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Bresciaoggi – La crisi di Ski area Concordato rinviato per un altro ostacolo

Montecampione Si è presentato un altro ostacolo sulla strada intrapresa da Montecampione ski area per uscire dalla crisi in cui versa, raggiungere il concordato preventivo ed evitare il fallimento. L’attestatrice del piano e degli accordi, in sostanza la professionista che doveva garantire la fattibilità del piano di risanamento presentato dalla «Special situation» di Milano, la società che ora ha in mano Msa, è stata giudicata priva dei requisiti di indipendenza dal Tribunale di Brescia. La necessità di affidarsi a un altro professionista è stata messa nero su bianco dal collegio giudicante, che ha dato tempo fino all’8 settembre per provvedere al deposito di una nuova relazione attestativa. A segnalare l’esistenza di circostanze «potenzialmente idonee a incidere sul requisito dell’indipendenza dell’attestatrice» è stato il commissario giudiziale, sottolineando che la professionista incaricata risulterebbe legata alla società amministrata dal liquidatore della Montecampione ski area. Ovvero la già citata Special situation. E auspicando che «…l’attestazione, rilevatasi inidonea all’assolvimento della propria funzione, venga sostituita con una nuova relazione, redatta da un professionista dotato dei requisiti prescritti». Insomma, nel dettato del Tribunale fallimentare di Brescia si ricorda che se la legge fallimentare prevede che tocchi al proponente il concordato unitario indicare il professionista accertatore, la nomina di questo non può però prescindere dal fatto che egli non sia «legato all’impresa o ad altre parti interessate alla regolazione della crisi», e in posizione di indipendenza e terzietà a garanzia degli interessi dei creditori e dell’intera procedura. Una replica non basta Dalla Special situation replicano affermando «l’assenza di qualsivoglia cointeressenza economica» tra la sua società e l’attestatrice, ma questo non è bastato a smentire quelli che i giudici hanno definito «rapporti di collaborazione, di carattere non occasionale tra i due professionisti». Slitta così a settembre la possibilità di presentare una nuova relazione che consenta a Msa la messa in liquidazione senza ricadere nella voragine della crisi fallimentare.

Domenico Benzoni

Sorgente: La crisi di Ski area Concordato rinviato per un altro ostacolo | Bresciaoggi

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