I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Bresciaoggi – Al Tonale l’Elly Fanchini Day. Il ricordo di Sofia Goggia: «Mi domando ancora perché non c’è più»

La campionessa azzurra alla giornata per ricordare la campionessa di Montecampione, morta l’8 febbraio di 2 anni fa a soli 37 anni: «Tra noi una bellissima amicizia: mi ha insegnato la serenità e per questo la ringrazio»

Il Tonale per una giornata è diventato l’ombelico mondiale dello sci alpino. All’Elly Fanchini Day sono giunte al Passo tante compagne di squadra della campionessa di Montecampione, morta l’8 febbraio di 2 anni fa a soli 37 anni.

La testimonianza

Tra loro Sofia Goggia, legatissima alla famiglia Fanchini fin da quando gareggiava per il Rongai Pisogne allenata da Devid Salvadori, compagno di Nadia Fanchini. La fuoriclasse bergamasca è stata disponibilissima: «Essere presente in questa occasione lo ritengo un onore – dice -. Con Elly abbiamo affrontato numerose trasferte, altrettante gare e soprattutto siamo sempre state legate da sincera amicizia. Come pure con le sorelle Nadia e Sabrina. Con Elly ho trascorso tanti momenti di vita e della carriera: abbiamo diviso gioie e sconfitte. Ma soprattutto abbiamo sempre avuto un rapporto schietto. Quando una persona cara va via non riesci ad accettarlo, ed è quello che da 2 anni continuo a ripetermi».

Sofia Goggia è commossa: «Da Elena ho imparato la serenità con la quale ha sempre accettato gli infortuni e soprattutto la malattia. Non finirò mai di ringraziarla per avermi insegnato queste cose. È stato un legame molto speciale e mi piace pure aggiungere che sono vicino anche alla famiglia di Matilde Lorenzi, presente anch’essa a questo grande evento che celebra la solidarietà più vera».

A organizzare il Fanchini Day, oltre a Nadia e Sabrina Fanchini, per il secondo anno di fila c’era anche Daniela Merighetti, l’indimenticata capitana azzurra delle prove veloci: «Questa manifestazione l’abbiamo ideata praticamente poco dopo la morte della cara Elly – le sue parole –. La Dh Lions, che raccoglie tante azzurre compagne di squadra, si è impegnata a fondo anche questa volta e sono convinta davvero che il risultato sarà pari, se non superiore alle attese. La partecipazione è stata numerosa ed è stato bello condividere il ricordo della nostra Elena con centinaia di supporter. Ora stiamo già pianificando la terza edizione».

La famiglia
Nadia Fanchini, con Devid Salvadori e i 3 figli Alessandro (5 anni), Davide (3), Giacomo (18 mesi), ha trascorso le ultime intense giornate con il cuore in gola ma con la certezza di fare quello che avrebbe fatto Elly: «Noi sorelle siamo sempre state legatissime e abbiamo vissuto sulla nostra pelle tutti i momenti che la vita ci ha riservato – sottolinea -. Nei momenti bui abbiamo acceso la lampada e proseguito imperterrite. Ad indicarci la via è stata proprio Elly con mamma e papà. Siamo un tutt’uno, da sempre dividiamo ogni cosa. Quello che più di ogni cosa mi fa piacere è stata la partecipazione dei supporter. Portare al Tonale centinaia di appassionati non è stato facile, ma proprio grazie a loro anche stavolta siamo riusciti a mettere le basi per destinare una bella cifra all’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, alla quale siamo legate da anni, ancora prima della malattia di Elly».

Sabrina Fanchini, con i figli Nicolò (5 anni) ed Edoardo (2), ha pianificato la giornata quando la notte era ancora fonda: «Sono davvero molto contenta del risultato ottenuto da questo evento – osserva -. Sicuramente da lassù Elly ci ha guidato anche stavolta, come faceva quando era in vita. Anche nel momento più delicato della sua malattia non l’ha mai fatto pesare, la gente accorsa qui è la testimonianza diretta dell’affetto che i supporter hanno sempre avuto nei suoi confronti. Li ringraziamo di cuore perché senza la loro presenza e il relativo contributo non riusciremmo a donare all’Airc una bella cifra per distribuire la Borsa di Studio Elly Fanchini».

Angiolino Massolini

Sorgente: Al Tonale l’Elly Fanchini Day. Il ricordo di Sofia Goggia: «Mi domando ancora perché non c’è più» | Bresciaoggi

Non è possibile lasciare nuovi commenti.