circa il 25% (24,59%) delle presenze turistiche in Lombardia, piazzandosi al secondo posto dopo Milano, a testimonianza dell’importanza fondamentale dell’ospitalità per tutta l’economia bresciana» ha detto Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti della Lombardia Orientale. Luciano Scarpetta Sorgente: La Regione premia 39 strutture ricettive storiche bresciane: ecco quali | Bresciaoggi [...]
14/09/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
25/08/2024Tanto lavoro di preparazione, tanto impegno a pensare, organizzare e coordinare un programma di tre giorni, una solenne conclusione che ha coinvolto oltre mille persone nella sfilata, sono il bilancio di tre giorni di Adunata sezionale dell’Ana Vallecamonica che si è tenuta a Montecampione, con uno svolgimento praticamente perfetto del programma. Importante il ruolo svolto dal Consorzio Montecampione che ha garantito al Comitato organizzatore l’appoggio logistico e la piena disponibilità a collaborare nell’organizzazione. Questa domenica, dopo la solenne cerimonia dell’Alzabandiera e le allocuzioni, tutte apprezzate ed applaudite, ha destato una vera ovazione il discorso del Colonnello alpino Fulvio Menegazzo, responsabile della formazione alla Scuola militare di Modena. Quindi i partecipanti all’Adunata sezionale hanno percorso la strada che dalla piazza della Splaza conduce alla Piazzetta, nel cuore di Montecampione, accompagnati dai suoni alpini della Fanfara di Vallecamonica, della Banda di Artogne e della Banda di Piancamuno, con oltre 100 gagliardetti presenti, una ventina di vessilli sezionali, i gonfaloni dei comuni, con molti sindaci dellaVallecamonica, i rappresentanti dell’Ana nazionale, l’europarlementare Silvia Sardone, il presidnete della Commissione bilancio di Regione Lombardia Davide Caparini e la Comunità Montana di Vallecamonica. Sorgente: +Valli TV | LE PENNE NERE CONQUISTANO MONTECAMPIONE [...]
25/08/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
24/08/202407 Set 2024 – Montecampione Sabato 7 settembre Montecampione Outdoor organizza una escursione guidata che da Montecampione 1200 ci porterà prima nella selvaggia e incontaminata Val Negra e poi attraverso le facili creste fino al Rif. Dosso Rotondo. Una camminata tra lariceti e vallate pittoresche. Una giornata di avventura e connessione con la bellezza incontaminata della montagna. Ritrovo ore 09:00 presso il Condominio Splaza a Montecampione 1200. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Panoramic Trek 1200 Dosso Rotondo – Turismo Valle Camonica   [...]
24/08/2024Gli eventi del weekend, domani la sfilata Artogne (Brescia) – Weekend nel segno della V Adunata sezionale dell’Ana di Valle Camonica a Montecampione. Un grande appuntamento per le penne nere camune che vedrà domani – domenica 25 agosto – la sfilata dei 67 gruppi della Valle Camonica, con tanto di gonfaloni. Sono attesi almeno 500 alpini per la giornata conclusiva dell’adunata, che è iniziata ieri con l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento presso il laghetto di Montecampione, oltre alla mostra alpina dal titolo “Alpini di Valle Camonica ieri e oggi” curata da Viviana Troncatti, allestita nella sala mostre in piazzetta a Montecampione e aperta fino a domenica 1° settembre. Fotografie in bianco e nero di giovani uomini che hanno fatto la guerra per la Patria, fotografie a colori di Alpini in tempo di pace, lettere scritte a casa e diari di guerra che lasciano intendere i sentimenti e i valori delle penne nere. “Questa mostra – sottolinea Ciro Ballardini, presidente della sezione Ana di Vallecamonica che conta 67 gruppi – celebra un’alpinità immutata tra passato, presente e futuro”. Inoltre – sempre nella giornata di ieri – si sono svolte dimostrazioni della Protezione civile della sezione Ana di Valle Camonica e in serata l’esibizione del coro Ana del gruppo di Darfo Boario Terme nella chiesetta di Montecampione. Oggi è in calendario anche il triangolare di calcio presso il campo sportivo di Solato, il carosello della Fanfara di Vallecamonica e in serata la Notte bianca. Il clou è previsto domani: alle 9 l’ammassamento presso il condominio la Splaza di Montecampione, onori ai gonfaloni dei Comuni di Pian Camuno e Artogne e al vessillo sezionale. Alle 10.30 la sfilata per le vie di Montecampione, quindi il pranzo e nel pomeriggio l’ammaina bandiera.​ Sorgente: Montecampione, adunata della sezione Ana di Vallecamonica | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
23/08/2024Gli Alpini della Vallecamonica si sono dati appuntamento a Montecampione per partecipare all’Adunata della loro Sezione, la manifestazione più importante, per i gruppi di una sezione, dopo quella nazionale. In Vallecamonica si tiene ogni due anni e nel 2024 le volontà congiunte dei gruppi di Artogne, Piancamuno e Vissone ha fatto sì che la Sezione accettasse la proposta. Dopo la cerimonia dell’alzabandiera di questo venerdì mattina, con la deposizione della corona nella zona dei monumenti al Laghetto, è stata inaugurata nella sala esposizioni in Piazzetta la mostra dedicata ai cento anni della storia degli alpini camuni. Questa domenica a partire dalle 9.00, con l’ammassamento e l’onore ai gonfaloni dei Comuni di Artogne e Piancamuno ed al vessillo sezionale, decorato con 9 medaglie, ci sarà l’Alzabandiera con le allocuzioni e quindi dalle 10.30 la sfilata che percorrerà la strada centrale fino alla zona della Piazzetta per lo scioglimento. Secondo le stime sono attese oltre 500 penne nere in rappresentanza dei 67 gruppi della Vallecamonica, ai quali faranno da corona turisti, ospiti, famigliari e cittadini di Montecampione. Sorgente: +Valli TV | TRE GIORNI ALPINI A MONTECAMPIONE [...]
21/08/2024La 5° adunata sezionale degli alpini Camuni è in programma da venerdì 23 a domenica 25 agosto a Montecampione. Dopo la presentazione dell’evento che vedrà il coinvolgimento di tutti i gruppi della Valle Camonica, Ciro Ballardini, presidente della sezione Ana Valle Camonica, ha pesentato l’evento alla presenza anche dei sindaci di Artogne (Barbara Bonicelli) e di Pian Camuno (Giorgio Ramazzini), con la direttrice degli alpini di Valle Camonica, Viviana Troncatti e presenti i gruppi Ana Vissone, di Artogne e Pian Camuno e i rappresentanti del Consorzio Montecampione. Il programma prevede alle 9.00 di venerdì l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento presso il laghetto di Montecampione, alle 9:30 inaugurazione della Mostra alpina presso la Sala Mostre in piazzetta. Poi dimostrazioni della Protezione civile dell’Ana di Valle Camonica, esibizione il coro Ana del gruppo di Darfo Boario Terme nella chiesetta di Montecampione. E’ in calendario anche il triangolare di calcio presso il campo sportivo di Solato e il carosello della Fanfara di Valle Camonica nella serata di sabato 24 agosto, quando si terrà anche la Notte bianca. Il clou è previsto domenica dalle 9.00 con l’ammassamento presso il condominio la Splaza con onore ai gonfaloni dei Comuni di Pian Camuno e Artogne e al vessillo sezionale. Alle 10.30 la sfilata per le vie di Montecampione, il pranzo e l’ammaina bandiera. Sorgente: Camunity – MONTECAMPIONE: da venerdì a domenica: 5° Adunata Alpina [...]
21/08/202404 Ago 2024 – Montecampione Domenica 4 agosto Montecampione Outdoor organizza un raduno di mountain bike con escursione di livello medio. Il giro comprende Montecampione 1200, Plan 1800, Dosso Rotondo, Piardi, Medelet, Val Palot e rientro. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Raduno mtb a Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
21/08/2024La sezionale dell’Ana di Vallecamonica durerà fino a domenica, giornata clou dell’appuntamento Dopo Capo di Ponte due anni fa e ancora prima Darfo, Pisogne e Bienno, la quinta adunata sezionale dell’Ana di Vallecamonica si svolgerà tra le vette di Montecampione, su organizzazione dell’Ana camuna con i gruppi di Artogne, Pian Camuno e Vissone. L’appuntamento biennale è voluto per «dare a tutti i gruppi della Valle la possibilità di essere protagonisti di un appuntamento di memoria ma anche di allegria e spensieratezza», come ha ricordato ieri nella sede Ana di Breno il presidente Ciro Ballardini, nel corso della presentazione della tre giorni, che prenderà il via venerdì e si concluderà domenica. La novità La scelta del periodo è già una novità, visto che il regolamento della sezione prevede come data di svolgimento il terzo fine settimana di settembre. Per Montecampione si è optato per agosto per contare sull’elevato numero di turisti presenti nella località. Novità che, ha auspicato Ballardini, potrebbe essere da volano «per una riuscita e partecipata manifestazione che interessa gruppi alpini decisamente attivi, particolarmente sensibili e vicini a tutti gli eventi organizzati dalla sezione». Ed è proprio l’entusiasmo e la voglia di fare che contraddistingue le Penne nere dei tre gruppi della Bassa Valle, che hanno già aperto, il 10 agosto, la mostra «Alpini di Valle Camonica ieri e oggi. Le Penne nere camune tra passato e presente», visitabile sino all’1 settembre in Piazzetta (apertura 10-12 e 16-18) e curata da Viviana Troncatti. Il programma Si parte venerdì alle 9 con l’alzabandiera e la deposizione di una corona al monumento al laghetto, seguita dalla dimostrazione di Protezione civile; in serata esibizione del coro Ana nella chiesetta e intrattenimento in Piazzetta. Sabato si aprirà con una doppia deposizione ai monumenti di Artogne e Pian Camuno e con l’incontro con le due Amministrazioni; nel pomeriggio triangolare di calcio a Solato, deposizione di alloro a Vissone, messa e cena, seguita dal carosello della Fanfara e dalla notte bianca. Domenica la giornata clou, con alle 9 l’ammassamento alla Splaza e l’onore ai gonfaloni e al vessillo, alle 10 alzabandiera e allocuzioni con la sfilata per le vie di Montecampione, il pranzo e alle 17.30 l’ammaina bandiera. Sorgente: Da venerdì l’adunata degli alpini a Montecampione | Giornale di Brescia [...]
20/08/2024La quinta edizione in programma da venerdì 23 a domenica 25 agosto Montecampione (Brescia) – Grande attesa per la quinta adunata sezionale degli alpini a Montecampione, in programma da venerdì 23 a domenica 25 agosto. A Breno si è svolta la presentazione dell’evento che vedrà il coinvolgimento di tutti i gruppi della Valle Camonica.alle presenza di Ciro Ballardini, presidente della sezione Ana Vallecamonica, i sindaci di Artogne (Barbara Bonicelli) e di Pian Camuno (Giorgio Ramazzini), la direttrice degli alpini di Vallecamonica, Viviana Troncatti, i gruppi Ana Vissone, di Artogne e Pian Camuno e i rappresentanti del Consorzio Montecampione. Attese 500 penne nere nella giornata conclusiva. E’ stato illustrato il programma con il filo conduttore della manifestazione che è molto sentita dalle penne nere camune. Il programma prevede alle 9 di venerdì 23 agosto l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento presso il laghetto di Montecampione, alle 9:30 inaugurazione della Mostra alpina presso la Sala Mostre in piazzetta a Montecampione, quindi sono previsti dimostrazioni della Protezione civile della Ana di Valle Camonica, esibizione il coro Ana del gruppo di Darfo Boario Terme nella chiesetta di Montecampione e intrattenimento. E’ in calendario anche il triangolare di calcio presso il campo sportivo di Solato e il carosello della Fanfara di Vallecamonica nella serata di sabato 24 agosto, quando si terrà anche la Notte bianca. Il clou è previsto domenica 25: alle 9 l’ammassamento presso il condominio la Splaza di Montecampione, onore ai gonfaloni dei Comuni di Pian Camuno e Artogne e al vessillo sezionale. Alle 10.30 la sfilata per le vie di Montecampione, il pranzo e l’ammaina bandiera. Sorgente: A Montecampione l’adunata sezionale degli alpini | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
20/08/2024Ristrutturazione di un immobile finalizzato al miglioramento della fruizione della ciclovia dell’Oglio Breno (Brescia) – Ristrutturazione di un immobile finalizzato al miglioramento della fruizione della ciclovia dell’Oglio in località Ponte della Madonna a Breno. Il progetto rientra in un quadro più ampio che prevede una serie di interventi di attrazione destagionalizzazione e promozione del sistema turistico della Valle Camonica, in particolare: ristrutturazione di un piccolo immobile finalizzato al miglioramento della fruizione della Ciclovia dell’Oglio in Loc. Ponte della Madonna, in Comune di Breno, all’interno di un progetto più ampio di valorizzazione turistico dell’area; miglioramento della percorribilità della strada VASP Montecampione 1800-Stanga di Bassinale – Malga Paglia, nei Comuni di Artogne e Gianico, all’interno del demanio sciabile di Montecampione; potenziamento dell’offerta turistica dell’Altopiano di Borno mediantemiglioramento della percorribilità della strada Piancogno-Annunciata e della Via Valeriana, potenziamento della fruizione turistica della Valgrigna mediante miglioramento del percorso Santa Trinità (Esine) – San Lorenzo (Berzo Inferiore) – Cristo Re (Bienno) e installazione di segnaletica verticale dedicata sui percorsi storici inseriti nella Rete Escursionistica Lombarda, via Valeriana e percorso Carlo Magno. Ora è stato appaltato dalla Comunità Montana di Valle Camonica il progetto esecutivo “Ristrutturazione del piccolo immobile finalizzato al miglioramento della fruizione della ciclovia dell’Oglio in località Ponte della Madonna, in Comune di Breno”, redatto nello scorso aprile dall‘architetto Patrizia Speziari. I lavori saranno realizzati dall’Impresa Ducoli di Breno per un importo di 75.654 euro. Infine la Comunità Montana di Valle Camonica ha stanziato 150mila euro per la sostituzione del ponte sulla pista cicloipedonale a Pian Camuno ed entro fine anno sarà appaltato l’intervento. Sorgente: Appaltati i lavori in località Ponte della Madonna a Breno | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
20/08/2024I 67 gruppi alpini della Vallecamonica che compongono la Sezione camuna dell’ANA si troveranno a Montecampione da venerdì 23 a domenica 25 agosto per l’Adunata sezionale che si celebra ogni due anni, con un corposo programma ideato grazie ad un’intesa costruttiva tra i gruppi alpini di Artogne, Piancamuno e Vissone, che hanno coinvolto le due amministrazioni comunali e portato alla Sezione una richiesta ben costruita e condivisa, nello spirito associativo e dei valori propri dell’Ana. Il Consorzio Montecampione che rappresenta gli oltre 2.000 residenti e che diventa, così, una sorta di corposa frazione, collabora con i due capoluoghi di Artogne e Piancamuno per la miglior riuscita della manifestazione. La Sezione Ana di Vallecamonica si aspetta che siano presenti tutti i gagliardetti dei 67 gruppi a far da corona al labaro sezionale ed alle sue 9 medaglie: 5 d’oro al valor militare e 4 al valore Civile, con un nutrito numero di Alpini. L’invito è esteso a tutti, con lo spirito di massima accoglienza che caratterizza le manifestazioni alpine. Venerdì 23 agosto si inizia alle 9.00 con l’Alzabandiera e la deposizione della corona al cippo al Laghetto; a seguire l’inaugurazione della mostra in Piazzetta da titolo “Alpini della Vallecamoinica ieri e oggi”, quindi la dimostrazione della Protezioe civile ANA; la sera alle 21.00 il Concerto del Coro Vallecamonica nella chiesa di Montecampione. Sabato sarà giornata di memorie e onori a monumenti e cippi; in serata la S. Messa e a segure il carosello della Fanfara di Vallecamonica. Domenica dalle 9.00 alle 12.30 sfilata di tutti i partecipanti per le vie di Montecampione, dal complesso La Splaza fino alla Piazzetta. I tre giorni si concluderanno con l’ammaina bandiera alle 17.30. Sorgente: +Valli TV | TRE GIORNI DI ALPINITÀ A MONTECAMPIONE [...]
18/08/202401 Set 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza, domenica 1 settembre, una camminata leggera attorno ai boschi di Montecampione, di livello facile con massimo 200 m di dislivello. Sono numerosissimi i benefici che derivano dal movimento del corpo e dall’immersione in ambienti naturali. Si parla di riduzione dello stress, aumento della creatività, miglioramento dell’umore, riduzione degli stati di agitazione e molto, molto altro. L’ accompagnatore professionale fornirà spiegazioni delle tecniche specifiche da utilizzare. Numerosi studi attestano che attraverso l’attività fisica della camminata, soprattutto se svolta in un ambiente boschivo rilassante e immersivo, è possibile ritrovare benessere psico-fisico. Inoltre l’inalazione di Terpeni rilasciati da alcuni tipi di piante ha comprovati effetti benefici sull’organismo. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Ritrovo al condominio la Splaza di Montecampione, alla partenza della seggiovia Corniolo, alle ore 10.00 Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione guidata Foresta Terapia – 1 settembre – Turismo Valle Camonica [...]
18/08/202401 Set 2024 – Montecampione Domenica 01 settembre Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata di livello medio in mountain bike o e-bike. Il giro si svolge nei boschi fra Montecampione 1200 e la valle. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb e-bike Montecampione – 1 settembre – Turismo Valle Camonica   [...]
17/08/202431 Ago 2024 – Montecampione Sabato 31 agosto Montecampione Outdoor organizza un’esperienza enogastronomica unica. Attraverso un percorso facile e rilassante si sveleranno i tesori nascosti del territorio di Montecampione, assaggiando gustose prelibatezze tradizionali, per vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile su un percorso di livello facile. La quota di partecipazione è di € 40,00 è disponibile il menù vegetariano previa richiesta al momento dell’iscrizione. Ritrovo presso il rifugio il Bait alle ore 17.30 Iscrizione obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it entro giovedì 4 luglio; massimo 40 partecipanti. Minorenni sempre accompagnata da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione assaggiamonte – 31 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
16/08/202430 Ago 2024 – Montecampione Note in cammino Escursione musicale semplice, adatta a tutti, organizzata da Montecampione Outdoor venerdì 30 agosto. Per vivere una nuova esperienza, Outdoor ha deciso di unire la montagna con il tramonto e la musica; il risultato è una piacevole serata tutta da scoprire sulle note di composizioni classiche e contemporanee. Aperitivo/cena non inclusi e non obbligatori. Ritrovo ore 18.00 presso il residence La Splaza. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione si raccomandano calzature idonee. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Sorgente: Note in cammino – 30 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
16/08/2024La giornata di festa di ieri, come ampiamente preventivato, ha visto una folla spesso strabordante sulle nostre montagne ma anche in riva ai nostri laghi. Escursioni ai rifugi, pic-nic nei prati, passeggiate su sentieri nelle località turistiche. Fin dal mattino ancora grande traffico verso le località di villeggiatura con inevitabili code di turisti di un giorno che si sono aggiunti ai già tantissimi villeggianti già presenti da giorni in tutte le località turistiche. Erano anni che non si registravano numeri simili e ovunque grandi affollamenti con ogni possibile area occupata da auto che in molti, troppi casi erano parcheggiate in modi assurdi e anche pericolosi perché impedivano eventuali passaggio di mezzi di soccorso. Borno, Ponte di Legno e Montecampione in Valle Camonica hanno registrato il pienone come in Val Seriana come al parco degli Alpini a Castione della Presolana, preso d’assalto sia per la festa degli alpini, ma anche per i tantissimi turisti che hanno optato per l’alta Valle Seriana dove, sin dal mattino le auto erano in coda per salire verso Castione con presenze da record al Monte Pora. Lunghe file di auto parcheggiate ovunque e le immancabili grigliate e passeggiate con escursioni in montagna. Una moda che sta diventando molto diffusa, specie tra i giovani che magari non hanno trovato posto in alberghi o rifugi: montare una tenda, in qualche prato, anche senza chiedere permesso, la sera prima per essere già pronti all’alba per affrontare una giornata che poi, già dal tardo pomeriggio ha visto lunghissime code di veicoli in discesa verso le città con le solite lunghe attese per percorrere pochi chilometri nei soliti punti di rallentamenti forzosi come a Edolo, Clusone, Endine… Fortunatamente, anche per le basse velocità non si sono registrati incidenti di rilievo ma solo alcuni micro tamponamenti senza feriti tra quelli che però si sono trovati a sera a fare i conti con un contro esodo ben prevedibile Sorgente: Camunity – FERRAGOSTO: pienone ovunque in montagna e laghi: traffico intenso e… rientro lento [...]
15/08/2024A Corteno Golgi, Edolo, Monno, Breno, Darfo Boario e Montecampione Corteno Golgi (Brescia) – Sono iniziate ieri sera le manifestazioni della festa di Ferragosto in Valle Camonica. Il cartellone è ricco e tutte le località, in particolar modo quelle di maggior afflusso turistico propongono eventi. A Corteno Golgi musica, divertimento e prelibatezze del territorio. Nella giornata odierna – giovedì 15 agosto – il programma prevede in piazza Venturini a: dalle 19 in poi degustazioni di polenta e cuz, tipico piatto cortenese dalla particolare cottura, quindi musica dal vivo con gli Alfalishort, spettacolo di magia con il Magico Camillo per i più piccoli e gran finale con i tradizionali fuochi d’artificio. Il ferragosto cortenese è un’occasione per immergersi nell’atmosfera festosa di questa tradizionale festa italiana, gustare la buona cucina e divertirsi in compagnia. A Edolo festa al Castello di Mù: alle 12 e alle 19 apertura dello stand gastronomico; alle 14:30 Giochi senza frontiere; alle 18 aperitivo musicale con Andrea Iannotti; alle 21 Karaoke; alle 22 spettacolo Anni ’90 e all’1 Dance Night con Dj Set. A Monno il clou del Ferragosto è la processione dell’Assunzione della Vergine Maria delle 20:30 e alle 21:30 musica con Germano Melotti. Anche a Breno grande festa di Ferragosto, organizzata dalla Pro loco in piazza Mercato: alle 19 apertura dello stand gastronomico con i piatti della tradizione brenese e concerto dei Cani sciolti alle 21:30, che andrà in pausa per consentire il tradizionale spettacolo pirotecnico dal castello, fissato per le 22:30. A seguire DJ set by Jonathan. Il programma prevede inoltre venerdì 16 lo spiedo servito dalle 19:30 dagli amici del Gruppo Cuore Granata e sabato 17 degustazione di pizzoccheri, proposti dalle 19 dal Cai di Breno con i classici pane e strinù, patatine e formaggio fuso saranno presenti per tutte le serate di festa. L’intrattenimento musicale è affidato, sabato, alla band “Second channel” A Darfo Boario è in programma il 43° Ferragosto Montecchiese fino al 17 agosto al campo sportivo di Montecchio. Tutte le sere: dalle 19.00 apertura stand gastronomico e alle 21 intrattenimento musicale Montecampione propone per la serata di Ferragosto serata danzante con l’Orchestra Oscar Taboni. Sorgente: Corteno Golgi, le iniziative per Ferragosto | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
13/08/202427 Ago 2024 – Montecampione Martedì 27 agosto Montecampione Outdoor organizza una escursione di livello facile perfetta per le famiglie con bambini, per trascorrere una giornata speciale a contatto con la natura e gli animali della montagna fra le malghe del Plan di Montecampione. La guida esperta condurrà gli escursionisti tra i suggestivi paesaggi delle malghe, fornendo interessanti spiegazioni sulla vita agro-silvo-pastorale di questa affascinante area. Il percorso è adatto ai bambini dai 9 anni in su, abituati a trekking con percorso medio. I partecipanti devono essere muniti di scarpe da trekking, di abbigliamento adeguato all’escursione e di scorta d’acqua. È vivamente consigliato l’utilizzo di bastoncini da trekking e copricapo. Ritrovo ore 10.00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it T. 36456018 Sito web Sorgente: Malghe in Famiglia – 27 agosto – Turismo Valle Camonica   [...]
12/08/2024La società “Plan 1800 srl” si è aggiudicata all’asta fallimentare, per un milione e 200mila euro, gli impianti sciistici di Montecampione. Ora si riparla di rilancio per la nota località della bassa Valle Camonica con la presentazione di un progetto dal Consorzio Montecampione, che è al fianco della società Plan 1800 srl. Il primo passo era stata l’acquisizione di due alberghi, Hotel 1200 e Le Baite 1800, da parte della società “Montecampione srl”, con socio di riferimento la Dattilo Costruzione di Milano, ora vi è stata la conclusione dell’asta per gli impianti sciistici, che ha visto un’unica proposta, quella avanzata dalla società Plan 1800 srl. Per l’acquisizione degli impianti 170mila euro, a favore della società Plan 1800 dal Consorzio Montecampione, e la Plan ha versato una caparra del 10%, per 120mila euro dei 170 trasferiti dal consorzio, gli altri 50mila euro servono per coprire i costi per la gestione della passata stagione. L’obiettivo è la riapertura degli impianti già dalla prossima stagione invernale. Regione Lombardia mette a disposizione di Montecampione con i fondi del Patto territoriale più di 7 milioni per sistemare gli impianti. Sorgente: Camunity – MONTECAMPIONE: acquistati all’asta gli impianti sciistici… [...]
12/08/2024Le temperature per ora hanno lasciato i cestini per lo più vuoti, ma appena si abbasseranno sarà possibile cominciare a raccoglierli anche in Valle Camonica L’annata, perlomeno fino a ora, non è delle migliori: nei boschi c’è troppo caldo e troppo secco, due elementi che non sono affatto buoni per la crescita dei funghi. I cercatori hanno ancora i cestini vuoti, qualcuno in giro c’è, ma i bottini sono scarsi. Eppure la metà del mese di agosto, generalmente, è uno dei periodi migliori, con l’arrivo dei temporali e l’abbassamento delle temperature; non così quest’anno, con il sottobosco secchissimo e le temperature che, anche in montagna, si mantengono troppo alte. Tutto è però pronto, qualora ci fosse un’inversione delle condizioni. Come controllare i funghi L’Ats della montagna ha attivato a inizio agosto il servizio dell’ispettorato micologico per il controllo dei funghi spontanei raccolti, attivo fino al 31 ottobre. Fino al 30 novembre è invece operativa anche la reperibilità micologica, allertata dagli ospedali in caso di sospetta o accertata intossicazione da consumo di funghi. Le sedi sono a Breno, in Ats, su appuntamento; a Montecampione al consorzio Alpiaz, il giovedì dalle 14 alle 15; a Berzo Inferiore in municipio, il lunedì dalle 14 alle 16 e a Pisogne nell’Auser, il venerdì dalle 14 e fino alle 16. Il regolamento La Comunità montana di Valcamonica ha approvato anche quest’anno il nuovo regolamento comprensoriale per la raccolta dei funghi epigei, che ha previsto un aumento delle tariffe: è valido nei quaranta comuni camuni, tra i più fertili per i miceti. L’ente comprensoriale istituisce da sempre una serie di centri per la consulenza, ai quali è possibile rivolgersi gratuitamente per il riconoscimento delle specie e l’accertamento della commestibilità di quanto raccolto (se in regola col pagamento dei permessi). Si trovano a Borno (municipio), Edolo (biblioteca) e Cevo (Pineta) con la micologa Susanna Mariotti e a Ponte di Legno (istituto comprensivo) e Vezza d’Oglio (Casa del Parco) con Daniele Camiciotti, operativi sino a fine mese. Le tariffe per raccogliere i funghi I permessi costano 10 euro il giornaliero, 25 il settimanale, 50 il mensile e 80 l’annuale, acquistabili online sul sito internet www.geoticket.it, con bollettino postale o bonifico bancario oppure ancora nei tanti esercizi commerciali del territorio (l’elenco completo si trova su www.cmvallecamonica.bs.it). Le prossime passeggiate con il micologo In alta Valle, ogni estate, vengono organizzate anche una serie di passeggiate per raccolta funghi con il micologo (informazioni e prenotazioni al 347.6122658). Le prossime sono previste mercoledì 14 agosto con ritrovo alle 9 presso la partenza della cabinovia Ponte-Tonale e il 16 agosto alle 15 al Tonale. Lo stesso giorno alle 14 parte un’altra escursione micologica a Ponte con ritrovo alla partenza della seggiovia Valbione. A Vezza d’Oglio lunedì 12 agosto alle 21 il micologo insegna invece a riconoscerli, coglierli e pulirli. Giuliana Mossoni Sorgente: Fa ancora troppo caldo per andare a funghi | Giornale di Brescia [...]
12/08/2024Ecco le mete più gettonate dell’estate scelte da esponenti dell’esecutivo e non. Schlein a Lugano. In Salento la premier con l’ex Giambruno e amici. Salvini con la fidanzata nella masseria di Vespa. A Cortina Santanchè e Casellati Mare o montagna. Purché sia in Italia, la meta preferita dei politici italiani, di governo e non. Ma c’è chi ha scelto anche destinazioni oltre confine. Come il leader di Azione, Carlo Calenda, che poco prima di partire, nei giorni scorsi, aveva postato una sua foto su un lettino con in mano “Istanbul” di Pamuk per annunciare un suo tour in Turchia, con la famiglia, comprensivo di una puntata in Cappadocia (stessa destinazione e giorno di partenza del capogruppo di Azione Matteo Richetti). Anche la segretaria del Pd, Elly Schlein – gelosissima della propria privacy – potrebbe varcare di pochissimi chilometri il confine italiano per una breve pausa della propria “Estate militante” a Lugano, dalla sua famiglia. Poi, nulla si sa. Così come poco o nulla trapela – se non una destinazione tricolore – per il leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte che ha deciso di ricaricare le pile in vista del tour de force autunnale della Costituente pentastellata. La Puglia torna invece a guidare le preferenze di molti politici. A iniziare dalla premier, Giorgia Meloni, in Salento, per una decina di giorni. In Valle d’Itria l’aspettano la figlia Ginevra e l’ex compagno Andrea Giambruno. Oltre alla sorella Arianna e Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e cognato della premier. In masseria anche il sottosegretario Marcello Gemmato. Salentine le vacanze della ministra Anna Maria Bernini. Sceglie la sua Puglia anche Raffaele Fitto, ma lontano dalla premier. Mentre a pochi chilometri di distanza dal resort di Meloni, c’è la tenuta Li Reni di Bruno Vespa che solo poche settimane fa ospitava dibattiti politici e che ad agosto – ma in forma privata – registrerà la presenza del vicepremier, Matteo Salvini e della sua compagna Francesca Verdini (con la quale passerà anche qualche giorno in montagna dopo ferragosto). La Sardegna invece è la meta scelta dal leader di Italia viva, Matteo Renzi, che sta trascorrendo sull’isola alcuni giorni al mare assieme alla moglie Agnese. E nell’annosa diatriba tra mare e montagna, le Dolomiti si dimostrano avversarie di tutto rispetto, guadagnandosi la preferenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella, arrivato domenica a Dobbiaco (Bolzano), centro altoatesino scelto anche lo scorso anno per trascorrere alcuni giorni di riposo. Cortina d’Ampezzo si conferma tappa obbligata per Daniela Santanchè (ma stabilendo il proprio quartier generale estivo in Versilia, a Pietrasanta) e per la collega di governo Elisabetta Casellati. Scelta di compromesso – mare e montagna (Dolomiti) – per il ministro Paolo Zangrillo, la moglie e i tre figli. Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, rinvierà a dopo il Meeting di Rimini il periodo di riposo. Destinazione Alpiaz-Montecampione, in Val Camonica. Né mare (o al limite lo stretto necessario a Santa Marinella, litorale nord del Lazio), né montagna per il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Il leader azzurro – da tradizione e al netto di emergenze internazionali – sarà in famiglia nelle campagne di Fiuggi, a meno di un’ora di macchina da Roma. E la campagna è anche la scelta del ministro Gilberto Pichetto Fratin che tornerà al fresco dei dintorni di Biella. Tra Liguria (a Zoagli, perla del golfo del Tigullio) e Sicilia, il periodo di riposo del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Di nuovo Puglia, ma questa volta sullo sperone del Gargano, per Lorenzo Fontana. Il presidente della Camera chiuderà il periodo di riposo nella sua Verona. Sud Italia e poi il mare della Sicilia per il segretario di Sinistra italiana e parlamentare di Avs, Nicola Fratoianni. Vacanze sempre al Sud con la famiglia anche per il segretario di Più Europa Riccardo Magi. Sorgente: Le vacanze dei politici: mezzo governo in Puglia, Mattarella sulle Dolomiti – la Repubblica [...]
11/08/2024Lo scorso 9 agosto la società Plan 1800 srl  si è aggiudicata  gli impianti sciistici di Montecampione all’asta presso il Tribunale fallimentare di Brescia. La società si è aggiudicata gli impianti per un valore di 1 milione e 200 mila euro ed è stata l’unica a partecipare all’asta fallimentare. La Plan 1800 srl lo scorso inverno aveva già affittato gli impianti.  Da gennaio a marzo 2024 erano state aperte la seggiovia Gardena e Baite. Adesso l’obiettivo è rilanciare la stazione sciistica e di avviare il Patto territoriale della Regione che ha stanziato 7 milioni di euro al Comune di Artogne. Tra gli altri obiettivi c’è anche la partecipazione al bando del Ministero del Turismo sulla montagna e gli impianti, in scadenza il 27 settembre, per cercare di avere i fondi per la revisione generale della seggiovia Corniolo, la sistemazione di altri impianti e per l’ammodernamento dell’innevamento programmato. Domani, 12 agosto, il Consorzio e la società Plan 1800 terranno una riunione con i consorziati per mostrare i prossimi passi. Sorgente: Montecampione, la società Plan 1800 si è aggiudicata gli impianti [...]
11/08/2024Il Capo dello Stato Sergio Mattarella arrivato in Val Badia per un periodo di vacanza Carlo Calenda nei giorni scorsi aveva postato una foto su un lettino con in mano il libro Istanbul dello scrittore turco Premio Nobel Orhan Pamuk per annunciare il tour in Turchia con la famiglia, comprensivo di una puntata in Cappadocia (stessa destinazione e giorno di partenza del capogruppo di Azione Matteo Richetti). Il suo è uno dei pochi casi (dichiarati) di destinazioni oltre confine tra i politici italiani la cui meta preferita per la pausa estiva sembra essere il Belpaese. Con in testa la Puglia. Puglia destinazione preferita A iniziare dalla premier, Giorgia Meloni , attesa in Salento da lunedì (e per una decina di giorni). In Valle d’Itria l’aspettano la figlia Ginevra e l’ex compagno Andrea Giambruno. Oltre alla sorella Arianna e Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e cognato della premier. In masseria anche il sottosegretario Marcello Gemmato. Salentine le vacanze della ministra Anna Maria Bernini. Da pugliese sceglie la Puglia anche Raffaele Fitto ma lontano dalla premier. Mentre a pochi chilometri di distanza dal resort di Meloni, c’è la tenuta Li Reni di Bruno Vespa che solo poche settimane fa ospitava dibattiti politici e che ad agosto – ma in forma privata – registrerà la presenza del vicepremier, Matteo Salvini e della sua compagna Francesca Verdini (con la quale passerà anche qualche giorno in montagna dopo ferragosto). Mattarella in Alto Adige Le Dolomiti si guadagnano nuovamente la preferenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, arrivato domenica alle 12,30 a Dobbiaco (Bolzano) per trascorrere un periodo di vacanza. Cortina d’Ampezzo si conferma tappa obbligata per Daniela Santanchè (ma stabilendo il proprio quartier generale estivo in Versilia, a Pietrasanta) e per la collega di governo Elisabetta Casellati. Scelta di compromesso – mare e montagna (Dolomiti) – per il ministro Paolo Zangrillo, la moglie e i tre figli. Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, rinvierà a dopo il Meeting di Rimini il periodo di riposo. Destinazione Alpiaz-Montecampione, in Val Camonica. Tajani sceglie la campagna Né mare (o al limite lo stretto necessario a Santa Marinella, litorale nord del Lazio), né montagna per il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Il leader azzurro – da tradizione e al netto di emergenze internazionali – sarà in famiglia nelle campagne di Fiuggi, a meno di un’ora di macchina da Roma. E la campagna è anche la scelta del ministro Gilberto Pichetto Fratin che tornerà al fresco dei dintorni di Biella. Tra Liguria (a Zoagli, perla del golfo del Tigullio) e Sicilia, il periodo di riposo del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Di nuovo Puglia, ma questa volta sullo sperone del Gargano, per Lorenzo Fontana. Il presidente della Camera chiuderà il periodo di riposo nella sua Verona. Schlein a Lugano dalla famiglia La segretaria del Pd Elly Schlein potrebbe invece varcare di pochissimi chilometri il confine italiano per una breve pausa della propria “Estate militante” a Lugano, dalla sua famiglia Poco o nulla trapela – se non una destinazione tricolore – per il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte che dovrà ricaricare le pile in vista del tour de force autunnale della Costituente pentastellata. Sorgente: Dalla Turchia di Calenda alla Puglia di Meloni: le vacanze estive dei politici – Il Sole 24 ORE [...]
10/08/2024Aggiudicata l’asta fallimentare Artogne (Brescia) – Altro importante passo per il rilancio di Montecampione. La società “Plan 1800 srl” si è aggiudicata l’asta, con una proposta di un milione e 200mila euro, gli impianti sciistici di Montecampione all’asta fallimentare e il progetto di rilancio sarà illustrato dal Consorzio Montecampione, che è al fianco della società Plan 1800 srl, ai soci. Il primo passo per il rilancio di Montecampione era stata l’acquisizione di due alberghi, Hotel 1200 e Le Baite 1800, da parte della società “Montecampione srl”, con socio di riferimento la Dattilo Costruzione di Milano, ora la conclusione dell’asta per gli impianti sciistici, che ha visto un’unica proposta, quella avanzata dalla società Plan 1800 srl. Per l’acquisizione degli impianti è stato consegnato un assegno da 170mila euro, a favore della società Plan 1800 dal Consorzio Montecampione, e la Plan ha versato una caparra del 10%, per 120mila euro dei 170 trasferiti dal consorzio, gli altri 50mila euro servono per coprire i costi per la gestione della passata stagione. L’obiettivo è la riapertura degli impianti già dalla prossima stagione invernale. Regione Lombardia mette a disposizione di Montecampione con i fondi del Patto territoriale più di 7 milioni per sistemare gli impianti. Sorgente: Gli impianti di Montecampione alla società Plan 1800 | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
10/08/2024Intervista ad Angelo Dossena, amministratore del Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica Darfo Boario Terme (Brescia) – Un grande progetto per valorizzare il turismo nella Bassa Valle Camonica. Angelo Dossena, 35 anni, è da sei mesi il nuovo amministratore del Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica. Laureato in Ingegneria Gestionale e con un curriculum – sia di studi sia di esperienze lavorative, dopo aver preso conoscenza del territorio e avviato contatti con operatori, sta elaborando un progetto che sarà definito in autunno. Il 2025 sarà l’anno di grandi eventi, con punto di riferimento Darfo Boario Terme (nella foto Angelo Dossena) . Direttore, cosa ha trovato su questo territorio? “Una grande professionalità, famiglie e persone che lavorano sul territorio per farlo scoprire e conoscere ai turisti. La Bassa Valle Camonica, con il vasto territorio che parte dall’Alto Sebino, comprende Montecampione, Darfo Boario e paesi dintorni e arriva fino all’Altopiano del Sole, ha grandi potenzialità con un’offerta molto ampia” Quali sono le linee guida del progetto? “L’idea è creare una strategia che valorizzi il territorio, che ha un grande vantaggio: siamo vicini a grandi città, Brescia e Bergamo su tutti, dobbiamo partire da ciò che ci ha lasciato l’anno Bergamo-Brescia, capitale della cultura, fare una sintesi delle opportunità che il territorio e ciascun paese offre e creare un panel di proposte che faranno compiere un salto di qualità alla Bassa Valle Camonica”. Che ruolo avrà Darfo Boario Terme? “Centrale al progetto, però dovranno connettersi con tutte le altre realtà. Partiamo da un dato: lo scorso anno abbiamo registrato 100mila presenze turistiche solo a Darfo Boario e da qui dobbiamo partire proponendo un’offerta tra terme, trekking ed enogastronomia che possono attrarre un vasto pubblico. A nostro parere sono tre i capisaldi del progetto: sport, famiglie e anziani, che rappresentano la nostra storia”. E a livello di eventi sportivi? “Già quest’anno sono stati realizzati numerosi eventi, che il prossimo anno saranno ulteriormente incrementati. Ad esempio Darfo Boario è coinvolta nei Mondiali di sci di fondo che si terranno a Schilpario nel 2025, poi abbiamo in programma numerose manifestazioni a livello nazionale ed internazionale, bike, enduro, ciclismo, il Camunia rally e tanti altri appuntamenti tra cui lil Campionato Europea Vespa. In tutti gli eventi saranno coinvolti team e associazioni del territorio”. E sulle Olimpiadi Invernali? “Questo territorio è strategico per la sua collocazione e ritengo che alcuni team possano trovare ospitalità per allenamenti e prepararsi alle gare. Anche in quest’ottica la sinergia tra strutture e paesi sarà fondamentale”. Angelo Panzeri Sorgente: Un grande progetto per il turismo in Bassa Valle Camonica | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
09/08/2024Domani torna la “Corri & Cammina per Montecampione”, evento promosso da Montecampione Outdoor e Consorzio Montecampione giunto alla sua 12esima edizione. L’evento, abbinato al Memorial Elena e Federico, prevede due percorsi da 10 e 6 chilometri e, in aggiunta, anche una corsa per bambini su tracciato pianeggiante. Il ritrovo è previsto alle 15.30, la partenza alle 17 dalla seggiovia Corniolo. È possibile iscriversi in loco, ma anche negli uffici del Consorzio Montecampione entro le 12 di domani. Dopo gli arrivi, pasta party e serata in musica con il concerto dei Luf. Parte del ricavato dell’evento sarà devoluto a Dynamo Camp. Sorgente: +Valli TV | A MONTECAMPIONE LA “CORRI&CAMMINA” [...]
09/08/2024La società è stata l’unica partecipante all’asta fallimentare che si è tenuta in tribunale a Brescia. Via al rilancio La società Plan 1800 si è aggiudicata, oggi intorno a mezzogiorno, gli impianti sciistici di Montecampione all’asta fallimentare che si è tenuta in tribunale a Brescia (era l’unica partecipante). C’è grande soddisfazione nella località turistica della bassa Valcamonica, dove lunedì sera il Consorzio Montecampione, al fianco della Plan 1800, incontrerà i consorziati per illustrare i prossimi passi. «Gli impianti di Montecampione finalmente tornano a casa» è il commento del presidente del Consorzio Paolo Birnbaum. Per il comprensorio è l’avvio di un nuovo rilancio e un mattone ben saldo da porre a terra per la riapertura degli impianti la prossima stagione invernale. Giuliana Mossoni Sorgente: Montecampione, Plan 1800 si aggiudica gli impianti sciistici | Giornale di Brescia [...]
08/08/202422 Ago 2024 – Montecampione Giovedì 22 agosto Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata di livello medio in mountain bike o e-bike. L’itinerario previsto è Montecampione 1200, Plan 1800, Dosso Rotondo, Medelet, grigliata in Val Palot e rientro. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb con grigliata – Turismo Valle Camonica [...]
07/08/2024Il percorso Il tracciato inizia nei pressi dell’abitato di Berzo Inferiore sul ponte che attraversa il Torrente Grigna, e coincide con la strada (sentiero REL n° 760) che con alcuni tratti anche molto ripidi consente di raggiungere le numerose baite ubicate in località Camarozzi e Zuvolo salendo fino a Malga Cascinetto. Qui si lascia la strada e si risale il crinale lungo il pascolo fino alla chiesetta medievale di S. Glisente, a quota 1956 metri, uno dei punti più suggestivi e panoramici di tutta la Valle Camonica. Dalla chiesetta è possibile proseguire seguendo vari itinerari all’interno dell’area vasta Val Grigna, che consentono di raggiungere i Bivacchi Fop di Cadì e Marino Bassi, il Rifugio Tironi a Rosello e, più oltre, Montecampione 1800 e l’area del Maniva.   Come arrivare Proseguire su SS42 fino ad Esine, imboccare poi la SP8 verso Berzo Inferiore. DETTAGLI Difficoltà Escursionistico (E) Durata 4h Distanza 7,2 km Dislivello + 1600 m Partenza Berzo Inferiore Arrivo Chiesetta di San Glisente, Berzo Inferiore Sentiero CAI n. 760 Scarica GPX percorso Sorgente: Itinerario MTB – Chiesetta di San Glisente – Turismo Valle Camonica [...]
07/08/2024Guardano con fiducia al futuro sportivo gli atleti del Tiro a Volo che si allenano nel Campo di Montecampione: l’ambiente fisico e associativo è per tutti un grande aiuto in uno sport quale è il Tiro a Volo che richiede tanta concentrazione, pazienza, determinazione e precisione. Sorgente: +Valli TV | CON TAV LOVERE GUARDANDO AL FUTURO [...]
07/08/2024Continuano i festeggiamenti, tutti sportivi e tutti legati alla passione per il Tiro a Volo, per il traguardo dei 100 anni dell’Asd Tav Lovere, che da 25 anni opera nel grande campo federale di Montecampione. Questa domenica è stata organizzata una Maratona denominata “Piattello d’oro”, trofeo Allianz Bank, con squadre di 5 tiratori per ognuna delle 10 batterie. Ospite d’onore, a sorpresa, l’olimpionica di Atlanta e Sidney Giovanna Pasello, che torna volentieri tra gli amici del Tav Lovere per l’accoglienza, l’assistenza tecnica e l’ambiente sereno che caratterizza il club. La XIV edizione del “Piattello d’oro” del Tav Lovere a Montecampione si è conclusa con la classifica, data dal punteggio ottenuto dagli atleti nella maratona di gara: primo assoluto Francesco Contessi con 96 punti, piattello d’oro 2024, seguito da Andrea Capurso con 94 punti e da Paolo Ravelli Damioli con 92 punti. Prima della categoria femminile, 11esima in classifica generale, Rachele Amighetti, seguita al 14esimo posto generale da Alessia Iezzi ed al 16esimo posto generale da Martina Montani. Sorgente: +Valli TV | PIATTELLO D’ORO PER I 100 ANNI DEL TAV LOVERE [...]
07/08/2024Da anni il Consorzio Montecampione sta curando con molta attenzione la stagione estiva, vista l’affluenza massiccia di proprietari di seconde case e di turisti in visita alla località. L’outdoor, la natura, la montagna, gli sport collegati sono la base dei programmi estivi che quest’anno si arricchiscono anche grazie alla prima edizione di outdoor fest, molto ben curata e perfettamente riuscita. Tra le proposte molto gradite c’è l’outdoor, la canoa, l’arrampicata sportiva, il monuntain bike. Questo sabato 10 agosto ci sarà “Outdoor trail corri e cammina”, domenica foresta terapia, con inizio di scuola di volley, quindi si entra nel cuore di ferragosto che culminerà domenica 18 agosto con la giornata del viver montano. Intanto si scaldano i motori per la quinta adunata sezionale degli alpini camuni da venerdì 23 a domenica 25 agosto. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE DECOLLA CON OUTDOOR FEST [...]
07/08/2024Montecampione (Brescia) – Proseguono gli eventi d’agosto a Montecampione e c’è grande attesa per “Corri e Cammina“, in programma sabato 10 agosto, poi un ricco cartellone nella settimana di Ferragosto. Corri e cammina Il Consorzio Montecampione, tramite il gruppo Montecampione Outdoor, organizza una corsa e camminata non competitiva molto accattivante rivolta a tutti: dai runners più esigenti alle famiglie. Alla conclusione, pasta party e aperitivo finale per tutti i partecipanti. Il ritrovo è fissato dalle 15:30 in avanti, alle 17 la partenza. La sera il Consorzio Montecampione organizza nella oiazzetta di Montecampione il Concerto dei Luf (gratuito). Una parte del ricavato della “Corri e Cammina” andrà a Dynamo Camp per l’iniziativa 2 milioni di Km. Settimana di Ferragosto A Montecampione lunedì 12 agosto sarà aperta da Alberto Bertoli, accompagnato dalla band “I Giullari”, con lo spettacolo “Due voci intorno a un fuoco”. Durante la serata saranno proposti i brani presenti nell’omonimo album, uscito nel 2022, a 80 anni della nascita e a 20 dalla morte di Pierangelo, nel quale Alberto duetta in alcuni brani scritti da suo padre. Il disco contiene anche la canzone inedita “Star con te”, scritta da Pierangelo, e composta e cantata da Alberto nella primavera del 2001. Il concerto si terrà al Cinema dalle 21.15 e il biglietto di ingresso costa 10 Euro. Martedì 13 agosto il protagonista sarà invece il Dan Martinazzi Trio con il suo tributo al chitarrista Frank Zappa. La sera seguente – 14 agosto – la Piazzetta sarà il teatro della sfilata d’alta moda a cura della boutique Michelle Ferrè, presentata da Eleonora Pedron e Fabio Troiano. A Ferragosto, invece, si terrà una serata danzante in piazzetta con il Trio Graziella. Venerdì 16 agosto, sempre in Piazzetta, il complesso camuno “Raffaè”, ci offrirà un tributo al grande Fabrizio De André. La settimana si chiuderà sabato 17 al Cinema con lo spettacolo “Donne donne, eterni dèi”, portato in scena dalla compagnia “Il magico baule”. Lunedì 19 spazio per la comicità con lo spettacolo di Daniele Fiamma e Giorgio Zanetti, indirizzato a tutte le fasce d’età. Sorgente: Montecampione: Corri e cammina e tanti eventi a Ferragosto | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
06/08/202420 Ago 2024 – Montecampione Martedì 20 agosto Montecampione Outdoor organizza un corso di arrampicata sportiva a partire dai 10 anni, per imparare i movimenti e le manovre fondamentali di questo adrenalinico sport. Gli amanti dell’arrampicata potranno esplorare le Falesie di Montecampione grazie a questa incredibile opportunità. Sulle due pareti, vicine al Monte Muffetto e al Monte Corniolo, luoghi di bellezza mozzafiato, si potrà arrampicare sotto l’occhio esperto della Guida Alpina Roberto Parolari. I minori dovranno essere accompagnati da un genitore per tutta la durata dell’evento. Per partecipare, è necessario indossare una maglia, una felpa ed uno spolverino. Sono vietati i pantaloncini corti. Scarpe da ginnastica o da trekking sono adatte sia per gli accompagnatori che per i partecipanti. Il costo dell’evento è di soli 10€ a persona, comprensivo di noleggio materiale. Sessione del mattino ore 8,30 – 12,00; sessione pomeridiana ore 13,30 – 17.00 MAX 5 POSTI DISPONIBILI A SESSIONE. Ritrovo alla Rotonda del Plan 1800, antistante il complesso le Baite di 1800. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Arrampicata guidata in Falesia – 20 agosto – Turismo Valle Camonica   [...]
05/08/202419 Ago 2024 – Montecampione Lunedì 19 agosto Montecampione Outdoor organizza una escursione in Val Grigna, un territorio protetto dove è possibile immergersi in una natura incontaminata, circondati dalle maestose vette della Valle Camonica. Lungo il percorso incontreremo antiche foreste di larici, torbiere e prati magri che rendono questo territorio particolarmente ricco di biodiversità. Con un pizzico di fortuna potremo avvistare fiori rari, piante carnivore, anfibi come la salamandra nera. Ritrovo alle ore 10:00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Pranzo al sacco o al rifugio Elena Tironi al Rosello. Iscrizioni gratuite ma obbligatorie presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, pila frontale, abbigliamento adeguato e calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnati da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Val Grigna Trek – 19 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
05/08/202419 Ago 2024 – Montecampione Lunedì 19 agosto dalle ore 21.15 nella Piazzetta di Montecampione, si terrà lo spettacolo di Daniele Fiamma nato dalla collaborazione con il comico bresciano Giorgio Zanetti, storico volto di Zelig. Per Fiamma nessuna crisi d’identità ma il rapporto con le molteplici personalità di chi imita. Con le sue imitazioni e parodie di personaggi del mondo dello spettacolo e non solo: dall’ex direttore di Libero e ora de Il Giornale Vittorio Feltri, al pasticcere Iginio Massari con i quali ha avuto modo di rapportarsi direttamente. Fino al calciatore Mario Balotelli, all’allenatore della Juve Massimiliano Allegri e molti altri. Uno spettacolo divertente ma anche educativo, che tocca diversi tasti delicati come il quello del bullismo. Questo fa si che lo spettacolo sia adatto ad un pubblico misto: giovani, adulti e famiglie intere. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Spettacolo comico Fiamma e Zanetti – Turismo Valle Camonica [...]
03/08/202417 Ago 2024 – Montecampione Sabato 17 agosto Montecampione Outdoor organizza una escursione guidata sulla panoramicissima vetta del Monte Muffetto. Una giornata di avventura e connessione con la bellezza incontaminata della montagna. Ritrovo ore 09.30 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Panoramic Trek Monte Muffetto – Turismo Valle Camonica [...]
03/08/202417 Ago 2024 – Montecampione Sabato 17 agosto, nella Piazzetta di Montecampione dalle ore 21.15, si terrà una fantastica serata di Operetta e bel canto, densa di musica ed emozioni. La compagnia “Il Magico Baule” si consolida alla fine degli anni 90 ed è una compagnia di canto lirico, ma non solo. E’ stata definita dalla stampa “un favoloso mix di arti che si fondono sul palcoscenico dando vita a spettacoli originali e quasi onirici”. La Compagnia nasce dall’esperienza, dalla passione e dall’impegno del tenore Maestro Marcello Merlini, che, grazie alla sua formazione “a tutto tondo”, riesce a portare in scena una miscela artistica di grande impatto. Il cast è ben assortito e consta di attori, ballerini, cantanti solisti e non, per un totale di circa 50 elementi per ogni tipologia di canto (lirico e pop) tutti ben assortiti nelle sezioni: soprano, mezzosoprano, tenori, baritoni, bassi e di un accompagnamento musicale di alto livello. Scenografie e abiti spettacolari (più di 100 abiti per ogni spettacolo) fanno da contorno. Grazie al background musicale e all’esperienza del M° Merlini, la compagnia può vantare un repertorio fresco e innovativo che rende ogni spettacolo coinvolgente ed entusiasmante. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Operetta con IL MAGICO BAULE – Turismo Valle Camonica [...]
03/08/202418 Ago 2024 – Artogne La Giornata del Viver Montano è un evento dedicato al turista che si tiene il 18 Agosto presso il condominio La Splaza a Montecampione 1200, con presenza di animali in collaborazione con le Aziende Agricole del Territorio, bancarelle a km 0, hobbisti e artigiani che con il loro lavoro mantengono vive le tradizioni attraverso dimostrazioni, ad esempio la creazione di “FERLE”, tipico bastone che si usa per camminare nei boschi o l’impagliatura di sedie o cestini. La giornata ha lo scopo di “rivivere” i momenti di socializzazione che erano un riferimento nel contesto rurale e montano, di conseguenza la Proloco propone al turista: gara di tiro alla fune per adulti e per bambini, anche se l’attrazione principale è la gara dello SPARTIDUR. Grande attesa e di forte impatto durante la giornata sono le dimostrazioni di tosatura delle pecore e ferratura del cavallo, professionisti sono disponibili per per spiegare le tecniche e le curiosità che riguardano queste antiche professioni. Ingresso gratuito. Contatti Via Plan di Montecampione, 78 – 25040 Artogne (Bs) proloco.artogne@outlook.it C. 389 8898598 Sito web Sorgente: Giornata del viver montano – Turismo Valle Camonica [...]
03/08/2024Sabato 3 e domenica 4 agosto a Montecampione si terrà la prima edizione di MONTECAMPIONE OUTDOOR FEST, due giorni dedicati allo sport in montagna e non solo. Fra le varie pratiche sportive ci saranno il bike track bimbi, la parete artificiale di arrampicata, i kajak, i ponies, lo yoga, escursioni guidate, il raduno MTB, la foresta terapia e le degustazioni. Presenti in entrambe le giornate le bancarelle di artigianato e di prodotti locali. Sabato 3 agosto, dalle ore 17.00, Raduno Bandistico e concerto con la Banda Musicale di Artogne, la Banda San Gottardo di Barghe e la Filarmonica Bormiese. Dalle ore 21.00 presso la sala cinematografica in Piazzetta, serata in compagnia dell’apinista Davide Chiesa con il film documentario Fino alla fine dell’Everest. Domenica 4 agosto, Raduno ciclistico per MTB e e-bike, alle ore 15.00 Pitotoland: performance artistica e collettiva nel bosco con Chiara Indomita Prandini ed alle 17.30 Wine not: degustazione di vini e prodotti locali. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sorgente: A Montecampione due giorni dedicati allo sport in montagna – Montagne & Paesi [...]
02/08/202416 Ago 2024 – Montecampione Venerdì 16 agosto, dalle ore 21.15 nella Piazzetta di Montecampione, salgono sul palco i Raffaè, un gruppo camuno composto da due cantautori ed un musicista, ci accompagneranno attraverso i suoni, le parole e le immagini del grande cantautore genovese Fabrizio De André. Il trio nasce nel 2018 da un’idea di Diego “Drama” Ghenzi, artista e cantautore valligiano. Negli anni il gruppo camuno, con lo stesso Ghenzi alla voce, Mirela Isaincu al violino e alla voce, e Marco Verni Fonteni al pianoforte ed alla chitarra, ha portato in scena un tributo all’eredità musicale ed artistica del cantautore genovese in tutto il Nord Italia. Quest’anno, in occasione del 25° anniversario della scomparsa di De André, il trio ha pensato bene di dar vita a uno spettacolo cronologico, composto da narrazioni, citazioni, immagini ed ovviamente canzoni, che ripercorre la vita artistica, ma anche il percorso umano di Fabrizio De André, dal titolo “25 anni senza Faber”. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: RAFFAE’ – DE’ ANDRÉ TRIBUTE BAND – Turismo Valle Camonica [...]
02/08/2024Le modalità dell’iniziativa di ATS Montagna Bormio – Tornato operativo fino al 31 ottobre l’Ispettorato Micologico di ATS Montagna, il servizio di riconoscimento di funghi spontanei freschi. In questo modo è possibile consumare i funghi raccolti in piena sicurezza, dopo il controllo eseguito da esperti micologie. Dal 1° agosto al 30 novembre è attivo anche il Servizio Pronta Reperibilità Micologica, che viene allertato dai Presidi ospedalieri in caso di sospetta o accertata intossicazione da consumo di funghi. La vendita e/o la somministrazione in attività commerciali di funghi spontanei freschi prevede la certificazione degli stessi da parte del micologo di ATS Montagna. L’intervento in questo caso prevede un pagamento secondo la tariffa regionale; il riconoscimento di funghi richiesto da privati per il consumo diretto è, invece, a titolo completamente gratuito. Per richiedere il servizio di riconoscimento è importante seguire le indicazioni riportate nella tabella seguente per le diversi sedi di ATS. Dove non diversamente specificato, l’Ispettorato è attivo dal 1° agosto al 31 ottobre. Sede ispettorato micologico indirizzo Telefono Orario di apertura CHIAVENNA p.zza Corbetta, 1 0343.67304 0342.555126 su appuntamento telefonico MORBEGNO via Martinelli, 13 0342.643266 0342.555126 su appuntamento telefonico SONDRIO via Stelvio, 25 Padiglione Nord, terzo piano 0342.555126 su appuntamento telefonico TIRANO via Cappuccini, 4 0342.707225 0342.555126 su appuntamento telefonico BRENO via Nissolina, 2 0364.329395 su appuntamento telefonico DONGO via Falck, 3 0344.973529 su appuntamento telefonico BORMIO via Agoi, 8 0342.909250 0342.555126 Lunedì 14-15,30 Giovedì 14-15,30 MONTECAMPIONE Consorzio ALPIAZ Località Valgrande Giovedì 14-15 (dal 1° agosto al 13 settembre) BERZO INFERIORE in Municipio Lunedì 14-16 (dal 1° settembre al 31 ottobre) PISOGNE Sede AUSER, via Valeriana, 18/C Venerdì 14-16 (dal 1° settembre al 31 ottobre) Sorgente: Valle Camonica e Valtellina, attivo il servizio dell’Ispettorato Micologico | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
02/08/2024Vacanze in vista per molti, per tutti un fine settimana di escursioni ed eventi all’insegna dell’estate. Camminata tra i tronchi fossili in valle di Scalve per approfondire una delle scoperte più singolari per la storia naturale, geologica, ambientale e climatica delle Alpi. Il ritrovo è alle 15  davanti alla chiesetta San Carlo di Vilminore di Scalve. Prenotazione obbligatoria entro venerdì via mail a orobiebg@eliante.it Al rifugio Quinto Alpini prendono il via gli eventi del sabato sera con vin brulé sotto le stelle; mentre domenica al Tonolini è in programma una degustazione di vini della cantina Bignotti, I Cultivar delle Volte. Domenica alle 11 vini protagonisti anche al Garibaldi, insieme ai formaggi della valle Camonica. Sempre domenica al rifugio Alpe Piazza si tiene il concerto “Note in vetta” da parte della band Indaco. Sabato salita al rifugio Brunone con lo zaino carico di viveri e provviste. La Brunone Sherpa Vertical” ha infatti il duplice scopo di mettere alla prova le proprie gambe lungo il ripido sentiero che parte da Valbondione; e di aiutare i gestori a portare i beni necessari all’attività del rifugio. Appuntamento alle 6.30 nella frazione di Fiumenero per la distribuzione delle provviste e poi la partenza. E sabato si corre la terza edizione della Valgrosina Trail con tre tracciati da 70, 38 e 12 chilometri nell’omonima valle. Le luci dell’alba segneranno il via della manifestazione con lo start alle 5 per l’Ultra Trail. Nel pomeriggio, alle 17, nei giardini di Villa Visconti a Grosio, si terrà la Mini Valgrosina Trail e alla sera festa con musica e dj set. Domenica il primo dei quattro tour gratuiti con Guide esperte promossi dal Comune di Abbadia Lariana. Il primo appuntamento sarà lungo il sentiero del Viandante e da lì al monte di Borbino. Partenza alle 9 dalla stazione ferroviaria. La data successiva sarà l’1 settembre. Iscrizioni sul sito https://visitabbadialariana.it Sempre domenica a Introzzo, nella località Lavadèe, si potranno gustare i “Sapori di una volta in cascina”. Da mezzogiorno degustazioni in sette cascine dove si troveranno i piatti tipici e genuini della tradizione della valle. È necessario munirsi di un pass. Per maggiori informazioni chiamare il 348/0069002 Sabato si va alla scoperta dei panorami notturni di Soiano con “Passeggiando sotto le stelle”. Ritrovo alle 19.45 al castello, per una passeggiata lungo un itinerario di circa 6 chilometri. Al termine rinfresco offerto dalla Fattoria Serenissima e da Ma! Pizza e Cucina. Info e prenotazioni al numero 333/8833577 Nel fine settimana si tiene la Montecampione Outdoor Fest: due giornate per avvicinarsi agli sport di montagna con la possibilità di praticare escursionismo,  mountain bike e arrampicata; e di gustare prodotti locali.  Domenica concerto alla Bocchetta del Terrabiotta, promosso dal coordinamento Salviamo il monte San Primo per sensibilizzare riguardo alla salvaguardia di questi luoghi e ribadire il no al progetto di nuovi impianti sciistici. Alle 18 il “Quartetto sbagliato”: flauto e trio d’archi si esibirà in “Note al tramonto”. Sabato a Padenghe Viandanze propone “Sentieri di lune”, spettacolo teatrale itinerante lungo il fiume Chiese. Ritrovo alle nel parcheggio di località Cantarane, al parco Airone, Prenotazione obbligatoria a questo link  Frutti e spiriti Fino a domenica è in corso a Rasura la 25° edizione della Sagra del Mirtillo. Oltre al frutto estivo – proposto in diversi modi e piatti – si possono gustare prodotti tipici della valle del Bitto, accompagnati da momenti di festa e animazione. Nella giornata conclusiva saranno allestiti anche i mercatini e la mostra degli antichi mestieri. Da venerdì a domenica torna “Ardesio DiVino”. Nel paese seriano saranno presenti decine di selezionati vignaioli da tutta Italia, Francia e Slovenia; e artigiani del gusto, che proporranno in assaggio vini e prodotti tipici d’eccellenza. Questa edizione è intitolata “Ciao Gino” e dedicata al grande Luigi Veronelli, il padre della critica enogastronomica italiana scomparso esattamente venti anni fa. Tra gli eventi in programma la Cena Divina con prodotti De.Co., la degustazione d’autore firmata dal Seminario Permanente Luigi Veronelli, i percorsi tematici e le degustazioni itineranti, fino all’incontro “Caro Gino, racconti e note attorno a Luigi Veronelli” con la partecipazione del cantautore e chitarrista Omar Pedrini.  Sorgente: Agosto, weekend che sa di vacanze – Orobie.it [...]
