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Giornale di Brescia – Il comprensorio della Val Palot è stato smantellato

Dopo l’incidente sul lavoro che è costato la vita ad Angelo Frassi lo scorso dicembre, la società era stata messa in liquidazione

Una cosa è certa: il circo bianco bresciano perde una stazione sciistica che, per quanto microscopica, era molto funzionale agli allenamenti, alle gare e ai primi passi sugli sci. Il comprensorio della Val Palot, infatti, chiuso dallo scorso 28 dicembre, da quando un addetto agli impianti ha perso la vita mentre stava sistemando lo skilift, non riaprirà sicuramente per il prossimo inverno.

La liquidazione

La società che gestiva il micro carosello, la Dnf Sport, è stata messa in liquidazione da Silvano Sorio e Nicoletta Merighetti, i titolari entrambi accusati di omicidio colposo. Se lo skilift è ancora sotto sequestro, e di conseguenza non può essere venduto, non è così per il resto delle attrezzature, ovvero il gatto delle nevi, che è stato acquisto da Montecampione, e diversi cannoni per la neve programmata, con anche le reti di protezione della pista, che hanno preso la strada di Borno.

Insomma, il comprensorio della Val Palot è stato smantellato in parte, resta lo skilift, ancora sequestrato.

Con una situazione così, impossibile pensare di riaprire, anche mettendo in conto il fatto che, qualora ci fossero le condizioni, si dovrebbe prima trovare un nuovo gestore (e non sarà affatto facile).

Stagione saltata

Le notizie, per dire il vero, non sono molte: anche l’Amministrazione comunale, che ha scritto per avere informazioni e vorrebbe proteggere un patrimonio turistico, sportivo e di presidio unico, non ha mai avuto risposte. «In questa fase non saprei che dire – dichiara il sindaco Federico Laini –, ci sono in giro voci, ma in municipio non è arrivato alcun documento. Abbiamo scritto a chi gestiva gli impianti, ma non abbiamo avuto risposta. Di sicuro sappiamo che il prossimo inverno la Val Palot non riaprirà».

A fine 2024 il comprensorio aveva ricevuto poco meno di un milione dalla Regione per un progetto di rilancio, con potenziamento delle infrastrutture sportive e valorizzazione del territorio montano. Secondo Laini, quell’intervento ha le gambe per andare avanti anche in chiave estiva: proseguiamo sotto ogni aspetto, per ora», visto che era stato pensato per migliorare l’offerta invernale ma anche per destagionalizzare, attivando nuovi servizi e attività estive.

Sorgente: Il comprensorio della Val Palot è stato smantellato | Giornale di Brescia

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