Da Ponte di Legno al Maniva, la stagione invernale parte con numeri record e piste ben preparate grazie all’innevamento artificiale. Migliaia le presenze sulle piste da sci nel periodo natalizio.

Brescia. La Vallecamonica si conferma terra promessa per gli amanti della neve. Nonostante le poche precipitazioni naturali, i comprensori principali hanno registrato presenze elevate, segno che l’innevamento programmato e le temperature rigide hanno assicurato piste perfette per le vacanze di Natale e Capodanno.
A Ponte di Legno-Tonale la media giornaliera degli sciatori è stata di 15.000, con un picco di 16.000 il 2 gennaio. Tra il 23 dicembre e il 6 gennaio, i visitatori complessivi hanno sfiorato quota 184.000, con alberghi e negozi soddisfatti di un flusso costante e di prenotazioni incoraggianti anche per le settimane bianche.
Al Borno Ski Area, dicembre si chiude con 30.000 ingressi, giornata record il 3 gennaio con 2.500 visitatori. Nonostante le nevicate scarse, l’80% della ski area è stato aperto e la prossima settimana si raggiungerà la piena fruibilità con l’apertura della pista Col de Serf e dello ski-lift Pagherola. La stazione ospiterà inoltre eventi di rilievo, come la fase regionale del Gran Premio Giovanissimi e la selezione lombarda per aspiranti maestri di snowboard. Tra sci con pelli di foca, slittini, fat bike e cascate di ghiaccio, le attività alternative hanno attratto famiglie e sportivi appassionati di esperienze “di nicchia”.

A Montecampione, seppur con soli due impianti aperti, gli appassionati hanno scelto di trascorrere tempo all’aria aperta, tra passeggiate e relax, mentre al Gaver, meta storica per famiglie e sportivi in cerca di esperienze originali, le escursioni su Cornone di Blumone, Bruffione e Misa, le cascate di ghiaccio e le fat bike hanno riscosso grande successo.
Infine, a Maniva, le piste aperte (Persek 1 e 2, Barard e campi scuola) hanno offerto ottime condizioni di sci, con crescente presenza internazionale, in particolare polacchi. La promozione “all inclusive” per sciare e mangiare nei locali convenzionati, i prezzi speciali per i residenti e le notturne di scialpinismo su Ogne e Pian d’Aprile rendono la località un’opzione ideale per famiglie e turisti attenti al budget.
Sorgente: Record di visitatori sulle montagne bresciane a Natale e Capodanno – QuiBrescia


