I ♥ MONTECAMPIONE

Montecampion'è per sempre!

24/06/2023
di Montecampione.org
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Giorni decisivi, i prossimi, per conoscere il destino di Montecampione Ski Area e di conseguenza del futuro degli impianti sciistici. Il tribunale ordinario di Brescia sezione IV civile, alla MSA aveva concesso tempo fino al 20 maggio per depositare una proposta di concordato preventivo, con tanto di documentazione relativa alla situazione economica e finanziaria aggiornata, e relazione degli atti di straordinaria amministrazione. Tale proposta è stata depositata, senza avvalersi della possibilità di proroga che poteva essere di ulteriori 60 giorni. Preso atto del deposito inerente la procedura con il piano di regolazione della crisi d’impresa, il giudice delegato ha però deciso di approfondirne il contenuto ed ha affidato al commissario giudiziale Gian Franco Savoldi l’incarico di valutare la documentazione presentata dalla Montecampione Ski Area per la ristrutturazione del debito. Sull’argomento si sta lavorando proprio in questi giorni ed entro la fine di giugno il parere approderà sulle scrivanie del tribunale, che poi si esprimerà in merito. Come si sa, per far fronte alla crisi di MSA il liquidatore Roberto Chiodelli lo scorso marzo ebbe ad affittare alla neonata Plan 1800 srl gli impianti di risalita facenti parte del ramo alto del comprensorio di Montecampione.Rimaneva fuori la seggiovia principale, la Corniolo, senza la quale il villaggio di 1200 si troverebbe penalizzato e chi volesse lanciarsi in una discesa sugli sci sarebbe costretto a salire fino a Secondino o in Bassinale. Salvo che la Plan 1800 decida di prendersi in carico anche questo impianto a fune sul quale, peraltro, grava un pignoramento. Giudicata fondamentale in una perizia estimativa, la Corniolo era soggetta a scadenza revisionale entro il 18 dicembre 2022 e per metterla in funzione se ne dovrebbe chiedere la proroga, altrimenti si dovrebbero sborsare circa 500.000 € per le spese di revisione. Ora si attende di sapere se anche questa seggiovia potrà rientrare negli interessi di chi punta sulla riapertura degli impianti.

Domenico Benzoni

Sorgente: Montecampione, ore decisive per la ripartenza degli impianti | Bresciaoggi

21/06/2023
di Montecampione.org
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Lo hanno già battezzato «Grand tour Pian Camuno – Montecampione», ed è un suggestivo percorso pedonale che dal capoluogo comunale si inerpica lungo la montagna, raggiunge le frazioni di Solato e Vissone per poi chiudersi appunto all’ingresso alla stazione turistica di quota 1.200. Il tracciato va a coinvolgere antichi sentieri dismessi, mulattiere e tratti di viabilità forestale, e quando sarà allestito completamente valorizzerà la rete esistente creando una nuova occasione per il turismo «slow», quello di chi ama spostarsi a piedi e in bicicletta, nella bassa Valcamonica. L’operazione ha preso il via nel marzo dello scorso anno, quando la giunta di Pian Camuno, ha approvato un progetto di massima per la valorizzazione che era stato redatto dal Consorzio forestale della bassa Valle Camonica: un preliminare in linea tecnica, necessario per poter partecipare al bando regionale che metteva a disposizione contributi per la rete escursionistica lombarda. L’ipotesi di spesa ammontava allora a poco più di 171 mila euro, e dato che sul Fondo per la montagna la Comunità montana di Valcamonica ha ricevuto un contributo di due milioni e 623 mila euro, tra i vari interventi l’ente comprensoriale ha inserito anche quello legato alla riqualificazione del «Grand tour». Per intervenire sul sentiero che corre tra boschi e pascoli, ma che va a sfociare anche nei centri storici di Solato e Vissone, l’ente comprensoriale e il Comune hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa, i cui contenuti prevedono che l’amministrazione comunale si impegni a progettare, appaltare e realizzare l’intervento acquisendo tutte le autorizzazioni necessarie a realizzare l’opera, mentre agli uffici di Breno spetta il «compito» di erogare 99.900 euro a fronte del costo preventivato di 111mila, e di verificare la rendicontazione tecnico amministrativa e contabile.A sistemazioni terminate, gli escursionisti avranno a disposizione un percorso ad anello di circa 11 chilometri che parte dal centro storico della Beata, frazione di Pian Camuno, raggiunge Montecampione e ridiscende nel capoluogo, con la possibilità di una variante che tocca la località Comignane e si chiude nel parco giochi Don Rizzi. «L’obiettivo di questa operazione è creare un punto panoramico, uno sguardo sulla valle – spiega l’assessora allo Sport Priscilla Ziliani -, allestire alcuni spazi di sosta dotati di cartellonistica nei centri storici e stabilire connessioni con i sentieri di Montecampione». I tempi previsti? La fine lavori è indicata entro il novembre del prossimo anno e a opere concluse gli appassionati potranno divertirsi su un nuovo tracciato da percorrere con calma e riflettendo o magari correndo, per tenersi in forma. Senza dimenticare di lanciare un suggestivo sguardo sulla bassa Valcamonica e sull’estremo Nord del lago d’Iseo.

