Natale e Capodanno hanno aperto e danze, e adesso tutti nella stazione guardano ai risultati che si registreranno oggi e domani, con lo sfondo dell’Epifania, per brindare o meno a questo inverno non ancora perfetto per Montecampione. Per adesso il primo scorcio di stagione non è andato male, e a sottolineare l’andamento positivo, nonostante le iniziali difficoltà legate alla carenza di neve a quota 1.200, nell’area in cui inizia il tracciato della seggiovia Corniolo, sono state le code viste agli sportelli della Ski area. Tanti gli appassionati di Natale, uno dietro l’altro, in attesa di fare il biglietto per imbarcarsi sulla seggiovia che li portava verso le piste alte. Undici quelle aperte nella parte più elevata del comprensorio, sufficienti per godere di tutto il demanio più vicino al cielo: dal monte Corniolo alla colma del Marucolo, dalla val Maione a Dosso rotondo e alla Splaza, per arrivare fino al Plan. Qui a penalizzare l’attrattività della stazione è stato il mancato funzionamento della seggiovia Le Baite, che rimane purtroppo chiusa a causa della mancata revisione. «I lavori sono stati interrotti prima per le forti piogge, poi per le intense nevicate – spiegano da Ski area -, con i pezzi da sostituire che potranno essere consegnati solo nella primavera del 2020». Ovviamente non sono mancate le polemiche, ma a compensare l’inconveniente, che poteva pesare sul complesso residenziale di 1.800, è arrivata la decisione – presa insieme alla Scuola sci e all’ente che gestisce Le Baite -, di istituire un servizio di bus navetta che consenta di raggiungere la residenza partendo dai piazzali del parcheggio, evitando così di costringere chi concludeva le sue discese sulla neve di raggiungere a piedi il complesso residenziale sovrastante. A ESPRIMERE soddisfazione per come è andata finora la stagione è il maestro Francesco Lorenzetti, che parla di «neve spettacolare, grande e soddisfacente lavoro, un successo che non si vedeva da almeno quattro anni a questa parte». Bello il campo scuola, belle le piste, prezzi abbordabili, aggiunge il titolare della scuola sci di casa, grazie al cui lavoro si è potuto riportare al Plan anche il tapis roulant che era stato trasferito a quota 1.200 e che rischiava di restare inutilizzato. Lo stop della seggiovia Le Baite? Finora non sembra aver penalizzato la voglia di sci a Montecampione, anche se magari il guaio si potrebbe far sentire in futuro con i campi scuola. Brindato quindi a Natale e Capodanno, ora rimane l’Epifania per coronare questo momento centrale della stagione invernale. Se poi per il villaggio più basso arrivasse un aiutino anche dal cielo…
Domenico Benzoni
Sorgente: Montecampione in pista, l’inverno «tiene» | Valcamonica