01/08/2024Montecampione. Sabato 3 e domenica 4 agosto il Consorzio Montecampione e Montecampione organizzano un weekend all’insegna del divertimento e dello sport con prove di kayak, arrampicata su partite artificiale, nordic walking, mtb (scarica o leggi qui il programma completo).Si potrà inoltre partecipare e passeggiate a piedi e in bicicletta tra malghe, boschi e sentieri, lezioni di yoga, degustazioni, spettacoli, musica performance artistiche. Presenti espositori di prodotti locali e scuola di intaglio del legno. Gadget ai primi 300 iscritti. L’iscrizione per le sue giornate costa 10 euro. Sorgente: Sabato e domenica la Montecampione Outdoor Fest – QuiBrescia [...]
01/08/2024Montecampione Outdoor e Consorzio Montecampione organizzano un weekend all’insegna del divertimento e dello sport con prove di Kayak, arrampicata su partite artificiale, Nordic walking, mtb. Si potrà inoltre partecipare e passeggiate a piedi e in bicicletta tra malghe, boschi e sentieri, lezioni di yoga, degustazioni, spettacoli, musica performance artistiche. Saranno inoltre presenti espositori di prodotti locali e una scuola di intaglio del legno. Programma completo di tutte le attività in locandina. Sorgente: Pian Camuno: Montecampione Outdoor Fest [...]
31/07/202413 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diverse escursioni di livello facile perfette per le famiglie con bambini, per trascorrere una giornata speciale a contatto con la natura e gli animali della montagna fra le malghe del Plan di Montecampione. Martedì 13 agosto e martedì 27 agosto, la guida esperta condurrà gli escursionisti tra i suggestivi paesaggi delle malghe, fornendo interessanti spiegazioni sulla vita agro-silvo-pastorale di questa affascinante area. Il percorso è adatto ai bambini dai 9 anni in su, abituati a trekking con percorso medio. I partecipanti devono essere muniti di scarpe da trekking, di abbigliamento adeguato all’escursione e di scorta d’acqua. È vivamente consigliato l’utilizzo di bastoncini da trekking e copricapo. Ritrovo ore 10.00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it T. 36456018 Sito web Sorgente: Malghe in Famiglia – 13 agosto – Turismo Valle Camonica   [...]
31/07/202413 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza, martedì 13 agosto e martedì 20 agosto, un corso di arrampicata sportiva a partire dai 10 anni, per imparare i movimenti e le manovre fondamentali di questo adrenalinico sport. Gli amanti dell’arrampicata potranno esplorare le Falesie di Montecampione grazie a questa incredibile opportunità. Sulle due pareti, vicine al Monte Muffetto e al Monte Corniolo, luoghi di bellezza mozzafiato, si potrà arrampicare sotto l’occhio esperto della Guida Alpina Roberto Parolari. I minori dovranno essere accompagnati da un genitore per tutta la durata dell’evento. Per partecipare, è necessario indossare una maglia, una felpa ed uno spolverino. Sono vietati i pantaloncini corti. Scarpe da ginnastica o da trekking sono adatte sia per gli accompagnatori che per i partecipanti. Il costo dell’evento è di soli 10€ a persona, comprensivo di noleggio materiale. Sessione del mattino ore 8,30 – 12,00; sessione pomeridiana ore 13,30 – 17.00 MAX 5 POSTI DISPONIBILI A SESSIONE Ritrovo alla Rotonda del Plan 1800, antistante il complesso le Baite di 1800. Iscrizione obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Arrampicata guidata in Falesia – 13 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
31/07/202414 Ago 2025 – Montecampione Giovedì 14 agosto, nella Piazzetta di Montecampione dalle ore 20.30, appuntamento con l’haute couture della boutique Michelle Ferré che, in collaborazione con Gallery Salò, presenterà le nuove collezioni invernali di tutti i brand presenti nei negozio di Montecampione e Salò. Un evento che si ripete con successo ininterrottamente da 47 anni. L’attività, fondata nel 1980 da Luciana Agnelli, oggi portata avanti dai nipoti, nel 2023 ha ricevuto anche il riconoscimento di “Attività storica” da Regione Lombardia. Nei negozi si possono ammirare i capi firmati dai migliori brand del “made in Italy”. Contatti Piazzetta di Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it T. 0364 560188 Sito web Sorgente: Sfilata d’alta moda – Turismo Valle Camonica [...]
30/07/2024Finalmente c’è stato l’appalto per i restauri delle tre gallerie che da quota 1200 portano ai 1800 di Bassinale. Ritardi, pandemia da covid, proroghe, revisione dei progetti e moltiplicazione dei prezzi delle materia prime hanno allungato anche troppo l’attesa rendendola snervante, ma finalmente si può dire che anche il terzo e quarto stralcio dell’accordo quadro per lo sviluppo turistico di Montecampione – un patto sottoscritto nell’ormai lontano 2019 – potranno arrivare a conclusione. Si tratta dei lavori di risanamento conservativo delle gallerie 1, 2 e 3 che si incontrano lungo la strada che dal villaggio di quota 1200 porta al Plan di Bassinale. Nell’elenco figurano pilastri di sostegno da rafforzare, rimozione dei detriti accumulati sopra le solette, isolamento e regimazione delle acque piovane e rifacimento del fondo stradale: un degrado che si è sviluppato nell’arco di anni soprattutto nelle stagioni invernali, quando il clima ha intaccato inesorabilmente le strutture in cemento armato. Gli appalti  I due appalti sono stati affidati uno alla Aveni srl di Messina in collaborazione con la Vitali costruzioni di Costa Volpino, e l’altro alla Damia di Catania col supporto della Appalto di Cosenza. A pesare sul quadro economico finale di entrambi gli stralci, come si diceva, la revisione dei prezzi che ha fatto registrare un aumento di oltre il 60% della cifra inizialmente prevista: per la galleria 1 si è passati da 524mila a 863mila euro, per la 2 e la 3 da 525mila a 789.917. Per coprire l’intera spesa, finanziata in prima istanza con l’accordo quadro da Regione, Provincia e Comunità montana, è stato necessario riutilizzare le economie sulla sistemazione degli avvallamenti e dei muri di sostegno (lavori effettuati nel 2020), è stata cancellata la realizzazione del laghetto in Bassinale e il Comune di Artogne ha dovuto mettere di tasca propria 141mila euro. Va così a chiudersi l’operazione di riqualificazione e risanamento dei tunnel lungo la strada che dal villaggio di Montecampione porta al Plan di quota 1800, un’arteria vitale sia per la stagione sciistica, sia per l’estate. Un sollievo per i ciclisti Se anche l’intero fondo stradale verrà adeguato, potranno tirare un sospiro di sollievo gli automobilisti e i ciclisti che si inerpicano fino alla statua di Pantani regolarmente costretti a fare i conti con buche e altre trappole nell’asfalto. Domenico Benzoni Sorgente: Montecampione, il turismo chiede la riqualificazione dei tunnel del Plan | Bresciaoggi [...]
29/07/202411 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diversi appuntamenti di camminate leggere attorno ai boschi di Montecampione, di livello facile con massimo 200 m di dislivello. Sono numerosissimi i benefici che derivano dal movimento del corpo e dall’immersione in ambienti naturali. Si parla di riduzione dello stress, aumento della creatività, miglioramento dell’umore, riduzione degli stati di agitazione e molto, molto altro. L’ accompagnatore professionale fornirà spiegazioni delle tecniche specifiche da utilizzare. Numerosi studi attestano che attraverso l’attività fisica della camminata, soprattutto se svolta in un ambiente boschivo rilassante e immersivo, è possibile ritrovare benessere psico-fisico. Inoltre l’inalazione di Terpeni rilasciati da alcuni tipi di piante ha comprovati effetti benefici sull’organismo. Gli appuntamenti saranno domenica 11 agosto e domenica 1 settembre. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Ritrovo al condominio la Splaza di Montecampione, alla partenza della seggiovia Corniolo, alle ore 10.00 Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione guidata Foresta Terapia – 11 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
28/07/2024Il percorso Il tracciato inizia nei pressi dell’abitato di Berzo Inferiore sul ponte che attraversa il Torrente Grigna, e coincide con la strada (sentiero REL n° 760) che con alcuni tratti anche molto ripidi consente di raggiungere le numerose baite ubicate in località Camarozzi e Zuvolo salendo fino a Malga Cascinetto. Qui si lascia la strada e si risale il crinale lungo il pascolo fino alla chiesetta medievale di S. Glisente, a quota 1956 metri, uno dei punti più suggestivi e panoramici di tutta la Valle Camonica. Dalla chiesetta è possibile proseguire seguendo vari itinerari all’interno dell’area vasta Val Grigna, che consentono di raggiungere i Bivacchi Fop di Cadì e Marino Bassi, il Rifugio Tironi a Rosello e, più oltre, Montecampione 1800 e l’area del Maniva. Come arrivare Proseguire su SS42 fino ad Esine, imboccare poi la SP8 verso Berzo Inferiore. DETTAGLI Difficoltà Escursionistico (E) Durata 4h Distanza 7,2 km Dislivello + 1600 m Partenza Berzo Inferiore Arrivo Chiesetta di San Glisente, Berzo Inferiore Sentiero CAI n. 760 Scarica GPX percorso Sorgente: Chiesetta di San Glisente – Turismo Valle Camonica [...]
28/07/2024Evento Gratuito13 Ago 2024 – Montecampione Martedì 13 agosto in Piazzetta di Montecampione, dalle ore 21.15, sale sul palco il Dan Martinazzi trio, per omaggiare Frank Zappa, l’artista più eclettico della scena rock mondiale. Compositore e musicista dall’immensa produzione musicale, Frank Zappa ha registrato 39 dischi in studio, 52 dischi dal vivo e 3 colonne sonore. Una produzione enorme, eterogenea e ricca di influenze stilistiche, che vanno dal rock, al jazz, al rhythm & blues, alla musica anni ‘50 e perfino alla musica colta. Frank Zappa è stato, infatti, un musicista oltre i generi, il cui atteggiamento è stato spesso quello di porsi in competizione, in forma ironica, con qualsiasi genere musicale. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: DAN MARTINAZZI suona FRANK ZAPPA – Turismo Valle Camonica [...]
28/07/2024Evento A pagamento12 Ago 2024 – Montecampione Lunedì 12 agosto, al cinema di Montecampione in Piazzetta, si terrà lo spettacolo live DUE VOCI INTORNO A UN FUOCO. Il 2022 è un anno particolare per la Bottega Bertoli: ricorrono infatti i 20 anni dalla morte di Pierangelo Bertoli ma soprattutto gli 80 dalla sua nascita. Alberto Bertoli onora queste ricorrenze attraverso un intero album in duetto virtuale con suo padre, in un percorso che spazia dai brani più conosciuti a quelli che hanno dato inizio alla storia cantautorale legata al cognome di famiglia. L’album Due voci intorno al fuoco fonde così passato e il presente in un unico e potente canto. Il disco contiene anche la canzone inedita Star con Te, con il testo originale di Pierangelo e la musica composta da Alberto nella lontana primavera del 2001. Una canzone col marchio di fabbrica Bertoli che unisce musica fresca a un testo a tratti amaro ma sicuramente molto determinato. Contatti Via Pradosole, 36 – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sorgente: ALBERTO BERTOLI canta PIERANGELO – Turismo Valle Camonica [...]
27/07/202412 Ago 2024 – Montecampione Lunedì 12 agosto Montecampione Outdoor organizza un’escursione notturna guidata di livello medio in mountain bike o e-bike della durata di 5 ore. L’itinerario previsto vede la partenza dalla Splaza di Montecampione 1200, la salita al Plan 1800, in cresta fino al Dosso Rotondo con possibilità di cena presso il rifugio. Ritrovo davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200 alle ore 17.30. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione notturna mtb e-bike – Turismo Valle Camonica   [...]
27/07/2024Grande attesa per il weekend dedicato all’outdoor in calendario il 3 e 4 agosto Montecampione – Estate da vivere a Montecampione. Il Consorzio, tramite il gruppo Montecampione Outdoor, organizza un weekend – sabato 3 e domenica 4 agosto – all’insegna del divertimento e dello sport con prove di kayak nel laghetto, arrampicata su parete artificiale, nordic walking, mountain bike. Si potrà inoltre partecipare a passeggiate a piedi e in bicicletta tra malghe, boschi e sentieri, lezioni di yoga, degustazioni, spettacoli musicali e performance artistiche. Presenti espositori di prodotti locali e scuola di intaglio del legno. Uno splendido gadget ai primi 300 iscritti (foto credit Consorzio Montecampione). LE INIZIATIVE – Anche quest’estate a Montecampione l’offerta di iniziative è amplissima: l’obiettivo è valorizzare il territorio combinando iniziative volte alla scoperta delle montagne e l’intrattenimento diurno e serale, con spettacoli e concerti. Si comincia il 3 e il 4 agosto con la Montecampione Outdoor Fest un weekend dedicato alla promozione degli sport di montagna e dei prodotti tipici della Valle Camonica. Il 6 agosto sarà il turno della 12^ edizione di Stradarte, un evento dedicato agli artisti di strada: gli ospiti di quest’anno saranno la Compagnia Petit Cabaret e la Compagnia Nando e Maila. Sabato 10 agosto si svolgerà la 12esima Corri e Cammina per Montecampione, una corsa e camminata non competitiva che abbraccia il territorio di Montecampione. A conclusione della giornata, il concerto de I Luf in Piazzetta. La settimana seguente sarà all’insegna della musica e dello spettacolo: lunedì 12 agosto il Cinema ospiterà Alberto Bertoli con un concerto dedicato al padre Pierangelo. Martedì 13 in Piazzetta Dan Martinazzi ci offrirà un tributo al chitarrista Frank Zappa. Immancabile il 14 agosto l’appuntamento con la sfilata d’Alta Moda a cura della boutique Michelle Ferré, con ospiti Eleonora Pedron e Fabio Troiano. Il 16 agosto la Piazzetta sarà il teatro di “Don Raffaè”, un tributo a Fabrizio De André. Il 17 agosto tornerà dopo diversi anni a Montecampione la Compagnia del Magico Baule con lo spettacolo “Donne donne, eterni dèi”. Lunedì 19, invece, spazio per la comicità con Daniele Fiamma e Giorgio Zanetti. GLI EVENTI SPORTIVI – L’offerta in ambito sportivo a Montecampione si amplia maggiormente ogni anno, grazie alla presenza venticinquennale del gruppo Animamonte e al lancio, avvenuto lo scorso anno, del progetto Montecampione Outdoor, erede del gruppo VerticalMonte, nato per promuovere gli sport caratteristici della montagna. Il fine settimana del 3 e 4 agosto sarà dedicato proprio a questo, con la Montecampione Outdoor Fest. In questi due giorni sarà possibile, anche e soprattutto per i più piccoli, praticare la mountain bike, l’arrampicata, il kayak nel Laghetto, l’escursionismo in famiglia; pensati principalmente per gli adulti sono l’escursione a Fontanasesa di sabato 3, il raduno di mountain bike e la degustazione di prodotti tipici “Wine not?” di domenica 4. Per la Montecampione Outdoor Fest sono necessarie l’iscrizione presso il Consorzio Montecampione e il versamento di una quota. Il gruppo Animamonte organizza la scuola calcio (dal 4 al 9 agosto), la scuola volley (dal 12 al 16 agosto) e il Palio dei Condomini, ovvero una competizione fra i condomini di Montecampione, che si basa sui risultati ottenuti dai villeggianti nelle decine di tornei di qualsiasi disciplina sportiva e non fra il 20 luglio e il 23 agosto. Per quanto riguarda il trekking, il calendario delle uscite è fittissimo ed è dedicato sia ai novizi sia agli escursionisti più navigati. Il 5 agosto si terrà l’ “Astrotrek”, un’escursione notturna alla scoperta delle stelle con l’astrofilo Ivan Prandelli. Il 7 e il 30 agosto, invece, “Note in cammino” combinerà il piacere di camminare in montagna con l’intrattenimento musicale. Giovedì 8, martedì 13 e martedì 27 l’iniziativa “Malghe in famiglia” permetterà ai più piccoli, accompagnati dai loro genitori, di scoprire il funzionamento delle malghe. Gli appassionati di mountain bike, sia principianti sia più esperti, potranno invece esplorare il territorio in sella al proprio mezzo accompagnati da un istruttore l’8, il 12, il 22 agosto e il 1° settembre. Il 6 agosto sarà possibile, per i più piccoli, a partire dalla mattina fino al tardo pomeriggio, approcciare al mondo della vela all’interno del Laghetto di Montecampione, grazie alla collaborazione con l’Associazione Velica Alto Sebino. Martedì 20 agosto, invece, sarà protagonista l’arrampicata, con un breve corso tenuto dalla guida alpina Roberto Parolari, che ci insegnerà i principali movimenti da attuare praticando questo sport. La foresta terapia, ovvero una camminata leggera all’interno dei boschi con l’obiettivo di migliorare il proprio benessere psico-fisico attraverso precise tecniche, si terrà il 6 agosto, l’11 agosto e il 1° settembre. Sorgente: Divertimento e sport a Montecampione: il programma | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
25/07/202408 Ago 2024 – Montecampione Giovedì 8 agosto Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata per famiglie in mountain bike o e-bike. L’itinerario previsto è Montecampione 1200, Plan 1800, malghe della Val Grigna e rientro. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb e-bike per famiglie – Turismo Valle Camonica   [...]
24/07/202407 Ago 2024 – Montecampione Note in cammino Escursione musicale semplice, adatta a tutti, organizzata da Montecampione Outdoor mercoledì 7 agosto. Per vivere una nuova esperienza, Outdoor ha deciso di unire la montagna con il tramonto e la musica; il risultato è una piacevole serata tutta da scoprire sulle note di composizioni classiche e contemporanee eseguite da un violino. Aperitivo/cena non inclusi e non obbligatori. Ritrovo ore 17.30 presso il ristorante Baita dello Sciatore di Montecampione 1400. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione si raccomandano calzature idonee. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) Sorgente: Note in cammino – 7 agosto – Turismo Valle Camonica   [...]
23/07/202406 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diversi appuntamenti di camminate leggere attorno ai boschi di Montecampione, di livello facile con massimo 200 m di dislivello. Sono numerosissimi i benefici che derivano dal movimento del corpo e dall’immersione in ambienti naturali. Si parla di riduzione dello stress, aumento della creatività, miglioramento dell’umore, riduzione degli stati di agitazione e molto, molto altro. L’ accompagnatore professionale fornirà spiegazioni delle tecniche specifiche da utilizzare. Numerosi studi attestano che attraverso l’attività fisica della camminata, soprattutto se svolta in un ambiente boschivo rilassante e immersivo, è possibile ritrovare benessere psico-fisico. Inoltre l’inalazione di Terpeni rilasciati da alcuni tipi di piante ha comprovati effetti benefici sull’organismo. Gli appuntamenti saranno martedì 6 agosto, domenica 11 agosto e domenica 1 settembre. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Ritrovo al condominio la Splaza di Montecampione, alla partenza della seggiovia Corniolo, alle ore 10.00 Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione guidata Foresta Terapia – 6 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
23/07/202408 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diverse escursioni di livello facile perfette per le famiglie con bambini, per trascorrere una giornata speciale a contatto con la natura e gli animali della montagna fra le malghe del Plan di Montecampione. Giovedì 8 agosto, martedì 13 agosto e martedì 27 agosto, la guida esperta condurrà gli escursionisti tra i suggestivi paesaggi delle malghe, fornendo interessanti spiegazioni sulla vita agro-silvo-pastorale di questa affascinante area. Il percorso è adatto ai bambini dai 9 anni in su, abituati a trekking con percorso medio. I partecipanti devono essere muniti di scarpe da trekking, di abbigliamento adeguato all’escursione e di scorta d’acqua. È vivamente consigliato l’utilizzo di bastoncini da trekking e copricapo. Ritrovo ore 10.00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Malghe in Famiglia – 8 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
23/07/202406 Ago 2024 – Montecampione Martedì 6 agosto, presso il laghetto di Montecampione, l’Associazione Velica Alto Sebino di Lovere in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e Montecampione Outdoor, organizzano una giornata promozionale gratuita dello sport della vela: scuola nodi e nozioni basiche di navigazione a vela per tutti, e prove in acqua delle imbarcazioni solo per bambini dai 6 ai 12 anni. Nel pomeriggio prove di abilità marinara a terra ed in acqua con premiazioni. Contatti Laghetto di Montecampione – 25040 Artogne (Bs) T. 0364 560188 Sorgente: VelaMonte 2024 – Turismo Valle Camonica [...]
23/07/2024Il percorso Partenza dalle Baite di Monte Campione, nota località sciistica del territorio, per arrivare, dopo una rapida salita, tra prati e ciottoli, alla Stanga di Bassinale dalla quale parte la bellissima traversata che, in dolce discesa, porterà al Rifugio Rosello, seguendo la variante bassa del famoso sentiero 3V. Percorso davvero suggestivo, sia dal punto di vista naturalistico, per via del susseguirsi di colori tra i pascoli verdi, la flora locale e i panorami mozzafiato ma, anche, per quello che riguarda la produzione casearia ad alta quota, con il Silter DOP che la fa da padrone. La parte più complessa del sentiero è la prima parte, con questa salita che rapidamente esaurisce i 200 m di dislivello iniziale ma, poi, la fatica lascia spazio alla meraviglia e alla piacevole lunga discesa che, su fondo sterrato, conduce fino al Rifugio. È un percorso adatto a tutti d’estate, mentre nelle stagioni fredde sono consigliabili attrezzature adeguate come ciaspole, ramponcini o sci di fondo.   Come arrivare Seguire la SP510 fino all’uscita verso Montecampione. Punti di osservazione 1° punto d’osservazione – Stanga di Bassinale 2° punto d’osservazione – Malga Rondeneto 3° punto d’osservazione – Corna dei soldi DETTAGLI Difficoltà Turistico (T) Durata 1h 40min Distanza 4,2 km Dislivello + 150 m Partenza Monte Campione 1800, Artogne Arrivo Rifugio Rosello Sentiero CAI n. 721 Sorgente: Sentiero n. 721 – Monte Campione 1800 – Rifugio Rosello – Turismo Valle Camonica [...]
22/07/202405 Ago 2024 – Montecampione Lunedì 5 agosto Montecampione Outdoor organizza una emozionante escursione notturna sotto il cielo stellato con la guida dell’astrofilo Ivan Prandelli. Partenza dal Plan 1800, nei pressi della statua di Pantani antistante il complesso le Baite di Montecampione 1800, alle ore 18.30 in direzione rifugio Dosso Rotondo. Saremo avvolti dal fascino della notte, guidati dalla luce delle stelle e dalla bellezza dell’oscurità. Un’esperienza unica da vivere insieme. Iscrizioni gratuite ma obbligatorie presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, pila frontale, abbigliamento adeguato e calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnati da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Astrotrek – 5 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
21/07/202404 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diversi appuntamenti di camminate leggere attorno ai boschi di Montecampione, di livello facile con massimo 200 m di dislivello. Sono numerosissimi i benefici che derivano dal movimento del corpo e dall’immersione in ambienti naturali. Si parla di riduzione dello stress, aumento della creatività, miglioramento dell’umore, riduzione degli stati di agitazione e molto, molto altro. L’ accompagnatore professionale fornirà spiegazioni delle tecniche specifiche da utilizzare. Numerosi studi attestano che attraverso l’attività fisica della camminata, soprattutto se svolta in un ambiente boschivo rilassante e immersivo, è possibile ritrovare benessere psico-fisico. Inoltre l’inalazione di Terpeni rilasciati da alcuni tipi di piante ha comprovati effetti benefici sull’organismo. Domenica 4 agosto, ritrovo al laghetto di Montecampione ore 16.00. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione guidata Foresta Terapia – 4 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
21/07/202404 Ago 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diverse escursioni di livello facile perfette per le famiglie con bambini, per trascorrere una giornata speciale a contatto con la natura e gli animali della montagna fra le malghe del Plan di Montecampione. Domenica 4 agosto, giovedì 8 agosto martedì 13 agosto e martedì 27 agosto, la guida esperta condurrà gli escursionisti tra i suggestivi paesaggi delle malghe, fornendo interessanti spiegazioni sulla vita agro-silvo-pastorale di questa affascinante area. Il percorso è adatto ai bambini dai 9 anni in su, abituati a trekking con percorso medio. I partecipanti devono essere muniti di scarpe da trekking, di abbigliamento adeguato all’escursione e di scorta d’acqua. È vivamente consigliato l’utilizzo di bastoncini da trekking e copricapo. Ritrovo ore 10.00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Malghe in Famiglia – 4 agosto – Turismo Valle Camonica [...]
21/07/202404 Ago 2024 – Montecampione Domenica 4 agosto, in occasione del Festival della Montagna, Montecampione Outdoor organizza una camminata adatta a tutti con degustazione finale di prodotti locali. Un’occasione unica per scoprire il mondo dei produttori di vino, birra e liquori artigianali, olio extravergine d’oliva, salumi, formaggi e confetture della Valle Camonica, tutto di produzione a Km zero. Quota di partecipazione € 20,00. Partenza dal residence la Splaza di Montecampione 1200 alle ore 16.00 e camminata facile fino al rifugio Il Bait per la degustazione. Iscrizione obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Tutti i prodotti in degustazione saranno disponibili per l’acquisto. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Wine Not Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
21/07/2024Si trova all’arrivo del nuovo sentiero ad anello che parte da Pian Camuno ed è già diventata iconica, soprattutto sui social Un nuovo e agevole sentiero ad anello, adatto proprio a tutti, che parte dal fondovalle, da Pian Camuno, e sale fino a Montecampione, dov’è stato realizzato uno dei luoghi destinati a divenire iconici per la Valcamonica, perlomeno per la «generazione Instagram»: un’altalena gigante, con vista meravigliosa sulla bassa Valle sino al lago, e un anfiteatro per piccoli spettacoli e incontri. È il nuovo progetto appena realizzato dall’assessorato al Turismo del Comune di Pian Camuno, guidato da Regis Cotti. A pieni o in sella Insieme al Consorzio forestale Bassa Valle sono stati sistemati i tracciati già esistenti, collegandoli tra loro per formare il nuovo percorso, impiegando 110mila euro del Fondo Montagna regionale. Il nuovo sentiero si chiama «Grand tour Pian Camuno-Montecampione» e può essere percorso sia a piedi sia in mtb-ebike. Il punto di partenza è dalla Fontana vecchia di Pian Camuno o dalla zona del campo da calcio della frazione Beata, da dove si inizia a salire, attraversando i centri storici di Solato, Fane e Vissone fino ad arrivare a Montecampione. Il rientro è dalla vecchia strada comunale del Betera, sino a tornare al via. In quota, nel punto più alto, c’è un’altalena in legno di notevoli dimensioni, che è già diventata uno dei luoghi più fotografati del momento e da dove si gode di una vista impareggiabile, che spazia fino al Sebino. Verso l’inaugurazione I lavori per realizzare il Grand tour Pian Camuno-Montecampione hanno previsto la manutenzione di alcuni tratti dei sentieri, il taglio della vegetazione, la ripulitura dei lati, la rimozione di materiale instabile, la posa di staccionate in legno, la creazione di selciato in pietrame, il rifacimento di muretti a secco, la posa di tavoli da picnic in legno e di bacheche con la cartina del percorso in località Beata, Solato, Vissone, Montecampione e Piancamuno Betera, oltre a una fontana a colonna in corten in Valnegra. In località Montecolmo, dove c’è l’altalena, sarà anche posizionata una colonnina di ricarica per le biciclette elettriche. L’inaugurazione del sentiero è in programma venerdì 2 agosto alle 19 a Montecampione, alla presenza dell’Amministrazione comunale, del Consorzio forestale e del Consorzio Montecampione. Sorgente: A Montecampione c’è un’altalena gigante con una vista spettacolare | Giornale di Brescia [...]
20/07/202403 Ago 2024 – Montecampione Sabato 3 agosto Montecampione Outdoor organizza una escursione guidata lungo il Sentiero n.3, un trekking di livello medio verso la maestosa cima di Fontanasesa e la suggestiva Malga Campione. Una camminata tra alberi secolari, ascoltando il canto degli uccelli e godendo dell’energia rinfrescante della natura. Una giornata di avventura e connessione con la bellezza incontaminata della montagna. Ritrovo ore 09.30 presso il Condominio Splaza a Montecampione 1200. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Panoramic Trek Sentiero 3 – Turismo Valle Camonica [...]
20/07/2024Evento Gratuito08 Ago 2024 – Montecampione Giovedì 8 agosto, dalle ore 21.15 nella Piazzetta di Montecampione, serata musicale con i Camelia’s Lord, swing jazz pop trio che spazia dai classici rock alla musica leggera italiana. La band è composta da Alice Katia Stefani alla voce, Valentino Alberti alla chitarra e Giorgio Bacchetti alla batteria. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: SERATA MUSICALE CON CAMELIA’S LORD – Turismo Valle Camonica [...]
14/07/202428 Lug 2024 – Montecampione Domenica 28 luglio Montecampione Outdoor organizza una escursione guidata nel territorio di Montecampione con il professionale accompagnamento del geologo Fabio Fusina. Un trekking alla scoperta delle particolari formazioni geologiche, uniche nel loro genere che si possono trovare nella splendida cornice montana del Plan 1800, della Val Grigna e della zona del Bassinale. Ritrovo ore 10.00 alla rotonda di Pantani al Plan di Montecampione 1800. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Geologita – Turismo Valle Camonica [...]
14/07/202428 Lug 2024 – Montecampione Domenica 28 luglio Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata di livello medio in mountain bike o e-bike. L’itinerario previsto è Montecampione 1200, Plan 1800, Dosso Rotondo, Piardi, val Trompia, Plan e rientro. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb e-bike Montecampione – 28 luglio – Turismo Valle Camonica [...]
13/07/202427 Lug 2024 – Montecampione Sabato 27 luglio Montecampione Outdoor organizza una emozionante escursione notturna sotto il cielo stellato con la guida dell’astrofilo Ivan Prandelli. Partenza dal Plan 1800, nei pressi della statua di Pantani antistante il complesso le Baite di Montecampione 1800, alle ore 18.30 in direzione rifugio Dosso Rotondo. Saremo avvolti dal fascino della notte, guidati dalla luce delle stelle e dalla bellezza dell’oscurità. Un’esperienza unica da vivere insieme. Iscrizioni gratuite ma obbligatorie presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, pila frontale, abbigliamento adeguato e calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnati da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Astrotrek – 27 luglio – Turismo Valle Camonica [...]
07/07/202421 Lug 2024 – Montecampione Montecampione Outdoor organizza diversi appuntamenti di camminate leggere attorno ai boschi di Montecampione, di livello facile con massimo 200 m di dislivello. Sono numerosissimi i benefici che derivano dal movimento del corpo e dall’immersione in ambienti naturali. Si parla di riduzione dello stress, aumento della creatività, miglioramento dell’umore, riduzione degli stati di agitazione e molto, molto altro. L’accompagnatore professionale fornirà spiegazioni delle tecniche specifiche da utilizzare. Numerosi studi attestano che attraverso l’attività fisica della camminata, soprattutto se svolta in un ambiente boschivo rilassante e immersivo, è possibile ritrovare benessere psico-fisico. Inoltre l’inalazione di Terpeni rilasciati da alcuni tipi di piante ha comprovati effetti benefici sull’organismo. Gli appuntamenti saranno domenica 21 luglio, domenica 4 agosto, martedì 6 agosto, domenica 11 agosto e domenica 1 settembre. Iscrizione gratuita e obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Ritrovo al condominio la Splaza di Montecampione, alla partenza della seggiovia Corniolo, alle ore 10.00 Per tutte le escursioni è obbligatorio avere zaino, acqua, calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnata da almeno un adulto per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione guidata Foresta Terapia – 21 luglio – Turismo Valle Camonica [...]
02/07/2024Evento Gratuito27 Lug 2024 – Montecampione Sabato 27 luglio nella Piazzetta di Montecampione dalle ore 21.15, musica leggera italiana e straniera anni 60 e 70 con JB Club, band fra le migliori e più longeve del panorama musicale bresciano. Vanta musicisti del calibro di GIORGIO MIRANDI batteria, GIORGIO MOSER voce e basso, GIORGIO CORDINI voce e chitarra, MAURO PAGANI voce, flauto traverso, violino, armonica, PIER PADERNI Hammond organ. Contatti Piazzetta di Montecampione – 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: SERATA MUSICALE CON JB CLUB – Turismo Valle Camonica [...]
30/06/202413 Lug 2024 – Montecampione Sabato 13 luglio Montecampione Outdoor organizza una escursione in Val Grigna, un territorio protetto dove è possibile immergersi in una natura incontaminata, circondati dalle maestose vette della Valle Camonica. Lungo il percorso incontreremo antiche foreste di larici, torbiere e prati magri che rendono questo territorio particolarmente ricco di biodiversità. Con un pizzico di fortuna potremo avvistare fiori rari, piante carnivore e anfibi come la salamandra nera. Ritrovo alle ore 10.00 nel parcheggio davanti al monumento a Marco Pantani, nei pressi del Residence Le Baite a Montecampione 1800. Pranzo al sacco o al rifugio Elena Tironi al Rosello. I Iscrizioni gratuite ma obbligatorie presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, pila frontale, abbigliamento adeguato e calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnati da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Val Grigna Trek – 13 luglio – Turismo Valle Camonica [...]
30/06/202414 Lug 2024 – Montecampione Domenica 14 luglio Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata di livello medio in mountain bike o e-bike. L’itinerario previsto è Montecampione 1200, Plan 1800, Dosso Rotondo, valtrompia, Piardi, val Palot e rientro. Ritrovo ore 9.30 davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb e-bike Montecampione – 14 luglio – Turismo Valle Camonica [...]
30/06/2024Presentati gli eventi, tra cui l’adunata degli alpini della sezione Vallecamonica Montecampione (Brescia) – Un ricco cartellone estivo e tanto altro. Montecampione avrà inoltre l’onore di ospitare, fra il 23 e il 25 agosto, l’adunata della sezione di Vallecamonica dell’Associazione Nazionale Alpini. Nella conferenza stampa di ieri è intervenuto l’ingegner Riccardo Mariolini, vicepresidente della sezione, il quale ha descritto lo svolgimento della manifestazione, che si terrà fra Pian Camuno, Solato, Vissone, Artogne e Montecampione. Montecampione Outdoor ha invece presentato il suo ricco programma, comprendente escursionismo, yoga, ciclismo di montagna, arrampicata, enogastronomia, autodifesa. La novità di quest’anno è il lancio della “Montecampione Outdoor Fest”, ovvero due giorni interamente dedicati all’avvicinamento della pratica dello sport in montagna, con una particolare attenzione rivolta ai più piccoli. L’appuntamento è fissato per il 3 e il 4 agosto, con l’idea di replicare la manifestazione anche nelle estati future. Confermata anche la tradizionale Corri e Cammina, evento sportivo non competitivo, che si svolgerà sabato 10 agosto. Il gruppo Animamonte, ovvero la squadra che si occupa di animazione sportiva e miniclub, invece, al venticinquesimo anno di servizio, conferma tutte le proposte degli ultimi anni, fra cui scuola calcio e scuola volley, aggiungendo nuovi laboratori per i bambini del miniclub. Il 9 agosto si terrà anche la Corrida, spettacolo dove i protagonisti sono gli artisti in erba. Altra novità di quest’anno sarà la giornata ecologica, calendarizzata per il 21 agosto, organizzata dal gruppo Animamonte, da Montecampione Outdoor, dai Ploggers Bergamaschi e Bresciani e da Consorzio Giovani, alla sua prima estate di attività. La squadra di CG ha formulato un calendario di iniziative pensate per la fascia di età under 30, ma comunque aperte a tutti, fra le quali troviamo il tradizionale silent party, aperitivi con dj set e il paintball. La Pro loco Artogne organizza, per il 18 agosto, la Giornata del Viver Montano, che ha lo scopo di “rivivere” i momenti di lavoro e di socializzazione che erano un riferimento nel contesto rurale e montano. Non mancherà senz’altro l’intrattenimento serale, con concerti e spettacoli teatrali. Il concerto di Alberto Bertoli (12 agosto), il tributo a Frank Zappa (13 agosto) e a Fabrizio De André (16 agosto), la sfilata di Michelle Ferré (14 agosto), lo spettacolo del Magico Baule (17 agosto). Il calendario completo è reperibile sul portale del Consorzio Montecampione www.consorziomontecampione.it. Sorgente: Ricco cartellone estivo a Montecampione, il programma | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
22/06/202406 Lug 2024 – Montecampione Sabato 6 luglio Montecampione Outdoor organizza un’esperienza enogastronomica unica. Attraverso un percorso facile e rilassante si sveleranno i tesori nascosti del territorio di Montecampione, assaggiando gustose prelibatezze tradizionali, per vivere un’esperienza sensoriale indimenticabile su un percorso di livello facile. La quota di partecipazione è di € 40,00 è disponibile il menù vegetariano previa richiesta al momento dell’iscrizione. Ritrovo presso il rifugio il Bait alle ore 17.30 Iscrizione obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it entro giovedì 4 luglio; massimo 40 partecipanti. Minorenni sempre accompagnata da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione assaggiamonte – 6 luglio – Turismo Valle Camonica   [...]
15/06/202429 Giu 2024 – Montecampione Non c’è niente di più magico di un’escursione sotto il cielo stellato, di livello medio facile. Sabato 29 giugno Montecampione Outdoor invita gli amanti del trekking ad una emozionante escursione notturna. Partenza dal Plan 1800, nei pressi della statua di Pantani, alle ore 18.00. Ci avventureremo sulle suggestive creste verso il rifugio Dosso Rotondo, proprio in tempo per ammirare un tramonto mozzafiato. Cena in rifugio facoltativa a pagamento. Durante il ritorno saremo avvolti dal fascino della notte, guidati dalla luce delle stelle e dalla bellezza dell’oscurità. Un’esperienza unica da vivere insieme. Iscrizioni gratuite ma obbligatorie presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Per l’escursione è obbligatorio avere zaino, acqua, pila frontale, abbigliamento adeguato e calzature da montagna. Minorenni sempre accompagnati da almeno un genitore per tutta la durata. Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.i Sorgente: Escursione Notturna tra le stelle – 29 giugno – Turismo Valle Camonica [...]
13/06/2024Il 15 giugno il Tav Lovere compie 100 anni. Li festeggerà con una manifestazione aperta ad appassionati, soci, atleti, rappresentanti Fitav e autorità civili. Un traguardo a dir poco epocale quello che il prossimo 15 giugno l’Asd Tav Lovere celebrerà: 100 anni dalla sua costituzione. E lo farà con una manifestazione aperta ad appassionati, soci, atleti, rappresentanti della Fitav e autorità civili presso la sala del cinema di Montecampione, nel comune di Artogne (Bs), dove ha sede anche l’impianto di tiro a volo. Il programma dei festeggiamenti prevede che, dopo il saluto del presidente Gianpietro Faustinelli, si alterneranno interviste, interventi, musica e canti, proiezione di un video appositamente realizzato, la presentazione del logo del Centenario e a seguire il buffet sotto i portici della piazzetta di Montecampione. LA SUA STORIAMa partiamo da dove tutto è cominciato… Nel 1924 prendevano le mosse le prime attività sostenute da un gruppo di tiratori, residenti per lo più nel territorio di Camuno Sebino, professionisti e imprenditori dell’epoca, che utilizzavano fucili monocanna e si esercitavano con serie di 5 piattelli ad eliminazione diretta.Il Gruppo Tiro a volo Lovere è nato quindi addirittura prima della stessa Federazione, la cui fondazione risale infatti al 1926. Nel tempo l’Associazione ha svolto la sua attività in più comuni del territorio lombardo, portando avanti fino agli anni Novanta del secolo scorso una particolare iniziativa di tiro sulla chiatta nel lago di Iseo. Ecco perché il riferimento a Lovere nel nome, rimasto così inalterato nel tempo, confermato da tutti i Consigli direttivi e dai presidenti in carica. Si praticava una sorta di fossa universale con una sola macchina da lancio, inizialmente con 3 posizioni, per poi passare in seguito a 5 macchine. Mentre 25 anni fa sul nuovo campo di Montecampione si installarono anche le macchine di fossa olimpica e di percorso di caccia. Sullo stesso terreno, qualche anno dopo, si modificò la posizione del campo ammodernandolo e si procedette con successive piccole migliorie fino all’attuale struttura. Dopo numerosi piazzamenti in competizioni nazionali individuali e a squadre negli anni Novanta, la nuova e lunga presidenza attuale si è orientata verso l’avviamento al tiro a volo di giovani e persone con disabilità, “segnalando – dice il presidente Faustinelli – via via ragazzi e ragazze provenienti dai nostri territori al Cas Concaverde di Lonato del Garda”. L’AMMODERNAMENTO DEGLI ANNI 2000I maggiori investimenti sono stati fatti dagli anni 2000: l’impianto di tiro è stato man mano adeguato alle normative igienico-sanitarie, in materia di recupero del piombo, di contenimento del rumore, effettuando inoltre la sistemazione della buca di lancio e della pedana di tiro fino alla sostituzione delle 15 macchine lanciapiattelli e alla realizzazione del locale segreteria, nel rispetto delle norme del piano di governo del territorio in cui il Tav Lovere è inserito come zona sportiva. “Disponiamo – prosegue Faustinelli – anche di un locale bar ristoro in affitto, con un locale per le nostre riunioni. Fondamentale è l’informazione che il nostro monocampo è situato a 1000 metri di altitudine: ciò lo rende affascinante dal punto di vista ambientale, nonostante sia un po’ fuorimano e non completamente fruibile per tutto l’anno”. Negli ultimi anni vengono organizzate quasi esclusivamente gare di fossa olimpica e giornate promozionali di tiro, con soddisfazioni che arrivano nella maggior parte dei casi dai giovani. Il presidente Gianpietro Faustinelli e Marco Faustinelli sono diventati istruttori federali e oggi rappresentano l’asse portante della struttura tecnica del Cas Concaverde, vista l’impossibilità logistica di realizzare un proprio Cas. UNA REALTÀ UNICA NEL SUO GENEREPer quanto riguarda invece il Consiglio direttivo, è composto da 7 persone: presidente, vice presidente, segretario, direttore sportivo e 3 consiglieri. “La nostra piccola Associazione sportiva si è stabilizzata intorno ai 60 soci e, dopo essersi costituita in Asd nel 2005 con regolare Statuto registrato dal notaio, nel mese di dicembre del 2023 lo abbiamo adeguato alla nuova Riforma dello sport. I giovani tendono poi ad iscriversi a Società maggiori (che si ritrovano il tiratore ormai formato), mietendo importanti risultati. Basti pensare al pluricampione Dario Anguissola e, a titolo di esempio ancora, Rachele Amighetti, specialista della fossa universale e Samuele Faustinelli, in forza al Gruppo sportivo della Polizia di Stato. Messi a dura prova dal periodo pandemico, abbiamo resistito con l’attività ridotta ai minimi termini e preziosi sono stati gli aiuti federali. Senza dubbio esserci ancora è frutto di tenacia, consapevoli che nelle valli ormai non esistono più campi di tiro a volo e, data la distanza dai principali centri, una nostra eventuale chiusura comporterebbe di fatto la fine dello svolgimento del nostro sport in un territorio molto ampio. I nostri contatti con le altre realtà regionali e interregionali ci dicono che un’esperienza come la nostra parrebbe unica e non abbiamo notizie di altre Società di tiro a volo longeve come la nostra, oltre al proliferare di Società senza campo di tiro”. LEGITTIMO ORGOGLIO“Tagliare quindi il nastro dei 100 anni – conclude Faustinelli – ci rende orgogliosi e contemporaneamente preoccupati per le crescenti incombenze burocratiche, amministrative, fiscali e ambientali. oltre che economiche, dato che il nostro è uno sport abbastanza oneroso, che una fascia sempre crescente di persone non può più permettersi di praticare con una certa assiduità. Così come dai campetti di calcio di provincia spesso emergono i campioni di domani, anche il futuro del tiro a volo subisce la stessa sorte: a noi rimane la soddisfazione di continuare ad andare sui campi, vedere sparare e ben comportarsi atleti che hanno effettuate le prime fucilate sulla nostra montagna”. Tanti sinceri auguri allora perché questi “primi 100 anni” siano forieri di un cammino futuro altrettanto ricco di storia, passione e insegnamenti.   Alberto Bonadei Tratto da “Il centenario del Tav Lovere”, di A.B., Caccia & Tiro 05/2024. Il monocampo bresciano è situato a 1000 metri di altitudine: ciò lo rende affascinante dal punto di vista ambientale, nonostante sia un po’ fuorimano e non completamente fruibile per tutto l’anno. La nuova e lunga presidenza attuale si è orientata verso l’avviamento al tiro a volo di giovani e persone con disabilità – Foto Tav Lovere Sorgente: IL CENTENARIO DEL TAV LOVERE – VIDEO [...]
12/06/2024Sinergia tra consorzio e società Plan per rilevare alcuni impianti. Il ruolo degli enti pubblici «Questo è l’inizio del rilancio di Montecampione, è il futuro che abbiamo davanti»: parola degli amministratori del consorzio Montecampione, che guardano alla «nuova era» del comprensorio sciistico della bassa Valcamonica. In una conferenza stampa congiunta tra il consorzio e la società Plan 1800, gestore degli impianti, è stato reso noto il percorso intrapreso negli ultimi mesi per «salvare e rilanciare» la stazione, in particolare gli ultimi delicati passaggi. Assegno per l’offerta C’è stato un passaggio fondamentale: il consorzio dei residenti ha staccato un assegno da 170mila euro, a favore della Plan, serviti per formalizzare una proposta d’acquisto al curatore fallimentare della Montecampione Ski Area (gestore precedente) per rilevare alcuni impianti. L’offerta è da 1,2 milioni, la Plan ha versato una caparra del 10%, per 120mila euro dei 170 trasferiti dal consorzio; gli altri 50mila euro servono per coprire i costi per la gestione della passata stagione. Il curatore fallimentare dovrebbe aggiudicare l’asta, dopo aver espletato un complesso iter per verificare l’interesse di altri soggetti, entro il mese di agosto. Una data buona, che permetterebbe di aprire gli impianti in inverno e, soprattutto, di accedere ai fondi del Pat (Patto territoriale) con la Regione: si tratta di 7 milioni per sistemare gli impianti, ma la scadenza dell’accordo è fissata a novembre. Prospettive «Continuiamo a fare passi avanti – dichiara il presidente del consorzio Paolo Birnbaum -, abbiamo costruito un percorso per la concreta realizzazione di un progetto di messa in sicurezza e rilancio turistico della stazione. Aprire lo scorso inverno è stato difficile, lo abbiamo fatto lavorando con il tribunale, mettendo insieme ente pubblico e privato e non è stato semplice. Dobbiamo mettere a terra tutti gli interventi per essere pronti a recepire i fondi pubblici, ma il punto successivo – sottolinea – è il più delicato di tutti: condividere con gli enti pubblici il percorso per costruire il futuro di Montecampione. Per mettere a terra il Pat, il Comune di Artogne deve essere proprietario degli impianti. Lo potremo fare solo tutti insieme, per avere le garanzie che, una volta avuti i fondi pubblici e ristrutturato il necessario, ci sia un una concreta partecipazione del pubblico alla gestione». Giuliana Mossoni Sorgente: Montecampione, passi avanti per il rilancio | Giornale di Brescia [...]
11/06/2024Il Consorzio ha assegnato contributi per complessivi 170mila euro Artogne (Brescia) – Si apre una nuova era per Montecampione, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Montecampione ha deliberato l’assegnazione di contributi complessivi per 170.000 euro a favore di Plan 1800 Srl, attuale gestore del comprensorio sciistico. Al fine di permettere agli enti pubblici di accedere entro il mese di novembre al PAT (patto di attuazione del territorio), che vede il Comune di Artogne come capofila e con l’interessamento diretto della Comunità Montana di Vallecamonica, si è creata una proficua collaborazione tra Consorzio Montecampione e Plan 1800 srl, quest’ultima meritevole di aver rimesso in funzione parte del comprensorio sciistico di Montecampione durante la stagione 2023/24. Allo scopo di mettere in sicurezza tutti gli impianti, Plan 1800 srl, forte di un contributo di 170.000 euro erogato dal Consorzio, ha presentato la propria offerta al Tribunale per rilevare l’intero ramo d’azienda della fallita Montecampione Ski Area. Inoltre, un rappresentante del Consorzio siederà nel Consiglio d’amministrazione di Plan 1800 srl. Il presidente del Consorzio Paolo Birnbaum (nella foto) sottolinea: “Siamo in una fase decisiva e ogni singolo nostro sforzo è stato sino ad oggi rivolto alla progettualità necessaria e alla condivisione con gli enti pubblici per tutto ciò che è e sarà utile alla messa a terra del PAT (Patto di attuazione del territorio), concesso e firmato da Regione Lombardia con capofila il Comune di Artogne con il contributo della Comunità Montana di Valle Camonica”. “Un percorso ancora lungo ma che percepiamo essere sulla giusta strada ed avendo perfettamente compreso quali dovranno essere i soggetti più affidabili con i quali collaborare alla buona riuscita e al positivo esito degli investimenti – conclude Birnbaum – Ringrazio tutti coloro che hanno permesso l’apertura nella scorsa stagione ma un particolare grazie devo farlo, a nome di tutto il Consiglio, alla Plan 1800 Srl, ai suoi titolari e collaboratori, per la eccellente e proficua collaborazione; sono certo che sarà anche nel prossimo futuro foriera di ottimi risultati”. Sorgente: Artogne: si apre una nuova era per Montecampione | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
09/06/202423 Giu 2024 – Montecampione Domenica 23 giugno Montecampione Outdoor organizza un’escursione guidata di livello facile in mountain bike o e-bike della durata di 3 ore e mezza. L’itinerario previsto vede la partenza da Montecampione 1200 al Plan 1800, la discesa a Piazze ed il rientro dalle piste da sci. Ritrovo alla Splaza alle ore 9.30. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Escursione mtb e-bike Montecampione – 23 giugno – Turismo Valle Camonica [...]
09/06/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
08/06/2024Sulle montagne della Valle Camonica 19 manifestazioni in 17 Comuni Breno (Brescia) – Grande successo del circuito Winter Tour Valle dei Segni, che ha visto una crescita di partecipanti. Il circuito, coordinato dall’assessorato allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica ha visto anche per l’edizione 2023/2024 un consistente numero di partecipanti alle ciaspolate e ai raduni di sci d’alpinismo che si sono svolti sulle montagne della Valle Camonica nel periodo invernale: ben 19 manifestazioni in 17 Comuni, da fine dicembre fino a metà marzo, con una media di quasi 250 partecipanti ad evento. Tra percorsi più tecnici e passeggiate sulla neve, le proposte sono state apprezzate, grazie agli sforzi degli organizzatori: a dicembre la Fiaccolata tra antiche vie di Incudine e la Ciaspulenta di Saviore dell’Adamello, a gennaio la 18a Fiaccolata Volano-Cimbergo, il 22° Raduno scialpinistico Paspardo – Colombè, la Ciaspolaro di Bienno, la Caspo-Bles di Vione e il 29° Raduno scialpinistico del Piz Tri di Malonno, senza dimenticare la traversata Ono-Schilpario. Grandi numeri per la Caspolada al Chiaro di Luna di Vezza d’Oglio, svoltasi a febbraio, come il Raduno Scialpinistico della Valle di Lozio, la Passeggiata con la luna di Croce di Salven e la Ciaspolata nella Valle di Lozio, il 29° Raduno scialpinistico della Valgrigna e il 27° Raduno scialpinistico nella Val di Corteno, ma anche la Ciaspalot di Pisogne e la Ciaspolando sotto il Muffetto di Montecampione. Le nuove nevicate di marzo hanno reso felici i partecipanti al 34° Raduno scialpinistico del Mortirolo, alla Caspogustando ed al 28° Luna Rally. Anche quest’anno la Comunità Montana ha riproposto, dopo il successo della scorsa edizione, il contest “Gira Raduni”: con almeno 6 timbri sulla tessera, i partecipanti più fedeli hanno ricevuto un gadget durante la mattinata di premiazione che si è svolta oggi al Palazzo della Cultura a Breno con estrazione a premi. La novità di quest’anno è stata l’estrazione di un pass per due persone per partecipare gratuitamente a tutti gli eventi di Winter Tour 2024/2025. L’assessore allo Sport della Comunità Montana di Valle Camonica Massimo Maugeri ha sottolineato: “Il Circuito Winter Tour coniuga sport e turismo e anche quest’inverno, grazie al grande impegno degli organizzatori dei vari raduni di sci di alpinismo e delle ciaspolate, ha visto un elevato numero di partecipanti. Mi congratulo con le persone che oggi premiamo che, facendo timbrare il loro Gira Raduni, hanno dimostrato di aver apprezzato i tanti appuramenti di questo circuito, che certamente continueremo a sostenere e promuovere”. Ora spazio alle date del circuito estivo Valle dei Segni Mountain Cup, anch’esso pensato per promuovere il territorio attraverso gli eventi sportivi. Ecco i 15 premiati: Gian Battista Bazzoni (11 timbri) Nicoletta Bazzoni (11 timbri) Fabrizio Pelamatti (10 timbri) Lucia Polonioli (10 timbri) Alessandro Clarari (7 timbri) Claudio Rusconi (7 timbri) Stefano Stella (7 timbri) Hilary Zanardini (7 timbri) Romina Zanardini (7 timbri) Cinzia Andreoli (6 timbri) Claudia Baccanelli (6 timbri) Elena Fontana (6 timbri) Erica Gheza (6 timbri) Cristina Laffranchi (6 timbri) Amneris Tobia (6 timbri)Vince il pass per due persone per partecipare gratuitamente a tutti gli eventi di Winter Tour 2024/2025 a seguito di sorteggio effettuato nel corso della cerimonia: Gian Battista Bazzoni. Sorgente: Premiati i vincitori del circuito Winter Tour Valle dei Segni | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
06/06/2024La società attiva nella parte alta del comprensorio ha riempito l’inverno scorso riattivando tre impianti Nell’agosto del 2023 c’era stata la decisione di partecipare a una eventuale società di capitale pubblica per l’acquisizione degli impianti di risalita di Montecampione poi, considerato che questa strada si è rivelata chiusa, è arrivata la scelta di sostenere economicamente «Plan 1800», la società che nel marzo dello scorso anno ha affittato da Montecampione Ski area oggi fallita sei seggiovie e il campo scuola. Parliamo del Consorzio residenti di Montecampione, che si sta muovendo con decisione sulla scena turistica locale. Due contributi in serie Nell’ultima stagione invernale, la srl guidata da Angelo Redaelli e Davis Biena è riuscita ad aprire tre impianti, ridando speranza al comprensorio della bassa valle. Per questo il cda del Consorzio residenti ha deciso di contribuire allo sforzo, versandolea Plan 1800 50mila euro per sostenere le spese della passata stagione e mettendone a disposizione altri 120mila per «mettere in sicurezza l’intero comprensorio». «È un percorso ancora lungo ma che segue la giusta strada – affermano gli amministratori del Consorzio che affronteranno il tema domani durante un incontro pubblico – avendo compreso quali dovranno essere i soggetti più affidabili con i quali collaborare alla buona riuscita degli investimenti». Insomma: un chiaro atto di fiducia verso la società che sta investendo a quota 1800 in vista anche della messa all’asta degli impianti di risalita. Asta per la quale a ora solo il Comune di Artogne ha manifestato interesse, limitandolo però alle seggiovie della parte alta e al servizio idrico per sfruttare i fondi regionali del Patto territoriale per lo sviluppo di Montecampione, che scadrà a fine 2024 e che dovrà essere rivisto e prorogato. Fuori dagli interessi del «pubblico» potrebbero rimanere la Corniolo, la Gardena e altre linee di risalita. Ed è a queste che è interessata la Plan 1800 sostenuta dal Consorzio oppure a tutti gli impianti? E poi, nel caso prevalesse la seconda ipotesi, come farebbe a sfruttare i fondi del Pat se questi sono destinati al pubblico? Par capirlo si dovranno attendere la riscrittura del Patto territoriale e l’asta. Domenico Benzoni Sorgente: Montecampione, il Consorzio residenti dà fiducia alla Plan 1800 | Bresciaoggi [...]
05/06/202429 Giu 2024 – Montecampione Sabato 29 giugno Montecampione Outdoor organizza un’escursione notturna guidata di livello medio in mountain bike o e-bike della durata di 5 ore. L’itinerario previsto vede la partenza dalla Splaza di Montecampione 1200, la salita al Plan 1800, in cresta fino al Dosso Rotondo con possibilità di cena presso il rifugio. Ritrovo davanti al residence La Splaza di Montecampione 1200 alle ore 17.30. Iscrizione gratuita obbligatoria presso il Consorzio Montecampione tel. 0364560188 o mail info@consorziomontecampione.it Contatti 25040 Montecampione (Bs) info@consorziomontecampione.it Sito web Sorgente: Giro notturno mtb Montecampione – Turismo Valle Camonica [...]
03/06/2024Giorni decisivi per Montecampione sul versante degli impianti di risalita: infatti, questo venerdì 7 giugno la Società Plan Srl, gestore degli impianti su concessione della curatela fallimentare della Montecampione Ski Area, si presenterà in Tribunale a Brescia per avanzare al proposta di acquisto di tutto il comprensorio sciistico. Il Consorzio Montecampione, che rappresenta tutti i proprietari di immobili della località, dopo l’Assemblea straordinaria dell’agosto 2023, ora è pienamente titolato a partecipare ad azioni commerciali e industriali per il sostegno e la valorizzazione della località: e lo ha fatto nella stagione invernale conclusa stanziando al cifra di 50mila euro a sostegno dell’attività della Plan Srl che ha aperto alcuni impianti, mentre per questo venerdì metterà a disposizione altri 120mila euro per completare l’offerta al Tribunale da parte della Plan Srl che avanzerà la richiesta di acquisto di tutti gli impianti. Gli Enti pubblici intanto non stanno ha guardare: infatti stanno rielaborando i percorsi amministrativi e giuridici per poter essere titolati al ricevimento della somma messa a disposizione del PAT da parte di Regione Lombardia. Venerdì 7 giugno l’atteso incontro al tribunale di Brescia potrebbe sbloccare la situazione. I tempi ci sono, ma sono stretti per poter dar inizio anche alle operazioni tecniche per la revisione, il collaudo ed i lavori per far partire la stagione invernale 2024-2025 che – è bene ricordarlo – per quanto riguarda i lavori necessari è già alle porte. Sorgente: +Valli TV | GIORNI DECISIVI PER MONTECAMPIONE [...]
