I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Camunity – MONTECAMPIONE: Consorzio invito al dialogo con il Comune di Artogne

| 0 commenti

I dirigenti del consorzio di Montecampione hanno chiesto un incontro urgente con la sindaca e l’amministrazione comunale di Artogne, ma il Municipio non ha risposto rinviando ogni decisione al Consiglio comunale già fissato per il 29 marzo. Come già raccontato al centro di tutto vi è la questione del pagamento al Comune della bassa Valle Camonica della Tari anche per quelli di Montecampione che hanno invece sempre smaltito i loro rifiuti con un accordo diretto con la società emanazione della Comunità Montana. Nonostante l’apertura da parte del direttivo del Consorzio, che ieri ha convocato una conferenza stampa al cinema Alpiaz, la Giunta della sindaca Barbara Bonicelli non si è fatta viva e il prossimo 29 marzo il Consiglio comunale sarà chiamato ad approvare il bilancio ma anche il nuovo regolamento sull’applicazione della tariffa rifiuti. Salvo improbabili e ora clamorosi dietrofront, dopo quarant’anni, verrà tolta al Consorzio dei residenti la loro gestione logistica ed economica del servizio di raccolta e smaltimento, dando delega al Comune. Un provvedimento che, come previsto dallo statuto, dovrebbe portare allo scioglimento del Consorzio. Quando questa iniziativa era stata resa pubblica si erano subito scatenate polemiche e anche comunicati stampa fino a ieri quando è stato fatto un appello alla coscienza civica della sindaca chiedendo un incontro urgente. Da qualche tempo però sono sorte tensioni e malintesi tra Consorzio e Comune e a questo punto sarà difficile che qualcuno possa fare un passo indietro senza perdere la faccia. Ora comunque alla prima cittadina è stata formalizzata una richiesta di incontro per la settimana prossima e si spera anche in un incontro diretto con il prefetto di Brescia. Da anni e anche ora ogni proprietario di ogni appartamento a Montecampione versa al consorzio 500 euro all’anno e, in cambio, ha una copertura totale sui servizi: acqua, rifiuti, spazzamento strade e manutenzioni in una gestione totalmente autonoma. Con l’applicazione della tariffa Tari, un appartamento di 70 m² passerà dai 40 euro attuali a circa 200 euro. Previsioni ancora più pessimiste per i commercianti e gli albergatori che si vedrebbero, per ottenere gli stessi servizi quasi decuplicate le spese. Al Comune logicamente fa gola questo tesoretto e poi potrebbe essere anche messa una pietra sopra un consorzio con cui questa amministrazione non ha mai avuto buoni rapporti. Ora si sta giocando l’ultima carta per aprire un tavolo di trattativa ma ben sappiamo che non vi è peggior sordo di chi non vuole sentire.

Sorgente: Camunity – Il portale della Val Camonica


Lascia un commento