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Bresciaoggi – Imposte, è caccia agli evasori

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I tempi delle vacche magre non sono ancora finiti, anzi; e per una amministrazione locale poter contare sul gettito fiscale dovuto non è secondario. Ne sanno qualcosa ad Artogne, dove il problema dell’effettivo pagamento dell’Imu, e delle imposte che l’hanno preceduta, tiene banco da decenni; rappresentando un peso non da poco che grava sul bilancio comunale. I fallimenti di Montecampione (Alpiaz e Hotels) ne sono la prima conferma: decine di migliaia di euro ogni anno che non sono entrati e che non entrano in cassa. Poi si è aggiunta la crisi economica, rendendo la situazione ancora più critica: anche società del capoluogo e non pochi privati cittadini gli F24 dei pagamenti li hanno tenuti chiusi nei cassetti. Qualcosa ha prodotto, soprattutto tra i privati, l’invito di un paio di anni fa a sistemare le situazioni pendenti o a motivare le difficoltà per eventuali rateizzazioni; ma stando ad alcuni recenti avvisi di accertamento emessi dall’ufficio Tributi c’è ancora molto da fare. Se si scorrono gli anni dal 2013 al 2016 si nota che l’andamento dei mancati pagamenti dell’Imu è in progressiva crescita, e se si dovesse annotare il periodo più critico, l’annus horribilis del quadriennio sarebbe identificato con il 2016. Nove i contribuenti sotto la lente di ingrandimento nel 2013 per evasione totale o pagamenti parziali o incompleti per un ammontare di 4.935 euro; altrettanti l’anno successivo, ma con un raddoppio della cifra che si sarebbe dovuta incassare. Il 2015 fa registrare invece 81.127 euro legati a 32 controlli e nel 2016 la crescita è ancor maggiore: 43 ipotesi di evasione per 112.579 euro. IN TOTALE, per i 4 anni analizzati dalla società veneta che ha in mano le verifiche tributarie, la cifra che dovrebbe entrare nelle casse del Comune, comprese sanzioni e interessi, supera i 209 mila euro. Il condizionale è d’obbligo, dato che se si spulcia il bilancio 2018, alla voce crediti di dubbia esigibilità compare la cifra di 146 mila, a conferma di come tra accertamenti e incasso non sempre ci sia corrispondenza. Un avviso agli evasori che finora si sono salvati arriva dall’ufficio Tributi: sono in arrivo altri accertamenti.

Domenico Benzoni

Sorgente: Imposte, è caccia agli evasori | Valcamonica

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