14/05/2024Per non perdere i contributi della Regione, per il rilancio le seggiovie devono diventare di proprietà comunale . Una matassa che si aggroviglia di giorno in giorno e una corsa contro il tempo. Si può sintetizzare così la situazione degli impianti sciistici di Montecampione. La conferma è venuta dalla sindaca di Artogne, Barbara Bonicelli, che ha risposto all’interrogazione dei due gruppi di minoranza sul Patto territoriale e il finanziamento regionale per lo sviluppo turistico della stazione. Al centro dell’attenzione c’è l’attesa asta delle seggiovie, e se non si vogliono perdere i soldi messi sul piatto dalla Regione nel 2022 è necessario che le stesse diventino di proprietà del Comune di Artogne. Il quale deve avere a bilancio almeno la cifra necessaria a coprire i costi dell’asta. Ce la può fare da solo? Gli amministratori dicono di no, senza il supporto di altri enti coinvolti nel Patto, in primis della Comunità montana, che però è alle prese con i rinnovi amministrativi di un buon numero di Comuni e non sa cosa succederà domani. Sperando poi che la Corte dei conti non abbia qualcosa da dire. L’urgenza di attivare una voce specifica a bilancio deve anche fare i conti con la data e il bando dell’asta fallimentare di Montecampione Ski area, il cui primo esperimento potrebbe arrivare a fine maggio o in giugno. Si attende di capire se la vendita avverrà in un unico blocco oppure se sarà possibile l’eventuale spacchettamento dell’azienda in due rami (sopra quota 1500 e ai 1200 di altezza). Prenderseli entrambi con i costi conseguenti legati a rifacimenti, revisioni e manutenzioni è considerato impossibile, e Artogne sembra puntare sui tre impianti già contemplati nel Pat (Beccherie, Longarino e Secondino) ai quali aggiungere Le Baite, il Larice e l’innevamento artificiale legato al servizio idrico. Il resto verrebbe lasciato ad altri. A chi non si sa, sperando che lo spezzatino non alimenti speculazioni. L’autunno è vicino Il tempo «Entro ottobre dobbiamo diventare i proprietari – ha affermato l’assessora Eleonora Fontana – altrimenti salta il finanziamento regionale». Finanziamento che però la Regione sembra disposta a prorogare fino al 2025 garantendo il 90% della cifra di sua competenza. Ma c’è da coprire il resto. Domenico Benzoni Sorgente: Montecampione e lo sci: una corsa contro il tempo | Bresciaoggi [...]
10/05/2024La squadra di Giornale di Brescia, Teletutto e Radio Bresciasette è al 95esimo raduno iniziato ufficialmente stamattina con l’alzabandiera Stamattina è iniziata la 95esima Adunata nazionale degli alpini a Vicenza. Come ogni anno, ci sarà una nutrita delegazione bresciana. Il gruppo dell’Editoriale Bresciana è presente con diversi giornalisti, operatori e fotografi per raccontare il raduno delle penne nere. Di seguito gli aggiornamenti in tempo reale della prima giornata. 21 – Cala il sipario Il programma ufficiale della prima giornata dell’adunata nazionale degli alpini si chiude solennemente con la sfilata – tra ali di folla – di vessilli, gonfaloni e le bandiere di guerra. Toccante l’accoglienza nella gremita piazza del Castello, un benvenuto scandito dall’inno d’Italia e dagli applausi della folla. E poi in piazza dei Signori, per la conclusione della cerimonia in diretta Rai. Emozioni in crescendo, occhi velati, il palmo della mano sul cuore. Ore 20.09 – La vita negli accampamenti Secondo tradizione c’è anche l’altra faccia della medaglia dell’Adunata, quella degli accampamenti che di ora in ora si riempiono di alpini, mogli, figli e fidanzate. Qui a far da padroni sono cori, brindisi e ranci di gruppo. A far la parte del leone l’immancabile spiedo, piatto prelibato e gradito anche dai vicentini che spesso e volentieri si aggiungono alla tavolata. E noi non siamo certo da meno. Alpini: la festa è nei campi Le troupe di Teletutto vengono letteralmente contese dai nostri che occupano festosamente gran parte della città e dell’hinterland. Campi attrezzati, bivacchi in palestre ed oratori, tendoni improvvisati. C’è chi si è ricavato un giaciglio in auto e chi non sa proprio dove andrà a dormire. Del resto i pochi alberghi della zona sono pieni da giorni. Dagli alpini di Bottonaga a quelli di Serle, i valsabbini di Idro e Gavardo, i camuni di Montecampione e i lacustri di Manerba per passare dai randagi di Cortine di Nave: «Quest’anno siamo green – precisano – caraffe di vetro nominali in sostituzione dei bicchieri di plastica». E il brindisi finisce in musica, con la fisarmonica di Enrico. Arriva l’imbrunire. I campi si spopolano e la città si riempie con la colonna sonora di fanfare, cori ed esibizioni spontanee. La prima giornata è andata. Domattina ci attende la festa nella festa, con la sfilata degli alpini bresciani in ricordo dei caduti vicentini. Un’iniziativa – quella dell’omaggio alla città ospite nella giornata di vigilia della grande sfilata domenicale – entrata ormai nella tradizione delle penne nere di Brescia e nata proprio a Vicenza, nell’Adunata nazionale di 33 anni fa.Stamattina è iniziata la 95esima Adunata nazionale degli alpini a Vicenza. Come ogni anno, ci sarà una nutrita delegazione bresciana. Ore 16 o giù di lì – Nel pomeriggio Fa caldo. La città si riempie di bandiere, cori, biciclette e passeggini. Si riempiono anche i campi tutti attorno al centro storico chiuso al traffico. Fa caldo. Le nostre troupe si sono divise: chi a nord, chi a sud, chi in centro città. Per chi resta nella redazione distaccata è il momento della produzione: articoli per il GdB, servizi per la tv. Clip per web e social. La chiamiamo «cucina». Gli ingredienti sono stati raccolti nelle ore precedenti. Altri ne arriveranno tra poco. A sorpresa (per noi), la sala stampa ospitata a palazzo Thiene Bonin Longare viene attraversata da un nutrito gruppo di alpini dal passo spedito e solenne. È la scorta alla bandiera di guerra, simbolo della storia e della tradizione alpina. Prima arriva quella del 7° Reggimento, poi quella del 2° Reggimento genio guastatori. E così il palazzo vicentino progettato da Andrea Palladio e inserito – assieme alle altre architetture palladiane di Vicenza – nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco, diventa custode dei simboli più amati e rispettati del Corpo degli alpini. Gli onori pubblici sono previsti stasera, alle 19, con la sfilata assieme a labari, gonfaloni e vessilli, da piazza Castello a piazza dei Signori. Ore 12.30 – Primo collegamento tg Primo collegamento in diretta per il tg di Teletutto nella Vicenza vestita di tricolore. Conduce Clara Camplani, con alle spalle gli alpini di Travagliato e Castegnato che si offrono volontari per un servizio d’ordine estemporaneo lungo viale Roma, porta di accesso al centro storico della città. In scaletta due servizi, quello istituzionale di Salvatore Montillo e quello «di colore» di Letizia Filini, direttamente dalla Cittadella degli alpini, regno delle famiglie tra pareti da scalare e paracadutisti da ammirare. Abbiamo preso il ritmo. La redazione distaccata di piazza Castello è già diventata punto di riferimento degli alpini bresciani: ci vengono a trovare anche Gianfranco Tavolazzi di Isorella, Fabio Corti di Cogozzo e Angelo Dolzanelli Zanano, cappello con la penna in testa e gagliardetti in pugno. Che storia, lo loro: da Rovereto a qui, a piedi, attraversando sentieri e sacrari della memoria, sfidando neve e nebbia: cammino per non dimenticare. Vi racconteremo la loro impresa. Vi faremo ascoltare le motivazioni dalla loro stessa voce. Ore 10.58 – La sala stampa La Sala stampa dell’Adunata è ospitata in piazza Castello, negli uffici di Confindustria. Qui incontriamo Massimo Cortesi, firma del GdB e volto di Teletutto con il quale abbiamo condiviso la narrazione di tante storie alpine, adunate comprese. Massimo Cortesi ora veste una giacca diversa, quella del direttore del mensile l’Alpino, 330 mila copie. Ci ricoorda il motto dell’adunata: «il sogno di Pace degli alpini». E con loro, vogliamo sognare anche noi. Ore 10.52 – Il gruppo GdB e Teletutto A Vicenza ci siamo anche noi, Giornale di Brescia carta e web, tv, radio, social. Una «pattuglia» motivata e impegnata nella narrazione della 95esima adunata nazionale degli alpini. Nel team ci sono anche un paio di new entry. Serve introdurli nell’atmosfera giusta: omaggio alla storia e rispetto per la memoria, ricerca dei «nostri». Il programma è fitto: un’alternanza di appuntamenti istituzionali e visite ai campi ancia in fase di allestimento, intervallata da canti, abbracci e tanta voglia di ritrovarsi nel segno della Pace. Apertura ufficiale stamattina alle 9 piazza dei Signori, con l’alzabandiera e gli onori ai confaloni della regione Veneto e del comune di Vicenza con la colonna sonora della fanfara della Brigata alpina Julia. Il tutto in collegamento su maxi schermo con i quattro sacrari (Pasubio, Tonezza del Cimone, Asiago e Monte Grappa) e l’Ortigara, dove nel 1920 si svolse la prima grande adunata nazionale degli alpini. A celebrare la Messa fu padre Giulio Bevilacqua, cappellano degli alpini, che nei giorni della battaglia si trovava proprio lì. Lo raccontò bene, il «Calvario degli alpini» su quella terra…. Emozione, tanta. In piazza ci siamo quasi tutti. La «coda» del team è in viaggio. Ma con noi già sentiamo di portare a Vicenza anche chi non arriverà perché non può, ma che a distanza guarda a Vicenza con vicinanza e affetto, ricordando chi non c’è più. Gli occhi si fanno lucidi. E siamo solo all’inizio. Nunzia Vallini Sorgente: Adunata degli alpini, il nostro racconto da Vicenza del primo giorno | Giornale di Brescia [...]
24/04/2024Spa, numeri record nei mesi invernali e apertura straordinaria dal 25 aprile al 5 maggio Boario Terme (Brescia) – Riparte la grande stagione delle cure termali a Boario. Da lunedì 6 maggio riprendono tutte le attività termali al Centro Cure Violati delle Terme di Boario ed in particolare: Terapie inalatorie (aerosol, inalazioni, insufflazioni), Cure massofisioterapiche e riabilitative in ambulatorio ed in acqua, Fango-balneo-terapie e Cure idropiniche. Le cure termali sono contemplate dai LEA (livelli essenziali di assistenza) e, pertanto, sono prescrivibili con ricetta rossa da parte del Medico curante. Ogni cittadino italiano ha diritto ad un ciclo di Cure termali all’anno in convezione con il Servizio Sanitario Nazionale, con il pagamento del semplice ticket, se dovuto. CURE TERMALI – Dal 6 maggio anche il Poliambulatorio medico delle Terme di Boario verrà ulteriormente ampliato in quantità e qualità delle offerte al pubblico, con l’aggiunta di ulteriori specializzazioni ed in particolare con l’ambulatorio di “Fibromialgia”. Continua anche con successo l’Ambulatorio di “Osteoporosi”, con il supporto dell’esame MOC (Mineralometria ossea computerizzata) e la consulenza di specialisti dedicati all’argomento. Un servizio sanitario preventivo e curativo è quello fornito dalle attività motorie nelle Piscine termali che, oltre a svolgere un importante ruolo nella riabilitazione motoria, osteoarticolare e neuromuscolare, svolgono un ruolo decisivo nella ginnastica pre-parto e nello sviluppo della “acquaticità” nei primi mesi di vita del bambino. ATTIVITA’ DELLA SPA – Nei mesi invernali, da dicembre a fine marzo, la Spa delle Terme di Boario (“Salus per Aquam) ha registrato un importante incremento di utenti e di servizi collaterali, con ben 12.000 presenze (pari ad una media di 160 persone/giorno nei periodi festivi ), provenienti da molte città della Lombardia, del Piemonte e del Veneto, ma anche dalle località sciistiche del territorio (Montecampione, Colere, Monte Pora/Presolana, Schilpario, Ponte di Legno-Tonale, Aprica), grazie all’azione ben consolidata negli anni che ha visto le Terme di Boario convenzionate con oltre 50 Comuni ed i loro abitanti delle prime e secondo case. I trattamenti di benessere erogati, nello stesso periodo, sono stati oltre 1.500. Ad essi si aggiunge ora anche la nuovissima linea cosmetica termale “All Over” (Fango corpo e Gel corpo effetto freddo), sia in formulazione casa che nello speciale box-regalo. DAL 25 APRILE AL 5 MAGGIO – Infine, nei lunghi ponti delle prossime festività civili del 25 aprile e 1 maggio, la SPA. delle Terme osserverà un orario di apertura straordinaria no-stop, per rispondere alle richieste in crescita da parte di un’utenza ben consolidata: da domani – giovedì 25 – a domenica 28 aprile: apertura continuata dalle 10 alle 20; da mercoledì 1 a domenica 5 maggio: apertura continuata dalle 10 alle 20. Durante il soggiorno nella SPA è possibile usufruire di un “Light-lunch” o aperitivi Inoltre, ci saranno anche offerte speciali, a sorpresa, “Last Minute”, da prendere al volo consultando il sito www.termediboario.it e le pagine social dedicate. Con l’apertura della stagione termale ufficiale, dunque, le Terme di Boario si presentano nella loro migliore veste sanitaria, con le proposte della moderna Clinica del Benessere, della Salute, della Bellezza. Al centro di ogni trattamento vi è sempre “L’Acqua della Salute” che ha decretato il successo in 150 anni di vita e storia delle Terme di Boario, centro termale di prima categoria nazionale. Sorgente: Terme di Boario, dal 6 maggio ripartono le cure termali | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
23/04/2024In occasione delle festività pasquali il Consorzio Montecampione ha informato i residenti nel consueto incontro trimestrale, sulle iniziative per il rilancio della stazione sciistica, oggi legato alle decisioni del giudice fallimentare. All’incontro era presente Bruno Dattilo, Presidente della Montecampione srl, proprietario delle due sttrutture alberghiere a quota 1.200 e 1.800 metri, dove è in piena attività un grande cantiere per il rifacimento dei tetti e delle facciate esterne. Tra le ipotesi prospettate da Bruno Dattilo nell’incontro con I residenti è stata fatta anche quella di una possibile attività turistica legata alla presenza di un casinò, che potrebbe essere ospitata nell’Albergo a quota 1.200 metri, il cui futuro è ancora tutto da progettare nel dettaglio. Dunque, trattandosi di un’idea e di tempi medio-lunghi, l’ipotesi è certamente ancora piuttosto lontana. Per chi fa impresa è sempre determinante il cronoprogramma delle opere da realizzare e, nel caso, lo è ancora più per Montecampione, viste le quote alle quali si deve operare. Dunque, ogni ipotesi sensata e percorribile oggi può servire per il rilancio di Montecampione: certo è che il casinò, se, quando e dove si farà, sarà solo l’atto finale di un lungo percorso precedente, che parte dalle fondamenta e non certo dai camini. Sorgente: +Valli TV | GRANDE FERMENTO A MONTECAMPIONE [...]
23/04/2024L’imprenditore si dice pronto a reinvestire nella gestione degli impianti ma solo insieme agli enti pubblici. Chiusa una stagione sciistica che quest’anno è stata eufemisticamente a «scartamento ridotto», mai così negativa per effetto delle difficoltà legate da un lato al cambiamento climatico e dall’altro alle vicende giudiziarie di Ski Area, a Montecampione rimangono aperti molti interrogativi sul rilancio, e mentre ad Artogne se ne discute in consiglio comunale, nella stazione turistica si scopre che un vecchio attore sarebbe disposto a tornare in scena: quel Carlo Gervasoni che in passato si era già occupato della gestione degli impianti di risalita e che adesso si dice disponibile a investire ancora nello stesso settore. A che punto è il Pat? Ma andiamo con ordine. Iniziando dagli interrogativi sull’attuazione del Pat, il Piano di attuazione territoriale che grazie a fondi regionali dovrebbe sancire il passaggio in mano pubblica degli impianti di risalita. In attesa dell’asta fallimentare che metterà sul mercato le seggiovie, da tempo si parla della revisione del Piano sottoscritto nel 2022 e con fine lavori prevista nell’anno in corso. Se i sette milioni mezzo di euro di fondi regionali dovrebbero trovare ricollocazione nel triennio successivo, gli interrogativi riguardano gli oltre cinque che competevano paritariamente a Comunità montana e Comune di Artogne. Per ora la speranza di coprire la cifra con un projet financing sostenuto dai privati non ha trovato attuazione, e i due gruppi di minoranza «Cambiamo Artogne» e «Futuro per Artogne» hanno deciso di presentare una interrogazione consiliare affinché «vengano forniti chiarimenti in merito agli aggiornamenti sulla situazione degli impianti e del Patto territoriale». Gli interrogativi Cristian Sterni, Mattia Conti, Claudio Ottelli e Betty Domestici vogliono conoscere le intenzioni degli enti pubblici sull’acquisto delle seggiovie e cosa potrà succedere qualora queste diventassero di proprietà pubblica. La Regione ha già dato garanzie sulla conferma del finanziamento del Pat? Chi farà l’offerta al curatore fallimentare di Msa? A che punto è la costituzione della società pubblica che dovrebbe acquisire le funivie? Interrogazioni a parte, come detto in questi giorni si parla di un possibile ritorno in campo di Carlo Gervasoni, che ha già avuto contatti col Comune di Artogne offrendo la sua compartecipazione al 49%. Un incontro chiarificatore è previsto in settimana. L’imprenditore si dice pronto a mettere volentieri a disposizione i suoi capitali, ma solo insieme al pubblico. Insomma: i prossimi saranno giorni importanti. Domenico Benzoni Sorgente: Sulla scena del rilancio di Montecampione riappare il “vecchio” Carlo Gervasoni | Bresciaoggi [...]
10/04/2024Quel giorno venne distribuito il numero zero del giornale concepito da Bruno Marini e firmato da Giannetto Valzelli. «Affrontiamo un viaggio in diligenza come nei western – si leggeva nell’editoriale – e speriamo che il lettore sia lì, come quando arrivano i nostri» L’11 aprile 1974 il numero zero di Bresciaoggi  11 aprile 1974, anno primo, numero zero. E’ un giovedì, mancano tre giorni a Pasqua. Il «saluto ai lettori» pubblicato sull’edizione di prova distribuita gratuitamente in città, racconta di quando Bruno Marini, con gli «amici del cuore», aveva pensato ad un giornale nuovo, moderno, figlio legittimo della brescianità. «Sappiamo di dover affrontare una sorta di viaggio in diligenza – si legge nell’editoriale -, nell’odore di polveri del “western“, e senza iattanza speriamo che il lettore sia lì, come quando “arrivano i nostri“, ad aspettarci». Marini, guida designata, in realtà non dirigerà mai il giornale: muore nel giugno del 1973. E per questo passano alcuni mesi prima che la «macchina» si rimetta in moto. Ma poi i pezzi si ricompongono. La direzione viene affidata a Giannetto Valzelli, che qualche anno prima era stato licenziato dal Giornale di Brescia per avere auspicato sulla graffiante rubrica Bruttanome la nascita di un secondo quotidiano. La società editrice è la Brescia Edizioni spa, che ha come azionisti di riferimento gli industriali Luigi Lucchini, Adamo Pasotti, Evaristo Gnutti e Armanno Becchetti: l’impegno assunto al momento della fondazione è la garanzia di vita minima di tre anni. Il primo numero ufficiale del giornale approda in edicola il 28 aprile, «una bella mattina di aprile», com’era scritto su uno dei manifesti che tappezzavano la città (un altro diceva «oggi si può scegliere»). La grafica di Bresciaoggi «spacca»: nasce dall’estro e dalla creatività di Renato Borsoni. Il giornale ha un appeal talmente seducente che l’Associazione Italiana Artisti Pubblicitari gli conferisce un premio, proponendolo come nuovo modello di impaginazione per quotidiani. Dimafoni, telescriventi, «fuori sacco», sono tutti termini che, si può dire, appartengono alla «preistoria» del mondo dell’editoria. Eppure Bresciaoggi, mezzo secolo fa, era già «giovane» e all’avanguardia anche in tipografia: niente caratteri di piombo ma fotocompositrici che producevano strisciate da incollare sui tavoli di montaggio, prima della «trasformazione» in pellicole e in lastre per la stampa offset, o come veniva definita, «a freddo». Bresciaoggi fu il primo giornale ad uscire con un’edizione straordinaria – anzi, due, a poche ore di distanza l’una dall’altra -, il 28 maggio 1974, giorno della Strage di piazza Loggia. Il titolo, scritto a caratteri cubitali, è di colore rosso: un’altra novità, a quei tempi. Le immagini strazianti e crude dicono più di molte parole. Gli autori sono tre grandi fotografi bresciani: Silvano Cinelli, Oreste Alabiso e «Popi» Orioli, tutti ingaggiati nella «scuderia» di Bresciaoggi. All’interno del giornale l’elenco delle vittime e dei 59 feriti (di una decina c’è anche la foto). Le prime «firme» Nel 1974 a Bresciaoggi lavoravano 18 giornalisti, compreso un direttore e sei capi servizio: otto erano professionisti, sei praticanti e quattro non ancora iscritti all’albo. Sfogliando le pagine ingiallite delle vecchie raccolte, si leggono le prime firme di redattori e corrispondenti che tengono a battesimo il quotidiano. In ordine sparso: Aldo Borta Schiannini, Giorgio Sbaraini, Giorgio Piglia, Giuliana Balletti, Italia Brontesi, Enrico Moreschi, Nino Gorio, Luciano Mondini, Gianni Esposto, Mario Cavallo, Carlo Morganti, Enzo Gallotta, Ermete Giorgi, Tullio Ferro, Gianni Quaresmini, Sergio Zanca, Alfredo Laffranchi, Eugenio Fontana, Renzo Bresciani, Floriano De Santi, Sergio Gianani, Emanuele Severino, Franco Nardini, Matteo Tutino, Roberto Balzani, Angiolino Massolini, Silvano Vezzola, Luigino Casto, Luciano Spiazzi, Edmondo Bertussi, Luciano Ranzanici, Bruno Bonomelli, Giancarlo Scotuzzi, Camillo Facchini, Gianluigi Goi, Antonio Reghenzi e Giovanni Ugolini. Ma l’elenco potrebbe continuare… Al giornale lavorano anche tre dimafonisti, due telescriventisti, 4 correttori di bozze, un archivista, una addetta alla segreteria, un centralinista, un fattorino, quattro impiegati in amministrazione. Per la composizione e la stampa del giornale viene stipulato un contratto con due società: la Nuova Litografica spa (14 tastieristi e 9 montaggisti) e la Reweba, che ha alle sue dipendenze 8 rotativisti. Principale azionista di queste due società è Armanno Becchetti. La distribuzione del giornale, dopo il rifiuto opposto dalla Nuova Diffusione (che distribuisce in città e provincia Giornale di Brescia, Corriere della Sera, Il Giorno, Il Giornale e L’Unità, uniti in «consorzio») viene effettuata dalla Euroexpress spa (maggiore azionista Giuseppe Inselvini), che consegna esclusivamente le copie di Bresciaoggi alle edicole dietro il pagamento di una tariffa quattro volte superiore alla quota di mercato. Il prezzo, evidentemente spropositato, contribuisce in misura non trascurabile a determinare il passivo dell’impresa. Il capolinea Quindici mesi dopo gli azionisti di Brescia Edizioni presentano al Tribunale istanza di fallimento, decidendo di sospendere le pubblicazioni. È il 28 luglio, un lunedì. La notizia arriva in redazione poco dopo mezzogiorno. I giornalisti si riuniscono in assemblea, decidendo di tentare l’impossibile: continuare a fare il giornale. Ma come? Armanno Becchetti garantisce l’uso della rotativa, provvisoriamente per sette giorni, contro la corresponsione di un canone simbolico di 1.000 lire complessive. Anche i titolari de La Litografica garantiscono il loro apporto. Nella palazzina di via della Volta si continua a lavorare. Determinante in quei giorni critici l’appoggio degli edicolanti e quello del Comitato per la difesa di Bresciaoggi, formato da forze politiche democratiche, organizzazioni sindacali, amici e sostenitori, gente comune. Ma non basta. C’è ancora da risolvere il «nodo» distribuzione. L’Euroexpress, per continuare la consegna alle edicole, pone ai lavoratori di Bresciaoggi una condizione sine qua non: garantire di persona le spese di distribuzione, quantificate in 50 lire a copia (contro le 12 della concorrenza). Un cappio al collo, per usare un eufemismo. Ed è così che la redazione mette in piedi una macchina di diffusione composta da giornalisti, tipografi ma anche da volontari simpatizzanti e sostenitori della testata: ogni notte si caricano in auto i pacchi dei giornali e si parte, per raggiungere le edicole di una provincia tra le più estese d’Italia. Ogni notte l’avventura si rinnova attraverso 2500 chilometri «macinati» per raggiungere 480 punti vendita. Dopo aver scritto, composto e stampato il giornale, ininterrottamente per 75 notti si parte per Valcamonica, Valsabbia, Garda, Franciacorta, Bassa. Si ammira il sorgere del sole – si fa per dire – e alle sei si va finalmente a letto. Poche ore di sonno e poi di nuovo lì, in via della Volta, a pensare al nuovo giornale. Ogni tentativo di inserirsi nel Consorzio di distribuzione è reso vano dall’intransigenza del Giornale di Brescia (unico, tra i cinque quotidiani, a dire no in forza di una clausola contrattuale che gli conferisce potere di ostracismo nei confronti di ogni altra pubblicazione edita a Brescia). Il 28 luglio 1975 inizia dunque l’autogestione in cooperativa, anzi in cooperative: quella dei giornalisti (la «28 Luglio», guidata da Odoardo Rizzotti e Giorgio Piglia), e quella dei poligrafici (la «Tuttostampa», capofila Giovanni Faliva e Gianni Finardi). Bresciaoggi diventa Bresciaoggi Nuovo. Dal primo giorno dell’autogestione, non avendo più il direttore, il giornale viene firmato da Marino Fioramonti della Giunta dell’Associazione Lombarda Giornalisti e dal Comitato di redazione (Renzo Baldo, Giorgio Piglia e Veniero Porretti). Dopo un paio di mesi apre anche la redazione romana: un ufficio nella sala stampa di piazza San Silvestro, coordinato da Maurizio Marchesi, Franco Locatelli e, poco dopo, Paolo Liguori. Il bilancio del primo mese di autogestione (29 luglio-28 agosto 1975) riporta nella colonna delle entrate la cifra di 12.807.830 lire (grazie alle sottoscrizioni), a fronte di uscite (carta e stampa, benzina, conto stipendi a tastieristi, impaginatori e impiegati) di 12.793.859 lire. I giornalisti rinunciano allo stipendio (l’ultimo pagamento di Brescia Edizioni risale a maggio). Gli introiti pubblicitari sono bloccati dal tribunale, i versamenti degli edicolanti per la vendita dei giornali in provincia verranno regolarizzati solo a settembre, mentre in città i rivenditori versano settimanalmente il ricavato sul conto del sindacato, che poi lo trasferisce sul conto corrente della Cooperativa. Le prime conquiste Un anno dopo, il 26 luglio 1976, finalmente il giornale è di chi vi lavora: i giornalisti di Bresciaoggi acquistano la testata dal Tribunale. Fautore del passaggio di proprietà è il dottor Giovanni Schizzerotto, che diventerà poi presidente dei probiviri della Cooperativa 28 Luglio. La somma versata è di 7 milioni di lire, anticipati dalla Spi, la concessionaria di pubblicità. La prima grande «conquista» porta la data del dicembre 1976, ed è l’acquisto di una rotativa Goss Community: i componenti del Consiglio di amministrazione della Cooperativa 28 Luglio (Odoardo Rizzotti, Giorgio Piglia, Giovanni Pezzotti, Enrico Moreschi, Italia Brontesi) e della Tuttostampa (Gianni Finardi, Giovanni Faliva, Giuseppe Murgioni, Luigi Pecoraro e Antonio Cavagnini) si impegnano a garantire personalmente e solidalmente i pagamenti alla ditta Imag di Milano. La rotativa viene installata in un capannone di Rezzato e comincia a girare nell’aprile del 1977. Stampa a colori (è una delle prime in Italia) e viene utilizzata anche per il lavoro commerciale, indispensabile per «fare cassa» e sopravvivere. Il 27 luglio 1979 la redazione si trasferisce nei nuovi uffici di via Malta e, da qui, nel 1985 il trasloco definitivo nell’attuale palazzina di via Eritrea: un passaggio storico per la Cooperativa, che diventa anche proprietaria della sede. La rotativa trova casa nei capannoni della ex Tempini, di fianco alla palazzina. I direttori Pochi mesi prima del trasferimento in via Malta, a Bresciaoggi arriva il primo direttore «esterno»: è il romano Sergio Milani. Inizia a firmare domenica 14 gennaio 1979, resterà fino al 31 dicembre 1986. Durante la sua direzione nasce BergamoOggi, in seguito alla chiusura dello storico Il Giornale di Bergamo del gruppo Pesenti. Tra gli azionisti, oltre a Bresciaoggi con il 20%, spiccano il petroliere e il presidente dell’Atalanta, Cesare Bortolotti, e Francesco Caporossi del Consorzio Alpiaz Montecampione. Bresciaoggi mette a disposizione, in sinergia, le pagine nazionali e la stampa del giornale. Il numero uno del quotidiano «gemello» esce nell’aprile del 1981. A BergamoOggi «esordisce» come direttore Vittorio Feltri. Sergio Milani viene sostituito, dal 1 gennaio ’87, da un altro giornalista romano: Andrea Barberi. Il 4 luglio 1989 inizia un breve periodo di «interregno»: alla firma, ancora una volta, il Comitato di redazione, formato da Gianni Bonfadini (responsabile), Giorgio Piglia e Massimo Tedeschi. La svolta per Bresciaoggi arriva nel 1990: dopo 14 anni e mezzo di gestione diretta di redattori e poligrafici, il giornale deve fare i conti con il ritardo dei contributi della legge sull’editoria. Nelle casse arriva solo il 30% delle risorse che sarebbero dovute arrivare nell’87. Lo spettro chiusura è dietro l’angolo. Si fanno avanti alcuni imprenditori: Edoardo Longarini – e, di riflesso, il ministro Gianni Prandini – e Giuseppe Ciarrapico. Poi spunta Athesis, gruppo editoriale che pubblica L’Arena e Il Giornale di Vicenza, e la cooperativa passa definitivamente di mano. Al tavolo della trattativa, a Verona, siedono il presidente di Athesis, avvocato Luigi Righetti, insieme ai consiglieri Luigi Ferro e Arrigo Armellini, all’amministratore delegato Carlo Cravero e a Odoardo Rizzotti, nel frattempo passato al gruppo Espresso. Il giornale viene firmato per pochi mesi da Giuseppe Brugnoli, direttore dell’Arena. Poi arriva il primo direttore designato dalla nuova società Edizioni Brescia spa: è Piero Agostini, proveniente dall’Adige di Trento. Arriva il 12 settembre 1990 e lascerà a Bresciaoggi un’impronta indelebile. Nell’arco della sua direzione – bruscamente e dolorosamente interrotta poco dopo la mezzanotte del 26 luglio 1992 sulle scale del giornale -, Agostini aveva messo in luce le sue doti di uomo di solida cultura, cronista appassionato e giornalista dall’esperienza vissuta in prima persona. Per una decina di giorni è Giorgio Piglia a mettere la sua firma sulla gerenza del giornale, fino all’arrivo di Mino Allione, l’8 agosto 1992. Il rilancio della testata passa dall’angusta strettoia della ristrutturazione del 1994. Il giornale riprende quota e comincia a «volare» per diffusione dopo l’arrivo, il 4 aprile del 2000, del direttore Maurizio Cattaneo. La sua grande intuizione è quella di dare voce a tutti i territori della provincia. Grazie a lui, viene istituita una pagina fissa dedicata alla Valcamonica che darà risultati importanti sul fronte della diffusione. Siamo arrivati ai giorni nostri. L’avventura continua, con lo sguardo rivolto alle nuove tecnologie e alla multimedialità. Una sfida che l’attuale direttore Massimo Mamoli sta affrontando con idee rivolte al futuro, ma senza dimenticare da dove siamo partiti, mezzo secolo fa. Cinzia Reboni Sorgente: 50 anni di Bresciaoggi: l’11 aprile 1974 la prova generale con la copia numero zero | Bresciaoggi [...]
07/04/2024Il Gicom, Gruppo intercomunale di Protezione civile della Comunità montana di valle Camonica è stato potenziato e ieri mattina sono state presentate le nuove attrezzature e automezzi di cui si è dotato come la sala operativa mobile (Som), allestita su un veicolo multiruolo 4 per 4, con elevata mobilità su viabilità ordinaria e terreni accidentati, su fondo cedevole e poco aderente, molto utilizzato dalle forze armate soprattutto per attività tattico-logistiche. È un mezzo ibrido, a metà fra l’autocarro tattico e il fuoristrada anfibio ed è progettato per interventi di emergenza di Protezione civile, comprese valanghe, frane, incendi e alluvioni. Il veicolo ha varie e moderne attrezzature come un sistema radio per collegare i gruppi camuni tramite i ponti radio presenti all’Annunciata, a Montecampione, monte Tambione, monte Colmo e Canè, e radio con le frequenze della Regione, aeronautiche e amatoriali. Ci sono anche un palo telescopico pneumatico, antenne vhf-uhf e satellitare, internet, torre faro, telecamera a raggi infrarossi e server con tre monitor. Per gestire la prima fase di qualsiasi emergenza, solitamente la più critica, la Som è completamente autonoma. Oltre alla Som, sono però anche stati consegnati un pick up antincendio boschivo, con un modulo da 500 litri di riserva d’acqua autonoma, in grado di attingere dall’autobotte del Gicom, dei VVF, da prese sul territorio o dai corsi d’acqua, ma anche un’autobotte allestita con tutte le attrezzature Aib, per sopperire alla siccità, con una riserva autonoma di 2.500 litri. I tre mezzi sono costati 190mila euro. Ora si sta lavorando per rendere operativo anche un magazzino per il deposito e la manutenzione di attrezzature e mezzi, situato nell’area artigianale di Breno, vicino allo svincolo della SS 42. Sorgente: Camunity – BRENO: consegnati nuovi mezzi al GICOM: Gruppo Protezione civile… [...]
07/04/2024L’Elly Fanchini Day è stato un successone. Al Tonale, per onorare la memoria della campionessa di Montecampione, sono salite centinaia di persone. Tra loro le sue compagne in Nazionale con le quali ha trascorso tanti anni sulle piste di tutto il mondo: Sofia Goggia, Elena Curtoni, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Verena Stuffer, Camilla Alfieri, Michela Azzola, Marta Benzoni, Anna Hofer, Sarah Pardeller, Federica Sosio. Le quali, insieme a Sabrina e Nadia Fanchini, mamma Giusy e papà Sandro, il compagno Denis e il presidente delle Alpi Centrali Franco Zecchini, hanno organizzato l’evento. Sole e neve hanno permesso a centinaia di amici, ammiratori e tifosi di raggiungere la pista Serodine per testimoniare l’affetto per Elena, morta l’8 febbraio 2023 a soli 37 anni. L’aiuto di tutti Per la famiglia Fanchini e l’amato Denis una giornata commovente, grazie anche all’impegno profuso dalla DH Lions che da anni unisce sotto questa sigla le atlete che hanno fatto la storia della Nazionale azzurra: «Vogliamo ringraziare le persone che hanno reso possibile la manifestazione e ci sono sempre state vicine», le parole di Nadia e Sabrina, le sorelle di Elena.Daniela Merighetti, per anni capitana della nazionale delle prove veloci, non ha più un filo di voce: «Sono afona: è stato impegnativo ma abbiamo fatto qualcosa di importante per le associazioni impegnate nella ricerca scientifica. Il cancro è una brutta bestia ma bisogna continuare a lottare con coloro che da sempre sono in trincea», il suo pensiero. Al Tonale sono saliti anche il presidente del Coni Giovanni Malagò e il numero 1 della Federsci Flavio Roda: «Essere qui è un obbligo per l’istituzione che rappresento – dice Malagò -. Questa è un’occasione per riflettere e onorare al meglio Elena Fanchini. È stata una giornata importante dalla quale trarre spunti per il futuro». Roda ricorda che, quando ha saputo della malattia di Elena Fanchini, comunicò alla campionessa che aveva deciso di inserirla nella trasferta squadra azzurra per l’ Olimpiade di Pyeongchang come ospite: «Non aveva potuto essere presente ma le ragazze la contattavano tutti i giorni: le volevano bene». Anche Zecchini ha voluto essere presente e non soltanto per onor di firma: «Sono salito al Tonale il giorno prima per dare una mano alle ragazze. Sono state splendide, mi complimento con loro». Papà Sandro, emozionatissimo è stato di poche parole, come pure Denis, compagno di Elena fin da quando erano bambini: «Questa è una giornata speciale – hanno detto -. Elena ha seminato bene e siamo contenti». L’impegno contro il cancro Airc e Valcamonica sono da sempre i punti di riferimento dell’impegno sociale della famiglia Fanchini. Anche prima della malattia le campionesse di Montecampione sono sempre state impegnate nella lotta contro il cancro. L’iniziativa ha avuto successo e trasmesso agli appassionati della neve e della montagna la determinazione e lo spirito sportivo che hanno contrassegnato Elena. Alla gara alla quale hanno partecipato 267 concorrenti, comprese le azzurre: ha vinto Sabrina Fanchini. Poi è iniziata l’asta dei cimeli messi a disposizione da grandi campioni contemporanei. Tra loro Sofia Goggia, Mikaela Shiffrin, Marco Odermatt, Alelsander Kilde. L’asta aperta alle 15 di ieri andrà avanti ancora per qualche giorno sul sito www.charitystars.com. Al momento il casco di Sofia Goggia è il più gettonato: «Sono contenta – le sue parole -, dobbiamo unire gli sforzi per combattere la malattia». La Goggia aveva dedicato la vittoria a Cortina all’amica Elly e giorni dopo le aveva portato il pettorale. Angiolino Massolini Sorgente: Famiglia, azzurre, vertici dello sport: in 500 al Tonale per ricordare Elena | Bresciaoggi [...]
06/04/2024E’ questa l’ipotesi di un progetto presentato al Comune di Artogne che, come riporta Bresciaoggi, prevederebbe il ripristino dell’hotel del villaggio a quota 1200 metri. Montecampione. E se il rilancio della località turistica di Montecampione (Brescia) partisse da un casinò? E’ questa l’ipotesi avanzata, come riporta Bresciaoggi, dalla Dattilo costruzioni, l’impresa che sta ristrutturando l’albergo del Plan a quota 1800 e che pensa al rilancio dell’hotel del villaggio a quota 1200. Un’ipotesi che, al momento, è solo tale, dal momento che sarebbero numerosi gli interventi preliminari da effettuare relativi all’immobile, tra cui la risoluzione di diversi abusi edilizi presenti.Il progetto sarebbe comunque già stato presentato al Comune di Artogne. L’intervento prevede il casinò, una Spa con terme, l’area ristorazione e 128 camere. Sorgente: Montecampione, e se il rilancio passasse da un casinò? – QuiBrescia [...]
05/04/2024L’idea è venuta all’impresa al lavoro nel restauro edilizio nell’area del Plan ed è sul tavolo del Comune di Artogne Sorvolando su Montecarlo o San Marino, in Italia ci sono quelli de La Vallée a Saint Vincent, quello di San Remo, di Venezia e di Campione d’Italia. E se anche a Montecampione, nel Comune di Artogne, si aprisse un casinò? Sull’onda delle azioni che si stanno attuando o solo pensando per di rilancio della stazione turistica è stata messa sul tavolo anche questa idea. A lanciarla è il referente della Dattilo costruzioni, l’impresa che per conto della Montecampione srl sta ristrutturando l’albergo del Plan a quota 1800, e che da qualche tempo ha iniziato a guardare anche alla rinascita dell’hotel del villaggio di quota 1200. Ed è proprio nell’ambito del progetto di recupero di quest’ultimo immobile che la società potrebbe valutare l’idea di aprire un casinò. Se sub licenziatario o proprio non si sa, ma trattandosi di una operazione imprenditoriale, la preferenza dovrebbe andare verso la seconda soluzione. Ovviamente al momento siamo solo alle idee, considerato che prima di intervenire nella ristrutturazione l’attuale proprietà dovrà sanare una serie di situazioni legate a interventi edilizi effettuati in passato e difformi a quanto depositato in Comune negli anni Settanta. Ma una volta regolarizzati gli abusi, l’amministrazione di Artogne potrà entrare nel merito del progetto che già si trova negli uffici comunali. Come si diceva, un casinò, ma anche una «salus per aquam», ovvero una spa dove oggi c’è la piscina abbandonata, che verrebbe ridimensionata per fare spazio ad appart-hotel; e poi una serie di modifiche interne per rendere più fruibile l’albergo e l’area ristorazione, col mantenimento delle 128 camere attuali. «Stiamo facendo di tutto per dare alla struttura una nuova vita – spiega Bruno Dattilo, colui che ha aperto lo scenario – con l’obiettivo di favorire nuove presenze a Montecampione». Un’estate ad alta quota Quanto ai tempi, l’imprenditore preferisce non sbilanciarsi, dato che tutto dipende dai rapporti con l’ente pubblico che rilascia le licenze. La speranza è di poter aprire il cantiere di 1200 tra un paio d’anni. Intanto, superato l’inverno, si proseguirà nel recupero del complesso Le Baite a quota 1800 con la creazione di 220 posti letto alberghieri e di appartamenti da mettere in vendita. E non si esclude che per agosto si possa iniziare ad aprire qualcosa come il bar, proprio per dare un primo segnale di rinascita. Domenico Benzoni Sorgente: Il rilancio di Montecampione scommette sul casinò | Bresciaoggi [...]
04/04/2024Il nuovo vodcast del Giornale di Brescia: dodici puntate, dodici settimane e dodici atleti che hanno animato o animano tuttora il panorama sportivo bresciano Nel 2010, ad un mese dalle olimpiadi di Vancouver, durante la Coppa del Mondo a Sankt Moritz, una giovane Nadia Fanchini, promessa azzurra dello sci mondiale, cade in pista e si rompe crociato anteriore, posteriore e collaterali delle ginocchia. Solamente tre anni dopo, Nadia sale sul secondo gradino del podio nella discesa libera ai Mondiali di Schladming. La parabola della sua esistenza, umana e sportiva, si potrebbe racchiudere tutta qua: luci ed ombre, cadute rovinose e podi, gioie e dolori, e la straordinaria resilienza, dettata da una dirompente passione per lo sci, di tornare sempre in pista. Chi è Nadia Fanchini L’azzurra, originaria di Montecampione («E nata a Lovere, sì, ma perché era l’ospedale più vicino, io sono Bresciana Doc», come le piace sottolineare) si è raccontata davanti alle telecamere di «Terzo Tempo». Dall’esordio a soli 17 anni e una carriera tra Campionati e Coppe del Mondo, passando da stop forzati a successi di respiro internazionale, Nadia ha dipanato la sua storia, mostrandosi a trecentosessanta gradi: non solo come atleta, ma come mamma, sorella, appassionata di Inter, montagna e Vasco Rossi. Nadia è la prima ospite di «Terzo Tempo», il nuovo progetto di video podcast del Giornale di Brescia: dodici puntate, dodici settimane e dodici atleti che hanno animato o animano tuttora il panorama sportivo bresciano. Sorgente: Nadia Fanchini è la prima ospite del video podcast «Terzo Tempo» | Giornale di Brescia [...]
01/04/2024Collocato a Colle San Zeno, crocevia tra la Val Trompia e la Val Palot, è stato ristrutturato nel 2008: per fare domanda c’è tempo fino al 22 aprile Un’opportunità di vivere a contatto con la natura, mettendosi in gioco per la gestione di un’attività storica in un frequentato punto di passaggio tra i monti valtrumplini e camuni: il rifugio Piardi cerca un nuovo gestore. La realtà, collocata a Colle San Zeno, crocevia tra la Val Trompia e la Val Palot, è stata ristrutturata nel 2008 e affidata per un lascito nelle mani della Fondazione Istituto Bregoli onlus. L’attuale gestore, che si prende cura del rifugio dal 2009, a fine maggio però porrà fine alla sua avventura. «Si tratta di un luogo ricco di potenzialità – ha commentato il presidente della fondazione, Savino Bontacchio – e di una struttura di riferimento per quanti passano da questi luoghi per raggiungere il Monte Guglielmo, Montecampione o le piste da sci della Val Palot. Il locale è molto accogliente e sono certo possa riservare soddisfazioni a chi si voglia mettere in gioco». Il rifugio, a 1.400 metri di altitudine, si sviluppa su tre piani e offre un servizio di ristorante e bar, oltre che di albergo con 12 camere e 25 posti letto. All’esterno è presente un parcheggio per i clienti con loggiato che si affaccia sul Monte Guglielmo, oltre che l’entrata indipendente per l’alloggio del gestore, dotato di box e area esclusiva. «La scadenza del bando – ha aggiunto Bontacchio – è fissata per il 22 aprile: l’attuale gestore se ne andrà a fine maggio, e vogliamo che chi gli subentrerà abbia tempo di ambientarsi e conoscere la struttura prima del passaggio di consegne». Il bando completo è scaricabile dal sito della fondazione o da Visit Valtrompia: per ulteriori info contattare lo 030.920271 oppure inviare una email a istitutobregoli@istitutobregoli.it. Alessia Tagliabue Sorgente: Il Rifugio Piardi cerca un nuovo gestore: il bando | Giornale di Brescia [...]
21/03/2024Torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Bel Paese con l’apertura eccezionale a contributo libero di 750 luoghi in 400 città e Borghi. Sabato 23 e domenica 24 marzo le Giornate FAI di Primavera con grandi e sorprendenti novità, dai grandi capoluoghi ai piccoli comuni, dai centri storici alle province, da Nord a Sud della Penisola. Un’esclusiva opportunità di scoprire un’Italia meno nota, di luoghi solitamente inaccessibili, dalle grandi città ai borghi, da veri e propri monumenti a luoghi curiosi e inediti, che tuttavia ugualmente raccontano la cultura millenaria, ricchissima e multiforme d’Italia. Un modo per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto, frequentato, e prima ancora, raccontato. È questa la missione del FAI: “curare il patrimonio raccontandolo”. 750 luoghi saranno aperti in tutta Italia e più già noti 72 Beni del FAI, raccontati ai visitatori grazie a migliaia di delegati e volontari del FAI e agli apprendisti ciceroni, giovani studenti appositamente formati per narrare le meraviglie del loro territorio. Le Giornate del FAI offrono un racconto unico e originale dei beni culturali italiani, che risiede nella loro Storia intrecciata con la Natura, nei monumenti e nei paesaggi, nel patrimonio materiale e immateriale, e nelle tante storie che questi possono raccontare, che insegnano, ispirano e talvolta anche commuovono. Un racconto corale e concreto che si fonda sulla partecipazione di centinaia di istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati che in numero sempre maggiore vi collaborano grazie a una vasta e capillare rete territoriale con un unico obiettivo: conoscere e riconoscere il valore del patrimonio italiano per tutelarlo con il contributo di tutti, perché appartiene a tutti. Da non perdere: Villa Alghisi – Montini casa di Papa Paolo VI a Verolavecchia nella Bassa Bresciana, nota agli abitanti come villa del Dosso, perché sorge su una piccola altura naturale e fu residenza della famiglia di Papa Montini. Villa Alghisi Montini è di proprietà della famiglia Montini e di rado è aperta al pubblico. Da poco in gestione al comune avrà la funzione di ospitare eventi culturali legati alla figura di san Paolo VI. La visita prosegue con la visita alla cattedrale e una gita in bicicletta al borgo di Monticelli d’Oglio. Il borgo di Artogne, all’imbocco della Valle Camonica, vicinissimo al Lago d’Iseo e alle alture di Montecampione, è un ricco paese di fondovalle in cui i tratti della storia e di un passato fiorente hanno lasciato profonde tracce, anche se l’urbanizzazione degli anni ’70 ha, in parte, cancellato segni di una storia di famiglie potenti. Il percorso storico naturalistico a Volano, comune di Codigoro (Fe), all’interno dell’area naturalistica del Parco del Delta del Po dell’Emilia Romagna, un paesaggio ricco di emergenze ambientali ed architettoniche di grande pregio: il Po di Volano, il ramo antico del Delta del Po che termina la sua corsa formando l’estesa zona umida Taglio della Falce; la sacca di Goro; le oasi naturalistiche; la valle Bertuzzi, la Chiavica dell’Agrifoglio e l’Abbazia di Pomposa, millenario cenobio benedettino tra i più importanti d’Italia. Il Palazzo Angeli di Rovigo, ubicato nel centro storico del capoluogo rodigino, proprio nel mezzo del Corso del Popolo dove un tempo scorreva il fiume Adigetto, motivo per cui il palazzo si mostra ai passanti con una sobria facciata nascondendo nella stretta Via Angeli la facciata principale e maggiormente adornata da fregi e decori. Dopo un lungo restauro Palazzo Angeli è oggi sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Palazzo Scarpa a Verona situato nel centro storico della città di Verona, affacciato su piazza Nogara, nonostante il linguaggio moderno, l’edificio si inserisce armonicamente nel contesto limitrofo, grazie ad un sapiente lavoro di progettazione della facciata prospicente la piazza. Opera dell’architetto Carlo Scarpa. Il Circolo Zaccaria a Cremona, contermine alla chiesa di San Luca e inserito nell’ambito urbano che un tempo corrispondeva all’ingresso nord-ovest alla città in corrispondenza dell’omonima porta (in seguito Porta Milano), è situato in corrispondenza dello snodo tra corso Garibaldi e viale Trento e Trieste in una delle piazze più iconiche e fotografate di Cremona. Valerio Gardoni Sorgente: A primavera ritornano le Giornate del FAI – Popolis [...]
19/03/2024Artogne. Marzo 2024.  Le Giornate del FAI di Primavera, il grande evento culturale che valorizza il patrimonio storico, artistico, ambientale italiano sono diventate un appuntamento fisso e molto atteso dal pubblico dei visitatori anche in Valle Camonica, offrendo l’opportunità di esplorare il territorio e scoprirne le ricchezze, sia attraverso luoghi noti come chiese, che spesso passano inosservati nonostante siano accessibili, sia attraverso luoghi meno conosciuti e normalmente non visitabili come case o aziende private. L’edizione targata 2024 del Gruppo FAI di Valle Camonica propone, quindi, di aprire uno sguardo nuovo su quella che si è rivelata una fusione di eccellenze: Artogne. Situata all’imbocco della Valle Camonica, vicinissima al Lago d’Iseo e alle alture di Montecampione, è un ricco paese di fondovalle in cui i tratti della storia e di un passato fiorente hanno lasciato profonde tracce, anche se l’urbanizzazione degli anni ’70 ha, in parte, cancellato segni di una storia di famiglie potenti. Artogne è un borgo meno famoso rispetto ad altri in Valle Camonica, ma conserva tesori di architetture, di arte, di natura – osserva Alessandra Giorgi, Capo Gruppo FAI di Valle Camonica- Benché conosciuta per la sua bellezza naturale (in particolare Montecampione), che offre numerose opportunità per lo sci, le escursioni, il trekking…ha uno straordinario centro storico che conserva un fascino autentico, un borgo in cui i portali raccontano di palazzi nobiliari talvolta ancora nascoste da alte mura”. “Ma Artogne è anche una eccellenza nell’ambito del lavoro con aziende prestigiose che hanno saputo creare nicchie di mercato nell’ambito prima della stampa e poi dell’alta moda e delle griffe prestigiose internazionali -continua la Capogruppo- una storia tradizione e di lavoro che si evolve affiancata da una vibrante comunità capace di promuovere una ricca offerta di eventi e manifestazioni culturali” L’obiettivo è guidare i visitatori alla scoperta di queste ricchezze dalle 14.30 di sabato 23 a tutta la domenica 24. La collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con l’attivissima Pro Loco, la Parrocchia e i privati ha reso possibile la creazione di percorsi che mettono in luce l’autentica originalità di Artogne. “Per la nostra comunità questa è una grande opportunità -commenta la Sindaca Barbara Bonicelli che si è mostrata da subito entusiasta di ospitare le Giornate di Primavera- Sottolineo il grande impegno della nostra comunità nel garantire il successo di questo evento che potrà mostrare la bellezza di Artogne “. Un impegno davvero fattivo da parte del Presidente della Pro Loco, Luca Martinelli, che ha espresso -e continua ad esprimere- il pieno sostegno suo e quello del suo staff nell’aiutare i volontari del FAI sia nella fase organizzativa che in quella di formazione che della gestione. “Ci siamo spesi al massimo per rendere agevole il lavoro dei volontari e assicurare che tutto possa procedere  al meglio- commenta il Presidente Martinelli-Abbiamo messo in campo tutte le nostre energie e competenze: le stesse che ogni anno ci permettono di promuovere molteplici eventi sia di varia natura (culturale, sportiva, ecc.)  per animare il territorio ed offrire opportunità di incontro e amicizia”. In un clima di totale collaborazione è stato possibile avviare anche un progetto su cui il Gruppo da tempo stava lavorando, ovvero l’apertura straordinaria il sabato mattina per gli studenti degli Istituti Comprensivi della Valle Camonica: una esperienza che vuole avvicinare i più giovani alla bellezza ed alla conoscenza del territorio. “Ad oggi sono più di 200 i bambini e ragazzi delle scuole medie che, accompagnati dai loro insegnanti, visteranno alcuni dei beni proposti nel corso delle “Giornate” -racconta Elisa Guizzetti, referente per la Scuola del Gruppo valligiano- A loro sarà consegnato anche un piccolo passaporto che riporterà tutti i beni proposti: ad ogni visita (sia fatta con la scuola che con i genitori nel pomeriggio di sabato e nella giornata di domenica) sarà apposto un timbro. Chi completerà il suo “Passaporto per la cultura” raccogliendo i 6 timbri riceverà un premio”. Un progetto per i giovani che si affianca a quello maggiormente coinvolgente degli “Apprendisti Ciceroni”, gli studenti del Liceo Golgi di Breno -con la Prof.ssa Alessandra Pedersoli– che guideranno i visitatori attraverso percorsi di approfondimento che includono elementi di urbanistica, architettura, arte e molto altro, partendo dalla visita del centro storico fino a casa Rota o al Castellino. “Tutte queste iniziative sono state realizzate grazie a un lavoro di rete e di squadra -conclude la Capo Gruppo-Sinergie attivate con gli Enti pubblici (dal comune alla Comunità Montana di Valle Camonica), con la Parrocchia e i privati che dobbiamo ringraziare per aver aperto le porte di casa (e dell’azienda) con la massima disponibilità. Un doveroso e speciale ringraziamento va a Gualberto Martini per l’apertura di Casa Rota, a Daniele e Sonia Colajoli per il Castellino, alla Famiglia Quetti per l’azienda QCINQUE, a Marino Andreoli  per il Museo della Stampa, al Parroco, Don Fabio Mottinelli per aver concesso la chiesa di Sant’Andrea e a tutte le famiglie che hanno aperto cortili, case, ex cappelle, il mulino, lungo il percorso di visita del centro storico.” “A nome di tutta la Comunità Montana di Valle Camonica sono orgoglioso di poter esprimere il sostegno anche quest’anno alle Giornate del FAI – afferma l’Assessore Cultura, Turismo e Valorizzazione del territorio della Comunità Montana di Valle Camonica, Massimo Maugeri – Ogni edizione (sia in primavera che in autunno) è una splendida opportunità per far conoscere la nostra Valle, vero scrigno di natura, arte e bellezza non solo ai turisti e ai visitatori che vengono da fuori, ma anche a chi ci vive che non sempre ha la corretta percezione e conoscenza di tutto questo patrimonio.. Grazie agli amici del FAI per il lavoro prezioso per la valorizzazione del nostro territorio”. I luoghi che saranno raccontati dai volontari FAI nelle Giornate di Primavera 2024 saranno quindi:♦ Passeggiata nel borgo.♦ Casa Rota.♦ Chiesa Sant’Andrea.♦ Castellino.♦ Museo della Stampa Lodovico Pavoni.♦ QCINQUE.In questa edizione non sarà necessaria la prenotazione e i visitatori potranno recarsi direttamente ai banchi di accoglienza del Gruppo FAI di Valle Camonica. A coloro che decideranno di partecipare verrà suggerito un contributo libero utile a sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Gli iscritti al FAI o chi si iscriverà in occasione dell’evento potranno beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi, e di aperture e visite straordinarie in molte città e altre agevolazioni e iniziative speciali. Orari delle visite: Sabato 23 marzo dalle 14,30 alle 17,30. Domenica 24 marzo dalle 10,30 alle 17,30. SCHEDE DI BENE – 1 -ARTOGNE: Il Borgo di Artogne e il Vaso Re. Durata del percorso: 40 minuti. Punto di ritrovo: Via 4 novembre, 8Il percorso proposto sarà ad anello ed inizierà addentrandosi in una corte privata di origine medievale –  probabilmente appartenuta alla nobile famiglia camuna dei Federici che nel borgo ha lasciato molte tracce di sé – dove tra antiche mura e grandi spazi, utili per comprendere l’imponenza dell’abitazione nel passato, si scorgerà anche un singolare affresco votivo datato alla metà del 1500. L’itinerario proseguirà guidati dalle vicende che antichi portali in pietra locale e i loro stemmi di famiglia raccontano, così come da cortili ed edifici che un tempo erano connessi a particolari attività produttive ed usi della comunità di Artogne. Un esempio è l’ex asilo del paese, oggi dimora privata inserita in un palazzo di impronta chiaramente rinascimentale e del quale si apriranno le porte della piccola cappella sconsacrata ma che ha conservato decorazioni pittoriche dei primi del ‘900. La conclusione del percorso sarà dedicata al cosiddetto “Canale Opificieri”, antico condotto artificiale comunemente conosciuto anche come Vaso Ré , che derivando l’acqua dal torrente a monte dell’abitato azionava le ruote di mulini e fucine sfruttandone l’energia per la loro produzione. Un aspetto straordinario del borgo soprattutto perché conservato nel corso dei secoli nonostante la chiusura degli opifici con l’avvento della modernità. Lungo il tratto ancora oggi visibile del vaso Ré si ricorderanno le attività una volta presenti – di cui si possono scorgere ancora testimonianze – e la loro grande importanza per l’economia locale. SCHEDE DI BENE – 2 –. ARTOGNE: Casa Rota Durata del percorso: 40 minuti. Punto di ritrovo: Via 4 Novembre.Casa Rota si colloca nelle vicinanze della piazza del paese (Via IV Novembre 2) nel pieno centro abitato, più nello specifico, nella parte bassa del paese nell’antico nucleo della Imavilla dove sorgono gran parte delle dimore signorili del paese. Si ipotizza che l’abitazione sia nata attorno al 1600, nel corso dei secoli ha subito modifiche e ridimensionamenti. Durante il secondo confitto mondiale la casa di proprietà di Girolamo Vielmi, tesoriere della Banca Valle Camonica, era abitata dalle vedove Nini Rota e da sua cognata Cherubina Canevali. In questi anni la casa è stata occupata da Giorgio Albertazzi, allora ufficiale fascista. Alla fine del conflitto la casa è tornata in possesso della famiglia Vielmi-Rota. L’abitazione si sviluppa su due piani con portici ad arcate e colonne in arenaria grigia di Sarnico per il piano terra. Di forte impatto il cortile con un affresco raffigurante la Madonna del Rosario realizzato dall’artista Giuseppe Rota e la fontana con nicchia di decantazione, una grande casa signorile con decorazioni di inizio XIX secolo sempre ad opera del Rota, una grande stufa decorata in maiolica, un camino funzionante (che sarà acceso per celebrare le Giornate del FAI) e diversi ritratti della famiglia Vielmi-Rota. Il percorso comprende il cortile interno e le stanze poste al piano terra e al primo piano con vista sul giardino. Qui si potrà rivivere la storia attraverso dipinti inediti, ritratti di famiglia, testi antichi originali, leggende e storie legate al paese e alla comunità. Durante la visita a questo bene si potrà respirare a pieno l’atmosfera signorile novecentesca attraverso la storia della casa e dei suoi proprietari. Questa dimora è normalmente chiusa al pubblico, in quanto abitazione privata. SCHEDE DI BENE – 3 – ARTOGNE: Il Castellino. Durata del percorso: 40 minuti. Punto di ritrovo: via Fucina, 18.Il ‘Castellino’ è una proprietà privata poco distante dal centro del borgo, in luogo sopraelevato e strategico, a ridosso della parete rocciosa e dell’orrido a picco sul torrente che lo separa dalla vicina Piancamuno. Abbarbicata sul costone roccioso, la struttura si sviluppa su tre livelli cinti da una muratura merlata. Il dislivello tra la parte inferiore e superiore è rimarcato da una impervia mulattiera che s’inerpica verso l’antica via che conduce alla frazione di Piazze, i cui gradini, consunti dal tempo mostrano i segni di un passato che va ben oltre la struttura medievale del Castellino. La posizione, particolarmente suggestiva, gode di una vista aperta che va dal lago d’Iseo al Pizzo Badile: strategica per il controllo della valle Camonica e dei suoi accessi, presenta tracce preistoriche in una roccia attigua, dove sono visibili le tipiche ‘coppelle’. La storia del Castellino e delle sue evidenze architettoniche risale al tardo medioevo, quando la potente famiglia camuna dei Federici, di parte ghibellina, aveva opportunamente fortificato le sue proprietà per avere costantemente il controllo della Valle. La struttura, un tempo circoscritta alla parte superiore dove oggi trova spazio il terrapieno merlato, era probabilmente costituita da un casamento rettangolare, protetto dalla natura circostante e anteceduto da una torre di avvistamento. Nel terrazzamento inferiore un secondo edificio, caratterizzato da mura possenti, tracce di camini e un forno. Il complesso, recuperato in anni recenti e restaurato con rispetto dagli attuali proprietari, è stato ripristinato nella struttura abitativa inferiore, mentre per la parte superiore si è mantenuto il terrapieno e gli interventi si sono concentrati sulla torre d’avvistamento, trasformata in colombaia. La visita, che partirà dall’antica fucina del borgo, si articolerà lungo la vecchia mulattiera e all’interno della proprietà, rilevando l’eccezionalità dello scorcio panoramico e dell’intervento di restauro conservativo che ha interessato tutta la proprietà. Si consigliano scarpe e abbigliamento comodo. SCHEDA DI BENE -4- ARTOGNE: Chiesa di Sant’Andrea. Durata del percorso: 25 minuti + SALITA ALLA CHIESA: 10 minuti. Si raccomandano calzature e abbigliamento comodo. Punto di ritrovo: Via Trento.A pochi pass dall’abitato di Artogne, una piccola, ma deliziosa chiesetta quattrocentesca si distingue per il suo imponente campanile e un suggestivo portale architravato in arenaria rossa, arricchito da decorazioni ad arco. Si tratta della Chiesa dedicata a Sant’Andrea, sicuramente la più antica chiesa di Artogne le cui origini vengono fatte risalire al XIV secolo, ma potrebbe trattarsi di un ampliamento di un edificio antecedente. Fonti ritengono che in un tempo passato sia stata anche parrocchiale, anche se non vi sono certezze, mentre è storicamente documentato il suo utilizzo in varie epoche come lazzaretto neo coro delle tante epidemie di peste e di colera. Infatti, si ritiene che l’affresco, posto al di sopra del portale risalente al Settecento e che rappresenta le Anime Purganti e l’Annunciazione, sia stato dipinto durante una delle molte pestilenze che hanno trasformato temporaneamente il luogo in un rifugio per coloro che cercavano protezione dalla malattia. Sempre all’esterno, un affresco trecentesco raffigurante San Cristoforo con il bambino e un altro datato 1510 che racconta del martirio di Sant’Andrea La chiesetta, con la sua struttura ad aula unica, presenta una navata rettangolare e un presbiterio quadrato, distinti da una graziosa cancellata in ferro. Quest’ultima, insieme alle maestose capriate che sovrastano la navata e agli affreschi che decorano le pareti, contribuisce a creare un’atmosfera di grande suggestione e spiritualità. La chiesa di Sant’Andrea, avvolta dal verde rigoglioso e dalla quiete della natura circostante, si erge come un santuario di serenità e contemplazione. La sua apertura al pubblico avviene soltanto in occasioni speciali durante le celebrazioni, offrendo così agli ospiti l’opportunità di immergersi in un’atmosfera di sacralità e riflessione. La posizione privilegiata della chiesa, con la sua facciata che si affaccia sulla valle, amplifica la sensazione di pace interiore e di quiete contemplativa. Circondata dal paesaggio rigoglioso e dai suoni della natura, diventa un luogo di ritiro ideale per coloro che desiderano trovare rifugio dal trambusto della vita quotidiana e concedersi momenti di silenziosa meditazione. Qui, tra le mura antiche e gli affreschi che raccontano storie millenarie, i visitatori possono lasciarsi trasportare dalla bellezza dell’arte sacra e dalla spiritualità che permea ogni angolo. La chiesa di Sant’Andrea si rivela così non solo come un luogo di culto, ma anche come un’oasi di calma e serenità. SCHEDA DI BENE -5- ARTOGNE: Esperienza Interattiva al Museo della Stampa Lodovico Pavoni. Durata del percorso: 30 minuti. Punto di ritrovo: Via Concordia, 2.Il Museo della Stampa Lodovico Pavoni è stato inaugurato nel 2009 grazie a Simone Quetti, tipografo e linotipista che, ad Artogne, negli anni ’70 avvia una propria linotipia. Simone Quetti, negli anni ’60, è stato allievo della Scuola Tipografica di Brescia fondata da Ludovico Pavoni e a lui ha poi voluto dedicare il Museo. La struttura raccoglie e conserva materiali, attrezzature e macchinari che seguono lo sviluppo cronologico della produzione della carta stampata, dal 1400 ai nostri giorni con le moderne tecnologie computerizzate. Tutte le macchine sono ancora funzionanti. Il Museo si trova al piano terra di un edificio moderno. Le diverse sale espongono i materiali in modo da permettere al visitatore di seguire l’evoluzione degli strumenti di stampa in un percorso in ordine cronologico sia attraverso i macchinari esposti sia attraverso pannelli espositivi con immagini e riproduzione di documenti. La visita al Museo della Stampa presenterà l’evoluzione della comunicazione tramite la carta stampata a partire dai primi segni “stampati”, le incisioni rupestri.Visita:1. Sala dei caratteri mobili inventati da Gutemberg (1450 ca): 150 cassettiere raccolgono numerosissimi caratteri mobili che permetteranno di vedere come avveniva la composizione tipografica.2. Nella sala successiva si assisterà al passaggio dalla composizione alla stampa con 3 macchine da stampa a funzionamento manuale che risalgono al 1800 ca, un torchio a stella, un tirabozze con alzamento manuale del rullo.3. Nella stessa stanza si trova una Linotype (macchina a composizione meccanica che si avvale di matrici), prima compositrice meccanica portata in valle da Simone Quetti.4. Nel locale successivo ci sono 4 macchine di stampa, ma più recenti in quanto dotate di motore elettrico e tecnologie più avanzate.5. L’ultimo oggetto esposto rappresenta un altro salto temporale: un computer elettronico-fotomeccanico “del 1980, la prima macchina dell’era elettronica della Fotocomposizione Quetti Simone. Tutta la visita sarà condotta dai volontari del Museo. SCHEDA DI BENE -6- ARTOGNE: QCINQUE- stampa su tessuti, ricamificio, sublimazione. Durata del percorso: 35 minuti. Punto di ritrovo: Via Fornaci, 48.Ad Artogne numerose sono le attività artigianali che partecipano al cuore lavorativo della Valcamonica. Questo sito produttivo che presentiamo si connota per un fortissimo legame con il passato nel settore della stampa, e più precisamente della linotipia, cioè la composizione automatica delle lettere di una pagina fatta da strumenti meccanici. Questa attività originaria attraversa cambiamenti ed evoluzioni tecniche fino a oggi quando l’azienda QCINQUE decide di convertire la sua esperienza di stampa su carta in stampa su materiali tessili. La famiglia Quetti da sempre ha espresso questo suo interesse per i cambiamenti storici creando, da un lato, un inusuale museo della stampa con macchine ancora funzionanti (anche questo bene FAI aperto durante le Giornate di Primavera) e dall’altro continuando un’attività che li ha visti interpreti delle nuove esigenze che inevitabilmente la modernità ha presentato. Da compositori meccanici su macchine ottocentesche, che hanno fatto la storia della stampa, a moderni grafici il passo è stato inevitabile e anche vincente. Ora Qcinque è un’azienda con un profilo di clienti internazionali e griffati, ma che mantiene un cuore appassionato per il processo artigianale. Perfetto esempio di creatività italiana nel campo delle arti grafiche applicate alla moda e allo sport. L’azienda apre eccezionalmente i battenti per mostrarci i processi produttivi che traghettano un’idea fino a quel prodotto finale che la trasforma in un capo di vestiario alla moda, in abbigliamento tecnico sportivo o in un accessorio pubblicitario, all’insegna di una personalizzazione mirata per piccole e grandi produzioni. Il percorso di visita accompagnerà il visitatore durante tutto questo iter produttivo. Sarà possibile visualizzare le varie tecniche di stampa direttamente sulle macchine funzionanti per comprendere esattamente cosa si nasconde dietro una semplice maglietta ricamata o dietro la divisa di una squadra di calcio.La visita durante le giornate FAI è fortemente consigliata ai curiosi di arti tecniche e meccaniche.Per immergersi nella realtà QCINQUE si consiglia di visitare prima il Museo.Orari delle visite: Sabato 23 marzo dalle 14,30 alle 17,30. Domenica 24 marzo dalle 10,30 alle 17,30. Sorgente: Sabato e domenica alla scoperta di Artogne con il FAI di Valle Camonica – QuiBrescia [...]
