I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

Bresciaoggi – Tanta neve sui monti bresciani: e scatta l’allerta valanghe

Manto nevoso instabile dopo pioggia, freddo e neve: sull’Adamello pericolo valanghe grado 3, sconsigliati scialpinismo e fuoripista. Attenzione in tutta la provincia anche al fenomeno del gelicidio,.

Il rischio zero è un’utopia. La montagna, per le sue caratteristiche geomorfologiche e i molteplici e imponderabili fattori di pericolo, non consente di prevenire sistematicamente valanghe e slavine. La valutazione esperta si basa su tre fattori chiave: neve-meteo, terreno e intervento umano. La prudenza impone, prima di affrontare le vette, di consultare il bollettino ufficiale e osservare segnali come accumuli, vento, rumori di assestamento e pendii ripidi.

La situazione attuale è problematica, a causa del periodo di intense precipitazioni di pioggia e neve alternato a temperature basse, che ha portato alla formazione di cristalli sfaccettati alla base del manto nevoso. All’interno del bosco, ma soprattutto ad alte quote, questi cristalli favoriscono lo scivolamento della nuova neve, in particolare quando la neve viene ventata. In questi casi, gli spessori aumentano anche a causa del vento, incrementando il carico: basta quindi un piccolo disturbo per provocare il distacco di un intero pendio. Per questo motivo è sconsigliato lo scialpinismo e il fuori pista. Le valanghe possono trascinare l’intero manto nevoso e raggiungere grandi dimensioni.

Il livello di pericolo

I rumori di “whum” e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve, così come i distacchi spontanei di valanghe, sono campanelli di allarme che rimandano a questo pericolo. Secondo il bollettino di Arpa, in questi giorni l’Adamello rientra nel grado di pericolo 3 marcato. I punti pericolosi si trovano soprattutto sui pendii ripidi ombreggiati al di sopra del limite del bosco. Inoltre nelle zone in prossimità delle creste, nelle conche e nei canaloni gli estesi accumuli di neve ventata possono subire un distacco.

Scende al grado 2 moderato il pericolo sulle Prealpi bresciane, anche se gli strati deboli presenti nella neve vecchia richiedono comunque attenzione e prudenza. Sono possibili valanghe per scivolamento di neve e ci possono essere distacchi anche con debole sovraccarico, ad esempio uno sciatore o uno snowboarder, o un escursionista con racchette da neve. La probabilità di valanghe nei prossimi giorni è ancora alta, ed il manto nevoso rimane instabile. Inoltre, con il rialzo termico e l’irradiazione solare diurna, sono possibili isolate valanghe a debole coesione.

In provincia

Nel comprensorio di Ponte di Legno – Tonale ci sono attualmente 160 centimetri di neve in quota. Si scende a 130 centimetri in quota all’Aprica e solo a 40 centimetri a Montecampione. Le previsioni per oggi (domenica 8 febbraio) rimangono di grado marcato per l’Adamello e moderato sulle Prealpi, con possibili episodi valanghivi sopra i mille metri. Ma in inverno non sono soltanto le valanghe a fare paura.

L’esperto di Arpa Lombardia, Matteo Zanetti, spiega il fenomeno del «gelicidio». «Il nome non promette bene – spiega Zanetti -. E infatti è un fenomeno atmosferico molto pericoloso. Per capirlo dobbiamo pensare che un fiocco di neve nel suo percorso, dalla nube verso il suolo, può fondere a causa di una temperatura oltre gli zero gradi. E fino a qui, niente di strano. Ma se questa goccia di pioggia prima di cadere al suolo incontra nuovamente una temperatura sottozero ecco che righiaccia, generando insieme alle altre gocce una patina di ghiaccio che ricopre ogni cosa».

Il fenomeno del gelicidio non è così frequente, ma è tra gli eventi meteo più pericolosi in assoluto per la viabilità stradale. «È difficile anche per i meteorologi prevederlo – sottolinea Zanetti -: spesso è molto localizzato, ma in Lombardia è maggiormente probabile nelle valli appenniniche e prealpine, ma può verificarsi anche nella Pianura padana».

Cinzia Reboni

Sorgente: Tanta neve sui monti bresciani: e scatta l’allerta valanghe | Bresciaoggi

Non è possibile lasciare nuovi commenti.