Anche oggi il meteo ha una parte importante delle nostre notizie poiché, dopo una lunga assenza durata quasi tutta l’estate e anche in ottobre, le perturbazioni atlantiche sono tornate, portando precipitazioni particolarmente abbondanti e in molte aree della nostra vallate sono stati stabiliti dei record anche se rimangono imbattuti i livelli di 5 anni fa, quando il mese di novembre fu di eccezionale piovosità. La pioggia però non è la sola protagonista perchè sulle nostre montagne la neve è caduta in modo particolarmente rilevante come non accadeva da anni. Le temperature ancora miti sono ora a contorno di questo mese destinato a concludersi senza irruzioni fredde degne di questo nome anche perché, in questi primi 24 giorni di questo novembre, vi sono stati ben 18 giornate ben più calde della media e sei nella norma: nessun dunque al di sotto delle medie del periodo e in diversi giorni si sono avute temperature nei valori minimi anche 10° sopra quelle di solito registrati in novembre. Molto miti anche le temperature massime vicine alle medie che solitamente si registrano a ottobre. Si tratta di una anomalia, destinata a proseguire nei prossimi giorni: nell’attesa di una nuova perturbazione, prevista per dopo domani mercoledì, le temperature continueranno a superare abbondantemente la media. Intanto si registrano nuovi disagi e smottamenti con una molto ampia valanga scesa sul versante nord del monte Cimone, in territorio di Valbondione in alta Val Seriana. La massa di neve si è staccata a circa 2.500 metri di quota aumentando di volume durante la sua progressione verso valle e dopo avere sommerso per un lungo tratto il sentiero che sale al rifugio Curò ha superato l’Osservatorio faunistico prima di terminare la sua corsa nell’alveo del Serio, compiendo un dislivello di circa 1.300 metri. Ieri vi sono stati diversi forti acquazzoni con pioggia battente e forti raffiche di vento, specie nella bassa, e sul Sebino sono stati rilevati alcuni disagi anche se i battelli della Navigazione non hanno sospeso le loro corse. Il gruppo sommozzatori di Iseo è stato allertato per un intervento di recupero di barriere antialghe staccatesi nei pressi di Sassabanek e, sempre a Iseo, la pioggia ha creato un dissesto in via Zatti, dove sorgono alcune abitazioni e la strada è stata chiusa al traffico. In Valle Camonica l’unico intervento di rilievo dei Vigili del fuoco del distaccamento di Boario, è stato fatto a Vissone, lungo la strada che da Pian Camuno porta a Montecampione dove, in località Comignane, un muro di recinzione è caduto sulla carreggiata, rimasta chiusa per qualche ora con 8 famiglie che sono rimaste isolate fino alla messa in sicurezza della sede stradale.
Sorgente: www.camunity.it/flash_page.php?id=43502