18/03/2024L’elicottero Drago 150 del corpo nazionale dei VVF, attivato dalla sala operativa del Comando di Brescia, è intervenuto sul monte Muffetto sopra Montecampione per il recupero di due cani rimasti che erano rimasti isolati in una zona impervia ed innevata dopo che il lor proprietario era rimasto ferito in un infortunio ed era stato prelevato e portato in ospedale. La zona dell’intervento con l’elicottero è al confine tra la Valle Camonica e la Val Trompia e alle operazioni di salvataggio dei due cani ha preso parte una squadra del comando provinciale di Brescia in collaborazione con personale SAGF e anche un veterinario per la valutazione e trattamento degli animali che sono stati riportati a valle in buone condizioni. Sorgente: Camunity – MONTECAMPIONE: salvati due cani con l’elicottero Drago dei VVF [...]
12/03/202423 Mar / 24 Mar 2024 – Artogne 𝗔𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗿𝘁𝗼𝗴𝗻𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗙𝗔𝗜 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟯 – 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟰 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟰 Le Giornate del FAI di Primavera, il grande evento culturale che valorizza il patrimonio storico, artistico, ambientale italiano sono diventate un appuntamento fisso e molto atteso dal pubblico dei visitatori anche in Valle Camonica, offrendo l’opportunità di esplorare il territorio e scoprirne le ricchezze, sia attraverso luoghi noti come chiese, che spesso passano inosservati nonostante siano accessibili, sia attraverso luoghi meno conosciuti e normalmente non visitabili come case o aziende private. L’edizione targata 2024 del Gruppo FAI di Valle Camonica propone, quindi, di aprire uno sguardo nuovo su quella che si è rivelata una fusione di eccellenze: Artogne. Situata all’imbocco della Valle Camonica, vicinissima al Lago d’Iseo e alle alture di Montecampione, è un ricco paese di fondovalle in cui i tratti della storia e di un passato fiorente hanno lasciato profonde tracce, anche se l’urbanizzazione degli anni ’70 ha, in parte, cancellato segni di una storia di famiglie potenti. 𝗗𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮: 𝟰𝟬 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶𝗦𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗰𝗮𝗹𝘇𝗮𝘁𝘂𝗿𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗼𝗱𝗲. 𝗢𝗿𝗮𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟯: 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟰.𝟯𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟰: 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟬.𝟯𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟳.𝟯𝟬 Per maggiori informazioni Contatti vallecamonica@gruppofai.fondoambiente.it Sito web Instagram Sorgente: 𝗔𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗿𝘁𝗼𝗴𝗻𝗲 – 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗲 𝗙𝗔𝗜 𝗱𝗶 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮𝘃𝗲𝗿𝗮 – Turismo Valle Camonica [...]
11/03/2024La sezione Ana di Valle Camonica, guidata da Ciro Ballardini, riunita in assemblea a Breno ha tracciato un quadro sull’attività svolta nel 2023 e illustrato le iniziative che si terranno nell’anno in corso. L’assemblea è stata presieduta dall’ex presidente Giacomo Cappellini, alla presenza del consigliere nazionale Luigi Lecchi, ed erano presenti 130 delegati in rappresentanza dei 67 gruppi della Valle Camonica. Numeri davvero importanti quelli della sezione che al 31 dicembre 2023 contava 3289 alpini, 76 in meno rispetto al 1° gennaio, mentre crescono di 17 unità gli amici e gli aggregati. I nuovi tesserati sono 56. È stato illustrato il libro verde della solidarietà con ben 39.741 ore di volontariato e devoluto 137.168 euro oltre al lavoro svolto con il servizio di Protezione Civile. Ciro Ballardini ha anche ricordato il grande impegno del 2023, su tutti l’organizzazione del 59° Pellegrinaggio in Adamello che si è svolto a Vezza d’Oglio e il Premio fedeltà alla montagna consegnato a Gianni Morgani. Sono poi stati anticipati alcuni appuntamenti per questo 2024: dal 26 al 28 luglio il 60° Pellegrinaggio in Adamello che si terrà in Trentino, poi dal 23 al 25 agosto la V Adunata Sezionale a Montecampione, il 19-20 ottobre il Raduno del 2° Raggruppamento Montichiari. Uno degli eventi che farà da richiamo nazionale sarà quello del 2 novembre con la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e il Centenario dell’inaugurazione del Sacrario Passo del Tonale. Sorgente: Camunity – BRENO: assemblea dell’ANA: bilanci e programmi futuri [...]
06/03/2024Nel 2023 oltre 13 milioni di pernottamenti in città e provincia sull’onda di Capitale italiana della Cultura Spinto dal vento di Capitale italiana della Cultura, il turismo a Brescia nel 2023 è andato a gonfie vele. I numeri sono da record: ben 800mila i pernottamenti in più rispetto al 2022. E con 13,1 milioni di soggiorni la Leonessa si piazza al secondo posto in Lombardia, dietro alla sola Milano (18,8 milioni) e nettamente davanti a Como: la Leonessa fa tre volte meglio rispetto ai lariani che si fermano a 4,6 milioni. Non solo: Brescia si conferma sul podio, piazzandosi sul terzo gradino, anche per la percentuale di stranieri (70% sul totale dei soggiorni): siamo dietro a Como (85%) e Lecco (73%), ma davanti a Milano (66%). È dunque un quadro a tinte vivaci quello dipinto per la nostra provincia dall’Osservatorio regionale per il turismo e l’attrattività. «Se guardiamo i numeri da maggio a ottobre – precisa Alessandro Fantini, numero uno di Federalberghi – Brescia fa addirittura meglio di Milano in termini di pernottamenti». E se il 60% di coloro che hanno trascorso le vacanze da noi ha scelto gli hotel, «questo non è un caso, ma è frutto delle offerte di alto livello e degli investimenti che continuano a essere fatti, specie sul Garda». Sorride pure Giuseppe Caccamo, presidente di Assohotel a livello provinciale e vice a livello nazionale, per il quale è già tempo di guardare alla stagione che si apre: «Capitale della Cultura ha inciso molto positivamente – commenta –. Ora che la nostra visibilità è aumentata, non si deve disperdere questo patrimonio». L’assessora regionale Barbara Mazzali rimarca invece «l’efficacia della strategia di promozione attraverso il nuovo brand unitario “Lombardia Style”, che oggi conta sull’assist di Giorgio Armani e su ambasciatori di bellezza e sport, tra i quali l’attrice Fiammetta Cicogna, il campione mondiale di bike trial Vittorio Brumotti e il campione olimpico di canoa Antonio Rossi». Senza dimenticare, aggiunge l’assessora, «la mano d’artista di primo livello del designer Jacopo Ascari che ha realizzato 12 immagini iconiche delle province lombarde, tutte protagoniste del successo del nostro turismo». Proprio in questi giorni peraltro Regione Lombardia è presente con uno stand all’Itb (Internationale tourismus-borse) di Berlino, una delle più grandi fiere internazionali. «Sui 51 milioni che hanno soggiornato lo scorso anno nella nostra regione – osserva – il 64%, cioè 32,8 milioni, sono stranieri. È proprio a loro che vogliamo presentare la Lombardia. Non solo le località più iconiche, ma tutti i nostri gioielli». In Valcamonica Se la Lombardia e la provincia di Brescia si beano degli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno in termini di gradimento da parte dei turisti, la Valcamonica non è affatto da meno. In linea con i dati regionali e bresciani, la Valle ha registrato 835mila pernottamenti nel 2023, con un bel più 17 per cento rispetto all’anno precedente. Tutto questo, per essere sinceri, senza il grande traino della Capitale della cultura, che nelle valli e territori periferici poco o nulla si è sentito. A crescere maggiormente sono, ovviamente, le località più conosciute, su tutte l’alta Valle, e Ponte di Legno nello specifico, sia nella stagione invernale per lo sci sia in quella estiva, per la possibilità di vivere a contatto con la natura, fare escursioni e godere di bellissimi panorami e aria buona. Più in generale è cresciuto anche l’interesse per altre località valligiane, sia per le località classiche dello sci e della montagna, come Borno e Corteno Golgi e, anche, con qualche distinguo Montecampione, sia per le mete più culturali e tradizionali, ma meno note, come Bienno, Capo di Ponte, la Valsaviore e altri. Non c’è poi da dimenticare l’enogastronomia camuna, che ha raccolto un grandissimo apprezzamento anche di recente, alla fiera «Myplant & Garden» di Milano, dove migliaia di visitatori hanno avuto l’opportunità di assaggiare piatti e vini della vallata. Un cenno meritano anche i «grandi eventi», come la Mostra mercato di Bienno, capaci di portare in zona fino a 300 mila visitatori in una settimana. Più presenze si trasformano, è scontato dirlo, anche in maggiore redditività e ricchezza per tutto il territorio. L’osservatorio di Confartigianato Lombardia ha stimato che nelle località camune a maggiore vocazione turistica l’indotto per la spesa più facilmente intercettabile dalle imprese artigiane equivalga a 49 milioni di euro. Sul Garda Il 2023 è stato un «buon anno» e sul 2024 «le percezioni sono altrettanto buone, ma non c’è da sedersi». Parola di Emanuele Bonotto, fresco di nomina alla presidenza di Hotels Promotion Desenzano e membro del consiglio direttivo di Federalberghi Lombardia. Il quadro del 2023 è preciso: «Un anno nonostante tutto in crescita – spiega – che ha registrato un rallentamento del mercato tedesco e di quello inglese, ma anche un aumento di altri mercati: quelli francese, polacco, ceco e dello “zoccolo duro” scandinavo. Nonostante le difficoltà nella gestione dello staff, a livello numerico e di reperibilità, possiamo essere contenti: il 2023 è stato migliore persino del 2019». In carica da poche settimane, Bonotto non può non guardare al futuro: «Per il 2024, avvertiamo già un certo rallentamento dei viaggi di lavoro dovuto alle instabili condizioni internazionali. Sia la Germania, sia l’Inghilterra, poi, sono in recessione. Ma siamo ancora in bassa stagione, abbiamo lavorato bene con il mercato nazionale e di prossimità, Visit Brescia si è mossa sui mercati arabi e statunitense, e le richieste per i prossimi mesi ci sono, anche grazie alle festività classiche, alle iniziative private (si pensi alla Colnago, ma non solo), agli eventi di richiamo mondiale come sarà il Giro d’Italia. Per cui i presupposti perché sia un altro buon anno ci sono, anche se non c’è da cantare vittoria: il mercato turistico al giorno d’oggi è fluttuante, occorre mantenere alti i nostri standard qualitativi, e per questo ringrazio i colleghi per il grande impegno che investono in questo, mostrarsi sensibili verso i mutamenti». Come? Anche attraverso «l’ospitalità diffusa»? «Il turismo è un’industria in movimento e non riguarda solo gli albergatori, ma tutto il sistema». Non a caso tra i punti cardine del programma di Bonotto, che sarà presentato a breve, si trova la confluenza di Hotels Promotion in una nuova realtà, Visit Desenzano, che non sarà «casa» solo per gli albergatori, ma per tutti gli operatori del settore. Sul Sebino Il lago d’Iseo piace sempre di più per la sua dimensione contenuta, per i panorami da fiordo, per le attrattive storico-naturalistiche del territorio: lo testimoniano i dati raccolti da Visit Lake Iseo, dagli albergatori e dai proprietari dei campeggi. Le strutture d’accoglienza si diversificano molto e vanno dagli hotel quattro stelle, riuniti nel consorzio Lake Iseo Hotels, ai campeggi con il Lake Iseo Holiday, alle case vacanze sparse nei vari comuni. Quest’anno però, come afferma Antonella Pastore, titolare dell’Hotel Rivalago di Sulzano e presidente del consorzio Lake Iseo Hotels, «non riusciremo ad accontentare tutte le richieste per la stagione estiva. Il 2024 infatti presenta già un incremento di turisti rispetto al 2023, anno molto positivo. C’è una nuova clientela d’oltreoceano che si sta facendo avanti: piccoli gruppi di americani, australiani, canadesi che stanno prenotando le nostre strutture». Anche Ines Moretti, presidente del Lake Iseo Holiday e titolare del Camping Quai a Iseo conferma che «il 2023 è stato un anno più che positivo per il Sebino. Ci si dovrebbe interrogare però sulla tipologia del turismo che meglio caratterizza il nostro territorio, di cui andrebbe conservata l’identità, la dimensione dolce, romantica, il patrimonio culturale, il cibo, lo stile di vita». Visit Lake Iseo, associazione che unisce tutti i comuni lacustri, conferma la tenuta delle percentuali del 2023. I due filoni d’attrattività del lago d’Iseo sono stati individuati nel cicloturismo e nel trekking. Queste due tipologie di svago, che interessano un target di turisti over 35, sono quelli su cui fa maggiormente presa un turismo dedicato allo sport ed all’aria aperta. Marco Tedoldi Sorgente: A Brescia il turismo va a gonfie vele: in un anno 800mila soggiorni in più | Giornale di Brescia [...]
29/02/2024Neve e valanghe sorvegliate speciali su tutte le nostre montagne e in particolare anche in Valle Camonica: la tanta neve caduta negli ultimi giorni ha appesantito i versanti, rendendoli instabili, con rischi di distacchi in diversi punti della vallata. Proprio questi pericoli hanno indotto gli organizzatori di alcuni eventi del weekend a rimandare tutto come la Ciaspolando sotto il Muffetto, in calendario sabato a Montecampione, rinviata al 16 marzo, e del raduno scialpinistico del Mortirolo, spostato di una quindicina di giorni. Intanto sono state riaperte le piste ina lta Valle Seriana ma restano chiuse le piste di Presena, Paradiso e Tonale occidentale. Sorgente: Camunity – NEVE e VALANGHE: in Valle Camonica rinviati eventi sportivi [...]
28/02/2024Ciaspolando sotto il Muffetto La celebre ciaspolata, in programma per sabato, è stata rinviata al 16 marzo, alla luce dell’elevato rischio valanghe di questi giorni. Il programma rimane invariato e restano valide le iscrizioni già fatte. Ci sono ancora alcuni posti disponibili e quindi si può aderire. Per informazioni si può contattare il numero 389/8898598 e questo è il link per le iscrizioni La ciaspolata, organizzata dalla Proloco di Artogne, si svolgerà sabato 16 marzo al Plan di Montecampione 1800 lungo un itinerario illuminato dalle fiaccole con partenza alle 19. Si può scegliere tra le distanze di 4 e 8 chilometri. Sono previsti ristori a metà percorso e all’arrivo.  Sorgente: Ciaspolando sotto il Muffetto – Orobie.it [...]
16/02/2024Alcune ultime novità, altri volumi usciti l’anno scorso: ecco un po’ di titoli che ci sono piaciuti Una guida sentimentale ai luoghi del Pirata morto misteriosamente vent’anni fa, e poi un romanzo di una filologa che ha deciso di immergersi in un’opera fondamenta della civiltà occidentale. E poi le ragazze. Le ragazze in fabbrica, le ragazze in collegio, che hanno qualcosa da dire a quelle di oggi. Ecco i libri consigliati dalla redazione del Giornale di Brescia per febbraio. Qui trovate il numero di gennaio (scorrendo indietro tra i link potete rileggere i consigli mese per mese di un anno e mezzo). Per scriverci, potete farlo qui. «La mappa del Pirata – Guida sentimentale ai luoghi di Pantani» di Giacomo Pellizzari (Cairo Editore, 2024, pp. 253, 17 euro, ebook 10,99) C’è la Romagna tutta e c’è il Carpegna, palestra d’appennino per leggendarie scalate alpine. Ci sono Mazzo di Valtellina, anticamera dell’ascesa al Mortirolo e l’hotel Touring di Madonna di Campiglio, la porta spalancata sull’abisso, giudiziario e personale. C’è tutta la parabola ciclistica e umana del gigante minuto che danzava sui pedali ne «La mappa del Pirata – Guida sentimentale ai luoghi di Pantani», libro che esce non per caso a vent’anni dalla morte misteriosa e tragica del campione di Cesenatico. Autore ne è quel Giacomo Pellizzari che chi ama pedali, ascese faticose e picchiate volanti, già conosce come una delle penne più felici del mondo delle ruote a trazione umana. Uno che, a dispetto dei natali milanesi, ha imparato ad amare il ciclismo sfidando la gravità sulla salita per Capovalle, e che al Bresciano di recente ha dedicato, nell’anno della Capitale della Cultura a due campanili, una buona metà di «Itinerario Felice: da Bergamo a Brescia lungo le strade di Gimondi», altra geografia di campionissimo in sella. Ma che già aveva raccontato di una strada mistica e mitica del nostro Garda, la Forra di Tremosine, ora negata alla passione di chi pedala dalla recente frana, assieme ad un certo Davide Cassani ne «Il ciclista curioso» (libri che consigliamo tutti, ma ai quali preferiamo in assoluto «Tornanti e altri incantesimi», racconto dell’ascesa a sette cime sacre del ciclismo a cavallo del confine italo-francese che l’autore ha portato a termine in 48 ore per conseguire il brevetto della Confrérie des 7 Majeurs). Stavolta Pellizzari, srotolando la cartina del Pirata, ci porta, come in una caccia al tesoro, a ritrovare le tracce del suo passaggio lieve su questa terra. E nel farlo ci fa incontrare personaggi che lo hanno amato, sostenuto, ammirato, premiato, ritratto, i loro ricordi, le emozioni ancora a fior di pelle quando il pensiero torna a questo o quell’episodio, a una vittoria come a una caduta. Siano papà Paolo o Bernard Hinault, l’ultimo prima di Pantani a conquistare una doppietta Giro-Tour nel medesimo anno, Pino Roncucci, suo primo ds alla Giacobazzi, o Mattia Trotta, lo scultore di Bienno che di Pantani ha inchiodato lo spirito nel corten in cima al Plan di Montecampione: il volto teso e sfiancato all’insù come la prua di un aereo, le braccia levate, che quando il cielo è azzurro ti pare stia per staccare l’ombra da terra per volare via, come su una salita. Perché non poteva mancare quella lingua d’asfalto che da Artogne sale e sale e sale per 19 chilometri, su cui il Pirata issò le vele il 4 giugno del 1998 lasciando indietro dopo un epico duello il russo Pavel Tonkov, che ancora commuove a rivederlo la centesima volta. Geografia umana molto più che biografia canonica, il libro si affronta come una discesa, fra tornanti di poesia, l’ironia dolceamara dei piegoni della vita, e la magia che aneddoti più o meno noti ti regala la chiacchiera con un compagno di pedalata, di quelli che ci arrivi fino a casa quasi senza accorgertene. (Gianluca Gallinari, vicecaporedattore) «Il mio arco riposa muto – Il romanzo dell’Eneide» di Irene Vallejo (traduzione italiana di Monica R. Bedana, Bompiani, 2023, pp. 224, 18 euro) Che piacere leggere questo romanzo! Esso nasce dalla competenza di una filologa, ma anche dal suo talento di narratrice (il suo «Papyrus. L’infinito in un giunco», 2021, è tradotto in 35 lingue). L’edizione spagnola di questa reinvenzione dell’«Eneide» è del 2015; in Italia, il libro è in circolazione dal settembre 2023. Il mondo è quello dei romanzi d’amore ispirati all’antichità, che tanto successo hanno anche nel mondo dei booktokers: come le fortunate creature della statunitense Madeline Miller, «La canzone di Achille» (l’«Iliade» dal punto di vista di Patroclo, 2011), «Galatea» (2013) e «Circe» (ispirata al mondo antico tanto quanto alla letteratura femminista, 2018). In «Il mio arco riposa muto» Irene Vallejo dimostra abilità nella costruzione narrativa, e autentica passione per la materia narrata: nella sua prosa (merito anche del raffinato lavoro di traduzione italiana di Monica R. Bedana) si sente l’eco delle citazioni classiche, con immagini che ancora colpiscono al cuore, ma dentro corre una sensibilità contemporanea (come quando Elissa descrive la sua attrazione fisica per Enea). Cinque i narratori, che si alternano di capitolo in capitolo. Il punto di vista più affascinante è quello del dio Eros, responsabile dell’innamoramento di Elissa ed Enea: gli dei infatti si annoiano (è «la monotonia dell’eterno») e guardano quasi con invidia le faticose peripezie degli umani, soggetti al trascorrere del tempo, immersi nel caos, ma che di continuo intrecciano storie appassionanti. Commovente la rappresentazione di Virgilio, timido, anziano e tormentato poeta «dagli occhi tristi», oppresso dal potere e dal senso di responsabilità, che attraverso un percorso tortuoso, e grazie ad un prodigio, riuscirà a scrivere un’opera – l’«Eneide», appunto – capace di attraversare i secoli e più duratura della stessa Roma. C’è molto amore in queste pagine, scritte benissimo, lievi e anche piacevolmente divulgative di storie che, a volte, tendono a cancellarsi dalla nostra coscienza, anche se non dovrebbero, perché continuamente ci ricordano quello che siamo. (Paola Carmignani, redazione Cultura e Spettacoli) «La fabbrica delle ragazze» di Ilaria Rossetti (Bompiani, 2024, pp. 290, 19 euro, ebook 11,99 euro) Emilia Minora ha vent’anni quando a metà del 1918 entra a lavorare alla Sutter & Thévenot, la grande fabbrica di bombe e granate a Castellazzo di Bollate, in provincia di Milano. Emilia è figlia di contadini, Martino e Teresa Minora, che ogni giorno devono fare i conti con una situazione di estrema povertà. È ciò che li convincerà a seguire il consiglio di don Antonio: «Mandate Emilia al polverificio di Castellazzo, un lavoro che è anche un servigio ai nostri soldati al fronte. E poi i danee, non vi interessano? Il campo è duro e si fatica a mangiare, lo sappiamo tutti». Emilia Minora diventerà così un’operaia della Sutter & Thévenot, immaginandosi un futuro migliore. Ma in quella fabbrica morirà poche settimane dopo, insieme ad altre 58 persone, in seguito a un’inevitabile esplosione. Ilaria Rossetti riporta alla memoria con questo romanzo uno degli episodi più tragici della storia industriale italiana e lo fa magistralmente con uno stile guareschiano, descrivendo con una prosa raffinata ed efficace il dolore, l’atrocità e le disillusioni della vita, e contestualmente la genuinità e la grandezza dei sentimenti. Martino e Teresa, ma anche la Tina della latteria, il carabiniere Drumedari, il Farmacista e il disertore Corrado sono personaggi indimenticabili. Rossetti a modo suo ridà voce alla vittime della Sutter & Thévenot, richiamando in causa anche Ernest Hemingway che fu presente in prima linea in quei giorni a Bollate e poi ne scrisse nei «Quarantanove racconti». (Erminio Bissolotti, redazione Economia) «Nessuno torna indietro» di Alba de Céspedes (Mondadori, 2022, pp. 312, 13 euro, e-book 7,99 euro) Qual è l’attualità di Alba De Céspedes, di cui è appena tornato in libreria un romanzo del 1955? Una risposta impressionante viene dal titolo con cui il New York Times ha accolto l’uscita negli Stati Uniti, nel gennaio dell’anno scorso, di «Quaderno proibito» (tradotto da Ann Goldstein, traduttrice anche di Elena Ferrante): «The Transgressive Power of Alba de Céspedes»; il romanzo, che in Italia è noto anche per aver ispirato uno sceneggiato (si chiamavano così) trasmesso dalla Rai nel 1980, è nientemeno che del 1952. Tre anni più tardi usciva «Prima e dopo», che la casa editrice Cliquot ha ripubblicato a fine 2023. «Prima e dopo»: in entrambi i romanzi di de Céspedes, un avvenimento a prima vista insignificante (l’acquisto di un quaderno, le dimissioni di una domestica) apre uno squarcio nella vita della protagonista e una via di riflessione sulla condizione femminile del tempo. Che bisogno abbiamo di rileggerli, o leggerli per la prima volta? Cosa può dire de Céspedes alle donne di oggi, alle ragazze? Proprio pensando alle più giovani viene spontaneo risalire addirittura al romanzo d’esordio di de Céspedes, quel «Nessuno torna indietro» pubblicato nel 1938 – quasi un secolo fa. Perché «Nessuno torna indietro» racconta proprio di un gruppo di ragazze che si ritrovano in un collegio femminile a Roma, chi per studiare e laurearsi, chi per passare del tempo in attesa di qualcosa, chi per nascondere un segreto. La scrittura di De Céspedes riprende il gruppo in diversi momenti comunitari e poi, come con una telecamera, insegue le singole protagoniste nelle loro vite fuori dal collegio: c’è Emanuela, ragazza madre di famiglia «bene», su cui il testo è particolarmente focalizzato; e poi ci sono Xenia che fugge dopo la laurea mancata e si dà alla bella vita, Silvia che s’innamora platonicamente del vecchio professore, Anna che torna al paese per sposarsi nonostante abbia concluso brillantemente gli studi, Valentina che sogna il matrimonio ma è sempre sola, come Augusta, scrittrice di romanzi che nessuno vuole pubblicare; e, ancora, Vinca che viene tradita, Milly che muore cullando il suo sogno d’amore e infine una suora, suor Lorenza, che «impazzisce». Apparentemente de Céspedes non fa altro. La narrazione non contiene messaggi espliciti, il finale è come sospeso: una partita di carte tra ricchi nullafacenti su una nave – tra loro c’è Emanuela, imbarcatasi con la figlia. Ma allora, che cosa ci dice questo romanzo? Dov’è, se c’è, la sua attualità? È nelle pieghe del racconto: nell’esperienza ambivalente della maternità, nel bisogno dello sguardo e del potere maschile, nella rinuncia al successo personale per rifugiarsi nelle consuetudini, nelle aspirazioni indotte dal sistema sociale… è in alcune dichiarazioni da parte dei personaggi maschili: una donna non avvenente «non è una donna», dice lo spasimante di Emanuela; e una donna frivola è «una donna proprio», dice il professore di Anna. Tutto questo è antiquato, superato? Alba de Céspedes, dal secolo scorso, ci interroga. (Francesca Sandrini, vicecaposervizio redazione Cronaca e provincia) Sorgente: I libri consigliati dalla redazione per febbraio: da Pantani alla «fabbrica delle ragazze» | Giornale di Brescia [...]
14/02/2024A vent’anni dalla morte del Pirata, il suo ricordo è ancora vivo in cima a passi alpini e appenninici e in ogni salita che si percorre in bicicletta. Viaggio tra i luoghi e i non luoghi del Pantadattilo Il fatto è che non eravamo pronti. Non potevamo essere pronti. Certo a ragionare col senno del poi di indizi ne avevamo avuti che qualcosa non andava per il verso giusto, però non fino a quel punto. Non eravamo pronti a quel 14 febbraio di vent’anni fa. Perché San Valentino l’avevamo sempre conosciuto come il giorno degli innamorati, magari storcendo il naso per le solite menate su consumismo, feste e amore a comando e tutto quello che ci girava attorno, però in fin dei conti quello e solo quello era: il giorno degli innamorati. Quel 14 febbraio del 2004 però, per una parte degli italiani, l’amore su sopraffatto dalla tristezza, una tristezza assoluta, e fu seguita immediatamente dal rimpianto quando vennero a sapere della morte di Marco Pantani. Chi si è sentito parte della banda di Marco Pantani, chi in quel decennio tra il 1994 e il 2004 era uno di quelli che avevano tifato per lui, si erano commossi ed esaltati per i suoi scatti in salita, ricorda con precisione dov’era e cosa stava facendo quando gli arrivò quella notizia. Ricorda il momento esatto di quel pugno alla bocca dello stomaco che non si aspettava e quei momenti passati a boccheggiare senza saper bene cosa fare. Per tutta la sua gente, tutti coloro che non lo abbandonarono dopo l’estromissione dal Giro d’Italia del 1999 a Madonna di Campiglio, che non parteciparono, anzi guardarono inorriditi, alla gogna alla quale il Pirata fu sottoposto negli ultimi anni di vita, quel 14 febbraio 2004 rimarrà il giorno del grande terremoto. E a guardarsi indietro è ancora ben visibile la spaccatura che quella scossa provocò, il segno evidente e tangibile di una ferita che non si è mai rimarginata davvero nonostante il tempo passato. Sono passati vent’anni da allora. Marco Pantani non è però un passato remoto, è ancora in qualche modo un presente che si ripropone, che, ancora, non vuole passare davvero. Un presente appeso ai ricordi, certo, ma che si manifesta in scritte gialle sulle strade del Giro d’Italia e di tutte le altre corse che si corrono nel nostro paese. E non solo nel nostro paese. Un presente che ha le sue coordinate fisse. Anche ben lontane da Cesenatico, la sua città, lì dove ha iniziato a pedalare e da dove è partito il suo viaggio nel ciclismo. Lì dove è sempre ritornato perché per lui era semplicemente impossibile una vita lontana dal suo mare, dalla sua terra, dal suo paese. Un presente che parte dal mare, com’era partito lui ben prima del 1992, l’anno della vittoria del Giro d’Italia dilettanti, all’epoca Giro baby, e delle prime gare tra i professionisti. E che arriva sino a vette altissime, capaci di solleticare il cielo, o anche meno altissime, più umane per altitudine, e meno altisonanti per nome. Almeno sino a quando lui, Marco Pantani, non le ha sedotte e seducendole le ha rese notorie, le ha innalzate a vette da raggiungere, luoghi di pellegrinaggi a pedali. E’ tra le alture dell’Appennino tosco-romagnolo, in quel quadrato tra Pennabilli, Carpegna, Villagrande e Maciano, appena sotto i 1.415 metri della vetta del Monte Carpegna, a 1.370 metri d’altitudine, che sul finire del marzo del 2023 il Valico del Monte Carpegna smise di chiamarsi Valico del Monte Carpegna per prendere il nome di Passo Marco Pantani. Non più valico, ma passo, che fa parecchio più ciclismo, perché è sui passi che si è fatta la storia di questo sport, molta meno se ne è fatta sui valichi. E pure sul – per brevità chiamato solo – Carpegna un po’ di storia del ciclismo è stata fatta. Anche se una storia ufficiosa e non ufficiale, una storia di solitudine in bicicletta, che poi altro non è che la quintessenza di questo mezzo e, in fondo, pure del ciclismo. Perché era lì che andava per vedere se la gamba era buona, quando faceva l’uscita lunga, quella che doveva dargli la misura del suo stato di forma. “E’ sul Carpegna che ho preparato tante mie vittorie. Non ho bisogno, prima di un Giro o di un Tour, di provare a una a una tutte le grandi salite. Il Carpegna mi basta. Io non le conto più le volte che l’ho fatto, allenandomi. Sempre in giro senza borraccia, perché mi bastano quelle quattro fontane che io so dove sono”, raccontò all’Espresso. E una di quelle quattro fontane si trova ancora a poche centinaia di metri dal passo fu valico: una fontanella in sassi con l’acqua che scende a volte copiosa a volte un filo appena. E per arrivarci si deve superare una curva che è un belvedere con un muretto in cemento sul quale c’è scritto: “Questo è il cielo del Pirata”. “Da Urbania, dove vivo, alla cima del Monte Carpegna sono poco meno di quaranta chilometri”, racconta Eugenio Cifurri. “Sul Carpegna ci sono andato sin da quando ero piccino, o con mio padre o con mio zio, sempre a cercare funghi, ché là ci sono dei porcini che te li raccomando, sono spettacolari”. Ora Eugenio non ci va solo a cercare funghi. “Erano i primi giorni di giugno del 1991, tempo delle prime buttate, ameno per quell’anno, e stavamo salendo in macchina verso la cima del valico quando sulla strada ci troviamo un ragazzino con la maglia blu e rossa che andava su come invece di bicicletta c’avesse un motore. Noi parcheggiamo più o meno alla fontanella, che non molto distante c’è una zona buona per i funghi. Tempo di riempire le borracce e accenderci una paglia e quel ragazzetto secco duro e con i ricci era già là. Si fermò alla fontanella e riempì la borraccia. Gli dissi: ‘Bestia se vai forte’. E lui un po’ imbarazzato mi fa: ‘Mi sto preparando per il Giro d’Italia. Quello dei giovani eh, ma lo voglio vincere. E un giorno pure quello vero’. Io pensai che era un patacca, anche se effettivamente andava forte parecchio. Poche settimane dopo lo vidi in una foto sul giornale che era arrivato secondo al Giro d’Italia dilettanti (che all’epoca si chiamava Giro Baby, ndr)”, ricorda Eugenio. “Per qualche anno mi dimenticai di quello smilzo, poi, quando nel 1994 vinse la prima tappa al Giro d’Italia quello vero, mi ricordai di lui. E da allora mi appassionai al ciclismo. Avevo venticinque anni. Non ho ancora smesso”. E così Eugenio ogni 5 giugno, il giorno della seconda vittoria di Marco Pantani al Giro d’Italia, “all’Aprica, che poi fu la prima tappa del Giro che io vidi”, cascasse il mondo tira fuori la bicicletta dal garage, sale in sella e arriva fino al fu valico del Monte Carpegna, ora passo Marco Pantani. “Perché quel 5 giugno io mi innamorai del ciclismo e della bici e mi piace ricordarlo così il mio anniversario d’amore. Mia moglie mi dice che voglio più bene alla bici che a lei. Non è vero. Lo sa benissimo che voglio bene alla bici e a lei allo stesso modo”. Circa cinquecento chilometri a nord-ovest del Carpegna si trova un altro passo Marco Pantani. E’ il passo dello Scopello, che collega Cannobio (sul Lago Maggiore) a Domodossola. “Formalmente, almeno per lo stato italiano è ancora il passo dello Scopello, ma in cima c’è un cippo con su scritto passo Marco Pantani e quindi per noi è passo Marco Pantani”, racconta Livio Monti, laghee di Sesto Calende, ma da decenni a Locarno a fare l’architetto. “La stele ce la mise il fan club di Marco Pantani della zona. Sinceramente non so se lo sa il comune, ma credo di sì”. Un bene, in ogni caso: “Così dà almeno un po’ di lustro a una salita che il Giro se l’è mai considerata granché. Pure nel 2003, nella tappa che finiva alle Cascate del Toce il gruppo non ci passò”. Quella tappa, la diciannovesima del Giro d’Italia 2003, la Canelli-Cascata del Toce, 239 chilometri, fu quella dell’ultimo scatto di Marco Pantani. “Quel giorno avrei dovuto lavorare, ma chiusi lo studio perché c’era qualcosa di più importante del lavoro: c’era il Giro d’Italia. Salii con un paio di amici e due borse frigo piene di birre. Ci eravamo messi in uno dei tratti più duri, conosciamo bene quella salita. Eravamo alla fine di un rettilineo quando vedemmo Marco Pantani alzarsi sui pedali e scattare. Fu una libidine pazzesca. Eravamo là, nel posto e nel momento giusto. Eravamo sicuri che ce ne sarebbero stati altri, perché certo lui aveva oltre trent’anni, era un po’ imbolsito e da anni non combinava nulla, ma noi sapevamo che era il migliore e che ci avrebbe dato ancora almeno una gioia. Quando uscì il percorso del Giro 2004 c’eravamo detti di andare su a Bormio 2000 per vederlo. Poi arrivò il 14 febbraio. Quel giorno piansi. Avevo trentadue anni e mi ritrovai a piangere come un bambino”. E’ soprattutto un giro ad alta quota quello di Marco Pantani nel ciclismo. Un presente di passi alpini e di cieli montani che lui paradossalmente non si è mai gustato. Disse nel 2000, con voce flebile piena di insicurezze alla vigilia del Tour de France, che “ho sempre cercato di non alzare troppo lo sguardo. Perché vedere ciò che ti aspetta, ciò che dovrai trovarti ad affrontare, può bloccarti. Non mi sono mai gustato nemmeno le montagne. A volte ho sentito raccontare amici e conoscenti che sull’Izoard, sullo Stelvio, sul Tourmalet ci sono panorami meravigliosi e scorci incantevoli. Ogni volta che sento questo un po’ mi vergogno di dire che non me ne ricordo uno, perché non ne ho mai visto uno”. Andare forte in bicicletta, correre per arrivare primo, è soprattutto privazione dell’incanto della montagna, impossibilità di godere della bellezza che ci sta attorno. Marco Pantani le strade montane le ha domate, su quelle strisce d’asfalto tutte curve e tornanti, s’è fatto applaudire, inneggiare, amare. E’ diventato storia di questo sport, ricordo condiviso del nostro paese, è stato innalzato e inneggiato come uno degli scalatori più forti della storia – c’è chi dice il più forte, chi non è d’accordo, ma sono queste sempre discussioni che lasciano il tempo che trovano e che non hanno alcun valore. S’era ripromesso “quando smetterò, vorrei ritornarci per pedalarle piano, una per una, e vedere così quello che mi sono perso”. Non ci riuscì, non ebbe il tempo. A godersi lo spettacolo dei monti sono le sue statue, i tributi che l’Italia del ciclismo gli ha dedicato. Come quella ai 2.484 metri del Passo Fauniera, o quella in cima all’ottavo chilometro della strada che da Mazzo di Valtellina porta in cima al passo del Mortirolo. O quella sulla vetta della salita delle Crocette, a nove chilometri da Fondi, o a Poggio Murella, borgo a sette chilometri da Saturnia. Oppure la scultura posizionata sulla strada che porta al Santuario d’Oropa, lì dove a Marco Pantani saltò la catena al Giro d’Italia del 1999 e si dovette fermare. Incipit sfortunato di una delle più grandi imprese ascensionali della storia del ciclismo. “Quando penso a quel giorno sorrido. Quando penso a Marco Pantani sorrido. Sorrido perché in fondo Marco Pantani ha dovuto competere non solo con gli avversari, ma anche con la sfiga. Per questo ci sentivamo pantaniani, perché tutti noi comuni mortali, che in un modo o nell’altro abbiamo avuto a che fare con la sfiga, vedevamo in lui una speranza, una redenzione”, racconta Mario Bonino, che da giovane in bicicletta prometteva parecchio bene, ma poi al ciclismo preferì gli studi in medicina. “Volevo fare il neurochirurgo, sono diventato cardiologo. Lo capii un giorno mentre salivo verso la cima del Mottarone che quella era la mia strada. Pedalando si capiscono molte cose. Quando ritorno da Genova, dove lavoro, a Biella, dove sono nato, ogni tanto salgo fino al Santuario di Oropa in bicicletta. Certo ci metto diverse decine di minuti in più di quanto ci impiegò il Pirata quel 30 maggio 1999. E tornando a casa mi sento contento. Contento per la pedalata, contento per aver fatto ciò che mi piace fare di più, contento soprattutto per essere stato quel giorno sulla strada che porta a Oropa. Contento perché ho visto correre Marco Pantani, perché certe cose uno deve viverle nell’attimo nel quale accadono. E lui è una di quelle cose. Non penso a quello che è successo dopo, perché con Pantani non deve esserci spazio per la tristezza. Penso a quel giorno là, a quella tappa”. Il tributo più imponente al Pirata è quello in cima a Plan di Montecampione, più o meno nel posto nel quale Marco Pantani, vestito di rosa, allargò le braccia e chiuse gli occhi al termine della 19esima tappa del Giro d’Italia 1998. Prima, su quella salita, era andato in scena uno dei duelli più emozionante del ciclismo: un’ascesa tutta scatti e accelerazioni, un uno contro uno con Pavel Tonkov che valeva un Giro d’Italia. E’ stata innalzata nel 2021, è alta sei metri ed è stata realizzata in lamiere di acciaio, della stessa “pasta” delle biciclette di un tempo. Lì, a 1.732 metri sul livello del mare, il Pirata è immortalato in quella posa degna di una crocefissione, perché in fondo la passione ciclistica ricalca, almeno in alcuni tratti la Passione. E’ qualcosa che ti sfibra, ti dilania, ma che allo stesso tempo ti porta a uno stato successivo, a tratti mistico. Quell’immagine di lui a braccia larghe, con il viso sofferente, sfibrato dalla fatica, sereno senza essere gioioso “la vidi sul giornale il giorno dopo. Quel giorno, quel 4 giugno del 1998, non l’avrei potuta vedere. Io e il mio compare c’eravamo messi più giù, a tre o quattro chilometri dall’arrivo”, racconta Enrico Bortotto, friulano trapiantato sul lago d’Iseo per lavoro. “Eravamo a bordo strada, Marco Pantani ci passò davanti sui pedali, leggero e potentissimo. Aveva la testa bassa, gli occhi sull’asfalto, tutt’attorno un boato di grida, di ‘vai’, di gioia festosa. Dietro a lui c’era il vuoto. Pavel Tonkov ci passò davanti dopo una dozzina di secondi, forse poco più. Aveva l’espressione di chi aveva preso una mazzata, ma continuava ad andare il più veloce possibile perché ancora animato dalla speranza che non tutto fosse finito. Era un grande Pavel Tonkov, un corridore di grande talento e corretto. Ci furono applausi pure per lui, certo meno intensi, ma a un rivale del genere, a un corridore come lui non si poteva voler male”. Ci furono applausi per tutti, anche se la festa era già iniziata. “A un certo punto ci trovammo in una bolgia con quattro damigiane di rosso e bicchieri al cielo da tutte le parti. La radio aveva informato che Marco Pantani aveva vinto la tappa, che aveva racimolato altri 57 secondi e che ora aveva quasi un minuto e mezzo di vantaggio su Tonkov. Bastavano, ci dicemmo. Eravamo sicuri che a Milano, qualche giorno dopo, la maglia rosa ce l’avrebbe avuta Marco sulle spalle”. Fu festa lunga. “Tornammo a casa alle due di notte e completamente ubriachi. Fu una sbronza collettiva quel giorno”. Enrico Bortotto al Plan di Montecampione ci torna spesso, “almeno due o tre volte all’anno. Ho cinquantasette anni, ma sono ancora in ottima forma: merito anche degli otto-novemila chilometri all’anno che mi faccio in bicicletta”. Ora riesce a tornarci senza quella sensazione di rimorso che lo ha afflitto per anni: “I primi anni dopo quel 14 febbraio del 2004 furono difficili. Era complicato seguire il ciclismo per me, figurarsi pedalare lì dove lui aveva vinto. Poi il tempo sistema le cose. E a ogni scalata al Plan mi riempio di felicità: mi sento un po’ lui e questo è un dono pazzesco che ci ha lasciato”. “Marco Pantani era la buona ragione per vedere il ciclismo. Mio padre diceva sempre questo”, dice Marco Borriol Gagé. Fa il designer per un noto marchio di biciclette americano. E’ nato a Gap nel 1998 e “Marco l’ha voluto mio padre. Mia madre era contraria, voleva chiamarmi Jacques, ma non ci fu verso”. Racconta Marco che suo padre “scelse quel nome per Marco Pantani perché, diceva, ‘è semplicemente il migliore” e ‘non ci sono nazionalità quando c’è di mezzo il bello’. Sognava di vedermi trionfare al Tour, ma gli andò male. Nel 2013 mi portò a vedere il Giro d’Italia che arrivava in cima al Galibier e ci mettemmo vicino al monumento che ricordava Pantani e la sua impresa al Tour. Faceva un freddo cane, nevicava e non mi sentivo le mani. Quel giorno capii che non avrei mai fatto il ciclista. Quando è morto io già disegnavo alcuni pezzi per le biciclette. Spero sia fiero di me ora che ne ho curato il progetto di un telaio. Il file l’ho chiamato MP1998, ma quando verrà prodotta mi sa che non avrà quel nome”. Sono passati vent’anni dalla morte di Marco Pantani e c’è ancora chi grida mentre stai pedalando en danseuse sui pedali: “Scatta Marco Pantani”. Chi ti apostrofa: “E chi sei Marco Pantani?”. A volte capita di vedere sull’asfalto di strade che non sono mai state toccate dal Giro d’Italia, che tra i nomi di giovani promesse locali una scritta gialla PANTANI, con la P grande e la gobba lunga a coprire come un tetto tutte le altre lettere. A volte Pantani appare nei pensieri quando ci si alza sui pedali e si sorride per il paragone del tutto inappropriato. Perché in fondo l’Italia di Pantani va oltre le coordinate dei suoi scatti, è qualcosa che ci insegue e non ci lascia, che ci precede sulle salite, ma solo perché più veloce. Com’era lui. Perché c’aveva ragione Gianni Mura, Marco Pantani era un Pantadattilo, una strana creatura sopravvissuta non si sa come all’evoluzione del ciclismo. E forse è per questo che è ancora un presente. Giovanni Battistuzzi Sorgente: L’Italia di Marco Pantani [...]
14/02/2024Le tappe della vicenda umana dello scalatore di Cesenatico, a vent’anni dalla sua scomparsa Cosimo Cito Sorgente: Marco Pantani: chi era il Pirata, le vittorie, la morte 20 anni fa – la Repubblica [...]
10/02/2024Il Consorzio già al lavoro sul progetto. A portare il nome della campionessa scomparsa un anno fa dovrebbe essere la Corniolo La notizia non è ancora ufficiale, ma nel corso del 2024 una pista di Montecampione verrà intitolata a Elena Fanchini. L’ha fatto capire durante un incontro con alcuni addetti ai lavori il presidente del Consorzio Montecampione Paolo Birnbaum, molto sensibile alla richiesta giunta da più parti per ricordare la campionessa originaria proprio di questa località turistica. Ovviamente è ancora presto per dire come e quando verrà inaugurata la pista, ma ci sono le premesse necessarie affinché nel giro di pochi mesi anche la Vallecamonica dopo Cortina d’Ampezzo ricordi non soltanto a parole l’azzurra scomparsa l’8 febbraio del 2023. Le sorelle Fanchini D’altro canto Elena Fanchini insieme alla sorella Nadia ha debuttato nel circuito provinciale baby proprio a Montecampione il 16 gennaio del 1994, seconda alle spalle della più piccola Nadia. Poi si rifece alla grande nell’appuntamento della settimana dopo al Gaver. Le azzurre sono state anche per alcuni anni testimonial del Consorzio di Montecampione, per cui la decisione di intitolare una pista a Elli è quasi naturale. Qualcuno potrebbe pensare che sarebbe stato bello farlo subito dopo la sua morte, ma purtroppo non è stato possibile perché la stagione scorsa gli impianti sono stati fermi per le note vicende. Adesso invece si comincia a rivedere il lumicino in fondo al tunnel. Da qualche settimana è stato aperto il tappetino a quota 1.800 metri e la baby a 1.200. Più recentemente è stata aperta anche la pista Le Baite a 1.800 metri servita dalla seggiovia. Condizioni meteo permettendo nei fine settimana si potrà quindi sciare in questa località il cui nome le sorelle Fanchini hanno esportato in tutto il mondo. In attesa dell’ufficialità Papà Sandro Fanchini non si è sbilanciato ma ovviamente è felice insieme a tutta la sua famiglia. «Non sappiamo ancora di preciso quando verrà intitolata una pista di Montecampione a Elena – sostiene -, ma pare proprio che il Consorzio abbia deciso di farlo il più presto possibile. Ovviamente ci saranno i tempi tecnici da attendere, perché per rendere operativa una pista occorre mettere mano alla manutenzione dell’impianto di risalita e rifare il maquillage alla pista stessa. Siamo però ottimisti e attendiamo con impazienza la comunicazione ufficiale». Una cosa comunque è certa: Montecampione nel giro di qualche anno tornerà a essere un punto di riferimento per gli appassionati di montagna, dello sci in particolare. Regione Lombardia e altri enti pubblici hanno stanziato alcuni milioni di euro per riportarla ai fasti di un tempo. Questa è una gran bella notizia perché è stata spesso sede di eventi di livello internazionale. La storia di Montecampione e la pista per Elena Qui tanti anni fa era stato realizzato il più grande impianto di neve programmata d’Europa ed è quindi giunto il momento di riportare Montecampione al posto che merita. Per quel che concerne la pista Elena Fanchini la scelta dovrebbe cadere sulla Corniolo a 1.200 metri di altitudine, servita da una seggiovia quadriposto che va riqualificata. Il direttore del Consorzio Antonio Romele, cordiale e professionale, non ha voluto rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma si è mostrato ottimista. Come lo sono i familiari di Elena. Angiolino Massolini Sorgente: Montecampione si muove: una pista sarà presto intitolata a Elena Fanchini | Bresciaoggi [...]
09/02/2024A Montecampione una pista di sci sarà dedicata a Elena Fanchini. A riferirlo ufficiosamente – secondo quanto riportato dal quotidiano Bresciaoggi – è stato il presidente del Consorzio Montecampione Paolo Birnbaum. Al momento non ci sono date ufficiali, ma Montecampione appare decisa a onorare la campionessa scomparsa l’8 febbraio del 2023, a 37 anni, a causa della recidiva del tumore che l’aveva colpita. E la pista prescelta potrebbe essere la Corniolo, che arriva fino a quota 1.200 ed è servita da una seggiovia quadriposto (da riqualificare). Elena Fanchini aveva debuttato proprio a Montecampione il 16 gennaio del 1994, arrivando seconda nella gara del circuito provinciale baby dietro alla sorella Nadia. Sorgente: ▼ Montecampione, una pista sarà intitolata a Elena Fanchini – bsnews.it [...]
08/02/2024L’8 febbraio di un anno fa a soli 37 anni moriva la sciatrice camuna Elena Fanchini. Il ricordo della sorella e compagna di squadra: «Nella malattia era lei a darci coraggio» L’8 febbraio di un anno fa Elena Fanchini moriva a soli 37 anni, lasciando nella disperazione la famiglia e le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla, frequentarla e apprezzarla non solo per le sue gesta sportive ma per il suo costante impegno nel sociale. Elli ha lasciato un vuoto incolmabile tra coloro che l’hanno amata e ammirata e a un anno dalla sua scomparsa la ferita è ancora più che mai aperta. Il suo calvario iniziò durante le festività natalizie del 2017. Un improvviso dolore all’addome la convinse a farsi controllare all’ospedale di Esine. Il giorno dopo ci chiamò per darci la brutta notizia: «Ho un tumore all’intestino ma sono pronta a lottare come ho sempre fatto». E prima ancora di avere la certezza della gravità della sua malattia, aggiunse. «Attendiamo l’esito degli esami ma sento di avere qualcosa di serio. Ho però ancora tante cartucce da sparare e sono pronta a colpire il male». Le terapie all’Humanitas di Rozzano l’hanno provata se non distrutta, ma non si è mai lamentata. Voleva, doveva resistere per il suo Denis, per mamma, papà, sorelle e nipotini. Il crudele destino però era dietro l’angolo e pochi giorni dopo averci comunicato che era tutto okay e che era felicissima, perché ogni giorno giocava con i nipotini, i figli delle sorelle Nadia e Sabrina. Una settimana prima che ci lasciasse con voce strozzata ebbe ancora la forza di affermare che era tutto sotto controllo. La Elli era così, non voleva mai disturbare, dare fastidio, nella buona e cattiva sorte. Una ragazza per bene cresciuta senza grilli per la testa con grande dirittura morale. È per quello che tutto il mondo che la circondava l’amava e la stimava. Alla campionessa di Montecampione, che sull’Olympia delle Tofane primeggiò nel 2015 nella discesa libera accorciata per via del vento, la Fondazione Cortina le ha dedicata la sala riunioni. Sono state distribuite borse di studio con il suo nome. Adesso sarebbe il momento che anche Brescia e la Valcamonica le dedicassero una gara, una pista, qualcosa che ricordi lo sport che ha onorato con la sua classe e il suo comportamento esemplare. Sua compagna di squadra è stata la sorella Nadia, che con Elena ha gareggiato alle Olimpiadi di Torino 2006 e Sochi 2014, ai Mondiali di Bormio Santa Caterina 2005, Are 2007, Schladming 2013, Vail Beaver Creek 2015. Insieme hanno corso in Coppa del Mondo in 114 gare: la prima volta il 6 gennaio 2005 a Santa Caterina Falfurva, l’ultima il 17 dicembre 2017 in Val D’Isere. Nadia Fanchini, come si sente a un anno dalla scomparsa di Elena? Il vuoto è enorme, incolmabile. Elena manca in ogni istante della giornata. Era davvero speciale. E aveva una forza che trasmetteva a tutte noi anche nei momenti più duri. In effetti mai un segno di debolezza durante la malattia. Vero. Elena era speciale, forte, aveva una determinazione straordinaria. Ha affrontato la carriera sciistica con tanto amore e con infinita passione. E ha sfidato la malattia con tutta la forza che aveva. Non voleva mai arrendersi, questo è quello che voglio ricordare di lei. Come è stato l’avvicinamento a un giorno che è impossibile da dimenticare? Intanto insieme a noi si stringeranno parenti, amici e tutte le persone che hanno pianto per la scomparsa della nostra cara Elena. Ogni giorno riceviamo testimonianze che le fanno onore. Evidentemente ha lasciato un segno indelebile tra coloro che l’hanno conosciuta. Apprezziamo tutto moltissimo, queste attestazioni nei confronti di Elena ci danno la forza di andare avanti. Ma sa quale è la cosa più difficile? Quale è? Spesso devo rispondere a mio figlio Alessandro che mi chiede quando andiamo a prendere la zia Elena, che è andata via. L’innocenza dei bimbi ci sprona ad andare avanti, ma lei non è più con noi. La sua mancanza la sentiamo sulla nostra pelle. Ha lasciato un vuoto incolmabile e non sappiamo ancora oggi capacitarsi per la sua scomparsa: è stato davvero un crudele destino quello di Elli. Mi crede se le dico che sto male, quando leggo sui giornali le polemiche alio dal Festival di Sanremo o altre vicende del genere? Sono solo le questioni di cuore che contano. L’amore e la salute sono le parti essenziali della vita e non le piccolezze che leggiamo ogni giorno. Elena era attivissima nel sociale. E continua a vivere nei cuori di chi l’ha amata. Verissimo. Abbiamo infatti aperto una pagina sui social aperta, invitando amici e parenti a fare un’offerta a favore dell’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Al momento sono state raccolte alcune decine di migliaia di euro che consentiranno all’Airc di mantenere per un anno un nuovo ricercatore. Siamo molto contenti per questo risultato ma siamo sicuri che le offerte proseguiranno nel tempo. È un modo straordinario per fare vivere mia sorella nei cuori di chi le ha voluto bene».Un destino crudele quello di Elena a qualche anno dalla scomparsa di un altro membro della famiglia Fanchini. Purtroppo nel 2009 a soli 24 anni ci ha lasciato anche la cugina Claudia, con la quale siamo cresciute e giocato. Purtroppo il destino ci ha messo a dura prova, ma dobbiamo continuare ad occuparci delle persone malate nel ricordo di Elena. Non è il momento che Brescia e la Valcamonica si ricordino di Elena intitolandole una pista da sci o con un Memorial?Sarebbe bellissimo, come è successo a Cortina con la sala riunioni. Per ora si parla di una gara a Borno. Vedremo. Spero che qualcosa si muova. Sarebbe il modo migliore per ricordarla. Angiolino Massolini Sorgente: Nadia Fanchini: «Elli ha lasciato un vuoto incolmabile» | Bresciaoggi [...]
