Opposizioni all’attacco sulla mancata fornitura per ragioni di riservatezza di copie cartacee del Patto di sviluppo.
Quello dell’accesso agli atti è un tema insieme caldo e fondamentale in un sistema democratico, e appunto un accesso negato ha creato un caso politico ad Artogne. La richiesta finita in scontro riguardava i documenti del project financing legati al Patto di sviluppo territoriale di Montecampione. Da un lato i consiglieri Cristian Sterni, Claudio Ottelli, Mattia Conti e Elisabetta Domestici interessati ad avere copia di quanto depositato negli uffici municipali, dall’altro la sindaca Barbara Bonicelli e la Giunta che per il momento ritengono opportuno non divulgare questi atti perché per la complessità della procedura potrebbero ancora subire modifiche o integrazioni.
Oltre a sollecitare la prima cittadina e il segretario comunale a dare seguito alla loro richiesta, i componenti della minoranza hanno anche deciso di appellarsi al prefetto, spiegando che «quanto opposto può valere per il cittadino, ma non per i consiglieri, che hanno il diritto-dovere di conoscere situazioni e problemi che riguardano l’interesse collettivo». Una richiesta, sottolineano i quattro, strettamente correlata dall’esercizio delle loro funzioni, con l’Amministrazione che non ha mai specificato quale sia il danno che i membri di minoranza, tenuti per legge alla riservatezza, potrebbero arrecare.
La sindaca Bonicelli spiega che il cronoprogramma riferito al project financing per Montecampione è stato consegnato alle minoranze, mentre per tutto il resto, considerata la complessità della questione all’attenzione degli uffici comunali, è consentita la sola lettura e la presa visione in quanto si «ritiene opportuno differire il termine dell’ostensione» perché il rilascio di copie non garantirebbe l’Amministrazione in merito alla riservatezza del promotore del progetto e degli eventuali futuri partecipanti alla successiva gara pubblica».
Domenico Benasseni
Sorgente: Montecampione, un accesso agli atti (negato) infiamma la politica | Bresciaoggi



