La surroga di consiglieri dimissionari, il piano delle opere pubbliche e il bilancio di previsione hanno «riempito» l’ultimo Consiglio comunale di Artogne. A prendere il posto di Giuseppe Andreoli e Fabrizio Andreoli del gruppo «Cambiamo Artogne», che uno di seguito all’altro hanno rinunciato alla carica, è stato Mattia Conti. E subito nella minoranza si è aperto un nuovo corso: il neo subentrato e il collega Cristian Sterni hanno votato a favore del bilancio di previsione 2022, sottolineando così la distanza con le due ex colleghe politiche Elisabetta Domestici e Federica Peluchetti, che hanno dato vita al nuovo gruppo «Futuro per Artogne», e che si sono astenute. Bisognerà attendere le prossime mosse per capire se questa mossa preluda a un ritorno all’ovile di Sterni, che nella scorsa amministrazione si era candidato con il sindaco Barbara Bonicelli, poi ne aveva preso le distanze aderendo alla lista di Andreoli e ora vota il documento di programmazione. Quanto alle opere pubbliche, Artogne può vantare una particolare attenzione della Regione, che ha contribuito a non pochi progetti. Come il recupero del centro storico di Piazze, per il quale c’è una corsa contro il tempo per appaltare i lavori; o la riqualificazione della piazza Caduti del Lavoro, il cui progetto esecutivo ancora non esiste, ma che potrà godere di un altro contributo regionale. E ancora il miglioramento dell’area ecologica. Montecampione? A giugno è prevista la conferenza dei servizi per il risanamento delle gallerie che portano al Plan e si può intuire che si farà sentire il peso della revisione prezzi, come avverrà per le asfaltature.
Domenico Benzoni
Sorgente: Bilancio, ora l’opposizione vota con la maggioranza | Bresciaoggi



