Piccolo tassello per l’area sciistica della bassa Valle, ma l’inverno appena trascorso è stato il peggiore
Il vecchio palazzetto dello sport di Montecampione passa di mano: nel pomeriggio di giovedì il Consorzio ha finalizzato l’atto di vendita dell’edificio al Comune di Pian Camuno. “La volontà di lavorare per il bene del territorio sta nella collaborazione tra i diversi enti. Dimostrazione di ciò è l’operazione appena conclusa” ha commentato il Consorzio Montecampione a operazioni concluse, ringraziando il Comune e il sindaco Giorgio Ramazzini per il percorso condiviso. Il Palasport, che si trova in via delle Villette, a pochi passi dal laghetto, risale agli anni ‘70 ed è inagibile da oltre un decennio, a causa del degrado di alcune travi portanti, delle murature e delle specchiature in legno. Il Consorzio residenti era divenuto il proprietario del Palazzetto dopo averlo acquisito dal fallimento di Alpiaz.
La somma impegnata per l’acquisto è di 25mila euro, con le spese di vendita a carico della parte venditrice. Per il suo recupero è stata redatta da uno studio ingegneristico milanese un’ipotesi di massima che punta sull’adattamento dell’edificio più che sulla sua totale demolizione e ricostruzione. Ora toccherà però all’amministrazione di Pian Camuno decidere la strada da seguire. A bilancio per il 2023 per il ripristino dello stabile, di superficie di circa 800 metri quadri, l’ente ha messo 850mila euro. La speranza è di poter accedere a contributi regionali.
Questo è solo un piccolo tassello per l’area sciistica della bassa Valle, ma l’inverno appena trascorso è stato il peggiore, con gli impianti chiusi e una Montecampione senza sciatori. La volontà da parte di tutti, amministrazioni di Artogne e Piancamuno e parti private, è quella di collaborare per trovare soluzioni concrete in vista della prossima stagione sciistica. Nel corso dell’assemblea del 1° aprile scorso organizzata dal Consorzio Residenti è emerso che Plan 1880 srl, di cui fa parte il gruppo Dattilo, è la nuova società intenzionata a gestire gli impianti del Plan, pagando un affitto alla Montecampione Ski Area e aiutarla a evitare il fallimento.
Da parte sua la società degli impianti di Montecampione si è impegnata a presentare in Tribunale a maggio un piano per pagare i propri debiti. Dall’altra si è discusso della necessità di rivedere il patto territoriale e delle possibilità di investimento dei fondi stanziati da Regione nel 2021. Gli interventi proposti, che ammontano a 13milioni di euro, prevedono la sostituzione degli impianti esistenti. Un’operazione che non servirebbe a nulla senza una gestione solida del comprensorio e delle piste.
Linda Bressanelli



