I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Corriere della Sera – Sci, aperte tutte le stazioni. E «fioccano» le prenotazioni

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Il freddo ha permesso di aprire anche le piste a bassa quota

Chiudere due giorni per riaprire con le piste al completo. È la scommessa dei comprensori sciistici bresciani, che hanno lavorato 48 ore per sistemare le piste ricoperte di neve: i fiocchi caduti giovedì e nella giornata di Santa Lucia hanno portato al Maniva 30 centimetri di neve al giorno. «Si prospetta un’ottima stagione, di solito – spiegano dalla ski area dell’Alta Valtrompia – all’inizio si parte con la neve artificiale, stavolta invece ne è caduta tanta». E anche le prevendite di skipass hanno segnato «un incremento importante». È la cartina di tornasole di un interesse crescente per gli sport invernali. Tanto che la società, per evitare disagi, ha previsto un servizio di bus navetta dal Passo del Maniva al San Colombano (Collio), ma solo per le festività natalizie.

Skipass

Che la stagione sia partita bene lo dimostra anche il numero degli skipass venduti a Montecampione: nel weekend dell’Immacolata il comprensorio ha registrato «più di tremila primi passaggi» sulle piste. «E ne prevediamo di più nei prossimi fine settimana». Dopo aver chiuso le piste da lunedì a venerdì, oggi Montecampione riapre con ottimismo: «Non si vedeva così tanta neve da anni, in quota ce n’è mezzo metro». Tranne i circuiti sotto i 1.800 metri (le piste Secondino e Panoramica, ancora in lavorazione), tutti gli altri tracciati del comprensorio di Artogne sono già aperti. Le temperature basse di questi giorni hanno favorito l’innevamento artificiale: è grazie ai cannoni che è stato aperto anche il campo scuola e si è innevata la Panoramica. Poi la novità, quest’anno, è che in quota – oltre i 1.800 metri – c’è molta neve fresca. Perciò si può sciare liberamente, sfruttando il «carosello» con gli impianti di Valmaione, Dosso Rotondo, Longarino, Splaza e Larice. Sulle piste più basse, invece, si è intervenuti con la neve programmata, dando maggiori possibilità anche ai più piccoli di imparare. Ma che succede se dovessero rialzarsi le temperature? Rischia di sfaldarsi tutto? Domanda non peregrina, dato che tra alcuni giorni potrebbe tornare la pioggia, con la colonnina di mercurio sopra lo zero. Stesso trend nella settimana prima di Natale. «Attenzione, quando si fa l’innevamento programmato, la molecola di neve è più resistente e più compatta. Ecco perché preferiamo sparare — spiega il direttore della Montecampione Ski Area Paolo Scanferlato — in questo modo prepariamo il fondo» che dura di più.

Adamello

Meno problemi con le temperature li hanno i gestori del comprensorio Ponte di Legno-Tonale: all’ombra dell’Adamello si può già scivolare su 37 delle 41 piste. Tutte aperte al Tonale, cone sul ghiacciaio Presena. A Ponte, dove sono caduti dai 40 ai 150 centimetri di neve, operano cinque delle otto piste. «Qui da noi la neve è oro che cola. Già a Edolo c’è un panorama da cartolina — spiega Graziano Pennacchio, albergatore e ad di Bresciatourism — immagini più in alto. Quest’anno poi trovare tutto bianco non è un problema». Motivo per cui ci si aspetta «una buona stagione» anche per le strutture ricettive. «C’è un po’ di ritardo nelle prenotazioni del Natale, ma per Capodanno – racconta – i numeri sono ottimi». E se la neve è caduta copiosa, anche in Val Palot (Pisogne) si apre oggi ufficialmente la stagione. Con l’inaugurazione della pista baby. Apertura oggi anche per Borno: si scia al Pian d’Aprile, Regina dei Monti e Direttissima fino all’imbocco dello Scoiattolo.

Matteo Trebeschi

Sorgente: Sci, aperte tutte le stazioni E «fioccano» le prenotazioni

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