03/02/2024Scongiurati tutti i pronostici negativi della vigilia: Montecampione, seppure in formato ridotto, con spezzatino tra la quota 1.200 e 1.800, ce l’ha fatta a ripartire, grazie all’impegno collettivo della Società Plan 1.800 srl, del Consorzio che si sta battendo come un leone, degli Enti pubblici, Comunità Montana, Comuni di Artogne e Piancamuno, con il supporto di Gianico, Darfo, Angolo e Rogno e l’attenzione costante di Regione Lombardia. Con l’avvio della seggiovia quadriposto “le Baite” al Pla, ai 1.800 metri di quota, si completa il programma di ripartenza urgente per tamponare la stagione che ha già scollinato il 50% dei giorni utili. Sul futuro immediato di Montecampione avranno un peso determinante la curatela fallimentare della Montecampione Ski Area; Regione Lombardia in merito al patto territoriale ed alle possibili modifiche temporali e di indirizzo; gli Enti pubblici del territorio che hanno sottoscritto il patto con la Regione. Il Consorzio Montecampione dal canto suo, ha dimostrato di saper svolgere quell’attività indispensabile di raccordo tra tutti i soggetti, rappresentando il grande privato di ben 2.500 proprietà immobiliari, per tornare ad essere quel luogo dove c’è “Più tempo per sciare”, come recitava un fortunato slogan degli anni felici. Sorgente: +Valli TV | APERTA LA QUADRIPOSTO A MONTECAMPIONE [...]
21/01/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
19/01/2024Iniziative per promuovere la sicurezza in montagna e tante occasioni di divertimento. Gli eventi di questo fine settimana lasceranno un segno…nella neve! Domenica la giornata “Sicuri con la neve”, organizzata da Cai e Soccorso alpino e speleologico con l’obiettivo di diffondere una cultura di prevenzione degli incidenti in montagna. In 12 regioni, su Alpi e Appennini, vengono organizzate attività, stand. campi neve e dimostrazioni alla partenza dei principali percorsi escursionistici e scialpinistici  Iniziative anche in sei località montane della nostra regione. Clicca qui per tutte le informazioni Con le ciaspole Partono sabato le ciaspolate organizzate dal rifugio Tavecchia in val Biandino. Una camminata all’imbrunire sulll’anello della valle che sarà illuminato dalle fiaccole, con un ristoro a metà percorso all’ombra del Pizzo Tre Signori. Al rientro la cena in rifugio. L’evento si terrà tutti i sabati sino alla fine di marzo. Info: 340/5012449,  info@rifugiotaveccchia.it Sabato si tiene anche la ciaspolata organizzata dal rifugio Luna nascente. Il percorso è di circa un’ora e mezza e si sviluppa nella natura della Riserva della Val di Mello. Al termine cena al rifugio con piatti valtellinesi. Per informazioni e prenotazioni: www.rifugiolunanascente.it/attivita/ciaspolate In orario serale anche l’escursione al monte Linzone, dal quale si potrà ammirare, al tramonto, il panorama che spazia dalle Alpi svizzere alle Orobie e alla pianura. Tutti i particolari sulla pagina Facebook dell’evento proposto da La Viandante narrante Sempre sabato, escursione con le racchette da neve anche ad Aprica. La meta scelta da Parco delle Orobie Valtellinesi e Pro Loco è il monte Padrio. Il percorso è facile e prende il via da Trivigno. Il ritrovo è fissato alle 9.30 dall’Infopoint Aprica. Iscrizioni entro le 18 di venerdì all’indirizzo mail insubria.trekking@gmail.com  Il raduno dei Malamute Fino a domenica all’Alpe Giumello a Casargo si svolge l’Alaskan Malamute, l’evento ormai tradizionale dedicato agli splendidi cani da slitta, che qui si ritrovano nel loro ambiente privilegiato, la neve. In programma dog trekking, incontri con gli esperti, momenti di confronto e, domenica il “Winter winner 2024”, con tre ring con altrettanti giudici tra i quali Keith Givens, presidente dell’Alaskan malamute club del Regno Unito. Novità di quest’anno è la prima edizione del “Cirn winter day” che porterà altre tre razze di cani slitta a Giumello: salmoiedo, canadian eskimo dog e siberian husky. A questo link tutte le informazioni Sugli sci Montecampione ha finalmente potuto dare il via alla stagione, anche se con un’apertura parziale. Nonostante le difficoltà economiche, il Consorzio Montecampione e gli enti pubblici locali stanno collaborando per mantenere in vita la stazione, nell’attesa che si strutturi il progetto di rilancio già varato. Gli aggiornamenti sulla pagina Facebook Montecampione Skiarea A Colere ha aperto la pista “Diretta Carbonera”, che dai 2.250 metri del Ferrantino porta in paese senza togliere gli sci. Un’unica discesa di 1.250 metri di dislivello e 8 chilometri di lunghezza servita ora dai nuovi impianti.  Sabato a Santa Caterina Valfurva è in programma la prima edizione della “Top to Valley”, gara di sci alpino amatoriale, aperta a tutti gli appassionati di sport. 5 chilometri di Slalom Gigante dall’arrivo della seggiovia Vallalpe al paese, con passaggi tecnici sulla pista Deborah Compagnoni. La consegna del pettorale avverrà al Race Office venerdì dalle 15:00 alle 19 e sabato dalle 7 alle 9 alla partenza della cabinovia S.Caterina-Plaghera. Al termine della gara, una festa dedicata a tutti i partecipanti. Iscrizione a questo link Al sabato si scia in notturna sulla pista Pianello/Montalto della Skiarea Valchiavenna, servita dalla cabinovia Larici. L’orario è dalle 19 alle 22.45. In occasione delle notturne è aperto il Ristoro Larici per una cena in quota (cabinovia gratuita per i pedoni). Per lo sci di fondo ha riaperto nei giorni scorsi la pista di Casa Corti a Valbondione, in alta valle Seriana. Da domenica il tracciato dovrebbe essere ampliato a 1500 metri di lunghezza. L’orario di apertura è dalle 8.30 e alle 16.30 e l’accesso è gratuito. Sorgente: Weekend tutto sulla neve – Orobie.it [...]
14/01/2024Quando il giudice fallimentare ha respinto definitivamente la proposta di concordato presentata dai liquidatori della società Montecampione Ski area – si era a metà otto re 2023 – nessuno pensava che iun soli due mesi o poco più la stagione avrebbe potuto ripartire. Sono state settimane, giorni, minuti febbrili di contatti, riunioni estenuanti, attese, rinvii, rassicurazioni, perdendo il tempo più prezioso per una stazione sciistica, cioè quello del repertorio termico di novembre dove si sarebbe potuto produrre neve e non è stato invece possibile, per arrivare pronti almeno a Natale. Ma non si sono persi d’animo i promotori del rilancio su basi completamente diverse e nuove di Montecampione. Non un ipotetico investitore, ma un pool pubblico, privato, con Comunità Montana in testa ed il Consorzio Montecampione assolutamente motivato e determinato, con un affidamento provvisorio alla preesistente Società Plan 1800 Srl, alla quale la Montecampioen Ski era era ricorsa pere cercare di salvare il futuro della gestione. Una volta convinto il curatore fallimentare della opportunità immediata dell’operazione di coinvolgimento della Plan 1.800 ed ottenuta l’autorizzazioende3 l Giudice,in tempi record è stato possibile riavere le utenze necessarie per far partire la stagione. Non appena è stato possibile, in sole 48 ore è stata innevata la parte finale del Preottone a quota 1.200 metri per servire la seggiovia Gardena che questo sabato ha finalmente ripreso a trasportare utenti, dando il via di fatto alla stagione sciistica. Ora la prossima mossa sul piano strategico-politico per Momtecampione è la partecipazione all’asta giudiziaria per l’acquisizione di tutti gli impianti già annunciata dal Comune di Artogne: se si aggiudicherà il comprensorio, si apre la strada per acquisire i fondi del Patto territoriale per lo sviluppo strategico di Montecampione , che contempla l’acquisto e sostituzione di tre seggiovie a quota 1.800 metri, con la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2024. Il Comune di Artogne e gli altri entri pubblici coinvolti sanno già che dovranno chiedere una proroga alla data di scadenza: la strada è in salita, ma le energie e le volontà vanno tutte nella direzione auspicata. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE DÀ IL VIA ALLA STAGIONE [...]
13/01/2024Era l’8 giugno quando vinse la corsa rosa: fu il primo ciclista bresciano a riuscirci. Il secondo, 11 anni dopo, fu Roberto Visentini Fausto Bertoglio oggi, 13 gennaio, compie 75 anni. È stato il 1° dei 2 vincitori bresciani del Giro d’Italia, il successo più prestigioso della sua carriera, siglato l’8 giugno 1975. L’altro è Roberto Visentini, in rosa nel 1986. Il giorno del trionfo Sono passati 48 anni da quel meraviglioso 8 giugno 1975: «Ricordo sempre con emozione quel giorno. Lungo lo Stelvio si staccarono numerosi rivali – racconta Bertoglio -, rimasi incollato a Galdos, l’avversario più vicino in classifica. E alla fine ci disputammo la vittoria». Si disse che alla fine fece vincere Galdos: «A ripensarci avrei anche potuto batterlo in volata. Ma a lui il successo di tappa, a me quello finale, il più importante». In quel Giro, oltre allo Stelvio concluse 2° anche sulla Maddalena, la montagna di casa: «Ma quando andai a provare la salita prima dell’inizio del Giro pianificai l’eventuale attacco, ma il giorno della corsa l’albero che avevo individuato come riferimento non c’era più. Era stato tagliato e non portai a termine il mio piano. Ma fu comunque bello: Brescia mi festeggiò a lungo», conclude. Le vittorie di Bertoglio Bertoglio, al di là del trionfo al Giro, vanta un palmares di tutto rispetto. Dopo avere vinto il 6 giungo 1965 il titolo provinciale esordienti a Castenedolo con l’Audaces Nave di patron Rizzo, davanti a Flavio Cigolini e Sergio Boccacci, si è ripetuto nella corsa tricolore di Trento, succedendo nell’albo d’oro al franciacortino Palini. Poi ha gareggiato con Pedale Bresciano e Domus Pedrengo, diretti da Antonio Zanola e Gianni Sommariva. Numerose le vittorie tra le quali la Settimana Bergamasca vinta l’11 maggio 1972 a Suisio con 1’25” su Serge Parsani. L’anno dopo al debutto da professionista con la Brooklyn di Roger De Vlaeminck ha vinto la cronoscalata della Maddalena. Dopo 2 anni è passato alla Jolly Ceramica con Pierino Gavazzi e Alessio Antonini e, successivamente, con Giuseppe Martinelli. Dopo avere vinto nel 1974 corsa in linea, a cronometro e quindi la challenge a Montecampione, nel 1975 è esploso. Il Giro…vittorioso Al Giro, partito con il compito di spalleggiare capitan Giovanni Battaglin, nella cronoscalata del Ciocco in Toscana ha colto vittoria di tappa e maglia rosa, che ha indossato fino alla conclusione sul mitico Stelvio. Il Giro ’75 passò anche da Brescia: il 3 giugno si svolse la prima semitappa a Pontoglio, nel pomeriggio la chiusura sul Colle Maddalena dal versante di Muratello dove fu 2° dietro a Wladimiro Panizza, come pure allo Stelvio dietro Francisco Galdos, che però lascio a 41 secondi in classifica generale. In quella stagione vinse anche il Giro di Catalogna. Nel 1976 si affermò nella Coppa Placci. E al Giro, appiedato da 3 forature, fu 3° dietro a Felice Gimondi e Johann De Muynck. La sua vita oltre e insieme alla due ruote Residente da sempre a San Vigilio con la moglie Giusy, è padre di Andrea e Paolo (ex professionista), e collabora proprio con Andrea che gestisce una bottega di biciclette in via Galileo Galilei. «Questi 75 anni sono un bel traguardo – dice Bertoglio -. Li festeggerò in famiglia». Quando gli si chiede la soddisfazione più grande la delusione più cocente, non ha dubbi: «Entrambe sono legate al Giro. Nel 1975 ho vinto, l’anno dopo avrei potuto fare il bis se non fosse per alcuni problemi meccanici. Sono comunque arrivato 3°». I ricordi di Bertoglio sono quelli di un ragazzo di 75 anni. Ogni tanto scala ancora lo Stelvio con gli amici per ricordare quell’8 giugno 1975. E noi con lui. Buon compleanno, caro Fausto. Angiolino Massolini Sorgente: I 75 anni del mitico Fausto Bertoglio: fu il «re» del Giro d’Italia nel 1975 | Bresciaoggi [...]
13/01/2024A Montecampione da oggi per gli sci club e poi domani domenica per tutti è riaperta la seggiovia Gardena con l’omonima pista nel comprensorio a quota 1200 metri. Questo in molti sperano sia un primo segnale di ripartenza per la stazione invernale della Bassa Valle Camonica che è ancora al centro di un’operazione di rilancio dopo il fallimento della società degli impianti. I vertici del Corsorzio Montecampione hanno comunicato la notizia della apertuta di oggi e questo fa ben sperare per il futuro di Montecampione. La società Plan 1800 sta riattivando alcuni impianti per consentire la fruizione di parte del demanio sciabile in attesa di un ammodernamento radicale delle strutture tecniche, che passa da un finanziamento regionale che gli enti pubblici, comune di Artogne per primo, stanno cercando di sbloccare. Sorgente: Camunity – MONTECAMPIONE: riaperta seggiovia Gardena [...]
13/01/2024Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
12/01/2024Domani l’accesso sarà consentito agli sci club, e a partire da domenica a tutti gli appassionati Da domani per gli sci club e domenica per tutti gli appassionati riapre la seggiovia Gardena con l’omonima pista nel comprensorio di Montecampione a quota 1200 metri. Un primo segnale di ripartenza per la stazione invernale che è ancora al centro di un’operazione di rilancio dopo il fallimento della società degli impianti. Il Corsorzio Montecampione ha lavorato molto per questo risultato e ha comunicato la notizia che fa ben sperare per il futuro di Montecampione. La società Plan 1800 sta riattivando alcuni impianti per consentire la fruizione di parte del demanio sciabile in attesa di un radicale ammodernamento delle strutture tecniche, che passa da un finanziamento regionale che gli enti pubblici, comune di Artogne per primo, stanno cercando di sbloccare. Sorgente: Segnale di ripartenza per Montecampione: riapre la seggiovia Gardena | Giornale di Brescia [...]
09/01/2024Gli Associati del Consorzio Montecampion questo sabato 6 gennaio hanno tenuto l’Assemblea annuale ordinaria per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2023 e preventivo 2024. L’’argomento forte è stata la stagione invernale, ma soprattutto il passaggio storico annunciato dal Presidente del Consorzio secondo il quale il Comune di Artogne ha inviato al curatore fallimentare della Montecampione Ski Area la manifestazione di interesse a partecipare all’asta degli impianti della stazione, aprendo così la strada alla possibilità concreta di utilizzo dei fondi del Patto territoriale per lo sviluppo di Montecampione con fondi regionali, con data di scadenza 31 dicembre 2024. Dall’Assemblea straordinaria del 18 agosto 2023, quando è stata approvata la modifica di Statuto secondo la quale il Consorzio può attivare iniziative economiche e imprenditoriali per sostenere la valorizzazione del patrimonio immobiliare e paesaggistico della stazione, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ha assunto nuova autorevolezza ad operare anche nei confronti con le amministrazioni del territorio. Lo scrutinio della votazione sul bilancio consultivo del 2023 riporta 563 si, 2 no e 7 bianche su 592 voti; per il bilancio preventivo del 2024 i si son stati 558, i no 25 e le bianche 9. Ora il Consiglio ha un ulteriore strumento per continuare la strada intrapresa con tenacia ormai da anni. Sorgente: Montecampione può sperare in un rilancio concreto – Montagne & Paesi [...]
08/01/2024“Andate avanti così: non fermatevi”, hanno detto in coro gli Associati del Consorzio Montecampione al Presidente ed al Consiglio di Amministrazione che questo sabato 6 gennaio hanno tenuto l’Assemblea annuale ordinaria per l’approvazione dei bilanci consuntivo 2023 e preventivo 2024. Come c’era da aspettarsi, l’argomento forte è stata la stagione invernale, ma soprattutto il passaggio storico annunciato dal Presidente del Consorzio secondo il quale il Comune di Artogne ha inviato al curatore fallimentare della Montecampione Ski Area la propria manifestazione di interesse a partecipare all’asta degli impianti della stazione, aprendo così la strada alla possibilità concreta di utilizzo dei fondi del Patto territoriale per lo sviluppo di Montecampione con fondi regionali, con data di scadenza 31 dicembre 2024. Dall’Assemblea straordinaria del 18 agosto 2023, quando è stato approvata la modifica di Statuto secondo la quale il Consorzio può attivare iniziative economiche e imprenditoriali per sostenere la valorizzazione del patrimonio immobiliare e paesaggistico della stazione, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ha assunto nuova autorevolezza ad operare anche nei confronti con le amministrazioni del territorio. Lo scrutinio della votazione sul bilancio consultivo del 2023 riporta 563 si, 2 no e 7 bianche su 592 voti; per il bilancio preventivo del 2024 i si son stati 558, i no 25 e le bianche 9. Ora il Consiglio ha un ulteriore strumento per continuare la strada intrapresa con tenacia ormai da anni. Sorgente: +Valli TV | AVANTI TUTTA PER MONTECAMPIONE [...]
27/12/2023Le temperature elevate impediscono la riapertura. Ma Birnbaum: «Saremo pronti al primo freddo» Le difficoltà sono davvero tantissime. Ma uno spiraglio per tornare a sciare a Montecampione c’era tutto, anche se su pochi impianti. Tanto sarebbe bastato per dare un segnale di speranza, se non fosse che di mezzo ci si è messo pure il meteo avverso. Nella località sciistica della bassa Valcamonica non c’è un briciolo di neve e le temperature troppo alte non permettono neppure di produrne di artificiale. Ci hanno provato, i responsabili del Consorzio Montecampione, ma invano. Per questo, con amarezza che si aggiunge ad amarezza, non è stato possibile mettere in funzione alcun impianto. L’intento della società Plan 1800 srl con il sostegno del Consorzio era di attivare la Gardena a 1200 e le Baite e la Larice a 1800, oltre al campo scuola con il tappetino della Bassinale Fun park. «Stiamo lavorando intensamente e senza tregua per assicurare, al prossimo freddo-perturbazione, di poter aprire gli impianti» è la rassicurazione prenatalizia del presidente del Consorzio Paolo Birnbaum. Ma all’orizzonte non si intravedono né perturbazioni né freddo. «La stagione parte con le difficoltà che ci aspettavamo – spiega Birnbaum -, soprattutto per la procedura fallimentare di Montecampione Ski Area e per i problemi giuridico-formali che in queste circostanze dettano i tempi, ma sarebbe stato molto difficile andare più rapidi di così». Tra le difficoltà delle ultime settimane, c’è stata quella di trovare un gestore di energia per allacciare le forniture: molte società sono creditrici del fallimento e individuare un nuovo partner non è stato né semplice né veloce, facendo perdere giorni preziosi rispetto ai primi freddi. Di conseguenza non si è riusciti, come accaduto altrove, a innevare artificialmente. Il resto lo ha fatto il meteo troppo caldo dei giorni intorno a Natale. «La collaborazione con gli enti pubblici è totale – aggiunge Birnbaum – e l’impegno che stiamo profondendo sul complesso dei progetti da realizzare è davvero importante. I Comuni di Artogne e Pian Camuno e la Comunità Montana stanno lavorando senza sosta: insieme riporteremo Montecampione dove deve stare. La nostra prospettiva è di un progetto stabile per i prossimi cinque anni; la visione chiara è già sul tavolo e la affronteremo dopo Natale». Sorgente: Montecampione bloccato dal caldo: gli impianti restano chiusi | Giornale di Brescia [...]
24/12/2023Occupazione delle camere vicina al cento per cento. Bene anche le strutture rimaste aperte sui laghi Le feste partono con il botto per le località turistiche bresciane: quasi ovunque si registra il tutto esaurito, con la montagna che si conferma naturalmente regina delle destinazioni. «Sui nostri monti l’occupazione delle camere è vicina al 100% per Natale, Capodanno ed Epifania, con ottime prospettive per tutta la stagione invernale», conferma il presidente di Federalberghi Alessandro Fantini. «I riscontri – aggiunge – sono ottimi anche per le strutture sui due laghi che hanno deciso di rimanere aperte in questo periodo, circa il 20% del totale». E la città? «Anche qui siamo vicini al sold out per la fine dell’anno e anche per il Natale siamo decisamente ottimisti, grazie alle prenotazioni last minute di questi ultimi giorni». Non meno raggiante Giuseppe Caccamo, numero uno di Assohotel: «I numeri delle vacanze di Natale sono in linea con le aspettative, con la montagna ancora una volta grande protagonista e un crescente interesse da parte dei mercati esteri. Mentre in città continua la stagione dei record, riscontri interessanti sono registrati anche sul Garda, dove per le strutture ricettive aperte si ipotizzano risultati molto positivi e in linea con il 2022». Sui monti In alta Valcamonica in queste ore appare tutto come «la quiete prima della tempesta», con piste poco affollate e vie del centro non intasate. Il Natale, si sa, si festeggia in famiglia. La folla di turisti che ci si attende arriverà, come sempre, dal giorno di Santo Stefano. E se le cose andranno come al ponte dell’Immacolata sarà davvero «il delirio». Per il capodanno Ponte di Legno e limitrofi sono ormai sold out, difficile trovare un posto in albergo o, ancora più difficile, un affitto. A riscaldarsi in vista del pienone è il cartellone degli eventi che, come ogni anno, è colmo di proposte, da Edolo sino a Ponte, da Corteno a Borno. Le proposte di questi giorni sono per lo più legate al Natale, con i presepi, gli zampognari e la Messa della notte del 24. Tra le installazioni che riscuotono il maggiore gradimento c’è il «Presepe del villaggio» di Vione, a grandezza naturale con la ricostruzione di scene di vita quotidiana (sino al 7 gennaio). Oggi alle 17 in piazza a Vezza è previsto l’intrattenimento della banda con brani natalizi, mentre a Ponte, dalle 18, arriveranno gli zampognari; in piazza a Temù, poi, il Villaggio di Natale, con i mercatini, intrattenimento e degustazioni. Il 27 dicembre, da sempre, è dedicato al concerto d’inverno del Complesso filarmonico lombardo al palazzetto dello sport di Ponte di Legno. Fuochi e dj set Non mancheranno le fiaccolate dei maestri di sci: il 28 alla partenza degli impianti di Temù, il 30 sulla pista Alpe Alta del Tonale e il 31 l’immancabile serpentone colorato dal Corno d’Aola sino a Ponte, con spettacolo pirotecnico verso il Castellaccio per salutare l’anno vecchio. A Borno sarà protagonista il Natale delle fate il 29 dicembre e il 4 gennaio, mentre il 31 dicembre arriva il Capodanno in piazza con dj set, cibo e drink dei locali bornesi. A Corteno, invece, la sera del 29 via alla Camminata sotto le stelle e il 30 il brindisi di fine anno. Anche Montecampione sfoggia il suo calendario, che prevede il 30 musica folkloristica itinerante per le piazze della stazione, il primo gennaio il falò di capodanno alla Splaza con aperitivo di buon auspicio e il 5 gennaio la tombola «Felice anno 2024» al cinema in Piazzetta. Marco Tedoldi, Giuliana Mossoni Sorgente: Natale in pista: in Valcamonica soffia il vento del tutto esaurito | Giornale di Brescia [...]
15/12/2023Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
15/12/2023Un weekend con grandi protagonisti ed eventi top, insieme a tante proposte nel verde e tra le luci colorate delle città. Weekend con il grande arrampicatore Adam Ondra che sarà sabato a Curno e domenica a Milano per presentare il suo libro “Adam the Cimber”, scritto con Pietro Dal Prà per Edizioni Versante Sud. A Curno doppio appuntamento alla Palestra Orobia Climbing alle 10 e alle 14. Domenica appuntamento alle 21.30 al Cinema Beltrade di Milano. Trovi qui tutti i dettagli e le modalità di partecipazione. A Livigno invece il fine settimana sarà all’insegna dello sci di fondo con la celebre Sgambeda. La gara della lunghezza di 34 chilometri, si disputerà domenica alle 11 con start dallo Stadio del fondo. E’ possibile ancora iscriversi nella giornata di sabato dalle 9 alle 19 all’ufficio gare in Plaza Placheda. Sabato invece sfida tra giovanissimi, alle 13.30, con la MiniSgambeda, che si presenta con un nuovo format con mix di curve, paraboliche e piccole onde lungo il percorso. Le escursioni Tante proposte da Orobie4Trekking: sabato una lunga escursione ad anello (circa 20 chilometri) sul Canto Alto, a due passi da Bergamo, per raggiungere in modo alternativo la vetta. Ritrovo alle 8 ad Almè (parcheggio gratuito bar Jemp). Possibilità di pranzare all’agriturismo Prati Parini e poi di nuovo in cammino verso la valle del Giongo e il borgo di Clanezzo con il suo caratteristico porto. Sempre sabato escursione serale a Montecampione e cena al rifugio. Si può partire alle 14 da Pedrengo o alle 15.30 da Montecampione. Domenica invece biciclettata adatta alle famiglie lungo le rive del fiume Serio. Partenza alle 9 da Seriate per un itinerario che porta al castello di Malpaga. Tutte le informazioni su www.orobie4trekking.com E a Montecampione escursione anche con Hakunamatata, che tutti i fine settimana organizza ciaspolate con diverse formule a quota 1800 metri. Info e prenotazioni via whatsapp al 339/8771850  Trekking sulle “Highlands brembane”. A Dossena si possono vedere vacche Highlander, con la loro caratteristica pelliccia e lunga corna. Buffa Outdoor Experience organizza per domenica un’escursione lungo un itinerario di circa 13 chilometri con sosta alla dimora storica Ca’ al lac, dov’è previsto il pranzo con prodotti del territorio. Info e iscrizioni ai numeri 339/5980273, 340/7915933  Il rifugio Garibaldi all’Adamello propone quotidianamente ciaspolate con Guida alpina su percorsi di diverse lunghezza e difficoltà, da concordare di volta in volta. Si possono avere maggiori informazioni contattando il numero 339/5236327 Per chi ha voglia di vivere atmosfere natalizie nella natura il Parco Valle del Lanza anche quest’anno lancia la proposta di cimentarsi in una caccia al tesoro nel proprio territorio. I “tesori” da trovare sono i bellissimi presepi in legno custoditi nelle Cave di Molera e nella Grotta del Tasso, da andare a scovare tra sentieri avvolti dai cristalli di ghiaccio. Domenica ci sarà l’ultima apertura domenicale del Centro Didattico del Parco Pineta. Per l’occasione vengono proposte una visita guidata all‘osservatorio e tante attività naturalistiche all’EcoPlanetario di Tradate (VA). Sabato l’associazione Amici del Beato Angelico organizza una visita guidata gratuita al museo del Beato Serafino Morazzone, allestito al piano terra della canonica della parrocchiale di Chiuro, dove il presbitero visse per 49 anni. Ritrovo alle 15.30 alla statua del Beato all’angolo tra via del Sarto e via ai Mulini. Nella sala principale dell’edificio è presente anche un affresco di Casimiro Radice datato 1867 che raffigura l’episodio manzoniano della conversione dell’Innominato, ambientato proprio in questa canonica. Sarà possibile visitare il mercatino del riuso, allestito nel vicino ex cinema Amici dalle 14.30 alle 17. Per informazioni e prenotazione si deve scrivere al seguente indirizzo museobeatoserafino@gmail.com.  La Nuova ProLoco Lovere propone l’iniziativa “La domenica col cicerone” per scoprire le bellezze di Lovere, uno dei Borghi più belli d’Italia. Nel corso dell’itinerario si potranno ammirare la quattrocentesca Basilica di S. Maria in Valvendra, il borgo medievale con le antiche torri, la Chiesa di S. Chiara, i monumenti risorgimentali, il Santuario delle Sante, il neoclassico Palazzo Tadini ed altri luoghi d’interesse storico-artistico. L’iniziativa si terrà alle 15 la prima e la terza domenica del mese con ritrovo in piazza Tredici Martiri. Obbligatoria la prenotazione contattando il numero 340/3302515. Verso il Natale Ultimo weekend dei Mercatini di Castione della Presolana che hanno già raggiunto la cifra record di 130 mila presenze. Oltre ai prodotti tipici, di artigianato e natalizi, per i visitatori vengono organizzate tantissime attività. Leggi la nostra notizia Per la prima volta Cernobbio ospita un Diorama Presepe Olografico, in occasione della trentesima edizione di Città dei Balocchi. L’inaugurazione è in programma sabato alle ore 11 all’interno della chiesa Santa Maria delle Grazie in piazza Belinzaghi. Lo schermo olografico è una tecnologia che permette di rendere la rappresentazione della Natività un’esperienza ancora più emozionante, realistica e un po’ magica. Le iniziative natalizie a Cernobbio sono numerosissime anche in questo weekend. Per consultare il programma completo: www.cittadeibalocchi.it E a Como torna il “Battello di Babbo Natale” allestito quest’anno sulla motonave Volta su iniziativa di Navigazione Laghi. Sabato e domenica, il 29 e 30 dicembre e il 6 gennaio, accoglierà tutti i bambini che vorranno giocare e divertirsi sull’acqua. La motonave è ormeggiata al pontile della funicolare, in viale Geno e l’ingresso è gratuito. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Il bel borgo di Rezzago, addobbato a festa, accoglie nel weekend i mercatini di Natale promossi dalla Pro Loco nei sette degli antichi cortili del paese. In vendita prodotti artigianali ed enogastronomici locali; mentre i ristoranti proporranno menù a tema. Per i più piccoli c’è anche la Casa di Babbo Natale. Concerto natalizio del Coro Cai Sondrio sabato alle 21 all’Auditorium Torelli del capoluogo valtellinese. L’evento è anche occasione per celebrare l’anno produttivo del coro, grazie al fascicolo-annuario pieno di documentazione fotografica che verrà donato a tutti gli intervenuti. La compagnia selezionerà dal suo repertorio canti di ispirazione popolare accompagnati dalla proiezione di immagini. Verranno riproposti anche per l’Epifania in piazza Campello alle 16. Per maggiori informazioni www.corocaisondrio.it  L’Eco Café Domenica ultima tappa dell’anno anche per L’Eco cafè che sarà a Ponte San Pietro in occasione di “Natale d’Incanto”. In piazza Libertà, a partire dalle 11, sarà visitabile il Villaggio di Babbo Natale in cui  si esibiranno giocolieri e artisti di strada; mentre per le vie del centro elfi, folletti e renne accompagneranno tutti alla scoperta dei mercatini. Ci sarà anche Babbo Natale sul Taxi Polo Nord e si terranno spettacoli, concerti e il led show. L’Eco Café sarà presente in via Garibaldi dalle 10.30 alle 18. Nel salotto de L’Eco cafè, si potrà sfogliare il quotidiano gustando una tazzina di caffè o cioccolata Poli e trovare le migliori promozioni per abbonarsi al quotidiano L’Eco di Bergamo e alla rivista Orobie: due mesi de L’Eco di Bergamo cartaceo al costo di 50 euro oppure 13 mesi di Orobie a 50 euro con in omaggio un buono spesa del valore di 50 euro spendibile al Centro Commerciale Le Due Torri Shopping Center. Sarà presente anche l’associazione La Terza Piuma che raccoglierà di tappi di sughero e di scarpe esauste, che saranno trasformati in un nuovo materiale per la realizzazione di tappeti anti trauma per parchi giochi per bambini. Sorgente: Climbing, fondo, escursioni e scintillio di Natale – Orobie.it [...]
12/12/2023Palazzetto dello sport, nuova Farmacia, area camper, sentieristica: sono queste le iniziative che il Comune di Piancamuno si è impegnato a realizzare su Montecampione, nel territorio di propria competenza, in accordo e collaborazione con il Consorzio. Iniziando dal Palazzetto dello Sport, l’intervento di ristrutturazione completa per una fruizione sicura e moderna costerà circa 800mila euro. Un altro intervento importante è l’acquisto e la messa in funzione dei locali della Farmacia che un privato aveva ritirato dal fallimento e che si sarebbe impegnato a vendere al Comune praticamente allo stesso prezzo di circa 50mila euro. Quindi l’aera camper, frutto di uno studio di fattibilità, in collaborazione con il comune di Pisogne ed il Consorzio forestale, i cui primi lavori potrebbero vedersi già a primavera, mentre allo stesso consorzio è stato affidato lo studio su una sentieristica nuova che conduce da Montecampione verso il Guglielmo. Interventi, questi, che dicono quanto il futuro della località stia a cuore all’amministratore pubblico che, programmando azioni coordinate e condivise, in questo caso con il Consorzio, crea i presupposti per attrattive future verso la storica località turistica. Sorgente: +Valli TV | PIANCAMUNO SOSTIENE MONTECAMPIONE [...]
07/12/2023La neve caduta a novembre ha permesso di aprire il ghiacciaio Presena già il 18 e le temperature rigide per alcuni giorni hanno compattato il tutto consentendo d’inaugurare la stagione dello sci nell’intera ski area, comprese le piste di Ponte di Legno e Temù. Già da ieri sono tanti gli sciatori che hanno raggiunto l’alta Valle Camonica per Sant’Ambrogio e anche oggi sono previste lunghe code di auto per il primo ponte dell’inverno. Il carosello Ponte-Tonale è pronto e ieri, alle piste del ghiacciaio e del Passo si sono aggiunte la Valbione, Casola rossa e nera, Doss delle Pertiche, Roccolo Ventura 1 e loSkiweg Roccolo Sartori. Quest’oggivia allaSerodine, Paradiso e Giuliana e ai tapis roulant Atlantis e Discovery, oltre alla seggiovia per il Corno d’Aola. Così risulta aperto, sci ai piedi, il collegamento tra le piste in quota di Temù, con accesso dal parcheggio, andata e ritorno in seggiovia, e Ponte, dov’è in funzione la cabinovia che porta in Tonale. La discesa dal Passo è possibile sci ai piedi fino all’intermedia della cabinovia. Intanto si continua a lavorare sul resto del comprensorio. Come altre stazioni sciistiche anche l’alta Valle Camonica ha vari appuntamento per l’inaugurazione della stagione e così nella piazza di Ponte di Legno: sabato dalle 18.00 saranno presentate le novità dell’inverno. Anche a Borno, dove da ieri è aperto quasi tutto il comprensorio, tra Pian d’Aprile, Direttissima, Ogne e campo scuola stanno giungendo molti sciatori e anche proprietari di seconde case e l’inizio ufficiale della stagione è domani, venerdì, alle 15.00 al Barissimo. Per Montecampione si attende invece la riunione consultiva di sabato pomeriggio alle 15.30 al cinema in Piazzetta, insieme agli amministratori del Consorzio che avrebbero intenzione di aprire alcuni impianti ma la situazione è ancora molto delicata. Domani anche per la Val Palot di Pisogne l’apertura del campo scuola, mentre da sabato via anche allo Skilift. Sorgente: Camunity – PONTE DELL’IMMACOLATA: tante presenze per le aperture degli impianti [...]
27/11/2023Fallita la Montecampione Ski Area in primavera, subito si erano attivati tutti i soggetti interessati, pubblici e privati, per tentare tutto il possibile per far ripartire la stazione almeno dal Natale 2023. I presupposti oggi ci sono tutti: il curatore fallimentare ha presentato al Giudice delegato la proposta di modifica del contratto con Plan 1.800 srl, già titolare di contratto di affitto con Montecampione Ski Area, perché sia autorizzata a gestire gli impianti per la stagione imminente, fino a primavera, quando gli Enti pubblici, Comunità Montana con i comuni di Artogne Piancamuno, Rogno, Gianico e Darfo Boario Terme, firmatari del Patto territoriale, avranno costituito la Società che acquisterà gli impianti e darà inizio alla riconversione industriale, partendo dalle quote più alte. Dunque oggi ci sono i presupposti perché la stagione invernale abbia inizio. In questa fase è entrato in gioco in modo determinante il Consorzio Montecampione, forte del mandato ricevuto dall’Assemblea straordinaria del 18 agosto scorso, con la modifica dello Statuto che autorizza il Consorzio ad attività che comportino investimenti, oltre al riconoscimento regionale del 15 marzo 2022, con Decreto n° 881 del Presidente di Regione Lombardia, che riconosce e iscrive il Consorzio Montecampione nel Registro Regionale delle Persone Giuridiche Private. Ora si attende la neve: i tecnici della Plan 1.800 srl hanno già fatto una parte di lavori necessari per poter riaprire 3 impianti alle quote alte e al seggiovia Gardena a quota 1.200. A Natale mancano 4 settimane. Sorgente: +Valli TV | SI TINGE DI AZZURRO IL CIELO DI MONTECAMPIONE [...]
25/11/2023Un gruppo di privati, guidati dal consorzio, dovrebbe rimettere in moto il comprensorio È un momento delicatissimo per la stazione sciistica di Montecampione. Perché il freddo è arrivato, così come la prima neve, e gli impianti fermi per la seconda stagione spaventano tutti. E perché l’accordo ormai raggiunto dagli enti ha bisogno d’essere consolidato ancora un po’, ha bisogno di tempo, certezze e atti non affatto scontati. Lo scenario per uscire dalla complicata impasse è delineato, ma ci sono tanti aspetti da chiarire e, soprattutto, andrà sottoposto al giudice fallimentare, che dovrà dare il suo benestare. L’iter Una notizia positiva però c’è: alcuni impianti, tra cui il camposcuola a 1200, le piste Larice e Baite, il camposcuola a 1800 e, questa è la speranza, anche il Secondino, dove ci sono parcheggi, biglietteria e il rifugio-baita, dovrebbero essere riattivati per la stagione alle porte. Un gruppo di privati, guidati dal consorzio Montecampione, dovrebbe affittare il ramo d’azienda per rimettere in moto almeno parzialmente il comprensorio per una o due stagioni, tramite la Plan 1800 srl. In seconda battuta, il percorso dovrà prevedere un bando complessivo per la vendita di tutti gli impianti di risalita e di tutti i cespiti. Bando nel quale il Comune di Artogne avrà una voce considerevole, anche per la presenza del Patto territoriale Pat con la Regione, che concede 13 milioni per il rilancio del comprensorio (e il rifacimento di Secondino, Splaza e Dosso beccherie). L’iter prevede la costituzione di una società pubblica, partecipata dai Comuni del Pat, che dovrebbe acquistare gli altri impianti. Un’operazione che si dovrebbe chiudere nella primavera del prossimo anno e, in parallelo, andrà chiesto alla Regione la proroga del Pat, in scadenza al 31 dicembre 2024. Tra i protagonisti dell’operazione, insieme ad Artogne e Piancamuno e alla Comunità montana, c’è il Consorzio: «Questo percorso è un soggetto che cammina a quattro gambe – specifica il presidente Paolo Birnbaum -, se ne manca anche solo una non ci può essere neppure il Consorzio. È il momento della svolta perché Montecampione possa seriamente rilanciarsi e mettere a terra un progetto e una gestione stabile. Siamo convinti che non esiste turismo senza impianti di risalita, destagionalizzare la montagna passa soprattutto dagli impianti». La mano pubblica Per l’assessore della Comunità Massimo Maugeri «l’obiettivo è portare gli impianti in mano pubblica per metterli definitivamente in sicurezza e concretizzare l’investimento del Pat». Come detto, il Comune di Artogne ha la responsabilità più grande, perché tutti gli impianti sono sul suo territorio: «Vogliamo essere attori insieme a Comunità montana e Regione, se non siamo insieme non si va da alcuna parte. Faremo la proposta al curatore, che andrà al vaglio del giudice per acquisire gli impianti al demanio pubblico ed evitare nuovi fallimenti, ma la strada è davvero in salita». Sorgente: Montecampione verso un futuro sereno: ecco gli impianti pronti a essere riattivati | Giornale di Brescia [...]
24/11/2023Skipass gratuito per tutta la stagione per 7 mila bambini e ragazzi camuni di età fra 6 e 16 anni sulle piste di diverse località della Valle Camonica, della bergamasca e della vicina Aprica. L’iniziativa, già provata con alto gradimento lo scorso anno, viene riproposta su iniziativa dell’assessore allo sport della Comunità montana, Massimo Maugeri: il progetto, denominato «Free Skipass», prevede la disponibilità degli impianti dal 6 dicembre.L’assessore Maugeri fra l’altro esprime gratitudine ai Comuni che hanno ancora aderito versando la quota, di 1 euro per ogni residente al 31 dicembre 2022, alla Comunità montana e ai titolari delle strutture di risalita.Gli impianti di risalita disponibiliI ragazzi nati fra il primo gennaio 2008 e il 31 dicembre 2018, residenti nei Comuni aderenti, avranno l’opportunità di sciare gratuitamente negli impianti di Borno, Ponte di Legno-Tonale, Aprica, Corteno Golgi, Val Palot, Presolana, Schilpario, Colere, Monte Pora, Spiazzi di Gromo, Lizzola, Selvino e Montecampione.Bambini e ragazzi più vicini alla montagnaAnche Demis Zendra, amministratore delegato di Borno Ski area Monte Altissimo, rappresentando tutti i gestori degli impianti, alla presentazione ha detto: «Un progetto che continua ad ampliarsi, strumento di assoluta importanza per facilitare l’avvicinamento agli sport della neve e più in generale alle nostre montagne da parte di migliaia di bambini e ragazzi. Ciò è possibile grazie al prezioso supporto degli enti aderenti, con i quali c’è sempre massima collaborazione».Come fare ad avere lo skipass gratisOccorre affrettarsi però: i ragazzi (o i genitori) interessati devono presentarsi negli uffici del Comune di residenza entro oggi a mezzogiorno muniti di modulo d’iscrizione, fotocopia di carta d’identità, foto e di 15 euro, 5 dei quali di cauzione per le spese amministrative), mentre chi l’aveva già utilizzata nella precedente stagione ne potrà chiedere il rinnovo. L’assessore Massimo Maugeri, nel ringraziare le società gestrici degli impianti che hanno profuso in questa iniziativa un notevole sforzo economico, raccomandando che «non vi siano abusi nell’utilizzo degli skipass dati titolo gratuito». Luciano Ranzanici Sorgente: Skipass gratis in Valcamonica ai residenti fino a 16 anni | Bresciaoggi [...]
17/11/2023Torna anche per questa stagione 2023/2024 il progetto “Free Skipass“, promosso dal Consorzio BIM di Valle Camonica, con l’istituzione di uno skipass unico gratuito per tutti i ragazzi residenti nei Comuni aderenti nati dal 1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2018. Al momento i comprensori sciistici che hanno aderito all’iniziativa sono: Borno, Ponte di Legno-Tonale, Aprica, Corteno Golgi, Val Palot, Presolana, Schilpario, Colere, Monte Pora, Spiazzi di Gromo, Lizzola, Selvino e Montecampione. Il Free Skipass è nominale, ha validità per la stagione invernale nel periodo di apertura delle piste, a partire dal 6 dicembre e può essere utilizzato solo dal soggetto interessato. Per la richiesta bisogna presentarsi entro il 25 novembre presso gli uffici del proprio Comune di residenza muniti di apposito modulo, fotocopia della carta d’identità del minore, fotografia dello stesso e 15 euro (di cui 5 euro a titolo di cauzione per la key card e 10 euro a titolo di rimborso spese amministrative). I possessori della card, che l’hanno già attivata nella scorsa stagione e che rientrano nella fascia d’età sopra citata, dovranno riconsegnarla presso gli uffici comunali, con 10 euro a titolo di rimborso spese, entro le ore 12 del 25 novembre 2023, compilando il modulo di richiesta di rinnovo e allegando la fotocopia della carta d’identità del minore. Sorgente: Camunity – VALLE CAMONICA: SKI Pass gratuito per nati dopo 1° gennaio 2008 [...]
13/10/2023La proposta della Plan 1800 di presa in carico degli impianti non ha convinto i giudici. La società verso il fallimento La notizia è subito rimbalzata a Montecampione, come tra gli enti pubblici della Valle Camonica. Il capolinea per la società di gestione degli impianti sciistici non è mai stato così vicino.Per la Montecampione Ski Area si imbocca la strada del fallimento. A decretarlo l’udienza di mercoledì: la giudice fallimentare ha di nuovo respinto la proposta di concordato presentata dai liquidatori della società. Non deve aver convinto nemmeno l’ipotesi della Plan 1800 che si era detta interessata alla presa in carico degli impianti sciistici, con la speranza di risollevare le sorti della società in forte crisi finanziaria e alle prese con un soffocante carico di debiti.Le reazioniIl Consorzio dei residenti, in uno stringato comunicato sostiene che con la messa in liquidazione «si confronteranno Enti pubblici e privati intenzionati a far ripartire gli impianti di risalita». Secondo l’associazione, questa situazione «imprime un’accelerazione alle iniziative ed azioni finalizzate alla messa in sicurezza degli impianti sciistici, a cui Comune di Artogne e Comunità Montana di Valle Camonica in primis e Consorzio Montecampione stanno lavorando da tempo». Il passaggio giudiziario dovrebbe dare insomma una benefica scossa alle operazioni di rilancio o quanto meno di salvataggio di Montecampione.Ma tra molti addetti ai lavori e amministratori del comprensorio si sollevano molti interrogativi. Innanzitutto c’è chi si chiede se la prossima stagione invernale si potrà sciare, e molti dubbi aleggiano. Per gli enti che avrebbero dovuto costituire una società pubblica per sfruttare i fondi regionali ed acquistare alcuni impianti a 1800, la dilazione dei tempi legati al fallimento potrebbe giocare a loro favore, ma non è escluso che l’asta li metta in concorso con la Plan 1800, già affittuaria di alcune linee di risalita, che potrebbe vantare il «diritto di prelazione sull’acquisto a parità di condizioni». Questo almeno è quanto previsto dal contratto di affitto.I vincoliE poi ci sono i fondi del Patto territoriale per lo sviluppo strategico di Montecampione , che contemplava acquisto e sostituzione di tre seggiovie e che prevedeva la fine dei lavori entro il 31 dicembre 2024; si dovrà chiederne la proroga. Senza dimenticare ad esempio la revisioni della fondamentale seggiovia Corniolo, preventivata in 500.000 euro. Ora non rimane che attendere l’avvio dell’iter per le aste, con gli undici impianti valutati in perizia 5.497.000.La black listMontecampione inanella un altro fallimento. Dopo Alpiaz, Montecampione impianti, Montecampione hotels, Montecampione Bovegno Ski e Stella Alpina, ora tocca a Montecampione Ski Area. La società venne costituita nell’ottobre 2012 da un gruppo di commercianti della stazione turistica, sostenuta da enti pubblici ed azionariato diffuso, è passata in mano a Stefano Iorio nel 2016, venduta per debiti nell’ottobre 2022, ora è giunta al capolinea. Non c’è che da sperare in un futuro più roseo. Ma sul destino del comprensorio si allungano una serie di incognite che non lasciano certo spazio all’ottimismo. Domenico Benzoni Sorgente: Concordato respinto dal tribunale . Montecampione Ski al capolinea | Bresciaoggi [...]
13/10/2023Il Tribunale a Brescia questo giovedì 12 ottobre ha dichiarato il fallimento della società Monte Campione Ski Area, proprietaria degli impianti di risalita nelle località a quota dai 1200 ai 1800 metri. Il Tribunale non ha ammesso il concordato preventivo per la Montecampione Ski Area, quindi la strada finale è quella del fallimento della società praprietaria degli impianti. Per la verità, da fine primavera si attendeva che si arrivasse ad una soluzione definitiva e quella del 12 ottobre arriva per certi versi attesa e per certi altri in ritardo. Nonostante questo, o forse proprio per questo, i soggetti pubblici e privati direttamente interessati al futuro del c0omprensori nel suo insieme, da tempo stanno prospettando soluzioni e vie di uscita che paiono, seppur prudenti, molto chiare nel loro insieme. Il 18 agosto scorso l’Assemblea del Consorzio di Montecampione, con un grande consenso approvò la fondamentale modifica dello Statuto che permette al Consorzio di essere soggetto imprenditoriale. Ora l’opportunità si presenta, mentre il pubblico, Comunità Montana e Comune di Artogne in testa, deve imboccare una strada giuridicamente percorribile per arrivare a mettere in pratica il patto territoriale dentro il quale ci sono ben 13 milioni di euro per rilanciare gli impianti della parte alta della stazione. In ogni caso, bisogna attendere il documento del Tribunale che dichiara il fallimento della Montecampione Ski Area dal quale si possono comprendere le strade aperte ai futuri imprenditori. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE SKI AREA AL CAPOLINEA [...]
12/10/2023Artogne (Brescia) – Il Tribunale di Brescia non ammette il concordato preventivo per la Montecampione Ski Area, che gestisce gli impianti sciistici di Montecampione, quindi si va al fallimento. Gli impianti ubicati tra 1200 a 1800 metri vennero costruiti negli anni ’70 e Montecampione per alcuni decenni è stato il fiore all’occhiello delle stazioni di villeggiatura sia nel periodo invernale che in quello estivo. La località della Valle Camonica era stata pioniera nell’innevamento programmato, poi la crisi e la situazione che si è creata nell’ultimo decennio ha portato al fallimento prima della Stella Alpina, rilevata da imprenditori che puntano sul rilancio delle strutture ricettive. La questione degli impianti di risalita è esplosa nelle ultime stagioni invernali e la decisione del giudice del tribunale di Brescia segnerà un passaggio importante per gli impianti di Montecampione. Infatti il Comune di Artogne, con il sostegno della Comunità Montana e altri enti territoriali, potrebbero chiedere e ottenere dal tribunale la temporanea gestione – almeno per la prossima stagione invernale – così da evitare il depauperamento degli impianti. In tal senso è già avanzata la richiesta dai rappresentanti dei proprietari di seconde case, “per evitare un danno all’economia del territorio”. Sorgente: | Gazzetta delle Valli – News dalle Valli Lombarde e Trentine [...]
30/09/2023Album di: Adelfina Aldrovandi Sorgente: Montecampione-P.so 7 Crocette – Orobie.it [...]
19/09/2023Fra Val Camonica e Val Trompia si snoda un cammino di circa 70 km che unisce le vallate dove si produce il formaggio Dop Silter e dove è viva la maestria delle «casare» Sonia Spagnoli ha 35 anni, un viso di porcellana, una folta coda di cavallo e mani gonfie di lavoro. Fa la casara al Silter di Val Gabbia, nel Bresciano. La zona, tutto un su e giù di crinali e valli, di boschi e radure, di orizzonti e silenzi, ospita una ventina di malghe “cucite” l’una con l’altra dalla Via dei Silter, un cammino di una settantina di chilometri che può iniziare da Montecampione o da Cogolo, voluto da Franco Michieli e Davide Sapienza per valorizzare le bellezze naturali e le fatiche degli uomini e delle donne che quassù, fra Val Camonica e Val Trompia, ogni estate, cercano gli alpeggi migliori per produrre formaggi degni di gran gourmet e da far stagionare nei “silter”, i locali destinati alla “maturazione” dei prodotti caseari e che, per antonomasia, hanno dato poi il nome anche al formaggio Dop di queste vallate e al cammino. La vita da «casara» di Sonia Spagnoli Sonia ha studiato all’Università di Edolo e, ancora prima, all’università dei suoi genitori che, dal 1982, custodiscono le tre malghe della Val Gabbia (con l’avanzare del caldo si passa dalla struttura a quota più bassa fino a quella più in alto, nel culmine dell’estate). La giornata è lunghissima, inizia alle 5. Poi, alle 6, come pure alle 6 della sera, i due fratelli di Sonia e il papà mungono le 50 vacche da latte che vivono libere al pascolo giorno e notte (la mandria complessivamente è di 130 capi). Quei 300 litri pannosi di latte (in pianura, coi mangimi, le vacche danno fino a 25-30 litri a pasto) restano a decantare nelle ramine. Poi, entra in azione Sonia, quasi come una sacerdotessa della malga, che gira al suo ritmo e alla sua passione. È tempo di burro, ottenuto nella zangola ancora in legno, e poi del formaggio: ogni estate la famiglia produce 200 forme di formaggio nostrano della Val Gabbia in cento giorni di alpeggio. E nella quotidianità anche stracchini e il flurìt, il latticello che si ottiene dal siero prima della ricotta, una prelibatezza che Sonia offre orgogliosa e compiaciuta ai turisti. Lungo la Via dei Silter I ritmi sono quelli lenti della vita agreste, anche Martina, la figlia di Sonia, li conosce e le sue guance rosa dicono tutto dei suoi giovani anni felici. La semplicità del Silter di Val Gabbia, il profumo dei taglieri di formaggi di varie stagionature che Sonia porge con una polenta che profuma ancora di paiolo sono un mondo antico e saporito. E sono energia pura per proseguire il cammino lungo la Via dei Silter. Si può fare tappa al Silter di Granico, nella valle dell’Inferno, diventato il museo di questa civiltà che rivive attraverso caldere, zangole, mastelle e ramine. Questa è la memoria, per la vita basta affacciarsi lungo il cammino che si può compiere senza difficoltà in otto tappe (quattro per chi è ben allenato) e godere degli spazi aperti della Val Grigna, un’area dalla complessa storia geologica vecchia 300 milioni di anni. E quell’età sinodale è garanzia di fauna e flora ricchissime e di andamenti modellati dai ghiacci e dalle acque. In cima al Monte San Gallo nei racconti di Franco Michieli Altro punto panoramico è l’eremo di San Glisente, a quasi 2mila metri, con vista sulla Val Camonica e il Sebino. Lasciatevi coinvolgere dalla storia del Santo, un eremita che secondo la leggenda fu un cavaliere di nobili origini vissuto nell’VIII secolo. Storie passate, miti costruiti per far avere meno paura a chi viveva quassù, in balia di una natura non sempre accondiscendente. Ce lo ricorda anche Franco Michieli, geografo, esploratore e cantore di queste vallate, oltre che delle traversate infinite che ha compiuto nella sua vita. Ha scritto tanto, Franco, da L’abbraccio selvatico delle Alpi (Ponte alle Grazie, sulla sua traversata da Ventimiglia a Trieste, a 19 anni: regalatelo ai nostri ragazzi perché si facciano ispirare!) fino al recente Per ritrovarti devi prima perderti (Ediciclo), che riassume una vita in cammino: «Per immergersi nella natura lasciate a casa – suggerisce – orologi, gps, mappe, telefoni. Guardate la natura, provate ad ascoltarla e capirla e vi sorprenderà. I versanti delle vallate, il sole, il vento che cambia sono tracce per orientarsi». E in quel vuoto che si fa attorno a noi la natura entra, sussurra, riempie il cuore. Le vallate si susseguono, e anche la meraviglia per le tante torbiere, per le rocce che raccontano ere lontanissime, come il geosito individuato a Montecampione, datato a circa 230 milioni di anni fa, e nato dal magma iniettato fra gli strati delle rocce preesistenti. Camminate e troverete. Camminate e vedrete il vuoto, come in cima al Monte San Gallo. Proprio in quel vuoto, ci sarà lo spazio per ritrovarsi e magari alzare gli occhi al cielo e vedere un’aquila maestosa che controlla cosa state facendo. Per info Franco Michieli e Davide Sapienza, La via dei Silter. Camminare nello spazio, respirare nel tempo. Maria Luisa Colledani Sorgente: Sentieri e alpeggi: ecco le bellezze della Via dei Silter – Il Sole 24 ORE [...]
15/09/2023L’ex sciatrice bresciana, campionessa mondiale, ha dato alla luce il suo terzogenito dopo Alessandro (2019) e Davide (2021). Il lieto evento a sette mesi dalla tragica scomparsa della sorella Elena. Montecampione. Fiocco blu per Nadia Fanchini: l’ex sciatrice bresciana, campionessa mondiale, ha dato alla luce Giacomo, terzo figlio dopo Alessandro (2019) e Davide (2021). A dare l’annuncio il marito, l’ex tecnico azzurro Devid Salvadori.Un’immensa gioia che arriva sette mesi dopo la tragica scomparsa della sorella Elena, stroncata da un male incurabile, assieme alla quale Nadia aveva annunciato il ritiro dallo sci agonistico nell’aprile 2020, dopo la prima maternità. Sorgente: Nadia Fanchini mamma per la terza volta: è nato Giacomo – QuiBrescia [...]
15/09/2023La bellissima notizia condivisa sui social Fiocco azzurro in casa di Nadia Fanchini: l’ex sciatrice azzurra, si è ritirata nel 2019, ha dato alla luce il suo terzo figlio, il piccolo (anzi, piccolissimo) Giacomo. La foto del nascituro è stata pubblicata dalla pagina Facebook Ski Italia, con tanto di felicitazioni a mamma Nadia e a papà Devid Salvatori. È il terzo figlio della campionessa bresciana dopo le nascite di Alessandro, nel 2019, e di Davide nel 2021. Chi è Nadia Fanchini Nata il 25 giugno 1986 a Lovere, sul lago d’Iseo, Nadia Fanchini abita a Montecampione di Artogne, in Valcamonica. Ha fatto parte della Nazionale italiana di sci alpino fin dal 2003: il suo esordio in Coppa del Mondo risale al 13 dicembre 2003 in Alta Badia. Nella sua lunga carriera, come detto conclusa nel 2019, ha vinto tre titoli mondiali a livello Juniores (nel 2004 a Maribor e nel 2005 a Bardonecchia, dove vinse 2 ori e un argento) e un’infinità di gare ufficiali. Il suo primo podio in Coppa del Mondo è del 2006: nel suo curriculum un totale di 13 podi, con 2 vittori, 3 secondi posti e 8 terzi posti. Agli ori Juniores ha aggiunto anche due medaglie ai Mondiali: un bronzo nel 2009 in Val d’Isère e un argento nel 2013 a Schladming, entrambi in discesa libera. Le sorelle Fanchini Ha solcato per anni le piste di tutto il mondo insieme alle sorelle Sabrina (classe 1988) ed Elena (classe 1985), quest’ultima scomparsa solo pochi mesi fa a causa di un maledetto tumore. Sabrina Fanchini si è ritirata dalle gare nel 2016, la sorella Elena nel 2017. Entrambe, come Nadia, hanno concluso una carriera ricca di soddisfazioni. La morte di Elena, l’8 febbraio scorso, ha sconvolto la famiglia e la comunità intera. Sorgente: È nato il piccolo Giacomo, il terzo figlio della sciatrice Nadia Fanchini | FOTO [...]
29/08/2023L’iniziativa del Cai per Brescia e Bergamo Capitale della cultura valorizza i percorsi verso Maniva e Colle San Zeno Battuta d’arresto degli ultimi giorni a parte, l’estate 2023 è stata particolarmente apprezzata dagli amanti del trekking che hanno approfittato dei tanti percorsi presenti in Valle. In molti però non sanno che il Sentiero dei Laghi, promosso dal Cai in occasione di Bergamo Brescia Capitale della cultura, passa anche per la Valle Trompia.Una cerniera fra territoriParliamo di un progetto di «museo aperto» permanente che collega il lago di Como, il lago d’Iseo, il lago d’Idro e il lago di Garda. Il percorso è lungo circa 230 km e offre tre possibili itinerari: il percorso alto, il percorso basso (bergamasco e bresciano) e il percorso ciclo-escursionistico. Attraverso montagne, vallate e borghi storici, il tracciato tocca il lago di Como (Lecco), il Sebino, il lago d’Idro e il Garda a Salò, abbracciando buona parte del territorio bresciano settentrionale.Le tre «piste»Gli itinerari sono tre: il Sentiero dei Laghi percorso Alto (dai 1000 ai 2500 metri di quota), è riservato a escursionisti esperti; il percorso Basso (dai 600 ai 2000 metri di quota) è adatto a una fascia più ampia di escursionisti e alle famiglie; e poi c’è la Ciclabile dei laghi che parte da Lecco e arriva a Lovere sul Sebino.Il tratto valtrumplinoCome anticipato i percorsi coinvolgono anche la Valtrompia: la tratta 12 parte dal Rifugio Piardi sul Colle San Zeno (1435 metri) dove è possibile percorrere la dorsale (sentiero 393 ex 3V) in campo aperto su prato, spartiacque tra Valle Trompia e Valle Camonica, sotto lo sguardo vigile del Monte Guglielmo, con vista panoramica sulle Orobie bergamasche e bresciane, seguendo le segnalazioni del metanodotto. Percorrendo il sentiero si raggiunge il cupolone della Colma di San Zeno (1668 metri) e, successivamente, si prosegue lungo la larga dorsale con leggere pendenze fino a portarsi sotto l’ultimo strappo di salita che sale verso gli antennoni alla Colma di Marucolo (1857 metri). Da qui si può arrivare fino a Montecampione. La tratta 13 parte, invece, dal rifugio Elena Tironi (1705 metri) di Esine per poi procedere verso destra sul sentiero 3V 393 (indicato anche con il numero 721 della segnaletica Cai) in direzione della Malga Rosellino (1883 metri) e del Passo Crestoso (2060 metri).Destinazione ManivaDal medesimo passo, tenendo la destra, si procede in direzione del Passo delle Sette Crocette (2050 m) sopra il Maniva e da qui, seguendo sempre le indicazioni Cai e la segnaletica 3V in direzione del Goletto di Gludona. Dal Goletto di Gludona, come alternativa, si può prendere la variante alta del Sentiero 3V che porta al Monte Colombine e poi al Passo di Dasdana in circa 1 ora e trenta minuti. Infine, c’è la tratta 14 con il sentiero che prosegue dal Giogo del Maniva verso Ponte Caffaro. In questo caso si parte dal Piazzale del Giogo del Maniva e si prende la stradina in direzione sud che si sviluppa in falsopiano per circa 2500 metri. Chi decide di provare questi percorsi può anche approfittare dell’ospitalità e della buona cucina della locanda Bonardi, dello Chalet Manica, dell’albergo pizzeria Dosso Alto, del ristorante Fabus e del Pineta. Marco Benasseni Sorgente: Monti e vallate: il Sentiero dei laghi diventa un museo a cielo aperto | Bresciaoggi [...]
