I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Che bello “smanettare” su Google di giovedi – 2014, La Stampa, Giro d’Italia, i big a Montecampione

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Su questa salita il Pirata nel 1998 staccò dopo una lotta entusiasmante il russo Pavel Tonkov e di fatto pose le basi per la conquista di quel Giro d’Italia.

Ancora montagna nella 15a tappa odierna del Giro d’Italia. La corsa è già partita da Valdengo, in provincia di Biella, e raggiungerà Plan di Montecampione, nel Bresciano. Più chilometri rispetto a ieri ma meno salita, anche se l’ultima ascesa verso il traguardo è di una ventina di km, dunque logorante. Il Giro dunque lascia il Piemonte ed entra in Lombardia.

Dopo la partenza è previsto un lungo tratto di pianura nella provincia di Vercelli e in quella di Novara. Superato il Ticino, si entra in Lombardia, non lontano dall’aeroporto della Malpensa, per superare i comuni di Busto Arsizio, Uboldo (paese di Claudio Chiappucci), Saronno, Cesano Maderno, Desio e Monza. La corsa proseguirà quindi per Vimercate e Trezzo sull’Adda, con ingresso nel Bergamasco, entrata nella Val Cavallina lungo Trescore Balneario, Spinone al Lago ed Endine-Gaiano. Poco dopo, a Lovere, la carovana rosa lambirà il Lago d’Iseo che si affaccia sulla Valcamonica. Si entrerà così nella provincia di Brescia, che proporrà altra pianura fino alla stazione termale di Darfo-Boario Terme.

A Pian Camuno comincerà la dura salita finale verso Plan di Montecampione: 18,650 km, dislivello di 1446 metri, pendenza media del 7,8%, massima del 12%. Qui nel 1982, in una tappa partita da Piamborno, Bernard Hinault si impose e riconquistò la maglia rosa che aveva ceduto a Silvano Contini il giorno precedente. Il nome di Montecampione è però legato a Marco Pantani, che su questa salita nel 1998 staccò dopo una lotta entusiasmante il russo Pavel Tonkov e di fatto pose le basi per la conquista di quel Giro d’Italia. Fu quella la stagione trionfale del Pirata, che un paio di mesi dopo avrebbe conquistato anche il Tour de France. Per questo motivo la 97a edizione della Corsa Rosa ricorda oggi Pantani a Plan di Montecampione, che diventa “Montagna Pantani”. Sarà certamente una tappa di verifiche e forse anche verdetti dopo le tante indicazioni fornite dalla frazione di ieri, conclusasi a Oropa. La maglia rosa Uran, apparso in difficoltà, deve riscattarsi. Pozzovivo e Quintana potrebbero attaccarlo ancora. Aru, Evans e anche Majka sono pronti a sfruttare ogni occasione. Di sicuro sarà un finale molto interessante, che potrebbe dare uno scossone alla classifica generale

Giorgio Viberti

Sorgente: Giro d’Italia, i big a Montecampione – La Stampa


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