A Montecampione il prossimo inverno nuovi impianti di risalita che consentiranno di tornare ai fasti del passato. Nell’attesa ciaspolate e scialpinismo.

La storica località sciistica del Bresciano attende per il prossimo inverno nuovi impianti di risalita che consentiranno di tornare ai fasti del passato. Nell’attesa via libera a ciaspolatori e scialpinisti
Siamo in Val Camonica fra le montagne bresciane dove si sente ancora quell’autenticità territoriale affiancata a un’accoglienza familiare e dove il turista diventa subito un amico di sempre. Qui si trova Montecampione, stazione sciistica di prima grandezza negli anni 80 e 90 del secolo scorso e oggi alla vigilia di un grande rilancio: dal prossimo inverno, infatti, due nuovi impianti di risalita consentiranno la riapertura di piste e collegamenti dimenticati da tempo. Nell’attesa il paese, natale di campionesse del calibro delle sorelle Fanchini offre comunque qualche pista divertente e panoramica con seggiovie in partenza dai due poli della località a 1200 e 1800 metri di quota, ma soprattutto si propone come valido campo giochi per ciaspolatori e skialper .
Due idee per gli scialpinisti a Montecampione
La morfologia del territorio di Montecampione offre buone opportunità agli skialper che possono inoltre contare sui tracciati delle pista da discesa dismesse. La prima parte dall’abitato più basso quello a 1200 metri di quota e prevede una bella risalita che parte subito dall’area di parcheggio sulla destra infilando la traccia di pista che va nel bosco. Il tracciato sale fino al monte Corniolo dove arrivava il tratto di seggiovia più lungo che verrà nei prossimi anni rimesso in funzione. Altra bella salita fino al Monte Splaza parte da Prato Secondino a 1400 metri di quota. Si lascia la macchina lungo la strada e si può subito mettere le pelli a scivolare sulla neve. La discesa è sulla stessa linea di salita con sosta, se si vuole, al vicinissimo ristorante Baita dello Sciatore, che gli insider chiamano semplicemente Secondino.
Con le ciaspole al rifugio Dosso Rotondo
Ormai un vero must è quello che, ciaspole ai piedi porta dalla località Plan di Montecampione fino al rifugio Dosso Rotondo dove l’accoglienza, la buona cucina e la terrazza assolata permettono un bel momento di sosta. La salita inizia accanto alla partenza della seggiovia posta sulla destra del primo piazzale dove si possono lasciare le auto. Da qui si risale su una traccia ben battuta dai gatti delle nevi lungo un’ampia dorsale dalla vista a 360 gradi su tutte le montagne circostanti ma che in alcuni tratti si spinge fino al Lago di Garda e al lago d’Iseo. Il dislivello è modesto ma non mancano saliscendi che possono mettere in difficoltà i meno allenati. Per raggiungere il rifugio si impiegano circa 90 minuti, ritorno per la via di salita a ritroso.
In motoslitta nella montagna di notte
Per i romantici o chi ama le emozioni forti non si può perdere una gita al tramonto in sella a una motoslitta Alfiero, il proprietario non solo del noleggio ma anche del Ristorante la Marmotta vi accompagnerà con Lorenzo e tutto il suo team di ragazzi anche dopo il calar del sole fra ampi spazi innevati dove, appena spento il motore dei mezzi, i silenzi riescono a riempire anche i cuori più duri. Quando il meteo lo permette sono previsti anche pacchetti con aperitivo fra le montagne o solo le cene post gita. Il noleggio delle motoslitte si trova in località Plan a 1800 metri di quota. E quando la neve si scioglierà a Montecampione i programmi di attività, eventi sportivi, dedicati soprattutto alle famiglie con bambini lasceranno ben poco tempo per annoiarsi.
Monica Conforti
Sorgente: Montecampione fra scialpinismo, ciaspole, nuovi impianti | Gazzetta.it