29/08/2023L’Assemblea straordinaria del Consorzio Montecampione dello scorso 18 agosto ha visto stravincere coloro che si sono pronunciati per la modifica dello Statuto, consentendo quindi al Consorzio di essere soggetto attivo ai sensi di legge per partecipare a società: quindi si apre una fase storica nuova dove all’uomo solo al comando si sostituisce una compagine che rappresenta tutto il territorio. Il tema urgente è quello di non perdere la grande opportunità del Patto per il territorio, a fronte del quale sono previsti investimenti negli impianti di risalita per 13 milioni di euro, di cui 6 a fondo perduto da Regione Lombardia. All’inizio tradizionale della stagione dello sci, previsto per il 7 dicembre, mancano 100 giorni: ma anche su questo fronte ci sono già proposte concrete. A giorni è attesa la sentenza del Tribunale fallimentare di Brescia sulla Società proprietaria degli impianti, per poter quindi dare inizio ad un percorso, non facile né senza difficoltà, che che consentirà di rilanciare finalmente la stazione che 50 anni fa diede un forte segnale a tutta la cerchia alpina italiana ed al turismo delle quattro stagioni. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE ASPETTA IL TRIBUNALE [...]
21/08/2023Pitotiland, o terra dei pitoti, cioè Vallecamonica, è il progetto che Chiara Indomita Prandini, nota per aver disegnato i grandi murales dedicati a Marco Pantani a Montecampione, ha ideato per dare un’opportunità in più ai bambini di conoscere la terra dove trascorrono vacanze in estate ed in inverno. Armati di pennello e pittura bianca lavabile, con riferimenti alle figure incise sulle rocce camune, hanno riportato su grandi fogli di cellophane attaccati agli alberi le loro incisioni che, con i raggi del sole, hanno creato forti suggestioni. A Montecampione continua così un’estate memorabile per numero e qualità di iniziative che coinvolgono residenti di ogni età. Sorgente: +Valli TV | PITOTILAND A MONTECAMPIONE [...]
19/08/2023Il Consorzio Montecampione ha giocato la carta del salto definitivo di qualità, decidendo di diventare attore primario anche nell’indirizzo e nella gestione degli impianti di Montecampione, vincendo la sfida: questo venerdì 18 agosto i residenti della località turistica hanno votato il cambio di Statuto che consente al Consorzio di diventare imprenditore, entrando di fatto nella gestione degli impianti di risalita in prima persona. Il notaio presente in Assemblea ha preso atto che il quorum di 1343 voti validi è stato ampiamente raggiunto, con ben 1245 Si, contro i 38 NO, 6 schede bianche, 2 nulle e 58 schede ritirate e non consegnate. La volontà dei residenti di Montecampione, proprietari di unità immobiliari, non ha margini di dubbio: da oggi il Consorzio diventa anche soggetto imprenditore nel mondo del turismo. Finalmente si tornerà a parlare di Montecampione come della stazione che offre 4 stagioni per il tempo libero. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE HA DETTO SI [...]
19/08/2023Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
17/08/2023Nessuno, sano di mente, butterebbe via il bimbo con l’acqua sporca; nessuno, sano di mente, butterebbe al macero 50 anni di storia; nessuno , sano di mente, cancellerebbe con un gesto irresponsabile l’economia di un territorio, di decine di famiglie, di centinaia di operatori, di migliaia e migliaia di utenti. Nessuno può permettersi di pensarlo e men che meno farlo. Forse anche per questa ragione, oltre che per il forte attaccamento al territorio ed alle realtà abitative che sono state realizzate in 50 anni di storia, agli inizi veramente avveniristica, il Consorzio Montecampione ha deciso di giocare la carta fondamentale del mazzo di questa lunga storia: quella del salto definitivo di qualità, decidendo di diventare attore primario anche nell’indirizzo e nella gestione degli impianti di Montecampione. E lo farà in un momento altrettanto storico della propria lunga esistenza, nell’Assemblea straordinaria di questo venerdì 18 agosto quando tutti i residenti della località turistica, famosa nella cerchia delle Alpi per aver fatto tremare vene e polsi a località blasonate e storiche, saranno chiamati a decidere e quindi a votare un fondamentale cambio di Statuto che consentirà al Consorzio di diventare imprenditore, entrando di fatto nella gestione degli impianti di risalita in prima persona. Passo nodale e decisivo, questo, che dovrebbe portare ad un finanziamento di 250mila euro all’anno per quattro anni, quindi ad un milione di euro, in grado di assommarsi ad altri interventi dei Comuni di Artogne e Piancamuno e della Comunità Montana e Bim di Vallecamonica, costituendo quel budget finanziario, pari globalmente a 6 milioni di euro, che attiverà gli altri 7 milioni da parte di Regione Lombardia previsti dal patto per il territorio, siglato dal Presidente Attilio Fontana nel luglio 2022, destinati al rifacimento di alcuni impianti considerati centrali e quindi al rilancio della stazione sciistica. Per 40 anni Montecampione ha vissuto la sua storia guidata dall’imprenditore privato: negli ultimi anni, per diverse vicissitudini legate a sofferenze societarie, al meteo decisamente sfavorevole ed all’invecchiamento tecnico degli impianti ed alla inadeguatezza di alcune piste, nonostante alcune coraggiose operazioni, ogni strada intrapresa pareva finire nel nulla. Da qualche mese a questa parte, dopo la sferzata energica di Regione Lombardia che ha creduto nella possibilità di un cambio decisivo di passo per Montecampione, il Consorzio ha sentito una forte chiamata ad una discesa in campo. “Non più spettatori, ma attori del nostro destino”, hanno scritto ovunque i dirigenti del Consorzio a grandi titoli fin da questa primavera, alla chiusura di una stagione sciistica mai aperta che ha messo a nudo la crudeltà di un vivere senza fare economia, senza poter aprire gli esercizi, senza movimentare turisti e attività. Con una decisione storica il Consorzio ha così deciso per il grande passo: modificare lo Statuto, diventare imprenditori tutti assieme, prendere per le redini il destino della stazione, non permettere più ad alcuno di fare esperimenti e tentativi, darsi un programma industriale, gestionale, commerciale, finanziario per far nascere per la seconda volta Montecampione. Lo proporrà nell’Assemblea straordinaria di questo venerdì 18 agosto, al termine della quale la conta dei voti dirà chi ha deciso di essere fiume in piena, ricco di energie e speranze nel futuro e chi invece finirà alla deriva, malinconicamente muto. Montecampione sta giocando la sua ultima carta per tornare ad essere il sogno di molti appassionati della montagna e della neve, ridare speranza alle famiglie che qui stabilmente abitano, valorizzare un patrimonio oggi unico nella cerchia delle Alpi e tornare a testa alta negli annali dello sci italiano e internazionale. Sorgente: +Valli TV | ULTIMA CHIAMATA PER MONTECAMPIONE [...]
16/08/2023Il clima caldo di giorno e fresco di sera con alti tassi di umidità e anche locali scrosci di pioggia sono le condizioni perfette per la fioritura dei funghi che quest’anno è molto, molto abbondante: basti vedere la quantità di cercatori in giro per le montagne camune e, soprattutto, i loro cestini colmi che finiscono quasi sempre fotografati e poi postati sui social. Questa estate 2023, oltre che per le bizze del meteo, resterà nella memoria per le grandi raccolte di miceti: un fenomeno in grande crescita ogni anno e, di conseguenza, aumentano anche gli accessi ai presidi micologici e le iniziative a tema. L’Ats Montagna ha attivato, dall’1 agosto e fino al prossimo 31 ottobre, l’ispettorato micologico a Breno, in via Nissolina e a Montecampione, nella sede Alpiaz, quest’ultimo aperto solamente il giovedì dalle 14 alle 15 e sino al 14 settembre. Va ricordato che in tutto il territorio camuno è attivo il Regolamento comprensoriale per la raccolta dei funghi epigei, che prevede un limite giornaliero pro-capite di tre chili, con raccolta dall’alba al tramonto previo pagamento di un balzello: il giornaliero costa 8 euro, il settimanale 20, il mensile 40 e, infine, l’annuale 70. La raccolta è consentita solo in modo manuale, con pulitura sommaria sul posto e trasporto in cesti di vimini. Sorgente: Camunity – VALLE CAMONICA: eccezionale fioritura di funghi: grandi raccolte… [...]
15/08/2023Aumentano gli accessi ai centri allestiti in Valle: ispettorati Ats anche Breno e Montecampione Clima caldo di giorno e fresco di sera, umidità e, spesso, pioggia: sono le condizioni perfette per il boom dei funghi. E così è: basti vedere la quantità di cercatori in giro per le montagne camune e, soprattutto, i loro cestini colmi che finiscono quasi sempre fotografati sulle diverse pagine social. L’estate 2023, oltre che per le bizze del meteo, resterà nella memoria per le grandi raccolte di miceti. Un fenomeno che sta crescendo ogni stagione sempre più. Di conseguenza, aumentano anche gli accessi ai presidi micologici e le iniziative a tema. L’Ats Montagna ha attivato, dall’1 agosto e fino al prossimo 31 ottobre, l’ispettorato micologico a Breno, in via Nissolina 2 e a Montecampione, nella sede Alpiaz, quest’ultimo aperto solamente il giovedì dalle 14 alle 15 e sino al 14 settembre. Il servizio «Non fidarti della tua esperienza: fai controllare i funghi raccolti da un micologo dell’Ats» è il consiglio per un servizio gratuito per i privati e a pagamento se riguarda funghi destinati al commercio. In particolare, la Comunità montana ha aperto cinque centri di consulenza micologica a Borno, Edolo, Cevo, Ponte di Legno e Vezza d’Oglio, funzionanti da fine luglio a inizio settembre. Possono accedervi gratuitamente i cittadini per il riconoscimento delle specie e l’accertamento della commestibilità solo se in regola con il pagamento dei permessi e i residenti in Valcamonica, alla presenza dei micologi Susanna Mariotti e Daniele Camiciotti. Fino al 30 novembre è attivo anche il servizio di pronta reperibilità micologica per intossicazione da consumo di funghi negli ospedali. Le passeggiate Questo è il periodo in cui a proliferare sono anche le passeggiate per la raccolta dei funghi: in alta Valcamonica saranno il 14, 18, 21, 23, 25, 26 e 28 agosto, con partenze da Ponte di Legno o da Temù. Il 21 agosto a Vezza d’Oglio è in calendario un incontro con i micologi Daniele Camiciotti e Stefano Restocchi sul tema «I funghi della Valle Camonica: riconoscerli, coglierli, pulirli e cucinarli». Nutrita l’offerta anche a Montecampione, dove ogni giovedì sino al 14 settembre ci sono in programma uscite specifiche (ritrovo alle 9.15 alla seggiovia Corniolo). Tra gli incontri, il 16 proiezione del filmato «L’habitat dei funghi» mentre il 23 l’Introduzione alla micologia (alle 18 in sala mostre con Lorenzo Borghesi). Le regole In tutto il territorio camuno è attivo il Regolamento comprensoriale per la raccolta dei funghi epigei, che prevede un limite giornaliero pro-capite di tre chili, con raccolta dall’alba al tramonto previo pagamento di un contributo: il giornaliero costa 8 euro, il settimanale 20, il mensile 40 e, infine, l’annuale 70. La raccolta è consentita solo in modo manuale, con pulitura sommaria sul posto e trasporto in cesti di vimini. Sorgente: Funghi, in Valcamonica è un’estate da record per cercatori e appassionati | Giornale di Brescia [...]
14/08/2023Una selezione di iniziative culturali e musei aperti il 15 agosto tra città, valli e laghi. Per alcune, c’è ancora poco tempo per non perderle Vi abbiamo proposto alcune iniziative per trascorre un Ferragosto all’aria aperta, sia con idee dalla Franciacorta alla Valsabbia sia con alcune proposte di percorsi che conducono a oasi naturali, cascate, panorami mozzafiato, e altri luoghi magici. Per il Ferragosto dell’anno della Capitale, e per gli appassionati di mostre e visite guidate, non si può non dare conto delle numerose iniziative, tra esposizioni, mostre e musei aperti anche in occasione del 15 agosto. Per una Capitale della Cultura che sia tale, infatti, le proposte non mancano. Ne abbiamo selezionate alcune tenendo conto anche del fattore scadenza, per cui c’è ancora poco tempo per vederle. Dove è disponibile, c’è anche un collegamento con aBrescia, l’agenda ufficiale del Giornale di Brescia con ulteriori informazioni (ad esempio, programmi e curatori delle mostre). Partiamo dalla città dove, proprio in occasione di Capitale della Cultura, le alternative non mancano. Il Pugile e la Vittoria Due bronzi di età ellenistica e romana, esposti per la prima volta insieme a Brescia: sono il Pugilatore in riposo e la Vittoria Alata. Si trovano nell’area archeologica del Capitolium e nel Museo di Santa Giulia, e sono visitabili dalle 10 alle 18. Ulteriori informazioni qui. Stesso posto ma dalle 10 alle 22, è visitabile anche la prima grande mostra che la città di Brescia dedica a Fabrizio Plessi: «Plessi sposa Brixia». Ulteriori informazioni qui. Parco archeologico e museo sono visitabili con il biglietto cumulativo «Unesco» (15 euro intero, 12 ridotto, gratuito per i residenti a Brescia). Le ragazze non sanno disegnare La prima mostra nazionale dedicata alle donne del fumetto italiano. «Le donne non sanno disegnare» si trova negli spazi di Mo.Ca in via Moretto, ed è visitabile dalle 15 alle 19. L’ingresso è libero e gratuito. Ulteriori informazioni cliccando qui. Ribelli – 50 Main street revisited Un ritratto attraverso ritratti dell’America contemporanea, è «Ribelli – 50 Main street revisited». La mostra è visibile, fino al prossimo 3 settembre, al Museo della Fotografia, in contrada del Carmine. L’ingresso è libero e gratuito. Ulteriori informazioni qui. Per i più piccoli – Museum Escape Andare al museo per ammirare le opere, e scoprire curiosità, ma attraverso enigmi e indovinelli. L’esperienza si svolge alla Pinacoteca Tosio Martinengo, dalle 10 alle 16.30. Il programma completo e i costi degli biglietti sono qui. Altre mostre, aperte a Brescia in occasione del 15 agosto, le trovate cliccando qui. Valcamonica Al Musil Cedegolo c’è «Acqua e ghiaccio»: un’opera di arte contemporanea, sul ruolo che acqua e ghiaccio svolgono per la vita e il pianeta, dell’artista bresciano Pietro Gardoni. Lo scorso marzo l’opera è stata presentata come video unico al World Water Film Festival di New York e, successivamente, al Museo delle Scienze di Trento (MuSE). Ora è a casa, ed è visitabile dalle 14 alle 19, con biglietto d’ingresso a 5 euro. Stessa valle, musei diversi. In occasione di Ferragosto sono aperti anche il Museo etnografico del ferro, delle arti e delle tradizioni popolari di Biennio e il Museo didattico della Riserva naturale e Incisione rupestri Paspardo di Ceto. Ulteriori informazioni su www.museidivallecamonica.it. Aperto il 15 agosto anche il Museo della Guerra bianca in Adamello. Visitabile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, e non è necessario prenotare. Ulteriori informazioni su www.museoguerrabianca.it. Infine, vi segnaliamo anche che martedì 15 alle 21.15 al cinema di Montecampione, ci sarà lo spettacolo teatrale in memoria di Pantani «Il mio nome è Marco», liberamente ispirato al libro «In nome di Marco» di Tonina Pantani e Francesco Ceniti, recital a più voci con musica dal vivo eseguita da amici musicisti che lo hanno conosciuto. Sul Garda A Toscolano Maderno, precisamente al Museo della Carta in via Valle delle Cartiere 57/59, c’è la mostra «Incontri»: un’installazioni d’arte in ceramica lungo tutto il percorso del museo. L’esposizione è visitabile dalle 10 alle 18 e l’ingresso è al costo di 6 euro. Ulteriori informazioni qui. A Gardone Riviera, rimane aperto anche in occasione di ferragosto il Museo del Vittoriale degli italiani. Si può completare la giornata con un giro al mercatino delle «Sei botteghe artigiane», allestito nella zona del vecchio porticciolo. L’occasione perfetta per godersi anche una passeggiata sul lungolago di Gardone, una delle più suggestive del Garda. Ulteriori informazioni su www.vittoriale.it. Infine, un’altra opzione sul Benaco è Manerba del Garda, dove è aperto e visitabile il Museo civico archeologico della Valtenesi. Ulteriori informazioni su www.museiarcheologici.net. Bassa Aperture straordinarie anche a Montichiari. Il 15 agosto è possibile visitare il Museo Luigi e Piero Lechi in Corso Martiri della Libertà 33, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Il biglietto, al prezzo di 6 euro intero e 3 euro ridotto, dà diritto esclusivamente all’accesso alla collezione permanente. Al prezzo di 10 euro intero e 6 euro ridotto, invece, è possibile accedere con un unico biglietto al Museo Lechi (visita libera) e al Castello Bonoris (solo con visita guidata). Ulteriori informaizioni su www.montichiarimusei.it. Sul Sebino Nel territorio del Basso Sebino, c’è «Acquaariaterrafuoco», una personale dell’artista Helidon Xhixha. L’esposizione, visitabile gratuitiamente, si trova tra il lungolago d’Iseo, Fondazione l’Arsenale (vicolo Malinconia 2) e il lungolago di Clusane. Ulteriori informazioni qui. Sorgente: Cultura a Ferragosto: mostre da vedere e musei aperti, non solo in città | Giornale di Brescia [...]
13/08/2023Le proposte per chi resta: una giornata tra divertimento, buona cucina, arte e spettacoli e molto di più C’è chi parte e c’è chi resta: come ogni anno ad agosto si svuotano città e paesini di residenti e in alcuni casi si riempiono di vacanzieri. Ecco, quindi, alcune proposte per passare in compagnia la giornata di Ferragosto tra divertimento, buona cucina, arte, cultura, spettacoli e molto molto di più, in compagnia (o meno) del proprio amico a quattro zampe. BRESCIA e HINTERLAND Chi proprio non può o non vuole rinunciare al tuffo ci sono le piscine in città e anche nell’hinterland, come a Concesio, senza bisogno di spingersi fino ai laghi. Complice una buona rete di piste ciclabili, è possibile trascorrere una giornata alla scoperta del parco delle Cave. Scoprire ad uno ad uno i parchi significa fare una bella pedalata e trascorrere una giornata diversa dal solito, arrivando, volendo, anche a Castenedolo, al bosco della Collina, uno dei più grandi boschi della pianura bresciana. Per chi invece preferisce una giornata meno sportiva e all’insegna dell’ozio, il patrimonio verde della città è notevole: i parchi urbani, soprattutto quelli più grandi, sono l’ideale per trascorre qualche ora nella natura, da parco Castelli a parco Ducos senza dimenticare parco Gallo (mentre il Tarello è poco ombreggiato). Con un buon libro, un telo su cui sedersi o stendersi (e un anti zanzare) è possibile passare un Ferragosto senza pensieri, anche con figlie e oppure amici a quattro zampe, dal momento che non mancano le apposite e dedicare aree attrezzate. Una via di mezzo tra la pedalata e l’ozio totale è offerta dalle colline, sia quelle della zona di Sant’Anna sia quelle dei Mompiano, dove, alla valle omonima, è possibile sia camminare poco e fermarsi al parco d’ingresso, sia invece salire in valle verso la cima della Maddalena. Proprio il monte di casa dei bresciani è un posto ideale per tante tipologie di utenza: chi non può o non vuole camminare può salirci con il mezzo privato o con quello pubblico, chi si mette in sella si può fermare nelle tappe inferiori alla cima, dal San Gottardo alla Margherita. Quest’ultima è la meta tradizionale della gita di pasquetta, ma ovviamente nulla vieta di farci il pic nic di Ferragosto sui tavolini messi a disposizione del pubblico. Chi invece preferisce regalarsi un pranzo al ristorante, sempre in Maddalena, può soddisfare il desiderio, con l’accortezza di telefonare prima per non incappare nel tutto esaurito. Infine l’aspetto religioso: Ferragosto rappresenta la solennità dell’assunzione di Maria, che viene celebrata domani dalle 10 in Cattedrale con il vescovo a presiedere la messa (le altre celebrazioni sono alle 9, alle 12 e alle 18.30). L’ALTO GARDA Anche quest’anno durante il ponte di Ferragosto vanno in vetrina le eccellenze culturali della riviera del parco alto Garda, limonaie comprese, e per chi è intenzionato a trascorrere la vigilia e la giornata dell’Assunta smarcandosi dal classico cliché del «sole, spiaggia, bagno», le occasioni per trascorrere qualche ora alternativa non mancano di certo. A Salò il MuSa accoglie i suoi visitatori proponendo due intriganti esposizioni: «La passeggiata della linea» con 100 opere dei protagonisti del disegno contemporaneo (da Guttuso a Fontana passando da Sironi, Manzù, Schifano, giusto per citarne qualcuno) e la nuova sezione permanente dedicata a «L’Ultimo fascismo 1943-1945. La Repubblica sociale italiana». Qualche chilometro a nord, Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera è adesso visitabile anche nei suoi angoli più remoti (compresa la colombera dove il poeta allevava i suoi colombi viaggiatori) dopo la conclusione del progetto «Riconquista» nato per restaurare e rendere accessibile al pubblico ogni area del complesso monumentale. Il tour culturale sulla riviera del Parco prosegue a Toscolano Maderno con il sito archeologico della villa romana dei Nonii Arrii e quello industriale nella frescura della Valle delle Cartiere all’omonimo museo. Merita anche una visita a Bogliaco di Gargnano in fregio alla 45 bis, la settecentesca villa Bettoni con il suo monumentale giardino. A Gargnano, Tignale e Limone infine sono visitabili le secolari limonaie, patrimonio storico unico al mondo dove dal XV secolo venivano coltivati gli agrumi. Completano l’offerta, il MuSt di Tremosine, percorso espositivo delle tradizioni e storia dell’altopiano e il museo etnografico della Valvestino. IL BASSO GARDA Anche nel Basso Garda non mancano le opportunità. Ad esempio a Sirmione è possibile, appena varcato il ponte d’accesso al centro storico, vistare il Castello scaligero. Uno straordinario esempio di fortificazione lacustre, tra le più spettacolari e meglio conservate del Garda e anche ammirare le mozzafiato Grotte di Catullo, il poeta dell’amore, posizionate sul promontorio in punta alla penisola. Ma a Sirmione ricorre il 100° anniversario di Maria Callas e quindi in piazza Carducci, nel palazzo a lei dedicato, è immancabile la mostra “Legato Staccato”, una visionaria istallazione video-fotografica di Cristina de Middel. A Desenzano invece porte aperte mattina e pomeriggio alla torre di San Martino e al museo del Risorgimento; ma anche in centro l’occasione è ghiotta: la villa Romana resterà a disposizione tutto il giorno, come il castello che ospita la mostra «1600: l’epoca di Van Dyck. 1900: il viaggio da de Chirico». Per tornare al passato più remoto sarà impossibile non fare un salto al rinnovato e interattivo Museo Rambotti (solo la mattina), dove i protagonisti sono l’aratro più antico del mondo e la piroga del periodo del rame. E per restare nell’atmosfera del periodo palafitticolo basterà spostarsi al sito del Lucone di Polpenazze aperto dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17.Oppure cambiare tutto e visitare dalle 10 alle 18 la Casa del Podestà a Lonato, la Rocca e la mostra fotografica di Mario Giacomelli. SUL LAGO DI ISEO Il bel tempo saluta il giro di boa di metà estate, e porta con se migliaia di turisti sul lago d’Iseo: come sempre la parte del leone la farà Montisola, e a dimostrarlo sono i numeri in costante crescita di tiket staccati dalla Navigazione per i viaggiatori diretti ai porti di Peschiera e Carzano, per una passeggiata sul lungolago o una scampagnata fino alla cima della Ceriola. A Iseo, a Sassabanek, la spiaggia più grande del Sebino, si aspettano il tutto esaurito e le tre piscine prese d’assalto, mentre in serata in centro andrà di scena il tradizionale spettacolo pirotecnico. A Pisogne continua la mostra mercato inaugurata sabato: in calendario – oltre alle bancarelle dell’artigianato, alle mostre ed alle esposizioni artistiche – anche una serie di circensi e tanto buon cibo ai diversi punti ristoro. Le cime del territorio saranno metà di centinaia di escursionisti: il fascino del monte Guglielmo a Zone, della punta Almana di Sale Marasino, di Santa Maria del Giogo a Sulzano riesce sempre a catturare l’interesse di molti, in questo periodo estivo.  CAINO L’appuntamento è fissato negli spazi della Polisportiva: qui, gli alpini di Caino hanno organizzato una giornata di festa per tutti quelli che non sono in vacanza. Il ritrovo è alle 12,30 per lo spiedo, poi la serata danzante col duo Roby e Maura. Sempre martedì, l’eremo di San Giorgio sarà aperto al pubblico e si potranno quindi scoprire gli affreschi recentemente restaurati all’interno. Ci saranno anche volontari pronti a offrire informazioni e gestire visite guidate. L’eremo si raggiunge con un’ora di passeggiata partendo dal paese.  PERTICA ALTA Arriva da Pertica Alta l’invito a trascorrere un Ferragosto in malga. Basterà raggiungere Belprato e poi imboccare via Pineta per raggiungere la malga Casine, dove opera l’omonima azienda agricola gestita da Cristian e Milena che ospita bovine di razza bruna alpina e rendena, maiali, capre e galline. Creata nel 2015, vive della lavorazione del latte e della produzione di prodotti caseari, e rappresenta un presidio e insieme una riscoperta di un territorio legato per secoli ai mestieri della terra. Martedì dalle 11, qui inizierà «Ferragosto in malga», a ingresso libero ma con prenotazione consigliata al 339 2329442, e i padroni di casa offriranno uno stand gastronomico, una visita guidata all’azienda, animazione per i bambini, campeggio gratuito e uno splendido punto panoramico sulla valle. PASPARDO Al via il Ferragosto del Centro faunistico del Parco dell’Adamello di Paspardo: martedì un laboratorio del riuso prevede la realizzazione di mangiatoie per i piccoli uccelli a partire da bottiglie di plastica. Ogni proposta costa 10 euro, e si prenota al numero Whatsapp 348 459 53 74 o scrivendo a lontanoverdegmail.com. CAPOVALLE Naturalmente c’è sempre la possibilità di fare una passeggiata attorno a un paese collocato nel mezzo di un panorama da favola, ma ai più esigenti, anche tra i residenti, Capovalle offrirà l’occasione di festeggiare il Ferragosto con la messa in scena di una commedia teatrale. In questo piccolo centro dell’alta Valsabbia la compagnia di casa è molto attiva, e anche per quest’anno metterà in scena uno spettacolo di mezza estate. Si tratta della commedia dialettale in due atti «Ho deciso di non morire» scritta da Camillo Vittici. È la storia di nonno Alvaro, che lascia un testamento alquanto insolito per scoprire come la famiglia si attiva e si organizza per meritarsi l’eredità. Infatti la fantasia dei parenti si scatena nelle più disparate performarce, ma alla fine Alvaro, falso ammalato, svela le sue trame e, soddisfatto, calma le ansie di tutti. L’appuntamento nel borgo alle porte della Valvestino è fissato appunto per martedì alle 20,30 nel centro sportivo parrocchiale. In caso di maltempo, lo spettacolo sarà messo in scena il giorno successivo. VOBARNO Anche a Vobarno faranno scendere in strada i cittadini di tutte le età con la prima edizione di «Hop Hop street food», il ristorante a cielo aperto con cibi di strada da tutto il mondo, ospitato negli spazi del Largo Donatori di Sangue. Venti le cucine per offrire specialità di ogni angolo del Pianeta: dal Brasile alla Cina, passando per le cucine regionali italiane, con l’accompagnamento di birre da degustare e musica da ascoltare: dalle 10,30 alla mezzanotte. MURA Il Palio degli asini di Mur torna ad arricchire il Ferragosto murense promosso dalla parrocchia di Santa Maria Assunta con l’aiuto del Comune, e cadenzato da proposte sacre e profane. Sarà l’edizione numero 27: 4 giorni di festa con martedì 15 giornata clou segnata dalla sfilata in abiti medievali per le vie del paese e, sul campo sportivo, dalla corsa, subito dopo la benedizione dello stendardo del Palio realizzato dal pittore locale Danilo Bertelli. Gli appuntamenti: alle 8 e alle 11,15 le messe con la benedizione dei fantini delle 4 contrade (Gladiatori, Fragola, Bronx e Pellicani), alle 12,30 e alle 19 l’apertura dello stand gastronomico, alle 16,30 la sfilata medievale e la corsa degli asini. Infine, musica e spettacolo pirotecnico. MONTECAMPIONE Cartellone confermato e ricco per la festa di mezza estate della bassa valle. Come ogni anno a Ferragosto, insieme alla frescura montana a Montecampione ci si gode il pacchetto di iniziative allestite per «riempire» queste giornate di vacanza. Tanti gli appuntamenti di rilievo che sono entrati nel calendario. Martedì 15 sarà di scena il ciclismo juniores col trofeo Memorial Angelo Felappi, la scalata dal fondovalle al laghetto di Montecampione che da ormai 43 anni viene organizzata dal Gs Piancamuno. Questi gli eventi di spicco per Ferragosto, ai quali faranno da corona altri intrattenimenti musicali.  HANNO COLLABORATO: Marco Benasseni, Massimo Pasinetti, Mila Rovetta, Domenico Benzoni, Irene Panighetti, Silvia Avigo, Luciano Scarpetta, Alessandro Romele. Marta Giansanti Sorgente: Cosa fare a Ferragosto: tutti gli appuntamenti di città e provincia | Bresciaoggi [...]
12/08/2023Il Comune sta invitando i proprietari ad aderire al progetto, che mira a recuperare il patrimonio Il turismo vive, principalmente, di posti letto. E, nei comuni della Valcamonica, storicamente sono carenti: in alta Valle ci sono principalmente seconde case, così come a Borno e a Montecampione, mentre a Darfo gli alberghi di Boario sono per una fetta consistente dismessi. Per provare a invertire la rotta si sta facendo avanti il progetto Ospitar, che promuove un’ospitalità diffusa. Nato in Trentino dalla società benefit Community Building solutions, sta iniziando a diffondersi in Valcamonica a Darfo e a Borno, dove l’Amministrazione ne ha fatto uno dei capisaldi del programma elettorale. Il Comune di Darfo ha aderito all’iniziativa con l’intento di «svolgere un ruolo di attivatore e facilitatore, collaborando con le realtà coinvolte e trovando declinazioni pensate per le esigenze locali, per un impiego fruttuoso delle seconde case». Il progetto Ospitar punta ad attivare un circuito di rigenerazione territoriale che parte dal recupero e dalla riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, al fine di portare nuove frequentazioni e vitalità in alcuni contesti della città. Anche a Darfo ci sono molte seconde case, spesso sfitte per lunghi periodi, che potrebbero divenire base di partenza per lo sviluppo di un nuovo tipo di turismo in cerca di autentiche esperienze locali. Immobili che, se riqualificati in chiave di ricettività leggera e ben gestiti, potrebbero incrementare i posti letto a disposizione dei turisti di Darfo. «Per noi è un passo importante – afferma l’assessore al Turismo Giuseppe Dadà -, visto che siamo impegnati nella valorizzazione e promozione di un turismo di esperienza, sul quale confidiamo di trovare ampia adesione e supporto da parte dei proprietari di seconde case». Le tappe Il progetto prevede due fasi: una prima, nella quale è già impegnata l’Amministrazione comunale di Darfo, che individua le seconde case e i proprietari, invitandoli ad aderire, e una seconda di start up, con un sopralluogo per valutarne il potenziale e una stima della resa possibile. Al termine il proprietario potrà scegliere se aderire o meno ed essere seguito nelle fasi successive. I risultati della prima analisi preliminare su Darfo saranno presentati in autunno. Sorgente: Posti letto carenti a Darfo, con «Ospitar» le seconde case aprono ai turisti | Giornale di Brescia [...]
25/07/2023Montecampione Si è presentato un altro ostacolo sulla strada intrapresa da Montecampione ski area per uscire dalla crisi in cui versa, raggiungere il concordato preventivo ed evitare il fallimento. L’attestatrice del piano e degli accordi, in sostanza la professionista che doveva garantire la fattibilità del piano di risanamento presentato dalla «Special situation» di Milano, la società che ora ha in mano Msa, è stata giudicata priva dei requisiti di indipendenza dal Tribunale di Brescia. La necessità di affidarsi a un altro professionista è stata messa nero su bianco dal collegio giudicante, che ha dato tempo fino all’8 settembre per provvedere al deposito di una nuova relazione attestativa. A segnalare l’esistenza di circostanze «potenzialmente idonee a incidere sul requisito dell’indipendenza dell’attestatrice» è stato il commissario giudiziale, sottolineando che la professionista incaricata risulterebbe legata alla società amministrata dal liquidatore della Montecampione ski area. Ovvero la già citata Special situation. E auspicando che «…l’attestazione, rilevatasi inidonea all’assolvimento della propria funzione, venga sostituita con una nuova relazione, redatta da un professionista dotato dei requisiti prescritti». Insomma, nel dettato del Tribunale fallimentare di Brescia si ricorda che se la legge fallimentare prevede che tocchi al proponente il concordato unitario indicare il professionista accertatore, la nomina di questo non può però prescindere dal fatto che egli non sia «legato all’impresa o ad altre parti interessate alla regolazione della crisi», e in posizione di indipendenza e terzietà a garanzia degli interessi dei creditori e dell’intera procedura. Una replica non basta Dalla Special situation replicano affermando «l’assenza di qualsivoglia cointeressenza economica» tra la sua società e l’attestatrice, ma questo non è bastato a smentire quelli che i giudici hanno definito «rapporti di collaborazione, di carattere non occasionale tra i due professionisti». Slitta così a settembre la possibilità di presentare una nuova relazione che consenta a Msa la messa in liquidazione senza ricadere nella voragine della crisi fallimentare. Domenico Benzoni Sorgente: La crisi di Ski area Concordato rinviato per un altro ostacolo | Bresciaoggi [...]
23/07/2023Artigianato, pittura, teatro, cinema, libri, racconti, musica e ballo. Tutto questo sarà “Settiman’Arte”, la nuova iniziativa promossa dall’associazione Animamonte con il supporto del Consorzio Montecampione e in sinergia con il Centro ricreativo-culturale di Artogne. Come si può intuire si tratterà di una vera e propria full-immersion nel mondo delle arti, con eventi dedicati che avranno luogo all’interno del comprensorio da lunedì 24 a sabato 29 luglio. Dagli spettacoli alle serate con gli autori, dall’intrattenimento alle proiezioni: una cultura diffusa, ad ampio spettro, che andrà ad abbracciare proprio tutti, residenti e turisti, piccoli e grandi. Fondamentale il supporto dei volontari, promotori di numerosi eventi. Sorgente: +Valli TV | L’ARTE PROTAGONISTA A MONTECAMPIONE [...]
14/07/2023MONTECAMPIONE La montagna in estate offre camminate e arrampicate; ma anche occasioni di svago. Col caldo che non lascia tregua, questo è il momento per trascorrere un weekend in quota. Magari godendo fresco di Bassinale all’ombra del monte Muffetto. La località a quota 1.800 sopra Montecampione è fatta apposta per questo, e da oggi ospiterà la quinta edizione della tradizionale Festa di Bassinale. Un appuntamento voluto dall’omonima associazione guidata dalla famiglia Poiatti di Artogne, che chiama a raccolta giovani e meno giovani offrendo musica, degustazioni di prodotti di malga, stand di artigianato e intrattenimento. La tensostruttura destinata ad accogliere i tre giorni è stata allestita a fianco del complesso residenziale Le Baite da un gruppo di giovani volontari, ma a dare una mano ci sono anhe i gruppi alpini di Artogne e Vissone, la Pro loco di Artogne e la Protezione civile.Nel programma spicca oggi alle 20 il concerto del gruppo New Demolition man seguito dall’animazione con Sara Bronzini. Domani lo stand gastronomico aprirà alle 12, e nel pomeriggio si andrà verso la tradizione con una gara di briscola seguita da karaoke, e in serata dalla musica dei dj Manghi, Frank Van Janek e Gevo. Domenica mattina si ripartirà dalla messa delle 11, poi il pranzo a base anche di spiedo, l’animazione con Le Mondine e il torneo di morra dedicato a Giuseppe Foppoli ed Eugenio Spagnoli, due amici dell’associazione prematuramente scomparsi. Domenico Benzoni Sorgente: Musica sotto le stelle La Festa di Bassinale anima l’alta quota | Bresciaoggi [...]
13/07/2023Per venerdì 18 agosto è stata convocata un’assemblea straordinaria del Consorzio Montecampione per la variazione dello statuto che consenta al Consorzio di poter fare impresa e gestire gli impianti di sci, con altri privati o con il pubblico. Molto attesa, in questi giorni, la sentenza del tribunale di Brescia in merito alla richiesta di concordato in bianco, avanzata dalla Montecampione Ski Area srl, in liquidazione: il deposito della proposta era stato fissato al 20 maggio scorso; ma il 5 giugno il commissario giudiziale Pier Franco Savoldi rilevava circostanze che potevano influenzare l’indipendenza dell’atestatrice, Elena Maggi, legata alla Montecampione Ski Area da rapporti professionali. A questo proposito, il tribunale di Brescia ha fissato la data del 8 settembre per depositare una nuova relazione da parte della Montecampione Ski Area con un nuovo professionista dotato dei requisiti previsti dalla legge. Fuori dal linguaggio tecnico-giuridico, significa che il Tribunale dovrà esaminare nuovamente le pratiche con i tempi necessari. A questo punto è corsa contro il tempo per trovare una soluzione che sarà ancora una volta di ripiego, per non perdere anche la prossima stagione sciistica. Sorgente: +Valli TV | MONTECAMPIONE PREPARA LA MOSSA FINALE [...]
12/07/2023MONTECAMPIONE La stazione turistica della bassa valle è uno dei luoghi simbolo della carriera di Marco Pantani. Merito dell’impresa del 4 giugno 1998, quando il Pirata, dopo il duello col russo Pavel Tonkov, lo staccò e a braccia aperte tagliò in solitaria il traguardo del Plan. A 25 anni di distanza, nel cinema d’Alpiaz di Montecampione approda lo spettacolo teatrale «Il mio nome è Marco»: un recital che alterna musica e parole di autori che il ciclista l’avevano conosciuto. È uno spettacolo del Teatro delle Lune, con musiche di Gianni Drudi, la regia di Monica Briganti e nel cast Mirko Ciorciari, Maurizio Mastrandrea e Alessandro Peri. La presentazione è affidata a Elvira Federico, e l’appuntamento è per sabato alle 20,30. Sarà una celebrazione del mito del ciclismo, come la statua in ferro eretta sulla rotonda del Plan di Bassinale, pochi metri sopra il luogo dove Pantani tagliò il traguardo assicurandosi l’81esimo Giro d’Italia. «Il ricordo di quella straordinaria impresa resterà nella nostra memoria» commenta la sindaca di Artogne Barbara Bonicelli, alla quale fa eco l’assessore allo Sport Fabio Cantoni: «Quando nel mondo si parla di Pantani e delle sue vittorie, il nome di Montecampione compare tra le località più rinomate».Secondo Corrado Neggia, manager della manifestazione, il tour teatrale che approda nella stazione turistica rappresenta qualcosa che «unisce il passato al presente nel nome di un campionissimo e in un luogo in cui ha scritto una delle più belle pagine del ciclismo mondiale». Lo spettacolo «Il mio nome è Marco» è nato proprio da un’idea di Neggia e dell’attrice Monica Briganti. Domenico Benzoni Sorgente: In scena «Il mio nome è Marco» Le imprese del Pirata a teatro | Bresciaoggi [...]
12/07/2023Il prossimo appuntamento è sabato 15 luglio alle 21.15 al cinema con lo spettacolo teatrale in memoria di Pantani «Il mio nome è Marco» A Montecampione, è risaputo, la stagione invernale porta con sé parecchie difficoltà, come i ben noti grattacapi sulla chiusura degli impianti di risalita. Ma quella estiva è libera di dispiegarsi in tutto il suo vigore, visto che prati verdi, impianti sportivi, sentieri e tutto il resto non sono certo condizionati. E così il Consorzio Montecampione, che si sta prodigando per risolvere i problemi dell’inverno, ha la possibilità di presentarsi e presentare la località di villeggiature sotto altri occhi e luci. E così è: il programma di attività, manifestazioni ed iniziative dell’estate a Montecampione è un tripudio di proposte, uscite, esperienze e serate da vivere sia in luglio sia in agosto. Il cartellone Nei giorni scorsi la presentazione del fitto calendario, già partito con attività che spaziano dallo sport, fra corsi di arrampicata, lezioni di yoga, escursioni a piedi o in mtb, agli eventi culturali, da degustazioni in malga al progetto «Montecampione Outdoor» e tanto altro. Confermato il miniclub che, oltre alla normale attività, coinvolgerà i bambini in laboratori teatrali, musicali, culinari, di marionette e di sensibilizzazione ambientale. Tra i tornei e le attività ludiche va segnalato il 24esimo «stage della Scuola calcio», la seconda edizione della «Scuola volley» e l’11esima della «Corri e cammina per Montecampione». Per gli appassionati di micologia ci saranno uscite alla ricerca dei funghi con l’esperto Lorenzo Borghesi, serate di conoscenza dei funghi e la mostra micologica. In più, appuntamenti serali d’intrattenimento, tra teatro, concerti, artisti di strada, danze, cultura, cabaret, oltre all’immancabile sfilata d’alta moda di Michelle Ferrè. Confermati il miniclub da lunedì a sabato e il pulmino interno. Il prossimo appuntamento da segnalare è sabato 15 alle 21.15 al cinema, con lo spettacolo teatrale in memoria di Pantani «Il mio nome è Marco», liberamente ispirato al libro «In nome di Marco» di Tonina Pantani e Francesco Ceniti, recital a più voci con musica dal vivo eseguita da amici musicisti che lo hanno conosciuto. Sorgente: Dallo sport alla natura, dalla cultura al gusto: è l’estate a Montecampione | Giornale di Brescia [...]
07/07/2023Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
04/07/2023Animazione, sport, montagna, territorio, cultura, giochi, corsi e concorsi, arte, spettacoli, intrattenimento, giornate a tema e tanto altro ancora: è il contenuto del ricchissimo programma varato dal Consorzio Montecampione per l’estate 2023, che inizia ufficialmente con questo lunedì 3 luglio e si concluderà con un attesissimo trekking in notturna, con la luna piena sabato 2 settembre. Dentro il programma operano i vari team divisi per competenze: animazione per bambini, per ragazzi e adulti, la squadra di Verticalmonte alla quale da quest’anno si aggiunge la novità dell’interessante organizzazione di Montecampione outdoor che ha stilato un programma coerente per destagionalizzare la montagna. Il Consorzio ha studiato dunque un programma che abbraccia 60 giorni intensi, nei quali ci sono numerose iniziative, ogni giorno, partendo dall’alba fino a notte. Spiccano alcuni appuntamenti, quali occhio al burattino, la corrida, il laboratorio di marionette, m’incanto suonando, settiman’arte. Sabato 15 luglio al Cinema della Piazzetta lo spettacolo teatrale in memoria di Marco Pantani; sabato 12 agosto l’attesissima Corri e Cammina per Montecampione; dal 4 al 20 agosto una girandola di manifestazioni musicali, al centro delle quali la storica sfilata di moda di Michelle Ferré. E ancora:Foresta terapia, stage di arrampicata sportiva, escursioni a piedi ed escursioni guidate in Mountain bike, escursioni settimanali tra la val Palot, e l’ Alpe Rosello; ma anche appuntamenti con il micologo. Infine, verrà individuato e segnalato un sentiero da dedicare a Federico Mattiacci, animatore dei giovani di Montecampione, morto sulle creste del Presena l’estate 2021 e ad Elena Fanchini, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto nella comunità di Montecampione. Il “la” alle iniziative è stato dato nella conferenza stampa che si è tenuta nella cornice incantevole del Rifugio “Il Bait”, da quest’anno entrato nell’elenco di Assorifugi Lombardia. Sorgente: +Valli TV | L’ESTATE DI MONTECAMPIONE [...]
02/07/2023Lasciati a decantare i problemi (seri) degli impianti sciistici, a Montecampione tutto è pronto per godersi l’estate. Il villaggio di quota 1.200 si va riempiendo, nei fine settimana le presenze si fanno più consistenti e per i mesi di luglio e agosto il calendario delle proposte per il tempo libero predisposto dal Consorzio dei residenti non fa che stimolare la voglia di vivere una vacanza piacevolei. Locali commerciali, ristorazione e bar tornano in scena, così come gli impianti sportivi: tennis, calcio, pallavolo, pallacanestro, padel e golf. Mentre per palestra e piscina si attendono tempi migliori. L’animazione si alterna tra conferme e novità per bambini e adulti. Tanto per citare qualche iniziativa: la scuola calcio prosegue inossidabile e ha toccato la 24esima edizione; le passeggiate quasi giornaliere alla scoperta del circondario non mancano, così come le serate musicali.I giorni di Ferragosto saranno caratterizzati dalla tradizionale sfilata di alta moda Michelle Ferrè che ogni volta riempie la Piazzetta e dalla 43esima edizione del trofeo ciclistico Gs Piancamuno con arrivo al laghetto di Montecampione. La Pro loco protagonista L’associazione di Artogne conferma la sua Giornata del viver montano, che consente a chi abita in città di entrare in contato con allevamento e agricoltura, e poi ci sono le proposte del gruppo VerticalMonte, con la Foresto-terapia, le escursioni in mtb, l’arrampicata sportiva e la Corri e cammina lungo i sentieri del villaggio turistico. Insomma, c’è di tutto per consentire di vivere al meglio i due mesi più caldi dell’anno in montagna. Domenico Benzoni Sorgente: Sport, escursioni e sfilate di moda È iniziata l’estate | Bresciaoggi [...]
01/07/2023Il programma prende il nome di «Sapori di Vallecamonica – Silter Dop e Vini Igt». Il mese di luglio inizia al Tita Secchi È ormai piena estate, il caldo è scoppiato e la voglia di stare all’aria aperta, possibilmente al fresco, è ai primi posti dei desideri non solo dei bresciani. La situazione ideale per partire con l’immancabile iniziativa estiva, il Girarifugi, e con il programma di animazione e degustazione nei rifugi che prende il nome di «Sapori di Vallecamonica – Silter Dop e Vini Igt». Opportunità doppia Gli escursionisti che frequentano le montagne, anche quest’anno, avranno una doppia opportunità per scoprire prodotti di qualità certificati come il formaggio Silter e i vini Igt locali, grazie alla disponibilità dei consorzi Tutela formaggio Silter dop e Vini Igt Vallecamonica, con il sostegno della Comunità montana e di Assorifugi Lombardia. Diciannove le date disponibili, in altrettanti rifugi in quota, per conoscere e assaggiare prodotti genuini, garantiti da processi di produzione certificati che seguono metodi rispettosi dell’ambiente e della natura. Nei weekend da fine giugno sino a settembre si potranno scoprire le aziende e gustare i loro prodotti, oltre ad assaggiare il piatto del giorno, ovviamente a base di Silter accompagnato da un calice di un vino camuno. Il via alla rassegna è stato lo scorso fine settimana dai rifugi Tassara in Bazena, Alla Cascata di Vezza e dal Passo dei Campelli. Luglio inizierà al rifugio Tita Secchi al Lago della Vacca e al Premassone in Val Malga di Sonico, proseguirà a Montecampione al rifugio Al Bait e al Valmalza di Pontedilegno. Sono previste degustazioni anche al Bozzi, al Montozzo, al rifugio Alpini di Campovecchio e al Malga Stain di Edolo. Non solo Valcamonica La novità di quest’anno sono gli appuntamenti fuori dalla Valcamonica, al Piardi di Pezzaze e, a settembre, al rifugio Passo Spino di Toscolano. Si proseguirà anche per tutto il mese di agosto con quattro appuntamenti e si conclude al rifugio Passo Crocedomini. In parallelo, per tutta estate, gli affezionati delle montagne bresciane potranno partecipare al Girarifugi, la «scusa» divertente per scoprire le numerose strutture e le vallate del Bresciano. Basta munirsi della tessera e, ogni volta che si raggiunge una vetta, richiedere il timbro fedeltà; una volta raggiunte 25 «casette» si potrà fotografare e caricare on-line la tessera, dal primo settembre, per ricevere un premio. Sorgente: Girarifugi, degustazioni e animazioni nei rifugi della Valcamonica (e non solo) | Giornale di Brescia [...]
24/06/2023Giorni decisivi, i prossimi, per conoscere il destino di Montecampione Ski Area e di conseguenza del futuro degli impianti sciistici. Il tribunale ordinario di Brescia sezione IV civile, alla MSA aveva concesso tempo fino al 20 maggio per depositare una proposta di concordato preventivo, con tanto di documentazione relativa alla situazione economica e finanziaria aggiornata, e relazione degli atti di straordinaria amministrazione. Tale proposta è stata depositata, senza avvalersi della possibilità di proroga che poteva essere di ulteriori 60 giorni. Preso atto del deposito inerente la procedura con il piano di regolazione della crisi d’impresa, il giudice delegato ha però deciso di approfondirne il contenuto ed ha affidato al commissario giudiziale Gian Franco Savoldi l’incarico di valutare la documentazione presentata dalla Montecampione Ski Area per la ristrutturazione del debito. Sull’argomento si sta lavorando proprio in questi giorni ed entro la fine di giugno il parere approderà sulle scrivanie del tribunale, che poi si esprimerà in merito. Come si sa, per far fronte alla crisi di MSA il liquidatore Roberto Chiodelli lo scorso marzo ebbe ad affittare alla neonata Plan 1800 srl gli impianti di risalita facenti parte del ramo alto del comprensorio di Montecampione.Rimaneva fuori la seggiovia principale, la Corniolo, senza la quale il villaggio di 1200 si troverebbe penalizzato e chi volesse lanciarsi in una discesa sugli sci sarebbe costretto a salire fino a Secondino o in Bassinale. Salvo che la Plan 1800 decida di prendersi in carico anche questo impianto a fune sul quale, peraltro, grava un pignoramento. Giudicata fondamentale in una perizia estimativa, la Corniolo era soggetta a scadenza revisionale entro il 18 dicembre 2022 e per metterla in funzione se ne dovrebbe chiedere la proroga, altrimenti si dovrebbero sborsare circa 500.000 € per le spese di revisione. Ora si attende di sapere se anche questa seggiovia potrà rientrare negli interessi di chi punta sulla riapertura degli impianti. Domenico Benzoni Sorgente: Montecampione, ore decisive per la ripartenza degli impianti | Bresciaoggi [...]
21/06/2023Lo hanno già battezzato «Grand tour Pian Camuno – Montecampione», ed è un suggestivo percorso pedonale che dal capoluogo comunale si inerpica lungo la montagna, raggiunge le frazioni di Solato e Vissone per poi chiudersi appunto all’ingresso alla stazione turistica di quota 1.200. Il tracciato va a coinvolgere antichi sentieri dismessi, mulattiere e tratti di viabilità forestale, e quando sarà allestito completamente valorizzerà la rete esistente creando una nuova occasione per il turismo «slow», quello di chi ama spostarsi a piedi e in bicicletta, nella bassa Valcamonica. L’operazione ha preso il via nel marzo dello scorso anno, quando la giunta di Pian Camuno, ha approvato un progetto di massima per la valorizzazione che era stato redatto dal Consorzio forestale della bassa Valle Camonica: un preliminare in linea tecnica, necessario per poter partecipare al bando regionale che metteva a disposizione contributi per la rete escursionistica lombarda. L’ipotesi di spesa ammontava allora a poco più di 171 mila euro, e dato che sul Fondo per la montagna la Comunità montana di Valcamonica ha ricevuto un contributo di due milioni e 623 mila euro, tra i vari interventi l’ente comprensoriale ha inserito anche quello legato alla riqualificazione del «Grand tour». Per intervenire sul sentiero che corre tra boschi e pascoli, ma che va a sfociare anche nei centri storici di Solato e Vissone, l’ente comprensoriale e il Comune hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa, i cui contenuti prevedono che l’amministrazione comunale si impegni a progettare, appaltare e realizzare l’intervento acquisendo tutte le autorizzazioni necessarie a realizzare l’opera, mentre agli uffici di Breno spetta il «compito» di erogare 99.900 euro a fronte del costo preventivato di 111mila, e di verificare la rendicontazione tecnico amministrativa e contabile.A sistemazioni terminate, gli escursionisti avranno a disposizione un percorso ad anello di circa 11 chilometri che parte dal centro storico della Beata, frazione di Pian Camuno, raggiunge Montecampione e ridiscende nel capoluogo, con la possibilità di una variante che tocca la località Comignane e si chiude nel parco giochi Don Rizzi. «L’obiettivo di questa operazione è creare un punto panoramico, uno sguardo sulla valle – spiega l’assessora allo Sport Priscilla Ziliani -, allestire alcuni spazi di sosta dotati di cartellonistica nei centri storici e stabilire connessioni con i sentieri di Montecampione». I tempi previsti? La fine lavori è indicata entro il novembre del prossimo anno e a opere concluse gli appassionati potranno divertirsi su un nuovo tracciato da percorrere con calma e riflettendo o magari correndo, per tenersi in forma. Senza dimenticare di lanciare un suggestivo sguardo sulla bassa Valcamonica e sull’estremo Nord del lago d’Iseo. Domenico Benzoni Sorgente: Escursioni, la scommessa del «Grand tour» | Bresciaoggi [...]
12/06/2023Leonardo Vesco, Leonardo Vesco, Leonardo Vesco…. Michele Bonometti: lo juniores in forza alla Flandres Love Sportland Mazzano di patron Andrea Rigoni, diretto dall’ex corridore Cristian Fettolini, ha infilato sul traguardo del 10° Memorial Pietro Zipponi a Brione l’azzurrino, già primattore l’anno scorso il giorno di Ferragosto nella corsa di Montecampione, conquistando nel contempo anche la corona provinciale. Michele Bonometti, staccato di almeno una decina di metri a una cinquantina dalla conclusione, ha rosicchiato centimetro su centimetro all’avversario che ha alzato con anticipo il braccio in segno di vittoria, salvo però essere raggiunto e superato in extremis da questo ragazzo già protagonista il 2 giugno nella Brescia-Monte Magno chiusa al 7° posto. La vittoria di Michele Bonometti assume un significato importante perché è soltanto alla sua terza corsa dopo essere stato costretto al rientro ai box per l’infortunio patito mentre si allenava in Maddalena con la mountain bike. Che avesse le qualità per dipingere un quadro d’autore l’aveva dimostrato anche nel 2022 quando il 7 agosto nella Gazzaniga-Onore aveva colto la medaglia di bronzo. Ha chiuso 10° anche il Trofeo Sergio Andrea Tavana a Ponte Zanano a conferma delle sue qualità. Ex calciatore centrocampista con le casacche di Montichiari, Voluntas, Rezzato e Ciliverghe, questa volta ha indossato la maglia di bomber scuotendo la rete degli avversari che nulla hanno potuto contro la sua bordata di rara potenza e efficacia. Il ciclismo bresciano può gonfiare il petto perché forse ha trovato un ragazzo in grado di esaltare i tifosi. «Dedico la vittoria al mio team e naturalmente a mamma Stefania, papà Paolo e alla mia sorellina Alessandra: gran parte del merito di questo successo è sicuramente da ascrivere a loro» esulta a fine corsa.E Leonardo Vesco? È rimasto di sasso quando ha saputo di essere stato superato. L’entusiasmante finale ha coronato una splendida giornata di sport, resa possibile dall’Aspiratori Otelli Alchem Carin Baiocchi, dai numerosi volontari capeggiati da mamma Loretta e la sindaca Antonella Montini, la cui dolcezza ha aperto i cuori delle centinaia di persone presenti. Nel ricordo di Pietro Zipponi ha trionfato ancora una volta l’associazionismo. Alla corsa organizzata dal club saretino hanno partecipato 109 dei 137 iscritti, i quali si sono affrontati su un circuito disegnato attorno a Ome affrontato 10 volte, con il finale in linea da Ome a Brione attraverso la salita dal versante di Gussago. La corsa si è decisa anche questa volta sull’ascesa finale dove una quindicina di corridori sono riusciti a fare selezione e concludere nella top 15 di giornata. Prima dell’episodio decisivo hanno monopolizzato l’interesse dei tifosi Tosco e Santini, i quali sono rimasti a lungo in testa guadagnando fino a 1’14” sugli immediati inseguitori, tra i quali Ocampo (due volte), Marelli, Vecchi e Zeni sono apparsi i più decisi nel cercare il ricongiungimento. Ma quando il gioco si è fatto duro sono saliti alla ribalta i primi quindici della classifica, i quali hanno regalato un finale da urlo librandosi in volo nel punto più panoramico di questo autentico gioiello di casa nostra, contribuendo non poco all’opera griffata alla fine da Michele Bonometti. Bravi anche gli altri bresciani Michele Bicelli, Mattia Gardumi e Manuel Franzoni che hanno concluso dal 3° al 5° posto. Angiolino Massolini Sorgente: La zampata di Bonometti spegne il sorriso di Vesco | Bresciaoggi [...]
12/06/2023È una sorta di continuo «taglia e cuci» quello a cui si è costretti per limitare i danni potenziali di un territorio fragile; per «costituzione» e per gli effetti di interventi magari non proprio rispettosi. Tra i pezzi di territorio sorvegliati speciali c’è la Valle Roncaglia di Pian Camuno; soprattutto dopo le abbondanti piogge che (finalmente) sono arrivate nelle ultime settimane. Questo è un angolo di Valcamonica tenuto d’occhio dall’ufficio Gestione del territorio della Comunità montana, perché proprio le acque piovane nel passato hanno influito non poco sul dissesto idrogeologico in atto, e sempre nel passato anche recente sono stati molti gli interventi di regimazione effettuati. Più di una volta questa situazione di rischio ha beneficiato di fondi regionali stanziati per sistemare il versante, posizionare pozzi piezometrici, costruire canali di captazione e trasferimento dell’acqua meteorica. Grazie al programma di sviluppo rurale 2014-2020 finalizzato alla prevenzione dei danni alle foreste, presto il piccolo corso d’acqua che solca il territorio di Pian Camuno sarà oggetto di un’altra operazione di sistemazione idraulica. Il Comune può infatti beneficiare di un nuovo contributo di poco più di 151 mila euro, pari al 100% del costo previsto per i lavori, al fine di sistemare un tratto del torrente Roncaglia. A carico dell’ente locale rimane solamente l’Iva, coperta grazie agli introiti delle concessioni edilizie. Il progetto delle opere è stato redatto da Fabio Gaioni dell’area Tecnica del Comune e la giunta lo ha approvato lo scorso aprile. Ora è in corso l’iter per l’affidamento dei lavori, che verranno eseguiti dal Consorzio forestale della Bassa Valle Camonica, la società in house della quale Piancamuno fa parte fin dal 1999 e con la quale già esiste uno schema di convenzione. Il tratto di torrente coinvolto è quello che si incontra appena superato il canale idroelettrico, a cavallo della strada che da Pian Camuno porta alle frazioni Solato, Vissone e poi a Montecampione. Verranno costruite alcune nuove briglie, mentre le vecchie saranno sistemate, così come si provvederà alla manutenzione delle soglie di fondo. I lavori dovrebbero avere inizio nel corso dell’estate. Domenico Benzoni Sorgente: Rischio dissesto La Valle Roncaglia torna sotto i ferri | Bresciaoggi [...]
07/06/2023Il 7 giugno del 1998 il Pirata vinceva il suo unico, indimenticabile Giro d’Italia. Il ricordo della madre: “Era circondato di invidia, era contro la droga e poi c’è caduto lui. Gli ho promesso che scoprirò cosa è successo e ho speso tutto in avvocati. Dicevo basta e poi ricominciavo. Non dirò più basta. Ricomincerò sempre, finché la verità non verrà fuori. Tutta” Sorgente: Pantani, 25 anni fa il trionfo al Giro. Mamma Tonina: “Voglio la verità sulla sua morte e non mi fermerò” – la Repubblica [...]
