La Lombardia è da sempre tra le mete italiane preferite per il turismo invernale. E per questa ragione, con una stagione che si annuncia da record g1razie alla neve che ha permesso l’apertura di tutti gli impianti lombardi, da Pontedilegno-Tonale alle piste della Valtellina, la regione ha deciso di potenziare l’assistenza sanitaria nelle località delle Alpi lombarde. È STATA COSÌ approvata ieri in Giunta, su proposta dell’assessore al Welfare Giulio Gallera, la delibera con cui Regione Lombardia si impegna a rafforzare il servizio di assistenza ai turisti attraverso il potenziamento sia della normale attività di assistenza medico-generica svolta dai medici residenti convenzionati, sia del servizio di continuità assistenziale territoriale, nelle località a forte flusso turistico. Saranno circa 5 mila le ore in più di lavoro del personale medico e infermieristico durante la stagione. Le località di ATS della Montagna interessate all’attivazione dei servizi aggiuntivi per l’inverno 2018-2019 vanno da Livigno a Bormio, passando per Valfurva, Valdidentro, Aprica, Chiesa Valmalenco, Caspoggio, Lanzada, Madesimo, Ponte di Legno, Borno e Montecampione.
Giu.S.


