MONTECAMPIONE La stazione turistica della bassa valle è uno dei luoghi simbolo della carriera di Marco Pantani. Merito dell’impresa del 4 giugno 1998, quando il Pirata, dopo il duello col russo Pavel Tonkov, lo staccò e a braccia aperte tagliò in solitaria il traguardo del Plan. A 25 anni di distanza, nel cinema d’Alpiaz di Montecampione approda lo spettacolo teatrale «Il mio nome è Marco»: un recital che alterna musica e parole di autori che il ciclista l’avevano conosciuto. È uno spettacolo del Teatro delle Lune, con musiche di Gianni Drudi, la regia di Monica Briganti e nel cast Mirko Ciorciari, Maurizio Mastrandrea e Alessandro Peri. La presentazione è affidata a Elvira Federico, e l’appuntamento è per sabato alle 20,30. Sarà una celebrazione del mito del ciclismo, come la statua in ferro eretta sulla rotonda del Plan di Bassinale, pochi metri sopra il luogo dove Pantani tagliò il traguardo assicurandosi l’81esimo Giro d’Italia. «Il ricordo di quella straordinaria impresa resterà nella nostra memoria» commenta la sindaca di Artogne Barbara Bonicelli, alla quale fa eco l’assessore allo Sport Fabio Cantoni: «Quando nel mondo si parla di Pantani e delle sue vittorie, il nome di Montecampione compare tra le località più rinomate».Secondo Corrado Neggia, manager della manifestazione, il tour teatrale che approda nella stazione turistica rappresenta qualcosa che «unisce il passato al presente nel nome di un campionissimo e in un luogo in cui ha scritto una delle più belle pagine del ciclismo mondiale». Lo spettacolo «Il mio nome è Marco» è nato proprio da un’idea di Neggia e dell’attrice Monica Briganti.
Domenico Benzoni
Sorgente: In scena «Il mio nome è Marco» Le imprese del Pirata a teatro | Bresciaoggi