Domenico Benzoni

Sorgente: Escursioni, la scommessa del «Grand tour» | Bresciaoggi

12/06/2023
di Montecampione.org
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Leonardo Vesco, Leonardo Vesco, Leonardo Vesco…. Michele Bonometti: lo juniores in forza alla Flandres Love Sportland Mazzano di patron Andrea Rigoni, diretto dall’ex corridore Cristian Fettolini, ha infilato sul traguardo del 10° Memorial Pietro Zipponi a Brione l’azzurrino, già primattore l’anno scorso il giorno di Ferragosto nella corsa di Montecampione, conquistando nel contempo anche la corona provinciale. Michele Bonometti, staccato di almeno una decina di metri a una cinquantina dalla conclusione, ha rosicchiato centimetro su centimetro all’avversario che ha alzato con anticipo il braccio in segno di vittoria, salvo però essere raggiunto e superato in extremis da questo ragazzo già protagonista il 2 giugno nella Brescia-Monte Magno chiusa al 7° posto. La vittoria di Michele Bonometti assume un significato importante perché è soltanto alla sua terza corsa dopo essere stato costretto al rientro ai box per l’infortunio patito mentre si allenava in Maddalena con la mountain bike. Che avesse le qualità per dipingere un quadro d’autore l’aveva dimostrato anche nel 2022 quando il 7 agosto nella Gazzaniga-Onore aveva colto la medaglia di bronzo. Ha chiuso 10° anche il Trofeo Sergio Andrea Tavana a Ponte Zanano a conferma delle sue qualità. Ex calciatore centrocampista con le casacche di Montichiari, Voluntas, Rezzato e Ciliverghe, questa volta ha indossato la maglia di bomber scuotendo la rete degli avversari che nulla hanno potuto contro la sua bordata di rara potenza e efficacia. Il ciclismo bresciano può gonfiare il petto perché forse ha trovato un ragazzo in grado di esaltare i tifosi. «Dedico la vittoria al mio team e naturalmente a mamma Stefania, papà Paolo e alla mia sorellina Alessandra: gran parte del merito di questo successo è sicuramente da ascrivere a loro» esulta a fine corsa.E Leonardo Vesco? È rimasto di sasso quando ha saputo di essere stato superato. L’entusiasmante finale ha coronato una splendida giornata di sport, resa possibile dall’Aspiratori Otelli Alchem Carin Baiocchi, dai numerosi volontari capeggiati da mamma Loretta e la sindaca Antonella Montini, la cui dolcezza ha aperto i cuori delle centinaia di persone presenti. Nel ricordo di Pietro Zipponi ha trionfato ancora una volta l’associazionismo. Alla corsa organizzata dal club saretino hanno partecipato 109 dei 137 iscritti, i quali si sono affrontati su un circuito disegnato attorno a Ome affrontato 10 volte, con il finale in linea da Ome a Brione attraverso la salita dal versante di Gussago. La corsa si è decisa anche questa volta sull’ascesa finale dove una quindicina di corridori sono riusciti a fare selezione e concludere nella top 15 di giornata. Prima dell’episodio decisivo hanno monopolizzato l’interesse dei tifosi Tosco e Santini, i quali sono rimasti a lungo in testa guadagnando fino a 1’14” sugli immediati inseguitori, tra i quali Ocampo (due volte), Marelli, Vecchi e Zeni sono apparsi i più decisi nel cercare il ricongiungimento. Ma quando il gioco si è fatto duro sono saliti alla ribalta i primi quindici della classifica, i quali hanno regalato un finale da urlo librandosi in volo nel punto più panoramico di questo autentico gioiello di casa nostra, contribuendo non poco all’opera griffata alla fine da Michele Bonometti. Bravi anche gli altri bresciani Michele Bicelli, Mattia Gardumi e Manuel Franzoni che hanno concluso dal 3° al 5° posto.

Angiolino Massolini

Sorgente: La zampata di Bonometti spegne il sorriso di Vesco | Bresciaoggi