Scoprire un territorio a misura d’uomo tra i boschi innevati delle Alpi e le palme del Lago di Garda

Alcune porzioni d’Italia riescono a conciliare scenari inaspettati a breve distanza tra loro. Tra questi si annovera la provincia di Brescia, terra di esperienze autentiche tra l’adrenalina dello sci su discese assolate e la quiete dei piccoli centri storici illuminati dalle lanterne. Trecento chilometri di piste, sei comprensori sciistici, 171.000 ettari di bosco e una costellazione di borghi medievali brillano sotto la neve dell’inverno lombardo.
Sei comprensori per vivere la neve
I sei comprensori sciistici della provincia di Brescia – Pontedilegno-Tonale con 100 km di piste e quattro aree collegate, Maniva Ski, Borno Ski Area, Montecampione, Aprica-Corteno Golgi e Piana del Gaver – rispondono a stili diversi di intendere la montagna. A Pontedilegno-Tonale si snoda la pista Paradiso alle pendici del Ghiacciaio Presena, fra le più adrenaliniche delle Alpi.
Maniva Ski regala vedute che spaziano dalle vette dell’Adamello alle acque del Garda. Borno collega Valle Camonica e Valle di Scalve con 20 km di tracciati, Montecampione si presenta come un villaggio a cielo aperto ideale per le famiglie, Aprica-Corteno Golgi vanta la Superpanoramica del Baradello – sei chilometri illuminati che attraversano boschi e crinali – e la Piana del Gaver si conferma punto di riferimento per gli amanti dello sci di fondo.
Oltre le discese
Sulla montagna bresciana c’è molto di più dello sci. A Pontedilegno-Tonale si sperimenta la fat bike sulla neve, il circuito con kart elettrici, lo snowkite con i maestri della Nikite Snowkite School che insegnano a lasciarsi guidare dal vento. Per chi cerca il silenzio, Val Sozzine e Piana del Gaver offrono chilometri di tracciati da fondo, gli itinerari di sci alpinismo raggiungono invece Cima Presena a 3.069 metri e percorrono il Gran tour dell’Adamello in due giorni.
La Scuola Italiana di Sleddog del Passo Tonale propone l’esperienza di guidare una slitta trainata da Alaskan Husky, quest’anno anche al chiaro di luna per celebrare quarant’anni di attività. Tre piste di pattinaggio all’aperto punteggiano il comprensorio Pontedilegno-Tonale, altre si trovano ad Aprica, Corteno Golgi e Montecampione, mentre a Borno la pista coperta permette di divertirsi sul ghiaccio con qualsiasi condizione meteorologica.
Per i più piccoli, aree dedicate come il Fantaski Tonale e il Bassinale Fun Park a Plan di Montecampione garantiscono divertimento in totale sicurezza.Quando cala la sera, la montagna cambia voce: ciaspolate e discese notturne diventano rituali che connettono alla dimensione più intima della natura innevata.
Paradice Music a quota 2600
Dal 10 gennaio al 4 aprile 2026, il Passo del Tonale ospita Paradice Music al cospetto del ghiacciaio Presena. Il festival si tiene nel Paradice Dome, un teatro-igloo da 200 posti costruito interamente in ghiaccio che si scioglierà naturalmente in primavera. Gli strumenti – chitarre, bassi, violino, viola, violoncello, batteria e persino un didgeridoo – sono opere d’arte glaciali realizzate da Lino Mosconi, Giorgio Tomaselli e Matteo Aielli, artigiani cresciuti tra queste vette. La Paradice Orchestra li suona ogni settimana proponendo repertori che spaziano dai grandi artisti all’opera e alla musica classica. Sul ghiacciaio si può anche dormire nell’igloo accanto al Rifugio Capanna o nelle tre Sky room trasparenti per osservare le stelle.
Borghi come presepi
Quando la neve imbianca i tetti e i vicoli si fanno zitti, i borghi bresciani rivelano il fascino intimo dell’inverno. Monte Isola, perla del lago d’Iseo tra i Borghi più Belli d’Italia, vive un’atmosfera sospesa lontana dal traffico automobilistico. Bienno, gioiello medievale in Valle Camonica, custodisce testimonianze di artigianato locale e mestieri tradizionali tra palazzi affrescati. Ponte di Legno si adagia tra giochi di luce invernali ai piedi dei ghiacciai.
Sul lago d’Iseo, il centro storico di Iseo si snoda tra vicoli, piazzette e percorsi sul lungolago e Clusane offre tranquillità con vedute sul Castello di Carmagnola. Sul Garda, a Gardone Riviera – Bandiera Arancione del Touring Club – imperdibile è la visita al Vittoriale degli Italiani, la straordinaria dimora-museo di Gabriele D’Annunzio. Tignale regala colpi d’occhio straordinari dal Santuario di Montecastello, Tremosine sorprende con l’antica Strada della Forra e la panoramica terrazza del brivido a 350 metri di altezza. Limone sul Garda, appena iscritto tra i Borghi più belli d’Italia, è celebre per gli scorci mediterranei, la qualità del suo olio, le limonaie storiche e per la longevità dei suoi abitanti. Bagolino, altro borgo dei più belli d’Italia, diventa durante l’inverno il Borgo dei Presepi con oltre cento rappresentazioni della natività tra le vie medievali. Pezzaze conserva tracce dell’arte mineraria triumplina visitabili nel Museo Orma e nella Miniera Marzoli. La Franciacorta alterna castelli, abbazie e vigneti sulle dolci colline, mentre nella pianura il Castello di Padernello emerge maestoso circondato dal fossato. A Verolanuova, la Basilica di San Lorenzo custodisce due tele di Giovan Battista Tiepolo, tra i massimi esponenti dell’arte veneziana settecentesca. www.visitbrescia.it
Sorgente: In provincia di Brescia, l’inverno tra piste da sci e borghi storici – la Repubblica