22/05/2023L’attesa è stata lunga, lo slittamento dei lavori non è mancato rispetto al cronoprogramma iniziale, la pandemia e l’aumento dei prezzi hanno avuto il loro peso, ma ora sembra arrivato il momento: nell’estate inoltrata – proprio quando sono attesi i turisti – dovrebbero finalmente iniziare i previsti risanamenti di tre gallerie lungo la strada che da Montecampione porta al Plan. Inserite nel programma d’azione dell’accordo quadro per lo sviluppo turistico della stazione approvato dalla Regione nel 2018, i lavori vedono la compartecipazione economica di Palazzo Lombardia, della Provincia e della Comunità montana. I costi moltiplicati: dall’iniziale milione e 49mila euro si è saliti a un milione e 653mila. Le gallerie paramassi realizzate da Alpiaz verso la fine degli anni ’70 lungo la strada per Bassinale si trovano da tempo in uno stato di degrado. Le infiltrazioni d’acqua in inverno si trasformano in cascate di ghiaccio, i pilastri sono sbrecciati, la copertura invasa da detriti rotolati dalla valle soprastante ha favorito la crescita della vegetazione. Tutti problemi che non facevano che confermare la necessità dell’intervento. I lavori contemplano l’eliminazione della vegetazione infestante e dei sovraccarichi, l’impermeabilizzazione della copertura con la regimazione delle acque meteoriche, in modo che non vadano più a intaccare i piedi delle fondamenta, la verifica dello stato dei muri controterra, la sistemazione delle strutture in cemento armato e, in base alle necessità, il posizionamento di reti paramassi tra le gallerie. Così si chiuderanno il terzo e quarto stralcio dell’accordo quadro. Il primo e il secondo hanno già visto la realizzazione tre anni fa, quando sono stati risanati i cedimenti stradali e rifatti i muri di sostegno pericolanti. Il quinto, che contemplava la riasfaltatura dei tratti di carreggiata malcomncia, la creazione di canalette e caditoie per l’acqua, la messa in opera di nuove barriere stradali dove necessario, si è concluso nel novembre 2022, con la revisione dei prezzi che anche in questo caso ha fatto salire la cifra dai preventivati 348mila agli effettivi 443.548 euro finali. La Regione ha dato tempo fino al 31 dicembre 2024 per concludere tutti gli interventi contemplati dall’accordo per il rilancio di Montecampione; interventi che da sei si sono ridotti a cinque, considerata l’eliminazione del laghetto artificiale previsto in Bassinale: i fondi previsti per quest’ultimo stati spalmati sugli stralci precedenti. In questi giorni si sta verificando la possibilità di unificare l’appalto delle opere sulle gallerie, così da evitare eccessivi intoppi alla viabilità verso Bassinale e nel contempo chiudere l’operazione prima del gelo invernale. Domenico Benzoni Sorgente: Tre gallerie sotto i ferri Il rilancio del turismo passa anche dalle strade | Bresciaoggi [...]
17/05/2023Inizia una nuova fase di revisione per lo statuto del Consorzio dei residenti di Montecampione. Si tratta del quarto intervento sugli articoli che dagli anni Settanta regolano la vita dell’associazione. L’ultimo risale all’agosto del 2021, con rettifica datata maggio 2022, e aveva introdotto il voto capitario al posto di quello milionesimale, legato cioè alla percentuale di possesso degli immobili, ma anche la riduzione dei componenti del consiglio d’amministrazione da nove a sette, ai quali possono aggiungersi due membri in rappresentanza di Artogne e Piancamuno. L’origine del nuovo cambio? La chiusura degli impianti con la messa in liquidazione di Montecampione Ski area da un lato e l’avviata rinascita degli alberghi dall’altro stanno innescando movimenti importanti. Perché di mezzo ci sono gli oltre 13 milioni di finanziamento destinati al rilancio della stazione sciistica dal Patto territoriale di sviluppo strategico sottoscritto tra Regione, Comunità montana e cinque Comuni della bassa valle. In sintesi, il Consorzio dei residenti vuole entrare nella partita, ma per poter operare concretamente e con maggiore libertà deve appunto apportare alcune modifiche statutarie sostanziali. Modifiche vi voteranno in assemblea il prossimo agosto, ma che hanno già trovato spazio in un quadro sinottico oggetto di discussione. I punti salienti riguardano innanzitutto la capacità di spesa assegnata al Cda: la si vorrebbe portare dagli attuali 100mila a 250mila. Per gli esercizi a uso commerciale, artigianale e alberghiero si prospettano maggiori esborsi e verrebbe cancellata la possibilità di pagare metà delle spese consortili come avvenuto finora. Poi si vuole modificare quel comma dell’articolo 3 che nega al Consorzio la possibilità di costituire o partecipare a società di persone o di capitali, con una precisazione aggiunta in una seconda bozza di modifica stilata recentemente in cui si precisa «salvo che le stesse siano partecipate da enti pubblici». Questo, appunto, per poter avere un ruolo attivo nella società a capitale pubblico che dovrà acquisire gli impianti sciistici. Tra le modifiche statutarie compare pure la cancellazione dell’aggettivo «ordinaria» riferito alla manutenzione degli impianti sportivi di Montecampione, e un altro punto saliente è l’allungamento della vita del Consorzio fino al 2050. Stando agli atti notarili sottoscritti con Alpiaz al momento dell’acquisto degli immobili di Montecampione, ogni proprietario si impegnava a far parte del Consorzio fino al 2030. Ora molti si chiedono se basti una delibera assembleare per modificare quanto rogato individualmente da ogni residente. La discussione è avviata, e in agosto si vedrà su quale nuova strada si andrà a incamminare il Consorzio. Domenico Benzoni Sorgente: Residenti, il Consorzio avvia un altro cambio statutario | Bresciaoggi [...]
15/05/2023Buongiorno, comunichiamo che sul canale Youtube ‘consorzio montecampione’ è stata caricata la registrazione della riunione tenutasi sabato 13/05, avente come oggetto ‘Presentazione delle modifiche del testo dello Statuto’ Si comunica altresì che il consiglio di amministrazione, tra le varie considerazioni e consigli emersi durante l’incontro con gli associati, ha recepito l’indicazione di non procedere con l’abrogazione del comma 2 dell’art.3 ma con l’integrazione dello stesso con la frase ‘salvo che le stesse siano partecipate da Enti pubblici’. Pertanto, il nuovo quadro sinottico riportante le modifiche che saranno proposte all’Assemblea Straordinaria del 18 agosto p.v. è cambiato rispetto a quello comunicato con la mail dell’11/05. Qui è consultabile il nuovo quadro sinottico. Ricordando che il Consiglio di amministrazione è disponibile a rispondere agli eventuali quesiti degli associati, si porgono cordiali saluti. Ufficio Stampa del Consorzio Montecampione via Panoramica 61 – 25050 Pian Camuno (BS) tel. 0364/560188 – fax 560948 web: www.consorziomontecampione.it mail: ufficiostampa@consorziomontecampione.it   [...]
11/05/2023Dal canale Youtube Lo sport a 360° Nel maggio del 1998, iniziava un viaggio incredibile. Un viaggio di due mesi attraverso Italia e Francia. Un viaggio a pedali che divenne storia, che divenne ultimo atto di un ciclismo che non c’è più, di un ciclismo che già allora non esisteva più, ma che rivisse per un attimo. Era il ciclismo di Marco Pantani, quello che sapeva di antico e di imprese, quello che per due mesi regalò al nostro paese forse l’impresa più incredibile di quegli anni: la doppietta Giro-Tour. Andiamo a riviverlo insieme con la diciannovesima tappa, Cavalese – Plan di Montecampione SEGUIMI SU SOCIAL GRUPPO FACEBOOK https://www.facebook.com/groups/lospo… INSTAGRAM https://www.instagram.com/losporta.360/ Testo di Giovanni Battistuzzi per Il Foglio Sorgente: Il giro di Marco Pantani – Ep. 9 Tappa 19 Cavalese – Plan di Montecampione – YouTube   [...]
09/05/2023La volontà era quella di ricordare Elena Fanchini, l’ex sciatrice azzurra morta in febbraio a causa di un tumore, e lo Sci club Concesio l’ha attuata istituendo uno stage finanziato da una borsa di studio sportiva per permettere a chi non ne ha le possibilità di imparare a sciare. La novità è stata comunicata dal presidente Paolo Delcassi durante una serata dedicata proprio alla memoria della campionessa bresciana recentemente scomparsa, che durante la sua carriera aveva anche collaborato col club della bassa Valtrompia. «È stata una serata molto partecipata e ricca di emozioni. – commenta il presidente -. C’erano la sorella Nadia, la mamma Giusi e il marito Denis ai quali abbiamo consegnato la targa che raffigura Elena alla prima premiazione del trofeo Jean Possi a cui aveva presenziato». È successo nei giorni scorsi, e idealmente tutti gli iscritti al club hanno voluto testimoniare alla famiglia la vicinanza per la perdita di una grande agonista ma soprattutto di una persona umile che ha offerto con la sua breve vita un grande esempio di tenacia. «Per continuare a ricordare Elena abbiamo deciso di istituire una borsa di studio sportiva – precisa Delcassi – per permettere a dei ragazzi di frequentare gratuitamente il corso invernale col nostro club. La consegna della targa è stata insomma solo l’inizio di un’attività che si protrarrà nel tempo». Quella appena terminata, per il sodalizio di Concesio è stata la prima stagione post di pandemia. Attività e iscritti sono tornati ai numeri del 2019 e il direttivo si dice soddisfatto per il riscontro ottenuto in termini di partecipazione. Durante l’inverno sono state organizzate cinque domeniche per i corsi di avviamento e perfezionamento dedicati a sci alpino e snowboardi: si sono iscritti circa 80 partecipanti, prevalentemente bambini e adolescenti ma anche qualche adulto. «La stagione è partita con qualche complicazione per la chiusura di Montecampione (la stazione in cui solitamente il gruppo si allenava) che ci ha costretto a virare su Borno – prosegue il presidente -. Siamo stati accolti nel migliore dei modi dal comprensorio e la ripartenza è stata veramente tale». L’inverno è terminato con la classica festa di fine stagione che ha riunito un centinaio di persone. Ora il gruppo ha in cantiere qualche attività estiva per tenere «vicini» i soci: la prima sarà una gita proprio a Montecampione. «La nostra attività – conclude Delcassi – vorrebbe proseguire anche nei mesi non strettamente collegati allo sci». M. Ben. Sorgente: Lezioni in pista alla memoria | Bresciaoggi [...]
08/05/2023In data 30 giugno 2021 il Comune di Artogne, in qualità di soggetto capofila, ha presentato la proposta di “Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio turistico di Montecampione – Bassa Valle Camonica in provincia di Brescia” ai sensi dell’art. 2 L.R. n. 40 del 28 dicembre 2017 e delle determinazioni stabilite dalla d.g.r. n. 2792 del 31 gennaio 2020. L’obiettivo generale della proposta è quello di attuare di una nuova strategia di sviluppo e di posizionamento turistico del Comprensorio in chiave eco sostenibile attraverso l’implementazione delle principali infrastrutture strategiche presenti. In coerenza con le vocazioni turistiche del territorio la proposta di Patto Territoriale si focalizza sul rilancio e sullo sviluppo del comprensorio di Montecampione al fine di: contrastare lo spopolamento della montagna mantenere e sviluppare il sistema economico e turistico e i suoi livelli di occupazione, con particolare attenzione a quella giovanile e femminile. Gli interventi proposti, che ammontano a 13.165.900,00 €, prevedono la sostituzione di impianti esistenti con tipologie più performanti ed efficienti, specie in relazione all’incremento della portata oraria degli stessi al fine di migliorare la fruizione e velocizzare i collegamenti dell’intero comprensorio. Il Patto, dopo la d.g.r. n. 6535 del 2 maggio 2022 di adesione, è stato approvato con d.g.r. n. 6596 del 30 giugno 2022. Enti sottoscrittori: Comune di Artogne (Capofila) Comune di Darfo Boario Terme Comune di Gianico Comune di Pian Camuno Comune di Rogno Comunità Montana di Valle Camonica Il Patto Territoriale prevede la realizzazione entro la fine del 2024 di tre interventi, descritti nel paragrafo di riferimento. INTERVENTI DA REALIZZARE ENTRO IL 2024 Allegati Dgr n. 6596 del 30 giugno 2022 Documento PDF – 146 KB Allegato 1 alla dgr n. 6596 Documento PDF – 5,89 MB Ultimo aggiornamento 08/05/2023 Sorgente: Patto Territoriale per lo sviluppo strategico, integrato e sostenibile del comprensorio turistico di Montecampione – Bassa Valle Camonica in provincia di Brescia   [...]
07/05/2023Dopo il «rosso» provocato dalla pandemia (meno 3,8 milioni nel 2021), è tornato il segno nero per 4milioni e 469mila euro (anche se il risultato positivo è «dopato» dai circa 3 milioni di ristori post Covid). Poi un fatturato che seppur di soli 192 euro ha sfondato la soglia dei 15 milioni e tre progetti (più altri due portati avanti da «concorrenti» e seguiti con grande interesse). In sintesi, sono questi i dati più significativi offerti agli azionisti dal presidente Mario Bezzi durante l’assemblea della Sit di Pontedilegno. Il bilancio chiuso al 31 ottobre del 2022 è stato approvato all’unanimità dai soci pubblici e privati riuniti nel palasport di viale Venezia: complessivamente rappresentavano il 70% del capitale sociale. «E il meglio deve ancora venire»: così ha chiuso il suo monologo il numero uno della società impiantistica. Nel suo lungo e dettagliato intervento, Bezzi ha ricordato che quest’anno festeggia i vent’anni alla guida della realtà imprenditoriale e, illustrando i piani per l’immediato futuro, non ha mancato di evidenziare le difficoltà incontrate per l’edificazione del milionario centro termale, imputando i pesanti ritardi (l’apertura era fissata per la fine di quest’anno, ma se ne parlerà nella primavera del 2025) prima alla pandemia e poi all’esagerato aumento delle materie prime. «Sarà necessario implementare le risorse previste – ha puntualizzato -, abbiamo ulteriori possibilità di indebitamento, ma chiediamo un aiuto economico anche al Comune (che ha già dirottato un paio di milioni dei fondi ex Odi) e agli enti comprensoriali (in prima fila c’era il presidente Alessandro Bonomelli che è poi intervenuto) per riuscire a completare questo progetto». Bezzi ha poi annunciato che l’ampliamento del demanio sciabile nella zona del Tonale Occidentale (una sessantina di milioni tra seggiovie, nuove piste, innevamento artificiale, rifugi e perfino un piccolo museo per raccontare la Grande guerra nei luoghi in cui si è combattuta) sarà progettato da un archistar mondiale, la giapponese Kazuyo Sejima, vincitrice del premio Pritzker (il Nobel per l’architettura), che col suo studio milanese ha tra l’altro creato il campus della Bocconi, e che pure il progetto esecutivo del Polo iconico e della fattoria degli animali in Val Sozzine (una vetrina dei prodotti camuni affacciata sulle piste) sarà scelto tra quelli che verranno presentati nei prossimi mesi da studi di architettura di tutta Europa. «Oltre a promuovere qui i nostri prodotti – ha aggiunto Bezzi – andremo a sostenere gli allevatori e gli agricoltori. Ci auguriamo così di creare ricchezza che andrà a beneficio degli stessi produttori perché la Sit non effettuerà alcun ricarico sui prodotti in vendita o nelle altre attività didattiche e commerciali previste nel Polo, che completerà l’area attrezzata dalla Val Sozzine». Dicevamo che la società dalignese guarda con favore agli sviluppi in corso negli altri demani sciabili della valle…«Siamo innanzitutto rammaricati per la complicata situazione di Montecampione che speriamo si risolva al più presto – ha osservato Bezzi -. Consideriamo Montecampione, Borno e Aprica-Corteno Golgi e ovviamente Pontedilegno-Tonale, come il sistema sci unico della Valcamonica. Per cui siamo forti sostenitori di tutte le altre realtà camune, non dobbiamo avere paura della loro concorrenza. Più persone imparano a sciare, più utenti frequenteranno anche i nostri impianti. I dati ci raccontano che mediamente un appassionato scia 11,6 giorni all’anno, perciò è importante che ci siano tante stazioni capaci di avvicinare tante persone a questa pratica. Poi ce ne sarà per tutti». Lino Febbrari Sorgente: Non solo neve, la «Sit» rilancia su più fronti | Bresciaoggi [...]
06/05/2023Grande successo per il primo Memorial Elena Fanchini, i migliori piloti lombardi radunati per ricordare la stella dello sci che il 30 aprile avrebbe compiuto 38 anni Sorgente: PIAN CAMUNO – Piancamuno Montecampione, motori in corsa ricordando Elena – TeleBoario   [...]
06/05/2023Ci sono eventi che segnano per sempre l’esistenza di uno sportivo. Lo sa bene Davide Cassani, ex CT della Nazionale Italiana di ciclismo che a partire da oggi vivrà per la RAI il Giro d’Italia 2023 in una veste inedita, dove mostrerà insieme al giornalista Ettore Giovannelli il dietro le quinte di ogni tappa della Corsa Rosa, stazionando nel retropalco alla partenza e all’arrivo non risparmiando però anche alcune incursioni sui pullman e sulle ammiraglie della squadra, svelando dunque qualcosa ad oggi di sconosciuto ai telespettatori. Per Cassani sarà un ritorno nella TV pubblica, in quanto già in precedenza aveva assunto il ruolo di commentatore tecnico dal 1995 al 2013, salvo poi diventare appunto Commissario Tecnico fino al 2021. Anche per questo la prestigiosa rassegna di ciclismo avrà un sapore speciale per Davide, il quale ha scritto questa mattina un lunghissimo post sui suoi canali social, esprimendo tutto il suo amore per la Corsa. “Oggi parte il Giro d’Italia, non mi sembra ancora vero – ha detto Cassani – È il 12 maggio del 1982, ho 21 anni e domani prenderò il via al mio primo Giro d’Italia. Sono le 10 di sera ma non riesco a prendere sonno. Sulla sedia, davanti al letto i pantaloncini, la maglietta (di lana) con il numero attaccato, le scarpe e i calzettini. Corro per la Termolan Galli, una piccola squadra composta da 9 neoprofessionisti e il danese Marcussen. Il nostro direttore sportivo si chiama Bruno Reverberi, un reggiano di 42 anni che, dopo anni di gavetta in squadre dilettantistiche, ha fatto il grande salto nel mondo professionistico”. L’ex CT ha quindi proseguito: “Per un ragazzo come me il Giro è un sogno, una favola, una corsa che mi mette i brividi solo vederla passare sotto casa. Da ragazzino, avrò avuto 15 anni, presi la bicicletta ed andai a vedere il passaggio del Giro a Imola perché sapevo che li era fissato il rifornimento. Passarono le prime auto, poi le staffette e alla fine il gruppo dei corridori. Che emozione….anche se il mio obbiettivo era portare a casa più borracce possibili. Se recuperai 3 ed ero il ragazzino più felice del mondo. Scappai a casa per vedere il finale alla tv con la voce mitica di Adriano De Zan“. Davide Cassani ha quindi continuato ad aprire la sua speciale scatola dei ricordi rispolverando la sua esperienza al Giro: “Quel giorno, il 13 maggio del 1982, mi resi conto che il mio sogno era diventato realtà. La prima tappa, una cronosquadre nel cuore di Milano, vinse la Renault di Bernard Hinault e noi della Termolan arrivammo tredicesimi su diciotto squadre. Sembrava avessimo vinto. Il giorno dopo a Viareggio vinse Saronni ed io arrivai decimo. Non mi sembrava vero vedere il mio nome su un ordine d’arrivo del Giro d’ Italia. Ho impiegato 10 anni per vincere la mia prima tappa: Prato 1991. Sul traguardo ho urlato di gioia. I fiori me li diede una Miss assolutamente straordinaria: Il premio Nobel Rita Levi Montalcini. Ero talmente felice che l’abbracciai fortissimo. Poi mi scusai ma lei, in risposta, mi regalò un bel sorriso. In quel 1991 mi ritirai proprio nell’ultima tappa, a Milano, a 60 km dalla fine del Giro. Ero malato, avevo la febbre e non riuscì a reggere il ritmo del gruppo. Rimasi solo, ultimo e qualcuno del pubblico cominciò a deridermi. Mi vergognai così tanto che preferì abbandonare la corsa. La gente qualche volta è cattiva. Succede di essere ultimi ma possono esserci tanti motivi. Io quel giorno stavo davvero male e dopo il ritiro anche peggio ma non per la febbre, no, per l’ignoranza di qualcuno”. Nella battute finali dunque il nativo di Faenza ha regalato anche un aneddoto legato a Pantani: “Nel 1997 ero un ex corridore, facevo l’addetto stampa di Pantani alla Mercatone Uno. Lo accompagnai a casa io, da Cava dei Tirreni, dopo la caduta nella discesa del Chiunzi. In 6 ore di viaggio non disse una parola, era davvero triste. Ad un certo punto aprì bocca per dire: “ma cosa ho fatto di male? Perché capitano tutte a me”? Si rifece l’anno dopo, io ero in telecronaca con Adriano De Zan e la tappa di Montecampione resta indelebile nella mia mente”. Cassani ha quindi chiosato con la dedica più bella :  “Ne ho commentati 16, di Giri, i primi con Adriano poi in compagnia di Auro Bulbarelli ed infine Francesco Pancani. Che bellezza. Sempre insieme dalla mattina alla sera. Lavorare divertendosi, il massimo. E Sapevamo che stavamo facendo qualcosa di importante, commentare il Giro. Di solito faccio fatica ad aprire gli occhi la mattina presto ma al Giro, alle 6, ero sveglio come un grillo, leggevo i giornali, andavo alla partenza e l’aria aveva il sapore della festa, della gioia. Poi via, di fretta al traguardo con la gente che ti ferma per un autografo poi, negli anni, sostituto dal selfie. Passa il tempo ma il Giro resta sempre quella magica avventura che ti gonfia il cuore e ti accende la mente, che ti fa sognare ancora prima di prendere sonno e ti fa alzare la mattina all’alba fresco come una rosa. Ieri ho preparato la valigia del mio prossimo Giro d’Italia. Al posto di magliette e pantaloncini ho messo tante camice e piuttosto che il computer ho messo in valigia un quaderno dove poter scrivere i miei pensieri. Riempivo la mia valigia e vedevo scorrere i miei anni, i miei Giri d’Italia e la cosa bella è che, anche a 62 anni, l’emozione, la gioia di partire è la stessa. Il Giro d’Italia è questo, elisir di giovinezza. Lo amo con tutto me stesso e sono qua, in Abruzzo, pronto per partire, per sognare, per respirare quell’aria che mi fa sentire 40 anni in meno. Fabrizio Testa Sorgente: Giro d’Italia 2023, la dichiarazione d’amore di Davide Cassani: “Mi fa sentire 40 anni di meno” – OA Sport Foto: Federclismo   [...]
06/05/2023A quick Giro history lesson In the first edition of the Giro d’Italia, in 1909, won by Luigi Ganna, the leader in the race did not wear a pink jersey in those days. It wasn’t until the early 1930s, twelve years after the Tour de France had their first yellow jersey, that the Italian Grand Tour had the idea of the ‘Maglia Rosa’. Much like the Tour, pink was chosen because the organising newspaper, La Gazzetta dello Sport, was printed on pink paper. On May 10, 1931, the first pink jersey was pulled on the shoulders of Learco Guerra. The first pink jersey – Learco Guerra Guerra will be remembered as first wearer of the pink jersey, but the rider from San Nicolò Po, who was World champion in Copenhagen in 1931, didn’t win the Giro that year. Two days after he was awarded the jersey in the opening stage to Mantua, he lost it to his great rival Alfredo Binda. Binda was also unable to take the jersey to Milan, that honour went to Francesco Camusso who was the final overall winner of the 1931 Giro. Alfredo Binda – Campionissimi Alfredo Binda was the second of the Campionissimi. Costante Girardengo was the first to receive the title of ‘Champion of Champions’ at the beginning of the 20th century, but was eventually surpassed by Binda. ‘La Gioconda’ was the ‘main man’ in the cycling world of the 1920s and 1930s. The stylish rider was World champion three times, but won the Giro d’Italia five times. Binda won the Italian three-week stage race in 1925, 1927, 1928, 1929 and 1933. Only two riders have managed to match Binda, who died in 1986. Fausto Coppi also won the Giro five times in a span of thirteen years: 1940, 1947, 1949, 1952 and 1953. Eddy Merckx did the same twenty years later in 1968, 1970, 1972, 1973 and 1974). Binda is in good company. Fausto Coppi – A five-time Giro winner Binda, Coppi and Merckx should remain record holders for quite a while. In the current peloton, no one comes close, there are no active rider who have won the Giro more than once. Tao Geoghegan Hart is the only rider who could take his second Giro win this year. Nairo Quintana, Richard Carapaz, Egan Bernal and Jai Hindley are the other single winners who are still professional cyclists, but none of them will be at the start. Tao Geoghegan Hart could lake his second Giro win this year Last year, Tom Dumoulin and Vincenzo Nibali were part of the Giro peloton. In 2017, Dumoulin was the first and only Dutch overall winner and Nibali took the final pink twice. The Shark of Messina gave the tifosi the last Italian victory in 2016. As you would expect, Italy is well ahead in the country ranking: 69 times a home rider has taken the final honours. Belgium has seven victories, thanks to Merckx (5x), Johan De Muynck and Michel Pollentier. Eddy Merck – The other five-time Giro winner The pink leader’s jersey would go on to become a household name in cycling and a sought-after item for the sport’s greatest champions. Fausto Coppi, Gino Bartali, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Induraín, Marco Pantani, Alberto Contador and Vincenzo Nibali all wore pink. Who wouldn’t want pink? Last year the first pink jersey of the 2022 Giro d’Italia was worn by Mathieu van der Poel. The Dutchman had a perfect opening day of the Tour of Italy. From Budapest in Hungary, the stage had the not too difficult Cat 4 final climb to Visegrád, MVDP lived up to its role of favourite and with a powerful sprint he beat Gent-Wevelgem winner Biniam Girmay. Van der Poel in pink At the end of stage four Lennard Kämna beat fellow escapee Juan Pedro López on Mount Etna, but the Spaniard took the overall lead. The Trek-Segafredo rider kept the pink jersey for ten days, until the stage to Turin. There he lost more than four minutes on the favourites and Richard Carapaz was in the lead, but he only had 7 seconds on Jai Hindley. On stage 16 to Aprica the Australian took 4 bonus seconds and was trailing Carapaz by a meagre 3 seconds. Juan Pedro López held pink Carapaz was watching Hindley, but on the last mountain of the road last stage, the INEOS Grenadiers’ leader cracked. With only 2 kilometres to go, Carapaz couldn’t hold Hindley and Lennard Kämna. Kämna had dropped back from the front group to help his teammate Hindley and due to the tough pace, the Ecuadorian was in trouble. At the finish line Hindley had almost a minute and a half on Carapaz. In the 17.4 kilometre final time trial, Carapaz only managed to take back 7 seconds and the 2022 Giro went to Hindley. Hindley cracked Carapaz on the final climb The Last Ten Giro d’Italia Winners: 2022: Jai Hindley 2021: Egan Bernal 2020: Tao Geoghegan Hart 2019: Richard Carapaz 2018: Chris Froome 2017: Tom Dumoulin 2016: Vincenzo Nibali 2015: Alberto Contador 2014: Nairo Quintana 2013: Vincenzo Nibali. Giro d’Italia 2023 | Top Contenders Maglia Rosa KOM History The first Giro d’Italia was in 1909, with Luigi Ganna making history, but there was no best climber competition yet. That followed 24 years later, in 1933. The honour of first winner went to five-time overall victor, Alfredo Binda. In the 1930s and 1940s, the mountain classification was dominated by two Italian icons: Fausto Coppi and Gino Bartali. Bartali won the mountains classification seven times and is still the record holder. This record looks like it will ever be broken again. Seven-time Giro KOM – Gino Bartali Italy is at the top of the King of the Mountains classification, but don’t forget the Spaniards and Colombians. José Manuel Fuente won the classification four years in a row between 1971 and 1974. Belgium also took it a number of times: Jean Brankart was the first Belgian in 1958 and was succeeded by Rik Van Looy (1960), Eddy Merckx (1968), Martin Vandenbossche (1970) and Lucien Van Impe (1982 and 1983). Lucien Van Impe on Hinault’s wheel As in every Grand Tour, the KOM jersey has a specific colour. In the early decades, the leader of the King of the Mountains classification was unrecognisable, but the race decided on a green colour, which was used until 2012. Since 2013 it has been blue, RCS Sport, the organisers, gave this explanation for the Maglia Azzurra: “The mountain jersey is as blue as the sky. Because when you give it your all on a climb and you feel the power draining away, the blue sky becomes your guiding light. Your target. Your goal to keep going. A piece of that sky will be the reward.” Not a good moment for Julián Arredondo on the road to Montecampione in the 2014 Giro Last Year Lennard Kämna won the fourth stage that finished on Mount Etna and had a big lead in the mountain classification. Kämna wore the jersey for several days, but on the seventh stage, the blue jersey went to Koen Bouwman who surprisingly won the stage and gathered 68 KOM points. But Bouwman lost the blue jersey on the stage to the Blockhaus. Diego Rosa scored a lot of points and wore the jersey through stage fifteen. On that stage, Bouwman was again in the early break and collected a lot of points. Giulio Ciccone came up for a while, but after a second victory by Bouwman on the nineteenth stage, the King of the Mountains classification was his. A the end the Giro d’Italia he had amassed 294 points and wrote history as the first Dutch winner of the Giro KOM. The 2022 Giro KOM – Koen Bouwman The Last Ten Giro d’Italia KOM Winners: 2022: Koen Bouwman 2021: Geoffrey Bouchard 2020: Ruben Guerreiro 2019: Giulio Ciccone 2018: Chris Froome 2017: Mikel Landa 2016: Mikel Nieve 2015: Giovanni Visconti 2014: Julián Arredondo 2013: Stefano Pirazzi. Giro d’Italia 2023 | Top Contenders Maglia Azzurra Points Competition History Since 1958, the Giro d’Italia has had a points classification. However, it took until 1967 for a jersey to be presented. For the first three years (1967-1969) the points jersey was red, but then it changed to purple, Ciclamino in Italian. That change lasted for forty years, because between 2010 and 2016 RCS decided to make the points jersey red again. That didn’t last long, because from 2017, on the occasion of the centenary anniversary of the Giro, the jersey turned purple again. Fernando Gaviria was the final winner that year. Gaviria won the ‘new’ Ciclamino jersey in 2017 The first winner of the points classification was Gianni Motta, who also won the final overall that year, but he didn’t get the jersey. Dino Zandegù had the honour of being the first wearer of the points jersey in 1967. For a long time, the jersey was awarded to a GC rider, but that changed in the 1990s. More and more it became a jersey for sprinters. Gianni Motta – The first points winner, but no jersey Five times the jersey was awarded a Belgian winner: twice Eddy Merckx (1968 and 1973) and three times Roger De Vlaeminck (1972, 1974 and 1975). Home riders Francesco Moser and Giuseppe Saronni won the points competition four times each in the period between 1976 and 1983. They are still record holders. Moser – Points and overall winner of the Giro In the last ten years, Giacomo Nizzolo (2015 and 2016) was the only rider to take the points jersey more than once, for a long time, until Arnaud Démare won the points classification for the second time last year after his first in 2020. Démare – Double points winner Last year The points classification was going to be an exciting battle. Caleb Ewan started, but said he would pull out before the finish. There were other strong sprinters such as Giacomo Nizzolo, Mark Cavendish, Arnaud Démare, Fernando Gaviria, plus Biniam Girmay and Mathieu van der Poel who could also get over the climbs. Van der Poel had ciclamino after pink Mathieu van der Poel won the opening stage and rode a strong time trial in Budapest, which put him in ciclamino. Cavendish won the first bunch sprint, ahead of Démare and Gaviria, we now knew which riders were keen for the points. Cavendish on stage 3 The fifth and sixth stages went to Démare. With two stage victories in a row, he had a lead of more than 50 points. The purple jersey would stay with the leader of Groupama-FDJ until Verona. Démare sealed his points win on stage 13 in Cuneo There were not many sprint opportunities after that in a very tough Giro. Alberto Dainese surprisingly won in Reggio Emilia and Démare put the finishing touches in Cuneo with a third stage victory. With eight stages to go, he had 238 of his final 254 points. Second placed Gaviria was at more than 100 points. Démare was by far the top on points Last Ten Winners of the Giro Points Classification 2022: Arnaud Démare 2021: Peter Sagan 2020: Arnaud Démare 2019: Pascal Ackermann 2018: Elia Viviani 2017: Fernando Gaviria 2016: Giacomo Nizzolo 2015: Giacomo Nizzolo 2014: Nacer Bouhanni 2013: Mark Cavendish. Giro d’Italia 2023 | Top Contenders Maglia Ciclamino Young Rider Competition History As in the Tour de France and since 2019 in the Vuelta a España, the Giro d’Italia has a classification for riders under the age of 25. The first edition of this youth prize was in 1976, although the requirement was then that you were a maximum of 24 years old. The then 20 year-old Alfio Vandi was the first winner. The Italian never developed much of a career, although he did finish several times in the top 10 of the final GC in the Giro and the Tour of Lombardy. In the 1976 edition of the Giro, there were 24 stages and only one rest day. Berzin in ’94 on the wheel of Indurain The young rider classification only has 34 winners, as the white jersey was not awarded after 1994. The last winner was Yevgeny Berzin, who also took the final overall that same year. Other winners were Pavel Tonkov (twice), Vladimir Pulnikov (twice) Massimiliano Lelli, Charly Mottet, Franco Chioccioli, Tommy Prim and Roberto Visentini. Tonkov, Chioccioli and Visentini were also overall winners later in their careers. Visentini on the wheel of De Muynck The maglia bianca returned in 2007. That year, Andy Schleck, who was 21 at the time, won the young rider classification after finishing second overall. He was succeeded a year later by ‘bad boy’ Riccardo Riccò. In 2009, Kevin Seeldraeyers had a battle with Francesco Masciarelli, which ended in his favour. Richie Porte and Rigoberto Urán showed themselves in the next two years. Andy Schleck was the winner of the returned young rider competition on 2007 Last year The 2022 edition started well for Biniam Girmay, who was in the white jersey, after his second place in the opening stage in Hungary behind Mathieu van der Poel. The Eritrean couldn’t enjoy his lead for long, because Italian time trial champion Matteo Sobrero took over the white jersey on the second day as he finishing fourth in the individual time. The jersey changed hands again on the fourth day. Juan Pedro López was second on Mount Etna, but was wearing the white and the pink jerseys at the end of the day. Pink and white for López The Spaniard was the best young rider for ten days, but never wore the white jersey as he was also in the pink. Mauri Vansevenant was second in the competition and wore white until the stage to Blockhaus. João Almeida took over the white jersey from López in Turin and looked to be unbeatable, until a positive test for covid stopped him after the seventeenth stage and so Lopez won. Nibali congratulates Lòpez Last Ten Winners of the Giro Young Riders Competition 2022: Juan Pedro López 2021: Egan Bernal 2020: Tao Geoghegan Hart 2019: Miguel Ángel López 2018: Miguel Ángel López 2017: Bob Jungels 2016: Bob Jungels 2015: Fabio Aru 2014: Nairo Quintana 2013: Carlos Betancur. Giro d’Italia 2023 | Top Contenders Maglia Bianca # A little bit of Giro history to whet your appetite. Thanks to WeilerFlits for the facts and inspiration. Stay PEZ for everything Giro d’Italia. # rgente: GIRO’23: A Bit of La Corsa Rosa History – PezCycling News [...]
05/05/2023La sera prima della corsa rosa è il momento nel quale tutto è possibile, quello in cui c’è la speranza, a volte la convinzione, che le tre settimane successive saranno più belle e spettacolari di tutte le altre tre settimane di corsa che abbiamo visto sino a quel momento Il momento più bello del Giro d’Italia (e di qualsiasi altra grande corsa a tappe) arriva la sera prima dell’inizio del Giro d’Italia. In quel momento e solo in quel momento si stampa nella nostra mente la certezza che manca poco, davvero poco, all’attimo nel quale le ruote dei corridori inizieranno a muoversi rendendo piene ed eccezionali le seguenti tre settimane. E in quel momento e solo in quel momento in noi divampa la speranza, a volte la convinzione, che tutto sarà meraviglioso, che il Giro che ci aspetta sarà il migliore di tutti gli altri che abbiamo visto. È fantastica la sera prima dell’inizio del Giro d’Italia. È un trionfo di grandi fughe e grandi inseguimenti, di solitudini appenniniche e alpine, di uomini che se ne fregano del volere del gruppo, che è sempre la quiete, di tempeste e tempeste a pedali che si abbattono e sconvolgono lo status quo. Ci sono sorprese e certezze che si staccano e si riprendono senza soluzione di continuità e rendono il Giro un incessante scorrere di immagini che ti lasciano senza fiato, se non quello sufficiente per un uau liberatorio. Il Giro d’Italia vero, quello che per tre settimane scorrerà tra le strade nostrane, va mai davvero a finire come il Giro della sera prima dell’inizio del Giro d’Italia. Ma tant’è. È la bellezza della fantasia. La fantasia che la bicicletta ci regala ad ampie manate ogni volta ci mettiamo sopra di lei e la portiamo a zonzo. Va sempre diversamente il Giro d’Italia reale da quello immaginato. Va detto però che a volte ci lascia lo stesso uau liberatorio del nostro Giro personale, che quasi sempre non abbiamo mai il coraggio di raccontare agli altri. Perché il ciclismo sa ancora concedere soprese straordinarie, sa ancora parlare alla nostra fantasia. Come gli scatti di Marco Pantani sul Fedaia, verso Plan di Montecampione, sul Galibier e tutti gli altri, tutti; come le Parigi-Roubaix di Franco Ballerini; come Vincenzo Nibali su e giù dal Poggio verso Sanremo; come il vagare di Chris Froome tra le Alpi piemontesi; come tutto il Tour de France di un anno fa; come il Giro delle Fiandre di Tadej Pogacar. Come chissà quante cose che non abbiamo potuto vedere perché non eravamo ancora nati o avevamo scelto di fare altro. La sera prima dell’inizio del Giro d’Italia è il momento nel quale nulla è ancora scritto e quindi tutto è possibile, anche che gli amori di un tempo e le passioni attuali si ritrovano uno a fianco all’altro, in quello strano dipanare del tempo che il ciclismo ancora, chissà come, concede. La sera prima dell’inizio del Giro d’Italia è un momento strano. Un momento che ogni anno arriva e sparisce in un attimo, che lascia strada a quelle tre settimane che aspettiamo ogni maggio da un anno intero. Giovanni Battistuzzi Sorgente: Quando il Giro d’Italia è un gioco di fantasia | Il Foglio   [...]
05/05/2023Un nastro rosa eterno tra la corsa e il territorio: due vittorie, campioni, tappe epiche. Nel 2023   un importante quarantennale e il decennale della vittoria di Nibali, oltre alle nozze d’argento del Pantani 1998 a Montecampione Due vittorie assolute (Bertoglio 1975, Visentini 1986), decine di tappe vinte, la maglia rosa come un mito. Brescia e il ciclismo sono una cosa sola. Da sempre. Nel dopoguerra è stato lo sport per eccellenza della città, più popolare persino del calcio. I padri di oggi sono cresciuti guardando le tappe del Giro con i propri nonni, in tv e sulle strade. Una certezza, sempre: quando la strada sale, spesso la corsa si decide in provincia nell’ultima settimana e sarà così anche quest’anno, tra 18 giorni, con la Sabbio Chiese-Monte Bondone. Ma questa non è solo una corsa, è un carillon di ricordi della nostra vita. A ogni edizione un’emozione, ad ogni passaggio quel cuore che batte all’impazzata: una lunga attesa di ore per un brivido che a volte dura secondi. Cos’è questo, se non la vita stessa? E nel 2023 ci sono tre anniversari che fanno tornare alla mente pagine della Corsa rosa che si sono legate per sempre alla città, alla provincia. A tutti noi. Viva il Giro. Il Giro 1983: lo sciopero alla partenza, poi il record di tappe La mattina del 12 maggio 1983 il Giro d’Italia è pronto a scattare da Brescia. La protesta dei metalmeccanici in Piazza della Loggia però fa slittare il cronoprologo. Si riprende il giorno dopo, sempre da Brescia, con una cronosquadre che si conclude a Parma. Inizia in maniera così problematica una delle edizioni della corsa rosa dove i corridori bresciani saranno assoluti protagonisti con 6 vittorie di tappa e il secondo posto di Roberto Visentini in classifica generale. Guido Bontempi vince la terza tappa a Comacchio. Il rivale Paolo Rosola lo imita il giorno dopo a Fano vestendo anche la maglia rosa. Bontempi concede il bis a Terracina mentre in ottica classifica generale inizia la sfida tra Beppe Saronni, nuovo leader della corsa, e Roberto Visentini. Rosola vince ancora due volte in volata. Prima delle Dolomiti, Saronni ha oltre 2 minuti su Visentini. Il bresciano ci prova, ma il campione del mondo resiste. Visentini vince la cronometro finale di Udine chiudendo secondo in classifica generale a 1 minuto e 07 da Saronni. La vittoria che spalancò le porte del Giro 1998 a Marco Pantani, a Montecampione (LaPresse) Il Giro 1998: il giorno da re di Marco Pantani a Montecampione Il 4 giugno 1998 i televisori dei bar si sintonizzarono molto presto sulla RAI. Gli avventori più esperti erano arrivati al mattino per essere certi di accaparrarsi i posti migliori davanti agli apparecchi. Scene degne di una partita della Nazionale e invece quel giorno c’era il Giro d’Italia. La voce di Adriano De Zan iniziò a raccontare la Cavalese-Plan di Montecampione alle 10.30 del mattino. Diretta integrale per una giornata particolare: Marco Pantani cerca di vincere il Giro d’Italia. Il Pirata è in maglia rosa a 28” dal russo Pavel Tonkov. Il piano di Pantani è semplice: distanziare il più possibile il rivale prima della cronometro di Lugano. Sulla lunga salita che porta a Montecampione in Valle Camonica va in scena uno dei duelli più belli della storia dei ciclismo. Pantani scatta a ripetizione, Tonkov risponde sempre presente. Stesso copione fino a tre chilometri dalla vetta. «Attenzione!» dice De Zan al microfono e il Pirata si libera del russo. Pantani va, nel suo stile inconfondibile, in piedi sui pedali, con le mani sulle corna del manubrio. Tonkov si stacca, arranca, prende borracce dagli spettatori. Pantani è imprendibile. Con un ghigno contorto di fatica e determinazione sprinta anche sulla linea del traguardo. Poi chiude gli occhi, sospira. Quel giorno a Montecampione Pantani ha vinto il Giro d’Italia. Il trionfo di Nibali in Piazza della Loggia  (LaPresse) Il Giro 2013: quella domenica in cui Brescia fu il centro dell’Italia Nel 2013 il 96° Giro d’Italia si conclude a Brescia. La città vive una giornata molto particolare. È il 26 maggio e, fin dal mattino, i cittadini si sono recati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Non è però l’unico evento degno di nota. C’è infatti un ricco programma sportivo ad animare quella domenica di fine maggio. In Piazza della Loggia è previsto l’arrivo della ventunesima tappa della Corsa Rosa e la successiva premiazione del vincitore finale, Vincenzo Nibali. All’impianto San Filippo, la Centrale del Latte Brescia gioca invece gara 1 della semifinale playoff di Legadue. A 300 km di distanza infine, un’altra semifinale ma stavolta di calcio vede di fronte il Brescia e il Livorno. La volata in Piazza della Loggia viene vinta da Mark Cavendish, il velocista più in forma del Giro e vincitore della maglia rossa. Al San Filippo, la Centrale del Latte batte Trento mentre a Livorno, il Brescia di Calori non va oltre l’1-1 non riuscendo a raggiungere la finale per andare in Serie A. E le elezioni? Nessun vincitore, quel giorno, ma tutto rimandato al ballottaggio che poi premiò Del Bono contro Paroli. Pietro Pisaneschi Sorgente: Giro d’Italia e Brescia, una lunga storia d’amore e tre grandi anniversari | Corriere.it [...]
05/05/2023Buongiorno, come anticipato negli incontri del 1° ed 8 aprile, è intenzione del consiglio di amministrazione proporre agli associati alcune modifiche all’attuale Statuto, che saranno poste in votazione in Assemblea straordinaria il prossimo agosto. Comunichiamo che le modifiche verranno illustrate agli associati sabato 13/05 alle ore 10:30 presso la sala cinematografica. Come consuetudine, per chi non potesse partecipare all’incontro, la registrazione della riunione sarà  caricata sul canale Youtube ‘consorzio montecampione’. Cordiali saluti. Ufficio Stampa del Consorzio Montecampione via Panoramica 61 – 25050 Pian Camuno (BS) tel. 0364/560188 – fax 560948 web: www.consorziomontecampione.it mail: ufficiostampa@consorziomontecampione.it [...]
04/05/202310-11 giugno e 24-25 giugno 2023 – 4 Giornate full-day (30 ore) 9:00-17:00 Corso di formazione dedicato a chi vuole approcciare in maniera più esaustiva e tecnica questa disciplina della montagna. Gli argomenti trattati nelle 4 giornate saranno: 1° giorno: Introduzione al corso, abbigliamento, attrezzatura e calzature, allenamento, alimentazione, organizzare la cassetta di primo soccorso – lettura e interpretazione carta topografica – esercitazione di topografia e lettura carta 2° giorno: lettura e interpretazione carta topografica – progettazione di un’escursione con carta topografica – uso di carta e bussola – escursione di orientamento strumentale 3° giorno: Tecniche di camminata sui vari terreni – prevenzione dei pericoli – soccorsi e chiamate di emergenza 4° giorno: esame finale Esame scritto, escursione su sentiero (test) Le giornate saranno divise in due parti: una parte in aula e una parte in ambiente (escursione). Ci sarà un esame finale per i partecipanti con rilascio di diploma, due gadget e due tessere sconto valide presso uno dei seguenti negozi di montagna Faletti Mountainstore di Darfo Boario Terme (BS) e Sherpa Mountain Store di Ronco Briantino (MB) Il corso è aperto a tutti i maggiorenni con un prezzo calmierato da Verticalmonte Consorzio Montecampione di 60€ (15€ a giornata) + costo del manuale (tra 10€ e 20€) a seconda del numero degli iscritti. Ragazzi dai 14 anni in su accompagnati da almeno un genitore Il corso sarà attivato con un minimo di 6 partecipanti e fino ad un massimo di 12 Iscrizioni e pagamento presso il Consorzio Montecampione 0364560188 [...]
03/05/2023Dal canale Youtube Cycling Highlights The 1998 Giro was the 81st edition of the Giro, one of cycling’s Grand Tours. The Giro began on May 16 with a brief 8 km (5 mi) prologue that navigated through the streets of the French city Nice. The race came to a close on June 7 with a mass-start stage that ended in the Italian city of Milan. Eighteen teams entered the race that was won by the Italian Marco Pantani of the Mercatone Uno–Bianchi team. Second and third were the Russian rider Pavel Tonkov and Italian Giuseppe Guerini. In the race’s other classifications, overall winner Marco Pantani also won the mountains classification, Mariano Piccoli of the Brescialat-Liquigas team won the points classification, and Saeco Macchine per Caffè rider Gian Matteo Fagnini won the intergiro classification. Mapei–Bricobi finished as the winners of the Trofeo Fast Team classification, ranking each of the eighteen teams contesting the race by lowest cumulative time. The other team classification, the Trofeo Super Team classification, where the teams’ riders are awarded points for placing within the top twenty in each stage and the points are then totaled for each team was won by Team Polti. #Cycling, #Sports, #doping 0:00–0:18 Intro 0:18–0:49 Prologue Zulle 0:49–1:10 Stage 1 Piccoli 1:10–1:54 Stage 2 Edo 1:54–2:17 Stage 3 Minali 2:17–3:00 Stage 4 Miceli 3:00–3:28 Stage 5 Cipollini 3:28–4:23 Stage 6 Zulle 4:23–4:41 Stage 7 Cipollini 4:41–4:59 Stage 8 Cipollini 4:59–5:15 Stage 9 Magnusson 5:15–5:29 Stage 10 Cipollini 5:29–6:10 Stage 11 Noe 6:10–6:44 Stage 12 Roux 6:44–7:42 Stage 13 Bartoli 7:42–9:02 Stage 14 Pantani Piancavallo 9:02–10:16 Stage 15 Zulle ITT Trieste 10:16–11:00 Stage 16 Fontanelli 11:00–13:56 Stage 17 Guerini and Pantani Selva 13:56–15:54 Stage 18 Tonkov Alpe di Pampeago 15:54–18:34 Stage 19 Pantani Montecampione 18:34–19:10 Stage 20 Fagnini 19:10–22:23 Stage 21 Honchar Pantani ITT Lugano 22:23–23:29 Stage 22 Fagnini, Podium Sorgente: HOW STARTS AND ENDS GIRO 1998 – YouTube   [...]
30/04/2023Oggi sarebbe stato il compleanno di Elena Fanchini. L’azzurra di Montecampione, che si è spenta lo scorso 8 febbraio, riposa da 5 giorni nel cimitero di Vissone. Sorgente: MONTECAMPIONE – Elena Fanchini, una ricorrenza triste – TeleBoario   [...]
30/04/2023Il Pat è il Patto territoriale per lo sviluppo strategico di Montecampione: presentato da Artogne nel giugno del 2021, approvato dalla Giunta Regionale ad aprile del 2022, sottoscritto ufficialmente dagli enti pubblici coinvolti tre mesi dopo, ora da più parti lo si ritiene sorpassato. Cominciamo col dire che la sua redazione fu il frutto di una concertazione tra l’allora presidente di Montecampione Ski Area ed il Comune di Artogne. Stefano Iorio e Barbara Bonicelli convennero che alcuni impianti di risalita della parte alta del comprensorio sciistico di Montecampione – le seggiovie Plan-Dosso Beccherie, Secondino-Splaza e Longarino-Splaza – dovevano passare nelle mani del pubblico al fine di essere poi sostituite. Perché proprio queste? La prima, chiusa dal 2014, necessitava della revisione generale; per la messa in esercizio della seconda serve una revisione speciale; per la terza è stata presentata istanza proroga di vita tecnica. In attesa che i dettami del Patto si concretizzassero, di mezzo s’è inserita la messa in liquidazione di Montecampione Ski Area con l’affitto di sei linee di risalita alla società Plan 1800, e tra queste anche le tre contemplate dal Patto per lo sviluppo strategico. Se ci si aggiunge lo stralcio, causa lievitazione dei prezzi, del laghetto di Bassinale che faceva parte dell’Accordo quadro per lo sviluppo turistico di Montecampione datato 2018, il puzzle ha un ulteriore tassello. A seguito di questi sommovimenti, da più parti si auspica quindi che il Patto territoriale venga rivisto. Per farlo è però necessario che l’ente capofila o i soggetti sottoscrittori predispongano una nuova proposta, approvato poi dal Comitato di Patto; modifiche che a stare all’accordo «non devono comportare la rivisitazione dell’intero contenuto o delle finalità per le quali è stato promosso». Il Comune di Artogne quale capofila dell’operazione, si sta interrogando sulle possibili modifiche, ma senza che venga meno il coinvolgimento della parte alta del comprensorio. Considerato che la situazione economica e giuridica degli impianti già in capo a Ski Area è cambiata, in un recente incontro con la Plan 1800 srl il tema Patto territoriale è stato affrontato; con attenzione puntata anche sulla seggiovia Corniolo, non rientrata nell’affitto del ramo d’azienda sottoscritto tra Msa e Pan 1800. Per questo impianto la spesa di revisione richiederebbe circa 500.000 euro. Sorgente: Il patto per lo sviluppo cerca un’altra strada | Bresciaoggi Il sindaco di Artogne «Contenuti da rivedere» A proposito della necessità di rivedere il Patto territoriale per lo sviluppo di Montecampione, il sindaco di Artogne commenta: «Da tempo stiamo valutando in che modo poter acquisire al demanio gli impianti, condizione d’obbligo per intervenire con risorse pubbliche – spiega Barbara Bonicelli – si sta cercando una soluzione con la parte privata, la Plan 1800 srl, in attesa della decisione del giudice sulle sorti di Ski Area». Quest’ultima società ha tempo fino al 20 maggio per depositare la sua proposta di concordato preventivo, oppure la domanda di omologazione degli accordi di ristrutturazione del debito. Termine prorogabile fino a 60 giorni». Nell’attesa, la prima cittadina fa presente che il Patto territoriale «andrà necessariamente rivisitato a seguito dell’adeguamento del quadro economico, e non è esclusa la possibilità di ricercare al suo interno risorse per la creazione del bacino idrico». Secondo l’amministrazione comunale di Artogne la messa in sicurezza del carosello in quota, la meno onerosa e la più soggetta a nevicate certe, potrà fare da premessa «a progetti che comprendano l’intero comprensorio. Per noi è strategica la seggiovia del Corniolo oggi fuori dal Pat» conclude la Bonicelli. Domenico Benzoni Sorgente: Il sindaco di Artogne «Contenuti da rivedere» | Bresciaoggi [...]
30/04/2023PIAMBORNO Per permettere lo svolgimento della Fiera dei Fiori, fino al 1° maggio via Nazionale è chiusa al traffico. Il paese si può attraversare tramite le vie secondarie, come indicato dalla segnaletica sul posto. PIAN CAMUNO In occasione del test di allenamento automobilistico non competitivo sulla strada per Montecampione, il Comune impone il 1° maggio dalle 09:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 18:00 il divieto di transito e di sosta in via Provinciale (nel tratto con via Gemelli all’intersezione con via Crocette); via Gemelli (dall’intersezioni con via Provinciale all’intersezione con via don Stefano Gelmi); via don S. Gelmi (dall’intersezione con via Valeriana all’intersezione con via degli Alpini); via degli Alpini, via Massoletti, via S. Pietro e via Fane (fino al civico 17). Fino al 5 maggio, tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00 (fine settimana esclusi), divieto di transito in via Case Greche, dall’incrocio con via Mazzoletti al civico 27 al civico 53, per lavori della linea elettrica interrata. Per consentire il primo stralcio di lavori di ristrutturazione della farmacia comunale, il Comune ordina il divieto di sosta nell’area adibita a parcheggio pubblico in Piazza Giuseppe Verdi di fronte al civico 8 fino a fine lavori. CETO Fino al 3 maggio, tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00 esclusi fine settimana e festivi, la strada della Valpaghera dalla località Faet al bivio per Scalassone è chiusa per rifacimento dei muri di sostegno. OSSIMO Per consentire le opere di messa in sicurezza dopo due smottamenti, il Comune impone fino al 15 maggio la chiusura della strada intercomunale Ossimo-Lozio, in località “Feit”, nei tratti interessati dalla caduta massi. MARONE Per consentire lavori di E-Distribuzione, il Comune ordina fino al 19 maggio, tutti i giorni dalle 08:00 alle 17:00 (esclusi i fine settimana), il divieto di transito e di sosta in via Madonna della Rota, fino alla località Piane. CEDEGOLO Anas ordina fino al 26 maggio, tutte le notti dalle 22:00 alle 06:00, la chiusura della galleria “Giovanni Paolo II”, dal km 98+250 (svincolo Sellero/Cedegolo) al km 104+800 (rotonda a Forno Allione di Berzo Demo) per lavori di manutenzione straordinaria degli impianti di videosorveglianza, ad eccezione dei giorni festivi e delle notti di sabato su domenica e domenica su lunedì e tra il 22 ed il 26 aprile. MONNO Per consentire lavori di manutenzione della pavimentazione stradale, fino al 28 luglio la strada agro-silvo pastorale Castelletto-Caretto-Ponte Palu è chiusa al transito. CIMBERGO A causa del crollo del muro di sostegno, il Comune ha ordinato la chiusura di via Crusure fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. INCUDINE Fino a fine lavori, senso unico alternato regolato da semaforo attivo tutti i giorni all’ingresso del paese per consentire le opere di realizzazione della nuova rotonda e del ponte sul torrente Val Morana. BORNO Fino al 31 ottobre, tutti i giorni dalle 08:00 alle 18:00, il Comune impone la chiusura al traffico veicolare della strada “Ogne-Lazzaretti-Plai”, per realizzare opere pubbliche. SULZANO A causa del crollo di una porzione del muro di contenimento, è stato istituito il senso unico alternato sul tratto di ex Strada Provinciale 510, in località Fontane. A seguito dello spostamento del mercato settimanale, il Comune ordina fino a fine lavori il divieto di sosta in Piazza Unità, nelle aree destinate al parcheggio dei residenti ed a pagamento, ogni martedì dalle 06:30 alle 14:00. ANGOLO TERME Per consentire lavori sulla rete idrica, il Comune ordina fino a fine lavori il senso unico alternato, dal parcheggio adiacente la chiesetta degli alpini fino all’incrocio con via San Silvestro. A causa del cedimento della strada in seguito al maltempo, fino a nuova comunicazione chiusura del tratto di via Lorenzetti che collega il capoluogo alla frazione di Terzano e senso unico alternato con semaforo in viale Terme con velocità massima di 20 km/h e possibilità di chiusura in caso di maltempo. CEVO Per consentire lavori di allargamento della sede stradale, il Comune impone tutti i giorni, dalle 07:30 alle 18:00, il divieto di transito in via SS. Nazaro e Celso. PISOGNE A causa della caduta di alcuni massi, il Comune ha disposto il transito solo a senso unico alternato della strada di collegamento tra Govine e Toline. BERZO DEMO Il Comune, per consentire lavori di bonifica forestale, impone il divieto di transito sulla strada agro-silvo pastorale di “Palam-Palè-Fastas-Andovaia”, fino alla fine delle opere, esclusi il sabato e festivi. ANGOLO TERME Per permettere lavori urgenti di riparazione della rete idrica, il Comune ordina la chiusura al transito della strada che da Paline di Borno porta alla località Prave, fino a fine lavori. A causa del cedimento della strada in seguito al maltempo, fino a nuova comunicazione chiusura del tratto di via Lorenzetti che collega il capoluogo alla frazione di Terzano e senso unico alternato con semaforo in viale Terme con velocità massima di 20 km/h e possibilità di chiusura in caso di maltempo. CORTENO GOLGI Fino a fine lavori (della durata di circa due mesi) il Comune impone la chiusura al transito veicolare e pedonale alle strade di accesso alle Valli Brandet e Campovecchio (Acque), per consentire il completamento delle opere di difesa sul tratto di torrente Brandet a monte dell’abitato di S. Antonio. PONTAGNA DI TEMU’ Fino a fine lavori, il Comune chiude i tratti di via Nazionale (sotto l’asilo) e di via Tollarini, per consentire i lavori di sistemazione e rifacimento della pavimentazione in porfido. SALE MARASINO Fino a fine lavori di sistemazione della pavimentazione, è interrotto il tratto di strada di via Mazzini compreso tra Piazza Marinai d’Italia e l’ingresso del Palazzo Municipale, con possibilità di raggiungere la stazione solo a piedi. SONICO Fino alla fine dei lavori, il Comune ordina la chiusura della strada agro-silvo pastorale dal tornante di Rampì fino allo Sbriser, per opere di bonifica forestale, tutti i giorni dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 18:00 ad eccezione dei fine settimana e dei festivi. CHIUSURE PASSI PASSO CROCEDOMINI Dalle ore 17:00 del 3 novembre è stata predisposta la chiusura del Passo sui tre versanti (Vallecamonica, Val Trompia e Val Sabbia) lungo la SP BS 345 “delle Tre Valli”, dalla progr.va km 65+000 (località Passo Croce Domini) e la prog.va Km 66+600 (località Bazena), in territorio del Comune di Breno. PASSO DEL MORTIROLO A causa delle condizioni meteo avverse chiuso il transito al Passo del Mortirolo dal km 5,000 al km 18,700. PASSO DEL VIVIONE In vista del periodo invernale, dal 17 ottobre è stata imposta la chiusura del Passo, sulla Strada Statale 294 della Val di Scalve, nel tratto compreso tra il km 11+850 ed il km 24+500. Linda Bressanelli Sorgente: La viabilità in Vallecamonica | Radio Voce Camuna [...]
27/04/2023L’appuntamento è per il 1° maggio Tornano ad accendersi i motori, con la seconda manifestazione della stagione organizzata da Motori in Montagna: lunedì 1° maggio si correrà infatti la Pian Camuno-Montecampione, classica rievocazione della famosa salita, riproposta in versione test non competitivo (riservato ai tesserati del settore automobilistico del Centro Nazionale Sportivo Libertas) e ludico-amatoriale. Sul percorso, in due differenti fasce orarie (dalle ore 09:00 alle 12:30 e dalle ore 14:30 alle 18:00) potranno correre le categorie di auto Rally, Prototipi, Stradali e Drift, con almeno quattro manches (due al mattino e due al pomeriggio) ed arrivo in zona ristorante Stube; il paddock, invece, si troverà in via Valeriana. La corsa -a posti limitati, previa prenotazione- riserverà uno spazio particolare a Elena Fanchini, la campionessa di sci scomparsa nel febbraio scorso e che viveva a Solato, a circa metà del percorso: a lei, infatti, è stato dedicato un memorial, ideato e voluto da Luigino e Michael Tensi. Paolo Sutera Sorgente: Pian Camuno – Montecampione, si corre il 1° Memorial Elena Fanchini | Radio Voce Camuna   [...]
27/04/2023Dal canale Youtube Nicola Spagnoli PROGRAMMA Venerdì 02 Giugno 2023 07:00 – ritrovo presso campo sportivo di Vissone 09:30 – partenza (tempo massimo manifestazione 3,30h) A seguire premiazioni Il Percorso prevede una distanza di 11 Km circa con un dislivello di 700+ e 700- circa, altezza minima 650mt. quota massima 1147mt. Buona parte del percorso di svolge su sentieri nel bosco adiacente a Vissone/Montecampione, strade sterrate e una minima parte su strada. Sorgente: VISSONE MOUNTAIN RACE – YouTube [...]
15/04/2023Lunedì 1 maggio 2023 Pian Camuno (Bs) Manifestazione automobilistica ludica non agonistica a strada chiusa. Test allenamento riservato tesserati C.N.S. Libertas La manifestazione è aperta alle seguenti categorie di auto: – Rally – Prototipi – Stradali – Drift Verranno effetuate almeno 4 manches (a discrezione del direttore di manifestazione) ORARI: dalle 09:00 alle 12:30 dalle 14:30 alle 18:00 RITROVO, RITIRO NUM. GARA E DOCUMENTI: lunedì 1 maggio dalle ore 06:00 alle 08:30 presso Ristorante Pizzeria da Massi in via Provinciale, 1 Pian Camuno (Bs) Siamo qui (Apri Google Maps) Iscrizione online Sorgente: Piancamuno – Montecampione – Motori in Montagna   [...]
