Augusto Cesari si è spento ieri in Romania a 83 anni
Per circa vent’anni Augusto Cesari – spentosi ieri in Romania, dove si era ritirato da tempo – è stato l’indiscusso “re” di quello che allora si chiamava Slalom in Salita. Specialità in cui il pilota vercellese si è cimentato negli anni Ottanta e Novanta dapprima con una Fiat X1/9 Dallara e, in seguito, con la Lancia Delta S4, dopo aver provato anche per alcune gare la Lancia Beta Montecarlo.
Se n’è andato a 83 anni, metà dei quali trascorsi a correre in macchina. Ligure d’adozione – è stato a lungo portacolori della Scuderia del Grifone – e soprattutto grande frequentatore degli slalom in salita della nostra regione: alla “Mignanego – Giovi”, gara che adorava, ha conquistato ben cinque successi assoluti, nel 1983, 1987, 1995, 1997 e 1998.
Bella persona, cordiale e sempre disponibile con tutti, per lui parlano soprattutto i numeri, quelli che gli sono valsi l’appelaltivo di “king”: 9 titoli italiani di Slalom in Salita conquistati tra gli anni Ottanta e Novanta, 5 dei quali (1987, 1990, 1991, 1992 e 1993) al volante della Lancia Delta S4, 25 vittorie assolute in una sola stagione con la Fiat X1/9 Dallara.

Ed ancora, il titolo europeo di Autocross nel 1988 con la Delta S4 e la partecipazione a brevi cronoscalate, tipo Piancamuno – Montecampione e Nido dell’Aquila, dove teneva testa anche a più affermati campioni.
Nel 1987 e nel 1988 Augusto Cesari utilizzò la Lancia Delta S4 contraddistinta dal telaio numero 208, ancora oggi una tra le più pregiate e ricercate. Fu realizzata in Abarth sul finire dell’85 e subito usata da Henri Toivonen e Markku Alen prima di passare, nell’86, a Dario Cerrato.
L’ultima apparizione genovese di “king” Augusto Cesari nel 2017, a Busalla, in occasione dello Slalom dei Giovani, dove fu invitato dagli attuali dirigenti della Scuderia Valpolcevera.

Sorgente: Un saluto al “re” degli Slalom in Salita | Liguria Motori



