Dieci chilometri di tracciati per ciclisti ed escursionisti per valorizzare il territorio e superare la dipendenza dal turismo invernale

Un progetto ambizioso, che vuole rilanciare il turismo in tutte le stagioni nella zona montana compresa tra l’alto Sebino e la bassa Valcamonica.
Presentato nei giorni scorsi l’intervento per la realizzazione di sei itinerari ciclopedonali nell’area di Montecampione, destinati a escursionisti e bikers e, più in generale, a tutti gli amanti della vita in quota. L’obiettivo è superare la dipendenza dal turismo invernale e valorizzare la montagna anche in primavera, estate e autunno.
Obiettivi
Il progetto nasce da un accordo tra la Comunità montana, i Comuni di Pisogne, Pian Camuno, Artogne, Gianico ed Esine e il consorzio Montecampione e renderà più accessibili e sicuri percorsi già esistenti, migliorandone la fruibilità.
Il piano prevede lavori su circa dieci chilometri di tracciati, molti bisognosi di manutenzioni e adeguamenti, che attraversano ambienti di grande valore paesaggistico come boschi, pascoli, creste e malghe, con viste che spaziano dalle Prealpi fino al lago d’Iseo.
Un patrimonio naturale che, ne sono convinti tutti i partner, può diventare un forte richiamo per un turismo lento e sostenibile.
Cosa si farà
Nel dettaglio, i sentieri saranno allargati, saranno rimosse le rocce pericolose, tagliata la vegetazione infestante e realizzati sistemi di scolo per le acque piovane.
In alcuni tratti si procederà anche alla creazione di nuove varianti o all’apertura di porzioni di percorso, come nel caso del collegamento tra Colma di San Zeno e Colle di San Zeno, pensato per migliorare la percorribilità e ridurre le pendenze più impegnative.
Particolare attenzione è riservata proprio a Pisogne, punto strategico di accesso alla Val Palot e snodo fondamentale dell’intera rete.
Da qui si sviluppano itinerari che collegano Montecampione con la Val Negra e le aree in quota, offrendo percorsi di grande interesse naturalistico e sportivo.
I tempi e i costi
Un’opportunità per il territorio che potrà beneficiare di un flusso più distribuito durante l’anno. Alcuni interventi sono già stati completati, come il collegamento tra la Val Negra e la Val Palot, mentre gli altri saranno ultimati progressivamente entro la fine dell’anno in corso, collegando punti strategici, come Malga Cimosco, la Colma di Marucolo e il crinale di San Zeno.
Il progetto, dal valore di circa 150mila euro, vede la Comunità montana come capofila, con il coordinamento del direttore del settore Bonifica Gian Battista Sangalli, il contributo economico dei cinque Comuni e del consorzio e la realizzazione del consorzio forestale Bassa Valle.
Giuliana Mossoni
Sorgente: Partono dal lago sei nuovi itinerari tra Sebino e bassa Valcamonica | Giornale di Brescia