14/04/2023Cime e alte valli imbiancate dalla Valcamonica alla Valtrompia Come già abbiamo scritto, complice il maltempo la neve d’aprile è tornata ad affacciarsi anche sul Bresciano: i fiocchi (pochi) sono caduti in Valcamonica anche a circa 900 metri d’altitudine, ma è sulle montagne che la coltre bianca ha dato il suo meglio. Sopra la soglia simbolica dei 1.200 metri la neve di giovedì non ha risparmiato nessuno, in senso buono: cime innevate sia in Valcamonica, nelle più note località come Ponte di Legno, Montecampione e Tonale, che sul Maniva in Valtrompia. I più attenti avranno inoltre notato una bella imbiancata anche sul Monte Baldo, affacciato sul lago di Garda. La perturbazione di giovedì Nel resto della provincia non sono mancate le piogge, per una volta abbondanti, forti venti – con picchi di 40 nodi, oltre 70 km/h, rilevati sul Garda, nella Bassa e sul Sebino – e addirittura la grandine appena oltre confine, nelle pianure dell’Alto Mantovano. E’ la conseguenza, riferiscono gli esperti di ZenaStormChaser, di un’intensa perturbazione atlantica che è transitata con il suo asse sul Centro Nord italico, portando alla formazione di temporali, localmente anche a supercella, di forte intensità. Sorgente: Previsioni meteo a Brescia: in montagna è tornata la neve | 14 aprile 2023 [...]
12/04/2023Artogne sarà di nuovo al centro dell’attenzione del mondo agricolo e zootecnico con l’edizione della decima rassegna zootecnica in programma sabato 15 e domenica 16 aprile. La Proloco, come sempre molto attiva e attenta alle espressioni più genuine del territorio, ne aveva anticipato un assaggio la scorsa estate a Montecampione con una bella edizione della giornata in malga. Ora, ad Artogne, il programma sarà più articolato con il coinvolgimento dell’Istituto comprensivo Fratelli Rosselli ed il patrocinio del Comune e della Comunità Montana di Vallecamonica. Quella programmata per questo fine settimana è la decima edizione della Rassegna zootecnica alla quale saranno presenti molti giovani allevatori e imprenditori agricoli, sia nel prepararla che nella partecipazione ai due concorsi, quello bovino riservato alla razza bruna e quello caprino, riservato alla razza bionda dell’Adamello. A disposizione di tutti il punto ristoro e lo stand gastronomico, gestito dal gruppo alpini. Ci sarà anche l’esposizione di foto storiche, la gara di formaggi, la fattoria degli animali. Sabato e domenica l’apertura è dalle 8. Sorgente: +Valli TV – ARTOGNE PUNTA SUI GIOVANI ALLEVATORI   [...]
07/04/2023Piccolo tassello per l’area sciistica della bassa Valle, ma l’inverno appena trascorso è stato il peggiore Il vecchio palazzetto dello sport di Montecampione passa di mano: nel pomeriggio di giovedì il Consorzio ha finalizzato l’atto di vendita dell’edificio al Comune di Pian Camuno. “La volontà di lavorare per il bene del territorio sta nella collaborazione tra i diversi enti. Dimostrazione di ciò è l’operazione appena conclusa” ha commentato il Consorzio Montecampione a operazioni concluse, ringraziando il Comune e il sindaco Giorgio Ramazzini per il percorso condiviso. Il Palasport, che si trova in via delle Villette, a pochi passi dal laghetto, risale agli anni ‘70 ed è inagibile da oltre un decennio, a causa del degrado di alcune travi portanti, delle murature e delle specchiature in legno. Il Consorzio residenti era divenuto il proprietario del Palazzetto dopo averlo acquisito dal fallimento di Alpiaz. La somma impegnata per l’acquisto è di 25mila euro, con le spese di vendita a carico della parte venditrice. Per il suo recupero è stata redatta da uno studio ingegneristico milanese un’ipotesi di massima che punta sull’adattamento dell’edificio più che sulla sua totale demolizione e ricostruzione. Ora toccherà però all’amministrazione di Pian Camuno decidere la strada da seguire. A bilancio per il 2023 per il ripristino dello stabile, di superficie di circa 800 metri quadri, l’ente ha messo 850mila euro. La speranza è di poter accedere a contributi regionali. Questo è solo un piccolo tassello per l’area sciistica della bassa Valle, ma l’inverno appena trascorso è stato il peggiore, con gli impianti chiusi e una Montecampione senza sciatori. La volontà da parte di tutti, amministrazioni di Artogne e Piancamuno e parti private, è quella di collaborare per trovare soluzioni concrete in vista della prossima stagione sciistica. Nel corso dell’assemblea del 1° aprile scorso organizzata dal Consorzio Residenti è emerso che Plan 1880 srl, di cui fa parte il gruppo Dattilo, è la nuova società intenzionata a gestire gli impianti del Plan, pagando un affitto alla Montecampione Ski Area e aiutarla a evitare il fallimento. Da parte sua la società degli impianti di Montecampione si è impegnata a presentare in Tribunale a maggio un piano per pagare i propri debiti. Dall’altra si è discusso della necessità di rivedere il patto territoriale e delle possibilità di investimento dei fondi stanziati da Regione nel 2021. Gli interventi proposti, che ammontano a 13milioni di euro, prevedono la sostituzione degli impianti esistenti. Un’operazione che non servirebbe a nulla senza una gestione solida del comprensorio e delle piste. Linda Bressanelli Sorgente: Il vecchio palazzetto dello sport di Montecampione acquistato dal Comune di Piancamuno | Radio Voce Camuna   [...]
03/04/2023Qualcosa si muove sul fronte dello sci a Montecampione, ma le notizie potenzialmente interessanti si sono mescolate alle criticità, sempre relativamente agli impianti di risalita della stazione e del percorso di messa in liquidazione di Ski area, durante l’incontro organizzato sabato dal Consorzio dei residenti. Iniziamo con qualche novità. Per la prossima stagione invernale, se il cielo e il clima lo permetteranno, ci sarà la speranza di tornare a inforcare gli sci. Il «merito» potrebbe essere della della società Plan 1800 srl, una new entry già Tecnocom immobiliare costituita appositamente, e recentemente, con un capitale sociale di 10mila euro, per sfruttare l’opportunità di affittare gli impianti che ha iniziato la propria attività nel novembre del 2019. La srl è attualmente partecipata da Val Palot impianti, da Monte Pora ed è guidata dall’amministratore unico Angelo Redaelli, già amministratore della citata Tecnocom, e questa realtà ha deciso di affittare un ramo d’azienda della Montecampione Ski area. Le seggiovie coinvolte sono quelle della parte alta del comprensorio: Campo scuola, Longarino, Secondino, Larice, Baite, Beccherie (non utilizzabile) e Gardena, con attrezzature e automezzi. La durata dell’affitto è fissata in 26 mesi per un canone complessivo di 130 mila euro. In caso di vendita della parte affittata, nella quale rientrano i tre impianti contemplati nel Patto territoriale per lo sviluppo strategico di Montecampione, la società avrà diritto di prelazione a parità di condizioni. E qui c’è già chi si fa una domanda: i fondi che la Regione ha messo a disposizione proprio per acquisire Beccherie, Secondino e Longarino che fine faranno? Proprio parlando di Patto territoriale si sono evidenziate le criticità. La sindaca di Artogne Barbara Bonicelli ha fatto sapere che quello stilato nel 2021 e approvato l’anno è un problema, perché «la situazione economica e giuridica degli impianti oggi è stravolta e l’ente pubblico da solo non ce la fa». In sintesi, l’invito fatto sabato da più parti a Montecampione è stato: «Bisogna rivedere il Pat». Un invito al quale l’avvocato Giuseppe Profeta, membro del Consiglio di amministrazione dei residenti, ha aggiunto: «Non c’è più tempo, Artogne ascolti le richieste del Consorzio riferite alla bozza di convenzione e se ne faccia carico». Per poter avere un ruolo più attivo nel rilancio della stazione turistica, proprio il Consorzio, attraverso i propri vertici, ha affermato di voler intervenire sul proprio Statuto aumentando la capacità di spesa del Cda oltre gli attuali 100 mila euro, poi si dovrà anche decidere il da farsi per il futuro. Nel corso dell’assemblea non è mancata neppure una parentesi legata alla sottolineatura della (anche qui) grave carenza di acqua e di una realtà fatta di rubinetti a secco. C’è anche il problema creato dal al fatto che le vasche di accumulo sono di proprietà di Ski area, e sullo sfondo c’è sempre l’annosa questione dell’Ato di Valcamonica. Domenico Benzoni Sorgente: Montecampione, altri scenari per lo sci | Bresciaoggi   [...]
03/04/2023Clicca sull’immagine per vedere il servizio Sorgente: Teletutto | TV Brescia | Televisione Brescia | Video News approfondimento notizia [...]
01/04/2023Una nuova società, di cui fa parte anche il gruppo Dattilo, è intenzionata a gestire gli impianti del plan, pagando un affitto alla Montecampione Ski Area e aiutarla a evitare il fallimento Sorgente: ARTOGNE – Montecampione: una nuova società per il Plan – TeleBoario [...]
01/04/2023Una cosa è certa: un’altra stagione così Montecampione non può accettarla. E’ necessario reagire con tutti gli strumenti politici, giuridici, finanziari e con tanta buona volontà per far ripartire la stagione sciistica, senza la quale il comprensorio rischia una débacle totale. Lo hanno riconfermato Assemblea i consorziati di Montecampione, alla presenza delle amministrazioni comunali di Artogne e Piancamuno, del Presidente della società che ha rilevato i due alberghi e di tanti consorziati in rappresentanza delle proprietà immobiliari e delle attività economiche della stazione. Il Consorzio ha proposto un cronoprogramma di interventi giudicato da tutti coerente e condivisibile. Dal canto suo, la Montecampione srl, proprietaria dei due grandi alberghi a quota 1.200 e 1.800, ha comunicato la decisione di partecipare alla nuova società di gestione, che sarà in bonis, cioè solvibile, una volta risolto il passaggio della la new diligence, con l’investigazione e l’approfondimento di dati e di informazioni necessarie Sorgente: +Valli TV – GLI IMPIANTI DEVONO RIPARTIRE [...]
01/04/2023All’Assemblea di Montecampione c’erano le due amministrazioni principali, Artogne e Piancamuno, c’erano tanti consorziati in una giornata di sabato fuori dai ponti tradizionali e le proposte, le idee, le discussioni hanno evidenziato l’unico obbiettivo di far ripartire subito la stazione sciistica dove il motto era, e deve rimanere “Montecamione: 4 stagioni per il tempo libero”. Da fare c’è ancora molto ed il percorso non è lineare: ma da più parti è stato dato atto che da una serie di percorsi intricati, ora sembra di intravvedere un doppio binario che progressivamente si restringe ad uno solo, per arrivare alla meta sullo stesso treno. Sorgente: +Valli TV – IL PUBBLICO C’E’ E FARA’ LA SUA PARTE [...]
31/03/2023Patto territoriale con contributo a fondo perduto di Regione Lombardia, scelta strategica del rinnovo degli impianti partendo dalle quote più alte, realizzazione di un bacino per la riserva idrica del comprensorio e per l’innevamento sono i primi tre step, secondo la Sindaca di Artogne, che devono essere risolti per far ripartire Montecampione, senza perdere di vista l’intero comprensorio da quota 1.800 a quota 1.200. Un’ulteriore doccia fredda è arrivata con l’avviso in queste ore di messa all’asta di tre impianti: si tratta di un passaggio ulteriore che richiede ancora impegno, sforzi, tempi, perché il comprensorio, anche nella visione dell’Amministrazione di Artogne, deve essere visto globalmente. Un passo decisivo sarà poi quello della risoluzione del problema del sistema idrico integrato che oggi è promiscuo pubblico privato, servendo sia le utenze civili che la rete di innevamento. Il lavoro da fare è imponente e non è questo il tempo di continuare a interloquire con chat, pec, mail, social per dare risposte non definitive: chi è al lavoro sa bene quale è la strada che deve essere percorsa fino al traguardo finale, al quale il Comune di Artogne non vuol rinunciare per alcuna ragione. Sorgente: +Valli TV – MONTECAMPIONE DEVE RIPARTIRE SU NUOVE BASI   [...]
19/03/2023Le poche gocce dei giorni scorsi non sono servite a nulla, e la scarsità di precipitazioni e di neve sui monti iniziano a creare preoccupazioni ad Artogne: basta guardare alla gestione degli acquedotti. Così come rimangono molti punti interrogativi sulla questione impianti di Montecampione. I due problemi hanno tenuto banco nell’ultima seduta consiliare di febbraio, convocata per approvare il bilancio di previsione e il piano triennale delle opere pubbliche. Per quanto riguarda la rete idrica, unitamente alla postazione di una voce di 250mila euro per tentare di far fronte alla prevedibile carenza d’acqua è finita al centro la questione dell’Ato. Col capogruppo di maggioranza che, nel far presente le lungaggini legate al riconoscimento dell’ambito camuno, ha pure espresso qualche perplessità sulla «capacità di gestione delle acque» da parte della società Servizi idrici di valle affermando che «la Siv è molto indietro rispetto ad Acque bresciane e non possiamo aspettare vent’anni», ha affermato Lino Ravelli. L’avvisaglia di un cambio di rotta? Di certo la siccità rischia di creare qualche problema non solo idrico. Passando a Montecampione e all’attuazione del Patto territoriale di sviluppo turistico, nel dibattito è emersa la complessità della situazione. Per acquisire le seggiovie il Comune non intende mettere sul piatto altri soldi oltre quelli assegnati per partecipare al contributo regionale. «I privati non possono starsene fuori – è stato dichiarato – il Comune ha fatto tutto quello che poteva, ora la palla passa ad altri». Come dire: i quasi 5 milioni e 700mila euro contemplati nel Patto territoriale in aggiunta ai 7.482.950 messi sul tavolo dalla Regione devono arrivare da qualche altra parte, non dall’ente pubblico. Da chi non è stato detto, ma bisognerà fare chiarezza, considerato che proprio nello schema del piano attuativo si precisa che «Artogne in qualità di soggetto attuatore, la Comunità montana come cofinanziatore e centrale unica di committenza, i Comuni di Darfo Boario, Gianico, Piancamuno e Rogno come soggetti sottoscrittori, si impegnano a sostenere gli oneri di cui ai piani finanziari riportati nelle schede di intervento». Schede che riguardano le seggiovie Beccherie, Secondino e Longarino. «La situazione è molto complessa e se non possiamo mettere a repentaglio l’ente pubblico – ha chiuso la sindaca Barbara Bonicelli -. Faremo di tutto per dar vita a un percorso di lunga prospettiva che possa tutelare tutti». Domenico Benzoni Sorgente: La spina di Montecampione «Mancano i fondi dei privati» | Bresciaoggi   [...]
06/03/2023Una targa ricordo consegnata alla sorella Nadia e alla famiglia: «Lei aveva una forza incredibile» Un premio per Elena Fanchini. Il Premio Leonessa, appuntamento giunto alla 20esima edizione che celebra in occasione dell’8 marzo le sportive bresciane, si è trasformato quest’anno in un commosso ricordo della sciatrice di Montecampione, scomparsa l’8 febbrario scorso. All’interno dei vari riconoscimenti, toccante il ricordo della sorella Nadia: «Aveva una forza incredibile, non si è mai lamentata. Faccio fatica a parlarne ora, ma è giusto ricordare il suo esempio e la gran persona che era». Fabio Tonesi Sorgente: Il ricordo di Elena Fanchini al Premio Leonessa: «Un vero esempio» – Giornale di Brescia [...]
03/03/2023Le tre strutture potranno essere vendute anche separatamente All’asta telematica le seggiovie Corniolo, Gardena e Baite di Montecampione Ski Area: i possibili acquirenti avranno tempo fino al 6 aprile per registrarsi nell’apposito portale e presentare la propria offerta per le tre strutture, vendibili anche separatamente per ottenere il maggior risultato economico possibile. Il valore assegnato alla Corniolo è di 400mila euro, che lievitano a 531.920 se si aggiungono Iva e oneri vari. Quello definito per la Gardena è di 120mila (che salgono a 159.576 con imposte e oneri), mentre per Le Baite, dai 90mila di valutazione si andrà a 119.682. La cauzione minima richiesta agli eventuali concorrenti è di 1000 euro. La vendita avviene nello stato di fatto in cui si trovano i beni, che saranno assegnati agli acquirenti solo dopo l’avvenuto e integrale pagamento. L’arrivo sul mercato dei tre impianti di risalita è il frutto di altrettante esecuzioni civili mobiliari decise dal giudice Marco Calli, che lo scorso 25 gennaio ha accolto le istanze di diversi gruppi di creditori che hanno chiesto il pignoramento dei beni della società a responsabilità limitata. Nel caso in cui la prima asta andasse deserta si passerà alla riduzione di un terzo del valore di stima iniziale. Si mette in conto che ci possa essere anche una terza gara, ma entro il termine finale di sei mesi. Nel frattempo il Consorzio Montecampione ha indetto per sabato 1° aprile in Piazzetta un’assemblea informativa avente come argomento l’attuale situazione generale, gli impianti di risalita e i rapporti tra le parti coinvolte. Linda Bressanelli Sorgente: All’asta i tre impianti di Montecampione | Radio Voce Camuna [...]
03/03/2023Riprendono le visite a castelli, palazzi e borghi di oltre 20 località delle province di Bergamo, Brescia, Milano e Crema. Le Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali sono organizzate dall’associazione Pianura da scoprire. Porte aperte a 20 luoghi d’arte e di storia ogni prima domenica del mese a partire dal 5 marzo. Leggi qui la nostra notizia e consulta l’elenco delle realtà aderenti Creattiva, fiera internazionale delle arti manuali e L’Eco café, accoppiata vincente nel weekend a Bergamo. Leggi tutto Sulla neve e sui sentieri Escursione notturna sabato in Val Gerola . L’iniziativa del Cai Strada Storta è aperta a ciaspolatori, scialpinisti ed escursionisti. Ritrovo alle 17 al parcheggio del Penny Market di Lecco, da dove si partirà in auto per raggiungere la funivia del Pescegallo. La meta della camminata è il rifugio Salmurano. Lì è previsto un apericena per i partecipanti. Info sulla pagina Facebook del Cai Strada Storta A Montecampione ciaspolata sotto il Muffetto  Il tradizionale Raduno scialpinistico del Mortirolo cambia veste a causa della mancanza di neve. Per domenica le Guide alpine Vallecamonica-Adamello hanno ideato un tracciato da trekking, da percorrere con i ramponcini e in alcuni tratti con le ciaspole. Una situazione diversa rispetto alle aspettative, ma che offrirà comunque la possibilità di scoprire la bella vallata del Mortirolo. E al rientro a Monno non mancheranno i consueti pranzo e festa in compagnia. La partenza è fissata alle 7.30 dal bivio con “strada vecchia del Mortirolo”. Informazioni e aggiornamenti sulla pagina Facebook dell’evento L’associazione sportiva VUT (promotrice del Valmalenco Ultradistance Trail) organizza per sabato il primo Raduno scialpinistico e di corsa con ramponcini al chiaro di luna, gara ludico motoria in semi autosufficienza con percorso in ambiente alpino.   Il percorso previsto ha una lunghezza di 6 chilometri con circa 500 metri di dislivello sulle piste del comprensorio sciistico dell’Alpe Palù a Chiesa In Valmalenco. Partenza dalla seggiovia in località San Giuseppe. Il programma prevede il ritrovo dalle 17, con la possibilità di iscriversi fino alle 18. Lo start sarà dato alle 18.30; l’arrivo sarà nel piazzale della Scuola sci con cena, premiazioni e festa. Maggiori informazioni su www.skysnow.it Ultime sciate in notturna A Bormio ultimo appuntamento venerdì 3 dalle 20 alle 23 sulla pista Stelvio; mentre a Santa Caterina Valfurva il gran finale sarà venerdì 10 marzo sulla pista Deborah Compagnoni con i partecipanti invitati a indossare abiti e utilizzare attrezzatura vintage per far rivivere l’atmosfera anni ’70  e ’80. A seguire musica e divertimento al Bar Terraza. A Madesimo sono previste le notturne sabato 4 e 11 marzo sulla pista Pianello-Montalto. Orario dalle 19 alle 20.45.  Ad Aprica venerdì sera via libera a scialpinisti e ciaspolatori sulla pista Baradello 2000 illuminata. Orario dalle 17.15 alle 21.30. Per gli sciatori le ultime date sono giovedì 9 e 16 e sabato 11 e 18 marzo.  Sabato si aprirà ufficialmente la nuova stagione del Parco Regione Spina Verde e del Castel Baradello di Como. Tutti sono invitati a scoprire gli eventi del 2023, uniti dal claim “Il tuo Castello a due passi da Como”, per sottolinearne la vicinanza sia fisica sia affettiva alla Città; e promossi attraverso i progetti “Un parco da vivere” e “Castello Live!”. L’incontro si terrà alle 11 alla Pinacoteca civica di Como e alle 12 si partirà per una passeggiata fino al Castel Baradello. Domenica riaprono le Grotte del sogno di San Pellegrino Terme. Scoperte nel 1931 sono state le prime grotte in Lombardia destinate al turismo. È possibile visitarle dalle 14.30 alle 16.30. Il percorso richiede scarpe da trekking e un abbigliamento adeguato a una temperatura di 12°. Per prenotare contattare lo 0345/21020  E sabato riapre, dopo la pausa invernale, anche il Museo del Ciclismo di Ghisallo. Saranno esposte nuove maglie, insieme alle due ruote storiche, inoltre ci sarà la possibilità del noleggio di alcune biciclette. Domenica sarà presente il campione del mondo Beppe Saronni, insieme al giornalista Beppe Conti, per parlare del libro “Saronni. Goodwood e le altre verità”. L’incontro inizierà alle 17, seguito da altri eventi che coinvolgeranno anche Filippo Ganna e Sonny Colbrelli. In programma per i prossimi mesi anche una manifestazione che riunirà tutti gli ex-professionisti della provincia di Como.  Feste e tradizioni tra inverno e primavera Domenica scorsa era stata rinviata a causa del maltempo, questo fine settimana quindi con la Minimarcia guidata da “Berto e i suoi Amici”, a Selvino riesplode il Carnevale. I bambini potranno iscriversi in corso Monte Rosa, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30, domenica 5 dalle 10 alle 12.30 e nella piazza del Comune dalle 14. Ci si potrà iscrivere anche inviando un’email a iscrizioni@minimarcia.it. L’allegro corteo partirà alle 15 per un percorso di 4 chilometri. All’arrivo al parco Vulcano ci sarà il concorso per i costumi più divertenti.  In Valtellina si rinnova la tradizione di fine inverno e da Villa di Tirano a Bianzone fino a Teglio si andrà a “ciamà l’erba”, per svegliare la natura. L’appuntamento è per domenica alle 14 all’oratorio di Villa. Nel comune di Teglio invece sabato alle 15.30 ci sarà la sfilata per le vie del paese e domenica si terrà l’analogo evento a San Giacomo, alle 14.15 al parco via Crotti. Ad Aprica “Sunà da Mars” sabato i  cortei di scampanatori in costume, muniti di pesanti “bronse” e “sampogn” partiranno dai punti di ritrovo di ogni contrada per dirigersi alla piazza Delle sei contrade, dove si mangerà il mach, piatto tipico di questa festa a base di polenta e salsiccia.  Domenica l’associazione Amici della Val Codera celebrerà il “BU’ MARZ”, la festa che vuole risvegliare la natura. La primavera è già sbocciata a Villa Necchi Campiglio a Milano, dove nel weekend si tiene la decima edizione di “Soffio di primavera”, mostra mercato di piante, fiori e prodotti per il giardino organizzata dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS. Una trentina di vivaisti proporrà in vendita piante e fiori di stagione, piante aromatiche per le insalate, piante da orto freddo, piante rustiche da ingresso e da cortile, in fioritura tra fine inverno e inizio primavera. Tra gli stand il pubblico troverà, inoltre, arredi e idee per architetture in legno e vetro, giardini d’inverno e cabanes, libri dedicati al verde e illustrazioni botaniche. Gli orari di apertura sono dalle 10 alle 18. Milano MuseoCity Fino a domenica Milano si trasforma in un unico, grande museo diffuso grazie all’apertura coordinata di oltre 110 tra musei pubblici e privati. Il tema scelto per la settima edizione è “La Luce dei Musei”, che sarà affrontato da molti punti di vista e in maniera interdisciplinare, in un palinsesto che coinvolge tutta la città. Tra le molte proposte di MuseoCity torna “Museo Segreto”, un percorso che quest’anno si sviluppa tra oltre 100 sedi, consentendo al pubblico di scoprire opere inedite o proposte con modalità nuove. Qui trovi tutti i dettagli Sorgente: Weekend all’assalto di castelli, sentieri e musei – Orobie.it [...]
03/03/2023Sorgente: La Valle Dei Segni su Instagram: “A Monte Campione ci si diverte in outdoor sulla neve! Ricorda che domani: Sabato 4 marzo alle ore 19:00, proprio da qui, parte la 6ª…”   [...]
01/03/2023La sesta edizione della ciaspolata si terrà sabato 4 marzo Sarà dedicata a Elena Fanchini la sesta edizione Ciaspolando sotto il Muffetto, camminata non competitiva di 8 chilometri per chi sceglierà il percorso più lungo (o di 4 per il tragitto breve), facente parte del Winter tour Valle dei Segni e organizzata dalla Pro Loco Artogne e la Scuola sci di Montecampione e patrocinata dai Comuni di Artogne e Gianico e dalla Comunità montana. Sabato 4 marzo il pensiero di organizzatori e partecipanti, da quelle montagne che l’hanno vista crescere e sciare, sarà rivolto alla ex sciatrice recentemente scomparsa, con l’invito a partecipare alla donazione a favore dell’Associazione per la ricerca contro il cancro, della quale Elena era testimonial. La partenza della ciaspolata è prevista per le 19:00 da complesso residenziale Le Baite di Bassinale, dove c’è la statua dedicata a Marco Pantani. Le ciaspole si possono anche noleggiare. Il gruppo più numeroso verrà premiato. Per informazioni e prenotazioni basta collegarsi al sito www.prolocoartogne.it. Linda Bressanelli Sorgente: A Montecampione Ciaspolando sotto il Muffetto con un pensiero per Elena Fanchini | Radio Voce Camuna   [...]
01/03/2023E’ alla memoria della campionessa di sci Elena Fanchini, comparsa lo scorso 8 febbraio, che quest’anno è organizzata la tradizionale “Ciaspolata del Muffetto” di Montecampione, in programma sabato 4 marzo. Una camminata non competitiva che in questa sesta edizione lancerà un messaggio importante a tutti i partecipanti, invitandoli a effettuare una donazione a favore dell’Associazione per la ricerca contro il cancro. La partenza è prevista sabato sera alle 19 dal complesso residenziale Le Baite di Bassinale vicino alla statua di Pantani. Due i percorsi, da 8 o 4 chilometri, a cui partecipare pagando una quota di iscrizione di 12 euro per gli adulti e di 6 euro per i bambini fino ai 10 anni. Sorgente: ⚫ Montecampione, la Ciaspolata del Muffetto è in ricordo di Elena Fanchini – bsnews.it [...]
01/03/2023Montecampione, ciaspolata in ricordo di Elena Fanchini “Ciaspolando sotto al Muffetto“ si terrà sabato sera su iniziativa della Pro Loco di Artogne.  L’edizione di quest’anno sarà dedicata alla campionessa di sci Elena Fanchini, scomparsa nelle scorse settimane. Appuntamento sabato 4 marzo alle 19 al complesso residenziale Le Baite di Bassinale vicino alla statua di Pantani, a Montecampione. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi di 4 o 8 chilometri. E’possibile noleggiare le ciaspole, ma vanno prenotate. Iscrizioni anche sul posto (online chiudono l’1 marzo) a partire dalle 17. Per avere maggiori informazioni scrivere a proloco.artogne@outlook.it Sorgente: Montecampione, ciaspolata in ricordo di Elena Fanchini – Orobie.it [...]
19/02/2023Aru ha appena conquistato Montecampione al Giro 2014: una vittoria per due Oscar Saturni era con lui ad Altea e lo ha visto andar via. E’ successo tutto troppo in fretta e di colpo Umberto non c’era più. Per questo ieri i suoi amici si sono raccolti per salutarlo con il necessario passo lento nella parrocchia di San Giovanni a Mozzo. Non è stato un bel giorno, ma il tempo passato ha permesso di lucidare i ricordi migliori. Tutti hanno rievocato quanta allegria e umanità abbia portato nelle loro vite quel brav’uomo di Inselvini, che ti arricchiva semplicemente guardandoti negli occhi e salutandoti con le stesse mani che hanno carezzato e massaggiato i muscoli dei campioni. Il massaggiatore è fisioterapista e psicologo: con la sua esperienza, Umberto riassumeva il meglio di entrambi gli aspetti. Era il riferimento dei colleghi, il fratello maggiore. Una brava persona. Un filosofo. Una persona seria. Persino un comico. Così lo hanno descritto i suoi colleghi e compagni di chilometri e giorni sulle strade del mondo. Telecronache spagnole Oscar Saturni racconta l’amico degli ultimi 12 anni. «Gli dicevi: “Umberto, andiamo a quella corsa, ti ricordi cosa successe l’ultima volta?”. E lui rispondeva: “Sì, io c’ero”. Lui era stato in tutte le parti, era cittadino del mondo. Scherzando diceva che veniva da un paesino de La Rioja, in Spagna: Cuzcurrito de Rio Tiron. Umberto di dove sei? “Di Cuzcurrito de Rio Tiron!”. Era sempre molto sorridente e contento e… era un fenomeno. Un uomo elegante». Umberto faceva le imitazioni delle radiocronache spagnole e se le sentivi restavi a bocca aperta, mentre ti piegavi dal ridere. «Io non riesco a dire tutte le parole – dice Saturni – ma lui era bravissimo. C’erano delle frasi sempre uguali, non so come le ricordasse. Ricordava anche la pubblicità delle pile Varta che facevano durante il Giro della Colombia. Oppure faceva la telecronaca finale degli ultimi metri di una corsa vinta da Alberto Volpi all’Alentejo. «C’era questa salita di 10 chilometri, un vento della miseria. Tre uomini in fuga. Mauleon della Once, Garmendia della Banesto, Volpi della Batik. Finché arrivano in cima e gli spagnoli provano a mettere in mezzo l’italiano. A lui quella telecronaca è rimasta in mente. E allora strillava, come il giornalista di Cadena Ser che faceva le telecronache per la radio spagnola (José Maria Garcia, ndr). “Mauleon, Garmendia. Mauleon, Garmendia. Mauleon, Garmendia. Mauleon, Garmendia. Mauleon, Garmendia… Volpi!!!”. Non voleva rifarla spesso, però ogni tanto lo convincevamo. «Ho conosciuto Umberto negli anni 90 – prosegue Saturni – ma gli ultimi 12 li abbiamo condivisi qui in Astana. Eravamo sempre insieme, una persona molto amica con cui potevo confrontarmi. Non c’è stato giorno in questi 10 anni che non ci siamo sentiti. Un messaggio, una chiamata o un commento sulla giornata. Umberto amava il suo lavoro e la sua famiglia, per me Umbi era questo. Un signore, capace di convivere in un mondo difficile come il nostro. L’unica cosa che lo preoccupava era il fatto che gli anni passassero troppo in fretta, si lamentava che stava diventando vecchio. Invece se ne è andato ancora giovane. Mi manca molto il mio amico, merita di essere ricordato bene…». Gli anni alla Carrera Erano sempre insieme e un po’ si somigliavano, in quel 1992 nella Carrera di Chiappucci e a breve di Pantani. Umberto e Stefano Del Cas. «Facevo lo sciatore – ricorda Stefano – per cui entrai nel 1991 a giornate, cercando di imparare il mestiere da Umberto e da Verzelletti. Poi dal 1992, ho iniziato fisso. Non sapevo molto del ciclismo professionistico, incontrare Umberto fu una fortuna. Una volta i vecchi massaggiatori erano gelosi del loro lavoro, quindi coi giovani erano molto avari. Non dico che sia stato come un papà, perché aveva solo 10 anni più di me, però mi ha aiutato tanto. La Carrera era uno squadrone. Un anno col Tour si arrivava sull’Alpe d’Huez, nel periodo in cui in Francia ti davano le macchine. «Quel giorno dovevamo fare il rifornimento e poi andare in cima per fare l’arrivo. C’era parecchia strada da fare, si correva. Solo che a un certo punto ci siamo ribaltati. La macchina si è girata ed è rimasta sul fianco. Siamo scesi e siamo riusciti a ribaltarla. Non so come, ma funzionava ancora. E così siamo ripartiti e siamo arrivati ai piedi dell’Alpe d’Huez, anche se non ci hanno fatto salire perché era tardi. Poi le nostre carriere si sono separate, ma tutte le volte che negli anni successivi ci incontravamo, commentavamo che quel giorno il Signore ci aveva messo una mano sulla testa…». «Quegli anni – prosegue Del Cas – ce li siamo portati dentro. Non è per parlar male del ciclismo di oggi, però una volta anche le squadre più grandi erano una famiglia. Adesso ti ritrovi con due italiani, un inglese, un tedesco, un francese, invece il nostro gruppo era tutto lì. Verzelletti e Umberto, poi c’era Archetti… Insomma, i gruppi erano più piccoli e alle corse c’erano sempre le stesse persone. Si creava un ambiente familiare, anche con Boifava, che era il grande capo. «Di solito quando viene a mancare qualcuno, è quasi una consuetudine dire che fosse una brava persona. Lui lo era davvero. A volte negli hotel c’è quello che si presenta e alza la voce se c’è qualche problema. Umberto invece è sempre stato molto professionale: i problemi ci sono, diceva, ma si possono risolvere restando tranquilli. Poi parlava benissimo 4-5 lingue, non aveva problemi a farsi capire». Nibali contro Aru Inselvini con Aru, Pallini con Nibali, anche quando fra i due non scorreva buon sangue. Ma i due massaggiatori continuavano nel lavoro. «Non abbiamo mai avuto rivalità legate a Nibali e Aru – dice Pallini – al massimo qualche battuta. Umberto era uno che vedeva il ciclismo, non il corridore. Nel senso che gli piaceva il ciclismo e non il singolo. Nel 2016 siamo stati alle Olimpiadi insieme e abbiamo collaborato bene, finimmo sul giornale perché ci ritrovammo a spazzare il box dell’Italia in cui non avevano finito i lavori. «Faceva battute e portava allegria, anche se era il classico comico dall’anima triste. Secondo me era malinconico, ma per sdrammatizzare utilizzava sempre queste battute, le freddure, le imitazioni del telecronista spagnolo. Oppure c’era il giochino che faceva con Martinelli, quando andavamo alle partenze. Umberto imitava gli americani che atterravano sulla luna. Insomma, sentendolo per radio, aveva tutto il suo effetto. Sembrava vero». «Umberto ripeteva sempre – prosegue Pallini – che lui aveva iniziato con Silvano Mazza alla Malvor-Bottecchia. E proprio al primo anno, Mazza gli aveva detto al Giro d’Italia sarebbero andati solo loro due. Quindi qualunque cosa fosse successa, sarebbe stata colpa dell’uno o dell’altro. Avrebbero dovuto sempre dividere per due. Questo poi è sempre stato un suo cavallo di battaglia. Nel ciclismo moderno, c’è la suddivisione dei ruoli e dei lavori da fare. Però poi alla fine, Umberto diceva sempre che se anche uno ha un ruolo o una mansione, sia gioie sia dolori vanno divisi. «Sono quasi sicuro che Umberto fosse più di quello che mostrava, però non voleva darlo a vedere. Quindi ogni volta che approfondiva un discorso, smorzava sempre il tono e lo riportava a temi più leggeri. Quasi per non sembrare troppo profondo. Solo una volta l’ho visto deluso. Non voglio fare nomi e polemiche in questi momenti, anche perché ne parlavo ieri con la moglie e non è una cosa di cui voleva parlare neppure lui. Nessuno parlava male di Umberto e Umberto non parlava male di nessuno. So però che in una situazione del suo percorso professionale, era rimasto male». La Divina Commedia Cerea era il massaggiatore di Bettini, lo è stato per una vita. Non ha mai lavorato nella stessa squadra di Inselvini, ma hanno diviso i giorni dei mondiali. «Hai presente quando dici una persona buona che incontri nella vita? Ecco, Umberto era sempre sorridente – racconta Cerea – aveva la battuta per tutti, il sorriso, la tranquillità. A Stoccarda, quando vincemmo il mondiale col “Betto”, c’era anche lui. Ti dava un senso di tranquillità, aveva sempre la battuta, il sorriso. Se avevi bisogno di qualcosa, non c’era nessun problema. Era fantastico con le lingue, un fenomeno. E poi era un uomo colto, questa cosa mi affascinava. Culturalmente era molto, ma molto avanti. Una sera a quei mondiali del 2007, eravamo tutti insieme e Alfredo Martini recitò cinque minuti della Divina Commedia. Umberto era accanto a me e la recitava a bassa voce insieme a lui. La sapeva parola per parola. «Umbi, come lo chiamavo io, era ancora uno alla vecchia maniera. Credeva che fossimo una famiglia, era uno di quelli che riconoscevi per l’amore verso il lavoro e la professionalità. E poi non l’ho mai sentito parlare male di qualcuno, come credo che nessuno abbia mai parlato male di lui. E anche se qualcuno gli ha mancato di rispetto, Umberto non ha mai detto una parola. Ha sempre avuto dignità, tranquillità e grande pacatezza». «Lo prendevo in giro quando non si tagliava da tanto i capelli – sorride Cerea – e allora glieli toccavo quasi per scaramanzia. Li aveva talmente folti e fitti, che sembravano un casco. Lui era nell’ambiente da molto più di me, però non è mai stato uno di quelli con la puzza sotto il naso. Salutava e chiedeva se avessi bisogno di qualcosa. Una volta il ghiaccio non era tanto facile da trovare e se non ti alzavi presto, non lo trovavi. E lui più di una volta si è offerto di dividere il suo, dicendo che ne aveva preso di più. «Erano anni in cui ci si dava una mano. Si andava al rifornimento con le macchine tutti assieme – ricorda Pallini – non c’erano i GPS, era un’avventura quasi ogni giorno. Certe volte, se riconosceva un posto, iniziava a raccontartene la storia e andava a fondo in certi dettagli che non ti aspettavi. E lo diceva con una tranquillità che mi affascinava. E’ proprio vero, quando dici che il cielo si prende sempre le persone più buone. Ecco, lui secondo me è uno proprio una di queste persone e me lo immagino adesso con Alfredo Martini a recitare Dante uno davanti all’altro». Enzo Vicennati Altre immagini al link della sorgente: L’ultimo saluto a Umberto, un uomo elegante – bici.PRO   [...]
15/02/2023Il giorno del dolore di mamma Tonina: “Sembriamo sempre vicini alla verità ma poi siamo frenati e non arriviamo in fondo” Il giorno della ricorrenza della morte di Marco Pantani, mamma Tonina lo ha vissuto nel suo dolore, fra la casa di famiglia e l’ospedale di Cesenatico, uscendo soltanto per la funzione religiosa celebrata ieri sera nella chiesa di San Giacomo affacciata sul porto canale e concedendosi poi un momento conviviale assieme ai tifosi giunti da diverse parti d’Italia. Tonina, cosa fa in questa ricorrenza così dolorosa? “Sono appena tornata dall’ospedale per fare delle lastre al torace, è un problema che mi porto dietro da 19 anni e devo tenermi sotto controllo; poi andrò a letto e mi recherò a messa e saluterò i tifosi prima di rincasare”. Le indagini alla Procura di Rimini sull’ipotesi di omicidio per il decesso del 14 febbraio 2004, volgono verso un finale che potrebbe essere lo stesso delle indagini precedenti. “Immagino che sarà così, perchè c’è tanta gente di mezzo in questa bruttissima faccenda ed è per questo che la verità non verrà fuori; ho fatto un ultimo tentativo con un avvocato di Rimini, per provare a far luce su quei punti oscuri, ma è veramente dura, c’è ancora un muro che non va giù, fatto di uomini e di interessi economici”. Secondo voi cosa è successo quel giorno al residence Le Rose di Rimini? “Qualcuno ha evidentemente alterato quanto realmente accaduto, perchè a nostro avviso Marco non era solo in quel residence. Non sono state fatte le indagini come invece si doveva e questo mi fa una gran rabbia, diversamente non si spiega perchè prima in un video non c’è sangue vicino al corpo di Marco e poi c’è, in alcune immagini c’è una pallina bianca contenente una sostanza e in altre no; in sostanza ci sono rilievi, video e fotografie molte anomale ed è per questo che io non mi sono mai arresa e voglio la verità”. Cosa le dà tante certezze? “Non sono una persona di legge, io non ho studiato, ma mi sono letta tutti i faldoni dei procedimenti giudiziari e vi giuro che chiunque capirebbe tutto, farebbe venir fuori i punti oscuri e le grosse contraddizioni”. In 19 anni quanto avete speso di avvocati? “Un milione e duecentomila euro, ma i soldi non sono niente, erano di Marco; la delusione che ci atterra è la speranza disillusa, perchè sembriamo sempre vicini ad alzare il coperchio per far emergere la verità, ma poi siamo frenati e non arriviamo mai in fondo”. I tifosi sono ancora con Marco e con voi familiari. “Questo ci dà una gran forza, i ragazzi sono veramente eccezionali. Anche ai recenti funerali di Elena Fanchini, la sciatrice morta a 37 anni, abbiamo ricordato che lei aveva dedicato la prima vittoria a Marco quando era morto da un anno. Noi 2 anni prima eravamo andati a Montecampione per l’inaugurazione della statua a lui intitolata. Al funerale di Elena quando sulla bara ho visto la maglia di Marco, sono dovuta scappare via dalla commozione; il mio Marchino lo ricordano tanti, mi fa piacere e mi fa anche andare avanti”. Giacomo Mascellani Sorgente: “Dopo 19 anni c’è un muro che non va giù”   [...]
15/02/2023C’è un vero groviglio di necessità e interessi che preludono alla rinascita di Montecampione, ma forse qualcosa della ingarbugliata matassa si sta dipanando. Crisi di Montecampione Ski area, Patto territoriale di sviluppo turistico e ristrutturazione e rilancio degli alberghi sono i tre elementi che si intersecano. In particolare i primi due sono legati strettamente, con il terzo che può ricoprire un ruolo non secondario. E poi c’è il Consorzio dei residenti, che pure intende giocare questa partita. Iniziamo col dire che già c’è stato un primo approccio tra quest’ultimo e i commercianti. Un incontro per sondare l’umore di chi gestisce una attività nella stazione turistica e per capire se gli addetti ai lavori sono disposti a pagare per intero la quota di adesione al Consorzio. Quota che attualmente grava sui commercianti solo al 50%. L’associazione guidata da Maurizio Carrara ha risposto sì, ben sapendo che gli impianti in funzione non fanno altro che creare indotto anche per questa categoria. Già nell’ottobre del 2012 furono una quarantina i pubblici esercenti che insieme ad alcuni residenti misero per primi mano al portafoglio per sottoscrivere la nascita di Montecampione Ski area proprio per la gestione degli impianti di risalita. Oggi si torna a chiedere il loro apporto, al quale si dovrebbe affiancare anche quello del Consorzio. Quanto alla più volte citata Montecampione Ski area, per la società si è affacciato il «concordato di continuità aziendale»: prevede la prosecuzione dell’attività di impresa, ma con la cessione di alcuni impianti per ottenere liquidità necessaria ad assolvere agli obblighi debitori. Così, il registro generale delle esecuzioni dice che il prossimo 6 aprile andranno all’asta la seggiovia «Le Baite», ferma da decenni e valutata 90 mila euro; la «Preottone-Corniolo», una quadriposto ad ammorsamento automatico soggetta a revisione dal dicembre 2022 e con base di partenza da 400 mila euro; e la «Gardena», destinata ai più piccoli e lunga solo 350 metri, per 120 mila. Il lavorio istituzionale e le fibrillazioni di questi giorni sono proprio legati alla nascita della nuova realtà che andrà a prendersi gli impianti messi all’asta. Sono coinvolti nell’operazione gli enti locali, la società che sta ristrutturando l’albergo di quota 1.800 e il Consorzio residenti. Per iniziare bisogna mettere sul piatto almeno 610 mila euro. Un primo passo che guarda al futuro di Montecampione. Domenico Benzoni Sorgente: L’asta delle seggiovie: una prima via d’uscita | Bresciaoggi   [...]
14/02/2023Diciannove anni dalla morte dell’indimenticabile campione del ciclismo. Il nostro ricordo, dedicato a Marco Pantani La memorabile vittoria di Marco Pantani a Montecampione, in quel Giro d’Italia del 1998 che lo vide trionfare Vittorie esconfitte. Cadute e rivincite. Gioie incredibili e dolori immensi. I pensieri, diceva Marco Pantani, pesano un bagaglio a mano. Da diciannove anni gli amanti del ciclismo portano un macigno sul cuore. Il vuoto lasciato il 14 febbraio 2003 in quella maledetta stanza d’albergo di Rimini non si è mai colmato e mai lo sarà. Il campione romagnolo, ultimo a riuscire nell’impresa della doppietta Giro d’Italia–Tour de France nel 1998, è diventato canzoni, film, opere d’arte. Ha ispirato soprannomi iconici come il “Pantadattilo” del grande Gianni Mura. il suo nome è scritto ancora sull’asfalto delle salite leggendarie. Quello stesso asfalto che lui piegava, incantando il pubblico come più nessuno è riuscito a fare. La storia dello scalatore più forte di sempre e la canzone che gli Stadio hanno scritto per lui: ricordando Marco Pantani, oggi su Politica Sette. E mi alzo sui pedali: la canzone dedicata dagli Stadio a Marco Pantani Io sono un campione questo lo so È solo questione di punti di vista In questo posto dove io sto Mi chiamano Marco, Marco il ciclista Ma è che alle volte si perde la strada Perché prima o poi ci son brutti momenti Non so neppure se ero un pirata Strappavo la vita col cuore e coi denti E se ho sbagliato non me ne son reso conto Ho preso le cose fin troppo sul serio Ho preso anche il fatto di aver ogni tanto Esagerato per sentirmi più vero E ora mi alzo sui pedali come quando ero bambino Dopo un po’ prendevo il volo dal cancello del giardino E mio nonno mi aspettava senza dire una parola Perché io e la bicicletta siamo una cosa sola Mi rialzo sui pedali, ricomincio la fatica Poi abbraccio i miei gregari, passo in cima alla salita Perché quelli come noi hanno voglia di sognare E io dal passo del Pordoi chiudo gli occhi e vedo il mare E vedo te, e aspetto te Adesso mi sembra tutto distante La maglia rosa e quegli anni felici E il Giro d’Italia e poi il Tour de France Ed anche gli amici che non erano amici Poi di quel giorno ricordo soltanto Una stanza d’albergo ed un letto disfatto E sono sicuro di avere anche pianto Ma sono sparito in quell’attimo esatto E ora mi alzo sui pedali all’inizio dello strappo Mentre un pugno di avversari si è piantato in mezzo al gruppo Perché in fondo una salita è una cosa anche normale Assomiglia un po’ alla vita, devi sempre un po’ lottare E mi rialzo sui pedali con il sole sulla faccia E mi tiro su gli occhiali al traguardo della tappa Ma quando scendo dal sellino sento la malinconia Un elefante magrolino che scriveva poesie Solo per te, solo per te Io sono un campione, questo lo so Un po’ come tutti aspetto il domani In questo posto dove io sto Chiedete di Marco, Marco Pantani Sorgente: Marco Pantani 19 anni senza il “Pirata”, lo scalatore più forte della storia: per chi ama il ciclismo San Valentino è un giorno triste   [...]
14/02/2023Il 14 febbraio 2004 la morte di Marco Pantani lasciava gli amanti del ciclismo orfani dell’ultimo campione in grado di vincere nello stesso anno Giro d’Italia e Tour de France Dal 14 febbraio 2004 la ricorrenza di San Valentino non è più la stessa per tutti gli amanti del ciclismo. Nella notte di quel sabato, infatti, i notiziari televisivi lanciarono una notizia da cui nessun appassionato avrebbe mai voluto essere raggiunto: era morto Marco Pantani. In serata, il campione di Cesenatico era stato trovato morto nel residence Le Rose di Rimini. Il Pirata aveva appena trentaquattro anni. Non erano trascorsi neppure dodici mesi dagli ultimi scatti in salita della sua carriera nella 19ª frazione del Giro d’Italia 2003, la tappa da Canelli a Cascata del Toce. Le fitte nebbie della cronaca nera, che ancora avvolgono la tragica morte, non hanno, tuttavia, potuto intaccare il mito nel cuore degli affezionati della bicicletta. Marco Pantani, il mito del pirata Nonostante i natali sulla riviera di levante, il sangue romagnolo pulsava più forte laddove la terra si avvicina al cielo: sulle vette dei grandi giri. In salita Marco Pantani costruì imprese memorabili al Giro d’Italia e al Tour de France. Le tante immagini negli archivi della RAI continuano a restituire il mito anche alle nuove generazioni, a chi quel 14 febbraio 2004 – forse – nemmeno era nato. Il campione di Cesenatico fece innamorare tutti con la propria fantasia. La sfida di credere e realizzare l’impossibile apriva le strade gremite di tifosi al suo passaggio. La capacità di osare e di soffrire lo condussero a realizzare imprese irripetibili, a riportare Per tutti Marco Pantani è stato il Pirata. Un gesto iconico, gettare la bandana, preludeva a ogni attacco, quasi sempre in salita, talora in discesa. A diciannove anni dalla scomparsa, nella memoria degli appassionati del ciclismo sopravvive il ricordo di tante imprese. Su tutte, il record d’ascesa all’Alpe d’Huez e al Mont Ventoux e la doppietta Giro d’Italia e Tour de France nella stessa stagione. Marco Pantani, la doppietta Giro-Tour nel 1998 Chi ha voluto bene a Marco Pantani lo ricorda, in maglia rosa, il 4 giugno 1998, certificare il trionfo nella tappa di Montecampione, vincendo la strenua resistenza del campione russo Pavel Tonkov. Nella memoria, però, i colori della divisa della Mercatone Uno sono diventati una stessa cosa con quella maglia gialla ricevuta agli Champs Élysées da Felice Gimondi il 2 agosto dello stesso anno. Il campione di Cesenatico scrisse la storia il 27 luglio 1998 nella leggendaria 15ª frazione del Tour de France 1998 da Grenoble a Les Deux Alpes. Uno scatto del pirata fece il vuoto nel gruppo maglia gialla quando mancavano ancora quattromila metri al Gran premio della montagna posto in cima al Galibier. Dopo 47 km di fuga solitaria con quasi nove minuti di vantaggio accumulati su Jan Ullrich, il corridore italiano potè indossare il simbolo del primato per non svestirlo più. Dopo quasi un quarto di secolo, più nessuno è riuscito a ripetere la sensazionale impresa di vincere, nella stessa stagione, Giro d’Italia e Tour de France. Di Marco Pantani resta, appunto, il mito. Imprese, statistiche, distacchi aspettano di essere riscritti. Il ricordo rimarrà, invece, indelebile. È di nuovo il 14 febbraio e – come puntualmente accade da diciannove anni – un anelito d’amorosi sensi volerà in cielo dove il Pirata è finito dopo l’ultima fuga fatalmente solitaria. Matteo Parente Sorgente: Accadde oggi, 14 febbraio 2004: addio al pirata Marco Pantani – Footballnews24.it   [...]
14/02/2023(biografineonline.org) Il grande campione del ciclismo italiano Marco Pantani nasce il 13 gennaio 1970 a Cesena. Vive a Cesenatico: esordisce come professionista il 5 agosto 1992 con la squadra “Carrera Tassoni”, con cui correrà fino al 1996. La prima vittoria arriva nel 1994, al Giro d’Italia, nella tappa di Merano. Lo stesso anno Marco Pantani vince anche la tappa dell’Aprica, e il suo nome comincia a farsi conoscere. Nel 1995 arriva la vittoria nella tappa di Flumsberg al Giro di Svizzera, ma sono le due tappe (Alpe D’Huez e Guzet Neige) al Tour de France a imporlo con forza all’attenzione del grande pubblico e dei media. Anzichè utilizzare il classico berrettino, Pantani corre con una bandana colorata sul capo: il mito del “Pirata” nasce lì, sulle salite del Tour. Nello stesso anno vince il bronzo ai Campionati del mondo di Duitama in Colombia, ma è in agguato il primo dramma della sua carriera: il terribile incidente alla Milano-Torino. Le circostanze lo costringono a lunghe cure e a saltare un’intera stagione. Torna nel 1997 e riprende le gare passando alla squadra Mercatone Uno. La sfortuna tuttavia sembra ancora perseguitarlo: una caduta al Giro d’Italia (25 Maggio, tappa di Cava dei Tirreni) lo costringe al ritiro. Si riprende in tempo per partecipare al Tour de France dove vince la tappa dell’Alpe D’Huez e di Morzine. Il 1998 è l’anno di una straordinaria impresa: Marco Pantani, indomabile in salita, vince il Giro d’Italia (si impone nelle tappe di Piancavallo e Montecampione) e subito dopo vince il Tour de France. In Francia vince le tappe di Plateau de Beille e Les Deux Alpes, prima di arrivare al Parco dei Principi, a Parigi, da trionfatore in maglia gialla. Con questa impresa Pantani entra a pieno merito nell’élite dei campionissimi che hanno vinto Giro e Tour nello stesso anno. Il 1999 comincia alla grande: Pantani sembra destinato a dominare ancora in Italia e all’estero. Al Giro si prende la maglia rosa e vince quattro tappe (Gran Sasso, Oropa, Pampeago, Madonna di Campiglio). Proprio sulle rampe della strada che sale da Pinzolo verso la località delle Dolomiti di Brenta se ne va solo, alla sua maniera, con uno scatto secco, per tutti irresistibile. Sarà l’ultimo vero, romantico, gesto atletico del vero Marco Pantani. Il mattino successivo alla trionfale vittoria di Madonna di Campiglio, Pantani viene fermato: un controllo anti-doping rivela che il suo ematocrito è troppo alto, fuori norma. Qui inizia il dramma personale dell’uomo Marco Pantani: l’atleta si proclama innocente, lascia la carovana del Giro che credeva già suo; la corsa riparte senza di lui. La determinazione dell’atleta Pantani si rivelerà pari alla fragilità dell’uomo. Pantani è completamente distrutto. Inizia una parabola discendente che vede Pantani incapace di frenare la propria discesa verso una crisi interiore. La fatica di ritrovarsi è insostenibile. L’inattività agonistica che va dal 5 giugno 1999 sino al 22 febbraio 2000 e dal 24 febbraio al 13 maggio 2001, sarà probabilmente la sua condanna. Tuttavia Marco non rinuncia: prova a reagire e a tornare come prima. Rientra per il Giro del Giubileo con partenza da Roma, ma non riesce a terminarlo. Partecipa anche al Tour e vince le tappe del Mont Ventoux, cima leggendaria, e di Courchevel. Poi ancora incertezze sul futuro. Dimostra di voler tornare a buoni livelli e chiude il suo ultimo Giro, nel 2003, al quattordicesimo posto, malgrado l’ennesima sfortuna di una brutta caduta. Non partecipa al Tour successivo e si ricovera in una clinica vicino Padova, a Giugno, per disintossicarsi e per curare le sue frequenti crisi depressive. Viene trovato morto il giorno 14 febbraio 2004 in un residence di Rimini, nel quale da alcuni giorni si era trasferito;la causa: overdose di eroina. La Gazzetta dello Sport titolava in modo semplice e rispettoso: “Se n’è andato”. Il dramma dell’uomo e la sua tragica fine incontrano l’immenso cordoglio del mondo sportivo – e non solo – che unanimemente si trova d’accordo nel voler ricordare del grande campione le gesta sportive, le emozioni e l’orgoglio. Il 4 giugno 2005 è stata inaugurata in piazza Marconi a Cesenatico la statua in bronzo, a grandezza naturale, che ritrae il campione Marco Pantani mentre pedala in salita. A causa di una legge datata 1923 che non permette di intitolare monumenti a personaggi scomparsi da meno di 10 anni, la statua non riporta alcuna targa. Ma è certo che anche senza nome tutti riconosceranno nel fisico e nella determinazione di quel ciclista, l’indimenticato campione italiano. All’inizio del mese di agosto 2014 viene riaperta l’inchiesta sulla morte del Pirata: il campione romagnolo non si sarebbe suicidato, così la procura indaga per omicidio pur non essendovi alcun indiziato. Sorgente: Il 14 febbraio 2004 l’addio a Marco Pantani, il “Pirata” che ha conquistato tutti   [...]
11/02/2023Una forza d’animo apparente nelle parole di mamma Giusi, che ha voluto ricordare e salutare così la sua Elena, questo sabato mattina, nella Parrocchiale San Giovanni Battista di Solato, frazione di Piancamuno, dove si sono celebrati i funerali della giovane 37enne scomparsa prematuramente mercoledì 8 febbraio dopo una dura lotta contro il cancro. Elena Fanchini era conosciuta da tutti come la campionessa di sci di Montecampione, dall’animo umile e solare, il grande orgoglio per il cuore bresciano. Un fiume di gente, oltre 1500 i presenti questo sabato alla cerimonia che è stata presieduta dal parroco Don Simone Caricari e concelebrati dai sacerdoti della zona. Ad unirsi attorno al dolore dei famigliari, di mamma Giusy, papà Sandro, delle sorelle Nadia e Sabrina e del marito Denis, anche la sua seconda famiglia, quella del mondo dello sci: le sue Lions, le discesiste storiche dello sci azzurro, il Comitato FISI Brescia, i rappresentanti della Fisi Nazionale con il vicepresidente nazionale Francesco Bettoni ed il Presidente del Comitato Alpi Centrali Franco Zecchini, ma anche gli storici sostenitori delle sorelle Fanchini, il “Fanchini Fan Club” e numerosi sci club. A darle l’ultimo saluto a fianco delle Forze dell’Ordine locali, anche una nutrita rappresentanza della Guardia di Finanza di cui Elena faceva parte, che l’hanno accolta con il picchetto d’onore poggiando il suo berretto da finanziera vicino alla bara avvolta dal tricolore, su cui era stato posato anche il pettorale numero 3 indossato nella discesa di Beaver Creek del 2013 nella quale conquistò il terzo posto. Tra i saluti alla campionessa, anche quello del Tenente Colonnello del gruppo sportivo Fiamme Gialle di cui lei faceva parte. Elena è stata tante cose: figlia, sorella maggiore, moglie, poi zia, una grande sportiva, una finanziera, ma soprattutto una guerriera che ha affrontato tutte le sfide della vita con grande forza di volontà ed il sorriso. Nel rispetto del dolore provato dall’intera Comunità, le Amministrazioni comunali di Piancamuno e Artogne hanno indetto per l’intero sabato il lutto cittadino. Presenti per l’addio a Elena i due primi cittadini di Artogne e Piancamuno, ma anche le istituzioni locali, provinciali e Regionali. L’intera cerimonia è stata pervasa da un silenzio composto, poi rotto dagli applausi nel momento dei ricordi e dai palloncini bianchi liberati in cielo al termine, per l’ultimo addio. Elena però ha lasciato il segno e continuerà a lasciarlo perché la sua famiglia, su suo desiderio, ha chiesto «non fiori, ma una donazione per l’Airc» per sostenere la ricerca sul cancro. La sorella Nadia ha infatti aperto una pagina sul sito dell’Airc in memoria di Elena che in una sola giornata ha raggiunto la soglia di 15 mila euro di donazioni seguite da numerosi messaggi sulla bacheca virtuale, tra cui quello della Campionessa Michelle Gisin “Mando a tutti tanta forza, in un momento così buio”. Sorgente: +Valli TV – L’ULTIMO SALUTO A ELENA FANCHINI   [...]
11/02/2023L’8 febbraio, dopo una lunga battaglia contro un tumore, si è spenta a soli 37 anni la campionessa di sci Elena Fanchini . Oggi, a San Giovanni Battista a Solato , una piccola frazione di Pian Camuno in provincia di Brescia, si sono celebrati i funerali dell’ex sciatrice azzurra che ha combattuto a lungo contro la malattia . Una moltitudine di persone ha accompagnato il feretro di Elena: oltre a tanta gente comune e la famiglia, presenti il fan club delle sorelle Fanchini, le sue Fiamme Gialle e anche le sue Lions , le discesiste storiche dello sci azzurro, quelle che non sono impegnate nei Mondiali di Meribel. (Tuttosport) La notizia riportata su altre testate Ho anche chiesto che il tuo male lo passasse a me» (Corriere della Sera) Il destino ha voluto che i funerali di Elena Fanchini, venuta a mancare mercoledì sera all’età di 37 anni, si tenessero quasi in contemporanea con la gara di discesa libera ai Mondiali di Sci alpino sulla pista di Courchevel-Meribel. (Radio Voce Camuna) Stamattina si sono svolti i funerali della campionessa 37enne, morta di tumore alcuni giorni fa. Elena Fanchini, sotto un sole meraviglioso e incredibilmente caldo per febbraio, questa mattina ha inforcato gli sci, ha superato il cancelletto ed è partita per la sua ultima gara, quella in salita, che la condurrà verso il cielo. (IL GIORNO) Dal nostro inviato Paolo Marabini Le lacrime sono finite. Ne ha versate tante, giovedì. “Ho pianto tre ore, senza sosta – ha ammesso – e non mi era mai successo in vita mia, forse perché non avevo mai perso una persona a me così cara. (La Gazzetta dello Sport) L’ex sciatrice azzurra è morta a 37 anni per un tumore. Le parole della madre: “Ho pianto sotto le coperte per tante notti perché non volevo che mi sentissi”. (Fanpage) La Vallecamonica ha dato oggi l’ultimo saluto Elena Fanchini. Il migliore ritratto possibile della campionessa di Montecampione passa dalle parole commosse dei suoi famigliari. (TeleBoario) Sorgente: Funerale Elena Fanchini, la disperazione della madre: “Dovevi entrare qui da sposa” (xgca)   [...]

Questa è la pagina 4 con gli articoli pubblicati, guarda anche gli altri sulle pagine: 1 2 3 5 678