
La Valle Camonica è stata protagonista per buona parte del Consiglio Provinciale tenutosi in Broletto venerdì scorso. Tra i quattordici punti all’ordine del giorno, è spiccata l’approvazione (con tre astenuti) della convenzione tra Provincia di Brescia e Comune di Artogne per il rilancio di Montecampione.
Già approvata a marzo dal Consiglio Comunale di Artogne, la convenzione prevede l’assegnazione alla Provincia della delega di funzioni fino alla fase di collaudo dei lavori, che puntano allo sviluppo, valorizzazione e potenziamento del comprensorio sciistico, con il recupero di tre impianti di risaluta.
Un progetto da oltre venti milioni di euro (in parte già finanziati con il Piano di Attuazione del Territorio della Regione datato 2022), di cui la Provincia sarà Responsabile Unico. Se il consigliere Riccardo Canini ha sottolineato l’importanza per l’ente di aiutare i Comuni quando sono in difficoltà, per Andrea Curcio il progetto non è quello giusto per il rilancio del comprensorio, soprattutto con la poca neve che cade in quota.
“’Ringraziamo la sindaca di Artogne, la Comunità montana di Valle Camonica e tutti coloro che hanno sostenuto questo percorso” ha commentato Paolo Birnbaum, presidente del Consorzio Montecampione, “dispiace soltanto vedere che il livello della discussione sulla stampa resta sempre molto molto basso. Si affronta l’argomento climatico con superficialità e disinformazione. A parte l’aspetto fondamentale che gli impianti di risalita hanno sulla destagionalizzazione e sul costante ed efficiente utilizzo anche nelle stagioni non invernali. Si tenga bene in considerazione che il pieno rilancio turistico della stazione costituisce tra diretto indotto oltre 500 posti di lavoro. Questo aspetto merita competenza, equilibrio e massima attenzione”.
La Valle Camonica è stata protagonista anche ad inizio assemblea, quando Emanuele Moraschini, presidente della Provincia, ha letto la lettera d’intenti per il sostegno della Valle a Capitale Italiana della Cultura nel 2029, andando nella stessa direzione della Regione. Infine, nelle interrogazioni finali Curcio ha chiesto chiarimenti sui tempi di realizzazione del progetto del treno a idrogeno, ma Moraschini ha ribadito che la questione riguarda il Pirellone.
Sorgente: Radio Voce Camuna | Rilancio di Montecampione, anche la Provincia approva la convenzione con Artogne


